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30/07/2026 Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027
L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.
La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.
A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.
Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.
29/07/2026 Agosto: un fenomeno tutto italiano
Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.
Una tradizione del nostro territorio
Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.
Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.
Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.
Il dettaglio resta aperto
Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.
Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione
Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.
Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.
Una comunicazione efficace migliora il servizio
Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.
Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.
Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.
Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.
Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.
Agosto può ancora generare fatturato
Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.
Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.
Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.
Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie
Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.
Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.
Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.
Articolo a cura di Denny Turi
28/07/2026 Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro
iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.
Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.
Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.
«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.
Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
28/07/2026 Il nuovo numero di iColor magazine č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.
Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.
Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.
Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.
Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.
Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.
Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.
Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/
27/07/2026 Cisa č Marchio Storico di Interesse Nazionale
L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.
In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.
Un secolo di innovazione nella sicurezza
Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.
Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici
L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.
Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"
"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.
"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."
Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.
24/07/2026 Caro energia, Assoclima: pił incentivi per le pompe di calore
L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.
Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.
Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali
La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.
Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità
L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.
L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore
Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.
23/07/2026 La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia
Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.
La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.
Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino
Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.
Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement
Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.
Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa
Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.
Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio
L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.
I servizi del nuovo punto vendita
Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.
La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio
Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.
23/07/2026 iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini
Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.
Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.
Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.
Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso
La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.
Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.
Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce
Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.
Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.
Clicca QUI per leggere l’intervista completa
23/07/2026 Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda
Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.
Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.
Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura
Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.
In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.
Gli interventi di pulizia realizzati
Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.
Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità
Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.
Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"
«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»
Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"
«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.
«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari.»
Responsabilità sociale e cura degli spazi
L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.
22/07/2026 Gli insoluti come strumento di autofinanziamento: un malcostume gestito
Nel mercato della ferramenta tecnica e consumer molti produttori, soprattutto del Nord Italia, continuano ad affidare la gestione commerciale ai distributori grossisti, in particolare nelle regioni del Centro-Sud. Una scelta spesso motivata dal timore di una gestione difficile dei pagamenti da parte della rivendita.
Questa convinzione, però, finisce spesso per influenzare l'intera strategia commerciale. Ci si affida ad agenzie plurimandatarie ben radicate sul territorio, rinunciando a un rapporto diretto con il mercato. Il risultato è una rappresentanza dispersiva, con vendite a bassa marginalità e un presidio limitato del cliente.
Il tema degli insoluti è certamente reale, ma considerarli inevitabili è un errore. Molti mancati pagamenti non derivano da una reale crisi di liquidità, bensì da una precisa scelta gestionale: utilizzare il fornitore come fonte di autofinanziamento.
Accanto alle aziende realmente in difficoltà, esistono infatti rivenditori che dispongono delle risorse necessarie ma scelgono deliberatamente chi pagare e chi rinviare, trasformando il differimento dei pagamenti in una leva finanziaria a costo zero.
Il meccanismo è noto: la merce viene acquistata con condizioni favorevoli (60 o 90 giorni), ma alla scadenza il pagamento viene rinviato confidando nella tolleranza del fornitore. Si pagano puntualmente i partner ritenuti strategici, mentre quelli percepiti come meno strutturati nella gestione del credito diventano sacrificabili.
Il vero problema, quindi, non è l'insoluto in sé, ma il messaggio che il fornitore trasmette quando lo tollera. Ogni ritardo gestito con superficialità crea un precedente; ogni precedente, se non affrontato tempestivamente, diventa un'abitudine. A quel punto il cliente non decide più in base alla disponibilità economica, ma alla probabilità di subire conseguenze.
Il recupero del credito non può essere delegato a chi vende
Molte aziende continuano ad affidare la gestione degli insoluti agli agenti di commercio. Una scelta comprensibile, ma spesso poco efficace. L'agente ha il compito di sviluppare il fatturato, consolidare la relazione e creare nuove opportunità commerciali. Chiedergli di esercitare pressione per ottenere un pagamento significa assegnargli un ruolo in conflitto con la sua missione.
Inoltre, chi rappresenta numerose aziende e gestisce centinaia di clienti difficilmente può garantire la tempestività che il recupero del credito richiede. Così il tempo passa, i solleciti si rinviano e il cliente consolida la convinzione di poter continuare ad aspettare. La gestione del credito deve invece essere una funzione organizzativa dell'impresa, affidata a persone preparate, supportata da procedure chiare e caratterizzata da tempi di intervento rapidi.
La prevenzione vale più del recupero
Le aziende che ottengono i risultati migliori non sono quelle che recuperano più crediti, ma quelle che impediscono che lo scaduto si formi. Il primo insoluto è sempre un momento decisivo: è lì che il cliente comprende se il rispetto delle scadenze rappresenti davvero un valore per il fornitore. Per questo è fondamentale raccogliere fin dall'acquisizione del cliente i contatti diretti del titolare e predisporre un processo di intervento immediato: comunicazione tempestiva, telefonata dell'ufficio amministrativo entro 24 ore e, se necessario, successive comunicazioni formali. Nella maggior parte dei casi non sarà necessario arrivare al legale. Ciò che fa la differenza è la percezione di trovarsi di fronte a un'azienda organizzata, coerente e presente.
La prevenzione continua anche dopo il recupero
La gestione dei clienti recidivi richiede continuità. Un semplice promemoria inviato pochi giorni prima della successiva scadenza, possibilmente dalla stessa persona che aveva seguito il precedente recupero, rappresenta uno strumento estremamente efficace. Sono piccoli accorgimenti che, nel tempo, modificano il comportamento della clientela e costruiscono una reputazione precisa: quella di un fornitore con il quale non conviene finanziare la propria liquidità.
La cultura del credito è un vantaggio competitivo
Negli ultimi anni le imprese hanno investito in digitalizzazione, Business Intelligence, ERP e analisi dei dati. Investimenti indispensabili, ma che producono risultati solo se accompagnati da processi efficaci e da persone adeguatamente formate.
La gestione del credito non è una semplice attività amministrativa: è una funzione strategica che tutela la liquidità, preserva la marginalità e contribuisce alla solidità dell'impresa. Per questo la formazione dell'ufficio amministrativo e il coinvolgimento della forza vendita rappresentano un investimento, non un costo.
L'esperienza maturata in contesti produttivi e distributivi mi ha insegnato che la riduzione degli insoluti non dipende tanto dalla capacità di recuperare un credito, quanto dalla capacità di progettare processi che ne impediscano la formazione. Quando organizzazione, metodo e formazione lavorano insieme, il miglioramento della liquidità è una naturale conseguenza.
E nella vostra attività? Avete delegato il vostro business ad agenzie eccessivamente plurimandatarie? Preferite frapporre l’ingrosso tra voi e la vostra clientela? Quanto, in queste scelte, ha influito la preoccupazione della gestione del credito?
Articolo a cura di Denny Turi
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iMarketing #iFerr 131 | WhatsApp come alleato del punto vendita
02/03/2026
WhatsApp permette micro-servizi ricorrenti: conferme di disponibilità, alternative, promemoria stagionali. Così la chat diventa un’abitudine utile, che facilita il lavoro quotidiano e rende il punto vendita più vicino al cliente.
In un mercato dove rapidità e precisione sono determinanti per artigiani e professionisti, anche strumenti percepiti come “informali” possono diventare leve competitive. È il caso di WhatsApp, che per le ferramenta può trasformarsi da semplice canale di assistenza a vero strumento strategico di vendita, relazione e fidelizzazione. A spiegarlo è Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, che illustra come utilizzare la chat per creare abitudini utili, comunicazioni mirate e ordini rapidi, semplificando la vita di chi lavora ogni giorno in cantiere.
Da assistenza a strategia: come usare WhatsApp in ferramenta
«Se resta “scrivimi quando sei nei guai”, è assistenza. Se diventa “ti faccio risparmiare tempo prima che ti venga il guaio”, è strategia», spiega Guaitani.
In concreto, una ferramenta può utilizzare WhatsApp per offrire micro-servizi ricorrenti ad alto valore aggiunto: conferme rapide di disponibilità prodotto; proposte di alternative equivalenti quando un codice è mancante, promemoria stagionali sui materiali di consumo, supporto tecnico “da banco” in poche righe. L’obiettivo non è chattare, ma creare un’abitudine comoda e funzionale per il cliente professionale.
Liste broadcast: comunicazioni mirate senza effetto spam
Uno degli strumenti più efficaci è la segmentazione tramite liste broadcast. La regola è semplice: parlare solo a chi ha motivo di ascoltare. Un elettricista non è interessato alle promozioni sui raccordi idraulici. Segmentare per mestiere e bisogni consente di: ridurre il volume dei messaggi, aumentare la rilevanza delle comunicazioni, evitare la percezione di invadenza. Se i messaggi sono pochi, pratici e prevedibili, diventano aggiornamenti utili e non pubblicità indesiderata.
Ordini rapidi via WhatsApp: meno attese e più produttività
Per chi lavora con tempi stretti, l’ordine rapido via chat può fare la differenza. Il flusso è semplice:
- Foto del pezzo o invio del codice
- Lista materiali
- Risposta immediata: “c’è / non c’è, ti preparo l’alternativa, ritiro alle 15”
I vantaggi per l’artigiano sono concreti:
- Meno attese al banco
- Meno giri a vuoto
- Riduzione degli errori
- Più tempo dedicato al cantiere
In un settore dove il tempo è la risorsa più preziosa, la velocità di risposta diventa un elemento distintivo.
Avvisi su arrivi merce e prodotti difficili: leva di fidelizzazione
Informare in anticipo su arrivi merce o prodotti difficili da reperire significa ridurre l’incertezza operativa del cliente. «Se un prodotto è raro, chi ti avvisa per primo diventa automaticamente quello affidabile», sottolinea Guaitani. Un semplice messaggio con “È arrivato, te ne metto da parte?” trasforma la ferramenta da punto vendita a vero presidio operativo per il professionista.
Promozioni locali su WhatsApp: come evitare l’effetto spam
Anche le offerte possono essere veicolate in modo efficace, seguendo alcune regole di buon senso:
- Poche promozioni, realmente utili
- Durata chiara e quantità limitata (se previsto)
- Call to action semplice: “Rispondi OK e te la preparo”
- Invio solo al pubblico interessato
La stessa promozione inviata a tutti genera rumore. La promozione giusta, inviata a chi utilizza davvero quel prodotto, diventa un servizio.
Gli errori da evitare nella gestione WhatsApp in ferramenta
Per trasformare WhatsApp in uno strumento di relazione stabile, è fondamentale evitare alcuni errori:
- Bombardare di messaggi e poi sparire: la discontinuità mina la fiducia.
- Copiare il volantino in chat: messaggi lunghi e generalisti non funzionano.
- Sbagliare tono di comunicazione: né troppo confidenziale né troppo “call center”.
- Mancanza di gestione interna chiara: tempi di risposta e conferma ordini devono essere definiti.
«Se prometti velocità e poi non rispondi, stai usando WhatsApp per fare pubblicità alla concorrenza», conclude Guaitani.
WhatsApp come alleato strategico del punto vendita
Per le ferramenta che vogliono rafforzare la relazione con artigiani e professionisti, WhatsApp non è solo un canale di assistenza clienti, ma uno strumento di marketing relazionale e gestione ordini rapido ed efficace.
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Kärcher protagonista alla UCI MTB World Series
02/03/2026
L'azienda rafforza la propria presenza nel mondo dello sport outdoor diventando Official Cleaning Partner della UCI MTB World Series per la tappa di La Thuile e sponsor del Metallurgica Veneta MTB Pro Team, tra le realtà di riferimento della mountain bike internazionale.
Nel ciclismo off-road professionistico, fango, polvere e condizioni estreme rappresentano la normalità. In questo contesto, la pulizia della bici non è solo manutenzione, ma parte integrante della strategia di performance. Un sistema di cleaning efficiente consente infatti di: ridurre i tempi di manutenzione tra una sessione e l’altra, intervenire rapidamente nel post-gara, mantenere standard elevati anche in condizioni meteo avverse. Grazie alle soluzioni Kärcher, la pulizia post-allenamento e post-competizione diventa una routine strutturata, veloce e mobile, perfettamente integrata nei ritmi serrati del calendario internazionale.
Mobile Cleaning per la mountain bike professionale
La collaborazione con il Metallurgica Veneta MTB Pro Team si concentra in particolare sulle soluzioni di Mobile Cleaning, fondamentali per atleti e staff tecnico impegnati tra gare, trasferte e campi di allenamento in Europa, Asia e Nord America. L’obiettivo è garantire la stessa qualità di pulizia di un’officina attrezzata anche in contesti outdoor privi di accesso diretto a rete elettrica o idrica.
Il calendario della UCI prevede 14 tappe nel mondo, con due appuntamenti italiani: Giugno in Val di Fassa (Trentino), Luglio a La Thuile (Valle d’Aosta).
Martino Tronconi, team manager del Metallurgica Veneta MTB Pro Team, ha commentato: “La mountain bike e il gravel vivono di fango, polvere, pioggia e fatica. In questo contesto, la cura della bici diventa parte della strategia di gara. La collaborazione con Kärcher è una scelta naturale: condividiamo attenzione al dettaglio, approccio professionale e una visione concreta dello sport outdoor. Disporre di soluzioni di pulizia mobili ed efficaci significa affrontare ogni gara con mezzi sempre al massimo dell’efficienza.”
Chiara Corberi, marketing manager Kärcher, ha aggiunto: “Per supportare il team in ogni tappa del calendario agonistico, forniremo soluzioni di Mobile Cleaning progettate per l’uso sul campo: idropulitrici a batteria con serbatoio integrato e prodotti dedicati a interventi rapidi su bici e attrezzature dopo ogni allenamento o competizione. Le nostre tecnologie trasformano un’esigenza operativa in una routine semplice, veloce ed estremamente efficace.”
Dotazione professionale Kärcher per il mondo bike & outdoor
La mountain bike professionistica rappresenta un ambiente ideale per esprimere i valori Kärcher: prestazione, precisione e affidabilità. La partnership con il Metallurgica Veneta MTB Pro Team consolida la presenza del brand nel settore bike & outdoor, dimostrando come le tecnologie di pulizia professionale possano incidere concretamente sull’efficienza operativa e sulla qualità della preparazione sportiva.

San Marco Group acquisisce Oikos
27/02/2026
L'operazione consente di rilanciare uno storico marchio italiano della decorazione e rafforza il posizionamento del Gruppo nei segmenti premium e ad alto valore aggiunto, con un’offerta orientata a design, salubrità indoor e sostenibilità.
L’ingresso di Oikos nel perimetro di San Marco Group rappresenta un passaggio chiave nella strategia di sviluppo del Gruppo, punto di riferimento in Italia nella produzione di pitture e rivestimenti per l’edilizia. L'acquisizione arriva dopo un periodo complesso per l’azienda di Gatteo Mare (FC) e punta a valorizzarne competenze, know-how e identità.
Il Gruppo ha chiuso il 2025 con un fatturato di 127,3 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto al 2024, consolidando la propria presenza in Italia – dove conta quattro stabilimenti produttivi – e all’estero, con filiali in USA, Germania e Norvegia, oltre a siti produttivi in Bosnia ed Erzegovina e Russia.
Oikos: storia di un brand che ha rivoluzionato la decorazione murale
Fondata nel 1984, Oikos ha trasformato la pittura da semplice prodotto tecnico a vero e proprio elemento di interior design. L’azienda romagnola è stata pioniera nell’industrializzazione delle finiture decorative, codificando effetti replicabili e formando generazioni di applicatori specializzati.
Negli anni Novanta ha segnato un punto di svolta con il lancio di Multidecor, prodotto iconico capace di ricreare effetti simili alla carta da parati, contribuendo alla diffusione della decorazione murale su larga scala. Oikos ha inoltre innovato il mercato con il concept dei “Decor Center”, centri specializzati con format riconoscibile e servizi a valore aggiunto per professionisti e clienti finali.
“Questa acquisizione nasce dalla volontà di proteggere l’eccellenza della nostra industria nazionale – dichiara Pietro Geremia, presidente e AD di San Marco Group – e di preservare identità e know-how che rappresentano un patrimonio unico. Oikos ha un passato illustre che va rispettato e promosso: la priorità è costruire un piano di rilancio fondato su sinergie industriali, organizzative e di approvvigionamento, con l’obiettivo di creare valore nel medio-lungo termine”.
Il manager ha inoltre ribadito l’impegno nel garantire continuità a stakeholder, clienti e fornitori, inserendo Oikos in un progetto industriale solido e interamente italiano.
Produzione italiana, modello multibrand e focus su salubrità indoor
L’acquisizione è coerente con il modello multibrand di San Marco Group, che integra marchi distinti e complementari per presidiare target differenti senza sovrapposizioni. Oikos manterrà una propria struttura commerciale dedicata e la produzione interamente italiana nello stabilimento di Gatteo Mare (FC), che impiega circa 100 dipendenti e serve oltre 50 Paesi. Al culmine del proprio successo, l’azienda aveva raggiunto un fatturato di 36 milioni di euro e più di 600 clienti attivi.
Particolare attenzione sarà riservata ai temi della salubrità degli ambienti interni e dell’Healthy & Sustainable Interior Living, elementi distintivi del brand fin dalle origini, grazie a una gamma di soluzioni a base acqua e a basso impatto ambientale.
Advisor dell’operazione
San Marco Group è stata assistita da KPMG con un team guidato dal Partner Federico Bonanni, insieme a Mirella Mori e Sara Zambolin. Per gli aspetti legali, il Gruppo si è avvalso dello studio Gianni & Origoni, con un team coordinato dal partner Luigi Maraghini Garrone per i profili M&A, con il coinvolgimento di Luca Jeantet (restructuring) ed Emanuele Panattoni (labour).

Approfondimento #iColor 18 | La magia del cartongesso
27/02/2026
Le innumerevoli soluzioni realizzabili in cartongesso rendono possibili progetti di ogni tipo, sia estetici sia funzionali. Una vera arte che ci racconta Davide Sarcone, geometra di Immedial Work.
Il cartongesso è oggi uno dei materiali più versatili nell’edilizia e nell’interior design. Grazie a tecniche evolute e materiali performanti, consente di realizzare soluzioni estetiche e funzionali per abitazioni, negozi e uffici. Ne parliamo con Davide Sarcone, geometra di Immedial Work. Tra le tendenze più attuali spiccano controsoffitti con LED integrati, velette luminose, nicchie attrezzate e mobili su misura in cartongesso. L’integrazione tra cartongesso e illuminazione LED permette di creare giochi di luce scenografici e ambienti moderni, molto richiesti soprattutto nel residenziale e nelle ristrutturazioni di negozi e saloni.
Isolamento termico e acustico: più comfort abitativo
Oltre al design, cresce la domanda di isolamento termoacustico. Contropareti isolanti e cappotti interni a basso spessore migliorano il comfort abitativo e l’efficienza energetica, offrendo prestazioni elevate con interventi poco invasivi.
Vantaggi del cartongesso in cantiere
Il cartongesso garantisce: velocità di esecuzione e tempi ridotti; lavorazioni pulite; peso contenuto; facile integrazione di impianti e illuminazione; buona durata (15–20 anni con posa corretta). È invece sconsigliato in ambienti costantemente esposti ad acqua o agenti atmosferici, salvo l’uso di pannelli specifici.
Il futuro guarda all’integrazione tra cartongesso, illuminazione intelligente e domotica, con pareti luminose programmabili e soluzioni modulari personalizzabili. Intanto, Immedial Work ha trasferito la sede in Via Emilia all’Angelo 22/F, Reggio Emilia, rafforzando la propria presenza nel settore delle opere in cartongesso e ristrutturazioni d’interni.
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Rossini 1969 torna in tv con Elisabetta Gregoraci
27/02/2026
L’azienda italiana Rossini 1969 S.p.A. debutta in TV con la nuova campagna Primavera/Estate 2026. Protagonista assoluta dello spot è Elisabetta Gregoraci, che indossa il Giubbino Softshell Flexpack, capo ultraleggero della linea WorkVenture, realizzato con materiali certificati contro vento e pioggia.
Lo spot TV, on air dal 1° marzo 2026, racconta una storia ad alto impatto: Elisabetta appare elegante e sicura, fino a quando una squadra di operai “pronti a tutto”, equipaggiati con i loro Softshell Flexpack, interviene con rapidità e coordinazione. Ritmo cinematografico, ironia e sorpresa valorizzano il giubbino come alleato affidabile in ogni situazione di lavoro.
La campagna prevede una pianificazione televisiva in prime time sulle reti Mediaset e Connected TV, supportata da un piano multicanale che include social media, digital advertising, stampa e influencer marketing, con l’obiettivo di aumentare la visibilità del brand e rafforzare la posizione di riferimento di Rossini 1969 nel mercato dell’abbigliamento da lavoro professionale.
Con questa campagna, Rossini 1969 conferma il suo ruolo di riferimento per professionisti e appassionati, offrendo abbigliamento da lavoro performante, innovativo e stiloso. I prodotti sono distribuiti in tutta Italia tramite una rete di rivenditori selezionati e in Europa attraverso distributori autorizzati.

ABUS Italia nomina Pietro Cherchi HaSi Area Sales Manager
26/02/2026
L’ingresso di Pietro Cherchi nel ruolo di HaSi Area Sales Manager di Abus Italia rappresenta un passo strategico nel percorso di consolidamento e crescita del brand nel mercato italiano della sicurezza.
Pietro Cherchi porta in ABUS Italia una consolidata esperienza nella gestione commerciale a livello nazionale e internazionale, maturata in contesti B2B complessi e altamente competitivi. Nel corso della sua carriera ha sviluppato competenze distintive in: analisi di mercato e pianificazione strategica, sviluppo commerciale e business development, gestione e coordinamento di reti vendita e gestione strategica dei clienti. Il suo approccio orientato ai risultati e la forte attenzione al cliente costituiscono un valore aggiunto per sostenere la crescita e il posizionamento competitivo del brand nel settore sicurezza.
Sinergia con la Direzione Commerciale HaSi
Nel nuovo incarico, Cherchi lavorerà in stretta collaborazione con Loris Monducci, direttore commerciale HaSi di ABUS Italia, con l’obiettivo di: rafforzare la presenza del brand sul territorio nazionale, consolidare le relazioni con partner e distributori, accelerare lo sviluppo delle soluzioni ABUS nel mercato italiano della sicurezza. Questa nomina conferma la volontà dell’azienda di investire in competenze strategiche per affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione.
Crescita e innovazione nel mercato italiano della sicurezza
L’ingresso di Pietro Cherchi segna un ulteriore passo nel piano di sviluppo di ABUS Italia, orientato a offrire soluzioni di sicurezza affidabili, innovative e ad alte prestazioni. L’azienda continua così a rafforzare la propria struttura commerciale, puntando su professionalità qualificate per sostenere una crescita solida e duratura nel panorama italiano della sicurezza. ABUS Italia accoglie con entusiasmo Pietro Cherchi nel team, inaugurando un percorso condiviso all’insegna di crescita, collaborazione e nuovi successi.
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In Primo Piano #iKey 22 | Technomax: tradizione e tecnologia, un equilibrio perfetto
26/02/2026
Innovazione costante, materiali all’avanguardia e cura del dettaglio: Technomax continua a evolversi per rispondere alle nuove sfide della sicurezza domestica e professionale, sempre con l’eccellenza del Made in Italy.
Da più di trent’anni Technomax rappresenta un punto di riferimento nel settore delle casseforti e dei sistemi di protezione, coniugando la tradizione manifatturiera italiana con una costante evoluzione tecnologica. Qualità, sicurezza certificata e design funzionale sono i pilastri che guidano l’azienda, come racconta Maurizio Brillantino, senior sales account manager italia, in questa intervista dedicata agli obiettivi e alle innovazioni del brand.
Casseforti sicure, certificate e con il miglior rapporto qualità/prezzo
L’obiettivo di Technomax per il 2026 rimane chiaro: offrire casseforti sicure, certificate e realizzate con le tecnologie più avanzate, mantenendo un eccellente rapporto qualità/prezzo. Il Made in Italy è centrale nella strategia commerciale dell’azienda, affiancato da una gamma di prodotti più accessibili ma sempre realizzati sotto controllo diretto del brand. Oggi il mercato continua a premiare: casseforti con chiave a doppia mappa, modelli dotati di serrature proprietarie “Evo-Lock” con tecnologia avanzata brevettata, soluzioni con combinazione elettronica digitale.
Parallelamente, Technomax investe nello sviluppo di nuovi prodotti legati all’evoluzione tecnologica e all’aggiornamento delle certificazioni, in particolare per quanto riguarda le serrature e i sistemi di trasmissione dati.
Innovazione continua contro le nuove tecniche di scasso
L’innovazione è un processo costante. L’azienda studia e implementa regolarmente modifiche strutturali interne per adeguare le proprie casseforti all’evoluzione degli strumenti da scasso. Tra le soluzioni più avanzate spiccano il materiale sinterizzato “Diamantech”, altamente resistente ai dischi da taglio, e il brevetto di invenzione sulle barre di rinforzo applicate alle serrature. Questi elementi testimoniano un investimento continuo in ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente il livello di protezione offerto.
Supporto ai rivenditori: formazione, materiali e consulenza
Un altro punto di forza di Technomax è il supporto alla rete vendita. L’azienda offre:
- Presenza capillare di agenzie sul territorio nazionale
- Ufficio commerciale con risposta in tempo reale
- Servizio tecnico dedicato a clienti e consumatori
- Condizioni agevolate per esposizioni in negozio
- Layout personalizzati per punti vendita
- Cataloghi, pieghevoli e materiali POP
- Formazione tecnica per addetti vendita su richiesta
Un ecosistema di servizi pensato per facilitare la consulenza al cliente finale e migliorare le performance commerciali dei partner.
La filosofia della tartaruga: proteggere ciò che conta davvero
Il simbolo della tartaruga rappresenta perfettamente la filosofia Technomax. Come il carapace garantisce la sopravvivenza dell’animale, così la cassaforte deve custodire non solo beni materiali, ma anche ricordi e valori affettivi di inestimabile importanza. Le casseforti certificate e 100% Made in Italy di Technomax incarnano questo concetto: offrire un riparo sicuro, solido e affidabile, capace di proteggere ciò che per le persone ha più valore.
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Skil amplia la gamma garden 2026
25/02/2026
Dalla cura del prato alla pulizia del patio, fino alla lavorazione del terreno: la gamma Garden 2026 di SKIL si espande con nuovi utensili a batteria potenti, versatili e progettati per il giardinaggio fai da te.
Per la stagione 2026, SKIL amplia in modo significativo la propria gamma Garden a batteria, rafforzando il posizionamento del brand nel segmento degli utensili per il giardinaggio domestico. L’obiettivo è chiaro: offrire un ecosistema completo di soluzioni cordless in grado di coprire ogni esigenza outdoor, dal taglio dell’erba alla potatura, dall’irrigazione alla pulizia delle superfici.
Al centro dell’ampliamento c’è un sistema integrato che punta su prestazioni elevate, semplicità d’uso e convenienza, pensato per gli utenti hobbistici che desiderano risultati professionali senza complessità.
Gamma Garden SKIL 2026: un ecosistema completo a batteria
Cuore dell’ampliamento è il sistema a batteria PWRCORE 20™, la piattaforma condivisa che consente di alimentare tutti gli utensili compatibili con un’unica batteria. Questo approccio rende l’esperienza d’uso più pratica e flessibile, riducendo costi e ingombri e semplificando la gestione dell’attrezzatura. Per il 2026, la piattaforma si arricchisce ulteriormente grazie all’introduzione di due nuove batterie PWRCORE dotate di porta USB-C integrata da 100 W. Una novità che amplia il concetto di utensile da giardino, permettendo non solo di lavorare in totale libertà, ma anche di ricaricare rapidamente dispositivi elettronici o alimentare accessori mentre si è all’aperto.
L’ampliamento della gamma riguarda in modo trasversale tutte le principali categorie Garden. La linea dedicata alla cura del prato si espande con nuovi rasaerba brushless a batteria progettati per adattarsi a giardini di diverse dimensioni, dai piccoli spazi urbani fino alle superfici più ampie. L’attenzione è rivolta a ergonomia, regolazione precisa dell’altezza di taglio, funzioni come il mulching e sistemi intelligenti che facilitano bordature e raccolta dell’erba, garantendo prestazioni elevate e continuità di lavoro.
Anche l’area dedicata alla potatura e al taglio viene rafforzata con utensili brushless che assicurano maggiore potenza, autonomia e durata nel tempo. Forbici per erba e siepi, decespugliatori versatili e motoseghe a batteria ad alte prestazioni entrano a far parte di un sistema integrato che consente di affrontare in modo efficiente sia le rifiniture di precisione sia i lavori più impegnativi, mantenendo sempre un elevato livello di controllo e sicurezza.
Parallelamente, SKIL amplia le soluzioni per la pulizia e la manutenzione delle superfici esterne. Le nuove proposte cordless includono strumenti progettati per rimuovere sporco, muschio ed erbacce da patii, terrazze e vialetti, oltre a soluzioni per il riutilizzo dell’acqua piovana e la pulizia ad alta pressione. L’attenzione alla sostenibilità è un elemento centrale della gamma 2026, che privilegia l’alimentazione a batteria e riduce l’uso di carburanti e prodotti chimici, promuovendo una gestione del giardino più responsabile.
Non manca infine un ampliamento nell’ambito della lavorazione del terreno, con utensili pensati per arieggiare e dissodare in modo semplice ed ergonomico, facilitando la preparazione alla semina e la cura stagionale dell’orto o delle aiuole.
A completare l’offerta, la maggior parte degli utensili integra il sistema Easy Storage, studiato per ottimizzare lo spazio in garage o nel capanno degli attrezzi, mentre gli utensili brushless sono coperti da una garanzia di cinque anni, a conferma dell’impegno del marchio verso affidabilità e durata nel tempo.

Svitol Bike Official Sponsor di Metallurgica Veneta MTB Pro Team
24/02/2026
La collaborazione, avviata tre anni fa, entra ora in una fase più strutturata e strategica, con un’integrazione ancora più profonda tra azienda e squadra.
Nel 2026 Svitol Bike amplia la propria presenza nel panorama della mountain bike professionistica confermando la sponsorship tecnica con Metallurgica Veneta MTB Pro Team. L’accordo prevede l’utilizzo continuativo delle soluzioni della linea Svitol Bike dedicate a pulizia, protezione e lubrificazione delle biciclette da gara. Si tratta di prodotti sviluppati per rispondere alle necessità dell’off-road ad alte prestazioni, dal training quotidiano alle competizioni del calendario internazionale. Tra le referenze impiegate dal team figurano detergenti specifici, sgrassatori ad alte performance, lubrificanti per condizioni asciutte e bagnate e soluzioni dedicate ai freni a disco. L’obiettivo è assicurare massima efficienza meccanica, scorrevolezza e durata dei componenti anche su percorsi particolarmente impegnativi.
Visibilità del brand e officina brandizzata
Nel corso della stagione il marchio Svitol Bike sarà visibile sulla divisa ufficiale, negli spazi gara e nelle aree tecniche. Cuore operativo della partnership sarà l’officina del team, completamente personalizzata, dove meccanici e atleti lavorano quotidianamente sulla preparazione dei mezzi. Questo spazio rappresenta un elemento chiave dell’accordo: un ambiente tecnico in cui prodotti e competenze si integrano per ottimizzare l’assetto delle biciclette in ogni fase dell’attività sportiva.
Focus sulla Absa Cape Epic 2026
Tra gli appuntamenti più rilevanti del calendario spicca la partecipazione alla Absa Cape Epic, tra le competizioni a tappe più prestigiose e selettive del circuito mondiale. La gara sudafricana, articolata su otto frazioni consecutive, è caratterizzata da tracciati tecnici, lunghe distanze e condizioni climatiche variabili. Un contesto altamente probante che richiede una gestione meticolosa dei mezzi e soluzioni affidabili per la manutenzione racing.

AiFerr 131 | AiFerrnando: due anime, una rubrica
24/02/2026
La rubrica raddoppia: articoli su AiFerrnando e l’AI incontrano materiali social inediti, offrendo ai lettori due facce della stessa rubrica. Curiosità, anteprime e ironia tech pronte da scoprire su carta e online.
Il 2026 segna una nuova evoluzione per AiFerrnando, la rubrica dedicata all’Intelligenza Artificiale nel settore ferramenta che negli ultimi anni ha conquistato lettori e operatori professionali. Il progetto si rinnova con un format innovativo che integra contenuti editoriali su carta e materiali social inediti, offrendo agli addetti ai lavori due anime complementari della stessa rubrica.
La mascotte continuerà a guidare i lettori tra: interviste ai protagonisti del settore ferramenta, visite ad aziende produttive e punti vendita, reportage esclusivi dal mercato, anteprime prodotto con demo dedicate, contenuti digitali originali pensati per i social. Un ecosistema editoriale integrato che rafforza la presenza online e offline del brand.
Una rubrica, due anime: il nuovo format editoriale 2026
La grande novità è il raddoppio della rubrica anche sulla versione cartacea di iFerr magazine. Ogni numero proporrà infatti: una parte dedicata all’articolo con AiFerrnando che “intervista” l’intelligenza artificiale, offrendo approfondimenti esclusivi e ironici sul mondo tech; l’altra parte sarà riservata ai contenuti inediti realizzati dalla mascotte per i canali social, riportati in versione speciale per i lettori della rivista. In questo modo, gli addetti al settore e gli appassionati potranno seguire la rubrica sia online sia su carta, scoprendo storie, curiosità e anteprime che non troveranno altrove.
AiFerrnando e Intelligenza Artificiale: innovazione e intrattenimento per il settore ferramenta
Nel panorama della comunicazione B2B ferramenta 2026, AiFerrnando si conferma un progetto editoriale distintivo: informazione tecnica, curiosità di mercato e linguaggio accessibile si fondono in un format capace di raccontare l’innovazione in modo coinvolgente.
Perché seguire AiFerrnando nel 2026?
Più interattivo, più social, più integrato con la carta stampata: la nuova rubrica di AiFerrnando rappresenta un passo avanti nella comunicazione specializzata ferramenta. Il 2026 apre così un capitolo strategico per la rubrica e per iFerr Magazine, consolidando il legame tra innovazione tecnologica, editoria di settore e community professionale.
Scopri di più nell'articolo su iFerr magazine: CLICCA QUI

F.lli Bassoli annuncia il nuovo direttore commerciale Italia
24/02/2026
Davide Pedone entra in F.lli Bassoli come Direttore Commerciale Italia, portando oltre 15 anni di esperienza nel settore e una visione strategica basata su metodo, fiducia e sviluppo delle persone.
F.lli Bassoli ha nominato Davide Pedone nuovo Direttore Commerciale Italia. Con oltre 15 anni di esperienza nel settore commerciale, Pedone porta in azienda un percorso professionale costruito sul campo, con un approccio metodico e orientato alla crescita strategica.
“Ho costruito ogni passaggio con metodo e responsabilità, trasformando l’esperienza operativa in una visione sempre più ampia e strategica”, ha commentato Pedone. “Per me la crescita non è mai stata un salto, ma una somma di scelte coerenti”.
Prima di entrare in F.lli Bassoli, Pedone ha maturato significative esperienze in aziende strutturate come Nedis e Melchioni, dove ha sviluppato disciplina, organizzazione e rigore commerciale. “Ma è guidando persone e progetti che ho compreso davvero quale fosse la mia direzione: creare contesti in cui il lavoro diventa crescita, per il business e per le persone”, ha aggiunto.
In Bassoli, Pedone guiderà lo sviluppo commerciale con una visione chiara e un approccio basato su fiducia, metodo e obiettivi condivisi. “Credo in una leadership che sappia dare direzione senza perdere umanità, che unisca numeri e relazioni, strategia e ascolto. Perché i risultati migliori non si inseguono: si preparano”, ha sottolineato.
L’obiettivo dichiarato è valorizzare le persone e costruire valore nel tempo, con un impatto concreto sul mercato. “Non mi interessa arrivare in fretta. Mi interessa arrivare insieme”, ha concluso Pedone.

Il Friuli che eccelle: Friulsider festeggia 60 anni
23/02/2026
Sessant’anni di innovazione, investimenti e persone. Friulsider, storica azienda di San Giovanni al Natisone specializzata in sistemi di fissaggio, celebra nel 2026 un traguardo importante, confermandosi tra i principali player internazionali nel settore dei tasselli e ancoranti e una delle realtà industriali più dinamiche del Friuli Venezia Giulia.
Fondata nel 1966, l’azienda progetta e produce internamente sistemi di fissaggio sicuri e innovativi, coniugando l’eccellenza manifatturiera del Made in Italy a una visione globale orientata ai mercati europei e internazionali.
Parte del gruppo Simpson Strong-Tie
Dal 2022 Friulsider ha fatto ingresso in Simpson Strong-Tie, gruppo americano con oltre 70 anni di esperienza nelle soluzioni di connessioni strutturali. Un’integrazione strategica che ha rafforzato il posizionamento dell’azienda friulana sui mercati esteri, ampliando l’offerta di fissaggi certificati per edilizia, costruzioni strutturali e applicazioni specialistiche. Con 181 dipendenti (dato a dicembre scorso), Friulsider rappresenta oggi il polo europeo del Gruppo per la produzione e commercializzazione di tasselli e ancoranti, con un ruolo chiave anche nella Region South (Italia, Spagna e Portogallo).
Innovazione tecnologica: nuove linee produttive e automazione
L’innovazione resta uno dei pilastri strategici dell’azienda. Tra i progetti più rilevanti spicca l’introduzione di una nuova linea automatizzata per l’assemblaggio degli ancoranti metallici 753, dotata di robot antropomorfi e sistemi di visione basati su intelligenza artificiale. Un investimento che consente di: aumentare la produttività, ridurre gli sprechi, garantire standard qualitativi elevatissimi per prodotti distribuiti in tutta Europa. Negli ultimi mesi del 2025 sono state avviate ulteriori linee produttive: nuova linea di assemblaggio MP3 (fissaggi metallici universali per applicazioni non strutturali), che raddoppia la capacità installata; nuova linea per il confezionamento blister, con incremento del 20% della capacità produttiva e maggiore rapidità di risposta al mercato.
Qualità certificata e sicurezza sismica
In un Paese ad alto rischio sismico come l’Italia, la qualità certificata dei tasselli e ancoranti rappresenta un elemento distintivo. I prodotti realizzati nello stabilimento di San Giovanni al Natisone rispettano standard tra i più elevati del settore, permettendo all’azienda di differenziarsi nettamente dalla concorrenza low cost proveniente dall’Estremo Oriente.
Focus su edilizia sostenibile e costruzioni in legno: presenza a Klimahouse
L’azienda guarda con crescente interesse al settore delle costruzioni in legno e dell’edilizia sostenibile. A fine gennaio ha rinnovato la propria presenza a Klimahouse, fiera internazionale dedicata all’edilizia responsabile e all’efficienza energetica che si svolge a Bolzano. Spazio anche alla Business Unit Etanco Italia, specializzata in sottostrutture per facciate ventilate e sistemi di fissaggio avanzati per coperture, settore sempre più strategico nell’edilizia contemporanea grazie a efficienza energetica, durabilità e libertà progettuale.
Le persone al centro della crescita
A guidare l’azienda dal 2024 è l’amministratore delegato Fabrizio Tofoni, che sottolinea come il vero motore della crescita siano le persone: “Le persone sono il cuore pulsante della nostra realtà. Lo abbiamo visto anche durante le forti piogge di novembre che hanno colpito il territorio e il nostro stabilimento. Grazie alla responsabilità e allo spirito di squadra dei collaboratori siamo riusciti a ripristinare la piena operatività in tempi record. In Simpson Strong-Tie | Friulsider ‘ognuno conta’ è un valore concreto”.
Obiettivi 2026: consolidare la leadership europea nei sistemi di fissaggio
In uno scenario economico complesso, Friulsider ha chiuso l’anno con risultati gestionali positivi, migliorando l’efficienza dei processi, ampliando l’offerta e rafforzando il dialogo con progettisti e rete commerciale. Per il 2026 l’obiettivo è chiaro: continuare a investire in innovazione tecnologica, qualità certificata e capitale umano per consolidare il ruolo di riferimento nel mercato europeo dei sistemi di fissaggio, portando nel mondo l’eccellenza industriale del Friuli Venezia Giulia.
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Expo Machieraldo 2026: un'esplosione di energia con numeri da record
23/02/2026
Expo Machieraldo 2026 fa il botto e diventa la miglior edizione di sempre: oltre 3.500 visitatori e 140 espositori a MalpensaFiere per due giorni di business, formazione e spettacolo. Sul palco, il talk show esplosivo con Giuseppe Cruciani, Pietro Senaldi e Maurizio Scandurra, mentre Diletta Leotta, testimonial di U-Power, conquista il pubblico domenica pomeriggio.
Energia, innovazione e star hanno illuminato MalpensaFiere il 21 e 22 febbraio 2026. La 9ª edizione di Expo Machieraldo ha trasformato la fiera in due giorni di pura esperienza, tra business, formazione e spettacolo. Oltre 3.500 visitatori e 140 espositori italiani e internazionali hanno animato i tre padiglioni, immergendosi in un percorso fatto di novità di prodotto, workshop esclusivi, demo dal vivo e opportunità di networking.
“A questa edizione di Expo Machieraldo abbiamo voluto osare su tutti i fronti e i numeri ci hanno dato ragione. Il nostro evento non è solo una fiera: è il cuore pulsante della filiera, dove nascono idee, contatti e business concreti. L’entusiasmo registrato in questi due giorni dimostra quanto il settore abbia bisogno di momenti autentici di confronto e crescita”, ha dichiarato Michele Raselli, AD di Machieraldo Gustavo SpA.
L’evento ha confermato il suo ruolo di punto di riferimento strategico per tutto il settore: ferramenta, utensileria, edilizia, fai da te, colore, sicurezza e casalinghi hanno trovato qui relazioni concrete, aggiornamento professionale e ispirazione, in un mix unico di business e intrattenimento.
Talk show e testimonial da urlo
Il sabato sera ha brillato con il talk show esplosivo guidato da Giuseppe Cruciani, la voce irriverente e iconica de La Zanzara, affiancato dai giornalisti di punta Maurizio Scandurra e Pietro Senaldi, condirettore del quotidiano Libero. Risate, curiosità e dibattiti serrati hanno catturato l’attenzione di tutti, trasformando il palco in un autentico salotto mediatico. Domenica, il fascino ha contagiato MalpensaFiere con la presenza di Diletta Leotta, testimonial del brand U-Power, accolta da un entusiasmo travolgente dai visitatori, pronti a incontrare la celebre conduttrice sportiva e vivere momenti di foto, autografi e interazioni dal vivo.
Tre padiglioni di offerte esclusive, dimostrazioni e formazione
Ogni padiglione ha offerto percorsi espositivi rivoluzionati, demo dal vivo, promozioni esclusive e workshop sold out: dai corsi di affilatura coltelli e forbici con Fazzini ai seminari di Fulvio Pagliarini e Valentina Turchetti. Il settore ha dimostrato ancora una volta grande voglia di aggiornamento e confronto diretto, confermando il valore concreto della fiera.
Networking, convivialità e futuro
Aree ristoro gratuite, intrattenimento per grandi (con un coinvolgente Super Memory) e piccini (con una ludoteca creata ad hoc), momenti di incontro professionale e un’atmosfera curata nei minimi dettagli hanno trasformato Expo Machieraldo in un’esperienza completa e coinvolgente. Già con lo sguardo rivolto al 2027, l’evento è pronto a replicare il successo di quest’anno e si conferma il punto di riferimento del settore, capace di sorprendere espositori e visitatori con business, formazione e spettacolo.
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La storia della Gustavo Machieraldo SpA ha inizio nel 1910 a Cavaglià (BI) con l’apertura di una bottega specializzata in lavori meccanici e impianti elettrici da parte della famiglia Machieraldo. Nel 1936 viene avviata la vendita all’ingrosso e il 2010 segna l’ingresso dell’azienda nel Consorzio Distributori Ferramenta (C.D.F.). Tanti i successi raggiunti nel corso degli anni, sempre all’insegna della crescita continua e del rafforzamento nel mercato del Nord-Est e del Nord-Ovest, non da ultimo l’ampliamento del magazzino logistico di Cavaglià nel 2022 e l’acquisizione dell’azienda Piellebi di Badoere (TV) a marzo 2023.
Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui EXPO Machieraldo.

iStory #iFerr 131 | Rosatifer: sempre al fianco del cliente
23/02/2026
Un ascolto attento alle esigenze della clientela è la base per una proposta di prodotti e servizi di successo, come dimostra l’esperienza di Rosatifer, un’attività familiare all’avanguardia.
Con oltre settant’anni di attività, Rosatifer rappresenta un esempio concreto di come una ferramenta storica possa evolversi restando fedele ai propri valori. Nata negli anni Cinquanta come attività familiare con la vendita di carbone, nel tempo si è trasformata in un punto vendita specializzato in ferramenta, colore, duplicazione chiavi, articoli per la pulizia professionale e casalinghi, ampliando costantemente servizi e competenze.
Oggi la competitività passa da un assortimento ampio e ben organizzato, con diverse fasce di prezzo per rispondere alle esigenze di professionisti, famiglie e hobbisti. Ma il vero valore aggiunto è la consulenza: la famiglia Rosati conosce a fondo i prodotti, spesso testati direttamente prima della vendita, per offrire indicazioni chiare e soluzioni efficaci.
Accanto all’esperienza maturata in negozio, l’attività guarda al futuro anche attraverso i canali digitali come Instagram, utilizzato per pubblicare video dimostrativi e contenuti informativi che rafforzano il rapporto con la clientela.
Servizi come consegna a domicilio e noleggio attrezzi completano un’offerta costruita sull’ascolto costante delle esigenze del territorio. Una realtà che dimostra come tradizione, professionalità e innovazione possano convivere con successo nel settore della ferramenta.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
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ANCHE INGCO ITALIA PRESENTA A SIFERR 2026!
21/02/2026
Si allunga la lista degli espositori presenti a SiFerr 2026, la fiera di riferimento per il settore ferramenta e fai da te in programma sabato 16 e domenica 17 maggio a Napoli.
Ingco Italia, realtà dinamica e in forte crescita nel panorama nazionale, sarà nuovamente presente alla manifestazione b2b. La partecipazione dell'azienda a SiFerr 2026 rappresenta un’opportunità strategica per buyer, rivenditori e operatori del settore interessati a scoprire nuove linee di strumenti professionali, dagli elettroutensili agli utensili manuali.
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA





















