Cerca news

Cerca Azienda

Ricerca Avanzata

Cerca Prodotto

Ricerca Avanzata
News

30/07/2026   Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027

L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.

La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.

A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.

Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.

29/07/2026   Agosto: un fenomeno tutto italiano

Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.

Una tradizione del nostro territorio

Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.

Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.

Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.

Il dettaglio resta aperto

Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.

Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione

Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.

Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.

Una comunicazione efficace migliora il servizio

Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.

Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.

Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.

Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.

Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.

Agosto può ancora generare fatturato

Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.

Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.

Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.

Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie

Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.

Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.

Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.

Articolo a cura di Denny Turi

28/07/2026   Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro

iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.

Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.

Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.

«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.

Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

28/07/2026   Il nuovo numero di iColor magazine č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.

Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.

Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.

Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.

Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.

Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.

Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.

Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.

Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.

Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/

27/07/2026   Cisa č Marchio Storico di Interesse Nazionale

L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.

In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.

Un secolo di innovazione nella sicurezza

Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.

Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici

L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.

Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"

"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.

"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."

Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.

24/07/2026   Caro energia, Assoclima: pił incentivi per le pompe di calore

L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.

Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.

Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali

La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.

Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità

L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.

L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore

Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.

23/07/2026   La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia

Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.

La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.

Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino

Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.

Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement

Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.

Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa

Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.

Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio

L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.

I servizi del nuovo punto vendita

Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.

La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio

Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.

23/07/2026   iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini

Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.

Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.

Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.

Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso

La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.

Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.

Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce

Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.

Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.

Clicca QUI per leggere l’intervista completa

23/07/2026   Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda

Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.

Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.

Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura

Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.

In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.

Gli interventi di pulizia realizzati

Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.

Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità

Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.

Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"

«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»

Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"

«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.

«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari

Responsabilità sociale e cura degli spazi

L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.

22/07/2026   Gli insoluti come strumento di autofinanziamento: un malcostume gestito

Nel mercato della ferramenta tecnica e consumer molti produttori, soprattutto del Nord Italia, continuano ad affidare la gestione commerciale ai distributori grossisti, in particolare nelle regioni del Centro-Sud. Una scelta spesso motivata dal timore di una gestione difficile dei pagamenti da parte della rivendita.

Questa convinzione, però, finisce spesso per influenzare l'intera strategia commerciale. Ci si affida ad agenzie plurimandatarie ben radicate sul territorio, rinunciando a un rapporto diretto con il mercato. Il risultato è una rappresentanza dispersiva, con vendite a bassa marginalità e un presidio limitato del cliente.

Il tema degli insoluti è certamente reale, ma considerarli inevitabili è un errore. Molti mancati pagamenti non derivano da una reale crisi di liquidità, bensì da una precisa scelta gestionale: utilizzare il fornitore come fonte di autofinanziamento.

Accanto alle aziende realmente in difficoltà, esistono infatti rivenditori che dispongono delle risorse necessarie ma scelgono deliberatamente chi pagare e chi rinviare, trasformando il differimento dei pagamenti in una leva finanziaria a costo zero.

Il meccanismo è noto: la merce viene acquistata con condizioni favorevoli (60 o 90 giorni), ma alla scadenza il pagamento viene rinviato confidando nella tolleranza del fornitore. Si pagano puntualmente i partner ritenuti strategici, mentre quelli percepiti come meno strutturati nella gestione del credito diventano sacrificabili.

Il vero problema, quindi, non è l'insoluto in sé, ma il messaggio che il fornitore trasmette quando lo tollera. Ogni ritardo gestito con superficialità crea un precedente; ogni precedente, se non affrontato tempestivamente, diventa un'abitudine. A quel punto il cliente non decide più in base alla disponibilità economica, ma alla probabilità di subire conseguenze.

Il recupero del credito non può essere delegato a chi vende

Molte aziende continuano ad affidare la gestione degli insoluti agli agenti di commercio. Una scelta comprensibile, ma spesso poco efficace. L'agente ha il compito di sviluppare il fatturato, consolidare la relazione e creare nuove opportunità commerciali. Chiedergli di esercitare pressione per ottenere un pagamento significa assegnargli un ruolo in conflitto con la sua missione.

Inoltre, chi rappresenta numerose aziende e gestisce centinaia di clienti difficilmente può garantire la tempestività che il recupero del credito richiede. Così il tempo passa, i solleciti si rinviano e il cliente consolida la convinzione di poter continuare ad aspettare. La gestione del credito deve invece essere una funzione organizzativa dell'impresa, affidata a persone preparate, supportata da procedure chiare e caratterizzata da tempi di intervento rapidi.

La prevenzione vale più del recupero

Le aziende che ottengono i risultati migliori non sono quelle che recuperano più crediti, ma quelle che impediscono che lo scaduto si formi. Il primo insoluto è sempre un momento decisivo: è lì che il cliente comprende se il rispetto delle scadenze rappresenti davvero un valore per il fornitore. Per questo è fondamentale raccogliere fin dall'acquisizione del cliente i contatti diretti del titolare e predisporre un processo di intervento immediato: comunicazione tempestiva, telefonata dell'ufficio amministrativo entro 24 ore e, se necessario, successive comunicazioni formali. Nella maggior parte dei casi non sarà necessario arrivare al legale. Ciò che fa la differenza è la percezione di trovarsi di fronte a un'azienda organizzata, coerente e presente.

La prevenzione continua anche dopo il recupero

La gestione dei clienti recidivi richiede continuità. Un semplice promemoria inviato pochi giorni prima della successiva scadenza, possibilmente dalla stessa persona che aveva seguito il precedente recupero, rappresenta uno strumento estremamente efficace. Sono piccoli accorgimenti che, nel tempo, modificano il comportamento della clientela e costruiscono una reputazione precisa: quella di un fornitore con il quale non conviene finanziare la propria liquidità.

La cultura del credito è un vantaggio competitivo

Negli ultimi anni le imprese hanno investito in digitalizzazione, Business Intelligence, ERP e analisi dei dati. Investimenti indispensabili, ma che producono risultati solo se accompagnati da processi efficaci e da persone adeguatamente formate.

La gestione del credito non è una semplice attività amministrativa: è una funzione strategica che tutela la liquidità, preserva la marginalità e contribuisce alla solidità dell'impresa. Per questo la formazione dell'ufficio amministrativo e il coinvolgimento della forza vendita rappresentano un investimento, non un costo.

L'esperienza maturata in contesti produttivi e distributivi mi ha insegnato che la riduzione degli insoluti non dipende tanto dalla capacità di recuperare un credito, quanto dalla capacità di progettare processi che ne impediscano la formazione. Quando organizzazione, metodo e formazione lavorano insieme, il miglioramento della liquidità è una naturale conseguenza.

E nella vostra attività? Avete delegato il vostro business ad agenzie eccessivamente plurimandatarie? Preferite frapporre l’ingrosso tra voi e la vostra clientela? Quanto, in queste scelte, ha influito la preoccupazione della gestione del credito?

Articolo a cura di Denny Turi

Tutte le news

Speciale #iColor 19 | Pennelli che creano valore

13/05/2026

Il reparto pennelli può diventare elemento distintivo del negozio. Selezione attenta, esposizione strategica e comunicazione chiara dei valori di qualità e sostenibilità creano fiducia, aumentano la marginalità e trasformano il punto vendita in un riferimento autorevole per clienti professionisti e hobbisti.

Nel settore della verniciatura professionale e del fai-da-te, i pennelli non sono più semplici strumenti di lavoro, ma veri elementi strategici per ferramenta e colorifici. Oggi qualità, sostenibilità e innovazione influenzano sempre di più le scelte dei clienti, rendendo fondamentale per i rivenditori conoscere trend di mercato, nuove tecnologie e tecniche di esposizione efficaci.

Pennelli sostenibili: la nuova tendenza del mercato

Negli ultimi anni la sostenibilità è diventata un fattore determinante nella scelta dei pennelli professionali. I produttori investono sempre più in materiali riciclabili e processi produttivi a basso impatto ambientale, rispondendo alla crescente attenzione dei consumatori verso prodotti eco-friendly.

Le setole sintetiche di ultima generazione, ad esempio, consentono di ridurre l’utilizzo di materiali animali senza compromettere qualità, precisione e durata. Allo stesso tempo, i manici in legno certificato FSC o provenienti da foreste gestite responsabilmente rappresentano un importante valore aggiunto per ferramenta e colorifici orientati alla sostenibilità.

Dal punto di vista commerciale, comunicare chiaramente le caratteristiche green dei pennelli attraverso packaging, etichette informative o cartellonistica dedicata può influenzare positivamente le decisioni d’acquisto e aumentare il valore percepito del prodotto.

Innovazione e nuove tendenze nel mercato dei pennelli

Il mercato dei pennelli per verniciatura sta attraversando una fase di forte evoluzione, trainata da innovazione tecnologica, design e performance elevate. Cresce l’interesse verso linee premium dedicate ai professionisti, caratterizzate da maggiore resistenza, precisione applicativa e lunga durata. Anche il design gioca un ruolo chiave: colori distintivi, packaging curati e dettagli ergonomici migliorano la riconoscibilità dei prodotti sugli scaffali e attraggono non solo i professionisti, ma anche gli appassionati di fai-da-te. Per rispondere a un mercato sempre più diversificato, i colorifici moderni puntano su assortimenti completi e bilanciati, capaci di soddisfare sia il cliente occasionale sia il professionista alla ricerca di prestazioni elevate.

Come esporre i pennelli in negozio per aumentare le vendite

Una corretta esposizione dei pennelli può incrementare la percezione della qualità del prodotto e facilitare la scelta del cliente. Organizzare il reparto in modo strategico aiuta infatti a migliorare l’esperienza d’acquisto e a stimolare le vendite.

Formazione del personale: un valore strategico per i colorifici

Nei colorifici e nelle ferramenta specializzate, il personale rappresenta il principale punto di contatto tra prodotto e cliente. Una conoscenza approfondita delle diverse tipologie di setole, della compatibilità con vernici ad acqua o solvente e delle prestazioni dei pennelli consente di offrire consulenze personalizzate e professionali. La formazione continua del team può trasformare la vendita in un’esperienza consulenziale, aumentando la fiducia del cliente e favorendo la fidelizzazione. Un personale preparato è in grado non solo di guidare il cliente nella scelta, ma anche di proporre soluzioni complementari e combinazioni vincenti tra vernici e accessori.

Qualità, sostenibilità e comunicazione: il nuovo ruolo dei pennelli

Oggi i pennelli raccontano molto più della loro funzione tecnica: comunicano qualità, innovazione, attenzione ai dettagli e sensibilità ambientale. Per ferramenta e colorifici questo significa trasformare il reparto pennelli in uno spazio strategico capace di rafforzare l’identità del negozio e migliorare l’esperienza del cliente. La chiave del successo si basa su tre elementi fondamentali: assortimenti aggiornati e diversificati; esposizione chiara e organizzata; comunicazione efficace dei valori sostenibili e delle caratteristiche tecniche.

Integrando questi aspetti, il punto vendita può incrementare le vendite, differenziarsi dalla concorrenza e costruire un rapporto duraturo con clienti professionisti e hobbisti, diventando un riferimento autorevole nel settore della verniciatura.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iColor magazine: CLICCA QUI

Leggi di pił

Francesco Fortuna confermato Presidente di Ucrs per il biennio 2026-2028

12/05/2026

Rinnovata la governance dell’associazione federata Anima Confindustria. Al centro della strategia: sicurezza, transizione energetica e innovazione delle infrastrutture gas.

Francesco Fortuna è stato confermato presidente di Ucrs per il biennio 2026-2028. La decisione è stata presa nel corso dell’assemblea dei soci dell’associazione federata ad Anima Confindustria, svoltasi il 5 maggio presso la sede di Pietro Fiorentini. Contestualmente, è stato riconfermato anche Omero Borghesani di Emerson Process Management nel ruolo di vicepresidente. L’assemblea ha rappresentato un momento strategico per l’associazione, con l’approvazione dei principali documenti economico-finanziari, l’aggiornamento sulle attività tecnico-normative e la definizione delle prossime iniziative nazionali ed europee. Tra queste, anche l’organizzazione in Italia dei prossimi incontri di Farecogaz.

Ucrs: priorità su idrogeno, biometano e digitalizzazione delle reti gas

Nel corso dei lavori è stato delineato un piano operativo orientato all’evoluzione delle infrastrutture gas in chiave di sicurezza, sostenibilità e innovazione tecnologica. Tra i principali temi affrontati: integrazione dell’idrogeno nelle reti gas e conformità degli impianti alle nuove miscele H2NG; digitalizzazione delle infrastrutture gas; applicazione del Regolamento UE 2024/1787 sulle emissioni di metano; aggiornamenti normativi nazionali e internazionali; sviluppo del biometano e dei gas rinnovabili. Particolare attenzione è stata dedicata all’attività normativa sulla digitalizzazione delle reti gas, avviata anche grazie all’iniziativa di Anima-Ucrs e destinata a rappresentare uno dei principali ambiti di lavoro dell’associazione nei prossimi anni.

Francesco Fortuna, manager di lunga esperienza nel settore energia e gas all’interno di Pietro Fiorentini, guiderà quindi l’associazione anche nel prossimo biennio. «Il biennio che si apre richiede una visione industriale solida e al tempo stesso aperta all’innovazione», ha dichiarato Fortuna. «Ucrs continuerà a lavorare sulla digitalizzazione delle reti gas, sull’integrazione progressiva dell’idrogeno e sullo sviluppo del biometano, contribuendo attivamente ai tavoli normativi nazionali ed europei». Il presidente ha inoltre annunciato il rafforzamento del dialogo con gestori e distributori attraverso workshop tecnici dedicati alla condivisione di standard, best practice e soluzioni operative. Tra i progetti strategici già avviati figura anche la Ucrs Academy, pensata per favorire la formazione specialistica e la diffusione delle competenze lungo tutta la filiera gas.

Metano ancora centrale nella transizione energetica

Nel suo intervento, Fortuna ha sottolineato come il gas naturale continuerà ad avere un ruolo importante nel percorso di transizione energetica. «Pur con tutta l’attenzione dedicata allo sviluppo di soluzioni bio-rinnovabili, resta irrealistico ipotizzare un distacco dal metano nel prossimo decennio», ha spiegato il presidente. «Per questo Ucrs continuerà a sostenere attività e progetti legati all’impiego efficiente e sicuro del gas naturale, in complementarità con i nuovi vettori energetici».

Obiettivi 2026-2028: sicurezza, sostenibilità e presenza internazionale

Nei prossimi mesi Ucrs porterà avanti un’agenda focalizzata sul consolidamento della partecipazione ai tavoli tecnico-normativi europei, sul contributo ai dossier relativi a idrogeno ed emissioni e sul rafforzamento della presenza internazionale dell’associazione. L’obiettivo dichiarato è accompagnare l’evoluzione delle reti gas verso modelli sempre più digitali, sicuri e sostenibili, supportando la competitività della filiera italiana della meccanica e dell’energia.

Leggi di pił

heyOBI arriva in Italia: app con raccolta punti, coupon e sconti

11/05/2026

OBI Italia annuncia il debutto in Italia di heyOBI, la nuova applicazione dedicata agli appassionati di fai-da-te e giardinaggio. L’app nasce con l’obiettivo di semplificare l’esperienza d’acquisto, offrendo accesso rapido a servizi digitali, informazioni sui prodotti, offerte personalizzate e vantaggi esclusivi.

Nasce la Raccolta del Castoro: punti e sconti per gli acquisti OBI

L’arrivo di heyOBI in Italia coincide con il debutto della “Raccolta del Castoro”, la prima raccolta punti firmata OBI pensata per premiare la fedeltà dei clienti. Attraverso l’app, gli utenti possono creare il proprio profilo personale e accumulare un punto per ogni euro speso, fino a un massimo di 900 punti. I punti raccolti potranno poi essere convertiti in coupon sconto progressivi utilizzabili su tutto l’assortimento OBI, sia online sia nei negozi fisici. L’iniziativa sarà attiva dalla fine di giugno fino alla fine di luglio 2026. Tutti i dettagli sono disponibili nella pagina dedicata di OBI Italia.

Coupon esclusivi e sconto del 5% per i nuovi utenti

Tra i vantaggi disponibili tramite heyOBI anche offerte personalizzate e coupon esclusivi. I nuovi utenti che scaricano l’app, creano un account e prestano il consenso marketing possono inoltre ottenere un coupon digitale con sconto del 5%.

Le funzionalità dell’app heyOBI

L’app heyOBI integra diversi strumenti pensati per migliorare l’esperienza d’acquisto nei punti vendita e online. Tra le principali funzionalità: verifica in tempo reale della disponibilità dei prodotti nei negozi; ordini online rapidi e semplificati; comunicazioni personalizzate in base alle preferenze d’acquisto; salvataggio automatico degli scontrini digitali; gestione facilitata dei resi; scanner prodotti in negozio con informazioni tecniche, consigli e dettagli aggiornati. Grazie al Codice Cliente digitale integrato, tutti gli acquisti effettuati nei negozi OBI vengono automaticamente registrati nel profilo personale dell’utente.

OBI accelera sulla trasformazione digitale

Con l’arrivo di heyOBI e il debutto della Raccolta del Castoro, OBI compie un passo decisivo nel suo percorso di trasformazione digitale, verso un modello di retail sempre più capace di integrare servizi digitali per offrire ai clienti italiani un modo nuovo, più facile e conveniente di vivere il fai-da-te”, ha dichiarato Dorian Vienne. Con il lancio della nuova app, OBI punta a rafforzare il rapporto con i clienti italiani attraverso un ecosistema digitale sempre più integrato tra negozi fisici ed e-commerce.

Leggi di pił

iStory #iFerr 134 | Handy Fai da Te: un progetto che non lascia niente al caso

11/05/2026

Hidros Point, realtà campana di spicco, nata dallo spirito imprenditoriale di Santolo D’Ambra, si divide oggi tra distribuzione all’ingrosso per il centro-sud Italia e attività al dettaglio nel settore del bricolage e ferramenta con il brand Handy Fai da Te.  

Dalla distribuzione all’ingrosso alla grande distribuzione specializzata nel bricolage: la storia di Hidros Point e del brand Handy Fai da Te rappresenta un esempio di crescita costruita con visione strategica, pianificazione e profonda conoscenza del mercato della ferramenta e della termoidraulica.

Fondata nel 1976 da Santolo D’Ambra, Hidros è oggi un player di riferimento nel Centro-Sud Italia per la distribuzione all’ingrosso e al dettaglio di prodotti per ferramenta, termoidraulica e fai da te. Un percorso imprenditoriale sviluppato senza improvvisazioni, puntando su organizzazione, competenze e attenzione all’evoluzione del mercato.

Nel corso degli anni, all’interno dell’azienda sono entrati anche i figli Vincenzo, Elpidio, Loredana e Ciro D’Ambra, contribuendo alla crescita e al consolidamento del gruppo. Dopo il successo nel settore wholesale, nel 2016 la famiglia ha iniziato a valutare l’ingresso nel retail specializzato nel fai da te.

La nascita di Handy Fai da Te

Per sviluppare il progetto retail, la famiglia D’Ambra si è affidata a Luca Tozzi, oggi general manager di Handy Fai da Te. Dall’unione tra l’esperienza imprenditoriale della famiglia e le competenze manageriali di Tozzi è nato un format strutturato e altamente organizzato.

«Hidros è sempre stata, e continuerà a essere, un’azienda familiare, pur mantenendo un approccio manageriale», racconta Luca Tozzi. «Santolo D’Ambra segue ancora oggi da vicino l’evoluzione dell’azienda, mentre l’attività di distribuzione all’ingrosso copre il Centro-Sud Italia attraverso una rete di 50 agenti».

Il progetto Handy Fai da Te prende forma nel 2019 con l’apertura del primo punto vendita a Marcianise, una struttura da 20.000 metri quadrati, di cui 4.700 dedicati all’area vendita.

Nuova apertura Handy Fai da Te a Quarto nel 2025

Dopo il successo del negozio di Marcianise, l’azienda ha avviato un piano di sviluppo mirato che ha portato, nell’ottobre 2025, all’apertura del nuovo store Handy Fai da Te a Quarto, in provincia di Napoli, all’interno del Centro Commerciale Quarto Nuovo.

«Ci sono voluti anni per individuare la location giusta», spiega Tozzi. «Abbiamo valutato diverse opportunità prima di scegliere una struttura in linea con la nostra visione commerciale e strategica».

Secondo il management, la nuova apertura rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di crescita del brand in Campania e nel mercato italiano del bricolage.

Un format “purista” dedicato al fai da te

Handy Fai da Te si distingue per un’identità chiara e focalizzata esclusivamente sul bricolage e sulla ferramenta. L’azienda definisce il proprio approccio come “purista”, evitando categorie merceologiche non coerenti con il target principale.

«Ci rivolgiamo ai privati, agli hobbisti e alla classica “signora Maria” attenta alla casa», sottolinea Luca Tozzi. «Puntiamo su assortimenti profondi, brand riconoscibili e layout semplici da leggere. Non inseriamo categorie fuori target come elettronica, piccoli elettrodomestici o arredo casa generalista solo per aumentare lo scontrino medio».

Le principali aree merceologiche di Handy Fai da Te includono: ferramenta e utensileria; elettroutensili; vernici ed edilizia; illuminazione e arredo bagno; decorazione casa e sistemazione; giardinaggio; articoli natalizi. Particolare attenzione viene dedicata ai reparti stagionali Garden e Natale, per i quali vengono allestiti circa 1.200 metri quadrati dedicati.

Servizi e omnicanalità: focus su esperienza cliente ed e-commerce

Oltre all’offerta di prodotto, Handy Fai da Te investe nei servizi al cliente. I punti vendita propongono infatti: taglio legno; banco vernici; duplicazione chiavi; tendaggi su misura. L’azienda sta inoltre lavorando a nuovi programmi di fidelizzazione dedicati a specifici target di clientela. Parallelamente è attivo anche il canale e-commerce, sviluppato mantenendo la stessa politica commerciale e gli stessi standard qualitativi del negozio fisico.

Strategia marketing e comunicazione 2026

Alla base del progetto Handy Fai da Te c’è stato un importante lavoro di branding, segmentazione del target e definizione di vision e mission aziendale. Per il 2026 l’azienda ha pianificato una strategia di comunicazione articolata in 12 campagne annuali multicanale. Tra queste sono previste: due campagne tematiche dedicate ai comparti Garden e Natale; una campagna social tra gennaio e febbraio; attività di branding e campagne prodotto. I principali canali utilizzati saranno volantini promozionali, affissioni, TikTok, Instagram e social media marketing.

Con un modello focalizzato sul fai da te specializzato, una strategia di espansione ponderata e una forte identità di brand, Handy Fai da Te punta a rafforzare la propria presenza nel mercato italiano del bricolage e della ferramenta specializzata.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Leggi di pił

iWoman #iFerr 134 | Marta Carvelli: pił donne, pił valore nel settore

08/05/2026

La direttrice marketing & trade marketing per i prodotti al consumo di Henkel Adhesive Technologies riflette su barriere e stereotipi ancora presenti, ma anche sulle iniziative concrete che possono favorire una reale inclusione lungo tutta la filiera.

Dalla grande distribuzione al largo consumo, fino ai vertici del marketing industriale: il percorso professionale di Marta Cervelli racconta l’evoluzione di un settore sempre più aperto a nuovi target e competenze. Oggi direttrice marketing & trade marketing consumer di Henkel Adhesive Technologies, Cervelli analizza i cambiamenti in atto nel comparto ferramenta e fai-da-te, tra inclusione, valorizzazione delle competenze femminili e nuove sfide culturali per tutta la filiera.

Ferramenta e fai-da-te: quali opportunità per le donne?

Secondo Marta Cervelli, il settore della ferramenta e del bricolage sta vivendo una trasformazione significativa. Sebbene rimangano contesti storicamente a prevalenza maschile, le opportunità per le donne stanno aumentando grazie all’evoluzione del consumatore e all’importanza crescente di competenze trasversali.

Non è sempre semplice per una donna affermare la propria voce in ambienti tecnici e industriali”, spiega Cervelli. “Le barriere non sono soltanto esterne: spesso incidono anche stereotipi culturali che influenzano studi, aspirazioni professionali e scelte familiari”.

Nel mondo ferramenta e DIY, però, il mercato richiede oggi nuove capacità: ascolto, consulenza, relazione con il cliente e valorizzazione del prodotto a scaffale. Ambiti in cui, secondo la manager, la prospettiva femminile può rappresentare un valore aggiunto concreto.

Inclusione e parità di genere: il settore sta cambiando

Il comparto ferramenta viene ancora percepito come prevalentemente maschile, ma qualcosa sta cambiando. La presenza femminile cresce non solo nelle aree marketing e amministrative, ma anche nelle vendite, nei laboratori applicativi, in produzione e nei rapporti diretti con il trade. Per Cervelli, costruire team misti rappresenta un vantaggio competitivo: “Una squadra eterogenea è più preparata a dialogare con una clientela che non è più soltanto professionale e maschile”. Le politiche aziendali dedicate a inclusione e diversity giocano un ruolo decisivo nell’intercettare le nuove esigenze del mercato e nel rendere il settore più moderno e attrattivo.

Le iniziative Henkel per favorire la crescita femminile

Tra le strategie adottate da Henkel per promuovere la parità di genere, Marta Cervelli cita alcune iniziative concrete avviate negli ultimi anni. Una delle principali riguarda il recruitment: per ogni nuova posizione aperta, l’azienda garantisce colloqui a un numero equilibrato di candidati uomini e donne, assicurando pari opportunità già nella fase iniziale della selezione. Importante anche il tema della genitorialità condivisa. Henkel ha introdotto 8 settimane di congedo parentale retribuito al 100% dedicate ai neopapà o secondi caregiver, con l’obiettivo di favorire una distribuzione più equa delle responsabilità familiari.

I risultati sono positivi”, sottolinea Cervelli. “Oggi le donne rappresentano il 43% del management Henkel a livello globale”.

L’attenzione dell’azienda al supporto delle famiglie ha radici storiche: nella sede centrale di Düsseldorf era presente un asilo nido già negli anni Quaranta, segnale di una visione orientata da tempo alla valorizzazione del lavoro femminile.

Il futuro della ferramenta passa da meritocrazia e competenze

Guardando ai prossimi anni, Marta Cervelli evidenzia come meritocrazia, pari opportunità e valorizzazione delle competenze saranno elementi fondamentali per rendere il settore ferramenta davvero inclusivo. “La sfida non è favorire le donne, ma creare contesti in cui competenze tecniche, capacità commerciali e visione di business siano gli unici veri criteri di valutazione, indipendentemente dal genere”.

Per la manager di Henkel, le aziende capaci di attrarre e valorizzare talenti diversi saranno anche quelle più pronte ad affrontare un mercato in continua evoluzione, caratterizzato da consumatori sempre più eterogenei e nuove esigenze nel mondo della casa, manutenzione e fai-da-te.

Leggi l'intervista completa sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

Leggi di pił

Saratoga celebra 60 anni di innovazione nel fai da te e nell'edilizia

07/05/2026

Il 2026 rappresenta un traguardo storico per Saratoga, brand italiano di riferimento nei settori del bricolage, dell’edilizia e della manutenzione professionale, che festeggia 60 anni di attività, innovazione e presenza sul mercato.

Fondata nel 1966, Saratoga ha contribuito a trasformare il comparto dei sigillanti, adesivi e prodotti per il ripristino, diventando negli anni un punto di riferimento per professionisti, artigiani e appassionati del fai da te. Il successo del marchio si basa sulla capacità di unire tradizione, ricerca tecnologica e attenzione alle esigenze del mercato. Oggi Saratoga offre un catalogo di oltre 2.500 prodotti distribuiti in Italia e in più di 30 Paesi attraverso una rete capillare di ferramenta, rivenditori specializzati e grandi catene della distribuzione.

I prodotti simbolo che hanno fatto la storia di Saratoga

Nel corso dei suoi 60 anni di storia, il brand ha consolidato la propria reputazione grazie a prodotti diventati veri standard di mercato nel settore edilizia e manutenzione. Tra i più noti spicca FERNOVUS, lo smalto antiruggine che consente di verniciare direttamente superfici arrugginite senza necessità di pretrattamenti, garantendo elevata resistenza e lunga durata. Altro prodotto iconico è BIANCOSAN, il silicone sigillante per bagni, cucine e ambienti umidi, apprezzato per la protezione antimuffa che mantiene elevati standard di efficacia nel tempo. Completa il trio storico COLLA AMERICANA, adesivo multiuso e sigillante professionale ideale per fissaggio e sigillatura su numerosi materiali di uso comune.

Ricerca, sviluppo e innovazione al centro della crescita

Nel corso degli anni Saratoga ha continuato a investire in ricerca e sviluppo con l’obiettivo di anticipare le evoluzioni del mercato e migliorare costantemente qualità, performance e affidabilità dei propri prodotti. L’azienda punta da sempre su alcuni valori chiave: innovazione tecnologica, qualità dei materiali, ascolto del cliente e sviluppo di soluzioni efficaci per professionisti e consumatori.

In arrivo nel 2026 una nuova iniziativa dedicata a FERNOVUS

Per celebrare i 60 anni del marchio e ringraziare i consumatori che hanno scelto Saratoga nel corso delle generazioni, l’azienda annuncia il lancio, nell’estate 2026, di una grande iniziativa dedicata a FERNOVUS. L’attività sarà promossa attraverso i canali ufficiali del brand, un sito web dedicato e i punti vendita aderenti sul territorio nazionale.

Leggi di pił

Fervi celebra Maria Rita Aureli con la Stella Al Merito del Lavoro

06/05/2026

La collaboratrice di Vignola nominata Maestra del Lavoro: un riconoscimento alla carriera e alla dedizione professionale.

FERVI festeggia un importante traguardo insieme a Maria Rita Aureli, insignita della Stella al Merito del Lavoro, una delle più prestigiose onorificenze civili italiane. Dopo 42 anni di attività lavorativa, di cui 37 trascorsi all’interno dell’azienda di Vignola, Aureli è stata ufficialmente nominata Maestra del Lavoro.

Stella al Merito del Lavoro: un riconoscimento alla dedizione

Istituita nel 1923, la Stella al Merito del Lavoro viene conferita ogni anno dal Presidente della Repubblica ai lavoratori che si distinguono per competenza, dedizione, affidabilità e integrità morale. Il riconoscimento rappresenta un simbolo di eccellenza nel mondo del lavoro italiano. Per FERVI, la nomina di Maria Rita Aureli è motivo di grande orgoglio e rappresenta un’occasione per valorizzare una carriera esemplare, profondamente legata alla crescita dell’azienda.

Una carriera di 37 anni in FERVI

Entrata in FERVI oltre tre decenni fa, Maria Rita Aureli ha contribuito allo sviluppo dell’impresa, accompagnandone l’evoluzione da realtà familiare a gruppo internazionale. Il suo percorso professionale si distingue per continuità, senso di responsabilità e forte spirito di appartenenza. L’onorificenza arriva poco dopo il pensionamento e celebra non solo una carriera lavorativa di successo, ma anche un percorso umano caratterizzato da impegno quotidiano e relazioni solide.

È stata un’esperienza unica – ha dichiarato Maria Rita Aurelie ho sempre considerato FERVI come una seconda casa. Il rapporto con i colleghi è stato il cuore di tutto e porterò con me un profondo senso di gratitudine. Auguro a chi resta di trovare soddisfazione nel proprio lavoro e di affrontare ogni giornata con serenità”.

Dal 1° maggio 2026 Maria Rita Aureli è ufficialmente Maestra del Lavoro. FERVI esprime le più sentite congratulazioni per il prestigioso riconoscimento, che premia non solo il valore della professionista, ma anche il legame costruito negli anni con l’azienda e con tutte le persone che ne fanno parte.

Leggi di pił

Accordo Ue-Mercosur: spinta all'export della meccanica italiana

06/05/2026

L’avvio dell’applicazione provvisoria dell’Accordo UE–Mercosur, in vigore dal 1° maggio 2026, apre nuove prospettive per la meccanica italiana e per l’internazionalizzazione delle imprese. Anima Confindustria accoglie con favore l’intesa, considerandola una leva strategica per rafforzare la presenza industriale italiana nei mercati sudamericani e diversificare gli sbocchi commerciali in un contesto globale instabile.

L’intesa tra Unione Europea e Mercosur rappresenta un passaggio chiave per il rafforzamento delle relazioni economiche tra Europa e Sud America. La riduzione delle barriere tariffarie e la semplificazione degli scambi favoriscono la crescita dell’export e la creazione di catene del valore più resilienti.

In uno scenario internazionale segnato da tensioni geopolitiche e nuove spinte protezionistiche, l’apertura verso mercati affidabili diventa cruciale. Questo significa, da un lato, aumentare la competitività delle imprese italiane e, dall’altro, ridurre la dipendenza da singoli mercati. Allo stesso tempo, consente di garantire un accesso più stabile a materie prime strategiche e di sostenere in modo più efficace la transizione energetica e tecnologica.

Export meccanica italiana in crescita: focus su Brasile e Sud America

Secondo i dati più recenti, il 2025 ha confermato il potenziale dell’area sudamericana. L’export della meccanica verso Centro e Sud America ha raggiunto 1,82 miliardi di euro, registrando una crescita dell’1,9% rispetto all’anno precedente. In questo contesto, il Brasile si conferma tra i principali mercati di destinazione, con un valore di 458,9 milioni di euro e un incremento significativo del 21,1%. Questi numeri evidenziano chiaramente come l’intera regione rappresenti un mercato in espansione per le tecnologie e il know-how industriale italiano.

Le dichiarazioni di Pietro Almici

«Accogliamo con grande fiducia l’avvio dell’accordo UE–Mercosur, che abbiamo sempre sostenuto come leva strategica per l’internazionalizzazione delle nostre imprese», ha dichiarato Pietro Almici. Secondo il Presidente, l’accordo rafforza una strategia fondamentale per il futuro dell’industria europea: la diversificazione dei mercati e la costruzione di filiere industriali integrate.

Collaborazione industriale: accordo Anima–Adimra

Un esempio concreto di cooperazione è il Memorandum of Understanding firmato tra Anima e Adimra (Asociación de Industriales Metalúrgicos de la República Argentina). L’intesa mira a promuovere sinergie industriali, favorire lo scambio di competenze e sviluppare nuove opportunità di business tra Italia e Argentina, rafforzando così i legami tra i due sistemi produttivi.

Prospettive future dell’accordo UE–Mercosur

L’avvio dell’accordo rappresenta solo il primo passo. Per massimizzarne i benefici sarà fondamentale garantire una piena attuazione dell’intesa, sostenere concretamente le imprese nei processi di internazionalizzazione e rafforzare ulteriormente la cooperazione industriale tra Europa e Sud America. In un contesto globale sempre più competitivo, accordi commerciali di questa portata si confermano strumenti essenziali per sostenere la crescita, promuovere l’innovazione e consolidare la presenza internazionale dell’industria italiana ed europea.

Leggi di pił

Il nuovo numero di iFerr č online

04/05/2026

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di maggio della rivista b2b (iFerr n°134). 

In apertura, spazio alla rubrica iWoman, con Marta Carvelli, direttrice marketing & trade marketing per i prodotti al consumo di Henkel Adhesive Technologies, che affronta il tema dell’inclusione nella filiera. Un’analisi lucida su barriere e stereotipi ancora presenti, ma anche sulle azioni necessarie per promuovere un cambiamento reale e duraturo.

A seguire, nella sezione In Primo Piano, riflettori su Giulia Plebani, project manager di Sistem Air Group, che racconta il percorso di trasformazione di Nobex dopo l’ingresso nel gruppo: un’evoluzione che combina innovazione tecnica, know-how industriale e una nuova attenzione al professionista.

Sempre in primo piano, focus sulle strategie di DCG, che guarda al 2026 con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza nei comparti climatizzazione e piccoli elettrodomestici, puntando su design, funzionalità e innovazione per rispondere a una domanda in crescita.

Non manca la sezione Eventi, con un approfondimento su SiFerr, manifestazione organizzata da Ma.Mu Divisione Eventi, in programma il 16 e 17 maggio 2026 alla Mostra d’Oltremare di Napoli: un appuntamento che unisce business, formazione e networking per aziende e professionisti del settore.

Ampio spazio anche agli approfondimenti iFocus: Cipierre racconta il proprio percorso di crescita sostenibile e le strategie future tra innovazione e identità Made in Italy. Sabrina Boriani di Epoca condivide invece la visione di un’azienda familiare capace di evolversi tra tradizione, sostenibilità e apertura ai mercati globali.

Tra le storie imprenditoriali, iStory accende i riflettori su Hidros Point, realtà campana fondata da Santolo D’Ambra, oggi attiva sia nella distribuzione all’ingrosso nel Centro-Sud sia nel retail con il brand Handy Fai da Te.

Innovazione protagonista nella rubrica AiFerr, che analizza la rivoluzione degli utensili smart: connettività, sensori e intelligenza artificiale stanno ridefinendo il lavoro professionale e il ruolo della ferramenta, sempre più orientata alla consulenza tecnologica.

Ancora tra gli iFocus, GPS General Tape ripercorre oltre cinquant’anni di storia nel packaging, tra automazione, sostenibilità e personalizzazione, mentre NPT – con l’analisi di Gabriele Bergami – approfondisce le trasformazioni della distribuzione tra concentrazione dei player, omnicanalità ed e-commerce.

Spazio anche al retail con due contributi: Ferramenta e Utensileria La Morona racconta il proprio percorso di crescita nel segmento professionale, mentre Giovanna Dezza evidenzia come la fiducia e la capacità consulenziale siano oggi leve competitive decisive per i negozianti.

Chiude il numero lo Speciale dedicato a climatizzazione e ventilazione: un comparto in rapida evoluzione, trainato da sostenibilità ed efficienza energetica, che vede le ferramenta assumere un ruolo sempre più centrale come punti di riferimento tecnici per il cliente finale.

E molto altro ancora con i nostri iPartner!

Clicca qui e sfoglia il nuovo numero!

Leggi di pił

Convegno ERSI 2026: gli specialisti della sicurezza a confronto

04/05/2026

Si è svolto il 23 e 24 aprile a Bologna, nella prestigiosa cornice del Savoia Hotel Regency, il Convegno ERSI 2026, appuntamento di riferimento per i professionisti della sicurezza passiva e del mondo della serratura, di cui iKey magazine è Media Partner.

L’evento ha confermato il suo ruolo centrale nel settore, proponendo due giornate ricche di contenuti tra seminari tecnici, presentazioni di nuovi prodotti e momenti di confronto diretto con le aziende produttrici. Un’occasione concreta di aggiornamento professionale e networking, in un clima dinamico e altamente costruttivo.

Tra i momenti più attesi, anche quest’anno si è svolta la tradizionale gara di apertura, giunta alla sua decima edizione, che ha coinvolto serraturieri italiani e internazionali. Accanto alle classiche prove su cilindri e lucchetti, grande successo per la sfida “Pentathlon”, che ha messo alla prova le competenze tecniche dei partecipanti in cinque diverse discipline, confermandosi uno degli highlight della manifestazione.

Altissimo il livello dei professionisti presenti, provenienti da tutto il mondo, così come rilevante è stata la partecipazione delle aziende, sempre più impegnate nello sviluppo di soluzioni innovative per la sicurezza. I numeri dell’edizione 2026 testimoniano la crescita e l’internazionalizzazione del Convegno ERSI: oltre 1.200 professionisti da 15 Paesi, 56 aziende sponsor e 12 seminari tecnici dedicati alle nuove tecnologie e alle sfide del settore.

Il Convegno ERSI si conferma così un punto di riferimento unico in Italia per gli specialisti della sicurezza, un evento capace di coniugare formazione, aggiornamento e condivisione di competenze, contribuendo attivamente all’evoluzione del comparto. Un ringraziamento va a tutti i partecipanti e agli sponsor che hanno reso possibile anche questa edizione, consolidando il valore di un appuntamento ormai di respiro internazionale.

L’appuntamento è già fissato per il 2027, con nuove sfide e opportunità per tutti i professionisti della sicurezza.

Leggi di pił

Diadora Utility al Concerto del Primo Maggio 2026

29/04/2026

Il brand rinnova la partnership con il Concertone di Roma e torna al fianco dei lavoratori dietro le quinte per promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro.

Diadora Utility conferma la propria presenza al Concerto del Primo Maggio 2026, rinnovando per il quinto anno consecutivo la collaborazione con il più grande evento gratuito di musica live in Europa, in programma a Roma. Anche quest’anno il brand sarà al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici impegnati nel backstage del Concertone, supportando le attività tecniche e organizzative che rendono possibile uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’anno.

“La sicurezza fa rumore”: il messaggio di Diadora Utility

Al centro della presenza di Diadora Utility c’è il messaggio La sicurezza fa rumore, un concept che punta a valorizzare il lavoro spesso invisibile di chi opera dietro le quinte. In un contesto dinamico e complesso come quello del Concertone, la sicurezza sul lavoro diventa un elemento concreto e imprescindibile, fatto di attenzione, coordinazione e professionalità. L’iniziativa vuole accendere i riflettori su tutte le figure coinvolte nella realizzazione dell’evento, sottolineando quanto la tutela dei lavoratori sia fondamentale per garantire il corretto svolgimento dello spettacolo.

Racconto social e coinvolgimento degli artisti

La partecipazione di Diadora Utility sarà raccontata attraverso un fotoreportage dedicato al backstage, con immagini e contenuti che documentano il lavoro quotidiano dei professionisti impegnati nella produzione dell’evento. Inoltre, anche gli artisti presenti al Concerto del Primo Maggio saranno coinvolti in momenti dedicati alla sensibilizzazione sul tema della sicurezza, contribuendo a diffondere il messaggio a un pubblico ancora più ampio attraverso i canali social.

Un impegno che va oltre l’evento

La presenza al Concertone rappresenta per Diadora Utility non solo una partnership consolidata, ma anche un’occasione per ribadire l’importanza della sicurezza sul lavoro in ogni contesto professionale. In un evento che ogni anno richiama migliaia di persone in piazza e milioni di spettatori, il messaggio è chiaro: non c’è spettacolo senza lavoro, e non c’è lavoro senza sicurezza.

Leggi di pił

Alberto Casati nominato Vicepresidente di FERVI Group

29/04/2026

L’ex dirigente di Stanley Black & Decker assume anche il ruolo di Brand Ambassador per rafforzare la presenza nei mercati industriali e professionali.

Alberto Casati è stato nominato Vicepresidente di FERVI Group, assumendo contestualmente il ruolo strategico di Brand Ambassador per il settore MRO (Maintenance, Repair & Operations). La nomina rappresenta un passo chiave nella strategia di crescita del Gruppo, sempre più focalizzato sul rafforzamento della propria presenza nel mercato della manutenzione industriale e delle soluzioni operative per le imprese.

Esperienza internazionale e competenze nel settore industriale

Già Consigliere indipendente nel CdA da oltre due anni, Casati porta in FERVI Group una consolidata esperienza nei mercati B2B, commerciali e professionali. Lombardo, classe 1960, ha maturato oltre 40 anni di carriera nel settore industriale, di cui 36 anni in Black & Decker e Stanley Black & Decker. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità fino al ruolo di Vice President SEMEA (Southern Europe, Middle East & Africa), sviluppando competenze in strategie commerciali, reti distributive e sviluppo internazionale.

Obiettivi: rafforzare il posizionamento nel mercato MRO

Nel nuovo incarico, Casati contribuirà al consolidamento dell’identità e della reputazione di FERVI Group presso clienti, partner e stakeholder, con un focus specifico sul settore MRO, sempre più centrale per efficienza operativa e competitività aziendale. Il ruolo di Brand Ambassador sarà orientato a valorizzare i principali asset del Gruppo: affidabilità, innovazione, vicinanza al cliente e capacità di anticipare le evoluzioni del mercato.

La nomina di Alberto Casati rappresenta una scelta strategica di grande valore”, ha dichiarato Roberto Tunioli, Presidente di FERVI Group. “La sua esperienza internazionale e la conoscenza dei mercati professionali saranno determinanti per sostenere una nuova fase di sviluppo e rafforzare il nostro ruolo nel mondo MRO”.

Il settore MRO sta vivendo una trasformazione decisiva”, ha commentato Alberto Casati. “Non si tratta più solo di fornire prodotti, ma di offrire un ecosistema di servizi, competenze e innovazione. Le aziende cercano partner in grado di generare valore nel tempo. Il mio obiettivo sarà contribuire a rendere FERVI Group un punto di riferimento autorevole, sia per il mondo industriale sia per il segmento del fai da te evoluto”.

In occasione di SiFerr 2026, Alberto Casati sarà insignito del prestigioso Premio alla Carriera, riconoscimento che valorizza il suo contributo allo sviluppo del mercato e della distribuzione a livello internazionale. 

Leggi di pił

INECO: Matteo Colombo č il nuovo direttore vendite

29/04/2026

Un’evoluzione significativa interessa la struttura commerciale di INECO: Danilo Locatelli lascia il ruolo di Direttore Vendite dopo oltre vent’anni di carriera, passando il testimone a Matteo Colombo, nuovo responsabile dell’area vendite.

Dopo più di due decenni di attività, Danilo Locatelli conclude la sua esperienza professionale in INECO, lasciando un’eredità significativa in termini di crescita aziendale e sviluppo commerciale. Durante il suo mandato, ha contribuito a consolidare la presenza dell’azienda sul mercato, costruendo relazioni solide e durature basate su fiducia, competenza e professionalità. L’azienda esprime un sentito ringraziamento per l’impegno e la dedizione dimostrati nel corso degli anni, augurandogli il meglio per il futuro personale e professionale.

Contestualmente, INECO annuncia l’ingresso di Matteo Colombo come nuovo Direttore Vendite, rafforzando ulteriormente la propria struttura commerciale in una fase di sviluppo e consolidamento. Con oltre trent’anni di esperienza nel settore, Matteo Colombo ha maturato un percorso professionale di rilievo in contesti nazionali e internazionali, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità e contribuendo alla crescita di brand di riferimento.

«Entrare a far parte di INECO significa dare continuità a un percorso costruito su basi solide e contribuire allo sviluppo futuro dell’azienda, valorizzando relazioni e strategie di lungo periodo», ha dichiarato Colombo.

Strategia e continuità per la crescita futura

Il passaggio di consegne alla Direzione Vendite rappresenta un momento chiave per INECO, che punta a coniugare continuità e innovazione. L’azienda conferma così la volontà di investire nelle persone e nelle competenze per affrontare con determinazione le nuove sfide del mercato e rafforzare il proprio posizionamento competitivo.

Leggi di pił

Centenario CISA: arriva il Francobollo dedicato al Made in Italy

27/04/2026

Emissione filatelica dedicata ai 100 anni CISA: il MIMIT premia le imprese simbolo dell’industria italiana.

CISA entra tra le eccellenze del Made in Italy celebrate dallo Stato italiano con un francobollo ufficiale emesso per il centenario della sua fondazione. L’iniziativa rientra nella serie filatelica “Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dedicata alle aziende storiche che rappresentano l’eccellenza industriale italiana nel mondo.

Cerimonia ufficiale a Roma

La presentazione del francobollo e l’annullo filatelico si sono svolti il 9 aprile 2026 presso il Palazzo Piacentini, alla presenza del Sottosegretario Fausta Bergamotto, dei rappresentanti di Poste Italiane e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, oltre ai vertici delle aziende coinvolte.

Le aziende premiate dal Made in Italy

La serie filatelica valorizza le imprese che hanno contribuito allo sviluppo industriale italiano e alla diffusione del Made in Italy a livello globale. Insieme a CISA, sono state selezionate realtà di primo piano come Acqua S.Bernardo, Beretta, Brugola, Ducati, Eni (Agip), Maserati, Pizzoli e Unoaerre.

CISA: 100 anni di innovazione nella sicurezza

Fondata a Firenze nel 1926, CISA nasce da un’intuizione di Luigi Bucci, che sviluppò e brevettò la prima serratura elettrocomandata per cancelli. Questa innovazione ha segnato l’inizio di un percorso che ha portato l’azienda a diventare un punto di riferimento internazionale nei sistemi di sicurezza e controllo accessi. Oggi CISA sviluppa soluzioni elettromeccaniche avanzate per la gestione degli accessi in tempo reale, utilizzate in contesti residenziali, commerciali e pubblici: abitazioni private, scuole, ospedali, uffici e hotel.

Il francobollo del centenario

Il francobollo dedicato a CISA raffigura una porta moderna con serratura blindata completa – catenacci, scrocco, maniglia e chiave inserita nel cilindro – con un focus sul cilindro di sicurezza RS5. L’immagine è accompagnata dal logo del centenario e dal payoff: “DAL 1926 CREIAMO SICUREZZA”.

Il riconoscimento valorizza un percorso iniziato 100 anni fa e che continua a evolvere nel segno dell’innovazione. È un omaggio alla nostra storia e alle persone che l’hanno costruita. E una porta aperta sul futuro”, ha dichiarato Maurizio Marguccio, Country Manager Italy.

Il francobollo da collezione è disponibile online sul sito ufficiale di Poste Italiane.

Leggi di pił

Gardena lancia smart SILENO sense

27/04/2026

Due modelli fino a 600 m² rivoluzionano la cura del prato: installazione semplice, mappatura smart e taglio preciso anche sui bordi.

La cura del prato entra in una nuova fase con i robot rasaerba GARDENA smart SILENO sense 400 m² e 600 m², progettati per giardini di piccole e medie dimensioni. I nuovi modelli puntano su intelligenza artificiale, navigazione intelligente e installazione senza cavo perimetrale, semplificando la gestione quotidiana del verde.

Robot rasaerba senza cavo perimetrale: installazione facile e veloce

Uno dei principali punti di forza dei nuovi smart SILENO sense è l’installazione senza filo perimetrale. Non sono necessari antenne o beacon: basta posizionare la stazione di ricarica e configurare il robot tramite app GARDENA smart, con connessione Wi-Fi o rete mobile.

Grazie alla telecamera integrata e ai dati satellitari, il robot rasaerba è in grado di riconoscere automaticamente i confini del giardino e creare una mappatura iniziale. Durante la configurazione, l’utente guida il dispositivo lungo il perimetro tramite app, permettendo al sistema di apprendere progressivamente l’area di lavoro. Inoltre, la SIM integrata con connettività mobile gratuita garantisce un controllo continuo e senza interruzioni.

Taglio preciso fino ai bordi con tecnologia Trim-to-Edge

La funzione Trim-to-Edge consente un taglio dell’erba estremamente preciso lungo muri, recinzioni, aiuole e pavimentazioni. Il gruppo di taglio posteriore permette al robot di seguire il perimetro con maggiore accuratezza, riducendo la necessità di rifiniture manuali.

Intelligenza artificiale e riconoscimento ostacoli

Il sistema sfrutta una telecamera con AI per il riconoscimento degli ostacoli. Il robot distingue tra elementi naturali e oggetti: può passare sopra foglie o erba alta, mentre evita automaticamente ostacoli come rami o giochi. Un aspetto rilevante è la privacy: tutte le elaborazioni avvengono direttamente sul dispositivo, senza invio o archiviazione di immagini nel cloud.

Mappatura intelligente e gestione personalizzata del prato

Grazie alla tecnologia LONA Intelligence, il robot crea una mappa dettagliata del giardino, suddivisibile in zone personalizzate tramite app. Ogni area può essere configurata con impostazioni specifiche di taglio. Il sistema è inoltre in grado di adattare automaticamente i cicli di lavoro in base a: condizioni meteo, crescita dell’erba ed esigenze del prato. Questo permette una manutenzione automatizzata e ottimizzata nel tempo.

Robot rasaerba smart per uso quotidiano

I nuovi GARDENA smart SILENO sense sono progettati per lavorare in modo continuo e silenzioso, anche su pendenze fino al 25% e in diverse condizioni atmosferiche. Il controllo tramite app consente una gestione semplice e intuitiva, rendendo questi robot una soluzione ideale per chi cerca un prato sempre curato con il minimo intervento manuale.

Leggi di pił

< Indietro | Pag. 7 di 265 | Avanti >
Condividi: facebook Invia per E-mail stampa Più
Share on Google+ Share on LinkedIn
Aziende in evidenza
Prodotti in evidenza
Sondaggio
Fiere & Eventi
In edicola
iFerr Magazine
IFERR © 2021 Partita IVA: 12022601004 Powered by Intempra Intempra