Cerca news

Cerca Azienda

Ricerca Avanzata

Cerca Prodotto

Ricerca Avanzata
News

02/10/2026   Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"

Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.

Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.

Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno

Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.

Una visione più ampia dell’igiene professionale

Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.

Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand

L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.

01/10/2026   Sparco Teamwork torna ON AIR

La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.

La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.

DAZN: la campagna continua per tutta la stagione

Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.

Scegli il meglio, scegli Sparco

Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.

30/09/2026   Mobil Plastic, cambio al vertice

L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.

L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.

La nuova direzione commerciale

Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.

30/09/2026   Cisa celebra 100 anni di storia

Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.

Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.

“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro

Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.

«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».

Il valore delle persone al centro del centenario

La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.

Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione

Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.

CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni

Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.

«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».

Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.

Dal 1926 al futuro della sicurezza

Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.

29/09/2026   Il nuovo numero di iFerr č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).

Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.

PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.

In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.

Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.

La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.

Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.

Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.

In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.

E molto altro ancora con i nostri iPartner!

Clicca qui e sfoglia il nuovo numero!

28/09/2026   Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden

Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.

Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.

Macchine da giardino, un mercato in trasformazione

In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.

Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.

Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale

Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.

“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.

I protagonisti dell’incontro di Milano

Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.

La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.

Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento

Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.

La formazione al centro del futuro del garden

Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.

Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer

Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.

25/09/2026   Vernici, nuove sfide dalla normative UE

Assovernici fa il punto sulle nuove norme europee tra imballaggi, microplastiche, responsabilità ambientale e concorrenza extra-UE.

Il settore dei prodotti vernicianti è interessato da una forte accelerazione normativa europea. PPWR, CLP Omnibus, microplastiche e nuove regole sui reati ambientali stanno introducendo nuovi obblighi per le imprese, rendendo al tempo stesso più complesso il percorso verso la transizione ecologica.

A fare il punto sulle principali novità e sulle loro ricadute per il comparto è Paolo Bonamigo, Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici, associazione che riunisce le aziende dei settori delle vernici per edilizia e industria. Un comparto che in Italia conta circa 15.000 addetti, genera un volume d'affari annuo stimato in 3,5 miliardi di euro e registra una produzione superiore a un milione di tonnellate.

Regolamento PPWR: nuovi obblighi per gli imballaggi delle vernici

Tra le sfide più rilevanti per i produttori di vernici c'è il nuovo Regolamento PPWR sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, nato con l'obiettivo di ridurre i volumi di packaging e favorire riciclo e riuso. Secondo Assovernici, tuttavia, l'applicazione concreta del regolamento rischia di generare significative complicazioni operative per le imprese e di creare criticità per il funzionamento del mercato unico europeo.

“Dalle dichiarazioni di conformità per ogni tipologia di imballaggio alla richiesta di informazioni dettagliate ai fornitori, fino alle criticità nel ricevere documenti da produttori extra-UE, gli oneri si moltiplicano; e visto che la gestione dei rifiuti rimane di competenza dei singoli Stati membri, le imprese si trovano ad affrontare un'escalation burocratica”, sottolinea Paolo Bonamigo.

Un ulteriore elemento di complessità riguarda la riciclabilità degli imballaggi. Se per materiali come il PET sono presenti filiere di riciclo consolidate, nel comparto dei prodotti vernicianti è frequente l'impiego di packaging multimateriale, ad esempio metallo abbinato alla carta. Requisiti particolarmente stringenti sulla riciclabilità potrebbero quindi rendere più complesso il rispetto della normativa, con possibili ripercussioni anche sugli imballaggi destinati a merci pericolose.

Microplastiche: rendicontazione obbligatoria dal 2027

Tra i nuovi adempimenti per le imprese figura anche la rendicontazione annuale delle emissioni di microplastiche, un obbligo che richiederà risorse, competenze e adeguata formazione. Il CEPE, l'associazione europea che rappresenta i produttori del settore, sta lavorando alla definizione di un metodo di calcolo standardizzato per stimare le emissioni. L'obiettivo è mettere a disposizione degli operatori una metodologia condivisa entro la fine del 2026, in vista della scadenza per la rendicontazione, fissata al 31 maggio 2027.

Reati ambientali: cresce la responsabilità delle imprese

Un'altra area che richiede particolare attenzione è la revisione della Direttiva UE sui reati ambientali, che introduce un inasprimento delle sanzioni penali e amministrative e amplia l'area delle responsabilità. Per Assovernici, la gestione del rischio ambientale non può limitarsi alle attività direttamente svolte dall'azienda.

“La tutela delle imprese deve estendersi non solo alla gestione interna di emissioni o sversamenti, ma anche alle fasi in outsourcing, come il trasporto di merci pericolose e lo smaltimento dei rifiuti. Non si tratta di una questione che riguarda unicamente i tecnici: coinvolge direttamente il management aziendale”, spiega Bonamigo.

Per supportare gli associati nell'interpretazione delle nuove disposizioni, Assovernici ha inoltre in programma un webinar con un avvocato esperto di diritto ambientale.

CLP Omnibus: rinviate al 2028 le principali scadenze

Particolare attenzione è rivolta anche alla revisione del regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging), nota come CLP Omnibus. La clausola “Stop the Clock” ha rinviato le principali scadenze a gennaio 2028, offrendo più tempo alle aziende per adeguarsi alle nuove disposizioni sui prodotti già presenti sul mercato. Secondo Assovernici, accanto ad alcuni elementi considerati positivi, restano però diverse criticità. Tra le novità viene segnalata, ad esempio, la revisione delle regole relative alla pubblicità, con la sostituzione dell'obbligo di utilizzare pittogrammi con frasi di avvertimento più chiare. Di contro, l'introduzione di una dimensione minima dei caratteri sulle etichette, insieme all'obbligo di riportare tutte le lingue dei mercati di destinazione, potrebbe rendere necessaria la revisione delle confezioni.

“L'introduzione della dimensione minima dei caratteri in etichetta, unita alla necessità di inserire tutte le lingue dei mercati di destinazione, costringerà i produttori a rielaborarle, oppure a ricorrere a etichette multipagina più onerose aumentando, di conseguenza, lo stock a magazzino e i relativi costi extra”, osserva Bonamigo.

Concorrenza extra-UE e controlli sull'e-commerce

A fronte di un quadro normativo sempre più articolato, Assovernici richiama inoltre l'attenzione sul tema della concorrenza sleale da parte di operatori extra-UE, soprattutto in relazione ai prodotti importati e commercializzati attraverso le piattaforme di e-commerce. Secondo Bonamigo, i controlli sulla merce proveniente da Paesi extra-UE rappresentano ancora un elemento di criticità per la competitività delle aziende europee.

“Nonostante l'attenzione mostrata dal Consiglio Europeo Ambiente e l'impegno dell'Enforcement Forum dell'ECHA nella preparazione di programmi di verifica sul canale online, il primo programma di controlli ufficiali dedicato a prodotti importati è previsto solo per il 2028: un ritardo che rischia di penalizzare la competitività delle nostre aziende rispetto ai concorrenti extra-UE”, rileva il Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici.

Materie prime sostenibili e bio-based: l'innovazione rallenta

Sul fronte dell'innovazione sostenibile, il comparto registra invece una frenata nell'adozione su larga scala di materie prime sostenibili e bio-based. Nonostante l'attività di ricerca e sviluppo, la diffusione di queste soluzioni rimane prevalentemente legata a sperimentazioni e test di portata contenuta.

A incidere è anche il fattore prezzo. Le difficoltà della supply chain globale, aggravate dalle tensioni internazionali, rendono più difficile riconoscere un premium price alle soluzioni sostenibili. Una dinamica che, secondo Assovernici, penalizza i prodotti bio-based sia nel mercato consumer sia nell'ambito degli appalti pubblici.

Dalla compliance alla strategia: le opportunità per le aziende

In un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa, Assovernici punta quindi a svolgere un ruolo di supporto alle imprese, aiutandole a interpretare i nuovi obblighi e a trasformare la compliance in una leva strategica. L'indicazione alle aziende del settore è di affrontare PPWR, CLP Omnibus e i nuovi adempimenti ambientali non soltanto come ulteriori obblighi burocratici, ma anche come un'opportunità per razionalizzare il portafoglio prodotti, migliorare la gestione delle informazioni e individuare nuove leve competitive.

“Dover analizzare in dettaglio documentazione per imballaggi, report e dichiarazioni di conformità può essere un punto di partenza per definire e comunicare strategie di sostenibilità concrete e supportate da dati, differenziandosi dalla concorrenza ed emergendo sul mercato”, conclude Paolo Bonamigo.

Per il settore delle vernici, dunque, la nuova stagione normativa europea rappresenta contemporaneamente una sfida di compliance e un'opportunità di innovazione, con la necessità per le imprese di prepararsi per tempo ai prossimi adempimenti e di integrare la sostenibilità nelle proprie strategie industriali e commerciali.

24/09/2026   Una notte, una visione, una nuova strada: Lubex Night Experience

A Fiera Milano Rho si è conclusa Lubex Night Experience, una serata che ha messo in connessione automotive, innovazione, sicurezza, performance e sostenibilità. Lubex, Michelin, Sparco e Stanley hanno fatto da apripista alla mobilità di domani.

Ci sono momenti in cui un evento non è soltanto un appuntamento in calendario, ma diventa un’occasione per fermarsi, incontrarsi e guardare nella stessa direzione. È questo lo spirito con cui si è svolta Lubex Night Experience, nella Sala Lounge di Fiera Milano Rho, organizzata da Ma.Mu – Divisione Eventi. Una serata nata per mettere in relazione persone, competenze, aziende e brand e per aprire un ridisegnare il mondo dell’automotive. In un contesto informale e coinvolgente, networking, intrattenimento e contenuti multimediali – sotto la regia di Simona Branchetti, giornalista e conduttrice Mediaset - hanno accompagnato il racconto di una filiera in evoluzione, nella quale innovazione e responsabilità sono sempre più strettamente legate.

Il futuro della mobilità parte dalla sicurezza a 360°

Nuove tecnologie, materiali più evoluti, maggiore efficienza, riduzione del peso e attenzione all’impatto ambientale stanno modificando il modo di progettare, utilizzare e interpretare i veicoli. Ma il futuro della mobilità non passa soltanto dalla tecnologia. Passa anche dalla capacità di prendersi cura dell’auto in modo consapevole. In quest’ottica, la manutenzione responsabile assume un ruolo centrale: pneumatici in condizioni ottimali, lubrificanti di qualità e controlli periodici sono elementi che contribuiscono a sicurezza, affidabilità, efficienza e prestazioni. È una nuova cultura del car care, nella quale la manutenzione diventa parte di un percorso più ampio di prevenzione e attenzione alla sicurezza su strada.

Lubex e Michelin: una partnership, una visione

Al centro di Lubex Night Experience c’è stata la partnership tra Lubex e Michelin, due realtà di riferimento nei rispettivi comparti, unite dalla volontà di accompagnare l’evoluzione dell’automotive e di valorizzare il ruolo del car care come elemento strategico per una mobilità più sicura. Un incontro tra competenze e prospettive che racconta un settore nel quale la collaborazione lungo la filiera può diventare un elemento fondamentale per affrontare le trasformazioni in corso. La partnership rappresenta così non soltanto un’opportunità di sviluppo, ma anche la condivisione di una visione orientata all’innovazione, alla qualità e alla sicurezza.

Sparco e Stanley, nuove opportunità nell’automotive

La serata ha inoltre acceso i riflettori su due importanti novità per Lubex: le nuove licenze Sparco e Stanley. Due brand riconoscibili e complementari che entrano nel percorso di sviluppo dell’offerta Lubex, ampliando le possibilità di collaborazione e aprendo nuove prospettive nel mondo automotive. Sparco porta con sé un’identità fortemente legata al mondo delle performance e della cultura automobilistica, mentre Stanley amplia il racconto verso un universo di prodotti e soluzioni destinati a inserirsi in un’offerta sempre più articolata. La loro presenza durante la Night Experience ha contribuito a sottolineare un concetto preciso: l’evoluzione della mobilità genera nuove esigenze e nuove opportunità, e per intercettarle è necessario saper costruire connessioni tra mondi, competenze e brand.

Le persone al centro dell’innovazione

Dietro ogni trasformazione tecnologica ci sono persone. E dietro ogni nuova opportunità ci sono relazioni, competenze e capacità di collaborare. “Per questo Lubex ha scelto di costruire un evento che andasse oltre la semplice presentazione di prodotti, creando uno spazio dedicato all’incontro e al dialogo tra i diversi protagonisti della filiera: retailer, officine, operatori, partner e grandi brand. La Night Experience ha rappresentato così un momento di condivisione, ma anche un modo per ribadire il valore delle partnership come strumento per affrontare insieme le sfide di un mercato in continua evoluzione”, fa sapere Luca Vincenzi, amministratore delegato di Lubex.

Una strada che continua

La serata di Fiera Milano Rho si è conclusa, ma il confronto sul futuro dell’automotive continua. Lubex, insieme ai propri partner e ai brand con cui sta costruendo nuove opportunità, guarda a una mobilità nella quale tecnologia, manutenzione, sicurezza, efficienza e sostenibilità possano procedere nella stessa direzione. Michelin, Sparco e Stanley rappresentano, ciascuno attraverso la propria identità e il proprio contributo, tre tasselli di un’offerta e di un percorso in evoluzione. Perché il futuro dell’automotive non si costruisce soltanto con nuovi prodotti o nuove tecnologie. Si costruisce mettendo in comune esperienze, competenze e responsabilità. E, soprattutto, costruendo insieme la strada da percorrere.


Punto di riferimento per officine, rivenditori, retailer e grandi marchi, Lubex offre un modello distributivo che integra logistica, sviluppo dei brand e servizi dedicati al punto vendita. Con oltre un secolo di esperienza, una rete capillare sul territorio nazionale e un approccio orientato all’innovazione, l’azienda si distingue per affidabilità, qualità del servizio e capacità di costruire partnership di valore lungo tutta la filiera.

Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Expo Machieraldo e Cardinale Days.

23/09/2026   Purina, maxi investimento a Portogruaro per lo sviluppo dello stabilimento

A quarant'anni dalla sua apertura, lo stabilimento Purina di Portogruaro si prepara a una nuova fase di sviluppo. L'azienda investirà oltre 50 milioni di euro per rafforzare le capacità produttive del sito e consolidarne il ruolo all'interno del network produttivo europeo.

Il piano prevede interventi progressivi per modernizzare lo stabilimento e rispondere alla crescente domanda di prodotti super premium e nutrizione specialistica, mantenendo la continuità produttiva. Portogruaro è oggi un centro di riferimento per la produzione di alimenti secchi per cani e gatti e realizza, tra gli altri, i marchi PURINA PRO PLAN® e PURINA ONE®.

Un nuovo impianto per le acque reflue

Accanto agli investimenti produttivi, Purina realizzerà un nuovo Waste Water Treatment Plant, che consentirà di gestire internamente il trattamento delle acque reflue oggi affidato a impianti esterni.

Il progetto punta a ottimizzare i processi, ridurre i trasporti verso strutture esterne e limitarne gli impatti ambientali, contribuendo a rendere lo stabilimento più efficiente e sostenibile.

Portogruaro e Mantova, due poli produttivi complementari

Gli investimenti rientrano nella strategia di sviluppo industriale di Purina in Italia, che comprende anche il nuovo hub produttivo di Mantova, dedicato agli alimenti umidi e integrato con un polo logistico a supporto del Gruppo Nestlé. I due siti avranno funzioni complementari: Portogruaro sarà sempre più specializzato nella produzione di alimenti secchi, mentre Mantova sarà dedicato alla produzione di alimenti umidi, rafforzando il ruolo dell'Italia nel network produttivo europeo di Purina.

"Con Portogruaro e Mantova, Purina conferma una scelta chiara: continuare a investire per sostenere la crescita del petcare in Europa", dichiara Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Sud Europa.

Per Filippo Cesari, Direttore dello stabilimento di Portogruaro, i nuovi progetti rappresentano "un punto di partenza per una nuova fase di sviluppo", che punta a migliorare flessibilità, efficienza e sostenibilità dei processi produttivi.

Il quarantesimo anniversario diventa così l'occasione per celebrare la storia dello stabilimento e, allo stesso tempo, guardare al futuro con un piano di sviluppo che rafforza il ruolo strategico di Portogruaro nel settore del petcare europeo.

22/09/2026   Il nuovo numero di iKey č online

Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.

Come riconoscere un professionista qualificato quando si ha bisogno di un intervento urgente? Antonio Cattani, presidente di ERSI, presenta gli obiettivi della campagna “Scegli il Serraturiere in Sicurezza”, nata per aiutare i cittadini a scegliere con maggiore consapevolezza e per valorizzare competenza, trasparenza e professionalità nel mondo dei servizi di sicurezza.

iFerrnando: una nuova piattaforma per raccontare il settore

Tra le novità del numero, spazio a iFerrnando, la nuova piattaforma pensata per raccontare il settore con uno stile fresco, diretto e immediato. Video, prove prodotto e contenuti social diventano strumenti per dare maggiore visibilità alle aziende e offrire ai rivenditori un aggiornamento continuo sulle novità del comparto.

iFocus: dalla sicurezza del prodotto alla sicurezza del processo

Il paradigma della sicurezza sta cambiando: non si tratta più soltanto di proteggere il prodotto, ma di considerare l’intero processo. Gianluca Mattogno, alla guida di Assoferma, approfondisce il tema della specifica tecnica CEN/TS 17814:2022, che punta a tutelare non solo il dispositivo fisico, ma anche l’intero ciclo di gestione dei dati sensibili di un sistema MKS.

Sicurezza e imprenditorialità: la storia della Bottega della Chiave

Dopo trent’anni di esperienza come tecnico delle serrature, Domenico ha scelto, a sessant’anni, di rilevare la Bottega della Chiave a Bergamo. Una sfida imprenditoriale affrontata con coraggio, esperienza e competenza, che racconta come professionalità e passione possano trasformarsi in un nuovo progetto di vita.

iRetail: come cambia il mestiere del serraturiere

Dal negozio aperto dal padre oltre cinquant’anni fa a un moderno showroom dedicato alla sicurezza: Riccardo Ceccato racconta l’evoluzione del mestiere del serraturiere attraverso innovazione tecnologica, formazione continua e consulenza specializzata.

iMarketing: la competenza come strumento per distinguersi

Tutorial, consigli pratici e risposte ai dubbi dei clienti sono oggi tra i contenuti capaci di generare maggiore valore. Valentina Turchetti, consulente e formatrice in Digital Marketing e Comunicazione, spiega come i negozi specializzati nel settore della sicurezza possano distinguersi online puntando sulla competenza e sulla capacità di offrire contenuti realmente utili ai clienti.

Speciale videosorveglianza: intelligenza artificiale, cloud e integrazione

L’intelligenza artificiale, il cloud e l’integrazione tra sistemi stanno trasformando la videosorveglianza in uno strumento sempre più evoluto, capace non soltanto di monitorare, ma anche di prevenire, analizzare gli eventi e supportare decisioni rapide. Una trasformazione tecnologica che sta ridefinendo il concetto stesso di sicurezza e videosorveglianza, aprendo nuove prospettive per aziende, professionisti e utenti finali.

Clicca qui e sfoglia il nuovo numero!

Tutte le news

Diadora Utility al Concerto del Primo Maggio 2026

29/04/2026

Il brand rinnova la partnership con il Concertone di Roma e torna al fianco dei lavoratori dietro le quinte per promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro.

Diadora Utility conferma la propria presenza al Concerto del Primo Maggio 2026, rinnovando per il quinto anno consecutivo la collaborazione con il più grande evento gratuito di musica live in Europa, in programma a Roma. Anche quest’anno il brand sarà al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici impegnati nel backstage del Concertone, supportando le attività tecniche e organizzative che rendono possibile uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’anno.

“La sicurezza fa rumore”: il messaggio di Diadora Utility

Al centro della presenza di Diadora Utility c’è il messaggio “La sicurezza fa rumore”, un concept che punta a valorizzare il lavoro spesso invisibile di chi opera dietro le quinte. In un contesto dinamico e complesso come quello del Concertone, la sicurezza sul lavoro diventa un elemento concreto e imprescindibile, fatto di attenzione, coordinazione e professionalità. L’iniziativa vuole accendere i riflettori su tutte le figure coinvolte nella realizzazione dell’evento, sottolineando quanto la tutela dei lavoratori sia fondamentale per garantire il corretto svolgimento dello spettacolo.

Racconto social e coinvolgimento degli artisti

La partecipazione di Diadora Utility sarà raccontata attraverso un fotoreportage dedicato al backstage, con immagini e contenuti che documentano il lavoro quotidiano dei professionisti impegnati nella produzione dell’evento. Inoltre, anche gli artisti presenti al Concerto del Primo Maggio saranno coinvolti in momenti dedicati alla sensibilizzazione sul tema della sicurezza, contribuendo a diffondere il messaggio a un pubblico ancora più ampio attraverso i canali social.

Un impegno che va oltre l’evento

La presenza al Concertone rappresenta per Diadora Utility non solo una partnership consolidata, ma anche un’occasione per ribadire l’importanza della sicurezza sul lavoro in ogni contesto professionale. In un evento che ogni anno richiama migliaia di persone in piazza e milioni di spettatori, il messaggio è chiaro: non c’è spettacolo senza lavoro, e non c’è lavoro senza sicurezza.

Leggi di pił

Alberto Casati nominato Vicepresidente di FERVI Group

29/04/2026

L’ex dirigente di Stanley Black & Decker assume anche il ruolo di Brand Ambassador per rafforzare la presenza nei mercati industriali e professionali.

Alberto Casati è stato nominato Vicepresidente di FERVI Group, assumendo contestualmente il ruolo strategico di Brand Ambassador per il settore MRO (Maintenance, Repair & Operations). La nomina rappresenta un passo chiave nella strategia di crescita del Gruppo, sempre più focalizzato sul rafforzamento della propria presenza nel mercato della manutenzione industriale e delle soluzioni operative per le imprese.

Esperienza internazionale e competenze nel settore industriale

Già Consigliere indipendente nel CdA da oltre due anni, Casati porta in FERVI Group una consolidata esperienza nei mercati B2B, commerciali e professionali. Lombardo, classe 1960, ha maturato oltre 40 anni di carriera nel settore industriale, di cui 36 anni in Black & Decker e Stanley Black & Decker. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità fino al ruolo di Vice President SEMEA (Southern Europe, Middle East & Africa), sviluppando competenze in strategie commerciali, reti distributive e sviluppo internazionale.

Obiettivi: rafforzare il posizionamento nel mercato MRO

Nel nuovo incarico, Casati contribuirà al consolidamento dell’identità e della reputazione di FERVI Group presso clienti, partner e stakeholder, con un focus specifico sul settore MRO, sempre più centrale per efficienza operativa e competitività aziendale. Il ruolo di Brand Ambassador sarà orientato a valorizzare i principali asset del Gruppo: affidabilità, innovazione, vicinanza al cliente e capacità di anticipare le evoluzioni del mercato.

“La nomina di Alberto Casati rappresenta una scelta strategica di grande valore”, ha dichiarato Roberto Tunioli, Presidente di FERVI Group. “La sua esperienza internazionale e la conoscenza dei mercati professionali saranno determinanti per sostenere una nuova fase di sviluppo e rafforzare il nostro ruolo nel mondo MRO”.

“Il settore MRO sta vivendo una trasformazione decisiva”, ha commentato Alberto Casati. “Non si tratta più solo di fornire prodotti, ma di offrire un ecosistema di servizi, competenze e innovazione. Le aziende cercano partner in grado di generare valore nel tempo. Il mio obiettivo sarà contribuire a rendere FERVI Group un punto di riferimento autorevole, sia per il mondo industriale sia per il segmento del fai da te evoluto”.

In occasione di SiFerr 2026, Alberto Casati sarà insignito del prestigioso Premio alla Carriera, riconoscimento che valorizza il suo contributo allo sviluppo del mercato e della distribuzione a livello internazionale. 

Leggi di pił

INECO: Matteo Colombo č il nuovo direttore vendite

29/04/2026

Un’evoluzione significativa interessa la struttura commerciale di INECO: Danilo Locatelli lascia il ruolo di Direttore Vendite dopo oltre vent’anni di carriera, passando il testimone a Matteo Colombo, nuovo responsabile dell’area vendite.

Dopo più di due decenni di attività, Danilo Locatelli conclude la sua esperienza professionale in INECO, lasciando un’eredità significativa in termini di crescita aziendale e sviluppo commerciale. Durante il suo mandato, ha contribuito a consolidare la presenza dell’azienda sul mercato, costruendo relazioni solide e durature basate su fiducia, competenza e professionalità. L’azienda esprime un sentito ringraziamento per l’impegno e la dedizione dimostrati nel corso degli anni, augurandogli il meglio per il futuro personale e professionale.

Contestualmente, INECO annuncia l’ingresso di Matteo Colombo come nuovo Direttore Vendite, rafforzando ulteriormente la propria struttura commerciale in una fase di sviluppo e consolidamento. Con oltre trent’anni di esperienza nel settore, Matteo Colombo ha maturato un percorso professionale di rilievo in contesti nazionali e internazionali, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità e contribuendo alla crescita di brand di riferimento.

«Entrare a far parte di INECO significa dare continuità a un percorso costruito su basi solide e contribuire allo sviluppo futuro dell’azienda, valorizzando relazioni e strategie di lungo periodo», ha dichiarato Colombo.

Strategia e continuità per la crescita futura

Il passaggio di consegne alla Direzione Vendite rappresenta un momento chiave per INECO, che punta a coniugare continuità e innovazione. L’azienda conferma così la volontà di investire nelle persone e nelle competenze per affrontare con determinazione le nuove sfide del mercato e rafforzare il proprio posizionamento competitivo.

Leggi di pił

Centenario CISA: arriva il Francobollo dedicato al Made in Italy

27/04/2026

Emissione filatelica dedicata ai 100 anni CISA: il MIMIT premia le imprese simbolo dell’industria italiana.

CISA entra tra le eccellenze del Made in Italy celebrate dallo Stato italiano con un francobollo ufficiale emesso per il centenario della sua fondazione. L’iniziativa rientra nella serie filatelica “Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dedicata alle aziende storiche che rappresentano l’eccellenza industriale italiana nel mondo.

Cerimonia ufficiale a Roma

La presentazione del francobollo e l’annullo filatelico si sono svolti il 9 aprile 2026 presso il Palazzo Piacentini, alla presenza del Sottosegretario Fausta Bergamotto, dei rappresentanti di Poste Italiane e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, oltre ai vertici delle aziende coinvolte.

Le aziende premiate dal Made in Italy

La serie filatelica valorizza le imprese che hanno contribuito allo sviluppo industriale italiano e alla diffusione del Made in Italy a livello globale. Insieme a CISA, sono state selezionate realtà di primo piano come Acqua S.Bernardo, Beretta, Brugola, Ducati, Eni (Agip), Maserati, Pizzoli e Unoaerre.

CISA: 100 anni di innovazione nella sicurezza

Fondata a Firenze nel 1926, CISA nasce da un’intuizione di Luigi Bucci, che sviluppò e brevettò la prima serratura elettrocomandata per cancelli. Questa innovazione ha segnato l’inizio di un percorso che ha portato l’azienda a diventare un punto di riferimento internazionale nei sistemi di sicurezza e controllo accessi. Oggi CISA sviluppa soluzioni elettromeccaniche avanzate per la gestione degli accessi in tempo reale, utilizzate in contesti residenziali, commerciali e pubblici: abitazioni private, scuole, ospedali, uffici e hotel.

Il francobollo del centenario

Il francobollo dedicato a CISA raffigura una porta moderna con serratura blindata completa – catenacci, scrocco, maniglia e chiave inserita nel cilindro – con un focus sul cilindro di sicurezza RS5. L’immagine è accompagnata dal logo del centenario e dal payoff: “DAL 1926 CREIAMO SICUREZZA”.

“Il riconoscimento valorizza un percorso iniziato 100 anni fa e che continua a evolvere nel segno dell’innovazione. È un omaggio alla nostra storia e alle persone che l’hanno costruita. E una porta aperta sul futuro”, ha dichiarato Maurizio Marguccio, Country Manager Italy.

Il francobollo da collezione è disponibile online sul sito ufficiale di Poste Italiane.

Leggi di pił

Gardena lancia smart SILENO sense

27/04/2026

Due modelli fino a 600 m² rivoluzionano la cura del prato: installazione semplice, mappatura smart e taglio preciso anche sui bordi.

La cura del prato entra in una nuova fase con i robot rasaerba GARDENA smart SILENO sense 400 m² e 600 m², progettati per giardini di piccole e medie dimensioni. I nuovi modelli puntano su intelligenza artificiale, navigazione intelligente e installazione senza cavo perimetrale, semplificando la gestione quotidiana del verde.

Robot rasaerba senza cavo perimetrale: installazione facile e veloce

Uno dei principali punti di forza dei nuovi smart SILENO sense è l’installazione senza filo perimetrale. Non sono necessari antenne o beacon: basta posizionare la stazione di ricarica e configurare il robot tramite app GARDENA smart, con connessione Wi-Fi o rete mobile.

Grazie alla telecamera integrata e ai dati satellitari, il robot rasaerba è in grado di riconoscere automaticamente i confini del giardino e creare una mappatura iniziale. Durante la configurazione, l’utente guida il dispositivo lungo il perimetro tramite app, permettendo al sistema di apprendere progressivamente l’area di lavoro. Inoltre, la SIM integrata con connettività mobile gratuita garantisce un controllo continuo e senza interruzioni.

Taglio preciso fino ai bordi con tecnologia Trim-to-Edge

La funzione Trim-to-Edge consente un taglio dell’erba estremamente preciso lungo muri, recinzioni, aiuole e pavimentazioni. Il gruppo di taglio posteriore permette al robot di seguire il perimetro con maggiore accuratezza, riducendo la necessità di rifiniture manuali.

Intelligenza artificiale e riconoscimento ostacoli

Il sistema sfrutta una telecamera con AI per il riconoscimento degli ostacoli. Il robot distingue tra elementi naturali e oggetti: può passare sopra foglie o erba alta, mentre evita automaticamente ostacoli come rami o giochi. Un aspetto rilevante è la privacy: tutte le elaborazioni avvengono direttamente sul dispositivo, senza invio o archiviazione di immagini nel cloud.

Mappatura intelligente e gestione personalizzata del prato

Grazie alla tecnologia LONA Intelligence, il robot crea una mappa dettagliata del giardino, suddivisibile in zone personalizzate tramite app. Ogni area può essere configurata con impostazioni specifiche di taglio. Il sistema è inoltre in grado di adattare automaticamente i cicli di lavoro in base a: condizioni meteo, crescita dell’erba ed esigenze del prato. Questo permette una manutenzione automatizzata e ottimizzata nel tempo.

Robot rasaerba smart per uso quotidiano

I nuovi GARDENA smart SILENO sense sono progettati per lavorare in modo continuo e silenzioso, anche su pendenze fino al 25% e in diverse condizioni atmosferiche. Il controllo tramite app consente una gestione semplice e intuitiva, rendendo questi robot una soluzione ideale per chi cerca un prato sempre curato con il minimo intervento manuale.

Leggi di pił

Eurogross trionfa a SiFerr 2026: č il Miglior Grossista dell'Anno

26/04/2026

La realtà siciliana conquista il riconoscimento per innovazione, servizio e gestione familiare nel settore della distribuzione ferramenta.

Eurogross si conferma tra i protagonisti della distribuzione italiana, ottenendo il prestigioso titolo di Grossista dell’Anno a SiFerr 2026. Il riconoscimento premia l’impegno costante dell’azienda in termini di innovazione, qualità del servizio e gestione familiare, elementi distintivi che emergono anche dagli eccellenti risultati del Panel Distributori pubblicato su iFerr 131.

Una storia di crescita: dalle origini artigiane alla distribuzione moderna

L’azienda, con sede a San Giuseppe Jato (Palermo), affonda le proprie radici nel secondo dopoguerra. Come racconta Massimo Taormina, oggi alla guida insieme ai fratelli Marcello e Fabio, le origini risalgono agli anni ’50 con una corderia gestita dal bisnonno e dal nonno. Negli anni ’70 avviene la prima grande trasformazione: l’attività evolve dall’artigianato all’ingrosso di articoli per l’agricoltura con la nascita della Comer. Successivamente, negli anni ’80, l’azienda amplia il proprio raggio d’azione con la produzione industriale (tende e contenitori in plastica) attraverso Plast Ok. La svolta arriva nel 1989 con la nascita di Eurogross, creata per rispondere alle nuove esigenze del mercato e servire direttamente i negozi di ferramenta.

Strategia vincente: differenziazione e nicchie di mercato

Uno degli elementi chiave del successo di Eurogross è stata la scelta di differenziarsi. L’azienda ha puntato su categorie di prodotto meno presidiate, come: bastoni e accessori per tende, tappeti e tovagliati, plastiche adesive e tende per esterno. Questa strategia ha permesso di intercettare nuove opportunità e creare valore per i clienti, consolidando la crescita nel tempo.

Logistica efficiente e consegne rapide: il valore del servizio

Negli ultimi anni Eurogross ha investito fortemente nella logistica, arrivando oggi a gestire circa il 90% delle operazioni internamente. L’introduzione del servizio di consegna entro 24/48 ore, rafforzato dopo il periodo Covid, rappresenta un punto di forza fondamentale. Attualmente l’azienda dispone di 11 magazzini e continua a pianificare nuove espansioni per sostenere l’aumento dei volumi.

Il ruolo centrale della famiglia

La gestione familiare resta un pilastro dell’azienda. Massimo Taormina ricopre il ruolo di amministratore unico, Fabio si occupa degli acquisti e Marcello delle vendite. Accanto a loro operano anche membri della nuova generazione, contribuendo con competenze specifiche e garantendo continuità e innovazione.

Digitale e innovazione: il sito web al centro

Eurogross ha scelto di investire principalmente nel proprio sito web B2B, trasformandolo in uno strumento operativo per clienti e ordini. Una strategia che privilegia funzionalità e accesso alle informazioni tecniche rispetto alla presenza sui social media.

Il riconoscimento come Miglior Grossista dell’Anno rappresenta per l’azienda una conferma del percorso intrapreso. “È stata una sorpresa davvero piacevole – commenta Massimo Taormina –. Questo premio valorizza il nostro impegno quotidiano e la scelta di puntare su differenziazione, attenzione al dettaglio e servizio personalizzato. È uno stimolo a continuare a innovare e crescere.”

Leggi l'intervista completa su iFerr magazine: CLICCA QUI

Registrati a SiFerr 2026: CLICCA QUI

Leggi di pił

USB-C obbligatoria in Europa dal 2026: cosa cambia per i consumatori

24/04/2026

Il mercato dei dispositivi portatili entra in una nuova fase: l’adozione universale della porta USB-C segna un punto di svolta per l’interoperabilità, la sostenibilità e la semplicità d’uso. Con l’entrata in vigore delle nuove regole europee, il 2026 si conferma come l’anno in cui dire definitivamente addio a cavi proprietari, adattatori incompatibili e caricabatterie inutilizzati. 

Se nel settore smartphone l’USB-C è ormai uno standard consolidato – anche grazie all’adozione da parte di Apple sugli iPhone più recenti – la vera novità riguarda i computer portatili. A partire dal 28 aprile 2026, tutti i laptop venduti nell’Unione Europea dovranno essere dotati di porta USB-C per la ricarica. Si tratta di un cambiamento strutturale: i produttori non potranno più utilizzare connettori proprietari come elemento distintivo. L’obiettivo è chiaro: garantire compatibilità universale e semplificare l’esperienza utente nel mercato unico europeo.

Direttiva UE 2022/2380: meno rifiuti elettronici e più interoperabilità

Il riferimento normativo è la Direttiva UE 2022/2380, che aggiorna la precedente normativa sulle apparecchiature radio (RED 2014/53/UE). La nuova direttiva introduce tre pilastri fondamentali:

  • Standard USB-C obbligatorio per la ricarica dei dispositivi
  • Supporto al protocollo USB Power Delivery (USB PD) per uniformare la ricarica rapida
  • Unbundling: possibilità di acquistare dispositivi senza caricabatterie incluso

Queste misure mirano a ridurre i rifiuti elettronici (stimati in circa 11.000 tonnellate annue per i soli caricabatterie inutilizzati) e a generare un risparmio per i consumatori europei fino a 250 milioni di euro all’anno.

USB Power Delivery 3.1: fino a 240W per i dispositivi più potenti

Uno dei nodi tecnici principali riguarda i laptop ad alte prestazioni, in particolare gaming e workstation, che richiedono potenze elevate. Con l’evoluzione dello standard USB Power Delivery 3.1, oggi è possibile raggiungere fino a 240W, rendendo l’USB-C adatta anche ai dispositivi più energivori. Questo accelera la convergenza del settore verso un’unica architettura energetica, spingendo i produttori a innovare nel rispetto dei nuovi vincoli normativi.

Cosa cambia per chi acquista un laptop nel 2026

Per i consumatori, i vantaggi sono concreti ma richiedono maggiore consapevolezza: ogni dispositivo dovrà indicare chiaramente la potenza necessaria (Watt) per la ricarica; sarà possibile usare un unico caricatore per smartphone, tablet, laptop e altri device; chi sceglie di non acquistare il caricabatterie dovrà verificare la compatibilità e la potenza. Attenzione: non tutti i caricabatterie USB-C sono uguali. Modelli economici o non certificati possono causare ricarica lenta, inefficienze o potenziali rischi per batteria e hardware.

Verso un ecosistema più sostenibile e universale

L’introduzione dell’USB-C come standard unico rappresenta molto più di una semplificazione tecnica. È un passo decisivo verso un modello basato su: interoperabilità tra dispositivi, riduzione degli sprechi, efficienza energetica e libertà di scelta per il consumatore. Viaggiare con un solo caricatore per tutti i dispositivi non è più un’eccezione, ma diventa la nuova normalità.

Leggi di pił

iRetail #iColor 19 | Ferramenta Colorificio Manno: aggiornamento, competenza e tanta passione

24/04/2026

In un settore che si evolve di continuo come il colorificio, mantenersi al passo con i tempi è un fattore di successo imprescindibile. Se alla competenza si aggiunge la passione, però, il negozio ha una marcia in più.

Quando il lavoro nasce da una vera passione, il cliente lo percepisce immediatamente. È proprio su questo principio che si fonda il successo della Ferramenta Colorificio Manno, punto di riferimento a Marina di Gioiosa Ionica (RC) per prodotti vernicianti, ferramenta e soluzioni per il fai-da-te. Dal 1987 a oggi, l’azienda familiare ha saputo evolversi costantemente, puntando su competenza, aggiornamento continuo e qualità del servizio.

Un colorificio in crescita tra tradizione e innovazione

Nata come piccola attività stagionale dedicata ai prodotti per il mare, la Ferramenta Colorificio Manno si è trasformata nel tempo in un negozio specializzato in colorificio, ferramenta e gardening. Grazie all’impegno dei fondatori Carmela Manno e Franco Agostino, e all’ingresso della nuova generazione, rappresentata da Rocco e Domenico Agostino, l’azienda ha ampliato l’offerta e consolidato la propria presenza sul territorio. Oggi il punto vendita si distingue per un assortimento completo che risponde alle esigenze di una clientela ampia: dai professionisti del settore ai privati, dagli hobbisti ai principianti.

Consulenza professionale e servizi su misura

Nel moderno settore del colore, la semplice vendita di pitture e smalti non è più sufficiente. A fare la differenza è la consulenza tecnica. Offrire supporto nella scelta dei prodotti, spiegare caratteristiche e modalità di utilizzo è diventato fondamentale, soprattutto per i clienti meno esperti. Tra i servizi più richiesti spiccano i sistemi tintometrici, che permettono di realizzare colori personalizzati direttamente in negozio. Una soluzione sempre più apprezzata per pitture murali, smalti, impregnanti e finiture decorative.

Aggiornamento continuo e nuove tendenze

Per restare competitivi nel mercato del colorificio è essenziale seguire l’evoluzione del settore. La formazione costante, la partecipazione a fiere e l’utilizzo di risorse online consentono di intercettare i trend più ????ali e proporre soluzioni innovative. Tra le tendenze più rilevanti emerge la crescente richiesta di prodotti green, in particolare vernici a base acqua, considerate più sostenibili e sicure per la salute. Una direzione che anche la Ferramenta Colorificio Manno ha deciso di seguire con convinzione.

Gestione del magazzino e assortimento completo

Un altro elemento chiave per il successo è la gestione efficiente del magazzino. Collaborare con aziende fornitrici affidabili e aggiornarsi costantemente sulle novità consente di offrire un’ampia gamma di prodotti: vernici per legno e ferro, pitture antimuffa, traspiranti, superlavabili e decorative.

E-commerce e presenza digitale

Negli ultimi anni, la digitalizzazione ha assunto un ruolo sempre più centrale. La Ferramenta Colorificio Manno ha investito nell’e-commerce già dal 2013, rinnovando la piattaforma nel 2019 e ampliando la presenza su marketplace come Amazon ed eBay. Parallelamente, i social media – da Instagram a TikTok fino a Facebook – rappresentano strumenti strategici per raggiungere nuovi clienti e fidelizzare quelli esistenti.

Qualità e differenziazione: la chiave del successo

In un mercato competitivo, distinguersi è fondamentale. La filosofia dell’azienda è chiara: non seguire le mode, ma selezionare marchi e prodotti di qualità, affiancandoli a un servizio professionale e personalizzato. Una strategia vincente che continua a premiare nel tempo.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iColor magazine: CLICCA QUI

Leggi di pił

iVip #iFerr 133 - Speciale SiFerr 2026 | Giuseppe Cruciani

23/04/2026

Sabato 16 maggio, alla kermesse di Napoli, Giuseppe Cruciani sarà protagonista del talk “Ipocriti… punto e a capo!”. L’incontro, condotto insieme a Maurizio Scandurra, offrirà un momento di confronto su temi di attualità, con un approccio diretto e aperto al contributo del pubblico.

Un appuntamento destinato a catalizzare l’attenzione del pubblico, grazie a un format innovativo che unisce dibattito, intrattenimento e confronto diretto sui temi più caldi dell’attualità. La presenza di Giuseppe Cruciani, celebre voce de La Zanzara, rappresenta un momento chiave per SiFerr, sempre più orientata a integrare business, formazione e spettacolo con linguaggi contemporanei. Il giornalista porterà sul palco il suo stile inconfondibile: diretto, provocatorio e senza filtri, capace di stimolare riflessioni e dividere l’opinione pubblica.

Un talk senza filtri tra libertà, sicurezza e attualità

Al centro dell’incontro ci saranno temi cruciali come libertà di espressione, sicurezza, immigrazione, media e costume, affrontati senza mediazioni e con il coinvolgimento attivo del pubblico. L’obiettivo è mettere in discussione stereotipi e ipocrisie, aprendo un dialogo autentico e spesso controcorrente.

Accanto a Cruciani, Maurizio Scandurra contribuirà a rendere il confronto ancora più dinamico e imprevedibile. Il format, infatti, non prevede scalette rigide: spazio all’improvvisazione, alle domande del pubblico e a un flusso spontaneo di idee. Il risultato sarà un’esperienza immersiva, dove il confine tra spettacolo e dibattito si assottiglia fino a scomparire.

SiFerr 2026: un evento che unisce business e intrattenimento

L’edizione 2026 di SiFerr conferma la sua evoluzione come evento fieristico innovativo, capace di contaminare mondi diversi e attrarre ospiti di forte impatto mediatico. La partecipazione di Cruciani sottolinea una scelta precisa: portare sul palco non solo contenuti, ma anche energia, pensiero critico e confronto aperto.

Clicca sul link per leggere l’intervista completa a Giuseppe Cruciani: https://iferr.com/sfogliabili/iFerrMagazine/2026/iferr-133/26/

Leggi di pił

Geberit inaugura il nuovo Experience Center a Milano con ROS

22/04/2026

Alla Milano Design Week 2026 apre in via Tortona il primo Geberit Experience Center al mondo: protagonista l’installazione immersiva ROS firmata atelier oï.

In occasione del Fuorisalone 2026, Geberit inaugura ufficialmente la Geberit Experience Center in via Tortona 31, presso Opificio 31, nel cuore del design milanese. Il nuovo spazio, primo hub polifunzionale del Gruppo a livello globale, debutta con l’evento “Flow. Form. Function” e con l’installazione ROS, progettata dallo studio svizzero atelier oï.

Uno spazio del design durante la Milano Design Week

Pensato come luogo di incontro per architetti, progettisti, imprese e stakeholder, il Geberit Experience Center nasce con l’obiettivo di offrire un’esperienza immersiva e relazionale, capace di raccontare l’identità del brand attraverso innovazione e cultura dell’acqua. Situato nel distretto di Milano Design Week 2026, lo spazio si estende su circa 800 metri quadrati e integra aree dedicate a: dimostrazione dei sistemi, innovazione tecnologica, product testing, formazione ed eventi.

ROS: l’installazione che rende visibile il flusso dell’acqua

Cuore dell’inaugurazione è ROS, installazione immersiva pensata in esclusiva per la Design Week. Il progetto interpreta il flusso dell’acqua come sintesi perfetta tra forma e funzione, trasformando il know-how tecnologico di Geberit in un’esperienza visiva ad alto impatto. L’opera si sviluppa attraverso centinaia di sottili molle in acciaio inox che guidano le gocce d’acqua lungo traiettorie dinamiche. Il movimento, a tratti fluido e continuo, a tratti frammentato, rivela la complessità dei sistemi idrici normalmente invisibili. Il risultato è una narrazione che unisce arte, design e ingegneria, rendendo percepibile il rapporto tra acqua, spazio e tecnologia.

Design e tecnologia: la collaborazione con atelier oï

La collaborazione con atelier oï nasce dalla volontà di tradurre contenuti tecnici complessi in un linguaggio progettuale poetico ed essenziale. L’acqua diventa così principio generativo dell’intero racconto espositivo. Come spiega Timo Heiniger: “Con ROS abbiamo voluto rendere visibile ciò che normalmente resta nascosto: il movimento dell’acqua e la sua capacità di creare relazione tra tecnica ed emozione”.

Mastering Water: il concept alla base del progetto

Il Geberit Experience Center prende forma a partire dal concept “Mastering Water”, che rappresenta la capacità dell’azienda di gestire l’acqua lungo tutto il ciclo negli edifici. Questo approccio viene tradotto nello spazio rendendo visibili flussi, infrastrutture e soluzioni solitamente nascosti, trasformando la competenza tecnica in esperienza concreta per il visitatore.

Uno spazio permanente per formazione e networking

Più di uno showroom, il Geberit Experience Center si propone come piattaforma attiva tutto l’anno per workshop, eventi e formazione. Come sottolinea Silvia Del Vitto, lo spazio è pensato come: “un luogo permanente, vivo e relazionale, aperto al confronto con professionisti, partner e comunità”. L’obiettivo è diventare un punto di riferimento a Milano per il settore, dove innovazione, progettazione e cultura dell’acqua possano tradursi in dialogo continuo ed esperienza diretta.

Leggi di pił

SiFerr 2026: Premio alla Comunicazione a Chiara Dell'Acqua

22/04/2026

Un riconoscimento che parla di persone, visione e creatività: la responsabile marketing di Saratoga celebra il contributo collettivo nella costruzione di un brand unico.

Chiara Dell’Acqua sarà tra i protagonisti di SiFerr 2026 con l’assegnazione del Premio alla Comunicazione che celebra non solo il suo percorso, ma soprattutto il contributo collettivo del team nella costruzione di un brand solido, riconoscibile e orientato all’innovazione.

Chi è Chiara Dell’Acqua: formazione e carriera nel marketing ferramenta

Nata a Milano, 49 anni, Chiara Dell’Acqua ha costruito una carriera trasversale tra marketing, innovazione e comunicazione digitale. Dopo gli studi in Economia Aziendale presso l’Università Bocconi, ha integrato la propria formazione con competenze tecniche (diploma da geometra) e specializzazioni in social media marketing. Il suo percorso professionale inizia in Bosch, nel settore elettroutensili professionali (Bosch Blu), per poi proseguire in Henkel, dove consolida competenze strategiche nel lancio di prodotto. Successivamente sviluppa il marketing digitale di una multinazionale della cancelleria, portando la filiale italiana al break even. L’ingresso in Saratoga segna un ritorno alle origini nel settore ferramenta, dove da oltre dieci anni guida strategie di marketing focalizzate su innovazione, posizionamento e sviluppo prodotto.

Saratoga e comunicazione: strategia, brand e innovazione

Alla base del successo comunicativo di Saratoga c’è un approccio orientato al cliente: analisi dei bisogni, sviluppo prodotto e costruzione di una comunicazione efficace e coerente. «Il mio lavoro parte dai bisogni del mercato per arrivare a un prodotto completo: dalle materie prime al pricing, fino ai materiali per il punto vendita», spiega Dell’Acqua. Negli ultimi anni, l’azienda ha investito in: materiali didattici e schede tecniche, strumenti digitali e contenuti B2B, supporto commerciale rapido e puntuale, comunicazione POP per il punto vendita. Un modello che integra tradizione e innovazione, valorizzando sia il prodotto sia il servizio.

Evoluzione del settore ferramenta: trend e sfide

Negli ultimi 25 anni, il settore ferramenta ha subito una trasformazione significativa: maggiore specializzazione dell’offerta, ampliamento delle gamme prodotto, digitalizzazione (e-commerce, aree B2B, contenuti online) e centralità della consulenza tecnica. Il punto vendita si evolve da semplice distributore a consulente specializzato, mentre i brand devono offrire supporto completo: formazione, strumenti e contenuti. Nonostante la trasformazione digitale, resta centrale il fattore umano: relazione, fiducia e conoscenza del cliente continuano a fare la differenza.

Il valore del Premio alla Comunicazione SiFerr 2026

Il riconoscimento assegnato a Chiara Dell’Acqua assume un significato profondo: premia una visione condivisa e un lavoro di squadra. «È un premio che non considero solo mio, ma di tutte le persone che hanno contribuito a costruire l’identità del brand Saratoga», afferma. Un tributo alla capacità di innovare nella comunicazione anche in un settore tradizionale come la ferramenta, mantenendo equilibrio tra tecnologia, strategia e relazione umana.

Leggi l'intervista completa su iFerr magazine: CLICCA QUI

Registrati a SiFerr 2026: CLICCA QUI

Leggi di pił

Sparco rilancia la campagna ADV: nuovi passaggi TV su Mediaset e DAZN

22/04/2026

Prosegue la campagna di comunicazione Sparco Teamwork con un nuovo piano di visibilità televisiva che rafforza la presenza del brand sui principali canali nazionali.

Dopo il primo flight della campagna ADV primavera 2026, l’azienda rinnova infatti il proprio investimento media con una nuova pianificazione pensata per dare continuità ed efficacia alla comunicazione del marchio. Nel dettaglio, la campagna prevede 150 passaggi sulle reti Mediaset e la presenza durante le 37ª e 38ª giornata del Campionato di Serie A su DAZN.

Si tratta di un’estensione strategica che conferma la volontà di Sparco di presidiare contesti ad alta visibilità e forte coinvolgimento, mantenendo elevata l’attenzione sul brand anche nella fase conclusiva della stagione calcistica.

La pianificazione si inserisce in un più ampio percorso di comunicazione già avviato nelle scorse settimane e contribuisce a consolidare ulteriormente la presenza di Sparco attraverso un mix integrato di televisione, digital, social media e stampa. Un investimento orientato a rafforzare la notorietà del marchio, avvicinandolo sempre di più al grande pubblico e supportando al tempo stesso la rete commerciale.

Guarda qui il video dello Spot TV: https://www.sparco-official.com/it/sparco-teamwork-teaser-spot-tv-2026

Una gamma sempre più ampia, per ogni esigenza professionale

La creatività è stata pensata per sottolineare l’ampiezza della gamma Sparco Teamwork, e rendere omaggio alle tante figure professionali che, in questi ultimi anni, hanno mostrato di apprezzare una gamma sempre più ricca e adatta ad ogni esigenza. Lo spot rende omaggio alle numerose figure professionali che negli ultimi anni hanno scelto Sparco, riconoscendone qualità, affidabilità e capacità di coniugare contenuto tecnico e identità stilistica.

La proposta del brand nel segmento workwear e antinfortunistica si fonda su quattro pilastri distintivi — tecnologia, innovazione, design e stile — che guidano lo sviluppo dei prodotti con l’obiettivo di garantire performance elevate e migliorare il benessere degli utilizzatori.

In un contesto in cui la clientela richiede soluzioni sempre più specifiche, Sparco continua a investire nello sviluppo di nuovi modelli, con look, colori e caratteristiche tecniche sempre più personalizzati. Prodotti pensati per distinguersi sul piano estetico, convincere in termini di comfort e rispondere in modo concreto alle aspettative di qualità e competitività.

La campagna rappresenta quindi un’ulteriore occasione per mostrare al mercato la varietà dell’offerta Sparco, associata a differenti ambiti professionali, definita e riassunta dal claim finale dello spot: “Scegli il meglio, scegli Sparco”.

Scopri le protagoniste del nuovo Spot TV Sparco: https://iferr.com/wp-content/uploads/2026/04/LE-PROTAGONISTE-SPOT-TV-2026-ita.pdf

Leggi di pił

Arexons sceglie Giancarlo Fisichella come Brand Ambassador 2026

21/04/2026

L’accordo unisce visibilità, contenuti e presenza in pista, rafforzando il posizionamento del marchio nel motorsport.

Nel corso della sua carriera, Fisichella ha disputato 231 Gran Premi di Formula 1, ottenendo 3 vittorie e 4 pole position, oltre a 2 titoli costruttori. Successivamente si è affermato nelle competizioni endurance e GT, consolidando il legame con Ferrari e conquistando il Campionato Italiano Gran Turismo Endurance nel 2023 e 2024.

Presenza nel Campionato Italiano GT Sprint 2026

La partnership si svilupperà per tutta la stagione 2026 con attivazioni digital e social, materiali promozionali e visibilità in pista.
Arexons sarà protagonista nel Campionato Italiano GT Sprint con il proprio logo sulla Ferrari 296 GT3 del team Double TT Racing. Il brand sarà inoltre presente sulla tuta di Fisichella durante la 1000 km di Suzuka, uno degli eventi più iconici del calendario.

Calendario gare 2026

Fisichella gareggerà nel GT Sprint con tappe sui principali circuiti italiani: Imola (24–26 aprile), Vallelunga, Mugello e Monza.

Valori condivisi: performance, precisione e affidabilità

La scelta di Fisichella riflette i valori chiave di Arexons: precisione, affidabilità e competenza tecnica. La collaborazione punta a raccontare il brand in modo autentico, parlando a un pubblico attento alla cultura della performance. Secondo il CEO Mario Patrick Parenti, la partnership rappresenta “un’opportunità per valorizzare il marchio attraverso una figura credibile e ancora protagonista nel motorsport”.

Obiettivi della partnership

Con questo progetto, Arexons conferma la strategia di investimento in iniziative che combinano heritage e innovazione, rafforzando la propria presenza nel mondo delle corse e consolidando la propria identità tecnica nel settore automotive.

Leggi di pił

SiFerr accende Napoli

21/04/2026

Con l’irriverente Giuseppe Cruciani e l’iconico Rocco Siffredi l’evento di business dà spazio anche allo spettacolo per essere ancora più trasversale, inedito e sorprendente. Premiazioni di manager e punti vendita top, podcast inediti, affari e offerte dedicate renderanno la fiera un hub unico per il business e il networking.

La quinta edizione di SiFerr si prepara a tornare con un appuntamento che punta a superare ogni aspettativa e ad ampliare il proprio richiamo ben oltre il settore di riferimento. L’evento si terrà sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 presso la Mostra d’Oltremare, a Napoli, trasformandosi in due giornate in cui business, formazione e intrattenimento si fondono in un’unica esperienza coinvolgente.

Tra i protagonisti più attesi spiccano Giuseppe Cruciani, noto per il suo stile diretto e provocatorio, e Rocco Siffredi, icona internazionale e testimonial ufficiale della manifestazione, la cui presenza promette di attirare grande attenzione mediatica e pubblico.

Una piattaforma strategica per il settore

Punto di riferimento per i professionisti dei comparti ferramenta, utensileria, fai da te, colore, sicurezza e giardinaggio, SiFerr – organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi – si conferma una piattaforma strategica per creare connessioni, generare valore e favorire nuove opportunità di business. Come sottolinea Sebastian Galimberti, ideatore della manifestazione, partecipare significa non solo scoprire le ultime tendenze e incontrare fornitori qualificati, ma anche sviluppare relazioni commerciali solide e incrementare concretamente la competitività della propria attività.

Un programma dinamico tra business e contenuti

Il programma dell’edizione 2026 si presenta particolarmente ricco e dinamico, pensato per stimolare il confronto e offrire occasioni concrete di crescita. Dall’inaugurazione ufficiale prevista per la mattinata di sabato, con la partecipazione delle autorità, fino alle dimostrazioni tecniche firmate ERSI e alle numerose presentazioni di prodotto, i visitatori avranno modo di entrare in contatto diretto con aziende e player di riferimento. Non mancheranno contenuti editoriali come il format “Smile SiFerr”, che darà voce ai protagonisti del mercato offrendo uno sguardo attuale sulle evoluzioni del settore.

Il talk con Giuseppe Cruciani

Tra i momenti clou del sabato spicca il talk show “Ipocriti… punto e a capo!”, che vedrà protagonista Giuseppe Cruciani insieme a Maurizio Scandurra, volto noto del programma La Zanzara su Radio24. Si tratterà di un confronto diretto, provocatorio e senza filtri, destinato a catalizzare l’attenzione e ad animare il dibattito. La giornata si concluderà poi in un clima più informale con un aperitivo serale e un DJ set, favorendo momenti di networking e relazione.

Domenica con Rocco Siffredi

La domenica sarà invece dominata dalla presenza di Rocco Siffredi, protagonista di un incontro con il pubblico che si preannuncia tra i più partecipati dell’intera manifestazione, grazie al forte richiamo mediatico e alla sua capacità di coinvolgere.

Premi e riconoscimenti

Ampio spazio sarà riservato anche alla valorizzazione delle eccellenze del settore. Dopo il tributo alle dieci ferramenta storiche d’Italia previsto per sabato, la domenica vedrà la consegna dei Premi SiFerr 2026. Tra i riconoscimenti figurano il Premio alla Carriera ad Alberto Casati, il Premio alla Comunicazione a Chiara Dell’Acqua di Saratoga, il premio come Miglior Agente dell’Anno a Michele Paladino e il riconoscimento a Eurogross come Miglior Grossista dell’Anno. Un momento pensato per celebrare non solo i risultati raggiunti, ma anche la capacità di innovare e crescere.

Un evento per professionisti e famiglie

SiFerr conferma inoltre la sua vocazione inclusiva proponendo un’esperienza adatta anche alle famiglie. Durante entrambe le giornate saranno attive aree dedicate al tempo libero, con spazi per bambini, attività creative e momenti di intrattenimento, oltre a iniziative speciali e occasioni di incontro informale come “Un caffè con iFerr Magazine”.

Informazioni e registrazione

Con un’offerta così articolata, SiFerr 2026 si candida a essere un evento di riferimento capace di unire contenuti professionali, relazioni e intrattenimento in un’unica esperienza. L’appuntamento è a Napoli il 16 e 17 maggio 2026, con registrazione gratuita e programma completo disponibili sul sito ufficiale della manifestazione: https://siferr.com/registrati/

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Leggi di pił

IRSAP tra le eccellenze del Made in Italy nel libro "Storie di successo 2026"

20/04/2026

Il progetto editoriale valorizza le imprese italiane capaci di trasformare innovazione, competenze e identità in valore competitivo sui mercati globali.

L’azienda, con sede in provincia di Rovigo, è stata selezionata come esempio virtuoso all’interno del panorama industriale italiano più dinamico e orientato al futuro. Il volume, ideato da Roberto Santori (Founder della Community Made in Italy e CEO di Challenge Network) e realizzato in collaborazione con Agenzia ANSA, è stato presentato a Roma durante il Made in Italy Day 2026.

Un riconoscimento all’eccellenza industriale italiana

Il libro raccoglie trenta storie di imprese simbolo della qualità produttiva italiana, offrendo una visione contemporanea di un sistema industriale capace di competere a livello internazionale.

“Questo libro rappresenta il contributo concreto delle aziende che ogni giorno innovano e portano valore al sistema Paese”, ha dichiarato Roberto Santori, sottolineando l’importanza della condivisione di esperienze e competenze.

La presenza di IRSAP conferma il valore di un percorso imprenditoriale che unisce tradizione, innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità.

IRSAP: protagonista nel riscaldamento e pioniera del termoarredo

Fondata nel 1963, IRSAP è oggi un punto in riferimento in Italia e tra i principali player europei nel settore del riscaldamento. L’azienda è riconosciuta per aver introdotto il concetto di termoarredo®, rivoluzionando il radiatore da semplice elemento funzionale a complemento di design. Questa intuizione ha segnato un punto di svolta nel rapporto tra industria e arredamento, contribuendo a ridefinire il concetto di comfort abitativo, dove estetica e prestazioni convivono.

Innovazione e comfort: le tre business unit IRSAP

Oggi IRSAP sviluppa soluzioni integrate per il benessere indoor attraverso tre divisioni strategiche:

  • IRSAP Heat: sistemi avanzati per il riscaldamento
  • IRSAP Smart: tecnologie intelligenti per la gestione energetica
  • IRSAP Air: soluzioni per la ventilazione meccanica controllata

Questo approccio consente all’azienda di rispondere alle nuove esigenze dell’abitare moderno, puntando su efficienza energetica, qualità dell’aria e sostenibilità.

Sostenibilità e certificazioni ESG

La sostenibilità rappresenta un pilastro fondamentale della strategia IRSAP. L’azienda adotta politiche ESG evolute e promuove un modello di business responsabile, integrando crescita economica, impatto sociale e valorizzazione del capitale umano. Tra i riconoscimenti ottenuti: Certificazione Committed Badge EcoVadis e Carbon Footprint ISO 14067 – Annex C. Inoltre, IRSAP investe in progetti di economia circolare, come il processo di riciclo “closed loop” che consente di trasformare gli scarti produttivi in nuove risorse.

“L’inclusione di IRSAP nel volume ‘Storie di Successo’ rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio – ha dichiarato Marco Rossi, Amministratore Delegato dell’azienda –. È il riconoscimento di un percorso fondato su ricerca, cultura industriale ed etica, che guarda al futuro senza perdere autenticità”.

Leggi di pił

< Indietro | Pag. 10 di 268 | Avanti >
Condividi: facebook Invia per E-mail stampa Più
Share on Google+ Share on LinkedIn
Aziende in evidenza
Prodotti in evidenza
Sondaggio
Fiere & Eventi
In edicola
iFerr Magazine
IFERR © 2021 Partita IVA: 12022601004 Powered by Intempra Intempra