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14/01/2026   iProtagonisti #iFerr 130 | Sistem Air Group: una nuova fase per Nobex

Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex avvia una nuova fase di sviluppo industriale. In questa intervista Giulia Plebani racconta come il brand abbia rafforzato struttura, organizzazione e visione strategica, mantenendo intatti i valori di qualità, affidabilità e competenza tecnica che lo hanno reso riconoscibile sul mercato.

Cosa significa per un brand storico dei fissaggi professionali entrare a far parte di un Gruppo industriale strutturato senza perdere la propria identità? Lo racconta Giulia Plebani, Project Manager di Sistem Air Group, in questa intervista dedicata all’evoluzione di Nobex dopo l’ingresso nel Gruppo, al legame con la storia imprenditoriale della famiglia Plebani e alle prospettive future del marchio.

Oggi Nobex si presenta al mercato con una visione più ampia, solida e ambiziosa, pronta a rafforzare il proprio ruolo nel settore dei sistemi di fissaggio professionali, in Italia e all’estero.

Nobex dopo l’ingresso in Sistem Air Group: continuità di prodotto e nuova visione industriale

Con l’ingresso in Sistem Air Group, Nobex ha mantenuto intatto il proprio patrimonio di prodotto, da sempre basato su qualità, affidabilità e competenza tecnica. Il brand continua a essere riconosciuto per l’attenzione alle prestazioni e per la solidità delle proprie soluzioni di fissaggio.

Il vero cambiamento ha riguardato la struttura organizzativa, la visione strategica e il posizionamento sul mercato. Entrare in un Gruppo industriale organizzato ha permesso a Nobex di adottare processi più strutturati, una gestione commerciale evoluta e una capacità operativa adeguata a volumi produttivi importanti.

Sistem Air Group è una realtà abituata a dialogare quotidianamente con il canale distributivo, a pianificare nel medio-lungo periodo e a sostenere investimenti coerenti con una strategia industriale chiara. Questo ha avuto un impatto immediato sulla percezione del brand, che oggi viene riconosciuto come parte di un sistema più ampio, affidabile e credibile. Un’evoluzione che rafforza l’autorevolezza di Nobex senza snaturarne l’identità originaria.

Nobex e la storia imprenditoriale della famiglia Plebani

A un anno dall’acquisizione, Nobex si è rivelato una scelta strategica vincente, inserendosi in modo naturale nella storia imprenditoriale della famiglia Plebani. In oltre trent’anni di attività, Sistem Air Group ha costruito il proprio successo puntando su innovazione, sviluppo tecnologico e produzione industriale, diventando un punto di riferimento nel settore degli impianti di aspirazione centralizzata con otto marchi proprietari.

L’ingresso di Nobex rappresenta una diversificazione strategica, che ha portato il Gruppo a confrontarsi con un nuovo mercato, nuove dinamiche commerciali e nuove sfide tecnologiche. Un progetto che ha ampliato il perimetro di azione del Gruppo, aprendo a una clientela più ampia e fortemente orientata all’internazionalizzazione.

In questo contesto, Nobex completa il disegno industriale di Sistem Air Group e rafforza l’ambizione di affermarsi come produttore strutturato e riconosciuto a livello globale.

I progetti futuri di Nobex nel Gruppo Sistem Air

Alcuni progetti restano volutamente riservati, ma l’obiettivo principale è chiaro: comunicare al mercato che Nobex oggi è un brand più strutturato, organizzato e con una visione precisa. In Sistem Air Group, alle dichiarazioni seguono sempre i fatti.

Nobex è stato integrato pienamente nel DNA del Gruppo, condividendone metodo, visione e capacità di pianificazione strategica. Sono già stati definiti programmi marketing e commerciali per i prossimi mesi, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento che il mercato ha iniziato a riconoscere nell’ultima parte dell’anno.

Con una struttura solida e obiettivi ambiziosi, Nobex è pronta a dimostrare con continuità il proprio valore, affermandosi come uno dei principali riferimenti nel settore dei fissaggi professionali.

14/01/2026   sukigroup inaugura il nuovo anno con una struttura manageriale rafforzata

Il gruppo europeo del fai-da-te e bricolage consolida la governance per sostenere la crescita e affrontare le sfide future.

sukigroup ha ampliato il proprio management per sostenere la significativa crescita registrata negli ultimi anni. Grazie alla nuova organizzazione di gruppo e all’identità di brand introdotte nel corso dello scorso anno, l’azienda si posiziona oggi in modo solido e strategico per affrontare le sfide di lungo periodo.

Kirsten Dienhart nominata Amministratore Delegato

Kirsten Dienhart, Chief Financial Officer del Gruppo, entra a far parte della direzione di sukigroup assumendo il ruolo di Amministratore Delegato, contribuendo a rafforzare ulteriormente la governance e la visione strategica del Gruppo a livello europeo.

Nuovi ingressi nel management di suki.

Anche suki., principale partner europeo per soluzioni flessibili nei settori ferramenta, utensili manuali e prodotti autoadesivi per il fai-da-te, amplia il proprio management. Michael Lanz e Serge Thömmes entrano nel team dirigente rispettivamente come Chief Category Officer e Chief Commercial Officer. Nel loro nuovo ruolo, Lanz e Thömmes coordineranno e supervisioneranno le attività di vendita e di gestione dell’assortimento non solo di suki., ma anche delle altre società del Gruppo, Vynex e FTV Asia. Inoltre, Michael Lanz assumerà la responsabilità delle operazioni asiatiche di sukigroup come Direttore di FTV Asia.

Un team manageriale con esperienza consolidata

Kirsten Dienhart, Michael Lanz e Serge Thömmes vantano oltre vent’anni di esperienza all’interno di sukigroup e una profonda conoscenza del mercato del fai-da-te e della distribuzione specializzata. Il team di gestione è completato dai direttori generali di lunga data Dirk Gohlisch (DBM.S GmbH) e Jürgen Juchems (Facido GmbH), insieme a Thierry Lepert, nominato nell’aprile 2025 alla guida della società francese Vynex SAS.

sukigroup pronta a consolidare la leadership europea

Con cinque unità operative, circa 1.000 collaboratori e un portafoglio di oltre 60.000 articoli, sukigroup è oggi ottimamente posizionata per consolidare la propria posizione di livello nel mercato europeo del fai-da-te e bricolage.

Sebastian Laus, Chief Executive Officer di sukigroup, commenta: “Siamo entusiasti di essere riusciti a costruire una struttura di gruppo in grado di sostenere la nostra crescita e guardare al futuro. Con un team di gestione esperto e motivato, siamo pronti ad affrontare le sfide attuali e quelle che verranno.”

13/01/2026   EDRA/GHIN: John W. Herbert annuncia il pensionamento nel 2026

Dopo oltre 20 anni alla guida di EDRA/GHIN, il cofondatore John W. Herbert lascerà l’incarico il 31 marzo 2026. Continuerà a collaborare con l’organizzazione e con il Global DIY-Summit.

John W. Herbert, Segretario Generale e cofondatore di EDRA/GHIN (European DIY Retail Association / Global Home Improvement Network), ha comunicato ufficialmente il proprio pensionamento, previsto per il 31 marzo 2026, al termine di un percorso che ha segnato profondamente lo sviluppo del settore fai-da-te, home improvement e giardinaggio a livello internazionale.

Nonostante il ritiro dall’incarico operativo, Herbert resterà attivamente coinvolto come consulente e figura di supporto per EDRA/GHIN, per l’iniziativa Make it Zero e per il Global DIY-Summit, l’evento di riferimento globale per il comparto.

Il passaggio di consegne in EDRA/GHIN

In accordo con il Consiglio di Amministrazione e i membri dell’associazione, il successore di Herbert è già stato individuato e sarà annunciato ufficialmente nei prossimi mesi, garantendo continuità strategica e organizzativa.

Dalla nascita di EDRA alla rete globale GHIN

John W. Herbert è stato tra i fondatori della European DIY Retail Association (EDRA) nel 2002, nata dall’incontro tra i rappresentanti del settore DACH, l’associazione tedesca BHB (Handelsverband Heimwerken, Bauen und Garten e.V.) e il comparto francese del fai-da-te rappresentato dalla Fédération des Magasins de Bricolage (FMB).
L’obiettivo era ambizioso fin dall’inizio: offrire al settore del DIY, home improvement e gardening una voce unica a livello europeo.

Nel 2015, a fronte del crescente interesse internazionale, è stata fondata la Global Home Improvement Network (GHIN), ampliando la portata dell’organizzazione su scala globale.

I numeri della crescita sotto la leadership di Herbert

Durante i suoi 22 anni come Segretario Generale, Herbert ha guidato una crescita straordinaria: da 2 associazioni membri a una rete globale, 232 aziende retail rappresentate, presenza in 79 Paesi, oltre 35.000 punti vendita, fatturato complessivo superiore a 400 miliardi di euro annui.

Un percorso sostenuto anche da una forte attività internazionale, con 496 viaggi in tutto il mondo per promuovere il dialogo e la collaborazione nel settore.

Il Global DIY-Summit, un’eredità strategica

Tra i progetti più rilevanti figura la cofondazione del Global DIY-Summit, evento annuale che riunisce leader, stakeholder e innovatori del settore per confrontarsi su trend, sfide e futuro del retail specializzato per casa e giardino.

Erwin Van Osta, Presidente di EDRA/GHIN, ha commentato: “John Herbert lascia un’eredità straordinaria. La sua visione, determinazione e impegno personale hanno trasformato una piccola iniziativa europea in una rete globale autorevole e rispettata. A nome del Consiglio e dei nostri membri, lo ringrazio per i decenni di leadership e servizio. Siamo riconoscenti per la sua disponibilità a restare coinvolto nel futuro dell’organizzazione.”

Nel comunicare la propria decisione, John W. Herbert ha dichiarato: “È il momento giusto per lasciare il settore dopo una carriera di 70 anni nel retail. È stato un onore contribuire a unire l’industria sotto l’egida di EDRA/GHIN e farla crescere attraverso il Global DIY-Summit. Lascio il mio incarico con la certezza di affidarlo a un successore altamente qualificato.”

12/01/2026   Sipafer in lutto: scomparsa Monica Prestimonaco

È venuta a mancare Monica Prestimonaco, buyer storica dell’azienda, figura di riferimento per colleghi, agenti e fornitori del settore ferramenta.

Dopo quasi trent’anni di lavoro in Sipafer, Monica ha rappresentato un punto fermo per l’organizzazione, distinguendosi per grande competenza professionale, rigore operativo e profonda umanità. Nel suo ruolo di buyer ha sempre saputo coniugare attenzione ai dettagli, affidabilità e una naturale capacità di costruire relazioni solide e durature.

Come si legge dal comunicato pubblicato dall’azienda sui profili social: “Il rapporto con colleghi, agenti e fornitori si è consolidato nel tempo grazie alla sua disponibilità, al carattere solare e alla cura scrupolosa che metteva in ogni attività quotidiana. Monica non era soltanto una professionista stimata, ma una presenza costante, capace di esserci davvero anche nei momenti più complessi.

Durante le fasi più difficili attraversate dall’azienda, la sua forza, il suo equilibrio e la sua costante disponibilità hanno rappresentato un supporto fondamentale per andare avanti. È stata inoltre un punto di riferimento importante per l’AD Passalacqua, al quale ha sempre garantito un sostegno prezioso, fatto di fiducia, attenzione e dedizione quotidiana.

Con la sua scomparsa, Sipafer perde una professionista di valore e una persona capace di lasciare un segno profondo.

Anche la redazione di iFerr magazine e Ma.Mu. si stringono intorno alla sua famiglia e ai suoi cari.

09/01/2026   Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld: nasce una collaborazione per contrastare la violenza di genere

Un nuovo progetto contro la violenza di genere rafforza l’impegno di Leroy Merlin Italia su inclusione, empowerment e responsabilità sociale.

Leroy Merlin Italia, (RI)GENERIAMO e WeWorld rinnovano il proprio impegno per l’inclusione sociale e la sostenibilità con una nuova partnership dedicata al contrasto della violenza di genere. L’iniziativa nasce dall’incontro tra la visione di Leroy Merlin Italia, l’esperienza di WeWorld, organizzazione attiva da oltre 50 anni nella tutela dei diritti umani in Italia e in più di 20 Paesi, e l’impegno di (RI)GENERIAMO, acceleratore di impatto e società benefit certificata B Corp, di cui Leroy Merlin Italia è socia al 40%, che opera per generare nuove economie rigenerando persone, prodotti e territori, promuovendo modelli imprenditoriali inclusivi ispirati ai principi di lavoro e uguaglianza sanciti dagli articoli 1 e 3 della Costituzione Italiana.

È proprio grazie a questo approccio che è stato possibile dare vita alla collaborazione tra Leroy Merlin Italia e WeWorld, con l’obiettivo di produrre un impatto sociale concreto e duraturo.

Sensibilizzazione contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro

La collaborazione, avviata il 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tradotta in un progetto di sensibilizzazione interna rivolto a tutte le Persone di Leroy Merlin Italia. L’azienda ha realizzato insieme a WeWorld quattro video pillole informative, curate dalle operatrici degli Spazi Donna WeWorld e diffuse attraverso i canali di comunicazione interna.

I contenuti affrontano il tema della violenza di genere in modo chiaro e accessibile, aiutando a riconoscerne le diverse forme e fornendo indicazioni pratiche su come agire, sia per chi subisce violenza sia per chi assiste o viene a conoscenza di situazioni di abuso. L’obiettivo è promuovere consapevolezza, responsabilità e capacità di supporto all’interno dei contesti lavorativi.

Vademecum e strumenti concreti per rompere il silenzio

A supporto del percorso formativo, Leroy Merlin Italia ha inoltre affisso un vademecum informativo in tutti gli uffici e negozi sul territorio nazionale. Il documento riassume i contenuti chiave delle video pillole e offre istruzioni operative sempre accessibili, trasformando gli ambienti di lavoro in luoghi di ascolto, attenzione e supporto.

Le dichiarazioni dei partner

Questa collaborazione rappresenta un passo concreto verso un modello di impresa che mette al centro la dignità delle persone”, afferma Luca Pereno, Presidente di (RI)GENERIAMO. “Crediamo che il contrasto alla violenza di genere passi anche dalla responsabilità culturale e sociale delle organizzazioni. Generare consapevolezza significa contribuire a costruire comunità più giuste, inclusive e resilienti”.

La violenza di genere è un fenomeno strutturale che richiede un lavoro costante di prevenzione e informazione”, dichiara Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Portare questi temi nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare contesti capaci di riconoscere i segnali di violenza e offrire ascolto e supporto a chi ne ha bisogno”.

Sostegno agli Spazi Donna WeWorld

La partnership prevede anche il sostegno diretto agli Spazi Donna WeWorld, luoghi sicuri di ascolto e accoglienza dedicati al benessere psicologico e psico-fisico delle donne. Qui vengono attivati percorsi di empowerment, autonomia e reinserimento sociale e lavorativo per donne che hanno vissuto esperienze di violenza, disagio o esclusione sociale.

08/01/2026   Brico io guarda al 2026: riorganizzazione della rete e piano sviluppo

L'insegna definisce le priorità operative per il 2026, annunciando un piano di riorganizzazione della rete vendita finalizzato a migliorare l’efficienza complessiva e a liberare risorse finanziarie da destinare a nuove acquisizioni e aperture già a partire dal primo quadrimestre dell’anno.

L’intervento riguarda il perimetro commerciale di Brico io e si inserisce in una strategia di medio periodo orientata al consolidamento e allo sviluppo del network aziendale nel mercato italiano del Do It Yourself.

Razionalizzazione della rete: efficienza e rilancio

Nel quadro del riassetto, Brico io conferma la cessazione dei rapporti di affiliazione con dieci punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro gennaio 2026. Una scelta guidata da criteri di gestione mirata e selettiva, basata su quattro fattori principali:

  1. Performance dei punti vendita: dismissione delle location non più in linea con gli obiettivi di redditività e sostenibilità economica dell’insegna.
  2. Scelte commerciali: passaggio del punto vendita affiliato di Erba sotto l’insegna OBI, sempre in formula franchising, alla naturale scadenza del contratto con Brico io.
  3. Revisione dei format: conclusione di alcuni progetti shop-in-shop in contesti specializzati o alimentari che non hanno raggiunto le metriche di performance attese.
  4. Ricambio generazionale: chiusura di storiche gestioni in franchising giunte al termine del proprio ciclo operativo, in assenza delle condizioni per un passaggio generazionale.

"Il nostro obiettivo per il 2026 è consolidare per crescere. Abbiamo preso decisioni ponderate, talvolta non semplici, ma indispensabili per garantire la salute e la prospettiva della nostra rete. Razionalizzare alcune posizioni ci consente di recuperare efficienza e liquidità, risorse che abbiamo scelto di reinvestire immediatamente. Chiudiamo dove non ci sono più i presupposti per operare al meglio, per aprire e acquisire nuove realtà dove vediamo futuro e valore per l’insegna Brico io", il commento dell'AD Paolo Micolucci.

Sviluppo Brico io 2026: il calendario delle nuove operazioni

Le risorse generate dalla riorganizzazione sosterranno un piano di sviluppo già operativo nei primi mesi del 2026, con interventi mirati sul territorio:

  • Gennaio 2026: acquisizione e passaggio a gestione diretta dello storico punto vendita affiliato di Massa
  • Febbraio 2026: acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM), rilevato dall’affiliato Speed Srl, che manterrà invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC)
  • Marzo 2026: nuova apertura a Diano Marina (IM)

Il secondo quadrimestre del 2026 vedrà Brico io coinvolta in ulteriori operazioni attualmente in fase di definizione, a conferma di una strategia orientata a mantenere un ruolo dinamico e propulsivo nel mercato italiano del bricolage e del fai-da-te.

07/01/2026   IA nelle piccole imprese: nel 2025 boom del 110,8%

Intelligenza artificiale sempre più diffusa tra le PMI nel 2025. Confartigianato segnala però forti carenze di competenze digitali avanzate.

Nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nelle imprese italiane registra una crescita senza precedenti, coinvolgendo sempre più anche le piccole imprese. È quanto emerge dalle recenti analisi sui dati Istat sull’adozione delle tecnologie digitali, che confermano l’espansione rapida dell’IA nel sistema produttivo nazionale. Un trend che rafforza il legame tra intelligenza artificiale e creatività imprenditoriale, al centro della campagna di tesseramento Confartigianato 2026 “Intelligenza artigiana – Intelligenza creativa”.

IA nelle imprese: i dati 2025

Lo scorso anno il 16,4% delle imprese con almeno 10 addetti utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, quasi il doppio rispetto all’8,2% del 2024 e ben oltre il 5,0% del 2023. Cresce anche l’uso combinato di più soluzioni IA: la quota di imprese che adottano almeno due tecnologie passa dal 5,2% del 2024 al 10,6% nel 2025.

Piccole imprese e intelligenza artificiale: +110,8% in un anno

Particolarmente significativo il dato sulle piccole imprese, che nel 2025 raggiungono una quota del 14,2% di utilizzo dell’IA, rispetto al 6,9% del 2024 e al 4,4% del 2023. Considerando l’andamento delle imprese attive, si stima un aumento del 110,8% delle piccole aziende che adottano soluzioni di intelligenza artificiale. Nel confronto europeo, l’IA interessa il 17,0% delle piccole imprese nell’UE27. Germania (23,1%) e Spagna (17,2%) mostrano livelli più elevati, mentre Francia (15,0%) e Italia (14,2%) risultano sostanzialmente allineate.

I settori più avanzati nell’uso dell’IA

L’adozione dell’intelligenza artificiale varia sensibilmente tra i settori economici. Le percentuali più alte si registrano in:

  • Informatica e servizi di informazione: 53% (36,7% nel 2024; 23,6% nel 2023)
  • Produzione cinematografica, video e musica: 49,5% (28,3% nel 2024; 11,1% nel 2023)
  • Telecomunicazioni: 37,3% (27,6% nel 2024; 13,3% nel 2023)

Le tecnologie di intelligenza artificiale più utilizzate

Tra le imprese che utilizzano l’IA, le soluzioni più diffuse riguardano:

  • Estrazione di informazioni da testi e documenti (70,8%)
  • IA generativa per testi, immagini, video e audio (59,1%)
  • Riconoscimento vocale e conversione della lingua parlata (41,3%)
  • Analisi dei dati e machine learning (20,0%)
  • Riconoscimento delle immagini (17,8%)
  • Automazione dei flussi di lavoro (17,5%)
  • Movimento fisico delle macchine e robotica (5,9%)

L’intelligenza artificiale viene adottata soprattutto nell'ambito del Marketing e delle vendite (33,1%), nei Processi amministrativi e organizzativi (25,7%), nella Ricerca, sviluppo e innovazione (20,0%)

Perché molte imprese non adottano l’IA

Tra le aziende che non utilizzano ancora l’intelligenza artificiale ma ne hanno valutato l’adozione (11,5% del totale), emergono diversi ostacoli:

  • Mancanza di competenze adeguate (58,6%)
  • Incertezza normativa e legislativa (47,3%)
  • Scarsa disponibilità o qualità dei dati (45,2%)
  • Timori su privacy e protezione dei dati (43,2%)
  • Costi elevati (43,0%)
  • Questioni etiche (25,7%)

Il 14,8% delle imprese ritiene inoltre che l’IA non sia utile, dato in lieve aumento rispetto al 2023.

Carenza di competenze digitali avanzate: un freno alla diffusione dell’IA

I dati del Sistema Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro confermano una forte difficoltà di reperimento di lavoratori con competenze digitali avanzate, fondamentali per gestire tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, IoT, big data, realtà aumentata e blockchain.

Nel 2024, su 686.110 assunzioni previste nei settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi, oltre il 53,5% risulta di difficile reperimento.

Le aree più in difficoltà in Italia

Secondo il 20° Rapporto Confartigianato “Galassia Impresa”, le maggiori criticità si registrano in Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo, Valle d’Aosta, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte e Lazio. In 26 province italiane oltre 6 lavoratori su 10 con competenze digitali avanzate risultano difficili da trovare, con picchi nelle Province autonome di Bolzano e Trento.

29/12/2025   iStory #iColor 18 | Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico: dove il colore diventa esperienza

Tra colori personalizzati, cere professionali e servizi difficili da trovare altrove, la Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico è diventata un punto di riferimento del territorio. Una storia di famiglia che ha resistito al tempo puntando su competenza, ascolto e un’assistenza che accompagna il cliente anche dopo l’acquisto.

Ferramenta Colorificio Fusaro Domenico, storica attività di Vergiate (Varese), nasce nel 1988 grazie all’iniziativa di Domenico Fusaro, che trasforma una piccola ferramenta di paese in un punto di riferimento per il territorio.

Un'attività familiare solida e continuativa

Gestito oggi come impresa familiare, con Domenico, la figlia Valentina Fusaro e il supporto fondamentale di mamma Marinella, il punto vendita si distingue per un assortimento completo di utensileria, prodotti tecnici, cere professionali e servizi specializzati come tintometria personalizzata, duplicazione chiavi e telecomandi. Elemento centrale è l’attenzione al servizio al cliente, con consulenza prima, durante e dopo l’acquisto, che continua ad attrarre una clientela fidelizzata anche in presenza delle grandi catene.

Radicamento territoriale e apertura al digitale

Grazie a una posizione strategica tra Vergiate, Somma Lombardo e Varese, e all’ingresso nel digitale e nei marketplace online, Ferramenta Fusaro guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare spazi e offerta, mantenendo i valori che l’hanno resa una realtà solida: competenza, ascolto e radicamento territoriale.

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27/12/2025   iWoman #iFerr 130 | Emanuela Dal Fabbro guarda al futuro della sicurezza integrata

La presidente del Cda di Disec spiega nel dettaglio come la meccanica e il digitale vadano sempre più a braccetto nel settore della sicurezza residenziale e professionale, e come le competenze dei collaboratori guidino l’approdo dell’azienda a nuovi lidi. 

Diversità, innovazione e sicurezza integrata: sono questi i pilastri su cui Disec sta costruendo il proprio sviluppo strategico. Ne parliamo con Emanuela Dal Fabbro, che racconta il valore della presenza femminile in azienda, il suo percorso professionale e i trend della sicurezza domestica nel 2026.

In Disec riteniamo che la presenza femminile rappresenti un valore aggiunto fondamentale”, spiega la Cda. “Porta con sé diversità di approccio, capacità analitica e sensibilità nelle relazionali, elementi cruciali soprattutto in un settore tecnico come quello della sicurezza”.

Le collaboratrici contribuiscono in modo concreto allo sviluppo della cultura aziendale e al miglioramento dei processi decisionali, grazie a prospettive complementari. Per questo Disec investe in programmi di formazione, mentoring e valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di favorire una crescita professionale equilibrata e meritocratica. “Stiamo inoltre promuovendo politiche attive per incentivare l’accesso delle donne anche ai ruoli tecnici, perché crediamo che la vera innovazione nasca dalla collaborazione e dalla diversità”, aggiunge Dal Fabbro.

L'attività professionale di Emanuela Dal Fabbro in Disec

Il suo percorso in azienda parte dall’area Commerciale (Customer Insight). “Ho iniziato sviluppando una conoscenza diretta delle esigenze dei clienti e delle dinamiche operative del settore”, racconta. Questa esperienza a stretto contatto con il mercato ha rappresentato la base per comprendere i fattori chiave che guidano il successo nel comparto della sicurezza meccanica e meccatronica. Oggi il suo ruolo è fortemente orientato alla Market Agility, ovvero alla capacità dell’azienda di adattare la propria offerta ai cambiamenti del mercato “Monitoro costantemente l’evoluzione delle esigenze dei clienti e le tendenze emergenti, trasformando la conoscenza del campo in adattamento strategico dell’offerta”, spiega.

Sicurezza domestica 2026: i trend emergenti

Guardando al futuro, il 2026 segna un’evoluzione significativa nel settore della sicurezza domestica. Secondo Dal Fabbro, il mercato si sta orientando verso sistemi di sicurezza ibridi, capaci di integrare componenti meccaniche e digitali. “Aumenta l’adozione di soluzioni smart controllabili da remoto e di prodotti in grado di adattarsi ai comportamenti dell’utente”, afferma. Parallelamente cresce l’attenzione verso la protezione dei dati e la cybersecurity domestica. “La casa sicura oggi non è solo quella resistente all’effrazione, ma anche quella capace di proteggere l’identità digitale”, sottolinea. Tecnologie come notifiche intelligenti, aggiornamenti software e integrazione con ecosistemi smart home stanno diventando centrali, purché abbinate a componenti meccaniche robuste e certificate.

Come Disec risponde alle nuove esigenze del mercato

Per rispondere alle richieste emergenti, Disec sta sviluppando soluzioni meccatroniche avanzate che combinano sicurezza, semplicità di installazione e compatibilità con gli standard smart home. “Stiamo lavorando su una linea di prodotti rinnovata, più resistente alle tecniche di attacco più recenti e dotata di funzionalità intelligenti per migliorare l’esperienza utente”, spiega Dal Fabbro.

L’azienda è inoltre pronta ad ampliare la propria gamma con nuove soluzioni meccatroniche progettate per dialogare con sistemi domotici e di controllo accessi intelligenti, rivolte sia al mercato residenziale sia a quello professionale. “La nostra missione è anticipare il mercato, offrendo innovazione, qualità e un livello di sicurezza capace di diventare un reale vantaggio competitivo per partner e clienti. È un passo importante verso il futuro della sicurezza integrata”.

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22/12/2025   RAEE, firmato nuovo accordo per potenziare la raccolta

Più efficienza operativa, maggiore capillarità territoriale e un investimento senza precedenti in comunicazione ai cittadini. Sono questi i pilastri del nuovo Accordo di Programma per la gestione dei RAEE presso la distribuzione, sottoscritto dal Centro di Coordinamento RAEE, dalle principali associazioni nazionali del retail fisico e online, dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) e dalle aziende della raccolta dei rifiuti.

L’Accordo, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026, disciplina le condizioni di raccolta e gestione dei rifiuti elettronici di origine domestica nei luoghi di raggruppamento della distribuzione su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo condiviso di aumentare in modo significativo i volumi di raccolta e contribuire al raggiungimento dei target europei.

Tre pilastri strategici: efficienza, capillarità e comunicazione

Il nuovo impianto dell’Accordo si fonda su tre direttrici principali. Accanto al miglioramento dell’efficienza del servizio e all’ampliamento della rete di raccolta, viene riconosciuto un ruolo centrale alla comunicazione ai cittadini, individuata come la leva decisiva per incrementare il corretto conferimento dei RAEE.

Elemento trasversale e imprescindibile è la tracciabilità dei rifiuti elettronici: l’Accordo stabilisce che gli operatori che non garantiscono una rendicontazione analitica della provenienza dei RAEE non potranno accedere ad alcuna premialità economica.

Soglie più basse e rete più capillare

Tra le principali novità operative figura l’uniformazione delle soglie di buona operatività tra distribuzione e centri di raccolta comunali, creando per la prima volta un sistema omogeneo tra i due principali attori della raccolta.

Vengono inoltre ridotte in modo significativo le soglie minime di ritiro, portate a 200 kg per i raggruppamenti R1, R2, R3 e R4, per agevolare soprattutto i punti vendita medio-piccoli, spesso penalizzati da spazi limitati.

Per rafforzare ulteriormente la presenza territoriale del servizio, è confermato un Fondo per lo sviluppo infrastrutturale da 300 mila euro per il biennio 2026-2027, finalizzato all’apertura di 150 nuovi luoghi di raggruppamento della distribuzione.

Sistema premiale più semplice e incentivi rafforzati

L’Accordo introduce anche una semplificazione del sistema premiale, che passa da tre a due sole classi di premio (base e massima), rendendo il meccanismo più chiaro e orientato ai risultati.

nuovi luoghi di raggruppamento iscritti al servizio tramite il portale del Centro di Coordinamento RAEE accederanno automaticamente alla classe massima di premialità, mentre viene innalzato il premio anche per i ritiri che, pur non raggiungendo la soglia di buona operatività, superano il livello minimo previsto.

Comunicazione: investimento record da 7,6 milioni di euro

Il cuore dell’Accordo è rappresentato dall’investimento senza precedenti in comunicazione, pari a 7,6 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027, così ripartiti:

  • 3 milioni di euro per il Fondo Comunicazione destinato a campagne e strumenti coordinati a livello nazionale;
  • 3,6 milioni di euro per un bando annuale rivolto ai retailer che realizzeranno campagne informative rivolte ai cittadini;
  • 1 milione di euro per un concorso nazionale dedicato ai consumatori, volto a incentivare il conferimento dei RAEE nei punti vendita attraverso i servizi “1 contro 1” e “1 contro 0”.

"La firma di questo Accordo rappresenta un passo fondamentale per l’intero sistema RAEE", commenta Giuliano Maddalena, presidente del Centro di Coordinamento RAEE. "Rafforziamo il ruolo della distribuzione e consolidiamo un modello di collaborazione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi UE".

Per i produttori, Carlo Samori sottolinea come l’Accordo "rivoluzioni il modo di raccogliere i RAEE, investendo fortemente nella comunicazione al cittadino, rafforzando la tracciabilità e incentivando lo sviluppo della capillarità della filiera". Dal lato della distribuzione, Andrea Scozzoli, presidente Aires Confcommercio, parla di "un importante passo nella giusta direzione", pur evidenziando la necessità di "interventi normativi strutturali" attesi con la riforma europea del 2026.

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Gewiss: un catalogo pronto da sfogliare

14/06/2023

A partire dal mese di giugno, Gewiss ha reso disponibile il primo Catalogo Pronto della sua offerta, mentre in Performance in Lighting propone la sua versione più aggiornata dello stesso strumento.

I due documenti sono stati pensati per mettere a disposizione di tutti i clienti una selezione di codici prodotto gestiti “a stock”, che dispongono di una disponibilità maggiore e di tempi di consegna inferiori. All’interno, infatti, sono ben visibili degli articoli accompagnati da un'icona con un furgoncino, che indica la pronta disponibilità del prodotto in questione (quindi un suo rapido tempo di consegna), e da un QR code, che dà subito accesso ai dati tecnici e alle normative riguardanti i codici cercati, oltre che alle versioni di prodotto e/o di LED più aggiornati non presenti sul catalogo cartaceo.

Attraverso il QR code, inoltre, il collegamento alla scheda tecnica più aggiornata del prodotto o della serie oggetto della ricerca è automatico, così da fornire in ogni momento le informazioni più recenti.

I due cataloghi sono disponibili ai seguenti link:

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Einhell partner di Bayern Monaco e Mercedes-AMG Petronas F1 Team

13/06/2023

Sempre più aziende stanno attivando delle collaborazioni nel mondo dello sport con l'obiettivo di aumentare la propria visibilità ed Einhell ne è un esempio. Infatti, oltre all'ampliamento della sua gamma di prodotti, lo specialista delle batterie sta investendo nello sviluppo strategico ed emozionale del proprio marchio, tramite le partnership con l'FC Bayern Monaco e il Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team, che sono al centro della campagna televisiva lanciata ad aprile e ideata dal pluripremiato regista Charley Stadler.

Negli spot della campagna, Einhell ricopre le vesti del perfetto aiutante in materia di batterie e tecnologia, grazie all'E-Team, l'unità speciale per il fai-da-te, capace di rendere possibile l'impossibile tramite l'utilizzo degli utensili Power X-Change, i quali riescono a far portare a termine i compiti dei quattro personaggi - Frank, Crazy-DIY, Skye e Mike.

Dal 2021 Einhell è Gold Partner e "Official Home & Garden Expert" di FC Bayern Monaco. Nella pubblicità, Oliver Kahn, CEO della squadra, incarica l’E-Team di migliorare le condizioni dell’Allianz Arena e, utilizzando la potenza di diversi utensili a batteria, soddisfa le sue richieste con un sorprendente colpo di scena: la costruzione di una gigantesca montagna russa.

La collaborazione con il Team di Formula 1 è invece più recente. Dall’inizio della stagione 2023, Einhell è diventato “Official Tool Expert” della pit lane della Mercedes Formula 1. Inoltre, Toto Wolff, direttore esecutivo e CEO del Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team, è ambassador dell'azienda e per la prima volta compare come volto pubblicitario in tv.

Ci siamo posti obiettivi ambiziosi e stiamo facendo grandi miglioramenti per raggiungerli. Con l'FC Bayern avevamo già lasciato il segno; ora la partnership con la Formula 1 ci offre la possibilità di arrivare a un nuovo pubblico e rappresenta la seconda spinta della nostra comunicazione internazionale. Un posizionamento chiaro e partner forti sulla nostra stessa lunghezza d'onda ci permetteranno di guidare lo sviluppo del nostro marchio sulla scena internazionale", afferma Julian Bohry, Direttore Marketing di Einhell Germany AG.

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La filiera dell'idrogeno puņ essere la risposta alla decarbonizzazione

12/06/2023

Anima e Confindustria hanno organizzato a Roma due giornate, il 5 e 6 giugno, dedicate al mercato dell’idrogeno, per approfondire prospettive e criticità con l’analisi dei modelli di business basati su casi reali della aziende italiane. Il vettore energetico idrogeno rappresenta uno strumento fondamentale nella strada per la decarbonizzazione, e l’Italia può diventare un hub fondamentale nella creazione di questo nuovo mercato. Ma, affinché gli obiettivi al 2030 posti dall’Unione europea siano effettivamente raggiungibili dalle imprese italiane, è fondamentale riconoscere che c’è un gap da colmare con un piano di investimenti strutturali.

All'evento, dal titolo “Modelli di business per l’utilizzo dell’H2 e lo sviluppo della filiera in Italia”, è intervenuto il presidente di Anima Confindustria, Marco Nocivelli, che ha così commentato: "Sappiamo come oggi sia impellente la necessità di ripensare al nostro modo di produrre e di utilizzare le risorse. Ce lo impongono le sfide dettate dall’emergenza climatica, a cui si somma la necessità di ridiscutere i modelli di approvvigionamento energetico anche nell’ottica di muoversi verso una maggiore indipendenza energetica messa in luce dal conflitto russo-ucraino. In questo scenario, l’industria meccanica rappresenta uno dei comparti più significativi per contribuire al fondamentale processo di decarbonizzazione, sia in qualità di produttore di tecnologie, sia come utilizzatore di risorse energetiche. L’Europa ha espresso chiaramente l’urgenza di operare la transizione sostenibile ponendo gli obiettivi di decarbonizzazione al 2030 e al 2050, e in questo processo l’idrogeno può giocare un ruolo fondamentale, soprattutto a livello energetico. L’Italia è un paese all’avanguardia in termini di innovazione tecnologica, e ha la possibilità di rivestire un ruolo primario diventando un hub fondamentale nella creazione di questa nuova filiera".

Continua il presidente Nocivelli: "C’è però un aspetto chiave che emerge dai tavoli di lavoro: per fare sì che l’industria possa davvero realizzare gli obiettivi di decarbonizzazione entro i tempi dettati dall’Unione europea, occorre che la transizione sia anche economicamente sostenibile per l’industria, e questo non può prescindere da un sostegno adeguato alle imprese. La creazione di un nuovo mercato, come quello dell’idrogeno, non può autosostenersi; per accelerare il processo occorre elaborare e attuare delle politiche industriali ad hoc, con un piano di investimenti strutturato".

Questo è uno degli aspetti discussi alle tavole rotonde del convegno di Roma, con i contributi di esponenti del mondo politico e istituzionale. Tra i relatori, oltre alle voci di Anima Confindustria, sono intervenuti Assotermica, Confindustria, Confindustria Ceramica, ANFIA, Federchimica, Assovetro, H2IT, Proxigas, UNEM. Ha partecipato anche il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, oltre ai rappresentanti di realtà come Edison Next, Enel Green Power, Eni, INRETE Distribuzione Energia, Italgas, Saras, Snam e Toyota Material Handling Italia. Oltre all’analisi della strategia nazionale per l’idrogeno, gli interventi si sono sviluppati verticalmente analizzando prospettive e casi reali delle macro aree di applicazione: industriale (combustione/calore di processo), feedstock, trasporti e logistica e settore residenziale.

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Addio ad Andrea Zanforlin

09/06/2023

Il mondo fai da te ha perso lo stimato professionista Andrea Zanforlin. Riferimento aziendale per il mercato Italia di Casa Si e Betabernini, ha costruito negli anni importanti collaborazioni professionali e solidi rapporti umani con amici e colleghi del settore.

Verrà ricordato da tutti come una persona di grande qualità e con un ottimo know-how del mercato, che credeva nelle ulteriori possibilità di sviluppo nella ferramenta di numerose merceologie tra cui gli stendibiancheria adatti agli usi più diversi, figli di processi di innovazione continui.

In questo momento di dolore anche la redazione di iFerr magazine e Ma.Mu. si stringono intorno alla sua famiglia e ai suoi cari.

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Assocasa: trend in crescita per il settore detergenza

08/06/2023

Secondo lo studio dell'Osservatorio sul mercato della detergenza di Assocasa (Associazione Nazionale detergenti e specialità per l'industria e per la casa, che fa parte di Federchimica), realizzato in collaborazione con NielsenIQ, il totale Cura Casa, nell’anno terminante ad aprile 2023, ha registrato un tasso di crescita pari al +6,4%, raggiungendo un giro d’affari di 4 miliardi di euro, in aumento di circa 240 milioni rispetto all’anno precedente. Tutti i comparti del cura casa hanno rilevato una crescita, specialmente Detergenti (+5,6%), Disinfestanti (+21,8%) e Coadiuvanti di lavaggio (+7,4%).

Grazie alle elevate temperature della scorsa estate, il comparto dei disinfestanti ha mostrato un trend positivo a valore e in volumi di vendita, in cui i principali protagonisti sono stati insetticidi e insettorepellenti, rispettivamente +24,6% e +35,6% a valore. Anche il comparto manutenzione (+1,1%) è cresciuto con tutti i suoi segmenti.

Non risultano variazioni significative, invece, per  la cura auto (+0,3%), rallentato dalla flessione di elettroemanatori deodoranti (-2,2%) e cere pavimenti (-8,2%).

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Isoplam armonizza il Talent Park in Cina

07/06/2023

Nel Talent Park di Wuhan in Cina è ora presente un nuovo design: il rivestimento Deco Nuvolato Grip di Isoplam. In uno spazio verde di 3000 m2 la natura viene resa ancora più suggestiva attraverso il dialogo con le opere d’arte esposte che rielaborano il concetto di parco cittadino, trasformandolo in un luogo in cui la creatività stimola lo scambio di idee e la mente può trovare un momento di fuga dall’asfalto per godersi preziosi minuti di pace.

Come risposta alla necessità di garantire la sicurezza dei visitatori e la durabilità dell’area, con una pavimentazione in grado di fare da palcoscenico ad arte e natura, i sentieri e gli accessi del Talent Park sono stati rivestiti con Deco Nuvolato Grip di Isoplam. Questo rivestimento in calcestruzzo assicura in soli 8 cm di spessore un’alta resistenza e una superficie antiscivolo su cui passeggiare in tranquillità. L'assenza di fughe rende estremamente facile la pulizia ordinaria, indispensabile quando si parla di ambienti molto ampi e frequentati.

Oltre ad assicurare un’ottima superficie antiscivolo, la finitura pettinata di Deco Nuvolato Grip è caratterizzata da una texture materica che suggerisce la visione di un sentiero di campagna rielaborato in chiave contemporanea. Un effetto ottico rafforzato dall’adozione, tra le numerose colorazioni disponibili, della nuance light gray in cui le variazioni di colore più scure risaltano su uno sfondo più chiaro, e che dona al risultato finale l’effetto di una nuvola.

Una strada sterrata richiederebbe una manutenzione costante per la sua messa in sicurezza, mentre la soluzione di Isoplam è in grado di unire un’estetica elegante e delicata alle migliori performance meccaniche. Composto da una speciale miscela di cemento, quarzo sferoidale e ossidi di ferro, Deco Nuvolato Grip è adatto a superfici che devono resistere ai raggi ultravioletti, all’usura e agli agenti atmosferici. Ciò rende questo rivestimento la scelta più adatta per le pavimentazioni degli ambienti esterni che richiedono la più ampia durabilità,come centri commerciali, padiglioni espositivi, musei, scuole e centri ricreativi, ma anche uffici, negozi e contesti residenziali. Inoltre, grazie all’aggiunta di appositi sigillanti e protettivi, il rivestimento può rendere le superfici idrorepellenti, antimacchia, antiolio e antipolvere.

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Schüco Italia chiude il 2022 con una crescita di fatturato del 25,2%

06/06/2023

Oltre 130 milioni di fatturato con una crescita di oltre il 25%: questi i numeri con cui Schüco Italia ha chiuso il bilancio 2022. Numeri che pongono la consociata in Italia del Gruppo Schüco International come terzo Paese con le migliori performance a livello di Gruppo dopo Germania e Francia. Risultati raggiunti da Schüco Italia oltre le più ottimistiche previsioni se si tiene conto del crescita già raggiunta nel 2021 pari al 28,3% e ancor più straordinario in un periodo sfidante come quello attuale, reso possibile da una politica di sviluppo forte e coraggiosa.

Con sede a Padova e filiali a Milano, Torino, Rimini, Roma e Napoli, Schüco Italia conta più di 150 dipendenti, 24 agenti di vendita, una rete di oltre 800 serramentisti partner e rapporti con più di 5.000 studi di architettura e imprese di costruzioni. Specializzata in sistemi per serramenti, porte, facciate e porte scorrevoli in alluminio dedicati al settore residenziale e alla grande cantieristica, la filiale italiana dimostra anche attraverso i risultati raggiunti la sua capacità di offrire servizi unici ed evoluti alla rete di partner che ne sono il cuore del modello di impresa, l’inserimento di professionalità qualificate nell’organico e la costante attenzione ai collaboratori sono tra i fattori chiave di crescente successo.

Un risultato molto soddisfacenteOggi Schüco Italia è un’azienda finanziariamente solida, dinamica e in continua crescita. Stiamo lavorando sodo per consolidare queste performance anche nel 2023 e siamo fiduciosi di riuscirci, nonostante la mancanza di incentivi come la cessione del credito o lo sconto in fattura", ha dichiarato l’ing. Roberto Brozzo, Direttore Generale.

L’incidenza del settore Residenziale sul fatturato è del 40%: segno inequivocabile dell’importanza sempre maggiore di questo settore e della sfida che Schüco Italia si trova ad affrontare in uno scenario in rapida evoluzione come quello dell’edilizia rinnovamento. Secondo le recenti proiezioni, l’incertezza del mercato e la diminuzione del costo delle materie prime rendono ragionevole ipotizzare una contrazione del settore degli involucri edilizi per il 2023, dopo la crescita a doppia cifra registrata lo scorso anno. Tuttavia, sono in corso di attuazione misure di sostegno alle vendite, come il credito al consumo, per contrastare questo calo fisiologico.

L'attenzione di Schüco Italia alla sostenibilità

Un altro pilastro fondamentale è la sostenibilità, insita nell’alluminio, anima dell’azienda, materiale completamente riciclabile a ciclo continuo. Schüco Italia è una delle prime aziende del settore ad aver ottenuto la certificazione Chain of Custody Standard dell’Aluminium Stewardship Initiative (ASI), che conferma l’impegno tangibile per un utilizzo responsabile della materia prima lungo tutta la filiera. Inoltre, l'obiettivo del Gruppo Schüco è quello di diventare “Carbon Neutral” entro il 2040. Pertanto, si stanno adottando comportamenti virtuosi per ridurre le emissioni e soddisfare i criteri essenziali della sostenibilità ormai necessari nella progettazione degli edifici contemporanei, come quelli LEED o BREEAM. L’azienda si sta adoperando affinché le certificazioni EPD – che dichiarano l’impatto ambientale dei sistemi in alluminio – siano riconosciute da un ente italiano e diventino così uno strumento trasparente e utilizzabile anche all’interno del mercato domestico.

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Assutel, utensili elettrici: crescita del +3,6% nel 2022

05/06/2023

Secondo i dati rilevati da Assutel, il mercato degli Utensili Elettrici è complessivamente cresciuto del +3,6% per un totale annuo superiore ai 320 milioni di euro in termini di sell in. Si tratta di un risultato significativo in quanto evidenzia un ulteriore incremento sul 2021, anno caratterizzato da un aumento di oltre il +30% rispetto al 2020.

In questo quadro positivo, l'unico settore in controtendenza appare quello "semiprofessionale", che si riduce del -13% rispetto al 2021. D’altra parte, dopo il picco della crescita “forzata” del fai da te casalingo connesso al lockdown covid, il comparto non poteva non presentare un segnale di rallentamento.

Appare sempre positivo invece l'andamento del mercato “professionale a filo” con un aumento di circa un punto percentuale. Di fatto questo numero va letto sotto un’altra luce sommando “filo e batteria” professionali e tenendo conto del continuo passaggio degli attrezzi verso l’alimentazione cordless. Infatti, la crescita del settore “batteria” è stata di quasi +14% rispetto ai già eccellenti risultati del 2021. In parallelo è continuata inesorabile la citata migrazione dall’alimentazione a filo a quella a batteria. Quest’ultima nel corso del 2022 ha eroso altri tre punti percentuali al filo: se il valore della vendita degli utensili a batteria rappresentava nel 2021 il 55,3% del totale professionale (filo più batteria), questa percentuale è salita al 58,3% nel corso del 2022. Sempre più forte, inoltre, il peso delle macro-famiglie più importanti (utensili a batteria, martelli e smerigliatrici) nell’ambito professionale che rappresentano da sole a valore più dei quattro quinti del totale generale.

I risultati ottenuti dagli Utensili Elettrici appaiono ancor più significativi se vengono presi in considerazione i molteplici fattori esogeni sfavorevoli: l’incremento dei costi energetici, così come di quelli dei trasporti e della logistica, il picco dell’inflazione che ha temporaneamente raggiunto le due cifre mentre ha mantenuto nel corso dell’anno una media del +8,1% impensabile negli anni precedenti (+1,9% nel 2021), le difficoltà di approvvigionamento e le relative tempistiche, la concorrenza dei prodotti a basso costo.

Utensili elettrici: andamento favorevole nel primo trimestre del 2023

Guardando i dati relativi al primo trimestre 2023, si evidenzia un forte recupero del mercato “semiprofessionale”, una modesta flessione del settore “professionale a filo”, dovuta principalmente alla migrazione dell’alimentazione da filo a batteria, e un buon andamento del comparto “batteria”. Complessivamente, il mercato cresce del +12,5% nei primi tre mesi dell’anno e le previsioni tendono a confermare un andamento futuro non negativo. Le eventuali incertezze potrebbero derivare da alcune perplessità del contesto economico complessivo così come da elementi di specifico interesse per l’intero comparto degli Utensili Elettrici o per alcuni segmenti dello stesso. È il caso dei vari “bonus” governativi in edilizia che hanno inizialmente favorito la vendita di elettroutensili, particolarmente di quelli maggiori per prestazioni e potenza. Tuttavia, con il passare del tempo, le crescenti difficoltà procedurali e burocratiche (bancarie, creditizie, ecc.) hanno portato ad un rallentamento degli interventi e parallelamente delle vendite dei prodotti utilizzati, elettroutensili compresi. Ad esclusione delle criticità economiche e congiunturali sopra evidenziate non si ravvisa al momento una inversione di tendenza, mantenendosi il trend ancora in fase positiva.

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B&F Sistem Cable-Eltek: una fusione per crescere a livello internazionale

05/06/2023

Dare vita a un consolidamento strutturale per creare un’azienda dimensionalmente adeguata alla gestione di contratti complessi, efficientare l’organizzazione e sviluppare un portafoglio clienti disomogeneo e capace di assorbire le dinamiche di mercato, sono gli obbiettivi che hanno spinto i fratelli Andrea e Marco Bianchet a intraprendere la fusione delle due aziende controllate B&F Sistem Cable Srl ed Eltek Srl, entrambe con sede a Cordenons (PN), in un’unica azienda.

L'unione delle due aziende controllate dalla famiglia Bianchet ha così portato dal 1° giugno 2023 alla creazione della prima azienda triveneta per dimensioni nel settore dei cablaggi elettrici strutturati, con un fatturato superiore a 21 milioni di euro (previsto in netta espansione nei prossimi anni), 110 dipendenti in futura crescita e un export pari al 20%.

"La B&F Sistem Cable, fondata da nostro padre Flavio e sviluppata poi insieme al socio Ernesto Fresc, opera nel settore da oltre 30 anni. Nel 2006 con mio fratello Marco abbiamo fondato Eltek srl. Riteniamo che oggi sia venuto il momento di unificare le due aziende per dare vita a una realtà maggiormente strutturata che possa meglio far fronte alle richieste del mercato che per noi negli ultimi anni è stato in forte espansione. Siamo, infatti, passati da 10,8 milioni di fatturato complessivo delle due aziende nel 2020 a 20,5 milioni di euro nel 2022",  ha spiegato Andrea Bianchet.

La strategia di crescita

La nuova Eltek Srl erediterà dalle due aziende preesistenti una forte presenza nella fornitura cablaggi elettrici a molte importanti aziende italiane ed estere attive nei settori dell’elettrodomestico, dei veicoli industriali anche elettrici, dell’agribusiness e della difesa. Attraverso la fusione, Eltek Srl intende sostenere il forte trend di crescita anche attraverso nuove acquisizioni che possano permetterle un sempre maggior presidio di tutti i mercati del settore e attraverso delocalizzazioni regionali che consentano di agevolare il necessario aumento produttivo.

«Viviamo in un mercato che sta assistendo a una progressiva concentrazione del settore, con un ritorno molto forte della richiesta da parte delle aziende europee di avere fornitori di cablaggi affidabili “vicino a casa” per evitare i problemi vissuti in passato con i fornitori delocalizzati nel Far East. L’aspetto dimensione, quindi, per aziende come la nostra, diventa sempre più importante e siamo, dunque, convinti che la fusione intrapresa fra le due aziende che già controllavamo sia la soluzione migliore per continuare a crescere sia sul mercato nazionale, sia su quelli esteri", ha commentato Marco Bianchet, Direttore Operativo dell’azienda.

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BricoBravo lancia il nuovo marketplace in 5 mesi

01/06/2023

BricoBravo, azienda di riferimento in Italia nella vendita online di Bricolage, Fai da Te, Arredo Casa e Giardinaggio, ha avviato a metà del 2022 un progetto di migrazione del proprio ecommerce BricoBravo.com e di trasformazione in marketplace, grazie alla collaborazione con VTEX (NYSE: VTEX), fornitore globale della omonima piattaforma di commercio digitale per brand e retailer enterprise.

Il DIY è un settore estremamente dinamico e dal potenziale enorme, in cui osserviamo costantemente crescere la domanda e rapidamente mutare le esigenze di una utenza che si aspetta un livello di servizio sempre più alto. Proprio per adeguarci a queste dinamiche abbiamo deciso di puntare ancora di più sulla digitalizzazione, in cui investiamo da oltre 20 anni, sfruttando strumenti all’avanguardia per l’ecommerce, e il cloud, ecco perchè abbiamo scelto di affidarci a VTEX”, ha spiegato Alessandro Samà, CEO & Founder di BricoBravo.

La soluzione nativa di VTEX permette di integrare seller anche con cataloghi molto vasti in poche ore, e questo ha contribuito a far crescere l’assortimento sul marketplace BricoBravo.com di 14 volte, da 15.000 a 210.000 SKU in soli 5 mesi. “Una tale flessibilità della piattaforma ci permette inoltre di investire con fiducia, tempo e risorse, nell’acquisizione di nuovi seller”, ha aggiunto Samà, che ha poi spiegato "VTEX è, infatti, uno strumento estremamente intuitivo, facile da usare e che ci permette di concentrarci solo sullo sviluppo del modello di business. A beneficiare di queste qualità sono in prima battuta proprio i nostri seller, che possono aprire in tempo zero nuovi canali di vendita, rapidamente accedere alla piattaforma e inserire il proprio catalogo per iniziare a gestire sin da subito le vendite, senza necessità di complesse integrazioni. Siamo così passati da avere un magazzino di 20.000 mq e un team completamente dedicato alla ricerca di prodotto, a non doverci più preoccupare della logistica e a poter utilizzare quelle risorse per la gestione della community”. Utilizzando la piattaforma di sviluppo VTEX IO BricoBravo ha potuto, in aggiunta, customizzare la sua soluzione per offrire funzionalità uniche ai reseller.

Il marketplace è ancora visto come una tendenza principalmente controllata da pochi grandi player, tuttavia la velocità con cui le aziende, sia nuove sia consolidate, l’hanno adottato lascia supporre che esso diventerà la base su cui costruire le strategie di ecommerce nel prossimo futuro. I numeri parlano chiaro: nel 2022 il 56% di tutte le vendite globali online sono avvenute su piattaforme marketplace”, ha spiegato Fabrizio Cascianelli, Head of Sales & Marketing VTEX Italia.

Con questo traguardo, l'ambizione di BricoBravo non si ferma: “In futuro progettiamo di spingere sull’omnicanalità, attraverso l’espansione dei punti vendita fisici e l’internazionalizzazione, per diventare il primo ‘Marketplace Phygital’ del settore".

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Beghelli produce sostenibilitą

31/05/2023

Efficientamento energetico e sistemi di accumulo di energia solare sono aspetti chiave del primo Report di Sostenibilità del Gruppo Beghelli. L’azienda bolognese, punto di riferimento in Europa nel settore dell’illuminazione di emergenza, punta infatti su questi due mercati, sia per la loro grande attualità e prospettiva sia per l’apporto che danno alla lotta ai cambiamenti climatici.

Secondo il rapporto Italy 2023 Energy policy review dell’Agenzia internazionale dell'energia (Iea), l’Italia ha fatto enormi progressi per quanto riguarda l’efficientamento energetico e la riduzione delle emissioni, anche se dovrà fare un ulteriore sforzo per raggiungere i nuovi target per il 2030 del piano “Fit For 55” dell’Unione Europea. Secondo le stime dell’Iea, l’Italia dovrà ridurre i consumi energetici del 22% rispetto al 2019 entro il 2030 e, per fare ciò, dovrà incrementare ulteriormente l’efficientamento energetico. Per quanto riguarda le energie rinnovabili, l’elettricità generata da fonti rinnovabili è più che duplicata tra il 2005 e il 2021, arrivando al 40,5% del totale dell’elettricità generata. A fine 2021, l’energia solare rappresentava il 22% dell’energia rinnovabile totale e l’8,7% del totale dell’elettricità prodotta in Italia.

Per Beghelli, essere sostenibili dal punto di vista ambientale non significa solo produrre e lavorare rispettando l’ambiente ma anche proporre prodotti e servizi innovativi che permettano di ridurre il consumo energetico e l’utilizzo di fonti fossili, e quindi le emissioni. Dal 2006, l'azienda offre infatti servizi integrati per la realizzazione e la gestione di interventi di riduzione dei consumi di energia primaria nell’illuminazione industriale, terziaria e edifici pubblici, consentendo un risparmio energetico che può arrivare fino a oltre il 90%. Nel 2022 è inoltre entrata nel mercato delle energie rinnovabili con Beghelli Solare, una gamma di prodotti per l’accumulo di energia solare che permette di ottimizzare l’energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici, consentendo un risparmio energetico in bolletta e proteggendo i consumatori e le aziende dai continui aumenti di prezzo dell’energia elettrica.

“La nostra offerta di prodotti e servizi si sviluppa in settori chiave come l’illuminazione, l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, segmenti di fondamentale importanza non solo dal punto di vista economico ma anche per migliorare la vita delle persone e tutelare l’ambiente – commenta Gian Pietro Beghelli, Presidente di Beghelli SpA (nella foto). Le vendite dei sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici stanno contribuendo positivamente ai ricavi del Gruppo che nel primo trimestre di quest’anno sono risultati superiori alle previsioni, a conferma dell’attualità e prospettiva di questo segmento di mercato."

A conferma dell’impegno dell’azienda per la sostenibilità è arrivato anche il riconoscimento da parte de Il Sole 24 Ore, che ha incluso Beghelli nella lista delle 200 aziende italiane più sostenibili nel 2022, un elenco redatto in collaborazione con la società di analisi Statista.

Il Report di Sostenibilità 2022 di Beghelli è scaricabile a questo link.

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Agricoltura rigenerativa: Purina a supporto della ricerca

30/05/2023

Purina ha recentemente annunciato che sosterrà uno studio accademico guidato da Fera Science Ltd.  Wageningen University & Research (WUR), il Gruppo Plant Science e la Fondazione Kelp Forest volto a esplorare l’effetto dei biostimolanti a base di alghe marine sulla salute del suolo e sulle prestazioni delle coltivazioni.

Il forte impegno di Purina in materia di sostenibilità comprende la transizione verso pratiche agricole rigenerative per l’approvvigionamento dei nostri ingredienti", ha dichiarato Juli Plassmeyer, vicepresidente Global Marketing and Sustainability di Nestlé Purina Petcare - "Dobbiamo esplorare soluzioni innovative come queste per contribuire ad accelerare la transizione“.

Lo studio avrà una durata di tre anni e avrà l’obiettivo di verificare il potenziale impatto di questi specifici biostimolanti sulle colture di cereali per valutare la loro capacità di aiutare le piante ad adattarsi a condizioni di stress abiotico, come per esempio siccità o gelo e caldo eccessivo, garantendo al contempo la produttività.

“Questa nuova progettualità si inserisce in un contesto più ampio volto a esplorare soluzioni innovative per salvaguardare il nostro Pianeta e restituire valore ai territori in cui siamo presenti – ha commentato Rafael Lopez, Regional Director Italia e Sud Europa di Purina. Unitamente al programma LENs – Landscape Enterprise Networks vogliamo implementare le pratiche agricole rigenerative per la produzione delle nostre materie prime e allo stesso tempo, contribuire a migliorare la salute del suolo e a ridurre le emissioni di carbonio”.

Con questa attività, Purina riconosce il ruolo fondamentale della ricerca e della sperimentazione per realizzare soluzioni innovative agricole basate su elementi naturali come parte del percorso verso un’agricoltura rigenerativa e l’azzeramento delle emissioni di gas serra.

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Duracell ed EAP lanciano #POWERSAFELY

29/05/2023

Al via la collaborazione tra Duracell e l'Accademia Europea di Pediatria, che uniscono le forze per consapevolizzare e prevenire i rischi relativi all'ingestione di batterie a moneta al litio a danno dei bambini e invitano genitori e pediatri a dare la carica in sicurezza.

Nel 2020 si sono verificati 10.000 casi di ingestione di batterie a moneta a litio da parte dei bambini e più della metà è avvenuta in Europa: un numero più che quadruplicato rispetto al 2002 e che cresce di pari passo con la diffusione di queste batterie, arrivate ad alimentare in media più di un dispositivo su 10 presente nelle case degli europei e soprattutto in quelle delle famiglie con bambini piccoli.

Proprio per ridurre significativamente il rischio di ingestione di batterie a moneta al litio a danno dei più piccoli, l’EAP - Accademia Europea di Pediatria, l’associazione che riunisce 41 società pediatriche nazionali in tutta Europa e 14 società europee di specializzazioni pediatriche - e Duracell -  marca iconica di batterie presente nelle case di milioni di italiani, da sempre attenta alla sicurezza per i bambini - hanno lanciato “Power Safely”, la campagna europea di sensibilizzazione e prevenzione, presentata nel corso del Congresso EAP 2023, tenutosi a Padova.

Questa iniziativa mira, da un lato, ad educare sull’argomento tutte le parti coinvolte, quindi genitori, famigliari, educatori, pediatri e altri operatori sanitari, condividendo informazioni che spieghino cosa fare in caso di ingestioni accidentali o su come prevenire il pericolo: l’EAP promuoverà la diffusione di video e di materiali informativi ed educativi attraverso la sua rete di studi pediatrici e reparti ospedalieri, programmi di maternità e convegni; mentre Duracell, divulgherà video, informazioni e consigli utili attraverso i suoi canali digitali. Proprio per aiutare a prevenire il rischio di ingestione, Duracell ha infatti recentemente sviluppato la Tecnologia “Baby Secure”, che include per le proprie batterie a moneta al litio, un pacco a prova di bambino (impossibile da aprire a mani nude) e, soprattutto, una sostanza amarissima e disgustosa che, applicata sulle batterie stesse, è capace di provocare nei bambini una reazione istintiva, portandoli a sputarla immediatamente qualora venisse messa in bocca. Si tratta di Bitrex®, la sostanza più amara al mondo, applicata anche su altri prodotti per la casa, essendo progettata proprio per avere un sapore così disgustoso, da scoraggiare le ingestioni di prodotti pericolosi.

Inoltre, la campagna “Power Safely” vedrà l’EAP e Duracell coinvolgere anche le istituzioni per promuovere e rafforzare l’azione preventiva.

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Rivit spegne 50 candeline

26/05/2023

Il traguardo è di quelli importanti: 50 anni di attività che hanno portato al consolidamento di un’azienda rilevante per il territorio bolognese e per l’Italia. Specializzata nel settore dei rivetti e degli inserti e dei relativi strumenti per l’installazione, Rivit è oggi parte del FERVI Group di Vignola, in provincia di Modena, e si appresta a consolidare il suo approccio al mercato, forte di una diffusa presenza internazionale in oltre 65 Paesi, con due sedi estere in India e Marocco, e con nuove partnership orientate ad ampliare l’offerta merceologica sia a livello nazionale che internazionale.

La storia di Rivit si dipana lungo la via Emilia, tra Bologna e Ozzano, con una serie di sedi storiche ampliate negli anni per poter ospitare una realtà in costante crescita e che trova oggi una collocazione di prestigio nella moderna palazzina a bordo Autostrada A14, con uffici direzionali, un moderno magazzino automatizzato e un punto vendita di attrezzature aperto ai professionisti del territorio che, in occasione del cinquantesimo, diventa il primo punto vendita fisico di Mister Worker, il più importante portale online italiano degli utensili di ferramenta.

In occasione del cinquantesimo è stato presentato il nuovo Amministratore Delegato Francesco Montanari, manager con esperienza nella gestione dei mercati esteri per importanti società italiane, a cui FERVI Group ha affidato la guida di Rivit con l’obiettivo di consolidare la leadership nazionale e ottimizzare la presenza internazionale dell’azienda, sia attraverso partnership strategiche sia lavorando sull’organizzazione della struttura e sulla gamma di prodotti da offrire al mercato.

Cinquant’anni di attività e l’appartenenza a un gruppo dinamico come FERVI Group sono un ottimo punto di partenza per costruire nuove opportunità di crescita - ha dichiarato Francesco Montanari, Amministratore Delegato di Rivit -. L’obiettivo è continuare ad essere sempre più un punto di riferimento, sia per gli operatori dell’industria 4.0, sia in ambito più artigianale, pronti a cogliere sfide e opportunità che un mercato ampio e diversificato come quello del fissaggio propone ai migliori operatori del settore”.    

Al taglio del nastro sono state invitate le istituzioni locali: la Regione Emilia-Romagna, attraverso l’Assessore alle Attività Produttive, ha inviato i suoi auguri per la ricorrenza; la Città Metropolitana di Bologna presente con il viceSindaco Marco Panieri, delegato a Sviluppo economico, Commercio e Attività produttive, Società partecipate e il Comune di Ozzano dell’Emilia con il Sindaco Luca Lelli, che ha consegnato una targa commemorativa, a testimonianza dell’importanza che Rivit riveste per il suo territorio di appartenenza. A sua volta Rivit, ha voluto ricambiare omaggiando il Comune con una macchina aspiraliquidi che potrà essere utilizzata per svuotare immobili e spazi pubblici in caso di criticità idrauliche e altri interventi di ripristino.

 

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ISI Plast: un aiuto per l'Emilia-Romagna

25/05/2023

ISI Plast, si è mostrata ancora una volta in prima fila per la solidarietà. Infatti, l'azienda emiliana, attiva nella produzione di materie plastiche, ha contribuito a fornire aiuti alle zone colpite dalle alluvioni in Emilia-Romagna, regione in cui un gran numero di persone ha perso la casa, l'attività e gli animali.

500 pale per spalare il fango e oltre migliaia di contenitori per la raccolta dei detriti, utilizzati anche per portare cibo, acqua e assistenza alle persone e agli animali in emergenza sono stati donati da ISI Plast, che in questo modo ha espresso la sua vicinanza a chi sta affrontando questa devastante alluvione.

Le iniziative promosse da ISI Plast

Ad ottobre dello scorso anno, grazie alla sponsorizzazione dell’azienda e della famiglia Melli, si è svolto il primo incontro del progetto del nuovo team dell’Unione Sportiva Rubierese Calcio, il quale ha dato vita ad uno spazio sportivo per ragazzi e ragazze con disabilità.

Un'altra iniziativa benefica è stata organizzata per la 16° giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo. In occasione dell'evento è stato annunciato il primo torneo tra squadre diversamente abili, chiamato 1°Memorial Cav. Riccardo Melli - Trofeo Special in ricordo del fondatore di ISI Plast.

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