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30/07/2026 Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027
L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.
La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.
A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.
Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.
29/07/2026 Agosto: un fenomeno tutto italiano
Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.
Una tradizione del nostro territorio
Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.
Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.
Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.
Il dettaglio resta aperto
Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.
Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione
Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.
Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.
Una comunicazione efficace migliora il servizio
Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.
Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.
Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.
Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.
Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.
Agosto può ancora generare fatturato
Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.
Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.
Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.
Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie
Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.
Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.
Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.
Articolo a cura di Denny Turi
28/07/2026 Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro
iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.
Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.
Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.
«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.
Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
28/07/2026 Il nuovo numero di iColor magazine č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.
Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.
Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.
Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.
Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.
Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.
Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.
Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/
27/07/2026 Cisa č Marchio Storico di Interesse Nazionale
L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.
In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.
Un secolo di innovazione nella sicurezza
Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.
Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici
L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.
Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"
"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.
"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."
Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.
24/07/2026 Caro energia, Assoclima: pił incentivi per le pompe di calore
L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.
Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.
Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali
La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.
Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità
L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.
L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore
Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.
23/07/2026 La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia
Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.
La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.
Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino
Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.
Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement
Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.
Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa
Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.
Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio
L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.
I servizi del nuovo punto vendita
Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.
La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio
Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.
23/07/2026 iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini
Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.
Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.
Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.
Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso
La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.
Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.
Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce
Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.
Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.
Clicca QUI per leggere l’intervista completa
23/07/2026 Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda
Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.
Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.
Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura
Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.
In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.
Gli interventi di pulizia realizzati
Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.
Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità
Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.
Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"
«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»
Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"
«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.
«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari.»
Responsabilità sociale e cura degli spazi
L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.
22/07/2026 Gli insoluti come strumento di autofinanziamento: un malcostume gestito
Nel mercato della ferramenta tecnica e consumer molti produttori, soprattutto del Nord Italia, continuano ad affidare la gestione commerciale ai distributori grossisti, in particolare nelle regioni del Centro-Sud. Una scelta spesso motivata dal timore di una gestione difficile dei pagamenti da parte della rivendita.
Questa convinzione, però, finisce spesso per influenzare l'intera strategia commerciale. Ci si affida ad agenzie plurimandatarie ben radicate sul territorio, rinunciando a un rapporto diretto con il mercato. Il risultato è una rappresentanza dispersiva, con vendite a bassa marginalità e un presidio limitato del cliente.
Il tema degli insoluti è certamente reale, ma considerarli inevitabili è un errore. Molti mancati pagamenti non derivano da una reale crisi di liquidità, bensì da una precisa scelta gestionale: utilizzare il fornitore come fonte di autofinanziamento.
Accanto alle aziende realmente in difficoltà, esistono infatti rivenditori che dispongono delle risorse necessarie ma scelgono deliberatamente chi pagare e chi rinviare, trasformando il differimento dei pagamenti in una leva finanziaria a costo zero.
Il meccanismo è noto: la merce viene acquistata con condizioni favorevoli (60 o 90 giorni), ma alla scadenza il pagamento viene rinviato confidando nella tolleranza del fornitore. Si pagano puntualmente i partner ritenuti strategici, mentre quelli percepiti come meno strutturati nella gestione del credito diventano sacrificabili.
Il vero problema, quindi, non è l'insoluto in sé, ma il messaggio che il fornitore trasmette quando lo tollera. Ogni ritardo gestito con superficialità crea un precedente; ogni precedente, se non affrontato tempestivamente, diventa un'abitudine. A quel punto il cliente non decide più in base alla disponibilità economica, ma alla probabilità di subire conseguenze.
Il recupero del credito non può essere delegato a chi vende
Molte aziende continuano ad affidare la gestione degli insoluti agli agenti di commercio. Una scelta comprensibile, ma spesso poco efficace. L'agente ha il compito di sviluppare il fatturato, consolidare la relazione e creare nuove opportunità commerciali. Chiedergli di esercitare pressione per ottenere un pagamento significa assegnargli un ruolo in conflitto con la sua missione.
Inoltre, chi rappresenta numerose aziende e gestisce centinaia di clienti difficilmente può garantire la tempestività che il recupero del credito richiede. Così il tempo passa, i solleciti si rinviano e il cliente consolida la convinzione di poter continuare ad aspettare. La gestione del credito deve invece essere una funzione organizzativa dell'impresa, affidata a persone preparate, supportata da procedure chiare e caratterizzata da tempi di intervento rapidi.
La prevenzione vale più del recupero
Le aziende che ottengono i risultati migliori non sono quelle che recuperano più crediti, ma quelle che impediscono che lo scaduto si formi. Il primo insoluto è sempre un momento decisivo: è lì che il cliente comprende se il rispetto delle scadenze rappresenti davvero un valore per il fornitore. Per questo è fondamentale raccogliere fin dall'acquisizione del cliente i contatti diretti del titolare e predisporre un processo di intervento immediato: comunicazione tempestiva, telefonata dell'ufficio amministrativo entro 24 ore e, se necessario, successive comunicazioni formali. Nella maggior parte dei casi non sarà necessario arrivare al legale. Ciò che fa la differenza è la percezione di trovarsi di fronte a un'azienda organizzata, coerente e presente.
La prevenzione continua anche dopo il recupero
La gestione dei clienti recidivi richiede continuità. Un semplice promemoria inviato pochi giorni prima della successiva scadenza, possibilmente dalla stessa persona che aveva seguito il precedente recupero, rappresenta uno strumento estremamente efficace. Sono piccoli accorgimenti che, nel tempo, modificano il comportamento della clientela e costruiscono una reputazione precisa: quella di un fornitore con il quale non conviene finanziare la propria liquidità.
La cultura del credito è un vantaggio competitivo
Negli ultimi anni le imprese hanno investito in digitalizzazione, Business Intelligence, ERP e analisi dei dati. Investimenti indispensabili, ma che producono risultati solo se accompagnati da processi efficaci e da persone adeguatamente formate.
La gestione del credito non è una semplice attività amministrativa: è una funzione strategica che tutela la liquidità, preserva la marginalità e contribuisce alla solidità dell'impresa. Per questo la formazione dell'ufficio amministrativo e il coinvolgimento della forza vendita rappresentano un investimento, non un costo.
L'esperienza maturata in contesti produttivi e distributivi mi ha insegnato che la riduzione degli insoluti non dipende tanto dalla capacità di recuperare un credito, quanto dalla capacità di progettare processi che ne impediscano la formazione. Quando organizzazione, metodo e formazione lavorano insieme, il miglioramento della liquidità è una naturale conseguenza.
E nella vostra attività? Avete delegato il vostro business ad agenzie eccessivamente plurimandatarie? Preferite frapporre l’ingrosso tra voi e la vostra clientela? Quanto, in queste scelte, ha influito la preoccupazione della gestione del credito?
Articolo a cura di Denny Turi
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Focus Materie Prime Anima: incertezza e volatilitą sui mercati
28/01/2026
L’evento ha offerto alle imprese della meccanica un’analisi aggiornata sugli scenari economici globali e sull’andamento di acciaio e materie prime.
In uno scenario internazionale caratterizzato da instabilità geopolitica, inflazione persistente e forte volatilità dei mercati, Anima Confindustria ha organizzato la 12ª edizione del Focus Materie Prime, in collaborazione con Achille Fornasini, responsabile del laboratorio FinTrend dell’Università degli Studi di Brescia. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di fornire alle imprese della meccanica italiana un quadro aggiornato sugli andamenti delle materie prime, elemento sempre più strategico per la gestione dei costi, degli approvvigionamenti e della pianificazione industriale.
Mercati globali e commodity: crescita trainata dai Paesi emergenti
Secondo l’analisi di Achille Fornasini, il baricentro della crescita economica globale si è progressivamente spostato verso i mercati emergenti, in un contesto finanziario che risente ancora dell’elevata liquidità immessa dalle banche centrali nel periodo post-pandemico. "Questa abbondanza di liquidità – spiega Fornasini – si accompagna oggi a un’inflazione che fatica a rientrare e a un quadro geopolitico instabile, fattori che stanno riducendo la fiducia negli asset finanziari tradizionali e spingendo gli investimenti verso beni rifugio e materie prime".
Metalli preziosi e non ferrosi in forte rialzo nel 2026
L’inizio del 2026 è stato segnato da un rialzo generalizzato delle commodity, sostenuto dai timori di scarsità dell’offerta e da una domanda robusta di beni reali. In particolare: Metalli preziosi (oro, argento e platino) si confermano i principali beni rifugio; Metalli non ferrosi in forte recupero dopo il calo legato all’annuncio dei dazi USA; Rame sui massimi storici; Stagno e alluminio su livelli pluriennali. Uno scenario che evidenzia una gerarchia chiara tra le diverse categorie di materie prime, ma anche un’elevata esposizione alla volatilità.
Acciaio e siderurgia: prezzi stabili, ma con rischi legati all’offerta
Diversa la dinamica per le materie prime siderurgiche, i semilavorati e i prodotti finiti in acciaio, che restano più coerenti con la debolezza della domanda industriale globale. "Per il 2026 – prosegue Fornasini – si prospetta una fase di stazionarietà dei prezzi. Eventuali aumenti non sarebbero legati a una crescita della domanda, ma a possibili contrazioni dell’offerta o agli effetti di misure di salvaguardia, come quelle previste dall’Unione Europea a tutela della siderurgia europea".
Almici: informazione strategica per la competitività industriale
"Il Focus Materie Prime, giunto alla dodicesima edizione, nasce per offrire alle imprese strumenti concreti di lettura e interpretazione di uno scenario sempre più complesso", ha dichiarato Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria. "Tensioni geopolitiche, dazi, la possibile clausola di salvaguardia sull’acciaio cinese e il voto contrario del Parlamento europeo sul Mercosur sono fattori che incidono negativamente sulla competitività dell’industria meccanica". In questo contesto un presidio informativo continuo è indispensabile. Per i settori rappresentati da Anima Confindustria, fortemente dipendenti dall’acciaio e da altre materie prime fondamentali, disporre di analisi affidabili significa poter programmare produzioni, strategie commerciali e investimenti con maggiore consapevolezza.
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iStory #iFerr 130 | Ferramenta Vaccani Luigi: da 80 anni la forza di un negozio di quartiere
28/01/2026
La Ferramenta Vaccani rappresenta un modello di longevità e resilienza imprenditoriale. L’unione tra radici storiche, competenza tecnica, attenzione al territorio e servizi personalizzati permette al negozio di distinguersi nel panorama delle ferramenta a Milano. "La nostra forza è l’anima del negozio", conclude Marco Vaccani. "Non siamo una grande catena, ma una realtà familiare che conosce i clienti e li accompagna ogni giorno".
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Retail 4.0: Brico io, Henkel e VADO portano la Smart Vending nel DIY
27/01/2026
Una Smart Vending Machine Loctite Super Attak per ridurre il taccheggio, migliorare l’esperienza d’acquisto e portare il digitale nel punto vendita fisico.
Innovazione tecnologica, protezione del valore e centralità del cliente: sono questi i pilastri della nuova partnership strategica tra Brico io, insegna di riferimento nel settore fai-da-te (DIY), Henkel, multinazionale produttrice di adesivi e sigillanti, e VADO, azienda specializzata in Smart Vending e Retail Tech.
Le tre realtà avviano nel punto vendita Brico io di Crema un progetto pilota di Smart Vending che introduce un nuovo paradigma di vendita nel retail fisico, con l’obiettivo di contrastare il taccheggio dei prodotti ad alto valore e, allo stesso tempo, arricchire l’esperienza d’acquisto grazie a contenuti digitali e interattivi.
Una Smart Vending Machine per proteggere i prodotti alto-vendenti
Il progetto prevede l’installazione di una Smart Vending Machine brandizzata Loctite Super Attak, uno dei marchi di punta di Henkel, sviluppata con la tecnologia proprietaria di VADO e posizionata strategicamente all’interno del negozio.
L’iniziativa risponde a una delle principali criticità del settore retail: la shrinkage legata a prodotti di piccole dimensioni e alto valore unitario, come colle e sigillanti rapidi, spesso soggetti a furti con un impatto diretto sui margini. La Smart Vending consente di proteggere le referenze più sensibili garantendo al contempo la continua disponibilità a scaffale.
Dal distributore automatico al totem di marketing interattivo
La soluzione va oltre il concetto tradizionale di vending machine e si configura come un vero totem digitale di marketing interattivo integrato nel punto vendita. Attraverso uno schermo touch, il cliente può acquistare il prodotto in totale sicurezza, accedere a video dimostrativi e tutorial tecnici, approfondire l’intera gamma Loctite Super Attak, ricevere contenuti informativi utili per un acquisto più consapevole. Un’esperienza che supera i limiti della classica esposizione a scaffale e unisce fisico e digitale.
Integrazione totale con l’ecosistema Brico io
Il sistema è completamente integrato con i processi di vendita di Brico io. Tramite la scansione della carta fedeltà o di un QR Code, il cliente può sbloccare il prodotto desiderato e completare l’acquisto in cassa o tramite i sistemi di pagamento abilitati, assicurando un flusso semplice, fluido e sicuro.
Paolo Micolucci, Amministratore Delegato di Brico io, commenta: “Vogliamo testare sul campo come il cliente risponde a un nuovo modello di vendita che integra fisico e digitale. Il progetto di Crema nasce con tre obiettivi: proteggere una delle categorie più soggette a taccheggio, garantire la disponibilità del prodotto e trasformare l’acquisto in un momento di valore. Grazie alla tecnologia, possiamo offrire contenuti video, creare lead qualificati e distribuire coupon personalizzati. Non è solo vendita, è servizio.”
Benedetta Moricci, National Account Manager DIY di Henkel Consumer Adhesives, aggiunge: “Per Henkel è fondamentale garantire reperibilità e valorizzare la percezione premium del brand. La Smart Vending ci permette di raccontare l’intera gamma Loctite Super Attak con descrizioni dettagliate e video esplicativi, aiutando il consumatore a scegliere in modo più consapevole. Inoltre, otteniamo dati di sell-out granulari che ci consentono di ottimizzare l’assortimento in tempo reale.”
Andrea T. Orlando, Amministratore Delegato di VADO, conclude: “La nostra tecnologia trasforma un metro quadro di spazio vendita in un hub intelligente. Monitoriamo le performance per singola SKU, riduciamo le differenze inventariali e abilitiamo logiche di Retail Media direttamente in corsia. Questo test di quattro mesi ci fornirà KPI chiave per valutare un possibile roll-out nazionale.”
Un test di quattro mesi per il futuro del Retail Tech
Il progetto pilota avrà una durata di circa quattro mesi, durante i quali verranno monitorati costantemente indicatori chiave come: andamento delle vendite, riduzione delle differenze inventariali, livello di soddisfazione dei clienti. I risultati del test serviranno a valutare l’estensione del modello di Smart Vending ad altri punti vendita della rete Brico io, aprendo nuove prospettive per il Retail 4.0 nel settore DIY.

Purina investe 200.000 euro in progetti sociali legati al pet
26/01/2026
L'azienda rafforza il suo impegno sociale e assegna un finanziamento complessivo di 200.000 euro a tre organizzazioni europee che migliorano la salute e il benessere delle persone in stato di vulnerabilità attraverso la relazione uomo–animale.
Purina annuncia i vincitori della quarta edizione del Premio BetterWithPets, l’iniziativa che valorizza progetti ad alto impatto sociale capaci di trasformare il legame tra persone e animali da compagnia in uno strumento concreto di supporto e inclusione. Il finanziamento, pari a 200.000 euro distribuiti in due anni, sarà destinato a tre organizzazioni selezionate da una giuria internazionale tra quasi 150 candidature provenienti da 15 Paesi.
I vincitori del Premio Purina BetterWithPets 2025
Le progettualità premiate offrono un supporto reale a persone fragili attraverso interventi assistiti con animali, che spaziano dalle visite terapeutiche agli anziani, al supporto psicologico nelle aree colpite dalla guerra, fino all’assistenza a bambini con patologie croniche.
Wag & Company – North East Friendship Dogs (Regno Unito)
Fondata nel 2016, Wag & Company è l’unica organizzazione benefica nel Nord-Est dell’Inghilterra che porta compagnia e conforto agli anziani amanti dei cani, visitandoli nelle loro abitazioni, strutture sanitarie e case di cura. Con oltre 200.000 visite realizzate, Wag combatte la solitudine e contribuisce a migliorare il benessere emotivo di migliaia di persone vulnerabili grazie al supporto di volontari a due e quattro zampe.
ACADIA (Francia)
ACADIA è la prima e unica organizzazione francese specializzata nella formazione di cani da assistenza per bambini e giovani con diabete insulino-dipendente. I cani, addestrati da educatori cinofili qualificati, sono in grado di riconoscere episodi di ipo e iperglicemia grazie al loro olfatto, avvisando tempestivamente i bambini e migliorando in modo significativo la sicurezza e la qualità di vita delle famiglie.
100% Life – Dnipro Region (Ucraina)
Fondata nel 2005, 100% Life è un’organizzazione umanitaria ucraina che fornisce servizi medici salvavita e sviluppa programmi di terapia assistita con animali per sostenere la guarigione e rafforzare la resilienza delle popolazioni colpite dalla guerra. L’organizzazione collabora con terapisti cinofili certificati e conta oltre 115 persone coinvolte tra staff e volontari.
Un finanziamento per crescere e generare impatto sociale
Il Premio BetterWithPets sosterrà la crescita delle organizzazioni vincitrici attraverso finanziamenti strategici e percorsi di formazione personalizzata, con l’obiettivo di rafforzare competenze chiave e favorire un cambiamento sistemico e duraturo nelle comunità coinvolte.
L’iniziativa rientra nell’impegno di Purina Europe di migliorare entro il 2030 la salute e il benessere di 1 milione di persone in stato di vulnerabilità, valorizzando il ruolo positivo degli animali da compagnia nella società.
L’impegno continuo di Purina per il benessere delle persone
Negli anni, il Premio BetterWithPets ha già generato risultati concreti. Tra i progetti sostenuti in passato figura il Centro de Terapias Asistidas con Canes (CTAC), che grazie al premio ha lanciato “My Hands with My Lovely Paws”, un’iniziativa inclusiva che forma giovani con disabilità come professionisti nelle terapie assistite con animali.
Rafael Lopez, CEO di Nestlé Purina PetCare Europe, ha dichiarato: “Il legame tra persone e animali ha un valore profondo per la società. I progetti premiati dimostrano come questa relazione possa affrontare problemi sociali reali e generare cambiamenti concreti per chi vive situazioni di fragilità.”
Fabio degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Purina Sud Europa, ha aggiunto: “Con il BetterWithPets Prize vogliamo sostenere realtà che ogni giorno trasformano il legame tra persone e pet in un impatto positivo tangibile per la comunità, contribuendo a costruire un futuro più inclusivo.”

Novitą #AiFerr 130 | Rivoluzione 3D in ferramenta
26/01/2026
La stampa 3D cambia il concetto di ferramenta, trasformando il negozio in un centro di creazione e personalizzazione. Offre soluzioni immediate, stimola la fedeltà dei clienti e apre nuove opportunità di business, differenziando chi la adotta dalla concorrenza.
Nel mondo della ferramenta, tradizione e innovazione sono sempre più chiamate a convivere. Oggi, una delle tecnologie più interessanti e promettenti è senza dubbio la stampa 3D, capace di rivoluzionare il modo di vendere, assistere e coinvolgere i clienti.
In questa intervvista, AiFerrnando ci accompagna alla scoperta di come l’introduzione di una stazione di stampa 3D in un negozio di ferramenta possa trasformare un punto vendita tradizionale in un vero e proprio hub di creatività, personalizzazione e servizi innovativi, aprendo nuove opportunità di business.
Perché introdurre la stampa 3D in un negozio di ferramenta?
La stampa 3D permette di andare oltre la semplice vendita di prodotti standard. Un negozio di ferramenta dotato di stampante 3D diventa un centro di soluzioni personalizzate, capace di realizzare: pezzi di ricambio difficili da reperire, componenti su misura per il fai-da-te, prototipi rapidi per artigiani e professionisti. In questo modo, il negozio si posiziona come punto di riferimento locale per l’innovazione, offrendo risposte immediate a esigenze specifiche.
Come organizzare una stazione di stampa 3D senza stravolgere il negozio
Non servono macchinari industriali né competenze ingegneristiche avanzate. È possibile iniziare con una stampante 3D desktop, compatta ed economica, creando una piccola area dedicata, magari visibile ai clienti. Una stazione ben organizzata, con esempi di oggetti stampati e un display che mostri i progetti in tempo reale, aiuta a: attirare l’attenzione, incuriosire anche i clienti meno tecnologici, valorizzare il servizio offerto. Con software intuitivi e il supporto del personale, la stampa 3D diventa accessibile, pratica e coinvolgente.
Dimostrazioni e workshop: il segreto per coinvolgere i clienti
Per superare eventuali diffidenze, la strategia migliore è mostrare la tecnologia in azione. Dimostrazioni dal vivo e workshop di stampa 3D in ferramenta permettono ai clienti di vedere come nascono oggetti utili come manopole, supporti o piccoli accessori.
Queste attività non solo educano, ma rafforzano la fiducia e la fidelizzazione, trasformando il negozio in un luogo di apprendimento e sperimentazione condivisa.
Quali materiali usare per la stampa 3D in ferramenta?
Oltre ai classici PLA e ABS, ideali per prototipi e oggetti leggeri, oggi esistono materiali più resistenti come: PETG, nylon, resine tecniche. Per esigenze particolarmente robuste, è possibile collaborare con servizi di stampa 3D professionali, ampliando l’offerta senza grandi investimenti iniziali.
I clienti possono portare i propri progetti?
Sì, ed è uno dei punti di forza del servizio. I clienti possono portare i propri file 3D, che il personale verifica e ottimizza per la stampa. Questo approccio rende il negozio flessibile, orientato alla personalizzazione e vicino alle reali esigenze della comunità.
Cosa si può stampare in un negozio di ferramenta?
Alcuni esempi pratici di applicazioni della stampa 3D:
- manopole e pomelli di ricambio
- tappi, distanziali e supporti
- ganci, staffe e ingranaggi per il fai-da-te
- prototipi per artigiani e professionisti
- gadget personalizzati
Serve personale altamente specializzato?
Non è necessario diventare esperti tecnici. È sufficiente una formazione di base, che permetta allo staff di gestire la stampante e assistere i clienti. Con il tempo, anche il personale può crescere insieme alla comunità, diventando una guida nell’uso della tecnologia.
Come promuovere la stampa 3D in negozio
La comunicazione è fondamentale. Social media, newsletter, materiali in-store e video dimostrativi sono strumenti efficaci per raccontare i vantaggi del servizio. Le storie reali di clienti soddisfatti e le dimostrazioni quotidiane generano curiosità e passaparola.
La stampa 3D in ferramenta è una moda?
No, non è una tendenza passeggera. La stampa 3D nei negozi di ferramenta rappresenta un cambio di paradigma: dal semplice punto vendita a spazio di creazione, personalizzazione e consulenza. Un’opportunità concreta per differenziarsi dalla concorrenza e costruire relazioni durature con i clienti.
Scopri di più con iFerrnando nell'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Giovanna Terzi Bosatelli premiata con lo Standout Woman Award 2026
23/01/2026
La Vice Presidente del Gruppo POLIFIN e Consigliere di Amministrazione di GEWISS ha ricevuto lo Standout Woman Award 2026, prestigioso riconoscimento internazionale che valorizza figure femminili e maschili distintesi per sensibilità, responsabilità e impegno professionale e sociale.
La cerimonia di premiazione si è svolta nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, in occasione della X edizione dello Standout Woman & Man Award International, promosso dall’Onorevole Cristina Rossello con il coinvolgimento di numerose istituzioni e associazioni nazionali.
L’evento si è tenuto con l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e con il patrocinio della Consigliera Nazionale di Parità, di UnionCamere, di ANCI Nazionale e di molte associazioni femminili attive sul territorio.
Una leadership basata su responsabilità, visione e restituzione alla comunità
Il riconoscimento è stato assegnato a Giovanna Terzi Bosatelli per un percorso di lungo periodo ispirato a una visione dell’impresa come luogo di responsabilità, relazione e restituzione verso la comunità. Un approccio che, partendo dalla cultura del fare tipica del territorio bergamasco, ha saputo coniugare sviluppo industriale, attenzione alle persone e impegno sociale.
Nel motivare il premio, la Commissione di valutazione ha evidenziato come il suo profilo rappresenti un esempio di leadership discreta e continua, capace di unire competenza e umanità, visione strategica e concretezza operativa. Valori pienamente coerenti con lo spirito dello Standout Woman Award, volto a promuovere modelli positivi e credibili per la società contemporanea.
Il percorso professionale tra GEWISS e Gruppo POLIFIN
Nata a Trescore Balneario il 25 agosto 1955, Giovanna Terzi Bosatelli è entrata giovanissima nell’azienda di famiglia, GEWISS, dove ha lavorato a tempo pieno per oltre trent’anni, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità. Ha affiancato il fondatore, il Cavaliere del Lavoro Domenico Bosatelli, nelle fasi di crescita e consolidamento di una realtà industriale oggi riconosciuta a livello internazionale.
All’interno del Gruppo POLIFIN, holding della Famiglia Bosatelli che controlla società industriali e di sviluppo – tra cui GEWISS, COSTIM RE e CHORUS LIFE – continua a svolgere un ruolo di indirizzo strategico e presidio valoriale, in un contesto che coinvolge migliaia di persone e che integra responsabilità economica, sociale e territoriale.
Impegno sociale e riconoscimenti istituzionali
Accanto all’attività professionale, Giovanna Terzi Bosatelli ha sempre affiancato un forte impegno nel sociale e nel mondo associativo. In particolare, l’esperienza nella Croce Rossa Italiana ha rappresentato un riferimento costante ai valori della cura, dell’ascolto e dell’attenzione alle persone più fragili, insieme a un più ampio contributo in ambito culturale, scientifico e solidale.
Il suo impegno è stato riconosciuto anche a livello istituzionale con la Stella al Merito del Lavoro, l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana nel 2006 e il Premio Rosa Camuna conferito dalla Regione Lombardia nel 2010.

ISEO vince il premio Top Electronic Access Control System in Europe 2025"
22/01/2026
Il riconoscimento gratifica l'innovazione italiana nel settore della sicurezza e il costante investimento della multinazionale bresciana nello sviluppo di soluzioni per la gestione intelligente e connessa degli accessi.
ISEO Ultimate Access Technologies, azienda internazionale produttrice di soluzioni per la sicurezza e la gestione intelligente degli accessi, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Top Electronic Access Control System in Europe 2025”, confermandosi come punto di riferimento nel settore dei sistemi di controllo accessi elettronici. Il premio valorizza il costante impegno della multinazionale bresciana nello sviluppo di soluzioni innovative, connesse e meccatroniche per la protezione degli edifici e la gestione efficiente dei flussi di accesso, sia in ambito aziendale che istituzionale.
Un riconoscimento assegnato dai professionisti della sicurezza
Il titolo è stato conferito sulla base delle nomination di oltre 71.000 professionisti della security in Europa, tra cui Chief Security Officer, IT Security Manager, Security Manager e Direttori dei Servizi Generali, abbonati alla testata internazionale Enterprise Security Magazine Europe. Le candidature sono state successivamente validate da un comitato di esperti del settore.
Si tratta quindi di un premio che nasce dalla valutazione diretta degli operatori della sicurezza aziendale, professionisti che ogni giorno affrontano le sfide legate alla protezione delle infrastrutture, alla sicurezza degli edifici e alla gestione degli accessi in contesti complessi.
"Questo riconoscimento rappresenta un riscontro concreto del nostro impegno nell’innovazione tecnologica applicata alla sicurezza", ha dichiarato Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies. "Le nostre soluzioni Connected Smart e Connected Systems integrano gestione web-based, tecnologia multi-credenziale e architetture scalabili, offrendo agli utenti massima flessibilità operativa senza compromessi".
Porta ha aggiunto: "Il fatto che la validazione provenga direttamente dai professionisti della security conferma che le nostre soluzioni rispondono in modo efficace alle esigenze di un mercato internazionale e locale sempre più orientato ai sistemi di controllo accessi connessi e meccatronici".
Soluzioni di controllo accessi elettronici sicure, scalabili e interoperabili
I sistemi di controllo accessi elettronici ISEO si articolano nelle soluzioni Connected Smart e Connected Systems, progettate per garantire elevati standard di sicurezza, interoperabilità e agilità gestionale. Le piattaforme supportano diverse tipologie di credenziali – smartphone, PIN, card RFID, chiavi meccatroniche – e consentono l’integrazione con software di terze parti, assicurando massima scalabilità e flessibilità.
La gestione web-based, accessibile da qualsiasi dispositivo connesso a Internet, elimina la necessità di installazioni locali complesse e permette aggiornamenti automatici alle versioni più recenti. Grazie alla connettività diretta ai dispositivi di chiusura e alla crittografia end-to-end, le soluzioni ISEO garantiscono lo stesso livello di sicurezza sia per connessioni locali che remote, risultando ideali sia per piccoli ambienti sia per grandi edifici e infrastrutture complesse.

Henkel celebra 150 anni di storia
21/01/2026
Con un secolo e mezzo di esperienza alle spalle, Henkel guarda al futuro rafforzando i valori che ne hanno guidato la crescita fin dalle origini. In occasione del 150° anniversario dalla fondazione, l’azienda celebra una storia fatta di innovazione, spirito pionieristico e responsabilità, coinvolgendo i propri dipendenti in iniziative globali e riaffermando la propria visione con il motto “Future? Ready!”.
Fondata il 26 settembre 1876 a Düsseldorf da Fritz Henkel, Henkel celebra nel 2026 il suo 150° anniversario, ripercorrendo una storia di successo che l’ha portata a diventare un gruppo globale con circa 47.000 dipendenti attivi in oltre 70 Paesi.
Il motto scelto per le celebrazioni, “Future? Ready!”, esprime la fiducia dell’azienda nel futuro e la capacità di affrontare con determinazione le sfide poste da trasformazioni tecnologiche, tensioni geopolitiche e volatilità dei mercati. Al centro dell’anniversario restano i valori che da sempre definiscono Henkel: spirito pionieristico, forza innovativa e senso di responsabilità.
Leadership e valori: il messaggio del top management Henkel
“Celebriamo un traguardo che rappresenta continuità, coraggio e la volontà di ripensare costantemente lo status quo”, dichiara Dr. Simone Bagel-Trah, Presidente del Consiglio di Sorveglianza e del Comitato degli Azionisti di Henkel. “Come azienda a conduzione familiare, sentiamo una forte responsabilità verso i nostri dipendenti, la società e le generazioni future. Il nostro purpose Pioneers at heart for the good of generations riflette l’impegno a creare valore duraturo e un impatto positivo nel tempo”.
Anche Carsten Knobel, CEO di Henkel, sottolinea il ruolo centrale delle persone: “Con ‘Future? Ready!’ celebriamo la nostra storia guardando con fiducia al futuro. I nostri dipendenti sono la chiave del successo di Henkel e vogliamo coinvolgerli attivamente nelle celebrazioni attraverso iniziative concrete e momenti di condivisione a livello globale”.
Iniziative per i dipendenti: un anniversario che unisce
In occasione dei 150 anni di Henkel, l’azienda ha previsto numerose iniziative dedicate ai dipendenti in tutto il mondo:
- Programma di azionariato agevolato: per ogni investimento, Henkel offrirà un incremento del 41%. Ad esempio, investendo 100 euro, i dipendenti riceveranno azioni per un valore di 141 euro.
- Un giorno di ferie aggiuntivo nel mese del proprio compleanno nel 2026, per tutti i collaboratori a livello globale.
- Eventi e attività celebrative nei siti Henkel di tutto il mondo, con un focus sulla storia aziendale e sull’innovazione futura.
Il momento culminante delle celebrazioni sarà il 26 settembre, data simbolica della fondazione dell’azienda.
150 anni di Henkel: tradizione, marchi iconici e visione futura
Nata come piccolo produttore di detergenti, Henkel è oggi una multinazionale con posizioni di livello e marchi riconosciuti a livello globale come Loctite, Dixan e Schwarzkopf. Attualmente il Gruppo genera un fatturato annuo superiore a 21 miliardi di euro, confermandosi come punto di riferimento nei settori Adhesive Technologies e Consumer Brands.
Scopri la storia completa di Henkel, le immagini e le tappe più significative dei suoi 150 anni di innovazione:
https://www.henkel.it/l-azienda/150-anni-di-henkel

Beijer Ref acquisisce il 75% di Idema Clima
20/01/2026
L’operazione consolida il posizionamento del Gruppo nel settore della climatizzazione e del comfort abitativo per applicazioni residenziali, commerciali e industriali.
Beijer Ref, gruppo internazionale attivo nella distribuzione di soluzioni tecnologiche per la refrigerazione e il climate control, annuncia l'acquisizione del 75% di Idema Clima S.r.l., azienda italiana di riferimento nella distribuzione di sistemi HVAC e soluzioni per la climatizzazione.
Fondata nel 1993 dalla famiglia Arisi, Idema Clima S.r.l. opera su tutto il territorio nazionale con un ampio portafoglio di soluzioni per applicazioni residenziali, commerciali e industriali. L’azienda registra un fatturato annuo medio di circa 20 milioni di euro, con solidi indicatori di redditività e una crescita costante in termini di volumi e posizionamento nel mercato italiano della climatizzazione.
Continuità operativa e valorizzazione del brand IDEMA
A seguito dell’acquisizione, Idema Clima continuerà a operare con il proprio brand IDEMA, mantenendo continuità gestionale e operativa. Massimiliano Arisi resterà Amministratore Delegato della società per i prossimi anni, garantendo stabilità nelle relazioni commerciali e nello sviluppo strategico dell’azienda.
Vantaggi per clienti e partner commerciali
Per clienti e partner, l’ingresso di Beijer Ref rappresenta un’importante opportunità: accesso a un portafoglio prodotti più ampio, maggiori risorse tecniche e logistiche, rafforzamento della capacità di servizio, mantenendo al contempo la presenza locale e il rapporto diretto che da sempre caratterizzano Idema Clima.
Christopher Norbye, CEO di Beijer Ref, commenta: "Idema è un distributore ben consolidato sul territorio italiano. Questa acquisizione è pienamente in linea con la nostra strategia di crescita e di sviluppo di sinergie di lungo periodo. Siamo lieti di avviare questa collaborazione con l’attuale management team."
Massimiliano Arisi, Amministratore Delegato di Idema Clima S.r.l., dichiara: "Dopo oltre 30 anni alla guida di Idema Clima, la partnership con Beijer Ref rappresenta un’opportunità strategica per portare la nostra realtà su scala internazionale, preservando identità e valori aziendali. Continuerò nel mio ruolo per assicurare una transizione solida e creare valore concreto per clienti e partner nel mercato HVAC italiano."

Motul supporta McLaren nel FIA World Endurance Championship
19/01/2026
L'azienda diventa Official Lubricants Partner di McLaren Endurance Racing, rafforzando ulteriormente la propria presenza nel motorsport di alto livello e ampliando la collaborazione già avviata con il team McLaren di Formula 1.
Forte di una lunga tradizione nelle gare endurance, Motul supporterà il McLaren United Autosports WEC Hypercar Team fornendo lubrificanti avanzati per motore, trasmissione e differenziale. La collaborazione prevede anche un importante contributo tecnico a supporto di McLaren Endurance Racing in vista del debutto ufficiale nel FIA World Endurance Championship (WEC) 2027.
Grazie alla propria esperienza nel motorsport, Motul collaborerà attivamente allo sviluppo di soluzioni fluide ad alte prestazioni, progettate per garantire affidabilità, durata e costanza di rendimento nelle condizioni estreme tipiche delle competizioni endurance.
“Oggi segna una tappa fondamentale per McLaren Endurance Racing mentre continuiamo a costruire le basi per il debutto Hypercar nel 2027. Accogliere Motul in questo progetto rafforza ulteriormente il nostro team. In uno sport dove ogni dettaglio conta, siamo orgogliosi di avere al nostro fianco un partner con un’esperienza così profonda in termini di prestazioni, tecnologia e innovazione.”, ha dichiarato
James Barclay, Team Principal – McLaren Endurance Racing
“Le gare di durata richiedono prestazioni costanti ora dopo ora, sotto stress meccanico continuo. Collaborare con McLaren Endurance Racing ci permette di co-sviluppare lubrificanti su misura focalizzati su affidabilità, durata e performance nel tempo: elementi chiave nelle competizioni endurance.", ha comunicato Julien Plet, Head of R&D – Motul.
Motul e il FIA World Endurance Championship: una storia di eccellenza
Partner storico della 24 Ore di Le Mans sin dagli anni ’50, Motul ha svolto un ruolo centrale nella storia delle competizioni endurance più iconiche al mondo, supportando numerosi team di vertice. Questo impegno si è ulteriormente consolidato nel 2016, quando Motul è stata nominata Official Lubricant Partner del FIA World Endurance Championship e della 24 Ore di Le Mans.
Basandosi su decenni di esperienza nel motorsport e nelle competizioni di durata, Motul sviluppa lubrificanti ad alte prestazioni in grado di garantire affidabilità anche nelle condizioni più estreme. Il know-how maturato in eventi come la Dakar Rally viene oggi applicato direttamente al programma Hypercar McLaren, contribuendo allo sviluppo di soluzioni tecniche dedicate e innovative.

iDistribution #iFerr 130 | Gruppo Gieffe - Innovazione e tradizione: la formula vincente
19/01/2026
Marco Franzinelli illustra i momenti chiave della storia del Gruppo Gieffe e come l’azienda ha saputo crescere nel tempo, garantendo ai soci vantaggi competitivi attraverso servizi, sinergie, consulenza e scambio di informazioni.
Da oltre cinquant’anni il Gruppo Gieffe rappresenta un punto di riferimento nazionale nella distribuzione di ferramenta in Italia, distinguendosi per l’elevata qualità dei prodotti, l’attenzione al servizio e una costante capacità di innovazione, sempre nel rispetto del forte legame con il territorio.
Fondato nel 1971, il Gruppo ha costruito il proprio successo su un modello distributivo solido e condiviso, capace di creare valore sia per i produttori sia per i rivenditori. Ne parliamo con Marco Franzinelli, presidente del Gruppo Gieffe, che ripercorre le tappe principali della storia dell’azienda, l’evoluzione della rete distributiva e le strategie future per affrontare le sfide di un mercato sempre più competitivo.
Le origini del Gruppo Gieffe e il modello distributivo
"Più che singoli momenti chiave, il Gruppo Gieffe è cresciuto grazie a un’identità chiara e coerente nel tempo", spiega Franzinelli. Fin dalla nascita, l’obiettivo è stato quello di porsi come intermediario di eccellenza tra produttori e rivenditori di ferramenta, garantendo una distribuzione capillare, qualificata e organizzata.
Al fornitore viene assicurata una presenza strutturata sul territorio, mentre al rivenditore vengono offerte condizioni competitive, affiancate da servizi, consulenza e formazione. Un approccio che ha permesso al Gruppo di evolversi insieme al mercato, mantenendo velocità, flessibilità e un confronto continuo tra i soci.
Evoluzione della rete e ampliamento dell’offerta
Nel corso di oltre 50 anni di attività, il Gruppo Gieffe ha visto il contributo di imprenditori di grande esperienza e visione. Un passaggio fondamentale è avvenuto nel 2017, con il rinnovamento della compagine sociale e l’ingresso di distributori specializzati nei settori idraulica, agricoltura, colore e sicurezza.
Questa evoluzione ha consentito di ampliare le competenze settoriali, la gamma di prodotti e i servizi dedicati ai rivenditori, mantenendo costante la preferenza per fornitori e marchi italiani ed europei, sinonimo di qualità, affidabilità e innovazione.
I vantaggi per i soci del Gruppo Gieffe
Uno dei principali punti di forza del Gruppo è lo scambio continuo di informazioni tra i soci. Il confronto costante permette di affrontare in modo condiviso tematiche normative, fiscali e di mercato, creando sinergie operative e di costo e rafforzando la competitività di ogni singola azienda aderente.
Le strategie future per la distribuzione di ferramenta
Guardando al futuro, il Gruppo Gieffe punta a consolidare la propria posizione di riferimento attraverso: la distribuzione di marchi leader a livello europeo e internazionale; l’ampliamento degli assortimenti a marchio; un’offerta di servizi sempre più evoluta per i punti vendita, in termini di esposizione, formazione e digitalizzazione.
Rivenditori tradizionali ed e-commerce: un nuovo approccio competitivo
Secondo Franzinelli, la concorrenza con l’e-commerce non va affrontata sul solo piano del prezzo: "È necessario cambiare campo di gioco, puntando su ciò che solo il rivenditore tradizionale può offrire: competenza, ordine, rapidità e servizio". Il Gruppo Gieffe accompagna i propri clienti in questo percorso, convinto che ci sia ancora ampio spazio per una distribuzione tradizionale ben organizzata, propositiva e radicata sul territorio.
Qualità, innovazione e valore per il punto vendita
La continua ricerca di nuovi prodotti, la presenza alle principali fiere di settore e il dialogo costante con i fornitori permettono al Gruppo di garantire innovazione e velocità nell’offerta. Parallelamente, sono in corso investimenti per il miglioramento delle strutture logistiche e dei servizi di sell-in e sell-out, con l’obiettivo di valorizzare il punto vendita e renderlo sempre più distintivo. "La passione e l’impegno dei nostri soci – conclude Franzinelli – sono il motore che ci consente di crescere e di raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi".
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ARD Raccanello istituisce la borsa di studio Gino Raccanello
16/01/2026
Welfare aziendale, formazione STEM ed Economia per investire sul futuro dei giovani a partire dal 2026.
ARD Raccanello rafforza il proprio piano di welfare aziendale con un’iniziativa dedicata alle nuove generazioni: nasce la Borsa di Studio Gino Raccanello, un progetto che sostiene l’eccellenza formativa nelle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) e nei percorsi economici e tecnici. Un investimento concreto sul futuro dei giovani e sullo sviluppo delle competenze strategiche per il Paese.
Un impegno concreto per il futuro e per le famiglie
In un contesto segnato da sfide demografiche e da una crescente richiesta di competenze specialistiche, ARD Raccanello sceglie di investire sulla risorsa più preziosa: i giovani. Storico marchio padovano nella produzione di sistemi vernicianti professionali per l’edilizia, l’azienda annuncia l’istituzione della Borsa di Studio Gino Raccanello, attiva a partire dal 2026, rivolta ai figli delle collaboratrici e dei collaboratori.
L’iniziativa si inserisce in una visione di benessere a 360°, che coinvolge non solo i dipendenti ma anche i loro nuclei familiari, con l’obiettivo di: offrire un sostegno economico concreto alle famiglie, valorizzare il merito scolastico e accademico, incentivare percorsi di studio strategici per la crescita economica e sociale.
Formazione STEM ed Economia: il colore del futuro è il talento
“In ARD Raccanello crediamo che il colore del futuro sia quello del talento. Privilegiare i percorsi STEM ed economici significa stimolare i giovani ad avvicinarsi a discipline oggi decisive per uno sviluppo sostenibile e competitivo”, dichiara Luigi Gorza, Amministratore Delegato di ARD Raccanello.
L’azienda conferma così la propria responsabilità sociale d’impresa, investendo nella formazione post-diploma come leva di crescita per il territorio e per il settore industriale.
A chi è rivolta la Borsa di Studio Gino Raccanello
La borsa di studio è pensata per sostenere l’accesso e il completamento di percorsi di alto valore formativo, tra cui: Ingegneria, Chimica, Informatica, Statistica, Economia, ITS Academy e percorsi di formazione tecnica avanzata. Ambiti che rappresentano le competenze chiave per lo sviluppo del tessuto produttivo dei prossimi decenni.
Regolamento, criteri di assegnazione e importi (biennio 2026–2027)
Il regolamento dell'iniziativa, valido per il biennio 2026-2027, prevede lo stanziamento di un fondo complessivo di 10.000 euro. I premi saranno assegnati ai figli dei dipendenti — operai, impiegati, quadri e dirigenti — che si distingueranno per i risultati di alto profilo.
I criteri di accesso sono rigorosi e volti a valorizzare l'impegno costante: per gli universitari è richiesta una media esami non inferiore a 28/30, mentre per i neolaureati il voto di uscita non dovrà essere inferiore a 105/110. Anche l'eccellenza tecnica viene premiata: per i diplomati ITS Academy la soglia è fissata a 95/100.
Gli importi delle borse variano da 250 euro per i primi anni di corso ITS, fino a 1.000 euro per chi conclude una laurea specialistica o magistrale. Un riconoscimento che va oltre il valore economico, rappresentando un attestato di stima per la dedizione allo studio.

Mundial Utensili presenta il nuovo catalogo 2026
15/01/2026
L'azienda amplia la propria offerta con l'edizione 2026 del catalogo utensili: oltre 2.500 prodotti per i professionisti. Uno strumento concreto per facilitare la scelta dei prodotti e migliorare l'efficienza nella vendita e nell'utilizzo quotidiano.
Con 18 capitoli, 288 pagine e oltre 2.500 prodotti, il Catalogo 2026 MUNDIAL offre una panoramica ampia e dettagliata dell’intera gamma di utensili, rispondendo alle esigenze di vendita in negozio e di utilizzo professionale. Grande attenzione è stata dedicata alla nuova veste grafica, completamente rinnovata per rendere la consultazione più intuitiva, immediata e funzionale. Le specifiche tecniche integrate permettono di individuare rapidamente il prodotto più adatto, riducendo tempi di scelta e margini di errore.
Prezzi aggiornati e versione digitale
Il Catalogo 2026 MUNDIAL include i nuovi prezzi di listino, allineati all’attuale scenario di mercato. È inoltre disponibile anche in formato digitale, consultabile direttamente sul sito ufficiale www.mundial-casartelli.it, per un accesso sempre aggiornato, pratico e multicanale.
Con questa nuova edizione, MUNDIAL Utensili conferma il proprio impegno nel supportare il lavoro quotidiano di rivenditori, collaboratori e professionisti, offrendo strumenti affidabili, aggiornati e pensati per le reali esigenze del mercato.
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Speciale #iKey 22 | Serrature meccatroniche: tra fisico e digitale
15/01/2026
Meccanica ed elettronica si fondono in una nuova visione della sicurezza. Le serrature meccatroniche offrono comfort e protezione in un solo gesto, con controllo totale via smartphone.
Nate dall’unione tra la solidità delle serrature meccaniche tradizionali e le potenzialità delle tecnologie elettroniche, le serrature meccatroniche segnano il passaggio da una sicurezza “statica” a una sicurezza intelligente e dinamica. Oggi chiudere una porta non significa più soltanto bloccare un accesso, ma controllare, monitorare e gestire ingressi in tempo reale.
Controllo degli accessi smart e digitalizzazione
La digitalizzazione degli accessi sta trasformando abitazioni, uffici e strutture ricettive. Attraverso app dedicate, credenziali digitali e dispositivi mobili, è possibile: autorizzare accessi temporanei o programmati, monitorare entrate e uscite, ricevere notifiche sugli eventi, integrare la serratura con sistemi di domotica e controllo centralizzato.
Sicurezza fisica e protezione dei dati
Nelle serrature meccatroniche, la sicurezza non è solo una questione di resistenza fisica. L’adozione di protocolli di crittografia avanzati e di standard di cybersecurity garantisce anche la protezione dei dati, rendendo questi sistemi affidabili sia per l’uso residenziale sia professionale.
Vantaggi e sfide della sicurezza meccatronica
I principali vantaggi delle serrature meccatroniche includono: gestione remota degli accessi, tracciabilità degli eventi, maggiore flessibilità operativa e riduzione dei costi di manutenzione. Accanto alle opportunità, il settore è chiamato a rispondere a nuove sfide come la formazione tecnica, l’interoperabilità tra sistemi e l’accessibilità economica.
Una sicurezza sempre più intelligente
In questo scenario in continua evoluzione, la serratura meccatronica si afferma come simbolo della convergenza tra mondo fisico e digitale. Una soluzione pensata per un futuro in cui la sicurezza è più intelligente, connessa e vicina alle reali esigenze di utenti e professionisti.
Scopri le opinioni delle aziende del settore nell'approfondimento pubblicato sull'ultimo numero di iKey: CLICCA QUI

sukigroup inaugura il nuovo anno con una struttura manageriale rafforzata
14/01/2026
Il gruppo europeo del fai-da-te e bricolage consolida la governance per sostenere la crescita e affrontare le sfide future.
sukigroup ha ampliato il proprio management per sostenere la significativa crescita registrata negli ultimi anni. Grazie alla nuova organizzazione di gruppo e all’identità di brand introdotte nel corso dello scorso anno, l’azienda si posiziona oggi in modo solido e strategico per affrontare le sfide di lungo periodo.
Kirsten Dienhart nominata Amministratore Delegato
Kirsten Dienhart, Chief Financial Officer del Gruppo, entra a far parte della direzione di sukigroup assumendo il ruolo di Amministratore Delegato, contribuendo a rafforzare ulteriormente la governance e la visione strategica del Gruppo a livello europeo.
Nuovi ingressi nel management di suki.
Anche suki., principale partner europeo per soluzioni flessibili nei settori ferramenta, utensili manuali e prodotti autoadesivi per il fai-da-te, amplia il proprio management. Michael Lanz e Serge Thömmes entrano nel team dirigente rispettivamente come Chief Category Officer e Chief Commercial Officer. Nel loro nuovo ruolo, Lanz e Thömmes coordineranno e supervisioneranno le attività di vendita e di gestione dell’assortimento non solo di suki., ma anche delle altre società del Gruppo, Vynex e FTV Asia. Inoltre, Michael Lanz assumerà la responsabilità delle operazioni asiatiche di sukigroup come Direttore di FTV Asia.
Un team manageriale con esperienza consolidata
Kirsten Dienhart, Michael Lanz e Serge Thömmes vantano oltre vent’anni di esperienza all’interno di sukigroup e una profonda conoscenza del mercato del fai-da-te e della distribuzione specializzata. Il team di gestione è completato dai direttori generali di lunga data Dirk Gohlisch (DBM.S GmbH) e Jürgen Juchems (Facido GmbH), insieme a Thierry Lepert, nominato nell’aprile 2025 alla guida della società francese Vynex SAS.
sukigroup pronta a consolidare la leadership europea
Con cinque unità operative, circa 1.000 collaboratori e un portafoglio di oltre 60.000 articoli, sukigroup è oggi ottimamente posizionata per consolidare la propria posizione di livello nel mercato europeo del fai-da-te e bricolage.
Sebastian Laus, Chief Executive Officer di sukigroup, commenta: “Siamo entusiasti di essere riusciti a costruire una struttura di gruppo in grado di sostenere la nostra crescita e guardare al futuro. Con un team di gestione esperto e motivato, siamo pronti ad affrontare le sfide attuali e quelle che verranno.”
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA





















