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09/08/2026 iStory #iFerr 136 | Ferramenta Moreno Silvano: quello che su internet non c'è...
Rapporto umano, consulenza ed esperienza sono elementi fondamentali per la Ferramenta Moreno Silvano di Andora, che punta volutamente, oltre che sull’ampia offerta, su valori che il web non può offrire.
«Vai da Luigina, che hanno di tutto». Ad Andora (SV) questa frase accompagna da oltre sessant’anni la storia di un’attività diventata un punto di riferimento per il territorio: la Ferramenta Moreno Silvano. La storia nasce nel 1964, quando Luigina Sturaro e il marito Giuseppe Moreno, conosciuto come “Pippo”, aprono il primo negozio in Via Aurelia. Fin dall’inizio l’attività si distingue per un assortimento molto ampio, trasformandosi in un vero bazar dove trovare articoli di ogni tipo, dalla pesca alle stufe in ghisa. Negli anni Settanta, con l’ingresso dei figli Silvano e Luciano, il punto vendita evolve diventando uno showroom dedicato alla casa.
Nel 1983 nasce il reparto ferramenta
La svolta arriva nel 1983, quando Silvano Moreno introduce il reparto ferramenta, destinato a diventare il cuore dell’attività. «In quegli anni Andora viveva una fase di forte sviluppo edilizio – racconta la titolare Carlotta Moreno – e il settore ferramenta trovò importanti opportunità di crescita».
Negli anni successivi il negozio amplia progressivamente gli spazi e l’assortimento, mantenendo sempre la filosofia che ha contraddistinto la famiglia Moreno: offrire ai clienti soluzioni concrete per ogni esigenza. Oggi l’attività è arrivata alla terza generazione con Carlotta, figlia di Silvano, che continua a portare avanti una tradizione iniziata oltre sessant’anni fa.
Ferramenta ad Andora: migliaia di prodotti per casa, lavoro e fai da te
Il punto di forza della Ferramenta Moreno Silvano è un assortimento completo, supportato da una consulenza qualificata.
«Gestiamo migliaia di articoli attraverso un sistema informatico che ci permette di controllare disponibilità e riordini – spiega Carlotta –. Trattiamo bulloneria, sigillanti, adesivi, serrature, articoli per la nautica, colorificio, prodotti per il giardino, irrigazione, elettroutensili, materiale elettrico e molto altro». L’obiettivo non è solo vendere un prodotto, ma aiutare ogni cliente a trovare la soluzione più adatta, anche per esigenze particolari.
Esperienza e consulenza: il valore aggiunto contro l’e-commerce
Negli ultimi anni il settore ferramenta è cambiato profondamente con la crescita delle vendite online. La Ferramenta Moreno Silvano ha scelto di puntare su ciò che il web non può offrire: esperienza, rapporto umano e consulenza. «Aiutiamo i clienti nella scelta, spieghiamo le differenze tra i prodotti e forniamo consigli pratici sull’utilizzo», racconta Carlotta. La clientela comprende artigiani, privati, proprietari di seconde case e turisti che frequentano Andora e che nel tempo sono diventati clienti abituali. Un ulteriore valore aggiunto è la possibilità di comunicare anche con la clientela straniera grazie alla conoscenza del tedesco e dell’inglese.
Soluzioni personalizzate e attenzione al cliente
Dopo più di sessant’anni di attività, la Ferramenta Moreno Silvano continua a crescere grazie alla combinazione di esperienza, ampiezza dell’offerta e attenzione alle persone. «Cerchiamo di offrire una consulenza concreta e personalizzata – conclude Carlotta – aiutando il cliente a trovare non solo un prodotto, ma la soluzione migliore per il suo problema». Un approccio che ha permesso alla ferramenta di Andora di superare i cambiamenti del mercato, mantenendo al centro qualità del servizio, competenza e rapporto umano.
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30/07/2026 Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027
L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.
La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.
A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.
Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.
29/07/2026 Agosto: un fenomeno tutto italiano
Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.
Una tradizione del nostro territorio
Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.
Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.
Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.
Il dettaglio resta aperto
Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.
Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione
Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.
Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.
Una comunicazione efficace migliora il servizio
Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.
Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.
Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.
Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.
Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.
Agosto può ancora generare fatturato
Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.
Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.
Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.
Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie
Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.
Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.
Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.
Articolo a cura di Denny Turi
28/07/2026 Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo già al futuro
iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.
Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.
Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.
«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.
Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.
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28/07/2026 Il nuovo numero di iColor magazine è online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.
Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.
Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.
Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.
Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.
Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.
Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.
Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/
27/07/2026 Cisa è Marchio Storico di Interesse Nazionale
L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.
In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.
Un secolo di innovazione nella sicurezza
Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.
Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici
L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.
Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"
"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.
"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."
Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.
24/07/2026 Caro energia, Assoclima: più incentivi per le pompe di calore
L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.
Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.
Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali
La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.
Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità
L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.
L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore
Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.
23/07/2026 La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia
Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.
La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.
Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino
Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.
Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement
Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.
Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa
Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.
Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio
L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.
I servizi del nuovo punto vendita
Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.
La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio
Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.
23/07/2026 iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini
Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.
Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.
Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.
Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso
La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.
Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.
Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce
Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.
Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.
Clicca QUI per leggere l’intervista completa
23/07/2026 Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda
Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.
Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.
Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura
Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.
In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.
Gli interventi di pulizia realizzati
Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.
Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità
Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.
Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"
«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»
Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"
«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.
«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari.»
Responsabilità sociale e cura degli spazi
L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.
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Nel 2023 le imprese saranno sempre più “digital”
12/01/2023
Secondo una ricerca degli Osservatori Startup Intelligence e Digital Transformation Academy della School of Management del Politecnico di Milano, nel 2023 si assisterà ad un aumento del 43% del budget per le tecnologie digitali.
Dopo il forte aumento del 2022 (+4%), per quest’anno si stima un rialzo del 2,1% dei budget ICT delle imprese italiane, con il contributo di aziende di tutte le dimensioni, comprese le PMI che segnano un aumento del 2,4%.
L’attuale mercato, sempre più competitivo, pone l’attenzione sulla necessità di tecnologie funzionali ad abilitare soluzioni innovative, attuando logiche di processi semplificati per rendere l’esperienza sempre migliore. L’investimento nell’innovazione digitale rappresenta il principale attivatore e amplificatore di crescita e, in particolare per il settore retail, i player B2C e B2B stanno adottando delle soluzioni sempre più Phygital.
L’integrazione delle tecnologie digitali include inoltre anche concetti fondamentali come sostenibilità, privacy, trasparenza e green economy, aspetti che devono necessariamente contribuire alla ridefinizione dell’intero ecosistema socio-economico.

Consumi: nel 2023 si rinuncia al superfluo, ristrutturazione della casa al top delle priorità
11/01/2023
Secondo un’indagine dell’Ufficio Studi Coop, gli italiani si sono affacciati al 2023 con uno stato d’animo fatto di timore (33%) e inquietudine (22%) ma, soprattutto, di fiducia (39%) e aspettativa (38%) per l’anno da poco iniziato. La ristrutturazione della casa resta una priorità anche nel 2023, a conferma di un trend già evidenziato nell’ultimo biennio.
È questa l’immagine che emerge dalle due survey dell’Ufficio Studi Coop condotte a dicembre 2022: la prima, “L’anno che verrà”, su un campione rappresentativo della popolazione italiana e la seconda, “Planning 2023 and Beyond”, sulla community di esperti del portale del sito italiani.coop.
Proiettando questo stato d’animo sul fronte dei consumi, risulta inevitabile che gli italiani saranno disposti a rinunciare al superfluo per garantirsi l’essenziale. Per quanto riguarda i beni durevoli, emerge l’intenzione di cambiare gli elettrodomestici più vecchi, ma si rinvia l’acquisto della nuova auto (il 29% conta di acquistare un grande elettrodomestico nei prossimi 12 mesi, mentre un 35% vorrebbe l’auto nuova ma non l’acquisterà). La casa resta al top delle priorità con un consistente 67%, che pensa nel 2023 a una ristrutturazione dell’abitazione (dato forse ancora trainato dal rimodulato bonus edilizia).
Sul fronte macroeconomico, grazie soprattutto alla parziale riduzione dei prezzi del gas, il 2023 sarà un anno di stagnazione ma non di decrescita (+0,2% le previsioni del Pil 2023 su 2022 secondo i manager italiani), con un’inflazione ancora sostenuta ma inferiore a quella del 2022 (+6,1% secondo i manager italiani). Gli andamenti più recenti motivano anche un andamento positivo dei consumi (al netto dell’inflazione) che le ultime previsioni collocano all’1,4% rispetto al 2021.
Diadora Utility candidata al Compasso d’Oro
10/01/2023
Diadora Utility è stata selezionata dagli oltre 100 esperti dell’Osservatorio permanente del Design ADI (Associazione per il Disegno Industriale) per il premio Compasso d’Oro 2024, l’Oscar italiano del design, il più prestigioso riconoscimento della qualità produttiva e progettuale con particolare attenzione alla sostenibilità.
In particolare, il prodotto che concorre per il premio è Glove Eco, la calzatura antinfortunistica studiata per fornire altissime prestazioni non solo tecniche e di qualità ma, allo stesso tempo, anche di rispetto all’ambiente. Infatti, ogni sua componente è stata pensata con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e aumentare il contributo sostenibile della filiera: dal battistrada ai lacci, dalla tomaia alle cuciture fino ai colori, grazie all’utilizzo di materiali riciclati certificati Global Recycled Standard.
La calzatura è stata inserita all’interno della categoria “Design per il lavoro” tra i 248 prodotti presenti nell’ADI Design Index 2022, il volume dedicato ai candidati al Premio Compasso d’Oro. Nel mese di novembre, la scarpa Glove Eco è stata esposta all’ADI Design Museum di Milano, assieme agli altri prodotti selezionati, e da questo mese sarà presente anche all’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani di Roma.
“Essere selezionati tra i candidati al più antico premio di design a livello mondiale è per noi motivo di grande soddisfazione”, afferma il presidente Enrico Moretti Polegato, che ha poi aggiunto: “portare la bellezza anche nel mondo dell’antinfortunistica è possibile ed è ciò su cui Diadora Utility lavora ogni giorno con grande dedizione. Questa candidatura è un riconoscimento importante al nostro modo di fare impresa che vede tra i valori fondanti la ricerca costante di nuovi materiali e soluzioni tecnologicamente evolute. Glove Eco è la dimostrazione di come design, comfort, sicurezza e attenzione all’ambiente possano coesistere in un’unica calzatura da lavoro.”

Sonepar Italia dà il via alla nuova edizione di Accademia 2023
09/01/2023
A partire dal 22 dicembre 2022 fino al 31 gennaio 2023 sarà possibile candidarsi alla 18ª edizione di Accademia, progetto di formazione e lavoro promosso da Sonepar Italia, azienda tra le più attive a livello nazionale nella distribuzione di materiale elettrico con 160 punti vendita in 17 regioni e oltre 2200 dipendenti.
Il corso è rivolto a diplomate e diplomati e si svolgerà dal 13 febbraio al 10 marzo 2023 (in totale 155 ore di lezione dal lunedì al venerdì) presso la sede dell’azienda a Padova e il processo di selezione è a cura di Gi Group. Vari gli argomenti che verranno trattati: dai cenni sull’illuminotecnica all’illuminazione civile e industriale, passando per i sistemi di cablaggio, domotica e sistemi di fissaggio. Inoltre, i corsisti verranno anche formati sugli applicativi informatici Sonepar: SAP, SalesForce e piattaforma E-commerce, tecniche di vendita, team working e sicurezza sul lavoro.
Al termine del periodo di formazione, i ragazzi continueranno il percorso nel punto vendita attraverso un contratto di somministrazione da parte di Gi Group con mansione “addetto alle vendite”. L’obiettivo del progetto Accademia Sonepar è quello di portare i corsisti ad una successiva assunzione diretta in azienda.
“Ricerchiamo persone disponibili a mettersi in gioco – dichiara Donato Fiore, Vp Human Resources di Sonepar Italia - offrendo un percorso di formazione e inserimento al lavoro con la possibilità di entrare in una grande azienda, come Sonepar, con una distribuzione territoriale di punti vendita in tutta Italia, organizzata ed inclusiva. La fase di formazione fornirà a tutti i partecipanti le basi tecniche per affrontare un futuro nei settori in forte crescita delle rinnovabili, dell’e-mobility e dell’automazione industriale e residenziale. L’Accademia Sonepar svolge inoltre anche un ruolo fondamentale per aumentare la presenza femminile nel comparto; per questo, nel corso dell’edizione 2022 sono state ben 10 le ragazze su 17 partecipanti selezionati”.
“La collaborazione con Sonepar, che ringraziamo per averci voluti come partner, consente ai più giovani di conoscere la ricchezza di un settore con ottime prospettive e di sviluppare le competenze richieste garantendo così il loro inserimento nel mercato. L’Accademia 2023 aderisce infatti al nostro progetto Academy100% Employability, che nel perimetro dell’impegno per il Lavoro Sostenibile promuove l’occupabilità delle persone attraverso l’erogazione di un’offerta formativa gratuita garantendo ai partecipanti un contratto a tempo indeterminato” commenta Stefano Codato, Key Accout Manager di Gi Group.
Per partecipare all’Accademia Sonepar Italia è possibile candidarsi inviando una mail con curriculum vitae all’indirizzo: carriere.italia@sonepar.it.

Würth Italia e Caritas: nasce il “pozzo della speranza”
05/01/2023
Secondo i dati rilevati da Amref Health Africa, l’80% delle malattie in Africa sono causate dall’uso di acqua sporca e contaminata e, per questo motivo, Würth Italia ha deciso di supportare la realizzazione di un pozzo nel villaggio di Witu (Kenya), che sarà in grado di servire circa 200 persone entro un raggio di 2 km.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Caritas, dimostra l’impegno dell’azienda verso obiettivi di sviluppo sostenibile, che comprendono sia la sfera sociale sia quella ambientale.
“Il nostro impegno per uno sviluppo più sostenibile, in questo caso, parte da chi ne ha più necessità. Finanziare la realizzazione di un pozzo in Kenya permetterà di garantire un futuro migliore a delle comunità in difficoltà e rendere l’impatto che Würth ha sul pianeta ancora più positivo”, ha affermato Harald Santer, Direttore Commerciale di Wu¨rth Italia
“Ringraziamo Würth Italia per la generosa donazione e l’aiuto così dato alle persone in Kenya. I periodi di siccità in Kenya negli ultimi anni sono diventati sempre più lunghi a causa degli effetti negativi dei cambiamenti climatici, rendendo la vita agli abitanti di queste zone ancora più difficile. Avere accesso ad un pozzo senza dover percorrere molti chilometri per raggiungere una fonte d’acqua, fa spesso la differenza tra vita e morte per queste popolazioni.” – sottolineano la direttrice della Caritas alto-atesina Beatrix Mairhofer e Sandra D’Onofrio del servizio mondialità che coordina i progetti Caritas all’estero.

SOS Casa, il WhatsApp della ferramenta
03/01/2023
SOS Casa - La tua ferramenta di fiducia è l’app sviluppata da Tommaso Gabbani della storica ferramenta di Pontedera (Pisa), che trasforma il negozio da un centro di commercio a un centro di servizi. Di questa importante innovazione digitale ne avevamo parlato nell'edizione numero 89 di iFerr Magazine ma oggi, grazie alla collaborazione con Malfatti & Tacchini, l’app inizia una nuova fase di sviluppo.
La piattaforma, scaricabile su tutti i telefoni Android e Apple, mette in contatto i clienti delle ferramenta con gli artigiani della zona per richieste di preventivo o intervento. Quest’ultimi sono selezionati dalla ferramenta, sia dal punto di vista professionale sia economico. Ad oggi le categorie di artigiani sono 23 e nel tempo cresceranno.
Ogni artigiano che si iscriverà all’applicazione potrà farlo su più categorie. Inoltre, grazie ad un sistema di geolocalizzazione, potrà inserire il raggio d’azione sul quale vuole ricevere richieste di preventivo e intervento. Allo stesso tempo, potrà restare informato sull’area operativa dei propri colleghi.
Ciò che distingue l’app SOS Casa dalle altre piattaforme virtuali è l’elemento della ferramenta come punto di riferimento del cliente che, con questo servizio, si sente protetto dalla professionalità del punto vendita e dalla sua presenza fisica nel territorio.

Sostenibilità: allarme globale per il boom di emissioni causate dall’home delivery
02/01/2023
L’home delivery è un fenomeno che sta spopolando in tutte le metropoli, opponendosi alla sostenibilità. Secondo alcuni dati riportati dalla IEA (International Energy Agency), il settore del trasporto merci è responsabile di un quinto delle emissioni globali di CO2, dietro solo al settore energetico.
I veicoli che si occupano delle consegne dei pacchi a domicilio causano oggi il 3% delle emissioni globali di gas serra, ma la situazione potrebbe diventare ancora più grave nei prossimi anni. Come segnalato in un articolo del The Washington Post, l’impatto salirà al 17% (+567%) entro il 2050. La chiave per ridurre le emissioni provocate dai mezzi di trasporto merci è rappresentata dall’elettrico.
L’impiego di veicoli elettrici, come svelato dal report “Decarbonizzare i trasporti. Evidenze scientifiche e proposte di policy” del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, consentirà di ridurre del 37% le emissioni di CO2.

Pellet, Iva scende dal 22 al 10%
29/12/2022
L’aliquota IVA applicata al pellet, che oggi è al 22%, sarà ridotta al 10% per tutto il 2023. È stato accolto dal Governo l’emendamento alla legge di Bilancio, il cui obiettivo è quello di andare incontro alle famiglie italiane che utilizzano il pellet come fonte di riscaldamento domestico e che stanno riscontrando difficoltà a causa dell’aumento dei costi.
Ad oggi, infatti, il pellet ha un costo tutt’altro che basso, talvolta triplicato rispetto a un anno fa, specie se si considera che in molti avevano puntato su questo combustibile proprio per risparmiare sulle costo delle bollette.

Anima Confindustria, Superbonus: da manovra segnali positivi, ma non sufficienti
27/12/2022
La modifica approvata durante l’esame della Manovra di Bilancio rappresenta un importante correttivo alla disciplina del Superbonus per gli edifici condominiali prevista dal DL Aiuti-quater. Permettere, anche se solo in determinati casi, la conferma dell’aliquota al 110% per i condomini anche nel 2023, in caso di presentazione della CILAS entro il 31 dicembre, risolve uno dei difetti principali della precedente normativa.
"Alcune modifiche introdotte in Legge di Bilancio sono sicuramente positive, anche se purtroppo apportano delle correzioni non sostanziali a un panorama di incentivi che necessita una riorganizzazione. In considerazione dell'ampiezza e delle molte implicazioni da un punto di vista strategico per la transizione ecologica del Paese, ci auguriamo per il prossimo anno una maggiore sinergia tra filiera e istituzioni per definire il futuro della misura”, ha commentato Alberto Montanini, vicepresidente di Anima Confindustria con delega alla Politica Industriale, che ha poi aggiunto: “permangono i problemi relativi a un disallineamento tra i requisiti tecnici richiesti dalla normativa nazionale per accedere agli incentivi e i requisiti europei di ecoprogettazione degli apparecchi”.
Inoltre, Anima ritiene essenziale alzare la soglia di reddito per gli edifici unifamiliari, ampliando la possibile platea di beneficiari oltre l'attuale di 15.000€. Nel nostro Paese, il settore immobiliare è, subito dopo quello dei trasporti, il più distante dagli obiettivi di decarbonizzazione al 2030. Considerando anche che le tecnologie a disposizione per efficientare il parco immobiliare sono un fiore all'occhiello della produzione industriale italiana, è necessaria quindi una programmazione a medio-lungo termine degli interventi di sostegno alla transizione.

Operativa la norma UNI sui locali storici: arredi originali e 70 anni di attività
22/12/2022
A partire dal 1° dicembre 2022, i pubblici esercizi che vogliono identificarsi come locali storici possono avvalersi della norma UNI 11891-1, che prevede parametri uguali in tutte le regioni d’Italia. Per poter essere riconosciuti come storici, i locali dovranno avere diverse caratteristiche, tra cui l’aver mantenuto al loro interno gli arredi originali ed essere in attività da almeno 70 anni.
In precedenza, le attività storiche venivano inquadrate prevalentemente da Regioni e Comuni con regolamenti diversi basati essenzialmente sull’anzianità dei locali, stabilita in media tra i 40 e i 50 anni. A queste realtà si aggiunge Unioncamere, che nel suo registro delle imprese storiche inserisce tutte le attività operative da almeno 100 anni. Tuttavia, con questo sistema non si faceva alcuna distinzione tra settori: un bar era ritenuto storico allo stesso modo di un negozio di scarpe. Ad esempio, in Lombardia su 2.848 imprese storiche, solo 765 sono pubblici esercizi. Al contrario, la norma UNI è stata adottata appositamente per i pubblici esercizi.
È frutto del lavoro promosso negli ultimi mesi da Fipe-Confcommercio e dall’associazione “Gli Storici” (Caffè e Ristoranti Storici d’Italia), che hanno costituito un tavolo di lavoro con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Confcommercio-Imprese per l’Italia, l’Unione Consumatori e UNITER.
“In oltre 100 anni di attività la normazione UNI ha supportato le esigenze del sistema socioeconomico evolvendo con esse e quindi dedicandosi sempre più alle attività del terziario. I servizi, in effetti, proprio per la loro natura ad elevatissima componente di relazione umana, hanno particolare bisogno di riferimenti organizzativi e strutturali per erogare prestazioni di qualità, garantite e uniformi nel tempo”, afferma Giuseppe Rossi, Presidente UNI, che ha poi così concluso: “Considero quindi la UNI 11891-1 (che auspico potrà presto essere affiancata da norme per altre tipologie di locali storici) uno strumento che concorre a elevare il livello dell’offerta turistica, culturale e alimentare del Paese e garantire quell’esperienza tipica dello stile di vita made in Italy”.

"Pre-Natale al Sud", il nuovo video di DFL con Casa Surace
20/12/2022
È online “Pre-Natale al Sud”, il secondo video del progetto “Made in Casa”, nato dalla collaborazione di DFL (Gruppo Lamura) con Casa Surace, dedicato al periodo natalizio. Nel breve filmato, la factory e casa di produzione ha mostrato come prepararsi al meglio per le prossime festività natalizie, promuovendo in maniera divertente la selezione di decorazioni, articoli per la cucina e da regalo contenuti all’interno del SuperPrezzi (clicca qui per guardare il video completo).
“Olio made in casa” e “Pre-Natale al Sud” fanno parte di una serie di video, in formato reel, che saranno diffusi nei prossimi mesi sui canali digitali di DFL e social di Casa Surace. Diversi i temi che saranno trattati: conserve, piccole ristrutturazioni di interni e consigli su coltivazione e giardinaggio. L’obiettivo di Casa Surace è quello di raccontare scene di vita quotidiana, momenti di festa e aggregazione, spiegando, allo stesso tempo, le fasi principali per la buona riuscita di un lavoro “fai da te”.

Osservatorio Findomestic: consumi in calo nel 2022, settore casa in crescita (+2,6)
19/12/2022
Secondo i dati dell’Osservatorio Findomestic 2022, realizzato dalla società di credito al consumo del Gruppo BNP Paribas in collaborazione con Prometeia, gli acquisti per la casa (+2,6%) tengono a galla il mercato dei beni durevoli compensando, almeno in parte, il crollo del settore motori (-6,2%). La spesa delle famiglie in beni durevoli raggiungerà a fine anno quota 69,1 con un calo del 2% rispetto al 2021, attribuibile ad una riduzione dei volumi (-7,6%) solo parzialmente compensata dalla crescita dei prezzi (+6,1%).
I maggiori risultati si sono registrati nel settore della telefonia, il cui giro d’affari ha subito un’impennata del 7,1%, grazie all’incremento record dei prezzi dell’11%. Un evidente incremento si è evidenziato anche nel comparto dei mobili con un 4,8%, favorito da un’inflazione al 7%. Grazie alla dinamica crescente dei prezzi che compensa la flessione dei volumi, crescono anche gli elettrodomestici (+4,4% i grandi e +2,2% i piccoli). Nel settore motori, l’unica voce positiva riguarda i motoveicoli (+2,7%), mentre risultano in calo gli altri capitoli di spesa: -3,4% le auto usate, -7,2% l’information technology, -10,6% le auto nuove (domanda dei privati) e -12,2% per Tv/Hi-Fi.
“Gli italiani hanno reagito all’emergenza inflazione e al clima di incertezza investendo sulla dimensione domestica, come già accaduto nel 2020 e nel 2021 sull’onda della crisi pandemica. I beni legati alla casa raggiungeranno, secondo le nostre stime, un valore di 34 miliardi, a un passo dai 35 miliardi del mondo dei motori”, commenta Gilles Zeitoun, Amministratore Delegato e Direttore Generale Findomestic Banca.

Aggiustami.it, il nuovo portale di Würth Italia
16/12/2022
È online aggiustami.it, il nuovo sito web che consente a chiunque di trovare i migliori idraulici, elettricisti, impiantisti, carpentieri, arredatori, auto e moto riparatori, trasportatori, edili e serramentisti. Si tratta di professionisti e artigiani di fiducia che Würth Italia comprende tra i propri clienti e supporta con formazione, prodotti e servizi di qualità.
Le funzionalità del nuovo portale danno la possibilità all’utente di effettuare una ricerca del servizio di cui ha bisogno, individuandolo dalle categorie già presenti o tramite una ricerca libera, e di impostare la zona geografica di interesse. In pochi e semplici passaggi è così possibile trovare i profili dei professionisti, clienti Würth, più vicini e adatti.
Il profilo di ogni professionista può essere consultato direttamente dall’utente, che può contattarlo gratuitamente via e-mail o telefono per discutere direttamente i dettagli del lavoro da effettuare, senza alcun costo e impegno, ma con il vantaggio di poter entrare in contatto con più specialisti della stessa zona e individuare quello più adeguato alle proprie esigenze.
Per maggiori informazioni visita il sito aggiustami.it

Ullmann presenta il nuovo catalogo
15/12/2022
Fresco di stampa il nuovo catalogo Ullmann 2023, progettato per offrire ai clienti la possibilità di conoscere, capire e apprezzare al meglio i prodotti proposti dallo storico distributore genovese. Il manuale, composto da circa 200 pagine, raccoglie tutti gli strumenti professionali distribuiti da Ullmann divisi in 9 sezioni distinte per colore (marcatori, strumenti da taglio, seghe, strumenti di misura, laser, livelle, attrezzatura edile, spatole e raschiatori, rinnovo e manutenzioni).
I punti di forza di ogni prodotto, accompagnati da immagini di qualità, caratterizzano il catalogo 2023 e, per gli strumenti più complessi, le caratteristiche tecniche vengono riassunte in una tabella con un rimando diretto, tramite QrCode, alle istruzioni accessibili sul portale B2B dell’azienda.
Sono tre le novità principali di questa nuova edizione: l’inserimento dell’intera gamma di strumenti digitali Condtrol, presentati nell’aprile scorso (misuratori laser, livelle laser, rotativi, treppiedi e strumenti per il controllo non distruttivo come pirometri e termocamere); la crescita sensibile del numero di articoli di uno dei marchi storici e di punta del catalogo Ullman, ossia il produttore giapponese Tajima; infine, l’integrazione decisa dello strumento cartaceo con quelli digitali (sito e portale B2B).
Su quest’ultimo aspetto è intervenuto l’amministratore Enrico Ullmann: “l’integrazione tra il Catalogo cartaceo e il mondo digitale Ullmann – sito, B2B, social network – è una grande opportunità perché ci consente di fornire ai nostri clienti informazioni sempre aggiornate e trasparenti sui prodotti, i prezzi, le novità. Si tratta di un passaggio obbligato in un momento storico come questo in cui mancano certezze sulla disponibilità e i costi delle materie prime e di conseguenza dei prodotti, ma anche di un’occasione unica che abbiamo sfruttato per investire sul digitale, su cui continueremo a lavorare anche nel 2023”.

Consorzio ERP protagonista nel riciclo di pile portatili
14/12/2022
Il Consorzio ERP Italia è uno tra i principali Sistemi Collettivi senza scopo di lucro che si fanno carico sull’intero territorio nazionale della gestione a norma dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e dei Rifiuti di Pile e Accumulatori. In particolare, il Consorzio ERP risulta essere tra i sistemi collettivi italiani di riferimento nel riciclo di pile portatili con circa il 45% di tasso di ritorno ed una percentuale di mercato pari a oltre il 30%.
“Il nostro impegno quotidiano come Consorzio senza scopo di lucro è quello di sostenere i nostri Consorziati nella gestione amministrativa e pratica di tutte le attività legate alla gestione dei rifiuti AEE e Pile e accumulatori, ma anche di aumentarne la raccolta, per una maggiore tutela ambientale. Questi numeri confermano che siamo nella giusta direzione, ma siamo anche consapevoli che sia necessario continuare verso un recupero totale dei materiali riciclabili per un’economia circolare efficiente”, ha dichiarato Daniela Carriera, Direttore Sales e Marketing del Consorzio ERP Italia
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA





















