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02/10/2026 Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"
Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.
Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.
Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno
Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.
Una visione più ampia dell’igiene professionale
Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.
Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand
L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.
01/10/2026 Sparco Teamwork torna ON AIR
La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.
La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.
DAZN: la campagna continua per tutta la stagione
Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.
Scegli il meglio, scegli Sparco
Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.
30/09/2026 Mobil Plastic, cambio al vertice
L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.
L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.
La nuova direzione commerciale
Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.
30/09/2026 Cisa celebra 100 anni di storia
Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.
Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.
“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro
Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.
«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».
Il valore delle persone al centro del centenario
La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.
Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione
Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.
CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni
Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.
«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».
Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.
Dal 1926 al futuro della sicurezza
Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.
29/09/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).
Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.
PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.
In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.
Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.
La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.
Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.
Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.
In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.
E molto altro ancora con i nostri iPartner!
28/09/2026 Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden
Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.
Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.
Macchine da giardino, un mercato in trasformazione
In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.
Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.
Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale
Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.
“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.
I protagonisti dell’incontro di Milano
Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.
La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.
Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento
Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.
La formazione al centro del futuro del garden
Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.
Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer
Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.
25/09/2026 Vernici, nuove sfide dalla normative UE
Assovernici fa il punto sulle nuove norme europee tra imballaggi, microplastiche, responsabilità ambientale e concorrenza extra-UE.
Il settore dei prodotti vernicianti è interessato da una forte accelerazione normativa europea. PPWR, CLP Omnibus, microplastiche e nuove regole sui reati ambientali stanno introducendo nuovi obblighi per le imprese, rendendo al tempo stesso più complesso il percorso verso la transizione ecologica.
A fare il punto sulle principali novità e sulle loro ricadute per il comparto è Paolo Bonamigo, Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici, associazione che riunisce le aziende dei settori delle vernici per edilizia e industria. Un comparto che in Italia conta circa 15.000 addetti, genera un volume d'affari annuo stimato in 3,5 miliardi di euro e registra una produzione superiore a un milione di tonnellate.
Regolamento PPWR: nuovi obblighi per gli imballaggi delle vernici
Tra le sfide più rilevanti per i produttori di vernici c'è il nuovo Regolamento PPWR sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, nato con l'obiettivo di ridurre i volumi di packaging e favorire riciclo e riuso. Secondo Assovernici, tuttavia, l'applicazione concreta del regolamento rischia di generare significative complicazioni operative per le imprese e di creare criticità per il funzionamento del mercato unico europeo.
“Dalle dichiarazioni di conformità per ogni tipologia di imballaggio alla richiesta di informazioni dettagliate ai fornitori, fino alle criticità nel ricevere documenti da produttori extra-UE, gli oneri si moltiplicano; e visto che la gestione dei rifiuti rimane di competenza dei singoli Stati membri, le imprese si trovano ad affrontare un'escalation burocratica”, sottolinea Paolo Bonamigo.
Un ulteriore elemento di complessità riguarda la riciclabilità degli imballaggi. Se per materiali come il PET sono presenti filiere di riciclo consolidate, nel comparto dei prodotti vernicianti è frequente l'impiego di packaging multimateriale, ad esempio metallo abbinato alla carta. Requisiti particolarmente stringenti sulla riciclabilità potrebbero quindi rendere più complesso il rispetto della normativa, con possibili ripercussioni anche sugli imballaggi destinati a merci pericolose.
Microplastiche: rendicontazione obbligatoria dal 2027
Tra i nuovi adempimenti per le imprese figura anche la rendicontazione annuale delle emissioni di microplastiche, un obbligo che richiederà risorse, competenze e adeguata formazione. Il CEPE, l'associazione europea che rappresenta i produttori del settore, sta lavorando alla definizione di un metodo di calcolo standardizzato per stimare le emissioni. L'obiettivo è mettere a disposizione degli operatori una metodologia condivisa entro la fine del 2026, in vista della scadenza per la rendicontazione, fissata al 31 maggio 2027.
Reati ambientali: cresce la responsabilità delle imprese
Un'altra area che richiede particolare attenzione è la revisione della Direttiva UE sui reati ambientali, che introduce un inasprimento delle sanzioni penali e amministrative e amplia l'area delle responsabilità. Per Assovernici, la gestione del rischio ambientale non può limitarsi alle attività direttamente svolte dall'azienda.
“La tutela delle imprese deve estendersi non solo alla gestione interna di emissioni o sversamenti, ma anche alle fasi in outsourcing, come il trasporto di merci pericolose e lo smaltimento dei rifiuti. Non si tratta di una questione che riguarda unicamente i tecnici: coinvolge direttamente il management aziendale”, spiega Bonamigo.
Per supportare gli associati nell'interpretazione delle nuove disposizioni, Assovernici ha inoltre in programma un webinar con un avvocato esperto di diritto ambientale.
CLP Omnibus: rinviate al 2028 le principali scadenze
Particolare attenzione è rivolta anche alla revisione del regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging), nota come CLP Omnibus. La clausola “Stop the Clock” ha rinviato le principali scadenze a gennaio 2028, offrendo più tempo alle aziende per adeguarsi alle nuove disposizioni sui prodotti già presenti sul mercato. Secondo Assovernici, accanto ad alcuni elementi considerati positivi, restano però diverse criticità. Tra le novità viene segnalata, ad esempio, la revisione delle regole relative alla pubblicità, con la sostituzione dell'obbligo di utilizzare pittogrammi con frasi di avvertimento più chiare. Di contro, l'introduzione di una dimensione minima dei caratteri sulle etichette, insieme all'obbligo di riportare tutte le lingue dei mercati di destinazione, potrebbe rendere necessaria la revisione delle confezioni.
“L'introduzione della dimensione minima dei caratteri in etichetta, unita alla necessità di inserire tutte le lingue dei mercati di destinazione, costringerà i produttori a rielaborarle, oppure a ricorrere a etichette multipagina più onerose aumentando, di conseguenza, lo stock a magazzino e i relativi costi extra”, osserva Bonamigo.
Concorrenza extra-UE e controlli sull'e-commerce
A fronte di un quadro normativo sempre più articolato, Assovernici richiama inoltre l'attenzione sul tema della concorrenza sleale da parte di operatori extra-UE, soprattutto in relazione ai prodotti importati e commercializzati attraverso le piattaforme di e-commerce. Secondo Bonamigo, i controlli sulla merce proveniente da Paesi extra-UE rappresentano ancora un elemento di criticità per la competitività delle aziende europee.
“Nonostante l'attenzione mostrata dal Consiglio Europeo Ambiente e l'impegno dell'Enforcement Forum dell'ECHA nella preparazione di programmi di verifica sul canale online, il primo programma di controlli ufficiali dedicato a prodotti importati è previsto solo per il 2028: un ritardo che rischia di penalizzare la competitività delle nostre aziende rispetto ai concorrenti extra-UE”, rileva il Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici.
Materie prime sostenibili e bio-based: l'innovazione rallenta
Sul fronte dell'innovazione sostenibile, il comparto registra invece una frenata nell'adozione su larga scala di materie prime sostenibili e bio-based. Nonostante l'attività di ricerca e sviluppo, la diffusione di queste soluzioni rimane prevalentemente legata a sperimentazioni e test di portata contenuta.
A incidere è anche il fattore prezzo. Le difficoltà della supply chain globale, aggravate dalle tensioni internazionali, rendono più difficile riconoscere un premium price alle soluzioni sostenibili. Una dinamica che, secondo Assovernici, penalizza i prodotti bio-based sia nel mercato consumer sia nell'ambito degli appalti pubblici.
Dalla compliance alla strategia: le opportunità per le aziende
In un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa, Assovernici punta quindi a svolgere un ruolo di supporto alle imprese, aiutandole a interpretare i nuovi obblighi e a trasformare la compliance in una leva strategica. L'indicazione alle aziende del settore è di affrontare PPWR, CLP Omnibus e i nuovi adempimenti ambientali non soltanto come ulteriori obblighi burocratici, ma anche come un'opportunità per razionalizzare il portafoglio prodotti, migliorare la gestione delle informazioni e individuare nuove leve competitive.
“Dover analizzare in dettaglio documentazione per imballaggi, report e dichiarazioni di conformità può essere un punto di partenza per definire e comunicare strategie di sostenibilità concrete e supportate da dati, differenziandosi dalla concorrenza ed emergendo sul mercato”, conclude Paolo Bonamigo.
Per il settore delle vernici, dunque, la nuova stagione normativa europea rappresenta contemporaneamente una sfida di compliance e un'opportunità di innovazione, con la necessità per le imprese di prepararsi per tempo ai prossimi adempimenti e di integrare la sostenibilità nelle proprie strategie industriali e commerciali.
24/09/2026 Una notte, una visione, una nuova strada: Lubex Night Experience
A Fiera Milano Rho si è conclusa Lubex Night Experience, una serata che ha messo in connessione automotive, innovazione, sicurezza, performance e sostenibilità. Lubex, Michelin, Sparco e Stanley hanno fatto da apripista alla mobilità di domani.
Ci sono momenti in cui un evento non è soltanto un appuntamento in calendario, ma diventa un’occasione per fermarsi, incontrarsi e guardare nella stessa direzione. È questo lo spirito con cui si è svolta Lubex Night Experience, nella Sala Lounge di Fiera Milano Rho, organizzata da Ma.Mu – Divisione Eventi. Una serata nata per mettere in relazione persone, competenze, aziende e brand e per aprire un ridisegnare il mondo dell’automotive. In un contesto informale e coinvolgente, networking, intrattenimento e contenuti multimediali – sotto la regia di Simona Branchetti, giornalista e conduttrice Mediaset - hanno accompagnato il racconto di una filiera in evoluzione, nella quale innovazione e responsabilità sono sempre più strettamente legate.
Il futuro della mobilità parte dalla sicurezza a 360°
Nuove tecnologie, materiali più evoluti, maggiore efficienza, riduzione del peso e attenzione all’impatto ambientale stanno modificando il modo di progettare, utilizzare e interpretare i veicoli. Ma il futuro della mobilità non passa soltanto dalla tecnologia. Passa anche dalla capacità di prendersi cura dell’auto in modo consapevole. In quest’ottica, la manutenzione responsabile assume un ruolo centrale: pneumatici in condizioni ottimali, lubrificanti di qualità e controlli periodici sono elementi che contribuiscono a sicurezza, affidabilità, efficienza e prestazioni. È una nuova cultura del car care, nella quale la manutenzione diventa parte di un percorso più ampio di prevenzione e attenzione alla sicurezza su strada.
Lubex e Michelin: una partnership, una visione
Al centro di Lubex Night Experience c’è stata la partnership tra Lubex e Michelin, due realtà di riferimento nei rispettivi comparti, unite dalla volontà di accompagnare l’evoluzione dell’automotive e di valorizzare il ruolo del car care come elemento strategico per una mobilità più sicura. Un incontro tra competenze e prospettive che racconta un settore nel quale la collaborazione lungo la filiera può diventare un elemento fondamentale per affrontare le trasformazioni in corso. La partnership rappresenta così non soltanto un’opportunità di sviluppo, ma anche la condivisione di una visione orientata all’innovazione, alla qualità e alla sicurezza.
Sparco e Stanley, nuove opportunità nell’automotive
La serata ha inoltre acceso i riflettori su due importanti novità per Lubex: le nuove licenze Sparco e Stanley. Due brand riconoscibili e complementari che entrano nel percorso di sviluppo dell’offerta Lubex, ampliando le possibilità di collaborazione e aprendo nuove prospettive nel mondo automotive. Sparco porta con sé un’identità fortemente legata al mondo delle performance e della cultura automobilistica, mentre Stanley amplia il racconto verso un universo di prodotti e soluzioni destinati a inserirsi in un’offerta sempre più articolata. La loro presenza durante la Night Experience ha contribuito a sottolineare un concetto preciso: l’evoluzione della mobilità genera nuove esigenze e nuove opportunità, e per intercettarle è necessario saper costruire connessioni tra mondi, competenze e brand.
Le persone al centro dell’innovazione
Dietro ogni trasformazione tecnologica ci sono persone. E dietro ogni nuova opportunità ci sono relazioni, competenze e capacità di collaborare. “Per questo Lubex ha scelto di costruire un evento che andasse oltre la semplice presentazione di prodotti, creando uno spazio dedicato all’incontro e al dialogo tra i diversi protagonisti della filiera: retailer, officine, operatori, partner e grandi brand. La Night Experience ha rappresentato così un momento di condivisione, ma anche un modo per ribadire il valore delle partnership come strumento per affrontare insieme le sfide di un mercato in continua evoluzione”, fa sapere Luca Vincenzi, amministratore delegato di Lubex.
Una strada che continua
La serata di Fiera Milano Rho si è conclusa, ma il confronto sul futuro dell’automotive continua. Lubex, insieme ai propri partner e ai brand con cui sta costruendo nuove opportunità, guarda a una mobilità nella quale tecnologia, manutenzione, sicurezza, efficienza e sostenibilità possano procedere nella stessa direzione. Michelin, Sparco e Stanley rappresentano, ciascuno attraverso la propria identità e il proprio contributo, tre tasselli di un’offerta e di un percorso in evoluzione. Perché il futuro dell’automotive non si costruisce soltanto con nuovi prodotti o nuove tecnologie. Si costruisce mettendo in comune esperienze, competenze e responsabilità. E, soprattutto, costruendo insieme la strada da percorrere.
Punto di riferimento per officine, rivenditori, retailer e grandi marchi, Lubex offre un modello distributivo che integra logistica, sviluppo dei brand e servizi dedicati al punto vendita. Con oltre un secolo di esperienza, una rete capillare sul territorio nazionale e un approccio orientato all’innovazione, l’azienda si distingue per affidabilità, qualità del servizio e capacità di costruire partnership di valore lungo tutta la filiera.
Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Expo Machieraldo e Cardinale Days.
23/09/2026 Purina, maxi investimento a Portogruaro per lo sviluppo dello stabilimento
A quarant'anni dalla sua apertura, lo stabilimento Purina di Portogruaro si prepara a una nuova fase di sviluppo. L'azienda investirà oltre 50 milioni di euro per rafforzare le capacità produttive del sito e consolidarne il ruolo all'interno del network produttivo europeo.
Il piano prevede interventi progressivi per modernizzare lo stabilimento e rispondere alla crescente domanda di prodotti super premium e nutrizione specialistica, mantenendo la continuità produttiva. Portogruaro è oggi un centro di riferimento per la produzione di alimenti secchi per cani e gatti e realizza, tra gli altri, i marchi PURINA PRO PLAN® e PURINA ONE®.
Un nuovo impianto per le acque reflue
Accanto agli investimenti produttivi, Purina realizzerà un nuovo Waste Water Treatment Plant, che consentirà di gestire internamente il trattamento delle acque reflue oggi affidato a impianti esterni.
Il progetto punta a ottimizzare i processi, ridurre i trasporti verso strutture esterne e limitarne gli impatti ambientali, contribuendo a rendere lo stabilimento più efficiente e sostenibile.
Portogruaro e Mantova, due poli produttivi complementari
Gli investimenti rientrano nella strategia di sviluppo industriale di Purina in Italia, che comprende anche il nuovo hub produttivo di Mantova, dedicato agli alimenti umidi e integrato con un polo logistico a supporto del Gruppo Nestlé. I due siti avranno funzioni complementari: Portogruaro sarà sempre più specializzato nella produzione di alimenti secchi, mentre Mantova sarà dedicato alla produzione di alimenti umidi, rafforzando il ruolo dell'Italia nel network produttivo europeo di Purina.
"Con Portogruaro e Mantova, Purina conferma una scelta chiara: continuare a investire per sostenere la crescita del petcare in Europa", dichiara Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Sud Europa.
Per Filippo Cesari, Direttore dello stabilimento di Portogruaro, i nuovi progetti rappresentano "un punto di partenza per una nuova fase di sviluppo", che punta a migliorare flessibilità, efficienza e sostenibilità dei processi produttivi.
Il quarantesimo anniversario diventa così l'occasione per celebrare la storia dello stabilimento e, allo stesso tempo, guardare al futuro con un piano di sviluppo che rafforza il ruolo strategico di Portogruaro nel settore del petcare europeo.
22/09/2026 Il nuovo numero di iKey č online
Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.
Come riconoscere un professionista qualificato quando si ha bisogno di un intervento urgente? Antonio Cattani, presidente di ERSI, presenta gli obiettivi della campagna “Scegli il Serraturiere in Sicurezza”, nata per aiutare i cittadini a scegliere con maggiore consapevolezza e per valorizzare competenza, trasparenza e professionalità nel mondo dei servizi di sicurezza.
iFerrnando: una nuova piattaforma per raccontare il settore
Tra le novità del numero, spazio a iFerrnando, la nuova piattaforma pensata per raccontare il settore con uno stile fresco, diretto e immediato. Video, prove prodotto e contenuti social diventano strumenti per dare maggiore visibilità alle aziende e offrire ai rivenditori un aggiornamento continuo sulle novità del comparto.
iFocus: dalla sicurezza del prodotto alla sicurezza del processo
Il paradigma della sicurezza sta cambiando: non si tratta più soltanto di proteggere il prodotto, ma di considerare l’intero processo. Gianluca Mattogno, alla guida di Assoferma, approfondisce il tema della specifica tecnica CEN/TS 17814:2022, che punta a tutelare non solo il dispositivo fisico, ma anche l’intero ciclo di gestione dei dati sensibili di un sistema MKS.
Sicurezza e imprenditorialità: la storia della Bottega della Chiave
Dopo trent’anni di esperienza come tecnico delle serrature, Domenico ha scelto, a sessant’anni, di rilevare la Bottega della Chiave a Bergamo. Una sfida imprenditoriale affrontata con coraggio, esperienza e competenza, che racconta come professionalità e passione possano trasformarsi in un nuovo progetto di vita.
iRetail: come cambia il mestiere del serraturiere
Dal negozio aperto dal padre oltre cinquant’anni fa a un moderno showroom dedicato alla sicurezza: Riccardo Ceccato racconta l’evoluzione del mestiere del serraturiere attraverso innovazione tecnologica, formazione continua e consulenza specializzata.
iMarketing: la competenza come strumento per distinguersi
Tutorial, consigli pratici e risposte ai dubbi dei clienti sono oggi tra i contenuti capaci di generare maggiore valore. Valentina Turchetti, consulente e formatrice in Digital Marketing e Comunicazione, spiega come i negozi specializzati nel settore della sicurezza possano distinguersi online puntando sulla competenza e sulla capacità di offrire contenuti realmente utili ai clienti.
Speciale videosorveglianza: intelligenza artificiale, cloud e integrazione
L’intelligenza artificiale, il cloud e l’integrazione tra sistemi stanno trasformando la videosorveglianza in uno strumento sempre più evoluto, capace non soltanto di monitorare, ma anche di prevenire, analizzare gli eventi e supportare decisioni rapide. Una trasformazione tecnologica che sta ridefinendo il concetto stesso di sicurezza e videosorveglianza, aprendo nuove prospettive per aziende, professionisti e utenti finali.
Tutte le news

Puma Safety premiata con il Red Dot Award
20/06/2023
Il modello di scarpe antinfortunistiche Frontcourt dal look streetwear alla moda è stato insignito del premio di design Red Dot Award, a dimostrazione che la sicurezza e lo stile sono conciliabili. La calzatura, che fa parte della linea Heritage di Puma Safety, riprende il look di un classico stivaletto da basket e il design unico nel suo genere coglie perfettamente lo spirito dei nostri tempi, risultando pertanto particolarmente gradito al vasto pubblico appassionato del brand Puma e, in generale, delle sneakers. In particolare, la giuria ha apprezzato il fatto che Frontcourt soddisfi alcuni requisiti associati all'uso quotidiano come la resistenza al calore (fino a 300°) e allo scivolamento, la stabilità e l'ammortizzazione, offrendo al tempo stesso a chi lo indossa un'esperienza positiva d'uso.
Cos'è il Red Dot Design Award?
Si tratta di uno dei riconoscimenti più prestigiosi per il design di alta qualità che ogni anno individua in circa 50 categorie i migliori articoli di produttori e designer di tutto il mondo che partecipano alla competizione. La giuria, composta da circa 50 esperti internazionali, valuta tutte le proposte e assegna il Red Dot soltanto ai prodotti più convincenti nelle categorie Product Design, Brands & Communication Design e Design Concept.

Bonus ferramenta e sostenibilitą: Assofermet incontra il ministro Picchetto Fratin
20/06/2023
Per la prima volta una delegazione di cinque esponenti di Assofermet Ferramenta ha incontrato un membro del Governo, il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Picchetto Fratin, per presentare il cosiddetto bonus ferramenta, una detrazione fiscale per mantenere e favorire la sicurezza, la salubrità e l'igiene nelle abitazioni e case private. In particolare, lo schema di testo proposto prevede un’agevolazione fiscale per incentivare le spese sostenute per l’acquisto di materiale, beni e prodotti finiti destinati a interventi di manutenzione ordinaria eseguiti direttamente da privati cittadini senza l’intervento di professionisti o imprese. La proposta esclude le abitazioni di lusso e mira a favorire le fasce di reddito più basse della popolazione, che finora non hanno di fatto potuto effettuare lavori di manutenzione straordinaria previsti da altri sostegni.
Il bonus ferramenta è di tecnicamente di competenza del Ministero dell'Economia e delle Finanze, a cui verrà presentato lo schema di testo, ma l'incontro di sabato è stato comunque fondamentale per instaurare un dialogo diretto con il Governo. Inoltre, in tale occasione si è parlato anche di sostenibilità, tema molto importante per il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e argomento sempre più decisivo anche per le ferramenta. A tale proposito è intervenuta Sabrina Canese, Presidente di Assoferment Ferramenta: Il comparto che rappresentiamo può svolgere un ruolo strategico nella decarbonizzazione e nei principali aspetti della transizione ambientale. In questa sfida riteniamo che la sinergia fra le ferramenta e il MASE possa svolgere un ruolo strategico sotto tanti punti di vista, come per incentivare la diffusione sempre più capillare di pannelli fotovoltaici”.
All’incontro hanno partecipato per Assofermet Cinzia Vezzosi, Vicepresidente, Sabrina Canese e Michele Tacchini, rispettivamente Presidente e Vicepresidente di Assofermet Ferramenta, Fabrizio Machieraldo, Membro del Comitato Tecnico di Assofermet Ferramenta, e Luca Carbonoli, Direttore di Assofermet.

Palletways Italia partner della 20Ŗ edizione di "Cinemadivino"
16/06/2023
Per il decimo anno consecutivo Palletways Italia rinnova il suo sostegno a "Cinemadivino - i grandi film si gustano in cantina", rassegna enogastronomica e cinematografica itinerante che viene ospitata ogni anno dalle cantine di 15 comuni dell'Emilia-Romagna.
Il ciclo di eventi estivi itineranti, che quest’anno ha raggiunto il traguardo dei vent’anni, si svolgerà dal 15 giugno al 7 settembre, con l’obiettivo regalare momenti di spensieratezza e cultura, fondendo l’interesse per le eccellenze vinicole locali, la passione per il cinema e la valorizzazione del paesaggio circostante. L’edizione di quest’anno è particolarmente speciale in quanto vicina ai territori romagnoli colpiti dall’emergenza alluvionale, da sempre casa della manifestazione.
Il settore vitivinicolo si conferma ogni anno tra i segmenti chiave per il business del Network italiano e settore strategico per il mercato nazionale, che secondo l'Osservatorio Uiv-Vinitaly e Prometeia vale 31,3 miliardi di euro. Infatti, Palletways lavora ogni giorno al fianco dei produttori per inviare capillarmente e in modo affidabile i loro prodotti di qualità in Italia e in Europa, rispettando le esigenze in termini di tempistiche e l'integrità di ogni spedizione.
Il programma completo della 20ª edizione di Cinemadivino è disponibile sul sito http://www.cinemadivino.net/.

I festeggiamenti di Telwin per il 60° anniversario
15/06/2023
Per celebrare l’importante traguardo dei 60 anni di attività, Telwin ha organizzato una grande giornata di festa a cui hanno partecipato più di mille persone tra dipendenti ed ex dipendenti, con le proprie famiglie, e stakeholder del territorio.
“Abbiamo voluto riunire le tantissime persone che in questi sessant’anni hanno permesso a Telwin di raggiungere questo prestigioso traguardo che non è solo temporale, ma che rappresenta una tappa di una straordinaria storia di innovazione e una nuova rampa di lancio nel segno della ricerca tecnologica e dell’innovazione”, spiega Stefano Spillere, CEO di Telwin, che, assieme alla sorella Silvia, Vice Presidente e Marketing manager, rappresenta la terza generazione alla guida dell’azienda. “Nulla di tutto questo – aggiunge - si fa senza la passione delle persone, che infatti si sono ritrovate in tantissime per questa celebrazione”.
Oltre ad un’esposizione dei prodotti, da quelli storici degli anni ’60 fino ai nuovi top di gamma del 2023, l’evento ha previsto la possibilità di visitare lo stabilimento e le video-testimonianze dei collaboratori. Tanto divertimento anche per i più piccoli, a cui sono stati dedicati dei laboratori con materiale di scarto.
La storia di Telwin
Successivamente, spazio a momenti conviviali e spettacoli e, in serata, si è svolto il momento ufficiale di celebrazione con Antonio Spillere, presidente di Telwin, che ha ripercorso i 60 anni di storia dell’azienda, a partire dalla fondazione, nel 1963, da parte del padre Giovanni, dell’azienda che allora si chiamava Telitalia.
“Quasi subito avvenne la svolta – ha raccontato il Presidente -. Alla luce di un mercato, quello del fai-da-te, ancora agli albori a livello internazionale, ma di cui intuimmo l’enorme potenziale: nacque FUTURA (eccezionalmente esposta sul palco, ndr), la prima saldatrice ad elettrodo compatta al mondo per l’uso hobbistico. Un prodotto che, per le sue caratteristiche, è stata in grado di democratizzare l’utilizzo della saldatrice e metterla a disposizione del grande pubblico. Fu un successo globale che ci diede la possibilità di espanderci sui mercati di tutto il mondo e a me, che mi occupavo proprio dell’estero, di viaggiare e conoscere culture e luoghi incredibili, portando il Made in Italy in 5 continenti”.
Annuncio a sorpresa per i 60 anni di Telwin
“Go Further” (Andare oltre) è stato il motto di questo anniversario: due parole che riassumono lo spirito con cui Telwin opera ogni giorno con l’obiettivo di alzare l’asticella della qualità, dell’usabilità e, sempre più, anche dell’efficienza energetica e della progettazione sostenibile dei prodotti. Nella speciale occasione è stato presentato in anteprima da Silvia Spillere, Marketing Manager, il progetto del nuovissimo Training Lab: "L’innovazione la fanno le persone. È quindi vitale che siano aggiornate e formate sugli ultimi sviluppi tecnologici, continuamente. È importantissima per noi la formazione tecnica, specifica sul prodotto e abbiamo quindi sentito l’esigenza di trovare una nuova casa per fare sia formazione interna che training dedicato ai nostri partner. Non solo, vogliamo che Telwin sia sempre più aperta e che questa casa dell’innovazione possa essere allargata alle necessità degli stakeholder, per avviare un confronto aperto su temi come: l’ecodesign, l’ottimizzazione dei consumi energetici, l’internazionalizzazione e la digitalizzazione”.

Gewiss: un catalogo pronto da sfogliare
14/06/2023
A partire dal mese di giugno, Gewiss ha reso disponibile il primo Catalogo Pronto della sua offerta, mentre in Performance in Lighting propone la sua versione più aggiornata dello stesso strumento.
I due documenti sono stati pensati per mettere a disposizione di tutti i clienti una selezione di codici prodotto gestiti “a stock”, che dispongono di una disponibilità maggiore e di tempi di consegna inferiori. All’interno, infatti, sono ben visibili degli articoli accompagnati da un'icona con un furgoncino, che indica la pronta disponibilità del prodotto in questione (quindi un suo rapido tempo di consegna), e da un QR code, che dà subito accesso ai dati tecnici e alle normative riguardanti i codici cercati, oltre che alle versioni di prodotto e/o di LED più aggiornati non presenti sul catalogo cartaceo.
Attraverso il QR code, inoltre, il collegamento alla scheda tecnica più aggiornata del prodotto o della serie oggetto della ricerca è automatico, così da fornire in ogni momento le informazioni più recenti.
I due cataloghi sono disponibili ai seguenti link:
- Download | Gewiss (Pronto Gewiss)
- PRONTO 2023 (Pronto Performance in Lighting)

Einhell partner di Bayern Monaco e Mercedes-AMG Petronas F1 Team
13/06/2023
Sempre più aziende stanno attivando delle collaborazioni nel mondo dello sport con l'obiettivo di aumentare la propria visibilità ed Einhell ne è un esempio. Infatti, oltre all'ampliamento della sua gamma di prodotti, lo specialista delle batterie sta investendo nello sviluppo strategico ed emozionale del proprio marchio, tramite le partnership con l'FC Bayern Monaco e il Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team, che sono al centro della campagna televisiva lanciata ad aprile e ideata dal pluripremiato regista Charley Stadler.
Negli spot della campagna, Einhell ricopre le vesti del perfetto aiutante in materia di batterie e tecnologia, grazie all'E-Team, l'unità speciale per il fai-da-te, capace di rendere possibile l'impossibile tramite l'utilizzo degli utensili Power X-Change, i quali riescono a far portare a termine i compiti dei quattro personaggi - Frank, Crazy-DIY, Skye e Mike.
Dal 2021 Einhell è Gold Partner e "Official Home & Garden Expert" di FC Bayern Monaco. Nella pubblicità, Oliver Kahn, CEO della squadra, incarica l’E-Team di migliorare le condizioni dell’Allianz Arena e, utilizzando la potenza di diversi utensili a batteria, soddisfa le sue richieste con un sorprendente colpo di scena: la costruzione di una gigantesca montagna russa.
La collaborazione con il Team di Formula 1 è invece più recente. Dall’inizio della stagione 2023, Einhell è diventato “Official Tool Expert” della pit lane della Mercedes Formula 1. Inoltre, Toto Wolff, direttore esecutivo e CEO del Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team, è ambassador dell'azienda e per la prima volta compare come volto pubblicitario in tv.
“Ci siamo posti obiettivi ambiziosi e stiamo facendo grandi miglioramenti per raggiungerli. Con l'FC Bayern avevamo già lasciato il segno; ora la partnership con la Formula 1 ci offre la possibilità di arrivare a un nuovo pubblico e rappresenta la seconda spinta della nostra comunicazione internazionale. Un posizionamento chiaro e partner forti sulla nostra stessa lunghezza d'onda ci permetteranno di guidare lo sviluppo del nostro marchio sulla scena internazionale", afferma Julian Bohry, Direttore Marketing di Einhell Germany AG.

La filiera dell'idrogeno puņ essere la risposta alla decarbonizzazione
12/06/2023
Anima e Confindustria hanno organizzato a Roma due giornate, il 5 e 6 giugno, dedicate al mercato dell’idrogeno, per approfondire prospettive e criticità con l’analisi dei modelli di business basati su casi reali della aziende italiane. Il vettore energetico idrogeno rappresenta uno strumento fondamentale nella strada per la decarbonizzazione, e l’Italia può diventare un hub fondamentale nella creazione di questo nuovo mercato. Ma, affinché gli obiettivi al 2030 posti dall’Unione europea siano effettivamente raggiungibili dalle imprese italiane, è fondamentale riconoscere che c’è un gap da colmare con un piano di investimenti strutturali.
All'evento, dal titolo “Modelli di business per l’utilizzo dell’H2 e lo sviluppo della filiera in Italia”, è intervenuto il presidente di Anima Confindustria, Marco Nocivelli, che ha così commentato: "Sappiamo come oggi sia impellente la necessità di ripensare al nostro modo di produrre e di utilizzare le risorse. Ce lo impongono le sfide dettate dall’emergenza climatica, a cui si somma la necessità di ridiscutere i modelli di approvvigionamento energetico anche nell’ottica di muoversi verso una maggiore indipendenza energetica messa in luce dal conflitto russo-ucraino. In questo scenario, l’industria meccanica rappresenta uno dei comparti più significativi per contribuire al fondamentale processo di decarbonizzazione, sia in qualità di produttore di tecnologie, sia come utilizzatore di risorse energetiche. L’Europa ha espresso chiaramente l’urgenza di operare la transizione sostenibile ponendo gli obiettivi di decarbonizzazione al 2030 e al 2050, e in questo processo l’idrogeno può giocare un ruolo fondamentale, soprattutto a livello energetico. L’Italia è un paese all’avanguardia in termini di innovazione tecnologica, e ha la possibilità di rivestire un ruolo primario diventando un hub fondamentale nella creazione di questa nuova filiera".
Continua il presidente Nocivelli: "C’è però un aspetto chiave che emerge dai tavoli di lavoro: per fare sì che l’industria possa davvero realizzare gli obiettivi di decarbonizzazione entro i tempi dettati dall’Unione europea, occorre che la transizione sia anche economicamente sostenibile per l’industria, e questo non può prescindere da un sostegno adeguato alle imprese. La creazione di un nuovo mercato, come quello dell’idrogeno, non può autosostenersi; per accelerare il processo occorre elaborare e attuare delle politiche industriali ad hoc, con un piano di investimenti strutturato".
Questo è uno degli aspetti discussi alle tavole rotonde del convegno di Roma, con i contributi di esponenti del mondo politico e istituzionale. Tra i relatori, oltre alle voci di Anima Confindustria, sono intervenuti Assotermica, Confindustria, Confindustria Ceramica, ANFIA, Federchimica, Assovetro, H2IT, Proxigas, UNEM. Ha partecipato anche il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, oltre ai rappresentanti di realtà come Edison Next, Enel Green Power, Eni, INRETE Distribuzione Energia, Italgas, Saras, Snam e Toyota Material Handling Italia. Oltre all’analisi della strategia nazionale per l’idrogeno, gli interventi si sono sviluppati verticalmente analizzando prospettive e casi reali delle macro aree di applicazione: industriale (combustione/calore di processo), feedstock, trasporti e logistica e settore residenziale.

Addio ad Andrea Zanforlin
09/06/2023
Il mondo fai da te ha perso lo stimato professionista Andrea Zanforlin. Riferimento aziendale per il mercato Italia di Casa Si e Betabernini, ha costruito negli anni importanti collaborazioni professionali e solidi rapporti umani con amici e colleghi del settore.
Verrà ricordato da tutti come una persona di grande qualità e con un ottimo know-how del mercato, che credeva nelle ulteriori possibilità di sviluppo nella ferramenta di numerose merceologie tra cui gli stendibiancheria adatti agli usi più diversi, figli di processi di innovazione continui.
In questo momento di dolore anche la redazione di iFerr magazine e Ma.Mu. si stringono intorno alla sua famiglia e ai suoi cari.

Assocasa: trend in crescita per il settore detergenza
08/06/2023
Secondo lo studio dell'Osservatorio sul mercato della detergenza di Assocasa (Associazione Nazionale detergenti e specialità per l'industria e per la casa, che fa parte di Federchimica), realizzato in collaborazione con NielsenIQ, il totale Cura Casa, nell’anno terminante ad aprile 2023, ha registrato un tasso di crescita pari al +6,4%, raggiungendo un giro d’affari di 4 miliardi di euro, in aumento di circa 240 milioni rispetto all’anno precedente. Tutti i comparti del cura casa hanno rilevato una crescita, specialmente Detergenti (+5,6%), Disinfestanti (+21,8%) e Coadiuvanti di lavaggio (+7,4%).
Grazie alle elevate temperature della scorsa estate, il comparto dei disinfestanti ha mostrato un trend positivo a valore e in volumi di vendita, in cui i principali protagonisti sono stati insetticidi e insettorepellenti, rispettivamente +24,6% e +35,6% a valore. Anche il comparto manutenzione (+1,1%) è cresciuto con tutti i suoi segmenti.
Non risultano variazioni significative, invece, per la cura auto (+0,3%), rallentato dalla flessione di elettroemanatori deodoranti (-2,2%) e cere pavimenti (-8,2%).

Isoplam armonizza il Talent Park in Cina
07/06/2023
Nel Talent Park di Wuhan in Cina è ora presente un nuovo design: il rivestimento Deco Nuvolato Grip di Isoplam. In uno spazio verde di 3000 m2 la natura viene resa ancora più suggestiva attraverso il dialogo con le opere d’arte esposte che rielaborano il concetto di parco cittadino, trasformandolo in un luogo in cui la creatività stimola lo scambio di idee e la mente può trovare un momento di fuga dall’asfalto per godersi preziosi minuti di pace.
Come risposta alla necessità di garantire la sicurezza dei visitatori e la durabilità dell’area, con una pavimentazione in grado di fare da palcoscenico ad arte e natura, i sentieri e gli accessi del Talent Park sono stati rivestiti con Deco Nuvolato Grip di Isoplam. Questo rivestimento in calcestruzzo assicura in soli 8 cm di spessore un’alta resistenza e una superficie antiscivolo su cui passeggiare in tranquillità. L'assenza di fughe rende estremamente facile la pulizia ordinaria, indispensabile quando si parla di ambienti molto ampi e frequentati.
Oltre ad assicurare un’ottima superficie antiscivolo, la finitura pettinata di Deco Nuvolato Grip è caratterizzata da una texture materica che suggerisce la visione di un sentiero di campagna rielaborato in chiave contemporanea. Un effetto ottico rafforzato dall’adozione, tra le numerose colorazioni disponibili, della nuance light gray in cui le variazioni di colore più scure risaltano su uno sfondo più chiaro, e che dona al risultato finale l’effetto di una nuvola.
Una strada sterrata richiederebbe una manutenzione costante per la sua messa in sicurezza, mentre la soluzione di Isoplam è in grado di unire un’estetica elegante e delicata alle migliori performance meccaniche. Composto da una speciale miscela di cemento, quarzo sferoidale e ossidi di ferro, Deco Nuvolato Grip è adatto a superfici che devono resistere ai raggi ultravioletti, all’usura e agli agenti atmosferici. Ciò rende questo rivestimento la scelta più adatta per le pavimentazioni degli ambienti esterni che richiedono la più ampia durabilità,come centri commerciali, padiglioni espositivi, musei, scuole e centri ricreativi, ma anche uffici, negozi e contesti residenziali. Inoltre, grazie all’aggiunta di appositi sigillanti e protettivi, il rivestimento può rendere le superfici idrorepellenti, antimacchia, antiolio e antipolvere.

Schüco Italia chiude il 2022 con una crescita di fatturato del 25,2%
06/06/2023
Oltre 130 milioni di fatturato con una crescita di oltre il 25%: questi i numeri con cui Schüco Italia ha chiuso il bilancio 2022. Numeri che pongono la consociata in Italia del Gruppo Schüco International come terzo Paese con le migliori performance a livello di Gruppo dopo Germania e Francia. Risultati raggiunti da Schüco Italia oltre le più ottimistiche previsioni se si tiene conto del crescita già raggiunta nel 2021 pari al 28,3% e ancor più straordinario in un periodo sfidante come quello attuale, reso possibile da una politica di sviluppo forte e coraggiosa.
Con sede a Padova e filiali a Milano, Torino, Rimini, Roma e Napoli, Schüco Italia conta più di 150 dipendenti, 24 agenti di vendita, una rete di oltre 800 serramentisti partner e rapporti con più di 5.000 studi di architettura e imprese di costruzioni. Specializzata in sistemi per serramenti, porte, facciate e porte scorrevoli in alluminio dedicati al settore residenziale e alla grande cantieristica, la filiale italiana dimostra anche attraverso i risultati raggiunti la sua capacità di offrire servizi unici ed evoluti alla rete di partner che ne sono il cuore del modello di impresa, l’inserimento di professionalità qualificate nell’organico e la costante attenzione ai collaboratori sono tra i fattori chiave di crescente successo.
“Un risultato molto soddisfacente. Oggi Schüco Italia è un’azienda finanziariamente solida, dinamica e in continua crescita. Stiamo lavorando sodo per consolidare queste performance anche nel 2023 e siamo fiduciosi di riuscirci, nonostante la mancanza di incentivi come la cessione del credito o lo sconto in fattura", ha dichiarato l’ing. Roberto Brozzo, Direttore Generale.
L’incidenza del settore Residenziale sul fatturato è del 40%: segno inequivocabile dell’importanza sempre maggiore di questo settore e della sfida che Schüco Italia si trova ad affrontare in uno scenario in rapida evoluzione come quello dell’edilizia rinnovamento. Secondo le recenti proiezioni, l’incertezza del mercato e la diminuzione del costo delle materie prime rendono ragionevole ipotizzare una contrazione del settore degli involucri edilizi per il 2023, dopo la crescita a doppia cifra registrata lo scorso anno. Tuttavia, sono in corso di attuazione misure di sostegno alle vendite, come il credito al consumo, per contrastare questo calo fisiologico.
L'attenzione di Schüco Italia alla sostenibilità
Un altro pilastro fondamentale è la sostenibilità, insita nell’alluminio, anima dell’azienda, materiale completamente riciclabile a ciclo continuo. Schüco Italia è una delle prime aziende del settore ad aver ottenuto la certificazione Chain of Custody Standard dell’Aluminium Stewardship Initiative (ASI), che conferma l’impegno tangibile per un utilizzo responsabile della materia prima lungo tutta la filiera. Inoltre, l'obiettivo del Gruppo Schüco è quello di diventare “Carbon Neutral” entro il 2040. Pertanto, si stanno adottando comportamenti virtuosi per ridurre le emissioni e soddisfare i criteri essenziali della sostenibilità ormai necessari nella progettazione degli edifici contemporanei, come quelli LEED o BREEAM. L’azienda si sta adoperando affinché le certificazioni EPD – che dichiarano l’impatto ambientale dei sistemi in alluminio – siano riconosciute da un ente italiano e diventino così uno strumento trasparente e utilizzabile anche all’interno del mercato domestico.

Assutel, utensili elettrici: crescita del +3,6% nel 2022
05/06/2023
Secondo i dati rilevati da Assutel, il mercato degli Utensili Elettrici è complessivamente cresciuto del +3,6% per un totale annuo superiore ai 320 milioni di euro in termini di sell in. Si tratta di un risultato significativo in quanto evidenzia un ulteriore incremento sul 2021, anno caratterizzato da un aumento di oltre il +30% rispetto al 2020.
In questo quadro positivo, l'unico settore in controtendenza appare quello "semiprofessionale", che si riduce del -13% rispetto al 2021. D’altra parte, dopo il picco della crescita “forzata” del fai da te casalingo connesso al lockdown covid, il comparto non poteva non presentare un segnale di rallentamento.
Appare sempre positivo invece l'andamento del mercato “professionale a filo” con un aumento di circa un punto percentuale. Di fatto questo numero va letto sotto un’altra luce sommando “filo e batteria” professionali e tenendo conto del continuo passaggio degli attrezzi verso l’alimentazione cordless. Infatti, la crescita del settore “batteria” è stata di quasi +14% rispetto ai già eccellenti risultati del 2021. In parallelo è continuata inesorabile la citata migrazione dall’alimentazione a filo a quella a batteria. Quest’ultima nel corso del 2022 ha eroso altri tre punti percentuali al filo: se il valore della vendita degli utensili a batteria rappresentava nel 2021 il 55,3% del totale professionale (filo più batteria), questa percentuale è salita al 58,3% nel corso del 2022. Sempre più forte, inoltre, il peso delle macro-famiglie più importanti (utensili a batteria, martelli e smerigliatrici) nell’ambito professionale che rappresentano da sole a valore più dei quattro quinti del totale generale.
I risultati ottenuti dagli Utensili Elettrici appaiono ancor più significativi se vengono presi in considerazione i molteplici fattori esogeni sfavorevoli: l’incremento dei costi energetici, così come di quelli dei trasporti e della logistica, il picco dell’inflazione che ha temporaneamente raggiunto le due cifre mentre ha mantenuto nel corso dell’anno una media del +8,1% impensabile negli anni precedenti (+1,9% nel 2021), le difficoltà di approvvigionamento e le relative tempistiche, la concorrenza dei prodotti a basso costo.
Utensili elettrici: andamento favorevole nel primo trimestre del 2023
Guardando i dati relativi al primo trimestre 2023, si evidenzia un forte recupero del mercato “semiprofessionale”, una modesta flessione del settore “professionale a filo”, dovuta principalmente alla migrazione dell’alimentazione da filo a batteria, e un buon andamento del comparto “batteria”. Complessivamente, il mercato cresce del +12,5% nei primi tre mesi dell’anno e le previsioni tendono a confermare un andamento futuro non negativo. Le eventuali incertezze potrebbero derivare da alcune perplessità del contesto economico complessivo così come da elementi di specifico interesse per l’intero comparto degli Utensili Elettrici o per alcuni segmenti dello stesso. È il caso dei vari “bonus” governativi in edilizia che hanno inizialmente favorito la vendita di elettroutensili, particolarmente di quelli maggiori per prestazioni e potenza. Tuttavia, con il passare del tempo, le crescenti difficoltà procedurali e burocratiche (bancarie, creditizie, ecc.) hanno portato ad un rallentamento degli interventi e parallelamente delle vendite dei prodotti utilizzati, elettroutensili compresi. Ad esclusione delle criticità economiche e congiunturali sopra evidenziate non si ravvisa al momento una inversione di tendenza, mantenendosi il trend ancora in fase positiva.

B&F Sistem Cable-Eltek: una fusione per crescere a livello internazionale
05/06/2023
Dare vita a un consolidamento strutturale per creare un’azienda dimensionalmente adeguata alla gestione di contratti complessi, efficientare l’organizzazione e sviluppare un portafoglio clienti disomogeneo e capace di assorbire le dinamiche di mercato, sono gli obbiettivi che hanno spinto i fratelli Andrea e Marco Bianchet a intraprendere la fusione delle due aziende controllate B&F Sistem Cable Srl ed Eltek Srl, entrambe con sede a Cordenons (PN), in un’unica azienda.
L'unione delle due aziende controllate dalla famiglia Bianchet ha così portato dal 1° giugno 2023 alla creazione della prima azienda triveneta per dimensioni nel settore dei cablaggi elettrici strutturati, con un fatturato superiore a 21 milioni di euro (previsto in netta espansione nei prossimi anni), 110 dipendenti in futura crescita e un export pari al 20%.
"La B&F Sistem Cable, fondata da nostro padre Flavio e sviluppata poi insieme al socio Ernesto Fresc, opera nel settore da oltre 30 anni. Nel 2006 con mio fratello Marco abbiamo fondato Eltek srl. Riteniamo che oggi sia venuto il momento di unificare le due aziende per dare vita a una realtà maggiormente strutturata che possa meglio far fronte alle richieste del mercato che per noi negli ultimi anni è stato in forte espansione. Siamo, infatti, passati da 10,8 milioni di fatturato complessivo delle due aziende nel 2020 a 20,5 milioni di euro nel 2022", ha spiegato Andrea Bianchet.
La strategia di crescita
La nuova Eltek Srl erediterà dalle due aziende preesistenti una forte presenza nella fornitura cablaggi elettrici a molte importanti aziende italiane ed estere attive nei settori dell’elettrodomestico, dei veicoli industriali anche elettrici, dell’agribusiness e della difesa. Attraverso la fusione, Eltek Srl intende sostenere il forte trend di crescita anche attraverso nuove acquisizioni che possano permetterle un sempre maggior presidio di tutti i mercati del settore e attraverso delocalizzazioni regionali che consentano di agevolare il necessario aumento produttivo.
«Viviamo in un mercato che sta assistendo a una progressiva concentrazione del settore, con un ritorno molto forte della richiesta da parte delle aziende europee di avere fornitori di cablaggi affidabili “vicino a casa” per evitare i problemi vissuti in passato con i fornitori delocalizzati nel Far East. L’aspetto dimensione, quindi, per aziende come la nostra, diventa sempre più importante e siamo, dunque, convinti che la fusione intrapresa fra le due aziende che già controllavamo sia la soluzione migliore per continuare a crescere sia sul mercato nazionale, sia su quelli esteri", ha commentato Marco Bianchet, Direttore Operativo dell’azienda.

BricoBravo lancia il nuovo marketplace in 5 mesi
01/06/2023
BricoBravo, azienda di riferimento in Italia nella vendita online di Bricolage, Fai da Te, Arredo Casa e Giardinaggio, ha avviato a metà del 2022 un progetto di migrazione del proprio ecommerce BricoBravo.com e di trasformazione in marketplace, grazie alla collaborazione con VTEX (NYSE: VTEX), fornitore globale della omonima piattaforma di commercio digitale per brand e retailer enterprise.
“Il DIY è un settore estremamente dinamico e dal potenziale enorme, in cui osserviamo costantemente crescere la domanda e rapidamente mutare le esigenze di una utenza che si aspetta un livello di servizio sempre più alto. Proprio per adeguarci a queste dinamiche abbiamo deciso di puntare ancora di più sulla digitalizzazione, in cui investiamo da oltre 20 anni, sfruttando strumenti all’avanguardia per l’ecommerce, e il cloud, ecco perchè abbiamo scelto di affidarci a VTEX”, ha spiegato Alessandro Samà, CEO & Founder di BricoBravo.
La soluzione nativa di VTEX permette di integrare seller anche con cataloghi molto vasti in poche ore, e questo ha contribuito a far crescere l’assortimento sul marketplace BricoBravo.com di 14 volte, da 15.000 a 210.000 SKU in soli 5 mesi. “Una tale flessibilità della piattaforma ci permette inoltre di investire con fiducia, tempo e risorse, nell’acquisizione di nuovi seller”, ha aggiunto Samà, che ha poi spiegato "VTEX è, infatti, uno strumento estremamente intuitivo, facile da usare e che ci permette di concentrarci solo sullo sviluppo del modello di business. A beneficiare di queste qualità sono in prima battuta proprio i nostri seller, che possono aprire in tempo zero nuovi canali di vendita, rapidamente accedere alla piattaforma e inserire il proprio catalogo per iniziare a gestire sin da subito le vendite, senza necessità di complesse integrazioni. Siamo così passati da avere un magazzino di 20.000 mq e un team completamente dedicato alla ricerca di prodotto, a non doverci più preoccupare della logistica e a poter utilizzare quelle risorse per la gestione della community”. Utilizzando la piattaforma di sviluppo VTEX IO BricoBravo ha potuto, in aggiunta, customizzare la sua soluzione per offrire funzionalità uniche ai reseller.
“Il marketplace è ancora visto come una tendenza principalmente controllata da pochi grandi player, tuttavia la velocità con cui le aziende, sia nuove sia consolidate, l’hanno adottato lascia supporre che esso diventerà la base su cui costruire le strategie di ecommerce nel prossimo futuro. I numeri parlano chiaro: nel 2022 il 56% di tutte le vendite globali online sono avvenute su piattaforme marketplace”, ha spiegato Fabrizio Cascianelli, Head of Sales & Marketing VTEX Italia.
Con questo traguardo, l'ambizione di BricoBravo non si ferma: “In futuro progettiamo di spingere sull’omnicanalità, attraverso l’espansione dei punti vendita fisici e l’internazionalizzazione, per diventare il primo ‘Marketplace Phygital’ del settore".

Beghelli produce sostenibilitą
31/05/2023
Efficientamento energetico e sistemi di accumulo di energia solare sono aspetti chiave del primo Report di Sostenibilità del Gruppo Beghelli. L’azienda bolognese, punto di riferimento in Europa nel settore dell’illuminazione di emergenza, punta infatti su questi due mercati, sia per la loro grande attualità e prospettiva sia per l’apporto che danno alla lotta ai cambiamenti climatici.
Secondo il rapporto Italy 2023 Energy policy review dell’Agenzia internazionale dell'energia (Iea), l’Italia ha fatto enormi progressi per quanto riguarda l’efficientamento energetico e la riduzione delle emissioni, anche se dovrà fare un ulteriore sforzo per raggiungere i nuovi target per il 2030 del piano “Fit For 55” dell’Unione Europea. Secondo le stime dell’Iea, l’Italia dovrà ridurre i consumi energetici del 22% rispetto al 2019 entro il 2030 e, per fare ciò, dovrà incrementare ulteriormente l’efficientamento energetico. Per quanto riguarda le energie rinnovabili, l’elettricità generata da fonti rinnovabili è più che duplicata tra il 2005 e il 2021, arrivando al 40,5% del totale dell’elettricità generata. A fine 2021, l’energia solare rappresentava il 22% dell’energia rinnovabile totale e l’8,7% del totale dell’elettricità prodotta in Italia.
Per Beghelli, essere sostenibili dal punto di vista ambientale non significa solo produrre e lavorare rispettando l’ambiente ma anche proporre prodotti e servizi innovativi che permettano di ridurre il consumo energetico e l’utilizzo di fonti fossili, e quindi le emissioni. Dal 2006, l'azienda offre infatti servizi integrati per la realizzazione e la gestione di interventi di riduzione dei consumi di energia primaria nell’illuminazione industriale, terziaria e edifici pubblici, consentendo un risparmio energetico che può arrivare fino a oltre il 90%. Nel 2022 è inoltre entrata nel mercato delle energie rinnovabili con Beghelli Solare, una gamma di prodotti per l’accumulo di energia solare che permette di ottimizzare l’energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici, consentendo un risparmio energetico in bolletta e proteggendo i consumatori e le aziende dai continui aumenti di prezzo dell’energia elettrica.
“La nostra offerta di prodotti e servizi si sviluppa in settori chiave come l’illuminazione, l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, segmenti di fondamentale importanza non solo dal punto di vista economico ma anche per migliorare la vita delle persone e tutelare l’ambiente – commenta Gian Pietro Beghelli, Presidente di Beghelli SpA (nella foto). Le vendite dei sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici stanno contribuendo positivamente ai ricavi del Gruppo che nel primo trimestre di quest’anno sono risultati superiori alle previsioni, a conferma dell’attualità e prospettiva di questo segmento di mercato."
A conferma dell’impegno dell’azienda per la sostenibilità è arrivato anche il riconoscimento da parte de Il Sole 24 Ore, che ha incluso Beghelli nella lista delle 200 aziende italiane più sostenibili nel 2022, un elenco redatto in collaborazione con la società di analisi Statista.
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SACAR DUE SRL
Categoria: Servizi
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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GAMMA YUMA: ILLUMINAZIONE SOLARE PER GRANDI SPAZI OUTDOOR
Azienda: BOT LIGHTING SRL
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Reti tubolari
Azienda: Panozzo Srl
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA





















