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05/10/2026   iSynergy: quando un punto vendita diventa un esempio per tutti

Reportage, interviste e immagini per raccontare i punti vendita che meglio interpretano un brand e condividere esperienze concrete con l’intera rete distributiva.

Nel mondo della distribuzione, il successo di un marchio passa anche dalla capacità del rivenditore di raccontarlo, valorizzarlo ed esporlo nel punto vendita. Da questa consapevolezza nasce iSynergy, la nuova rubrica di iFerr Magazine dedicata alle realtà che meglio rappresentano un brand sul territorio.

Il punto vendita al centro

iSynergy racconta casi reali di eccellenza nella distribuzione, mettendo in evidenza aspetti come assortimento, esposizione, organizzazione degli spazi, consulenza e capacità di vendita. Il progetto parte dal produttore, che seleziona all’interno della propria rete il rivenditore che meglio interpreta i valori del marchio. La redazione di iFerr Magazine visita quindi il punto vendita e realizza un reportage con intervista al titolare, immagini e approfondimenti sulle strategie che caratterizzano l’attività.

Dall’esperienza alla condivisione

Il reportage diventa un articolo esclusivo pubblicato nella rubrica iSynergy, con l’obiettivo di mostrare come la collaborazione tra industria e distribuzione possa generare valore concreto. Il caso di successo può inoltre essere condiviso dal produttore con gli altri clienti della rete, trasformando l’esperienza del singolo punto vendita in un modello di confronto e ispirazione per altri rivenditori.

Un riconoscimento per i migliori rivenditori

iSynergy è anche un modo per premiare chi investe nel brand e ne rappresenta al meglio i valori. Al punto vendita protagonista viene offerto un anno di abbonamento a iFerr Magazine, come riconoscimento per l’eccellenza dimostrata. Il progetto rafforza così il rapporto tra produttori e rivenditori, valorizzando le migliori esperienze e stimolando una crescita condivisa.

Un’opportunità per tutta la rete distributiva

Attraverso esempi concreti di organizzazione, esposizione e proposta commerciale, iSynergy vuole contribuire alla crescita dell’intera rete distributiva. Perché raccontare un punto vendita virtuoso significa non solo valorizzare chi ha raggiunto risultati importanti, ma offrire a tutta la filiera nuove idee, stimoli e opportunità di miglioramento.

05/10/2026   Rossini 1969, Elisabetta Gregoraci protagonista della campagna autunno/inverno 2026

L'azienda presenta la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, confermando per il secondo anno consecutivo Elisabetta Gregoraci nel ruolo di testimonial. Il nuovo progetto di comunicazione racconta l'evoluzione dell'abbigliamento professionale attraverso WorkVenture, la collezione che combina design contemporaneo, performance tecniche, comfort e protezione.

La campagna si sviluppa attraverso un piano di comunicazione multicanale pensato per valorizzare una nuova idea di abbigliamento da lavoro: capi professionali ispirati al mondo outdoor, progettati per accompagnare chi li indossa anche nelle condizioni più impegnative.

WorkVenture: l'evoluzione dell'abbigliamento professionale Rossini

Al centro della nuova campagna Rossini 1969 c'è WorkVenture, la collezione che interpreta il workwear in chiave contemporanea e funzionale. Tessuti ad alte prestazioni, materiali leggeri e resistenti, dettagli tecnici e soluzioni progettate per l'utilizzo quotidiano caratterizzano una linea pensata per offrire comfort, sicurezza, libertà di movimento e durata nel tempo. L'ispirazione outdoor si traduce così in capi professionali capaci di unire estetica e funzionalità, con tecnologie studiate per rispondere alle esigenze di chi lavora ogni giorno in ambienti e condizioni differenti.

I protagonisti della campagna Autunno/Inverno 2026

La nuova campagna presenta alcuni dei capi più rappresentativi della collezione WorkVenture, mettendo in evidenza le caratteristiche tecniche e funzionali dei prodotti: i due giubbini tecnici Flexpack e Protex, il giubbotto Flex e Dynamic.

Una campagna multicanale per Rossini 1969

La campagna Autunno/Inverno 2026 di Rossini 1969 sarà supportata da una pianificazione media articolata, con presenza televisiva in prime time sulle principali reti Mediaset e sulle piattaforme di Connected TV. La strategia prevede inoltre un ecosistema di comunicazione integrato che comprende radio, digital, social media e stampa, con l'obiettivo di assicurare continuità alla presenza del brand e rafforzare il dialogo con il pubblico professionale. La conferma di Elisabetta Gregoraci come testimonial per il secondo anno consecutivo contribuisce a dare continuità al progetto di comunicazione, accompagnando il racconto della nuova collezione e dei suoi contenuti tecnologici.

Influencer marketing e partnership internazionali

Il piano di comunicazione si completa con attività di influencer marketing, attraverso la collaborazione con creator selezionati come Ohana Makeover, Mattley e Matt the Farmer. Prosegue inoltre la partnership con Velosolutions, realtà internazionale specializzata nella realizzazione di pump track e trail per biciclette, presente in oltre 50 Paesi anche attraverso il progetto sociale Pump for Peace. Con la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, Rossini 1969 rafforza così il percorso di evoluzione di WorkVenture, portando al centro un abbigliamento professionale sempre più orientato a tecnologia, protezione, comfort e contemporaneità.

02/10/2026   Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"

Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.

Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.

Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno

Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.

Una visione più ampia dell’igiene professionale

Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.

Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand

L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.

01/10/2026   Sparco Teamwork torna ON AIR

La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.

La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.

DAZN: la campagna continua per tutta la stagione

Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.

Scegli il meglio, scegli Sparco

Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.

30/09/2026   Mobil Plastic, cambio al vertice

L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.

L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.

La nuova direzione commerciale

Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.

30/09/2026   Cisa celebra 100 anni di storia

Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.

Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.

“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro

Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.

«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».

Il valore delle persone al centro del centenario

La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.

Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione

Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.

CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni

Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.

«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».

Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.

Dal 1926 al futuro della sicurezza

Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.

29/09/2026   Il nuovo numero di iFerr è online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).

Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.

PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.

In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.

Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.

La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.

Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.

Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.

In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.

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28/09/2026   Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden

Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.

Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.

Macchine da giardino, un mercato in trasformazione

In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.

Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.

Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale

Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.

“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.

I protagonisti dell’incontro di Milano

Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.

La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.

Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento

Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.

La formazione al centro del futuro del garden

Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.

Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer

Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.

25/09/2026   Vernici, nuove sfide dalla normative UE

Assovernici fa il punto sulle nuove norme europee tra imballaggi, microplastiche, responsabilità ambientale e concorrenza extra-UE.

Il settore dei prodotti vernicianti è interessato da una forte accelerazione normativa europea. PPWR, CLP Omnibus, microplastiche e nuove regole sui reati ambientali stanno introducendo nuovi obblighi per le imprese, rendendo al tempo stesso più complesso il percorso verso la transizione ecologica.

A fare il punto sulle principali novità e sulle loro ricadute per il comparto è Paolo Bonamigo, Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici, associazione che riunisce le aziende dei settori delle vernici per edilizia e industria. Un comparto che in Italia conta circa 15.000 addetti, genera un volume d'affari annuo stimato in 3,5 miliardi di euro e registra una produzione superiore a un milione di tonnellate.

Regolamento PPWR: nuovi obblighi per gli imballaggi delle vernici

Tra le sfide più rilevanti per i produttori di vernici c'è il nuovo Regolamento PPWR sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, nato con l'obiettivo di ridurre i volumi di packaging e favorire riciclo e riuso. Secondo Assovernici, tuttavia, l'applicazione concreta del regolamento rischia di generare significative complicazioni operative per le imprese e di creare criticità per il funzionamento del mercato unico europeo.

“Dalle dichiarazioni di conformità per ogni tipologia di imballaggio alla richiesta di informazioni dettagliate ai fornitori, fino alle criticità nel ricevere documenti da produttori extra-UE, gli oneri si moltiplicano; e visto che la gestione dei rifiuti rimane di competenza dei singoli Stati membri, le imprese si trovano ad affrontare un'escalation burocratica”, sottolinea Paolo Bonamigo.

Un ulteriore elemento di complessità riguarda la riciclabilità degli imballaggi. Se per materiali come il PET sono presenti filiere di riciclo consolidate, nel comparto dei prodotti vernicianti è frequente l'impiego di packaging multimateriale, ad esempio metallo abbinato alla carta. Requisiti particolarmente stringenti sulla riciclabilità potrebbero quindi rendere più complesso il rispetto della normativa, con possibili ripercussioni anche sugli imballaggi destinati a merci pericolose.

Microplastiche: rendicontazione obbligatoria dal 2027

Tra i nuovi adempimenti per le imprese figura anche la rendicontazione annuale delle emissioni di microplastiche, un obbligo che richiederà risorse, competenze e adeguata formazione. Il CEPE, l'associazione europea che rappresenta i produttori del settore, sta lavorando alla definizione di un metodo di calcolo standardizzato per stimare le emissioni. L'obiettivo è mettere a disposizione degli operatori una metodologia condivisa entro la fine del 2026, in vista della scadenza per la rendicontazione, fissata al 31 maggio 2027.

Reati ambientali: cresce la responsabilità delle imprese

Un'altra area che richiede particolare attenzione è la revisione della Direttiva UE sui reati ambientali, che introduce un inasprimento delle sanzioni penali e amministrative e amplia l'area delle responsabilità. Per Assovernici, la gestione del rischio ambientale non può limitarsi alle attività direttamente svolte dall'azienda.

“La tutela delle imprese deve estendersi non solo alla gestione interna di emissioni o sversamenti, ma anche alle fasi in outsourcing, come il trasporto di merci pericolose e lo smaltimento dei rifiuti. Non si tratta di una questione che riguarda unicamente i tecnici: coinvolge direttamente il management aziendale”, spiega Bonamigo.

Per supportare gli associati nell'interpretazione delle nuove disposizioni, Assovernici ha inoltre in programma un webinar con un avvocato esperto di diritto ambientale.

CLP Omnibus: rinviate al 2028 le principali scadenze

Particolare attenzione è rivolta anche alla revisione del regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging), nota come CLP Omnibus. La clausola “Stop the Clock” ha rinviato le principali scadenze a gennaio 2028, offrendo più tempo alle aziende per adeguarsi alle nuove disposizioni sui prodotti già presenti sul mercato. Secondo Assovernici, accanto ad alcuni elementi considerati positivi, restano però diverse criticità. Tra le novità viene segnalata, ad esempio, la revisione delle regole relative alla pubblicità, con la sostituzione dell'obbligo di utilizzare pittogrammi con frasi di avvertimento più chiare. Di contro, l'introduzione di una dimensione minima dei caratteri sulle etichette, insieme all'obbligo di riportare tutte le lingue dei mercati di destinazione, potrebbe rendere necessaria la revisione delle confezioni.

“L'introduzione della dimensione minima dei caratteri in etichetta, unita alla necessità di inserire tutte le lingue dei mercati di destinazione, costringerà i produttori a rielaborarle, oppure a ricorrere a etichette multipagina più onerose aumentando, di conseguenza, lo stock a magazzino e i relativi costi extra”, osserva Bonamigo.

Concorrenza extra-UE e controlli sull'e-commerce

A fronte di un quadro normativo sempre più articolato, Assovernici richiama inoltre l'attenzione sul tema della concorrenza sleale da parte di operatori extra-UE, soprattutto in relazione ai prodotti importati e commercializzati attraverso le piattaforme di e-commerce. Secondo Bonamigo, i controlli sulla merce proveniente da Paesi extra-UE rappresentano ancora un elemento di criticità per la competitività delle aziende europee.

“Nonostante l'attenzione mostrata dal Consiglio Europeo Ambiente e l'impegno dell'Enforcement Forum dell'ECHA nella preparazione di programmi di verifica sul canale online, il primo programma di controlli ufficiali dedicato a prodotti importati è previsto solo per il 2028: un ritardo che rischia di penalizzare la competitività delle nostre aziende rispetto ai concorrenti extra-UE”, rileva il Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici.

Materie prime sostenibili e bio-based: l'innovazione rallenta

Sul fronte dell'innovazione sostenibile, il comparto registra invece una frenata nell'adozione su larga scala di materie prime sostenibili e bio-based. Nonostante l'attività di ricerca e sviluppo, la diffusione di queste soluzioni rimane prevalentemente legata a sperimentazioni e test di portata contenuta.

A incidere è anche il fattore prezzo. Le difficoltà della supply chain globale, aggravate dalle tensioni internazionali, rendono più difficile riconoscere un premium price alle soluzioni sostenibili. Una dinamica che, secondo Assovernici, penalizza i prodotti bio-based sia nel mercato consumer sia nell'ambito degli appalti pubblici.

Dalla compliance alla strategia: le opportunità per le aziende

In un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa, Assovernici punta quindi a svolgere un ruolo di supporto alle imprese, aiutandole a interpretare i nuovi obblighi e a trasformare la compliance in una leva strategica. L'indicazione alle aziende del settore è di affrontare PPWR, CLP Omnibus e i nuovi adempimenti ambientali non soltanto come ulteriori obblighi burocratici, ma anche come un'opportunità per razionalizzare il portafoglio prodotti, migliorare la gestione delle informazioni e individuare nuove leve competitive.

“Dover analizzare in dettaglio documentazione per imballaggi, report e dichiarazioni di conformità può essere un punto di partenza per definire e comunicare strategie di sostenibilità concrete e supportate da dati, differenziandosi dalla concorrenza ed emergendo sul mercato”, conclude Paolo Bonamigo.

Per il settore delle vernici, dunque, la nuova stagione normativa europea rappresenta contemporaneamente una sfida di compliance e un'opportunità di innovazione, con la necessità per le imprese di prepararsi per tempo ai prossimi adempimenti e di integrare la sostenibilità nelle proprie strategie industriali e commerciali.

24/09/2026   Una notte, una visione, una nuova strada: Lubex Night Experience

A Fiera Milano Rho si è conclusa Lubex Night Experience, una serata che ha messo in connessione automotive, innovazione, sicurezza, performance e sostenibilità. Lubex, Michelin, Sparco e Stanley hanno fatto da apripista alla mobilità di domani.

Ci sono momenti in cui un evento non è soltanto un appuntamento in calendario, ma diventa un’occasione per fermarsi, incontrarsi e guardare nella stessa direzione. È questo lo spirito con cui si è svolta Lubex Night Experience, nella Sala Lounge di Fiera Milano Rho, organizzata da Ma.Mu – Divisione Eventi. Una serata nata per mettere in relazione persone, competenze, aziende e brand e per aprire un ridisegnare il mondo dell’automotive. In un contesto informale e coinvolgente, networking, intrattenimento e contenuti multimediali – sotto la regia di Simona Branchetti, giornalista e conduttrice Mediaset - hanno accompagnato il racconto di una filiera in evoluzione, nella quale innovazione e responsabilità sono sempre più strettamente legate.

Il futuro della mobilità parte dalla sicurezza a 360°

Nuove tecnologie, materiali più evoluti, maggiore efficienza, riduzione del peso e attenzione all’impatto ambientale stanno modificando il modo di progettare, utilizzare e interpretare i veicoli. Ma il futuro della mobilità non passa soltanto dalla tecnologia. Passa anche dalla capacità di prendersi cura dell’auto in modo consapevole. In quest’ottica, la manutenzione responsabile assume un ruolo centrale: pneumatici in condizioni ottimali, lubrificanti di qualità e controlli periodici sono elementi che contribuiscono a sicurezza, affidabilità, efficienza e prestazioni. È una nuova cultura del car care, nella quale la manutenzione diventa parte di un percorso più ampio di prevenzione e attenzione alla sicurezza su strada.

Lubex e Michelin: una partnership, una visione

Al centro di Lubex Night Experience c’è stata la partnership tra Lubex e Michelin, due realtà di riferimento nei rispettivi comparti, unite dalla volontà di accompagnare l’evoluzione dell’automotive e di valorizzare il ruolo del car care come elemento strategico per una mobilità più sicura. Un incontro tra competenze e prospettive che racconta un settore nel quale la collaborazione lungo la filiera può diventare un elemento fondamentale per affrontare le trasformazioni in corso. La partnership rappresenta così non soltanto un’opportunità di sviluppo, ma anche la condivisione di una visione orientata all’innovazione, alla qualità e alla sicurezza.

Sparco e Stanley, nuove opportunità nell’automotive

La serata ha inoltre acceso i riflettori su due importanti novità per Lubex: le nuove licenze Sparco e Stanley. Due brand riconoscibili e complementari che entrano nel percorso di sviluppo dell’offerta Lubex, ampliando le possibilità di collaborazione e aprendo nuove prospettive nel mondo automotive. Sparco porta con sé un’identità fortemente legata al mondo delle performance e della cultura automobilistica, mentre Stanley amplia il racconto verso un universo di prodotti e soluzioni destinati a inserirsi in un’offerta sempre più articolata. La loro presenza durante la Night Experience ha contribuito a sottolineare un concetto preciso: l’evoluzione della mobilità genera nuove esigenze e nuove opportunità, e per intercettarle è necessario saper costruire connessioni tra mondi, competenze e brand.

Le persone al centro dell’innovazione

Dietro ogni trasformazione tecnologica ci sono persone. E dietro ogni nuova opportunità ci sono relazioni, competenze e capacità di collaborare. “Per questo Lubex ha scelto di costruire un evento che andasse oltre la semplice presentazione di prodotti, creando uno spazio dedicato all’incontro e al dialogo tra i diversi protagonisti della filiera: retailer, officine, operatori, partner e grandi brand. La Night Experience ha rappresentato così un momento di condivisione, ma anche un modo per ribadire il valore delle partnership come strumento per affrontare insieme le sfide di un mercato in continua evoluzione”, fa sapere Luca Vincenzi, amministratore delegato di Lubex.

Una strada che continua

La serata di Fiera Milano Rho si è conclusa, ma il confronto sul futuro dell’automotive continua. Lubex, insieme ai propri partner e ai brand con cui sta costruendo nuove opportunità, guarda a una mobilità nella quale tecnologia, manutenzione, sicurezza, efficienza e sostenibilità possano procedere nella stessa direzione. Michelin, Sparco e Stanley rappresentano, ciascuno attraverso la propria identità e il proprio contributo, tre tasselli di un’offerta e di un percorso in evoluzione. Perché il futuro dell’automotive non si costruisce soltanto con nuovi prodotti o nuove tecnologie. Si costruisce mettendo in comune esperienze, competenze e responsabilità. E, soprattutto, costruendo insieme la strada da percorrere.


Punto di riferimento per officine, rivenditori, retailer e grandi marchi, Lubex offre un modello distributivo che integra logistica, sviluppo dei brand e servizi dedicati al punto vendita. Con oltre un secolo di esperienza, una rete capillare sul territorio nazionale e un approccio orientato all’innovazione, l’azienda si distingue per affidabilità, qualità del servizio e capacità di costruire partnership di valore lungo tutta la filiera.

Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Expo Machieraldo e Cardinale Days.

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AIRES è opinion leader nella promozione dell'efficienza energetica

10/11/2022

AIRES ed ENEA, l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, hanno siglato l’accordo che prevede la nomina di AIRES come Opinion Leader per la promozione dell’efficienza energetica, all’interno della Campagna Nazionale Italia in Classe A promossa dal MiTE.

Il programma nazionale di Informazione e Formazione (PIF 2.0), realizzato da ENEA, è finanziato dal Ministero della Transizione Ecologica, in attuazione delle disposizioni contenute nell’art.13 del d.lgs 4 luglio 2014, n. 102, come modificato dal d.lgs 14 luglio 2020 n.73. Nello specifico, questo decreto attribuisce un ruolo specifico all’informazione, indispensabile per stimolare il mercato dell’efficienza energetica e orientare la domanda coinvolgendo attori pubblici e privati nella campagna “Italia in Classe A”.

Tra le linee di attività approvate dal MiTE, un ruolo importante è quello degli Opinion Leader, che vengono definiti sulla base di parametri certi e verificabili. Si tratta di istituzioni, associazioni, imprese e soggetti, non attivi nella filiera energetica, autorevoli nel loro settore di appartenenza. L’autorevolezza viene misurata sulla base del numero di clienti, associati, utenti e sulla reputazione per l’attenzione ai temi della sicurezza, dell’ambiente e della sostenibilità sociale.

È proprio in questo scenario che si inserisce perfettamente AIRES (Associazione Italiana Retailers Elettrodomestici Specializzati), che riunisce le principali aziende e gruppi distributivi specializzati in elettrodomestici ed elettronica di consumo. L’associazione è da tempo impegnata nella divulgazione di informazioni corrette in merito ad un uso consapevole degli elettrodomestici e dell’etichetta energetica.

 

Davide Rossi, Direttore Generale della AIRES, commenta l’accordo: “Siamo orgogliosi di prendere parte a questa grandissima iniziativa. Stiamo studiando da tempo numerose azioni finalizzate a fornire informazioni e dati corretti sui reali consumi degli elettrodomestici e a offrire consigli concreti per limitarne l’impatto in bolletta e, coinvolgendo anche diverse associazioni impegnate come noi su queste tematiche, stiamo dando il via a una vera e propria campagna di sensibilizzazione. La sigla di questo accordo non poteva concretizzarsi in un momento migliore: essere Opinion Leader in tema di efficienza energetica è per noi ulteriore conferma dell’impegno che dedichiamo alla salvaguardia ambientale”.

Ilaria Bertini, Direttrice del Dipartimento Unità per l’Efficienza Energetica di ENEA dichiara: “L’ENEA è lieto di accogliere AIRES tra i partner Opinion Leader, certo dell’importante supporto che questa prestigiosa associazione darà all’iniziativa, attraverso la possibilità di indirizzare i consumatori su scelte di acquisto verso elettrodomestici la cui maggiore efficienza è certificata dall’etichetta energetica. L’Italia è il primo Paese europeo promotore di una campagna di sensibilizzazione pubblica legata al consumo di energia, rivolta a imprese e cittadini. L’obiettivo è far comprendere quanto sia importante responsabilizzare la popolazione all’uso razionale dell’energia e ispirare tutti a un cambiamento di paradigma, in modo da raggiungere gli obiettivi europei fissati dall’Agenda 2030 per migliorare l’efficienza energetica all’insegna di uno sviluppo sostenibile”.

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AVE Spa torna al 100% italiana

09/11/2022

Dopo oltre 20 anni, l’azienda AVE Spa torna totalmente italiana. Si è infatti completata l’acquisizione da parte di AVE Spa e del Gruppo Finbel Srl, di proprietà della famiglia Belli, del restante 25,01% delle quote azionarie della società, che dal 1999 era detenuta dal Gruppo Hager, multinazionale franco-tedesca attiva nella fornitura di soluzioni e servizi per installazioni elettriche. Con questa operazione la famiglia Belli conferma e rafforza il proprio impegno e il proprio investimento per la crescita dell’azienda in Italia e all’estero.

AVE Spa, fondata nel 1904 in provincia di Brescia, è un punto di riferimento per la produzione di materiale elettrico in Italia. Un’azienda a conduzione familiare, capace di investire sulle proprie risorse umane e di costruire negli anni una filosofia aziendale fatta di scelte precise. Tra queste, la decisione di mantenere le principali linee produttive in Italia, oggi concentrate principalmente nel comune di Rezzato e la scelta di dedicare il marchio ed il prodotto AVE esclusivamente alla filiera elettrica professionale.

Oggi, AVE Spa è una realtà in continua espansione che sta crescendo. I suoi prodotti sono esportati in oltre 70 Paesi con filiali commerciali e joint venture industriali.

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La 25ª edizione di Ecomondo: tutti i convegni

08/11/2022

Al via oggi Ecomondo, la fiera internazionale che unisce in un’unica piattaforma tutti i settori dell’economia circolare, dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile, in scena presso il quartiere fieristico di Rimini. Ad affiancare la manifestazione, in programma dall’8 all’11 novembre, sarà Key Energy, fiera dedicata invece alle energie rinnovabili, giunta alla quindicesima edizione.

Ecomondo 2022 vedrà la più alta concentrazione di eventi internazionali di sempre, grazie alla solida collaborazione con Agenzia ICE e Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Un evento ogni sei vedrà la presenza della Commissione Europea attraverso sue agenzie operative come la European Research Executive Agency (REA) o European Mission A Soil Deal for Europe o, ancora, CINEA.

I convegni di Ecomondo ruoteranno tutti intorno alla rigenerazione industriale, economica e sociale post pandemica, spaziando dalle azioni di politica economica e ambientale europee e italiane, a focus sulle filiere industriali, fino a problematiche e soluzioni legate all’edilizia, al packaging, alla plastica, all’elettronica e al tessile. Si parlerà inoltre di circolarità e catena del valore, monitoraggio e controllo ambientale, rischio idrogeologico e misure di mitigazione, rigenerazione del suolo, ricerca e innovazione, gestione del ciclo dei rifiuti, delle acque, agri-food, blue economy.

Il programma completo è consultabile qui.

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Mercato del legno: calano le esportazioni, ma aumentano i prezzi

07/11/2022

Nella prima metà del 2022 su base annua il commercio globale di tronchi di conifere è crollato del 20%, principalmente a causa del blocco delle esportazioni dalla Russia in seguito al conflitto con l’Ucraina. Di conseguenza, questo calo ha portato ad una riduzione della domanda con l’interessamento di altri Paesi.

Nord America, Oceania ed Europa Centrale sono tutte regioni in cui le spedizioni sono sostanzialmente diminuite. Da segnalare che, nei primi sei mesi del 2022, soltanto Norvegia, Polonia e Svezia hanno aumentato le loro esportazioni. In particolare, la Norvegia ha aumentato le sue spedizioni di quasi il 20% su base annua, vendendo principalmente alla Germania e alla Lettonia e diventando così il quarto Paese esportatore di tronchi al mondo.

Come riporta il Wood Resource Quarterly, un calo evidente si è registrato in Cina, dove le importazioni di tronchi di conifere sono crollate da 23 milioni di metri cubi nel primo semestre del 2021 ai 14 milioni di metri cubi nello stesso periodo del 2022.

Se le esportazioni continuano a diminuire, al contrario aumentano esponenzialmente i prezzi del legno in tutto il mondo, ad eccezione dell’Oceania e di qualche Paese del Nord Europa. I maggiori incrementi si sono registrati in Europa Centrale (+82% nell’ultimo biennio), nel Mar Baltico Sudorientale (+58%), nel Nord America (+33%), in America Latina (+27%) e nei Paesi nordici (+20%). Di conseguenza, il Global Sawlog Price Index (GSPI), l’indice globale che include tutti i legni da segagione e che rappresenta 20 regioni in tutto il mondo, è aumentato del 34%, raggiungendo i 92 dollari per metro cubo.

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AltaTensione, la mostra dedicata a Vimar

04/11/2022

Dal 2 al 14 novembre 2022 è in scena all’ADI Design Museum di Milano la mostra ALTATENSIONE Vimar made in Italy, che racconta il lungo percorso di Vimar, una delle aziende protagoniste dell’evoluzione degli impianti e degli oggetti che dal dopoguerra a oggi hanno portato l’elettricità e i servizi connessi all’energia elettrica nelle case italiane.

In cinque sezioni viene riletta l’evoluzione dei prodotti, dei servizi e della struttura dell’azienda in funzione della cultura dell’abitare e delle sue trasformazioni: dalla semplice fornitura di servizi nuovi ad abitazioni già esistenti fino all’integrazione dei servizi elettrici nel corpo stesso della casa.

Allo stesso tempo, durante il percorso all’interno della mostra, si disegna l’evoluzione di una cultura industriale, che rappresenta una serie di valori tutt’altro che slegati dal successo dei prodotti: il coraggio di rischiare capitale, tempo e lavoro nell’innovazione, il radicamento nel luogo di produzione, l’attenzione all’evoluzione della cultura della casa, la tecnologia e la responsabilità sociale.

Saranno inoltre esposti gli oggetti dell’elettricità di quasi ottant’anni di storia dell’azienda e della casa: dagli accessori volanti ai portalampada, passando per telai e cornici. Un ampio catalogo a cura di DDW Design Diffusion World con il progetto grafico di Alessandro Colombo, Paola Garbuglio e Terra completerà la mostra.

“Al di là del fenomeno fisico e tecnico, l’alta tensione nella nostra società è diventata sinonimo di tensione operativa, di concentrazione massima rispetto a un obiettivo. Ma in una società complessa come la nostra contemporanea non basta una tensione fisica oppure operativa, serve sempre di più una tensione morale, capace di orientare le regole della competizione globale. Ecco perché il percorso che viene proposto non affronta le sole questioni tecniche o economiche o organizzative”, ha dichiarato Luciano Galimberti, direttore della mostra insieme a Valentina Fisichella, che si è occupata del coordinamento scientifico e della progettazione dell’allestimento.

Per maggiori informazioni visita il link: https://www.adidesignmuseum.org/mostra/altatensione/

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Rubix S.p.A acquisisce SCR Tools

04/11/2022

Prosegue la strategia di crescita di Rubix S.p.A. Una delle più grandi realtà italiane nella distribuzione di forniture industriali e nei servizi per l’industria ha acquisito l’azienda bresciana SCR Tools, azienda fondata nel 1999 a Brescia e specializzata nella distribuzione di utensili da taglio e prodotti e servizi associati.

Con questa operazione Rubix ottiene anche una partecipazione di maggioranza detenuta da SCR in S.A.I.FRA International, fornitore di utensili costruiti su disegno del cliente, con sede a Bologna. Lo scorso anno le aziende hanno generato complessivamente un fatturato di 16 milioni di euro.

 “Con l’ingresso di SCR Tools e a S.A.I.FRA International nel gruppo Rubix – commenta Tiziano Biasoli, CEO di Rubix S.p.A. – rafforziamo la nostra posizione nella categoria dell’utensileria per l’industria. L’esperienza tecnica e i servizi specialistici offerti da queste due aziende amplieranno l’offerta che Rubix potrà garantire ai propri clienti, mentre i clienti di SCR e S.A.I.FRA a loro volta beneficeranno dell’ampia gamma di prodotti e servizi messi a disposizione da Rubix in ambito forniture industriali e MRO”.

Confermati i maggiori azionisti di SCR, Sergio Comini e Paolo Sorrentino, che resteranno in Rubix con ruoli direttivi nel settore di riferimento: “Io e i miei colleghi siamo lieti di continuare a crescere all’interno della famiglia Rubix – commenta Sergio Comini – Le nostre competenze specialistiche completano alla perfezione l’offerta Rubix esistente e la rendono ancora più forte, mentre andrà a tutto vantaggio dei nostri clienti poter contare sulla dimensione internazionale del gruppo leader in Europa nella distribuzione industriale”.

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DFL con Casa Surace lancia “Made in casa”

03/11/2022

È uscito su YouTube il primo video (Olio made in casa) del progetto “Made in Casa”, nato dalla collaborazione di DFL (Gruppo Lamura) con Casa Surace, dedicato al mondo dell’olivicoltura e alla produzione dell’olio artigianale. Si tratta di un omaggio alle tradizioni meridionali di Sala Consilina in provincia di Salerno.

Olio made in casa fa parte di una serie di video, in formato reel, che saranno diffusi nei prossimi mesi sui canali digitali di DFL e social di Casa Surace. Diversi i temi che saranno trattati: conserve, piccole ristrutturazioni di interni e consigli su coltivazione e giardinaggio. L’obiettivo della nota factory e casa di produzione è quello di raccontare scene di vita quotidiana, momenti di festa e aggregazione, spiegando, allo stesso tempo, le fasi principali per la buona riuscita di un lavoro “fai da te”.

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Successo per la 22ª edizione di Forum Retail

02/11/2022

Numeri importanti si sono registrati nell’ultima edizione di Forum Retail, che si è svolta per la prima volta al Mi.Co, il più grande hub di networking tecnologico per la community del mondo del retail. L’evento, organizzato da IKN Italy, ha ospitato oltre 1600 visitatori, più di 220 speaker, 75 sponsor, 37 partner, 19 startup ed ha ottenuto oltre 1.000.000 di impression sui social.

Le testimonianze dei Top Manager hanno trattato i temi più caldi che stanno popolando le pagine dei quotidiani e i dibattiti politici nazionali e internazionali, come le conseguenze del caro bollette e dell’inflazione ai massimi storici per il settore. Oltre a ciò, si aggiunge l’aumento dei costi totali per gli ingenti prezzi energetici, la difficoltà di approvvigionamento delle materie prime, il rincaro dei carburanti e l’incertezza dettata dalla guerra ai confini della UE.

La plenaria è stata anche un’opportunità per approfondire l’importante ruolo che ha la tecnologia nell’inarrestabile evoluzione che riguarda il settore: metaverso, omnicanalità, agilità, smart store, personalizzazione sostenibilità ed economia circolare sono i temi rilevanti più trattati. Inoltre, si è sottolineato come l’interazione con il cliente rappresenti oggi più che mai una necessità.

L’evento è stato patrocinato dal Comune di Milano e dalle seguenti associazioni: CBI – Camera Buyer Italia, CIOCLUB Italia, Confimprese, CUOA Business School, FederFranchising, RI – Retail Institute, Shetech.

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Primo tavolo di lavoro di Federazione Gomma Plastica dedicato all’energia

02/11/2022

Federazione Gomma Plastica, organizzazione di categoria in ambito confindustriale, che sostiene gli interessi delle Industrie della Gomma, dei Cavi Elettrici e delle Industrie Trasformatrici di Materie Plastiche, ha deciso di costruire un tavolo lavorativo sul tema energia, che sta avendo un impatto pesante sui costi delle imprese, soprattutto manifatturiere.

Il coordinamento del tavolo, aperto ai delegati di tutte le Aziende Associate, a esperti e interessati, è stato affidato a Marco Bergaglio, vice Presidente della Federazione e delegato federativo nel Gruppo Tecnico Energia di Confindustria, per il biennio 2022-2024.

Secondo il rapporto previsionale del Centro Studi di Confindustria, i costi energetici delle imprese italiane nel 2022 sfioreranno il 10% dei costi di produzione, pari a 110 miliardi in più in bolletta: in particolare nei settori gomma e plastica i costi energetici, rispetto al periodo pre-pandemia sono passati da circa il 5% all’11% dei costi di produzione.

“D’accordo con il Presidente Marco Do e con il Consiglio Generale della Federazione – ha commentato Marco Bergaglio – ritengo necessario monitorare in maniera continuativa la situazione sempre più preoccupante connessa alla crisi energetica mondiale, così come ascoltare le istanze di due importanti settori industriali manifatturieri quali la gomma e la plastica, impattati fortemente da questa crisi ed essere preparati in maniera adeguata, per capire come agire e per suggerire le misure più opportune al Governo e alle istituzioni competenti, in coordinamento con il Gruppo Tecnico Confederale”.

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Sonepar Italia premia i propri collaboratori: bonus di 500 euro in busta paga

31/10/2022

Con l’obiettivo di ridurre gli impatti relativi al caro energia e all’inflazione, Sonepar Italia ha deciso di erogare un contributo economico una tantum di 500 euro, che sarà inserito in busta paga a novembre.

I circa 2200 dipendenti dell’azienda, presenti nelle 160 filiali Sonepar sul territorio nazionale, potranno utilizzare il credito assegnato per acquistare, all’interno della piattaforma web dedicata, buoni acquisto o buoni carburante. Inoltre, sarà possibile prenotare diversi servizi (viaggi, sport, centri benessere, cinema, teatro), recuperare spese sanitarie o coprire costi per istruzione, formazione e sistemi previdenziali. Sulla piattaforma è possibile ottenere il rimborso di quota parte degli interessi passivi del mutuo, così come la copertura dei costi per il servizio di Baby-sitting o per l’assistenza domiciliare ai familiari.

“Questa iniziativa è un segno di attenzione e vicinanza dell’azienda a tutti i collaboratori. Viviamo un periodo complesso in cui bisogna far fronte ai rincari generalizzati che hanno eroso il potere d’acquisto. La decisione è stata presa in un momento storico in cui Sonepar Italia sta raggiungendo risultati di fatturato importanti e prevede una chiusura d’anno in forte crescita. Abbiamo voluto esprimere così la nostra gratitudine a coloro che stanno rendendo possibili questi risultati e che stanno contribuendo al successo dell’azienda”, ha dichiarato Sergio Novello, Presidente e AD di Sonepar Italia.

“Il nostro intende essere un aiuto concreto ai lavoratori in un momento molto delicato – ha aggiunto Donato Fiore, direttore Risorse Umane e Employee Experience di Sonepar Italia – un’azione coerente con la nostra cura e l’interesse al benessere delle persone e a lavoro e l’attenzione alla sostenibilità, un intervento che si aggiunge al piano welfare grazie al quale negli ultimi due anni abbiamo erogato 1200 euro l’anno per ciascun lavoratore”.

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Dierre sponsor di Bottom up!

28/10/2022

L’azienda Dierre, marchio italiano punto di riferimento internazionale nella produzione di porte blindate, porte per interni e chiusure di sicurezza, è sponsor della seconda edizione del Festival Bottom Up!, organizzato dalla Fondazione per l’Architettura di Torino. Si tratta di un progetto di trasformazione dal basso degli spazi urbani che coinvolge 8 studi di progettazione ed altrettanti luoghi da riqualificare in Piemonte e Valle d’Aosta.

Tramite il bando SPACE (Spazi di Partecipazione al CEntro) di Fondazione Compagnia di San Paolo, sono stati selezionati parcheggi, strade da pedonalizzare, installazioni artistiche, giardini, cortili e orti urbani. L’architetto, che assume il ruolo del mediatore, avrà il compito di tradurre bisogni e desideri della comunità in un progetto condiviso.

“Abbiamo sentito una forte affinità con il progetto Bottom Up! e con l’idea di innescare un processo di trasformazione della città partendo dalle persone, con progetti pensati per la comunità. Ci sembra un modo efficace per fare buona architettura nel segno di una maggiore percezione di appartenenza e di sicurezza che è la mission della nostra azienda”, ha dichiarato Laura De Robertis, responsabile marketing Dierre.

La campagna di crowdfunding, che sosterrà la realizzazione di ogni intervento, avrà inizio in autunno. Ad inizio 2023, sarà invece l’occasione per presentare i risultati e fare il punto dell’esperienza di Bottom Up! in un festival conclusivo.

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Vincenzo Zicaro lascia il gruppo Stanley Black & Decker, Inc.

28/10/2022

Dopo oltre vent’anni di carriera Vincenzo Zicaro conclude il rapporto di lavoro con il gruppo Stanley Black & Decker, Inc. La sua avventura nella società era iniziata nel 2010 con il ruolo di Sales Director divisione Consumer. Dopo essere stato Commercial Director Consumer e Retail Commercial General Manager dal 2019 ricopre il ruolo di General Manager GTS Italy.

Raggiunto al telefono dalla nostra redazione ha dichiarato: “Confermo la risoluzione del rapporto di lavoro con Stanley Black & Decker. In questi giorni stiamo definendo i dettagli”.

Solo pochi mesi fa aveva dichiarato: “La nostra mission è quella di essere la migliore soluzione per gli utilizzatori arrivando a loro in partnership con i nostri rivenditori e attraverso un’offerta di prodotti esclusivi con la qualità e l’affidabilità che marchi come i nostri hanno come patrimonio. Stiamo investendo in una strategia commerciale che punta sulla sinergia dei nostri brand completando un percorso iniziato con la fase Fornitore Unico che ha consentito di avvicinarci ancora di più ai nostri rivenditori per rispondere al meglio alle necessità del cliente finale. Oggi la nostra strategia va ad alimentare e a rafforzare l’offerta commerciale di Dewalt, Usag, Stanley attraverso una presenza qualificata e importanti innovazioni tecnologiche in termini di rinnovamento delle nostre proposte”.

Il 30 settembre un altro personaggio chiave del gruppo, Alberto Casati, ex Vice President South Europe Middle East and Africa Stanley Black & Decker | Tools, si è congedato dalla società - salutando colleghi e amici con una festa il 14 settembre a Villa Ponti Greppi a Merate - ma la motivazione, in questo caso, è stata l’imminente pensione.

Nei prossimi giorni approfondiremo con Zicaro le ragioni di questa decisione e le prospettive per il futuro. L’intervista inedita verrà pubblicata sui nostri canali. 

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Il cloud, un’invenzione che ha rivoluzionato l’informatica

27/10/2022

Oggi il 60% delle imprese italiane utilizza il cloud per un mercato nazionale che vale 4,5 miliardi di euro (+15% rispetto al 2021). Si tratta di una cifra superiore alla media europea (42%), che posiziona il Belpaese al 5° posto nel continente davanti a Germania (40%) e Francia (30%), in una classifica capeggiata dalla Svezia (75%).

L’invenzione di questa rivoluzionaria tecnologia si può ricondurre al 26 ottobre 1997, data in cui Ramnath Chellappa, professore d’informatica e operations management, utilizzò per primo questo termine durante una conferenza a Dallas in cui lo definì come “un nuovo paradigma informatico in cui i confini saranno determinati dalla logica economica piuttosto che dai limiti tecnologici”. Da quel momento, diverse aziende hanno iniziato ad offrire i primi servizi digitali e il termine si è diffuso con sempre maggiore successo tra addetti ai lavori e consumatori. Nei suoi 25 anni, il cloud ha permesso a milioni di aziende di alleggerirsi dall’acquisto e dal mantenimento di un data center e server fisici, spostando nella nuvola digitale tutte le funzioni operative.

Come affermato dal recente report di Grand View Research, le cifre parlano di un mercato globale da 484 miliardi di euro ed è stato previsto un giro d’affari per il 2030 di oltre 1.500 miliardi con un +15,7% di crescita annuale. Inoltre, secondo il report pubblicato da Eurostat, si specifica come il 79% delle aziende utilizza il cloud per la posta elettronica, il 68% per lo storage e il 58% per gli applicativi sulla sicurezza. Numeri importanti, ma inferiori, sono quelli registrati dalle applicazioni software per finalità più avanzate, come finanza/contabilità (48%), CRM (27%) e pianificazione delle risorse aziendali (24%).

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Anima Confindustria, Marco Nocivelli riconfermato presidente

27/10/2022

Un nuovo mandato è stato assegnato a Marco Nocivelli, presidente di Anima Confindustria dal 2019. L’incarico avrà inizio a partire da marzo 2023, allo scadere di quello attuale, e avrà una durata biennale. Oltre alla riconferma del presidente della federazione, sono stati rieletti anche i vicepresidenti Pietro Almici, con delega ai Rapporti Economici, Bruno Fierro all’Internazionalizzazione, Alberto Montanini per le Politiche Industriali e Roberto Saccone con delega alle Relazioni Esterne.

“Gli ultimi anni ci hanno presentato grandi sfide e, anche oggi, sotto il peso di una guerra in Europa, crisi energetica, rincari inesorabili e inflazione, viviamo un periodo di grande incertezza. La meccanica italiana resiste con tenacia, anche grazie al traino dell’export, ma le marginalità si erodono e molte aziende rischiano addirittura la chiusura. È in momenti come questo che il ruolo delle associazioni e delle rappresentanze diventa ancor più prezioso, per raccogliere le esigenze delle aziende ad essere la voce di un intero settore nel dialogo con le istituzioni e le forze politiche”, ha commentato Nocivelli.

Il presidente di Anima, classe 1966, ha iniziato la sua carriera lavorativa in Andersen Consulting, l’attuale Accenture. Dopo un’esperienza lavorativa in Francia, si dedica all’azienda di famiglia Epta e ne diventa amministratore delegato nel 2011 e, successivamente, ha ricoperto il ruolo di vicepresidente con delega ai rapporti economici. Nel 2019 viene eletto presidente di Anima Confindustria e l’anno seguente gli viene conferito il titolo di Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per essersi contraddistinto come figura di spicco nel settore industriale.

“Come Anima, - prosegue Nocivelli – continueremo a supportare la meccanica collaborando con le istituzioni per contribuire a realizzare quelle misure di politica industriale, basate su innovazione industriale e digitalizzazione, necessarie per lo sviluppo del tessuto manifatturiero e per mantenere alta la competitività dell'industria italiana. Una competitività fondamentale per continuare a esportare le nostre tecnologie con i tassi di crescita che hanno contraddistinto i settori Anima negli ultimi anni, il vero volano per la crescita delle nostre imprese.”

“Un'altra priorità è la transizione green, una causa a cui l'industria meccanica può portare un grande contributo offrendo soluzioni orientate all'efficienza energetica. Già da tempo Anima e i suoi associati lavorano per perseguire gli indirizzi dell'elettrificazione e creare filiere innovative come quella dell'idrogeno, con lo sguardo orientato alla riduzione dell'impatto ambientale e alla diversificazione delle fonti energetiche”, ha concluso il Presidente.

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Il nuovo numero di iFerr è online

27/10/2022

È online il nuovo numero di iFerr Magazine, con tante novità sul mercato della ferramenta e del fai da te.

 

In primo piano il tema della sicurezza sul lavoro e, in particolare, il mercato dei dispositivi DPI e al Workwear. Queste tipologie di prodotti, utili a ridurre il rischio di infortuni e malattie sul lavoro, trovano una collocazione ideale in ferramenta. Tuttavia, è fondamentale che le loro caratteristiche tecniche vengano spiegate e venga predisposto il giusto spazio espositivo all’interno del punto vendita. Riguardo al tema, 12 aziende protagoniste del settore ci hanno raccontato le loro opinioni, le novità di prodotto e le strategie di marketing.

Interessante il Focus di questo mese nel quale, sulla base di dati Istat, si evidenzia un progressivo miglioramento per le vendite di utensileria per la casa e ferramenta nel primo semestre del 2022.

Per le rubriche segnaliamo iVip con l’intervista a Mario Bagliani, Senior Partner di Netcomm Services, mentre il protagonista di iCommerciali è Giampiero Tabellini, titolare dell’agenzia di rappresentanza T.G.B. Srl.

Infine, da non perdere, la rubrica “Italia delle Ferramenta”, che questo mese mette a confronto altre due realtà italiane: Ferramenta Un po’ di Tutto di Stra (VE) e Ferramenta Denicolò Rocco di Triggiano (BA).

E molto altro ancora!

Sfoglia il nuovo numero qui!

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