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05/10/2026 iSynergy: quando un punto vendita diventa un esempio per tutti
Reportage, interviste e immagini per raccontare i punti vendita che meglio interpretano un brand e condividere esperienze concrete con l’intera rete distributiva.
Nel mondo della distribuzione, il successo di un marchio passa anche dalla capacità del rivenditore di raccontarlo, valorizzarlo ed esporlo nel punto vendita. Da questa consapevolezza nasce iSynergy, la nuova rubrica di iFerr Magazine dedicata alle realtà che meglio rappresentano un brand sul territorio.
Il punto vendita al centro
iSynergy racconta casi reali di eccellenza nella distribuzione, mettendo in evidenza aspetti come assortimento, esposizione, organizzazione degli spazi, consulenza e capacità di vendita. Il progetto parte dal produttore, che seleziona all’interno della propria rete il rivenditore che meglio interpreta i valori del marchio. La redazione di iFerr Magazine visita quindi il punto vendita e realizza un reportage con intervista al titolare, immagini e approfondimenti sulle strategie che caratterizzano l’attività.
Dall’esperienza alla condivisione
Il reportage diventa un articolo esclusivo pubblicato nella rubrica iSynergy, con l’obiettivo di mostrare come la collaborazione tra industria e distribuzione possa generare valore concreto. Il caso di successo può inoltre essere condiviso dal produttore con gli altri clienti della rete, trasformando l’esperienza del singolo punto vendita in un modello di confronto e ispirazione per altri rivenditori.
Un riconoscimento per i migliori rivenditori
iSynergy è anche un modo per premiare chi investe nel brand e ne rappresenta al meglio i valori. Al punto vendita protagonista viene offerto un anno di abbonamento a iFerr Magazine, come riconoscimento per l’eccellenza dimostrata. Il progetto rafforza così il rapporto tra produttori e rivenditori, valorizzando le migliori esperienze e stimolando una crescita condivisa.
Un’opportunità per tutta la rete distributiva
Attraverso esempi concreti di organizzazione, esposizione e proposta commerciale, iSynergy vuole contribuire alla crescita dell’intera rete distributiva. Perché raccontare un punto vendita virtuoso significa non solo valorizzare chi ha raggiunto risultati importanti, ma offrire a tutta la filiera nuove idee, stimoli e opportunità di miglioramento.
05/10/2026 Rossini 1969, Elisabetta Gregoraci protagonista della campagna autunno/inverno 2026
L'azienda presenta la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, confermando per il secondo anno consecutivo Elisabetta Gregoraci nel ruolo di testimonial. Il nuovo progetto di comunicazione racconta l'evoluzione dell'abbigliamento professionale attraverso WorkVenture, la collezione che combina design contemporaneo, performance tecniche, comfort e protezione.
La campagna si sviluppa attraverso un piano di comunicazione multicanale pensato per valorizzare una nuova idea di abbigliamento da lavoro: capi professionali ispirati al mondo outdoor, progettati per accompagnare chi li indossa anche nelle condizioni più impegnative.
WorkVenture: l'evoluzione dell'abbigliamento professionale Rossini
Al centro della nuova campagna Rossini 1969 c'è WorkVenture, la collezione che interpreta il workwear in chiave contemporanea e funzionale. Tessuti ad alte prestazioni, materiali leggeri e resistenti, dettagli tecnici e soluzioni progettate per l'utilizzo quotidiano caratterizzano una linea pensata per offrire comfort, sicurezza, libertà di movimento e durata nel tempo. L'ispirazione outdoor si traduce così in capi professionali capaci di unire estetica e funzionalità, con tecnologie studiate per rispondere alle esigenze di chi lavora ogni giorno in ambienti e condizioni differenti.
I protagonisti della campagna Autunno/Inverno 2026
La nuova campagna presenta alcuni dei capi più rappresentativi della collezione WorkVenture, mettendo in evidenza le caratteristiche tecniche e funzionali dei prodotti: i due giubbini tecnici Flexpack e Protex, il giubbotto Flex e Dynamic.
Una campagna multicanale per Rossini 1969
La campagna Autunno/Inverno 2026 di Rossini 1969 sarà supportata da una pianificazione media articolata, con presenza televisiva in prime time sulle principali reti Mediaset e sulle piattaforme di Connected TV. La strategia prevede inoltre un ecosistema di comunicazione integrato che comprende radio, digital, social media e stampa, con l'obiettivo di assicurare continuità alla presenza del brand e rafforzare il dialogo con il pubblico professionale. La conferma di Elisabetta Gregoraci come testimonial per il secondo anno consecutivo contribuisce a dare continuità al progetto di comunicazione, accompagnando il racconto della nuova collezione e dei suoi contenuti tecnologici.
Influencer marketing e partnership internazionali
Il piano di comunicazione si completa con attività di influencer marketing, attraverso la collaborazione con creator selezionati come Ohana Makeover, Mattley e Matt the Farmer. Prosegue inoltre la partnership con Velosolutions, realtà internazionale specializzata nella realizzazione di pump track e trail per biciclette, presente in oltre 50 Paesi anche attraverso il progetto sociale Pump for Peace. Con la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, Rossini 1969 rafforza così il percorso di evoluzione di WorkVenture, portando al centro un abbigliamento professionale sempre più orientato a tecnologia, protezione, comfort e contemporaneità.
02/10/2026 Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"
Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.
Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.
Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno
Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.
Una visione più ampia dell’igiene professionale
Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.
Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand
L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.
01/10/2026 Sparco Teamwork torna ON AIR
La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.
La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.
DAZN: la campagna continua per tutta la stagione
Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.
Scegli il meglio, scegli Sparco
Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.
30/09/2026 Mobil Plastic, cambio al vertice
L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.
L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.
La nuova direzione commerciale
Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.
30/09/2026 Cisa celebra 100 anni di storia
Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.
Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.
“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro
Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.
«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».
Il valore delle persone al centro del centenario
La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.
Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione
Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.
CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni
Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.
«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».
Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.
Dal 1926 al futuro della sicurezza
Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.
29/09/2026 Il nuovo numero di iFerr è online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).
Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.
PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.
In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.
Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.
La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.
Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.
Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.
In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.
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28/09/2026 Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden
Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.
Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.
Macchine da giardino, un mercato in trasformazione
In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.
Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.
Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale
Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.
“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.
I protagonisti dell’incontro di Milano
Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.
La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.
Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento
Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.
La formazione al centro del futuro del garden
Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.
Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer
Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.
25/09/2026 Vernici, nuove sfide dalla normative UE
Assovernici fa il punto sulle nuove norme europee tra imballaggi, microplastiche, responsabilità ambientale e concorrenza extra-UE.
Il settore dei prodotti vernicianti è interessato da una forte accelerazione normativa europea. PPWR, CLP Omnibus, microplastiche e nuove regole sui reati ambientali stanno introducendo nuovi obblighi per le imprese, rendendo al tempo stesso più complesso il percorso verso la transizione ecologica.
A fare il punto sulle principali novità e sulle loro ricadute per il comparto è Paolo Bonamigo, Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici, associazione che riunisce le aziende dei settori delle vernici per edilizia e industria. Un comparto che in Italia conta circa 15.000 addetti, genera un volume d'affari annuo stimato in 3,5 miliardi di euro e registra una produzione superiore a un milione di tonnellate.
Regolamento PPWR: nuovi obblighi per gli imballaggi delle vernici
Tra le sfide più rilevanti per i produttori di vernici c'è il nuovo Regolamento PPWR sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, nato con l'obiettivo di ridurre i volumi di packaging e favorire riciclo e riuso. Secondo Assovernici, tuttavia, l'applicazione concreta del regolamento rischia di generare significative complicazioni operative per le imprese e di creare criticità per il funzionamento del mercato unico europeo.
“Dalle dichiarazioni di conformità per ogni tipologia di imballaggio alla richiesta di informazioni dettagliate ai fornitori, fino alle criticità nel ricevere documenti da produttori extra-UE, gli oneri si moltiplicano; e visto che la gestione dei rifiuti rimane di competenza dei singoli Stati membri, le imprese si trovano ad affrontare un'escalation burocratica”, sottolinea Paolo Bonamigo.
Un ulteriore elemento di complessità riguarda la riciclabilità degli imballaggi. Se per materiali come il PET sono presenti filiere di riciclo consolidate, nel comparto dei prodotti vernicianti è frequente l'impiego di packaging multimateriale, ad esempio metallo abbinato alla carta. Requisiti particolarmente stringenti sulla riciclabilità potrebbero quindi rendere più complesso il rispetto della normativa, con possibili ripercussioni anche sugli imballaggi destinati a merci pericolose.
Microplastiche: rendicontazione obbligatoria dal 2027
Tra i nuovi adempimenti per le imprese figura anche la rendicontazione annuale delle emissioni di microplastiche, un obbligo che richiederà risorse, competenze e adeguata formazione. Il CEPE, l'associazione europea che rappresenta i produttori del settore, sta lavorando alla definizione di un metodo di calcolo standardizzato per stimare le emissioni. L'obiettivo è mettere a disposizione degli operatori una metodologia condivisa entro la fine del 2026, in vista della scadenza per la rendicontazione, fissata al 31 maggio 2027.
Reati ambientali: cresce la responsabilità delle imprese
Un'altra area che richiede particolare attenzione è la revisione della Direttiva UE sui reati ambientali, che introduce un inasprimento delle sanzioni penali e amministrative e amplia l'area delle responsabilità. Per Assovernici, la gestione del rischio ambientale non può limitarsi alle attività direttamente svolte dall'azienda.
“La tutela delle imprese deve estendersi non solo alla gestione interna di emissioni o sversamenti, ma anche alle fasi in outsourcing, come il trasporto di merci pericolose e lo smaltimento dei rifiuti. Non si tratta di una questione che riguarda unicamente i tecnici: coinvolge direttamente il management aziendale”, spiega Bonamigo.
Per supportare gli associati nell'interpretazione delle nuove disposizioni, Assovernici ha inoltre in programma un webinar con un avvocato esperto di diritto ambientale.
CLP Omnibus: rinviate al 2028 le principali scadenze
Particolare attenzione è rivolta anche alla revisione del regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging), nota come CLP Omnibus. La clausola “Stop the Clock” ha rinviato le principali scadenze a gennaio 2028, offrendo più tempo alle aziende per adeguarsi alle nuove disposizioni sui prodotti già presenti sul mercato. Secondo Assovernici, accanto ad alcuni elementi considerati positivi, restano però diverse criticità. Tra le novità viene segnalata, ad esempio, la revisione delle regole relative alla pubblicità, con la sostituzione dell'obbligo di utilizzare pittogrammi con frasi di avvertimento più chiare. Di contro, l'introduzione di una dimensione minima dei caratteri sulle etichette, insieme all'obbligo di riportare tutte le lingue dei mercati di destinazione, potrebbe rendere necessaria la revisione delle confezioni.
“L'introduzione della dimensione minima dei caratteri in etichetta, unita alla necessità di inserire tutte le lingue dei mercati di destinazione, costringerà i produttori a rielaborarle, oppure a ricorrere a etichette multipagina più onerose aumentando, di conseguenza, lo stock a magazzino e i relativi costi extra”, osserva Bonamigo.
Concorrenza extra-UE e controlli sull'e-commerce
A fronte di un quadro normativo sempre più articolato, Assovernici richiama inoltre l'attenzione sul tema della concorrenza sleale da parte di operatori extra-UE, soprattutto in relazione ai prodotti importati e commercializzati attraverso le piattaforme di e-commerce. Secondo Bonamigo, i controlli sulla merce proveniente da Paesi extra-UE rappresentano ancora un elemento di criticità per la competitività delle aziende europee.
“Nonostante l'attenzione mostrata dal Consiglio Europeo Ambiente e l'impegno dell'Enforcement Forum dell'ECHA nella preparazione di programmi di verifica sul canale online, il primo programma di controlli ufficiali dedicato a prodotti importati è previsto solo per il 2028: un ritardo che rischia di penalizzare la competitività delle nostre aziende rispetto ai concorrenti extra-UE”, rileva il Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici.
Materie prime sostenibili e bio-based: l'innovazione rallenta
Sul fronte dell'innovazione sostenibile, il comparto registra invece una frenata nell'adozione su larga scala di materie prime sostenibili e bio-based. Nonostante l'attività di ricerca e sviluppo, la diffusione di queste soluzioni rimane prevalentemente legata a sperimentazioni e test di portata contenuta.
A incidere è anche il fattore prezzo. Le difficoltà della supply chain globale, aggravate dalle tensioni internazionali, rendono più difficile riconoscere un premium price alle soluzioni sostenibili. Una dinamica che, secondo Assovernici, penalizza i prodotti bio-based sia nel mercato consumer sia nell'ambito degli appalti pubblici.
Dalla compliance alla strategia: le opportunità per le aziende
In un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa, Assovernici punta quindi a svolgere un ruolo di supporto alle imprese, aiutandole a interpretare i nuovi obblighi e a trasformare la compliance in una leva strategica. L'indicazione alle aziende del settore è di affrontare PPWR, CLP Omnibus e i nuovi adempimenti ambientali non soltanto come ulteriori obblighi burocratici, ma anche come un'opportunità per razionalizzare il portafoglio prodotti, migliorare la gestione delle informazioni e individuare nuove leve competitive.
“Dover analizzare in dettaglio documentazione per imballaggi, report e dichiarazioni di conformità può essere un punto di partenza per definire e comunicare strategie di sostenibilità concrete e supportate da dati, differenziandosi dalla concorrenza ed emergendo sul mercato”, conclude Paolo Bonamigo.
Per il settore delle vernici, dunque, la nuova stagione normativa europea rappresenta contemporaneamente una sfida di compliance e un'opportunità di innovazione, con la necessità per le imprese di prepararsi per tempo ai prossimi adempimenti e di integrare la sostenibilità nelle proprie strategie industriali e commerciali.
24/09/2026 Una notte, una visione, una nuova strada: Lubex Night Experience
A Fiera Milano Rho si è conclusa Lubex Night Experience, una serata che ha messo in connessione automotive, innovazione, sicurezza, performance e sostenibilità. Lubex, Michelin, Sparco e Stanley hanno fatto da apripista alla mobilità di domani.
Ci sono momenti in cui un evento non è soltanto un appuntamento in calendario, ma diventa un’occasione per fermarsi, incontrarsi e guardare nella stessa direzione. È questo lo spirito con cui si è svolta Lubex Night Experience, nella Sala Lounge di Fiera Milano Rho, organizzata da Ma.Mu – Divisione Eventi. Una serata nata per mettere in relazione persone, competenze, aziende e brand e per aprire un ridisegnare il mondo dell’automotive. In un contesto informale e coinvolgente, networking, intrattenimento e contenuti multimediali – sotto la regia di Simona Branchetti, giornalista e conduttrice Mediaset - hanno accompagnato il racconto di una filiera in evoluzione, nella quale innovazione e responsabilità sono sempre più strettamente legate.
Il futuro della mobilità parte dalla sicurezza a 360°
Nuove tecnologie, materiali più evoluti, maggiore efficienza, riduzione del peso e attenzione all’impatto ambientale stanno modificando il modo di progettare, utilizzare e interpretare i veicoli. Ma il futuro della mobilità non passa soltanto dalla tecnologia. Passa anche dalla capacità di prendersi cura dell’auto in modo consapevole. In quest’ottica, la manutenzione responsabile assume un ruolo centrale: pneumatici in condizioni ottimali, lubrificanti di qualità e controlli periodici sono elementi che contribuiscono a sicurezza, affidabilità, efficienza e prestazioni. È una nuova cultura del car care, nella quale la manutenzione diventa parte di un percorso più ampio di prevenzione e attenzione alla sicurezza su strada.
Lubex e Michelin: una partnership, una visione
Al centro di Lubex Night Experience c’è stata la partnership tra Lubex e Michelin, due realtà di riferimento nei rispettivi comparti, unite dalla volontà di accompagnare l’evoluzione dell’automotive e di valorizzare il ruolo del car care come elemento strategico per una mobilità più sicura. Un incontro tra competenze e prospettive che racconta un settore nel quale la collaborazione lungo la filiera può diventare un elemento fondamentale per affrontare le trasformazioni in corso. La partnership rappresenta così non soltanto un’opportunità di sviluppo, ma anche la condivisione di una visione orientata all’innovazione, alla qualità e alla sicurezza.
Sparco e Stanley, nuove opportunità nell’automotive
La serata ha inoltre acceso i riflettori su due importanti novità per Lubex: le nuove licenze Sparco e Stanley. Due brand riconoscibili e complementari che entrano nel percorso di sviluppo dell’offerta Lubex, ampliando le possibilità di collaborazione e aprendo nuove prospettive nel mondo automotive. Sparco porta con sé un’identità fortemente legata al mondo delle performance e della cultura automobilistica, mentre Stanley amplia il racconto verso un universo di prodotti e soluzioni destinati a inserirsi in un’offerta sempre più articolata. La loro presenza durante la Night Experience ha contribuito a sottolineare un concetto preciso: l’evoluzione della mobilità genera nuove esigenze e nuove opportunità, e per intercettarle è necessario saper costruire connessioni tra mondi, competenze e brand.
Le persone al centro dell’innovazione
Dietro ogni trasformazione tecnologica ci sono persone. E dietro ogni nuova opportunità ci sono relazioni, competenze e capacità di collaborare. “Per questo Lubex ha scelto di costruire un evento che andasse oltre la semplice presentazione di prodotti, creando uno spazio dedicato all’incontro e al dialogo tra i diversi protagonisti della filiera: retailer, officine, operatori, partner e grandi brand. La Night Experience ha rappresentato così un momento di condivisione, ma anche un modo per ribadire il valore delle partnership come strumento per affrontare insieme le sfide di un mercato in continua evoluzione”, fa sapere Luca Vincenzi, amministratore delegato di Lubex.
Una strada che continua
La serata di Fiera Milano Rho si è conclusa, ma il confronto sul futuro dell’automotive continua. Lubex, insieme ai propri partner e ai brand con cui sta costruendo nuove opportunità, guarda a una mobilità nella quale tecnologia, manutenzione, sicurezza, efficienza e sostenibilità possano procedere nella stessa direzione. Michelin, Sparco e Stanley rappresentano, ciascuno attraverso la propria identità e il proprio contributo, tre tasselli di un’offerta e di un percorso in evoluzione. Perché il futuro dell’automotive non si costruisce soltanto con nuovi prodotti o nuove tecnologie. Si costruisce mettendo in comune esperienze, competenze e responsabilità. E, soprattutto, costruendo insieme la strada da percorrere.
Punto di riferimento per officine, rivenditori, retailer e grandi marchi, Lubex offre un modello distributivo che integra logistica, sviluppo dei brand e servizi dedicati al punto vendita. Con oltre un secolo di esperienza, una rete capillare sul territorio nazionale e un approccio orientato all’innovazione, l’azienda si distingue per affidabilità, qualità del servizio e capacità di costruire partnership di valore lungo tutta la filiera.
Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Expo Machieraldo e Cardinale Days.
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Il nuovo numero di iColor è online
06/10/2022
È online il nuovo numero di iColor, la rivista B2B dedicata al settore del colore che si rivolge a ferramenta e colorifici.
Il Focus è dedicato alle pitture traspiranti. In particolare, vi spieghiamo come e quando si applicano, quali sono i loro “plus” e quali sono invece i loro limiti.
Da non perdere l’intervista al presidente di Assovernici, Giovanni Marsili, che racconta i compiti dell’associazione e le nuove sfide da affrontare.
Protagonista della rubrica iStory il Colorificio Savna, situato nel centro di Padova. Il suo titolare, Roberto Moro, ci ha svelato la sua storia.
Vi segnaliamo, inoltre, l’articolo sul Museo del Tempo di Pennelli Cinghiale, realizzato da Duty Gorn, affermato street artist.
Infine, abbiamo dato spazio alla street art con il murales “Protect the E(art)h”, ispirato alla conservazione del mare. La grande opera muraria situata sul muro del Politecnico di Milano è stata realizzata dal team dei Technicalz Studio per l’associazione Worldrise Onlus e la sua peculiarità consiste nell’essere stata interamente dipinta con l’innovativa vernice Airlite in grado di combattere gli agenti inquinanti.

Würth Italia inaugura il nuovo Superstore di Bussolengo
06/10/2022
Prosegue la strategia di ampliamento di Würth Italia, che lo scorso 30 settembre ha inaugurato un nuovo Superstore in Via 2 Giugno 11 a Bussolengo, nato per rispondere alla crescente domanda dei professionisti che operano nella provincia di Verona. Oltre 12.000 articoli in pronta consegna tra prodotti Würth, abbigliamento Würth MODYF e un’ampia selezione multimarca specifica sono a disposizione degli specialisti del mondo elettrico e idrotermosanitario.
Il nuovo negozio si sviluppa su una superficie di 800 mq ed è stato costruito secondo la logica del “one-stop-shop”, ovvero offre il vantaggio di poter ritirare tutta la merce necessaria per le proprie lavorazioni in una sola fermata.
Al Superstore di Bussolengo è stata integrata la proposta di “Würth Hydro” e “Würth Electro”. In negozio è infatti possibile acquistare direttamente caldaie, pompe di calore, sistemi ibridi, tubi, raccordi delle migliori marche, sanitari e arredi per un bagno da sogno. Il vasto assortimento elettrico comprende invece quadri, centraline e cavi elettrici, spine e prese per impianti civili e industriali, lampadine, neon e corpi illuminanti, ma anche elementi per automazione e domotica.
I clienti del negozio hanno la possibilità di scegliere tra una vendita assistita con la consulenza del personale in negozio oppure una vendita self-service tramite l’utilizzo di appositi lettori per il self-scanning. Inoltre, in ottica omnicanale, presso il Superstore sono attivi i servizi come il Click&Collect, con cui è possibile ordinare la merce tramite Würth Online-Shop o Würth APP e ritirarla in negozio in appena 60 minuti.
“Questa nuova apertura si inserisce nell’impegno generale di Würth di continuare a investire nella creazione di nuovi canali di contatto sul territorio nazionale, per assistere le imprese locali e offrire loro i nostri migliori prodotti e servizi”, ha dichiarato Roberto Paglierani, Responsabile Retail di Würth Italia
Entro il 2025, l’azienda Würth Italia punta, infatti, a rafforzare la propria presenza sul territorio nazionale con una rete di 300 negozi.

A.P.Fer Expo: un ritorno in grande stile
05/10/2022
Un grande entusiasmo ha contraddistinto la 10° edizione di A.P.Fer Expo, svoltasi l’1 e il 2 ottobre a Cascina Triulza, in provincia di Milano. Un appuntamento che ha registrato un forte interesse da parte delle aziende produttrici del settore ferramenta e sicurezza con un gran numero di richieste di partecipazioni espositive.
L’affluenza nei due giorni è stata importante e questo dimostra la volontà di rivedersi di persona dopo due anni di stop forzato per poter visionare l’offerta di contenuti di qualità. Un ruolo importante ha avuto anche la location scelta per ospitare l’evento, dal gusto caratteristico e accogliente con ampi spazi esterni, ritenuta molto accogliente da parte di espositori e visitatori.
“Siamo estremamente soddisfatti del risultato. Abbiamo ricominciato da 10 .. e.. alla grande! La qualità dei contenuti è sempre stato il nostro pallino. Organizziamo l’evento con lo scopo di illustrare alla nostra clientela le soluzioni che riteniamo, in base alla nostra esperienza, realmente utili, innovative e importanti per il settore: cavalli motore da scaricare immediatamente a terra per dare una marcia in più alla propria attività!”, ha commentato Alberto Pezzarossa, Responsabile commerciale A.P.Fer, ideatore dell’evento e curatore dei contenuti proposti.
I commenti, raccolti durante e dopo l’evento, ne hanno confermato la perfetta riuscita, con ripetuti complimenti per tutti gli aspetti curati da A.P.Fer: in primis, come sempre, l’interazione espositori-visitatori di altissima qualità e la consistenza delle proposte commerciali riservate ai partecipanti, ma anche location, accoglienza, catering sono stati ritenuti di alto livello.

Il successo di Cersaie 2022: oltre 90.000 visitatori
04/10/2022
Dal 29 al 30 settembre a BolognaFiere si è svolta la 39ª edizione di Cersaie, il Salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, durante il quale le imprese del settore hanno avuto la possibilità di tornare ad incontrare direttamente i propri clienti, presentando loro le più recenti innovazioni di prodotto.
Una rassegna caratterizzata dalla forte connotazione internazionale, confermata dai 237 espositori esteri su un totale di ben 624 aziende. Nelle cinque giornate di fiera il pubblico ha risposto presente con ben 91.296 visitatori (47.081 italiani e 44.215 esteri). Queste cifre dimostrano una crescita di circa il 50% rispetto all’edizione dello scorso anno e si avvicinano invece ai livelli del 2019, quando si erano raggiunti 112.340 ingressi.
"Sono convinto che gli investimenti fatti dai 624 espositori di Cersaie 2022 abbiano avuto il miglior ritorno possibile da una fiera che ha confermato la propria importanza nazionale ed internazionale presso i distributori, gli architetti, i posatori, gli operatori del real estate - dichiara Giovanni Savorani, Presidente di Confindustria Ceramica -. La ceramica continua ad aumentare le proprie quote sui mercati internazionali grazie alle caratteristiche intrinseche del prodotto, quali salubrità, igienicità e durevolezza. L'impegno per la sostenibilità della ceramica italiana è stato il filo conduttore di tutta la manifestazione e ha avuto un concreto riscontro anche nell'incontro, svoltosi in fiera, con le istituzioni regionali e territoriali per monitorare l'andamento ed i risultati dell'accordo volontario sul contenimento delle emissioni del distretto. La transizione energetica che abbiamo avviato non deve essere vanificata dalle drammatiche conseguenze della crisi sui mercati dell'energia, che richiede urgenti interventi a livello europeo e nazionale, come abbiamo avuto modo di rappresentare ai diversi esponenti politici e delle istituzioni che sono venuti a visitarci in fiera".
Sono già state rese note le date della prossima edizione di Cersaie, che si terrà a Bologna dal 25 al 29 settembre 2023.

“A tutto Sud”: la nuova collaborazione tra il Gruppo Lamura e Casa Surace
03/10/2022
Il Gruppo Lamura, distributore di ferramenta di riferimento nell’area Centro-Sud Italia, e Casa Surace, factory e casa di produzione per iniziative speciali di comunicazione, si uniscono per una nuova e innovativa collaborazione.
Le due realtà, accomunate dalla provenienza geografica (Sala Consilina – SA), hanno infatti deciso di mettere insieme idee e forze per creare una nuova serie di video legati al mondo del fai-da-te e dei momenti più topici della tradizione meridionale, come la raccolta delle olive. Marketing e social media, che si fondono con la riscoperta delle tradizioni e della vita di tutti i giorni, per dare consigli utili e sorridere insieme al proprio pubblico.
“Sono felice di questo incontro, perché ci sono le radici che ci accomunano, ma c’è anche molto di più”, afferma Pasquale Orlando, direttore Marketing e Comunicazione del Gruppo Lamura: “Casa Surace è un “Brand” a livello nazionale utile per posizionare la nostra immagine. Questi ragazzi sono creativi che sanno fotografare la realtà di cui facciamo parte, ed è il partner ideale per raccontare i nostri marchi in maniera innovativa. Trovare una chiave di comunicazione comune è stato estremamente facile: è bello e stimolante quando si lavora sulle idee.”

Un'indagine Assovernici mostra l'impatto dei rincari sul settore
30/09/2022
Il comparto pitture e vernici mostra segni di sofferenza a causa dei rincari che stanno gravando sulle aziende. Assovernici, l’associazione, che riunisce le principali aziende produttrici di vernici per edilizia e di vernici in polvere e liquide per l’industria, ha realizzato un’indagine tra i propri associati riscontrando che i bonus hanno avuto un impatto positivo solo per alcune imprese.
“È il preambolo di una chiusura d’anno frenata dall’incertezza sul futuro dei bonus, dalla crisi ai confini dell’Europa e dalla formazione di un nuovo governo”, ha commentato Giovanni Marsili, presidente di Assovernici, “tutti elementi che marcano una battuta d’arresto dei lavori edili e di conseguenza del nostro settore”.
Tra i dati più significativi, è emerso l’aumento fino al 30% dei costi di titanio, solventi e additivi, rincari che raggiungono il 50% per leganti a solvente e imballi, mentre i pallet superano il 50%. I costi di trasporto hanno invece registrato incrementi variabili tra il 15% e il 50%, in funzione dei vettori. Notevoli problematiche sono state riscontrate anche negli approvvigionamenti stessi, con circa l’86% degli intervistati che ha dichiarato difficoltà nel reperire gli additivi, il 66% il TiO2 e il 53% i pigmenti colorati e i solventi (53%). Grande impatto negativo, infine, arriva dai costi dell’energia, considerato che per oltre la metà degli associati gli effetti degli aumenti hanno già avuto ripercussioni sui costi di produzione.
Guardando al futuro: quali proposte per migliorare il meccanismo dei bonus? Con alcune differenze tra chi li considera determinanti e chi rilevanti, complessivamente per oltre l’86% sono prioritari: entità della detrazione fiscale almeno superiore al 60%, cessione del credito, applicazione dello sconto in fattura, finestra temporale ampia e coerente con gli obiettivi europei di abbattimento dei gas serra. Di vitale importanza anche l’introduzione di elementi di semplificazione burocratica. “Auspichiamo quindi, che le politiche di incentivazione siano più graduali e di lungo periodo e questo a tutto beneficio della qualità dei lavori eseguiti – conclude Marsili –. Infatti, la nostra preoccupazione è che nei prossimi anni si manifestino effetti negativi a causa di lavori non eseguiti a regola d'arte in questo euforico periodo, generando la necessità di nuovi interventi di restauro. Rinnovare le nostre città e migliorare l’efficienza termica delle nostre abitazioni ha oggi, più che nel passato, grande rilevanza per il nostro Paese e per il nostro ambiente, è quindi un peccato non portarlo a termine nei modi e nei tempi appropriati”.
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Il rilancio della Eisenwarenmesse di Colonia e le date della prossima edizione
29/09/2022
Nella giornata di mercoledì 28 settembre si è conclusa l’edizione 2022 dell’Eisenwarenmesse di Colonia: 25.000 presenze da 125 Paesi con oltre il 70% dei visitatori del settore arrivati dall’estero. Dopo quattro anni e mezzo dal precedente appuntamento, la principale fiera mondiale della ferramenta-utensileria si è rilanciata in presenza e, nonostante i numeri ridotti, i 1.400 espositori sono stati complessivamente soddisfatti.
“Il senso di sollievo nell'essere finalmente in grado di incontrarsi faccia a faccia dopo così tanto tempo e fare affari di persona è stato chiaramente percepito tra i nostri espositori e visitatori in tutta la fiera. Si aveva la sensazione che una grande famiglia si stesse riunendo di nuovo dopo un lungo periodo di separazione”, ha dichiarato Oliver Frese, Chief Operating Officer di Koelnmesse.
“La fiera è stata un successo, soprattutto nel contesto delle continue restrizioni di viaggio in Asia, della crisi acuta dell’energia, delle materie prime e della situazione geopolitica in molti Paesi. Il feedback da parte dei nostri espositori sui contatti commerciali che hanno instaurato a Colonia è positivo su tutta la linea”, ha aggiunto Oliver Frese.
Inoltre, sono già state comunicate le date della prossima Eisenwarenmesse – International Hardware Fair Cologne, che si svolgerà dal 3 al 6 marzo del 2024.

L’allarme lanciato dalle aziende meccaniche: il pericolo di chiusura è reale
29/09/2022
L’aumento dei costi di energia elettrica e gas, in aggiunta alla scarsa reperibilità di materie prime e componenti elettrici, sta influenzando pesantemente le imprese della meccanica: secondo il sondaggio di Anima Confindustria alle industrie associate, oltre la metà vede un calo dei profitti superiore al 10% ed è quindi necessario che il governo attui il prima possibile degli interventi strutturali. In caso contrario, come sottolineato dal presidente di Anima Confindustria, Marco Nocivelli: “Per molte aziende della meccanica, il pericolo di un fermo della produzione o di una chiusura definitiva è reale”.
Tra le manovre richieste dalle imprese, un maggiore intervento del governo sulle politiche energetiche di transizione ecologica, anche in ottica di riduzione dalla dipendenza energetica. “Le aziende chiedono di diversificare gli approvvigionamenti – ha proseguito Nocivelli – continuando a incentivare fonti rinnovabili, produzione di idrogeno e biocombustibili, per alimentare un circolo virtuoso di efficienza e risparmio energetico che andrebbe a beneficio comune, dentro e fuori la filiera”.
Nonostante un quadro mondiale così critico, un fattore positivo è rappresentato dall’export dell’industria meccanica che rimane stabile, a dimostrazione del fatto che le imprese italiane resistono, rappresentando il prestigio del Made in Italy in tutto il mondo. A questo proposito, Anima Confindustria ha sviluppato un Manifesto della meccanica per il 2023, che verrà presentato il 21 ottobre all’evento “L’industria meccanica oggi per l’Italia di domani”, occasione nella quale verranno esposte una serie di proposte al mondo politico per fare in modo che l’export rimanga uno dei punti cardine delle politiche industriali.

I dati dell’ultimo report dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy
28/09/2022
È uscita la ventesima edizione dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy, dedicato alle tendenze di 13 settori non alimentari: dall’elettronica di consumo all'abbigliamento, dal tessile alla profumeria, dal bricolage all’ottica, dai giocattoli alla casa. Analizza i consumi, i canali di vendita, le tendenze e il consumatore in un mercato in continua evoluzione.
Anche quest’anno il report si conferma un patrimonio informativo vasto e unico, che comprende il censimento dei punti di vendita della distribuzione moderna per categoria e mappati nelle diverse “agglomerazioni commerciali”, il monitoraggio dei trend e dell’evoluzione delle tipologie distributive dei 13 comparti merceologici e un’analisi sull’utilizzo dei social network da parte delle principali insegne della distribuzione non alimentare.
Nel 2021 si sono iniziati a leggere gli effetti di media e lunga durata che le chiusure forzate e i timori sanitari hanno generato sulle abitudini di consumo di molti consumatori, soprattutto per le tipologie di prodotti legati al mondo del Non Food. Tra i comparti analizzati da GS1 Italy c’è anche il bricolage, un settore che nello scorso anno ha ridotto leggermente la sua quota di mercato arrivando al 12,0%, ma che ha incrementato il suo fatturato del +6,8%. Questo aspetto verrà trattato in modo più approfondito nel prossimo numero di iFerr Magazine.

Edilizia, l’appello al governo: il Superbonus deve diventare strutturale
27/09/2022
Nel corso del Convegno Nazionale di Sercomated “Bonus Edilizia: il giorno dopo”, che ha avuto luogo il 22 settembre, è emersa un’importante richiesta comune: il Superbonus 100% deve diventare strutturale. È necessario fare appello al governo per sbloccare le agevolazioni, in quanto sono una misura per l’intero Paese e non solo per l’edilizia.
A dare grande supporto a questa iniziativa è stato soprattutto Riccardo Fraccaro, membro della Camera dei deputati e padre del Superbonus 110%: “Da un’analisi macroeconomica emerge che l’Italia è sempre cresciuta di più degli altri Paesi europei quando l’edilizia era in crescita; quindi, la mia proposta era di rilanciare il settore puntando sul green: così è nato il Superbonus, supportato dal meccanismo dei crediti. Le cose da fare con una visione un po’ più ampia sono tante: anzitutto, chiedere che questa misura diventi strutturale, per almeno dieci anni; accompagnare il Superbonus con una politica industriale, concentrandosi su come facciamo i lavori e cosa utilizziamo e puntare molto di più sulla “demolizione e ricostruzione””.
Anche il presidente Sercomated, Luca Berardo, ha espresso la stessa volontà dell’onorevole Fraccaro, auspicando che tutto questo avvenga nel minor tempo possibile, in quanto l’incertezza della situazione attuale costa troppo alla filiera del settore e non è accettabile.
Parole dure nei confronti del governo attuale anche da parte di Regina De Albertis, presidente Assimpredil Ance: “non possono essere cambiate le regole in corso d’opera, soprattutto per quanto riguarda la cessione del credito. Abbiamo bisogno di risposte immediate”.
A chiusura del convegno, visibile interamente sulla pagina YouTube di Sercomated, sono state lanciate due proposte da parte del presidente Federcomated, Giuseppe Freri, che la federazione porterà avanti con forza: “Organizzare a Milano un grande incontro europeo tra produzione e distribuzione per stimolare la nascita di un Tavolo permanente europeo, creare un gruppo giovani in UFEMAT e una Commissione dei materiali edili europea”.

Netcomm Award 2022, Mister Worker™ vincitore della categoria B2B
26/09/2022
Il sito di e-commerce Mister Worker™ si è aggiudicato il primo premio della categoria B2B dei Netcomm Awards 2022 per essere nato da un’idea tutta italiana, diventando il punto di riferimento per gli acquisti B2B online per i professionisti dell’industria e della manutenzione, servendo oggi oltre 170 Paesi e gestendo in maniera eccellente una complessità e varietà di prodotti venduti. Si tratta di un grande store realizzato con il modello dello shop-in-shop, suddiviso in negozi verticali e monomarca. Il catalogo di Mister Worker™ è in continua espansione, in modo da rispondere in modo sempre più efficace alle necessità dei clienti. Oggi conta numerosi brand di alto profilo internazionale, da USAG a DeWalt, da FACOM a Stahlwille, spaziando dai tradizionali utensili manuali a utensili meccanici ed elettroutensili a batteria, passando per dinamometria e attrezzi da lavoro specifici per l’aerospace e l’automotive.
Il vincitore assoluto dell’edizione 2022 dei Netcomm Awards è stato Archiproducts Shop, l’e-commerce di Arredamento e Design, che si è aggiudicato una campagna pubblicitaria per Smart TV sulle reti Mediaset offerta da Publitalia ’80. Archiproducts ha inoltre conquistato il podio della categoria Cross-Border & Export.
“Questa edizione di Netcomm Award ha premiato un progetto che ha saputo esportare le eccellenze del Made in Italy, incontrando le esigenze di personalizzazione dei servizi resi disponibili a clienti in tutto il mondo, in un settore che si distingue per complessità e articolazione del customer journey”, ha commentato Roberto Liscia, Presidente di Netcomm.
Durante l’evento di premiazione, sono stati premiati i progetti più innovativi in ulteriori 8 categorie. Sul sito award.consorzionetcomm.it è possibile rivedere la diretta della premiazione con l’assegnazione dei riconoscimenti a tutte le categorie.
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Safety Expo 2022: oltre 9mila presenze
26/09/2022
Dopo due anni di pausa forzata a causa della pandemia, l’evento sulla sicurezza sul lavoro e la prevenzione degli incendi è tornato a Bergamo Fiera dal 21-22 settembre e i numeri non sono tardati ad arrivare: oltre 9.000 presenze, 100 eventi fra convegni, seminari, corsi di formazione e addestramento pratico e un totale di 270 espositori.
Il tema della sicurezza è stato proposto come momento di:
- Formazione: tanti i corsi organizzati da Istituto Informa, AIFOS e INAIL su temi molto attuali come lo smart working, lo sviluppo dei sistemi di gestione e il rischio sismico;
- Incontro: gli espositori hanno potuto far provare e testare con mano i loro prodotti ai visitatori, che sono in questo modo stati aggiornati sulle evoluzioni rapide della tecnologia che stanno tanto segnando il mondo della prevenzione nei luoghi di lavoro e nelle attività produttive;
- Emozione: Safety Expo è riuscito a parlare di sicurezza con formule alternative come, ad esempio, lo spettacolo della Compagnia Rossolevante che ha fatto commuovere e riflettere sul fenomeno degli infortuni.
Inoltre, Safety Expo ha approfondito le recenti novità normative partendo dalle ultime leggi prodotte: la Legge 215/21 voluta dal Governo Draghi per migliorare i controlli sui luoghi di lavoro e responsabilizzare le figure della prevenzione; i nuovi tre decreti di prevenzione incendi che entrano in vigore a ottobre per rivoluzionare la sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro; e ancora, i finanziamenti alle imprese in arrivo dall’INAIL, il ruolo delle Regioni nei Piani di Prevenzione e in un prossimo Piano nazionale di igiene industriale. Le imprese del settore hanno fatto il punto su mascherine e presidi per la lotta alla pandemia e per la prevenzione incendi sulle ultime norme tecniche per la progettazione degli edifici tutelati e un nuovo tema: le reti idrogeno e la loro sicurezza in uno scenario energetico rinnovato.

Superbonus, prove video e fotografiche per i cantieri
23/09/2022
Una delle ultime novità in fatto di Superbonus è la richiesta ai clienti di documentazioni “aggiuntive” con video o foto certificate a testimonianza dei lavori eseguiti da parte di banche, società del settore ed altri intermediari per evitare di imbattersi in truffe o frodi.
La prova video è attiva dal 16 settembre sulla piattaforma Deloitte, advisor di alcuni tra i più importanti istituti di credito. In particolare, si parla di "video-asseverazione" ed è richiesta per la documentazione del 30% dei lavori, necessaria entro il 30 settembre per ottenere i fondi e per la cessione del credito alle banche. Durante il video della durata di circa due minuti deve essere inquadrato il volto del tecnico e dell’immobile oggetto di intervento. Va specificato che il documento non è un obbligo di legge ma, secondo Deloitte, agevola i controlli dell’Agenzia delle Entrate.

Fervi Group One-Stop-Shop alla Eisenwarenmesse
23/09/2022
Al prestigioso appuntamento internazionale dedicato a ferramenta e utensileria i quattro marchi del gruppo Fervi si presentano in maniera compatta con un portfolio prodotti di oltre 60.000 referenze.
Nello stand di Colonia i prodotti dei marchi Fervi, Rivit, Vogel, Riflex e Sitges saranno uniti sotto il nome di Fervi Group, solido punto di riferimento per diversi segmenti di mercato: dall’utensileria meccanica ai sistemi di fissaggio, passando per abrasivi e sistemi di misura e precisione. L’elemento di novità e di grande attrazione ad Eisenwarenmesse è rappresentato dai totem olografici, che mostreranno agli ospiti i prodotti di punta per ciascun marchio.
“L’obiettivo è quello di raccogliere nuovi contatti commerciali a livello internazionale – ha spiegato Ermanno Lucci, direttore Marketing di Fervi Group -, sfruttando l’effetto traino che Vogel Germany può svolgere sul mercato tedesco e dunque giocando praticamente in casa a Colonia. Con uno stand emozionale e supertecnologico intendiamo rinforzare il concetto di gruppo fortemente orientato all’innovazione, e proporci come One-Stop-Shop per tutto il nostro mercato di riferimento”.
A Colonia Fervi Group intende svolgere un ruolo da protagonista del settore, fornendo aiuto e supporto agli operatori professionali attraverso un’offerta completa e trasversale di utensili e macchine perché, come sarà riportato sulle grafiche dello stand, “We keep the world working”.

È ufficiale la partnership tra Stahlwille Utensili e ASI DataMyte Italia
22/09/2022
Stahlwille Utensili e ASI DataMyte Italia hanno consolidato la loro partnership e questo significa una nuova risorsa per le industrie italiane nel loro processo di transizione verso l’Industria 4.0.
Da un lato, Stahlwille Utensili srl, filiale italiana dell’azienda tedesca nata nel 1862 e attiva nella produzione di utensileria a mano, in particolare nella tecnologia dinamometrica. Dall’altro lato, ASI DataMyte Italia, impresa che propone soluzioni hardware e software alle industrie per ottimizzarne i processi produttivi.
La cooperazione tra le due parti riguarda la gamma DAPTIQ® di Stahlwille. Si tratta di utensili pensati e costruiti per essere in continua connessione tra loro e con le tecnologie di controllo e monitoraggio della produzione in cui vengono utilizzati. Le soluzioni sviluppate da ASI DataMyte permettono di mettere in comunicazione gli utensili DAPTIQ® con i sistemi di pianificazione e controllo della produzione, IMTE (sistemi di ispezione, misura e prova) e i sistemi ERP delle aziende in cui vengono impiegati.
In particolare, la nuova famiglia di chiavi dinamometriche Manoskop 766 DAPTIQ®consente di essere interfacciata con i sistemi di controllo e pianificazione della produzione (PPC) in modo che gli stessi possano guidare i processi e i flussi di lavoro in modo più diretto, sicuro ed efficiente riducendo drasticamente il tempo di apprendimento degli operatori. Il PPC del cliente può trasmettere messaggi al display della Manoskop, dare istruzioni, leggere dati e regolare parametri di funzionamento.
La famiglia di chiavi Manoskop 766 DAPTIQ® è equipaggiata con l’esclusiva tecnologia Stahlwille che integra i benefici e la precisione di una chiave elettronica con i vantaggi tattili del “click” di una chiave meccanica tradizionale. Inoltre, questa tipologia di chiavi garantisce il serraggio in coppia e angolo con precisione ±2% per la coppia e ±1% per l’angolo.
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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SACAR DUE SRL
Categoria: Servizi
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
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Reti tubolari
Azienda: Panozzo Srl
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GAMMA YUMA: ILLUMINAZIONE SOLARE PER GRANDI SPAZI OUTDOOR
Azienda: BOT LIGHTING SRL
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Pavimento vinilico SPC Industrial
Azienda: KIMONO SPA






















