Cerca news
Cerca Azienda 
Cerca Prodotto 
30/07/2026 Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027
L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.
La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.
A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.
Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.
29/07/2026 Agosto: un fenomeno tutto italiano
Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.
Una tradizione del nostro territorio
Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.
Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.
Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.
Il dettaglio resta aperto
Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.
Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione
Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.
Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.
Una comunicazione efficace migliora il servizio
Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.
Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.
Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.
Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.
Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.
Agosto può ancora generare fatturato
Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.
Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.
Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.
Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie
Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.
Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.
Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.
Articolo a cura di Denny Turi
28/07/2026 Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro
iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.
Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.
Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.
«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.
Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
28/07/2026 Il nuovo numero di iColor magazine č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.
Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.
Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.
Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.
Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.
Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.
Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.
Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/
27/07/2026 Cisa č Marchio Storico di Interesse Nazionale
L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.
In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.
Un secolo di innovazione nella sicurezza
Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.
Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici
L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.
Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"
"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.
"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."
Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.
24/07/2026 Caro energia, Assoclima: pił incentivi per le pompe di calore
L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.
Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.
Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali
La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.
Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità
L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.
L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore
Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.
23/07/2026 La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia
Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.
La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.
Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino
Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.
Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement
Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.
Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa
Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.
Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio
L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.
I servizi del nuovo punto vendita
Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.
La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio
Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.
23/07/2026 iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini
Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.
Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.
Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.
Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso
La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.
Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.
Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce
Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.
Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.
Clicca QUI per leggere l’intervista completa
23/07/2026 Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda
Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.
Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.
Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura
Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.
In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.
Gli interventi di pulizia realizzati
Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.
Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità
Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.
Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"
«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»
Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"
«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.
«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari.»
Responsabilità sociale e cura degli spazi
L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.
22/07/2026 Gli insoluti come strumento di autofinanziamento: un malcostume gestito
Nel mercato della ferramenta tecnica e consumer molti produttori, soprattutto del Nord Italia, continuano ad affidare la gestione commerciale ai distributori grossisti, in particolare nelle regioni del Centro-Sud. Una scelta spesso motivata dal timore di una gestione difficile dei pagamenti da parte della rivendita.
Questa convinzione, però, finisce spesso per influenzare l'intera strategia commerciale. Ci si affida ad agenzie plurimandatarie ben radicate sul territorio, rinunciando a un rapporto diretto con il mercato. Il risultato è una rappresentanza dispersiva, con vendite a bassa marginalità e un presidio limitato del cliente.
Il tema degli insoluti è certamente reale, ma considerarli inevitabili è un errore. Molti mancati pagamenti non derivano da una reale crisi di liquidità, bensì da una precisa scelta gestionale: utilizzare il fornitore come fonte di autofinanziamento.
Accanto alle aziende realmente in difficoltà, esistono infatti rivenditori che dispongono delle risorse necessarie ma scelgono deliberatamente chi pagare e chi rinviare, trasformando il differimento dei pagamenti in una leva finanziaria a costo zero.
Il meccanismo è noto: la merce viene acquistata con condizioni favorevoli (60 o 90 giorni), ma alla scadenza il pagamento viene rinviato confidando nella tolleranza del fornitore. Si pagano puntualmente i partner ritenuti strategici, mentre quelli percepiti come meno strutturati nella gestione del credito diventano sacrificabili.
Il vero problema, quindi, non è l'insoluto in sé, ma il messaggio che il fornitore trasmette quando lo tollera. Ogni ritardo gestito con superficialità crea un precedente; ogni precedente, se non affrontato tempestivamente, diventa un'abitudine. A quel punto il cliente non decide più in base alla disponibilità economica, ma alla probabilità di subire conseguenze.
Il recupero del credito non può essere delegato a chi vende
Molte aziende continuano ad affidare la gestione degli insoluti agli agenti di commercio. Una scelta comprensibile, ma spesso poco efficace. L'agente ha il compito di sviluppare il fatturato, consolidare la relazione e creare nuove opportunità commerciali. Chiedergli di esercitare pressione per ottenere un pagamento significa assegnargli un ruolo in conflitto con la sua missione.
Inoltre, chi rappresenta numerose aziende e gestisce centinaia di clienti difficilmente può garantire la tempestività che il recupero del credito richiede. Così il tempo passa, i solleciti si rinviano e il cliente consolida la convinzione di poter continuare ad aspettare. La gestione del credito deve invece essere una funzione organizzativa dell'impresa, affidata a persone preparate, supportata da procedure chiare e caratterizzata da tempi di intervento rapidi.
La prevenzione vale più del recupero
Le aziende che ottengono i risultati migliori non sono quelle che recuperano più crediti, ma quelle che impediscono che lo scaduto si formi. Il primo insoluto è sempre un momento decisivo: è lì che il cliente comprende se il rispetto delle scadenze rappresenti davvero un valore per il fornitore. Per questo è fondamentale raccogliere fin dall'acquisizione del cliente i contatti diretti del titolare e predisporre un processo di intervento immediato: comunicazione tempestiva, telefonata dell'ufficio amministrativo entro 24 ore e, se necessario, successive comunicazioni formali. Nella maggior parte dei casi non sarà necessario arrivare al legale. Ciò che fa la differenza è la percezione di trovarsi di fronte a un'azienda organizzata, coerente e presente.
La prevenzione continua anche dopo il recupero
La gestione dei clienti recidivi richiede continuità. Un semplice promemoria inviato pochi giorni prima della successiva scadenza, possibilmente dalla stessa persona che aveva seguito il precedente recupero, rappresenta uno strumento estremamente efficace. Sono piccoli accorgimenti che, nel tempo, modificano il comportamento della clientela e costruiscono una reputazione precisa: quella di un fornitore con il quale non conviene finanziare la propria liquidità.
La cultura del credito è un vantaggio competitivo
Negli ultimi anni le imprese hanno investito in digitalizzazione, Business Intelligence, ERP e analisi dei dati. Investimenti indispensabili, ma che producono risultati solo se accompagnati da processi efficaci e da persone adeguatamente formate.
La gestione del credito non è una semplice attività amministrativa: è una funzione strategica che tutela la liquidità, preserva la marginalità e contribuisce alla solidità dell'impresa. Per questo la formazione dell'ufficio amministrativo e il coinvolgimento della forza vendita rappresentano un investimento, non un costo.
L'esperienza maturata in contesti produttivi e distributivi mi ha insegnato che la riduzione degli insoluti non dipende tanto dalla capacità di recuperare un credito, quanto dalla capacità di progettare processi che ne impediscano la formazione. Quando organizzazione, metodo e formazione lavorano insieme, il miglioramento della liquidità è una naturale conseguenza.
E nella vostra attività? Avete delegato il vostro business ad agenzie eccessivamente plurimandatarie? Preferite frapporre l’ingrosso tra voi e la vostra clientela? Quanto, in queste scelte, ha influito la preoccupazione della gestione del credito?
Articolo a cura di Denny Turi
Tutte le news

Export della meccanica italiana verso il Golfo Persico: +7% nel primo semestre 2025
11/03/2026
Crescono le esportazioni dei settori rappresentati da Anima Confindustria: 1,44 miliardi di euro tra Emirati, Arabia Saudita, Oman e Qatar.
Il perdurare delle tensioni geopolitiche nel Golfo Persico rischia di influenzare in modo significativo la stabilità dei mercati internazionali e gli scambi commerciali con una delle aree più strategiche per l’export della meccanica italiana. Proprio in questa regione, infatti, dal 2024 si registra una crescita costante delle esportazioni dei comparti rappresentati da Anima Confindustria.
Secondo i dati più recenti elaborati dall’Ufficio Statistica di Anima Confindustria, nel primo semestre 2025 l’export verso i Paesi del Golfo Persico è cresciuto del 7,0%, raggiungendo un valore complessivo di 1,44 miliardi di euro, rispetto al secondo semestre del 2024.
I settori trainanti dell’export
Tra i comparti che hanno registrato le performance migliori nelle esportazioni verso il Golfo si distinguono: turbine, valvolame e rubinetteria, movimentazione merci, pompe idrauliche. I principali mercati di destinazione sono stati Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Oman e Qatar, che negli ultimi anni si sono consolidati come partner commerciali fondamentali per l’industria meccanica italiana.
Questo andamento positivo conferma il ruolo strategico dei Paesi del Golfo nelle politiche di internazionalizzazione delle imprese italiane, offrendo opportunità di sviluppo e cooperazione industriale in un contesto globale sempre più competitivo.
Pietro Almici, presidente di Anima Confindustria, ha commentato: "Ci auguriamo che l’attuale situazione geopolitica possa risolversi in tempi brevi. Siamo particolarmente preoccupati per la meccanica italiana, un settore che esporta circa il 60% della propria produzione e possiede tutte le competenze per competere a livello internazionale. I Paesi del Golfo rappresentano un’importante alternativa nella strategia di diversificazione dei mercati, soprattutto alla luce delle sfide legate ai dazi statunitensi".
Il presidente ha inoltre sottolineato come le imprese stiano affrontando ulteriori criticità legate alla logistica e ai trasporti marittimi. "Non vanno dimenticate le difficoltà legate ai noli e ai trasporti via mare, che stanno già incidendo sulle esportazioni e sui costi energetici delle nostre imprese. In questo scenario diventa ancora più importante la ratifica del trattato Mercosur-Unione Europea, che potrebbe aprire nuove opportunità di crescita e cooperazione per l’industria italiana ed europea".
.jpg)
Sicurezza #iKey 22 | Sicurgarbo: una storia di una famiglia che continua a crescere
11/03/2026
Per Daniele Garbo, titolare del punto vendita Sicurgarbo, la sicurezza è una questione di fiducia. Dalla duplicazione chiavi all’assistenza tecnica, lo store di Saronno offre soluzioni personalizzate con competenza e rispetto, mantenendo vivi i valori storici e la professionalità.
Nel cuore di Saronno, in provincia di Varese, Sicurgarbo è diventata negli anni un punto di riferimento per soluzioni di sicurezza, duplicazione chiavi, serrature e ferramenta professionale. A guidare l’azienda sono Daniele Garbo e il fratello Andrea, che portano avanti una tradizione familiare iniziata nei primi anni Ottanta grazie al padre Antonio, costruttore di porte blindate.
Dalle porte blindate alla sicurezza moderna
L’attività nasce negli anni Ottanta con la produzione artigianale di porte blindate su misura, realizzate internamente dalla famiglia Garbo. Con l’evoluzione del mercato e l’arrivo dei grandi produttori industriali, l’azienda ha progressivamente diversificato il proprio lavoro. Da questa evoluzione è nata Sicurgarbo, mentre l’azienda storica oggi è gestita dal fratello Christian. Le due realtà continuano comunque a collaborare, mantenendo un forte legame familiare.
Saronno centro strategico per il territorio
La sede commerciale si trova a Saronno, mentre l’officina è a Uboldo. La scelta della città non è casuale: rappresenta infatti un punto di riferimento per tutto il territorio circostante. Oggi Sicurgarbo dispone di 200 metri quadrati di negozio e 400 di magazzino, uno spazio cresciuto nel tempo insieme all’attività e ai servizi offerti.
Sicurezza e ferramenta in un unico punto vendita
Storicamente specializzata in chiavi e serrature, l’azienda ha ampliato l’offerta introducendo anche un reparto di ferramenta tecnica, nato durante il periodo della pandemia per rispondere alle nuove esigenze dei clienti. La clientela è molto varia: privati, artigiani, imprese e enti pubblici. Ogni giorno il punto vendita accoglie tra 60 e 70 clienti, con numerose richieste legate alla duplicazione chiavi e all’assistenza tecnica.
Duplicazione chiavi auto e assistenza
Uno dei servizi più richiesti è la duplicazione di chiavi auto e radiocomandi, un settore che richiede tecnologie avanzate e formazione continua. In questa area opera in particolare Andrea Garbo, che ha sviluppato collaborazioni con concessionarie e professionisti del settore nelle province di Varese e Como.
Un lavoro basato su fiducia e professionalità
Sicurgarbo oggi conta quattro persone nello staff tra banco vendita, amministrazione e assistenza tecnica. Per Daniele Garbo il rapporto con il cliente resta centrale: «Entriamo nelle case delle persone e la fiducia è fondamentale. Non vendiamo solo prodotti, ma aiutiamo a risolvere problemi».
Le sfide per il futuro
Tra gli obiettivi dell’azienda ci sono l’ampliamento degli spazi espositivi e l’inserimento di un nuovo tecnico per l’assistenza a domicilio. Per ora Sicurgarbo punta soprattutto sul servizio diretto e sul rapporto umano, senza investire nell’e-commerce. «La sicurezza oggi è più tecnologica – conclude Daniele Garbo – ma alla base restano sempre le persone e la passione per questo mestiere».
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iKey: CLICCA QUI

Svitol e Team Polti VisitMalta insieme nella stagione ciclistica 2026
10/03/2026
Logo sulle bici Aurum Magma e supporto tecnico con la gamma Svitol Bike.
Svitol, brand del portafoglio Arexons specializzato in soluzioni per la lubrificazione e la manutenzione, e il Team Polti VisitMalta annunciano il rinnovo della loro collaborazione tecnica per la stagione ciclistica 2026. La partnership conferma un rapporto consolidato costruito negli anni grazie a test sul campo, confronto costante e attenzione alla manutenzione delle biciclette utilizzate nelle competizioni professionistiche.
Il logo Svitol sulle bici Aurum Magma
Per la stagione 2026 la collaborazione si rafforza con una presenza ancora più integrata del marchio. Il logo Svitol sarà visibile sulle bici Aurum Magma utilizzate dai corridori, oltre che su bus, truck e van ufficiali della squadra, accompagnando il team durante tutte le principali gare del calendario internazionale. Le Aurum Magma, modelli ad alte prestazioni sviluppati nel progetto Aurum Bikes, rappresentano un banco di prova ideale per soluzioni tecniche dedicate alla manutenzione e alla lubrificazione delle biciclette da gara.
Team Polti VisitMalta protagonista nelle grandi gare
In qualità di UCI ProTeam, il Team Polti VisitMalta è presente nelle principali competizioni del ciclismo internazionale. Nel 2026 la squadra parteciperà per la sesta volta consecutiva al Giro d’Italia, oltre a essere una presenza consolidata in grandi classiche come Milano-Sanremo e Il Lombardia. Tra gli appuntamenti più impegnativi della stagione spicca anche Strade Bianche, gara caratterizzata da lunghi tratti di sterrato che mettono alla prova resistenza dei materiali e qualità della manutenzione delle biciclette.
Svitol Bike: prodotti per la manutenzione delle biciclette
All’interno della partnership, Arexons fornisce per il terzo anno consecutivo una selezione completa di prodotti della linea Svitol Bike, progettata per la manutenzione di biciclette ed e-bike. La gamma include: lubrificanti catena Dry e Wet, sgrassatori ad alta efficacia, detergenti per biciclette e prodotti tecnici per pulizia e protezione dei componenti. Le formulazioni vengono costantemente migliorate grazie ai feedback diretti dei meccanici del team e ai test effettuati nelle condizioni reali di gara.
Le dichiarazioni dei protagonisti
“La continuità di questo percorso è per noi motivo di soddisfazione,” commenta Mario Patrick Parenti, Presidente e Amministratore Delegato di Arexons. “Collaborare con una formazione professionistica significa poter sviluppare e migliorare le nostre soluzioni tecniche grazie al dialogo continuo con chi vive la bicicletta e la sua manutenzione ogni giorno, sia in allenamento sia in gara.”
Una visione condivisa anche da Ivan Basso, team principal Polti VisitMalta: “Quella con Arexons è una partnership fondata sulla performance. Grazie ai prodotti Svitol Bike riusciamo a raggiungere l’eccellenza nella manutenzione delle nostre biciclette. Siamo fieri di continuare ad avere questo marchio al nostro fianco.”
Il lavoro dei meccanici: manutenzione quotidiana delle bici
Anche Ivan Moya, capo meccanico del team, sottolinea l’importanza dei prodotti Svitol Bike nella gestione quotidiana delle biciclette da gara. “Siamo molto soddisfatti dei prodotti Svitol Bike, che garantiscono la miglior cura della bicicletta sia nella pulizia sia nella lubrificazione e lucidatura. Utilizziamo frequentemente detergenti e cere per lavare le bici, oli per la lubrificazione della trasmissione e il pulitore freni a base di alcol isopropilico, molto versatile anche per rimuovere residui di colla o adesivi.”
Il team utilizza inoltre sgrassatori liquidi e kit di spazzole per la pulizia quotidiana delle trasmissioni – cassette, catene e corone – e sta collaborando allo sviluppo di un nuovo grasso di montaggio attualmente in fase di test. “Oltre ai prodotti per le biciclette,” conclude Moya, “utilizziamo anche altre linee Arexons per la manutenzione dei nostri veicoli: ammiraglie, van e pullman. Nel ciclismo l’immagine è importante e la pulizia dei mezzi è fondamentale: in questo Svitol Bike e Arexons sono partner preziosi.”

iRetail #iFerr 131 | Ghe.Ba.Gas: il consumatore sempre al centro
10/03/2026
Con la regola tassativa di perseguire la totale soddisfazione di ogni cliente, Ghe.Ba.Gas è un punto fermo della ferramenta e forniture industriali per tutta la Valtellina.
Realtà radicata nel cuore della Valtellina e della provincia di Sondrio, Ghe.Ba.Gas è protagonista da oltre trent’anni di un importante percorso di crescita nel settore della ferramenta, attrezzature professionali e forniture per artigiani e imprese. L’azienda, oggi presente con tre sedi sul territorio, serve tutta la valle offrendo un ampio assortimento che comprende utensili professionali, prodotti per il fai da te, minuteria, articoli per agricoltura e giardinaggio, dispositivi di sicurezza e abbigliamento antinfortunistico.
«La nostra espansione nel tempo – racconta il titolare Moris Piani – è sempre stata guidata dall’obiettivo di soddisfare al meglio le esigenze dei clienti. L’apertura nel 2005 del punto vendita di Chiuro e nel 2012 della sede di Cosio Valtellino è stata pianificata per garantire una presenza capillare sul territorio, magazzini sempre riforniti e ampie aree espositive».
Dal 1995 al servizio di imprese e professionisti della Valtellina
Le origini di Ghe.Ba.Gas risalgono al 1995, con l’apertura della prima sede ad Albosaggia, dedicata sia alla vendita all’ingrosso sia al dettaglio di diversi prodotti: gas industriali, articoli di ferramenta, materiali antincendio e antinfortunistica, attrezzature per edilizia e segnaletica stradale.
Il 2005 rappresenta una tappa fondamentale nello sviluppo aziendale, con l’apertura della sede di Chiuro, una struttura di circa 2.000 mq tra esposizione, area vendita, magazzino e uffici. «Con questo investimento – spiega Moris Piani – abbiamo ampliato la gamma di prodotti e servizi, potenziando il magazzino e avvicinandoci ancora di più ai clienti della zona».
La crescita è proseguita nel 2012 con l’inaugurazione della sede di Cosio Valtellino, uno spazio di 1.000 mq con oltre 3.000 mq di piazzale esterno, che ha permesso all’azienda di servire in modo capillare tutta la Valtellina. Oggi Ghe.Ba.Gas si rivolge a imprese, professionisti e hobbisti, con clienti che arrivano anche dal Lago di Como e dalla Svizzera. L’azienda è inoltre diventata fornitore a livello nazionale per diverse realtà di rilievo.
Competenza tecnica e consulenza specializzata
Uno dei principali punti di forza di Ghe.Ba.Gas è la competenza tecnica del personale. L’azienda conta oggi 19 collaboratori, tutti con grande esperienza nel settore della ferramenta e delle forniture professionali. Il team segue costantemente corsi di aggiornamento, per offrire ai clienti una consulenza tecnica qualificata e soluzioni efficaci per le diverse esigenze di lavoro. Per supportare direttamente le imprese clienti, Ghe.Ba.Gas dispone anche di una rete di agenti commerciali formati periodicamente.
«Per essere competitivi – sottolinea Moris Piani – è fondamentale conoscere a fondo il settore e i prodotti che proponiamo. I clienti cercano professionisti preparati che possano aiutarli a risolvere i problemi quotidiani del loro lavoro».
E-commerce e consegne rapide in tutta Italia
Accanto ai punti vendita fisici, Ghe.Ba.Gas ha sviluppato anche una presenza online con il proprio e-commerce shop.ghebagas.it, in continuo aggiornamento. Lo store propone una vasta gamma di prodotti: ferramenta, utensili da lavoro, articoli per casa e garage, attrezzature per giardinaggio, selezionati tra i migliori brand italiani e internazionali. L’azienda garantisce spedizioni rapide in 24-48 ore in tutta Italia, oltre alla possibilità di ritiro in negozio presso una delle tre sedi.
Nuovi progetti e sviluppo futuro
Il percorso di crescita di Ghe.Ba.Gas continua anche nel 2026 con nuovi progetti di sviluppo. Tra gli interventi previsti: riqualificazione esterna del capannone di Chiuro e la creazione di reparti specializzati in abbigliamento e calzature antinfortunistiche nei punti vendita. Un ulteriore passo per rafforzare la presenza dell’azienda nel settore della ferramenta e delle forniture professionali in Valtellina.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

WD-40 conferma la partnership con Ducati Lenovo Team nel 2026
09/03/2026
La collaborazione tra WD-40 Company Limited e Ducati Corse continua anche nel 2026: tecnologia, performance e innovazione al servizio del Ducati Lenovo Team nella stagione MotoGP.
Si rinnova anche per la stagione MotoGP 2026 la partnership tra WD-40 Company Limited e Ducati Lenovo Team, consolidando una collaborazione di grande successo nel mondo delle competizioni motociclistiche ad alte prestazioni. Il 2026 rappresenta inoltre un anno particolarmente significativo per Ducati, che celebra il 100° anniversario dalla sua fondazione, segnando un secolo di innovazione tecnologica, eccellenza ingegneristica e successi nel motorsport.
Ducati Lenovo Team tra i protagonisti della MotoGP 2026
Il Ducati Lenovo Team si presenta come uno dei principali punti di riferimento della categoria, forte dei risultati straordinari ottenuti nelle ultime stagioni. La squadra potrà contare su una delle coppie di piloti più talentuose del campionato, composta dal campione del mondo in carica Marc Márquez e da Francesco Bagnaia. In pista scenderà inoltre la nuova Ducati Desmosedici GP nella versione 2026, massima espressione della visione ingegneristica Ducati.
WD-40 partner tecnico dei campioni del mondo
“Proseguire la nostra partnership con il Ducati Lenovo Team, soprattutto dopo una stagione così straordinaria e vincente, è per noi motivo di grande orgoglio,” ha dichiarato Christophe Cloez, managing director EIMEA di WD-40 Company Limited. “Ducati incarna prestazioni, innovazione e passione, valori che sentiamo profondamente nostri. Essere partner tecnico dei campioni del mondo in carica e accompagnare il team nell’anno del centenario Ducati rende questa collaborazione ancora più significativa.”
WD-40 e la passione per il motociclismo
Gli appassionati di moto rappresentano da sempre una delle community più fedeli al marchio WD-40. Proprio da questo legame è nata nel 2013 la linea WD-40 Specialist Moto, oggi punto di riferimento per la manutenzione e la protezione delle motociclette. I prodotti WD-40 sono utilizzati da team professionali, officine specializzate e piloti in tutto il mondo grazie alla loro affidabilità, alla capacità di protezione e alle elevate performance anche nelle condizioni più estreme.
La stagione MotoGP 2026 e la livrea “Rosso Centenario”
Per celebrare i suoi 100 anni, Ducati porterà in pista una livrea speciale della Ducati Desmosedici GP denominata “Rosso Centenario”, simbolo della tradizione e dell’innovazione che caratterizzano il marchio di Borgo Panigale. In uno sport in cui le prestazioni si misurano in millesimi di secondo, precisione, affidabilità e cura dei dettagli diventano fattori determinanti. Grazie al supporto tecnico di WD-40 Company Limited, il Ducati Lenovo Team potrà contare su prodotti progettati per affrontare condizioni estreme, proteggere i componenti chiave e garantire il massimo livello di performance durante tutta la stagione MotoGP 2026.

In Primo Piano #iFerr 131 | Crown Tools: la strategia passa dal punto vendita
09/03/2026
Distribuzione strutturata, servizio e ascolto del mercato sono i pilastri della strategia di Crown Tools. Nell’intervista, Guido Ferrari spiega come il magazzino europeo in Italia e una rete di assistenza capillare abbiano contribuito a rafforzare la presenza del brand nel canale ferramenta.
A quasi quattro anni dal lancio sul mercato italiano, Crown Tools traccia un bilancio positivo del proprio percorso di crescita. L’azienda ha puntato su investimenti mirati nella rete commerciale, sull’ampliamento della gamma prodotti e su un servizio di alta qualità per i rivenditori di ferramenta. Ne parliamo con Guido Ferrari, direttore commerciale, che ci racconta risultati, strategie e prospettive future, tra innovazione di prodotto, centralità del punto vendita e sviluppo europeo.
Crescita e strategia di Crown Tools in Italia
Secondo Guido Ferrari, da quando la distribuzione di Crown Professional è iniziata nell’aprile 2022, l’azienda ha ottenuto un’accoglienza molto positiva sia dai distributori sia dagli utilizzatori finali. “In questa fase iniziale ci siamo concentrati sulla costruzione di una rete commerciale strutturata e su un servizio di alto livello per il rivenditore, con attenzione al post-vendita, alla disponibilità dei prodotti e all’ascolto delle esigenze del mercato”, spiega Ferrari.
Grazie al magazzino europeo situato in Italia, Crown Tools garantisce tempi di evasione rapidi e un’alta disponibilità di merce, oltre alla fornitura di parti di ricambio tramite oltre 60 centri assistenza presenti sul territorio nazionale.
Innovazione e ampliamento della gamma prodotti
L’innovazione di prodotto resta al centro della strategia. Dall’aprile 2022, Crown Tools ha introdotto oltre 100 nuovi elettroutensili, con una media di circa 40 referenze all’anno, insieme a una vasta gamma di accessori e utensili manuali.
“La gamma a batteria ha registrato la crescita più significativa, con prodotti rinnovati e ampliati per rispondere alle esigenze quotidiane di rivenditori e utilizzatori finali. Continuiamo anche a investire negli utensili a filo, migliorando sicurezza, riduzione di rumore e vibrazioni e introducendo motori brushless, allineandoci ai principali competitor professionali”, aggiunge Ferrari.
Il ruolo centrale del punto vendita ferramenta
Il punto vendita tradizionale rappresenta il fulcro della distribuzione di Crown Tools. Ferrari sottolinea: “Il rivenditore è il principale interlocutore attraverso cui raggiungiamo l’utilizzatore finale. Per questo lo sosteniamo con servizio, formazione e continuità di fornitura, accompagnandolo in un progetto di crescita comune”.
Obiettivi per il 2026: crescita e espansione europea
Per il 2026, Crown Tools punta a consolidare la crescita organica nel mercato italiano degli elettroutensili professionali, garantendo servizi efficienti e marginalità competitive per i rivenditori. L’espansione europea prosegue dopo l’ingresso in mercati come Spagna, Malta, Svizzera e Polonia. La nuova rete commerciale europea, attiva dal gennaio 2026, mira a raggiungere risultati significativi anche in altri Paesi.
Innovazione, sostenibilità e servizi dedicati
L’innovazione e la sostenibilità restano priorità per Crown Tools, sia in ambito produttivo che logistico. Le fabbriche adottano tecnologie avanzate che coniugano efficienza e attenzione ambientale. Inoltre, il progetto Ambassador Club, avviato nel 2025, coinvolge una rete di rivenditori qualificati su tutto il territorio italiano, per avvicinare il brand agli utilizzatori finali e promuovere prodotti e servizi dedicati.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
.jpg)
iFocus #iFerr 131 | Le Abarth Safety Shoes sbarcano in ferramenta
08/03/2026
Unico distributore in Italia delle scarpe da lavoro Abarth, 4Trust entra anche nella Ferramenta e nei Brico. L’intervista a Giuseppe Ficarra, responsabile vendite e uno dei soci fondatori dell’azienda.
Specializzata nella vendita di attrezzature per autofficine e con un focus particolare sulla diagnostica, 4Trust ha scelto di espandersi nel mercato delle calzature da lavoro. Grazie a un accordo con i licenziatari del marchio Abarth, l’azienda è diventata distributore esclusivo delle Abarth Safety Shoes in Italia per tutti i settori merceologici nel 2026.
«Abbiamo conosciuto i licenziatari del marchio Abarth a Francoforte, durante la fiera Automechanika 2024 – racconta Giuseppe Ficarra – Cercavamo un prodotto con maggiore rotazione e questa opportunità ci è sembrata perfetta».
Un marchio emblematico per il settore delle scarpe antinfortunistiche
Nel 2025, 4Trust ottiene l’esclusiva per distribuire le Abarth Safety Shoes nel solo settore automotive. Il successo ottenuto ha aperto la strada a un nuovo accordo, che permette all’azienda di diventare unico distributore in Italia delle scarpe antinfortunistiche Abarth per tutti i settori professionali nel 2026.
«Abarth è un brand emblematico – prosegue Giuseppe –. Le scarpe antinfortunistiche Abarth offrono design accattivante, materiali di alta qualità e certificazioni complete. Quest’anno puntiamo ad ampliare il business e conquistare nuovi mercati».
Presenza già consolidata in Ferramenta e Brico
4Trust è già presente nel settore Ferramenta, oltre che in grandi punti vendita Brico. «Attraverso la nostra rete di agenti nazionale – conclude Giuseppe – stiamo entrando gradualmente in settori come Ferramenta, Idrotermosanitaria ed Elettrico. La gamma di Abarth Safety Shoes risponde a tutti i requisiti di sicurezza e qualità richiesti dalle calzature da lavoro certificate».
Linee di calzature per tutte le esigenze professionali
Le Abarth Safety Shoes sono disponibili in diverse linee e categorie: S3, S3S, S1P, O2, O1, per ambienti di lavoro ad alto rischio e settori più leggeri come HO.RE.CA., cosmetici, cibo e logistica. Ogni modello è progettato per offrire massima sicurezza, comfort e design, garantendo affidabilità e protezione per tutti i lavoratori.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Fernoi rinnova il sito web
06/03/2026
Il distributore logistico di riferimento del Sud Italia si presenta con un portale evoluto, pensato per supportare i propri utenti con contenuti e servizi sempre più accessibili.
Punto di riferimento nel Sud Italia per la distribuzione nei settori edilizia, termoidraulica, ferramenta, vernici, arredo bagno, giardinaggio ed elettricità, Fernoi rafforza così la propria presenza digitale con una piattaforma progettata per rispondere alle esigenze degli operatori del settore.
Un sito web più intuitivo, veloce e ottimizzato per ogni dispositivo
Il nuovo sito si distingue per un layout moderno e completamente responsivo, ottimizzato per smartphone, tablet e computer. La navigazione è stata pensata per garantire un accesso rapido alle principali aree di interesse, con una struttura chiara che racconta l’identità dell’azienda, i servizi offerti e il ruolo strategico di Fernoi come partner logistico per il canale tradizionale. Grazie alla nuova architettura dei contenuti, gli utenti possono consultare facilmente informazioni su attività, servizi e soluzioni dedicate ai rivenditori professionali.
Offerte e aggiornamenti in homepage
Tra le principali novità del portale spicca una sezione in homepage dedicata alle offerte e agli aggiornamenti del polo logistico. Uno spazio dinamico pensato per informare i clienti sulle promozioni attive e sui nuovi inserimenti di prodotto, confermando l’impegno dell’azienda verso un modello distributivo orientato all’efficienza, alla continuità di servizio e all’aggiornamento costante dell’offerta.
Servizi digitali per i rivenditori
Dal nuovo sito è possibile accedere rapidamente a tutte le informazioni utili per i partner commerciali. La navigazione consente infatti di: approfondire i servizi a supporto dei rivenditori, dall’ordine alla consegna, consultare cataloghi e brochure aggiornati, accedere ai contenuti informativi dedicati al settore, entrare nell’area riservata per i clienti. Il portale è stato progettato per diventare un vero punto di riferimento digitale per gli operatori professionali.
Un hub informativo per il settore della distribuzione
Il nuovo sito di Fernoi non rappresenta un semplice restyling grafico, ma un vero hub informativo per il mondo della distribuzione specializzata. Uno strumento pensato per rafforzare la relazione con i clienti attivi e, allo stesso tempo, per presentare in modo strutturato e trasparente l’azienda a nuovi potenziali partner commerciali. Con questo progetto Fernoi conferma la volontà di investire nella digitalizzazione dei processi e nella comunicazione, consolidando il proprio ruolo di distributore logistico di riferimento nel Sud Italia.
È possibile visitare il nuovo sito web al seguente link: www.fernoi.it

Stiga e SiMa.ai portano la physical AI nei robot rasaerba
05/03/2026
La collaborazione introduce soluzioni di intelligenza artificiale in tempo reale, efficienti dal punto di vista energetico, per la nuova generazione di robot tagliaerba smart.
STIGA e SiMa.ai annunciano una partnership strategica per integrare avanzate soluzioni di intelligenza artificiale nei robot rasaerba. Grazie alla collaborazione, STIGA potrà posizionarsi all’avanguardia nel settore del giardinaggio smart, introducendo una piattaforma di decision-making in tempo reale per i propri robot tagliaerba. Sfruttando la bassa latenza e l’elevata efficienza energetica della tecnologia SiMa.ai, l’azienda implementerà un’architettura scalabile destinata all’intera gamma di robot rasaerba, sia per uso domestico che professionale.
Robot rasaerba sempre più intelligenti grazie alla Physical AI
Negli ultimi anni STIGA si è affermata come punto di riferimento nella tecnologia applicata alla cura del giardino, distinguendosi per un’ingegneria avanzata unita a un design funzionale e intuitivo. Dalle soluzioni tradizionali ai più evoluti sistemi robotici autonomi, l’azienda continua a definire nuovi standard di precisione, prestazioni e affidabilità.
L’integrazione della Physical AI rappresenta un ulteriore passo avanti nell’evoluzione delle macchine autonome. Questa tecnologia consente ai dispositivi di percepire l’ambiente, prendere decisioni e agire in autonomia nel mondo reale, migliorando efficienza e capacità operative.
Nei robot rasaerba STIGA, ciò si traduce in macchine più intelligenti, adattive e performanti, in grado di ottimizzare il lavoro sul prato e gestire situazioni complesse con maggiore autonomia. In questo contesto, SiMa.ai fornisce piattaforme MLSoC (Machine Learning System-on-Chip) progettate per eseguire carichi di lavoro di intelligenza artificiale avanzati con consumi energetici ridotti, un requisito fondamentale per dispositivi consumer alimentati a batteria.
“Questa partnership rappresenta un importante passo avanti nel portare l’intelligenza artificiale del mondo reale sui dispositivi intelligenti”, afferma Krishna Rangasayee, fondatore e CEO di SiMa.ai. “Unendo le forze con STIGA, stiamo eliminando la tradizionale complessità dell’AI edge e offrendo soluzioni che funzionano in modo fluido, senza compromessi.”
La collaborazione tra STIGA e SiMa.ai combina il livello dell’azienda europea nelle soluzioni automatizzate per la cura del giardino con i progressi dell’AI hardware e software. Il risultato è una nuova generazione di attrezzature intelligenti per l’outdoor, progettate per operare con maggiore precisione, reattività ed efficienza energetica.
“In STIGA, l’innovazione è al cuore di tutto ciò che facciamo”, ha commentato Sean Robinson, CEO di STIGA. “La partnership con SiMa.ai ci permette di espandere i confini di ciò che le macchine autonome possono raggiungere. Integrando la Physical AI nei nostri prodotti, stiamo definendo un nuovo standard di intelligenza e prestazioni.”
Robinson ha inoltre sottolineato come l’expertise di STIGA nella progettazione dei robot rasaerba si integri con la tecnologia SiMa.ai: “Il modo in cui il robot percepisce, decide e opera deriva dall’esperienza STIGA. Il basso consumo energetico rappresenta invece il vero punto di forza della tecnologia SiMa.ai, che permette di ottimizzare l’uso della batteria e migliorare le prestazioni complessive.”
Il risultato è un sistema di intelligenza artificiale più efficiente, ottimizzato nei consumi e con un eccellente rapporto costi-prestazioni, che consente ai robot di lavorare più a lungo e con maggiore efficacia.

iFocus #iColor 18 | Ferramenta e Colori Sclafani Faro
05/03/2026
Per vendere il colore con successo serve una grande preparazione sui prodotti, ma anche un approccio affabile verso il cliente. Questa, secondo la titolare della Ferramenta e Colori Sclafani Faro, è la strategia vincente per chi opera nel settore.
Esiste una strategia efficace per vendere prodotti legati al colore? Lo abbiamo chiesto a chi lavora nel settore da tre generazioni. Valeria Sclafani, titolare della Ferramenta e Colori Sclafani Faro, porta avanti un’attività storica di famiglia, fondata dalla nonna nel 1973. Secondo Valeria, competenza e preparazione tecnica sono i primi ingredienti fondamentali per proporre al meglio colori, smalti, idropitture e tutti i prodotti ad essi associati.
L’importanza della competenza nella vendita del colore
Quando si tratta di prodotti tecnici per la casa, gli edifici o per mobili e oggetti importanti, i clienti vogliono rivolgersi a professionisti esperti. Una consulenza qualificata permette di chiarire dubbi, dare suggerimenti mirati e assicurare risultati duraturi.
Valeria sottolinea che clienti professionisti, hobbisti o appassionati alle prime armi si affidano a negozi storici perché possono contare su personale competente, ampia gamma di prodotti e articoli complementari, trovando tutto in un unico luogo
Digital e social media: strumenti indispensabili anche per le attività storiche
Ferramenta e Colori Sclafani Faro utilizza strumenti digitali e social media per rimanere in contatto con i clienti e promuovere i prodotti in modo immediato. WhatsApp e Facebook permettono di presentare nuovi arrivi, promozioni e servizi direttamente ai consumatori, integrando la tradizione del negozio storico con le moderne tecnologie.
Prodotti e servizi offerti dal negozio
Il punto vendita propone: smalti, idropitture, impregnanti e fissativi; consulenza qualificata e supporto tecnico; servizio di consegna a domicilio, prodotti su ordinazione e richieste personalizzate. In futuro, è previsto anche l’inserimento di un tintometro, per offrire ulteriori servizi ai clienti. Oltre ai colori, il negozio tratta articoli per casalinghi, giardinaggio, idraulica ed elettricità, garantendo un ampio assortimento per chi cerca affidabilità e varietà.
L’andamento del settore e le tendenze dei consumatori
Valeria Sclafani evidenzia come il settore colori e accessori per il colore stia registrando un andamento positivo, con un picco di vendite durante i mesi più caldi. Negli anni, le abitudini dei clienti sono cambiate: oggi si ricerca soprattutto la qualità dei prodotti e risultati duraturi. La consulenza e la competenza del personale restano fattori chiave nella scelta del negozio di fiducia.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iColor magazine: CLICCA QUI
.jpg)
Colfert presenta NIKI: il primo assistente digitale AI per il settore dei serramenti
04/03/2026
L'azienda compie un nuovo e strategico passo nella propria trasformazione digitale e lancia NIKI, il primo assistente digitale basato su intelligenza artificiale per il mondo dei serramenti, progettato per supportare professionisti, progettisti e installatori nella scelta delle soluzioni più idonee.
NIKI nasce dalla collaborazione tra COLFERT e KITAI, startup innovativa specializzata nello sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale applicata alla consulenza tecnica e alla gestione di cataloghi complessi. Non si tratta di un semplice chatbot, ma di un assistente digitale evoluto per il settore serramenti, capace di: comprendere richieste tecniche articolate, analizzare esigenze progettuali specifiche, consultare e confrontare articoli di catalogo, suggerire alternative compatibili ed evidenziare caratteristiche tecniche, vantaggi e ambiti di applicazione. NIKI accompagna il professionista lungo tutto il processo decisionale: dalla fase di progettazione fino all’ordine finale, offrendo una consulenza tecnica rapida, strutturata e affidabile.
Integrazione con il nuovo e-commerce COLFERT
Dopo una lunga fase di sperimentazione interna, durante la quale l’assistente ha affiancato quotidianamente la rete commerciale, NIKI è ora disponibile per tutti i clienti attraverso il nuovo e-commerce COLFERT. Per l’azienda, questa innovazione rappresenta una nuova modalità di consulenza tecnica digitale: riduzione degli errori, meno tempi di ricerca, eliminazione di passaggi superflui, accesso immediato a informazioni verificate. L’obiettivo è rendere il processo di acquisto nel settore dei serramenti più efficiente, preciso e orientato alle reali esigenze operative.
Tecnologia AI per cataloghi complessi e contesti tecnici avanzati
Il progetto si basa su una tecnologia sviluppata da KITAI grazie al contributo di matematici, ingegneri e docenti universitari. Il sistema è in grado di orientarsi tra decine di migliaia di articoli, elaborando e verificando informazioni attraverso più livelli di controllo. Questo approccio rende NIKI uno strumento particolarmente affidabile anche in contesti tecnici ad alta complessità, tipici del comparto serramenti e ferramenta.
Come sottolinea Mirco Zanato, Amministratore Delegato di COLFERT: "NIKI non nasce per sostituire le persone, ma per potenziarne le competenze. L’intelligenza artificiale diventa un alleato concreto del lavoro quotidiano: chi saprà utilizzarla al meglio avrà un vantaggio reale".
Un messaggio chiaro che evidenzia come l’AI per il settore serramenti non sia una sostituzione, ma un acceleratore di competenze e competitività.
.jpg)
iDistribution #iFerr 131 | MADE4DIY: un network che unisce produttori e retail
04/03/2026
Con 52 aziende produttrici e un network complessivo di 60 realtà, MADE4DIY riunisce imprese accomunate dall’obiettivo di crescere nel retail specializzato. Luca Gaudenzi spiega come il Consorzio favorisca la condivisione di contatti, informazioni e opportunità nei mercati Brico e Garden.
A dodici anni dalla sua fondazione, MADE4DIY si conferma una realtà di riferimento per i produttori attivi nei comparti Brico, Ferramenta, Casa e Giardino, in Italia e sui mercati internazionali. Nato con l’obiettivo di supportare le imprese nello sviluppo del business verso la Grande Distribuzione Specializzata (GDS), il Consorzio ha costruito nel tempo un network solido e strutturato, diventando un interlocutore strategico per chi opera nel mondo DIY e Garden. Ne abbiamo parlato con Luca Gaudenzi, General Manager di MADE4DIY, che ci ha raccontato identità, missione e progetti futuri del Consorzio.
Un network di 60 aziende tra produzione e servizi
Oggi MADE4DIY riunisce 52 aziende produttrici e 8 aziende affiliate specializzate in servizi, per un totale di 60 realtà che operano lungo tutta la filiera del comparto Brico Home & Garden. Le imprese consorziate sono molto diverse tra loro: piccole e medie aziende, ma anche grandi gruppi multinazionali. Ciò che le accomuna è la volontà di crescere nel canale retail, consolidare la propria presenza nella distribuzione organizzata e sviluppare un’offerta di prodotto sempre più competitiva. Accanto alla crescita sul mercato italiano, emerge con forza anche l’interesse verso l’estero. In questo ambito il Consorzio ha maturato un know-how significativo, anche grazie alla presenza ufficiale in HIMA, l’associazione internazionale che riunisce operatori del mondo Home Improvement.
La missione: condividere per crescere e consolidare
La filosofia di MADE4DIY si riassume in tre parole chiave: condividere, crescere, consolidare. Condividere significa mettere a disposizione delle aziende contatti qualificati, informazioni di mercato e opportunità concrete. È proprio attraverso questa rete di relazioni che le imprese possono accelerare il proprio sviluppo, sia in Italia sia all’estero.
Crescere vuol dire facilitare l’ingresso e il rafforzamento nel canale della Grande Distribuzione del Fai Da Te e Garden, creando occasioni di incontro diretto con i buyer e i principali gruppi retail. Infine, consolidare implica mantenere nel tempo le posizioni acquisite, grazie a un dialogo costante con le insegne della distribuzione e a un monitoraggio continuo dei trend di mercato.
Leggi l'articolo completo sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Tecnomat lancia la nuova campagna tv 2026
03/03/2026
Lo spot emozionale racconta la vicinanza di Tecnomat agli artigiani e ai professionisti dell’edilizia.
A partire dal 1° marzo, Tecnomat è tornata on air sui media tradizionali e sulle connected TV con una nuova campagna pubblicitaria che segna un deciso cambio di rotta nella strategia di comunicazione del brand. Il nuovo spot abbandona il format ironico degli equivoci che aveva caratterizzato le precedenti campagne televisive per adottare una narrazione più intima ed emozionale. Al centro del racconto c’è il legame quotidiano tra Tecnomat e i professionisti del settore edile: artigiani, installatori e piccoli-medi imprenditori che vivono il cantiere ogni giorno.
Uno spot che racconta l’inizio della giornata in cantiere
La narrazione si apre alle prime luci dell’alba, momento simbolico per chi lavora nell’edilizia. Il punto vendita si prepara all’apertura mentre furgoni e mezzi da lavoro iniziano ad affollare il parcheggio. È una scena che rappresenta uno dei pilastri della promessa Tecnomat: garantire orari e servizi pensati per chi non può permettersi di perdere tempo. Dietro le quinte, collaboratrici e collaboratori si organizzano con cura per accogliere i clienti professionali. L’apertura del negozio diventa così un vero e proprio rituale quotidiano, fatto di preparazione, precisione e condivisione.
Tecnomat come luogo di networking per gli artigiani
Uno degli elementi chiave della campagna è il concetto di prossimità. Lo spot mostra infatti come i punti vendita Tecnomat non siano solo spazi dedicati all’acquisto di materiali edili e soluzioni tecniche, ma veri e propri luoghi di incontro tra professionisti. Gli artigiani si conoscono, si confrontano, scherzano e scambiano consigli. Il negozio si trasforma così in un hub di networking professionale, dove nascono collaborazioni e nuove opportunità di lavoro. Parallelamente, la campagna celebra il rapporto di fiducia tra clienti e personale di vendita. Emblematica la scena finale: un venditore che, notando un cliente addormentato in auto in attesa dell’apertura, lo sveglia con delicatezza invitandolo a bere un caffè. Un gesto semplice ma carico di empatia, che sintetizza la vicinanza umana del brand.
I marchi professionali protagonisti dello spot
All’interno della campagna trovano spazio anche brand tecnici di primo piano come: Ideal Standard, Kerakoll, Bticino. La loro presenza rafforza il posizionamento di Tecnomat come punto di riferimento per prodotti professionali di alta qualità, disponibili sotto lo stesso tetto.
Il nuovo claim: “Ogni giorno tutto inizia da qui”
La campagna culmina con il nuovo claim “Ogni giorno tutto inizia da qui”, una dichiarazione che sottolinea il ruolo di Tecnomat come partner strategico per chi opera nel settore delle costruzioni. Non solo fornitura di materiali e soluzioni tecniche al miglior prezzo, ma un supporto concreto e quotidiano per chi lavora nei cantieri. Un messaggio ribadito anche da Federico Stecchi, direttore vendite e marketing Tecnomat, che evidenzia come la vicinanza ai professionisti si traduca in reparti ben approvvigionati, stock disponibile e presenza delle migliori marche professionali.

Eventi #iKey 22 | Convegno ERSI 2026: business, tecnologia e networking
03/03/2026
Il Convegno ERSI si terrà a Bologna, al Savoia Hotel Regency, il 23-24 aprile. Due giorni di formazione e aggiornamenti per professionisti della sicurezza passiva, con seminari, esposizioni e la tradizionale gara di apertura.
Il principale evento dedicato alla sicurezza passiva torna nel 2026 con una nuova edizione ricca di contenuti, formazione e opportunità di networking. L’evento si terrà giovedì 23 e venerdì 24 aprile presso il prestigioso Savoia Hotel Regency di Bologna, confermandosi come punto di riferimento per professionisti, aziende e appassionati di sicurezza. L'appuntamento di quest'anno sarà l'occasione per festeggiare i 10 anni della rivisita iKey, media partner della manifestazione.
Come ogni anno, il Convegno rappresenta una piattaforma esclusiva di confronto tra esperti, con aggiornamenti tecnici, approfondimenti sulle nuove tecnologie e momenti di incontro tra operatori provenienti da tutto il mondo.
Numeri e risultati dell’edizione 2025
L’edizione 2025 ha registrato 1.590 visitatori da 21 Paesi, confermando l’ampio respiro internazionale dell’evento. Le 54 aziende sponsor, con 294 addetti, hanno presentato novità tecnologiche attraverso stand dedicati e 8 seminari tecnici distribuiti nei due giorni. L’area attrezzatura di apertura ha attirato 374 serraturieri, evidenziando l’interesse per le competenze pratiche.
“Sarà come sempre altissimo il profilo dei partecipanti, professionisti provenienti da tutto il mondo, e molte le novità presentate dalle aziende, sempre impegnate sul fronte dell’innovazione”, ha dichiarato Federico Muratori, Segretario ERSI, sottolineando il valore dell’incontro come vetrina di idee e soluzioni innovative.
Un evento di networking e business
Il Convegno ERSI non è solo aggiornamento tecnico: rappresenta anche un’occasione di networking e visibilità per le aziende del settore. Secondo Antonio Cattani, Presidente ERSI, l’evento è “la piattaforma di business più influente del nostro settore. Due giorni intensi di networking di alto livello, confronto strategico e visibilità mirata, in una location che unisce prestigio e funzionalità.”
Questa combinazione di contenuti di qualità e opportunità relazionali rende il Convegno ERSI un appuntamento imperdibile per chi opera nella sicurezza passiva, desidera aggiornarsi sulle ultime tendenze e creare contatti strategici.
Novità e innovazioni
Uno dei punti di forza del Convegno è l’innovazione. Le aziende sponsor presenteranno soluzioni all’avanguardia, permettendo ai partecipanti di discutere sfide e opportunità, approfondire le tecnologie emergenti e contribuire alla cultura condivisa della sicurezza e dell’innovazione.
La gara di apertura: tradizione e competizione
Attesa come ogni anno è la gara di apertura di lucchetti e serrature, simbolo del Convegno. Questo momento celebra la manualità e l’esperienza degli operatori, rafforzando il senso di comunità tra i partecipanti e unendo formazione, aggiornamento e momenti ludico-dimostrativi di grande richiamo.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iKey: CLICCA QUI

Welfare aziendale: Gruppo Beta investe oltre 350.000 euro
02/03/2026
Oltre al sostegno economico per le famiglie dei collaboratori, formazione per giovani talenti e management, premi allo studio e programmi di sviluppo delle competenze.
Il Gruppo Beta rafforza il proprio impegno nel welfare aziendale con investimenti concreti a favore degli oltre 1.000 collaboratori e delle loro famiglie. Negli ultimi due anni, l’azienda ha erogato oltre 350.000 euro per il Bonus Bebè, una delle iniziative centrali del piano di welfare, confermando una strategia orientata al benessere delle persone, alla crescita professionale e alla valorizzazione del capitale umano.
Welfare aziendale: un investimento strategico per crescita e produttività
In un contesto in cui il welfare aziendale rappresenta un vero motore di sviluppo economico, i dati confermano la correlazione tra piani strutturati e performance aziendali. Secondo il Corporate Welfare Lab, le iniziative di welfare possono aumentare la produttività fino al 30%, soprattutto nelle PMI, e incrementare di oltre il 30% la capacità di attrarre nuovi talenti. Nonostante ciò, il 36% delle imprese italiane non ha ancora attivato un piano di welfare strutturato, secondo un’indagine di Nomisma in collaborazione con UniSalute. In questo scenario, il Gruppo Beta si distingue per un approccio strutturato e continuativo, integrando misure economiche, sostegno alla genitorialità e percorsi di formazione interna.
Bonus Bebè: fino a 8.000 euro per ogni figlio
Il Bonus Bebè del Gruppo Beta prevede un sostegno economico fino a 8.000 euro per ogni nascituro, erogato in due tranche: una alla nascita o adozione e una al compimento del primo anno di età. Dal lancio dell’iniziativa, 71 famiglie hanno beneficiato del contributo, per un totale di oltre 350.000 euro erogati. Per il 2026 è già previsto uno stanziamento di oltre 100.000 euro, a cui si aggiungeranno eventuali ulteriori fondi in caso di nuove nascite.
Sostegno alla genitorialità e diritto allo studio
Il piano di welfare aziendale include anche ulteriori misure a supporto delle famiglie:
- Baby Week: 5 giorni di permessi retribuiti per l’inserimento al nido, 1 giorno per il primo giorno di scuola materna e 1 per la scuola elementare. Nel 2025 ne hanno beneficiato 41 famiglie.
- Copertura totale dei libri di testo per studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
- Contributo annuale di 500 euro per testi universitari.
- Premi allo Studio per meriti scolastici e universitari.
Un programma attivo dal 2009 che rafforza il legame tra azienda e territorio, sostenendo concretamente l’istruzione e il futuro delle nuove generazioni.
“Il benessere dei nostri collaboratori e delle loro famiglie è al centro delle nostre priorità – commenta Roberto Ciceri, Presidente e CEO del Gruppo Beta – In questi primi due anni abbiamo sostenuto decine di famiglie con il Bonus Bebè, offrendo un contributo concreto a chi sceglie di formare una famiglia. Continuiamo inoltre a investire nell’istruzione dei figli dei nostri collaboratori e a premiare il merito, perché vogliamo creare un ambiente di lavoro sempre più attento alle esigenze reali delle persone.”
Formazione continua e sviluppo delle competenze
Accanto al welfare per le famiglie, il Gruppo Beta investe nella formazione aziendale e nello sviluppo della leadership, con percorsi strutturati rivolti a giovani talenti e management:
- Early Leadership Program: dedicato ai neoassunti, ha già coinvolto 60 giovani talenti.
- People Leadership Program: rivolto al middle management, interesserà 45 manager nei prossimi mesi.
- 350 dipendenti coinvolti in programmi di formazione digitale.
- Oltre 400 collaboratori in corsi tecnico-specialistici e di sicurezza.
- 7.000 ore di formazione erogate nell’ultimo anno.
Un impegno che conferma la centralità della crescita professionale, dell’innovazione e della sicurezza come pilastri della strategia aziendale.
-
CAVATORTA
Categoria: Produzione
-
ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
-
LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
-
BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
-
CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
-
Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA





















