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02/10/2026 Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"
Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.
Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.
Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno
Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.
Una visione più ampia dell’igiene professionale
Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.
Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand
L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.
01/10/2026 Sparco Teamwork torna ON AIR
La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.
La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.
DAZN: la campagna continua per tutta la stagione
Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.
Scegli il meglio, scegli Sparco
Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.
30/09/2026 Mobil Plastic, cambio al vertice
L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.
L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.
La nuova direzione commerciale
Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.
30/09/2026 Cisa celebra 100 anni di storia
Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.
Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.
“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro
Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.
«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».
Il valore delle persone al centro del centenario
La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.
Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione
Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.
CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni
Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.
«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».
Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.
Dal 1926 al futuro della sicurezza
Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.
29/09/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).
Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.
PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.
In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.
Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.
La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.
Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.
Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.
In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.
E molto altro ancora con i nostri iPartner!
28/09/2026 Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden
Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.
Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.
Macchine da giardino, un mercato in trasformazione
In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.
Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.
Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale
Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.
“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.
I protagonisti dell’incontro di Milano
Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.
La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.
Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento
Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.
La formazione al centro del futuro del garden
Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.
Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer
Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.
25/09/2026 Vernici, nuove sfide dalla normative UE
Assovernici fa il punto sulle nuove norme europee tra imballaggi, microplastiche, responsabilità ambientale e concorrenza extra-UE.
Il settore dei prodotti vernicianti è interessato da una forte accelerazione normativa europea. PPWR, CLP Omnibus, microplastiche e nuove regole sui reati ambientali stanno introducendo nuovi obblighi per le imprese, rendendo al tempo stesso più complesso il percorso verso la transizione ecologica.
A fare il punto sulle principali novità e sulle loro ricadute per il comparto è Paolo Bonamigo, Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici, associazione che riunisce le aziende dei settori delle vernici per edilizia e industria. Un comparto che in Italia conta circa 15.000 addetti, genera un volume d'affari annuo stimato in 3,5 miliardi di euro e registra una produzione superiore a un milione di tonnellate.
Regolamento PPWR: nuovi obblighi per gli imballaggi delle vernici
Tra le sfide più rilevanti per i produttori di vernici c'è il nuovo Regolamento PPWR sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, nato con l'obiettivo di ridurre i volumi di packaging e favorire riciclo e riuso. Secondo Assovernici, tuttavia, l'applicazione concreta del regolamento rischia di generare significative complicazioni operative per le imprese e di creare criticità per il funzionamento del mercato unico europeo.
“Dalle dichiarazioni di conformità per ogni tipologia di imballaggio alla richiesta di informazioni dettagliate ai fornitori, fino alle criticità nel ricevere documenti da produttori extra-UE, gli oneri si moltiplicano; e visto che la gestione dei rifiuti rimane di competenza dei singoli Stati membri, le imprese si trovano ad affrontare un'escalation burocratica”, sottolinea Paolo Bonamigo.
Un ulteriore elemento di complessità riguarda la riciclabilità degli imballaggi. Se per materiali come il PET sono presenti filiere di riciclo consolidate, nel comparto dei prodotti vernicianti è frequente l'impiego di packaging multimateriale, ad esempio metallo abbinato alla carta. Requisiti particolarmente stringenti sulla riciclabilità potrebbero quindi rendere più complesso il rispetto della normativa, con possibili ripercussioni anche sugli imballaggi destinati a merci pericolose.
Microplastiche: rendicontazione obbligatoria dal 2027
Tra i nuovi adempimenti per le imprese figura anche la rendicontazione annuale delle emissioni di microplastiche, un obbligo che richiederà risorse, competenze e adeguata formazione. Il CEPE, l'associazione europea che rappresenta i produttori del settore, sta lavorando alla definizione di un metodo di calcolo standardizzato per stimare le emissioni. L'obiettivo è mettere a disposizione degli operatori una metodologia condivisa entro la fine del 2026, in vista della scadenza per la rendicontazione, fissata al 31 maggio 2027.
Reati ambientali: cresce la responsabilità delle imprese
Un'altra area che richiede particolare attenzione è la revisione della Direttiva UE sui reati ambientali, che introduce un inasprimento delle sanzioni penali e amministrative e amplia l'area delle responsabilità. Per Assovernici, la gestione del rischio ambientale non può limitarsi alle attività direttamente svolte dall'azienda.
“La tutela delle imprese deve estendersi non solo alla gestione interna di emissioni o sversamenti, ma anche alle fasi in outsourcing, come il trasporto di merci pericolose e lo smaltimento dei rifiuti. Non si tratta di una questione che riguarda unicamente i tecnici: coinvolge direttamente il management aziendale”, spiega Bonamigo.
Per supportare gli associati nell'interpretazione delle nuove disposizioni, Assovernici ha inoltre in programma un webinar con un avvocato esperto di diritto ambientale.
CLP Omnibus: rinviate al 2028 le principali scadenze
Particolare attenzione è rivolta anche alla revisione del regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging), nota come CLP Omnibus. La clausola “Stop the Clock” ha rinviato le principali scadenze a gennaio 2028, offrendo più tempo alle aziende per adeguarsi alle nuove disposizioni sui prodotti già presenti sul mercato. Secondo Assovernici, accanto ad alcuni elementi considerati positivi, restano però diverse criticità. Tra le novità viene segnalata, ad esempio, la revisione delle regole relative alla pubblicità, con la sostituzione dell'obbligo di utilizzare pittogrammi con frasi di avvertimento più chiare. Di contro, l'introduzione di una dimensione minima dei caratteri sulle etichette, insieme all'obbligo di riportare tutte le lingue dei mercati di destinazione, potrebbe rendere necessaria la revisione delle confezioni.
“L'introduzione della dimensione minima dei caratteri in etichetta, unita alla necessità di inserire tutte le lingue dei mercati di destinazione, costringerà i produttori a rielaborarle, oppure a ricorrere a etichette multipagina più onerose aumentando, di conseguenza, lo stock a magazzino e i relativi costi extra”, osserva Bonamigo.
Concorrenza extra-UE e controlli sull'e-commerce
A fronte di un quadro normativo sempre più articolato, Assovernici richiama inoltre l'attenzione sul tema della concorrenza sleale da parte di operatori extra-UE, soprattutto in relazione ai prodotti importati e commercializzati attraverso le piattaforme di e-commerce. Secondo Bonamigo, i controlli sulla merce proveniente da Paesi extra-UE rappresentano ancora un elemento di criticità per la competitività delle aziende europee.
“Nonostante l'attenzione mostrata dal Consiglio Europeo Ambiente e l'impegno dell'Enforcement Forum dell'ECHA nella preparazione di programmi di verifica sul canale online, il primo programma di controlli ufficiali dedicato a prodotti importati è previsto solo per il 2028: un ritardo che rischia di penalizzare la competitività delle nostre aziende rispetto ai concorrenti extra-UE”, rileva il Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici.
Materie prime sostenibili e bio-based: l'innovazione rallenta
Sul fronte dell'innovazione sostenibile, il comparto registra invece una frenata nell'adozione su larga scala di materie prime sostenibili e bio-based. Nonostante l'attività di ricerca e sviluppo, la diffusione di queste soluzioni rimane prevalentemente legata a sperimentazioni e test di portata contenuta.
A incidere è anche il fattore prezzo. Le difficoltà della supply chain globale, aggravate dalle tensioni internazionali, rendono più difficile riconoscere un premium price alle soluzioni sostenibili. Una dinamica che, secondo Assovernici, penalizza i prodotti bio-based sia nel mercato consumer sia nell'ambito degli appalti pubblici.
Dalla compliance alla strategia: le opportunità per le aziende
In un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa, Assovernici punta quindi a svolgere un ruolo di supporto alle imprese, aiutandole a interpretare i nuovi obblighi e a trasformare la compliance in una leva strategica. L'indicazione alle aziende del settore è di affrontare PPWR, CLP Omnibus e i nuovi adempimenti ambientali non soltanto come ulteriori obblighi burocratici, ma anche come un'opportunità per razionalizzare il portafoglio prodotti, migliorare la gestione delle informazioni e individuare nuove leve competitive.
“Dover analizzare in dettaglio documentazione per imballaggi, report e dichiarazioni di conformità può essere un punto di partenza per definire e comunicare strategie di sostenibilità concrete e supportate da dati, differenziandosi dalla concorrenza ed emergendo sul mercato”, conclude Paolo Bonamigo.
Per il settore delle vernici, dunque, la nuova stagione normativa europea rappresenta contemporaneamente una sfida di compliance e un'opportunità di innovazione, con la necessità per le imprese di prepararsi per tempo ai prossimi adempimenti e di integrare la sostenibilità nelle proprie strategie industriali e commerciali.
24/09/2026 Una notte, una visione, una nuova strada: Lubex Night Experience
A Fiera Milano Rho si è conclusa Lubex Night Experience, una serata che ha messo in connessione automotive, innovazione, sicurezza, performance e sostenibilità. Lubex, Michelin, Sparco e Stanley hanno fatto da apripista alla mobilità di domani.
Ci sono momenti in cui un evento non è soltanto un appuntamento in calendario, ma diventa un’occasione per fermarsi, incontrarsi e guardare nella stessa direzione. È questo lo spirito con cui si è svolta Lubex Night Experience, nella Sala Lounge di Fiera Milano Rho, organizzata da Ma.Mu – Divisione Eventi. Una serata nata per mettere in relazione persone, competenze, aziende e brand e per aprire un ridisegnare il mondo dell’automotive. In un contesto informale e coinvolgente, networking, intrattenimento e contenuti multimediali – sotto la regia di Simona Branchetti, giornalista e conduttrice Mediaset - hanno accompagnato il racconto di una filiera in evoluzione, nella quale innovazione e responsabilità sono sempre più strettamente legate.
Il futuro della mobilità parte dalla sicurezza a 360°
Nuove tecnologie, materiali più evoluti, maggiore efficienza, riduzione del peso e attenzione all’impatto ambientale stanno modificando il modo di progettare, utilizzare e interpretare i veicoli. Ma il futuro della mobilità non passa soltanto dalla tecnologia. Passa anche dalla capacità di prendersi cura dell’auto in modo consapevole. In quest’ottica, la manutenzione responsabile assume un ruolo centrale: pneumatici in condizioni ottimali, lubrificanti di qualità e controlli periodici sono elementi che contribuiscono a sicurezza, affidabilità, efficienza e prestazioni. È una nuova cultura del car care, nella quale la manutenzione diventa parte di un percorso più ampio di prevenzione e attenzione alla sicurezza su strada.
Lubex e Michelin: una partnership, una visione
Al centro di Lubex Night Experience c’è stata la partnership tra Lubex e Michelin, due realtà di riferimento nei rispettivi comparti, unite dalla volontà di accompagnare l’evoluzione dell’automotive e di valorizzare il ruolo del car care come elemento strategico per una mobilità più sicura. Un incontro tra competenze e prospettive che racconta un settore nel quale la collaborazione lungo la filiera può diventare un elemento fondamentale per affrontare le trasformazioni in corso. La partnership rappresenta così non soltanto un’opportunità di sviluppo, ma anche la condivisione di una visione orientata all’innovazione, alla qualità e alla sicurezza.
Sparco e Stanley, nuove opportunità nell’automotive
La serata ha inoltre acceso i riflettori su due importanti novità per Lubex: le nuove licenze Sparco e Stanley. Due brand riconoscibili e complementari che entrano nel percorso di sviluppo dell’offerta Lubex, ampliando le possibilità di collaborazione e aprendo nuove prospettive nel mondo automotive. Sparco porta con sé un’identità fortemente legata al mondo delle performance e della cultura automobilistica, mentre Stanley amplia il racconto verso un universo di prodotti e soluzioni destinati a inserirsi in un’offerta sempre più articolata. La loro presenza durante la Night Experience ha contribuito a sottolineare un concetto preciso: l’evoluzione della mobilità genera nuove esigenze e nuove opportunità, e per intercettarle è necessario saper costruire connessioni tra mondi, competenze e brand.
Le persone al centro dell’innovazione
Dietro ogni trasformazione tecnologica ci sono persone. E dietro ogni nuova opportunità ci sono relazioni, competenze e capacità di collaborare. “Per questo Lubex ha scelto di costruire un evento che andasse oltre la semplice presentazione di prodotti, creando uno spazio dedicato all’incontro e al dialogo tra i diversi protagonisti della filiera: retailer, officine, operatori, partner e grandi brand. La Night Experience ha rappresentato così un momento di condivisione, ma anche un modo per ribadire il valore delle partnership come strumento per affrontare insieme le sfide di un mercato in continua evoluzione”, fa sapere Luca Vincenzi, amministratore delegato di Lubex.
Una strada che continua
La serata di Fiera Milano Rho si è conclusa, ma il confronto sul futuro dell’automotive continua. Lubex, insieme ai propri partner e ai brand con cui sta costruendo nuove opportunità, guarda a una mobilità nella quale tecnologia, manutenzione, sicurezza, efficienza e sostenibilità possano procedere nella stessa direzione. Michelin, Sparco e Stanley rappresentano, ciascuno attraverso la propria identità e il proprio contributo, tre tasselli di un’offerta e di un percorso in evoluzione. Perché il futuro dell’automotive non si costruisce soltanto con nuovi prodotti o nuove tecnologie. Si costruisce mettendo in comune esperienze, competenze e responsabilità. E, soprattutto, costruendo insieme la strada da percorrere.
Punto di riferimento per officine, rivenditori, retailer e grandi marchi, Lubex offre un modello distributivo che integra logistica, sviluppo dei brand e servizi dedicati al punto vendita. Con oltre un secolo di esperienza, una rete capillare sul territorio nazionale e un approccio orientato all’innovazione, l’azienda si distingue per affidabilità, qualità del servizio e capacità di costruire partnership di valore lungo tutta la filiera.
Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Expo Machieraldo e Cardinale Days.
23/09/2026 Purina, maxi investimento a Portogruaro per lo sviluppo dello stabilimento
A quarant'anni dalla sua apertura, lo stabilimento Purina di Portogruaro si prepara a una nuova fase di sviluppo. L'azienda investirà oltre 50 milioni di euro per rafforzare le capacità produttive del sito e consolidarne il ruolo all'interno del network produttivo europeo.
Il piano prevede interventi progressivi per modernizzare lo stabilimento e rispondere alla crescente domanda di prodotti super premium e nutrizione specialistica, mantenendo la continuità produttiva. Portogruaro è oggi un centro di riferimento per la produzione di alimenti secchi per cani e gatti e realizza, tra gli altri, i marchi PURINA PRO PLAN® e PURINA ONE®.
Un nuovo impianto per le acque reflue
Accanto agli investimenti produttivi, Purina realizzerà un nuovo Waste Water Treatment Plant, che consentirà di gestire internamente il trattamento delle acque reflue oggi affidato a impianti esterni.
Il progetto punta a ottimizzare i processi, ridurre i trasporti verso strutture esterne e limitarne gli impatti ambientali, contribuendo a rendere lo stabilimento più efficiente e sostenibile.
Portogruaro e Mantova, due poli produttivi complementari
Gli investimenti rientrano nella strategia di sviluppo industriale di Purina in Italia, che comprende anche il nuovo hub produttivo di Mantova, dedicato agli alimenti umidi e integrato con un polo logistico a supporto del Gruppo Nestlé. I due siti avranno funzioni complementari: Portogruaro sarà sempre più specializzato nella produzione di alimenti secchi, mentre Mantova sarà dedicato alla produzione di alimenti umidi, rafforzando il ruolo dell'Italia nel network produttivo europeo di Purina.
"Con Portogruaro e Mantova, Purina conferma una scelta chiara: continuare a investire per sostenere la crescita del petcare in Europa", dichiara Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Sud Europa.
Per Filippo Cesari, Direttore dello stabilimento di Portogruaro, i nuovi progetti rappresentano "un punto di partenza per una nuova fase di sviluppo", che punta a migliorare flessibilità, efficienza e sostenibilità dei processi produttivi.
Il quarantesimo anniversario diventa così l'occasione per celebrare la storia dello stabilimento e, allo stesso tempo, guardare al futuro con un piano di sviluppo che rafforza il ruolo strategico di Portogruaro nel settore del petcare europeo.
22/09/2026 Il nuovo numero di iKey č online
Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.
Come riconoscere un professionista qualificato quando si ha bisogno di un intervento urgente? Antonio Cattani, presidente di ERSI, presenta gli obiettivi della campagna “Scegli il Serraturiere in Sicurezza”, nata per aiutare i cittadini a scegliere con maggiore consapevolezza e per valorizzare competenza, trasparenza e professionalità nel mondo dei servizi di sicurezza.
iFerrnando: una nuova piattaforma per raccontare il settore
Tra le novità del numero, spazio a iFerrnando, la nuova piattaforma pensata per raccontare il settore con uno stile fresco, diretto e immediato. Video, prove prodotto e contenuti social diventano strumenti per dare maggiore visibilità alle aziende e offrire ai rivenditori un aggiornamento continuo sulle novità del comparto.
iFocus: dalla sicurezza del prodotto alla sicurezza del processo
Il paradigma della sicurezza sta cambiando: non si tratta più soltanto di proteggere il prodotto, ma di considerare l’intero processo. Gianluca Mattogno, alla guida di Assoferma, approfondisce il tema della specifica tecnica CEN/TS 17814:2022, che punta a tutelare non solo il dispositivo fisico, ma anche l’intero ciclo di gestione dei dati sensibili di un sistema MKS.
Sicurezza e imprenditorialità: la storia della Bottega della Chiave
Dopo trent’anni di esperienza come tecnico delle serrature, Domenico ha scelto, a sessant’anni, di rilevare la Bottega della Chiave a Bergamo. Una sfida imprenditoriale affrontata con coraggio, esperienza e competenza, che racconta come professionalità e passione possano trasformarsi in un nuovo progetto di vita.
iRetail: come cambia il mestiere del serraturiere
Dal negozio aperto dal padre oltre cinquant’anni fa a un moderno showroom dedicato alla sicurezza: Riccardo Ceccato racconta l’evoluzione del mestiere del serraturiere attraverso innovazione tecnologica, formazione continua e consulenza specializzata.
iMarketing: la competenza come strumento per distinguersi
Tutorial, consigli pratici e risposte ai dubbi dei clienti sono oggi tra i contenuti capaci di generare maggiore valore. Valentina Turchetti, consulente e formatrice in Digital Marketing e Comunicazione, spiega come i negozi specializzati nel settore della sicurezza possano distinguersi online puntando sulla competenza e sulla capacità di offrire contenuti realmente utili ai clienti.
Speciale videosorveglianza: intelligenza artificiale, cloud e integrazione
L’intelligenza artificiale, il cloud e l’integrazione tra sistemi stanno trasformando la videosorveglianza in uno strumento sempre più evoluto, capace non soltanto di monitorare, ma anche di prevenire, analizzare gli eventi e supportare decisioni rapide. Una trasformazione tecnologica che sta ridefinendo il concetto stesso di sicurezza e videosorveglianza, aprendo nuove prospettive per aziende, professionisti e utenti finali.
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iPartner iFerr 105: farsi trovare ONLINE
11/07/2023
Al giorno d'oggi sempre più persone utilizzano Internet per informarsi prima di effettuare un acquisto e se la propria attività non è presente online, si perde l'opportunità di raggiungere un vasto pubblico e di essere considerato una valida scelta.
Le dinamiche di acquisto sono infatti cambiate e i consumatori cercano recensioni, testimonianze e feedback prima di prendere una decisione. Di conseguenza, avere un sito web consente di mostrare la propria professionalità, la qualità dei prodotti trattati, dei servizi offerti e, soprattutto, di mostrare la soddisfazione di chi ha acquistato. Inoltre, è anche uno strumento di comunicazione diretta con i clienti, con i quali è possibile instaurare un rapporto di fiducia e, nel futuro, saranno più propensi a fare nuovi acquisti e a consigliare ad altri il sito da cui si sono riforniti.
Non è però sufficiente aprire un sito web e caricare al suo interno i prodotti disponibili, ma è molto importante che se ne parli bene, che le categorie dei prodotti presenti online siano ordinate e che le descrizioni dei singoli articoli siano chiare e precise, in modo tale che l'utente capisca autonomamente e rapidamente le caratteristiche tecniche e le modalità di utilizzo di ciò che sta osservando. Utile è lasciare ben curata la propria pagina contatti con fotografie, e-mail, numeri di telefono, così da essere facilmente reperibili in caso di necessità. Allo stesso tempo è necessario attirare l'attenzione del navigatore e anticipare le mosse dei concorrenti. A questo proposito, risultano molto efficaci le campagne Facebook e Google.
Farsi trovare dai potenziali clienti sul web è un lavoro che può essere spiegato facilmente, ma molto difficilmente eseguito, se non da consulenti professionisti che investono le giuste somme di danaro in modo consapevole, quasi scientifico, assicurandosi i necessari ritorni.
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Prism Solar per le grandi opportunitą offerte dall'Agrisolare
10/07/2023
C’è grande attesa dopo l’ufficializzazione in Gazzetta del bando 'Agrivoltaico', avvenuta sabato primo luglio. Il nuovo Decreto Parco Agrisolare, con la sua ricca dotazione da un miliardo di euro finanziata dal PNRR, andrà a incentivare e premiare l’installazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei tre settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. Gli incentivi, variabili a seconda dell’intervento e della tipologia di azienda richiedente, verranno erogati come contributi a fondo perduto fino all’80% sulla spesa effettuata per la realizzazione di nuove soluzioni.
“In una geografia come quella della nostra penisola, il Decreto del Ministero dell’Agricoltura è un aiuto rilevantissimo in questo momento storico” ha commentato Alberto Stecca, CEO di Silla Industries. “Le aziende impegnate nei settori della produzione agricola primaria, nella trasformazione di prodotti agricoli e di quelli agricoli in non agricoli potranno beneficiare di contributi a fondo perduto per rendere le proprie imprese sempre più sostenibili, generando importanti risparmi sul fronte dei costi. Tra l’altro la sinergia tra fonti green è doppiamente incentivata: nel caso, per esempio, di installazione di dispositivi di ricarica elettrica per la mobilita` sostenibile e per le macchine agricole, sarà ammessa una ulteriore spesa fino a 30mila euro. L’Italia non può e non deve correre il rischio di perdere questo formidabile treno”.
La linea Solar di Silla Industries è stata sviluppata per integrarsi con il fotovoltaico. Questa sinergia offre la possibilità di ricaricare il veicolo sfruttando l'energia prodotta dai pannelli: 100% green e gratuita. A questo si aggiunga che i prodotti Prism Solar e Prism Solar S sono particolarmente adeguati agli ambiti business o B2C. Installando un modello Solar o Solar S, infatti, l'utilizzatore avrà accesso alla gestione da remoto (via APP) e sarà dotato di un numero preciso di card RFID per autorizzare la ricarica, da condividere con visitatori, dipendenti o collaboratori. Se l'esigenza è realizzare una stazione formata da più punti di ricarica, per ricaricare più auto all'unisono, allora la modalità di installazione Cluster risponderà con successo anche a questo bisogno.
Ancora incerti i tempi dei provvedimenti attuativi che indicheranno termini e modalità per la presentazione delle domande, i criteri definitivi di valutazione con le modalità per la concessione ed erogazione degli aiuti.

Sabart presenta AgriRicambi11 e la collaborazione con il Gruppo Carraro
07/07/2023
Sabart continua a investire nell'agricolo e lancia AgriRicambi 11, confermandosi tra i maggiori player italiani nella distribuzione di ricambi e accessori per il settore. Inoltre, è stata da poco ufficializzata la partnership con il Gruppo Carraro, punto di riferimento nei sistemi di trasmissione per veicoli off-highway e trattori specializzati, per la distribuzione di ricambi, lubrificanti e accessori della linea Beyond Carraro, con potenziale allargamento dell'offerta sui ricambi originali.
Oltre 11.500 gli articoli presenti nell’undicesima edizione del catalogo AgriRicambi: prodotti delle migliori marche, frutto di una ricerca costante da parte dell’azienda, che si occupa di selezionare accuratamente i prodotti più performanti e innovativi e di testarli sul campo prima dell’introduzione sul mercato. Inoltre, colpisce a prima vista la veste grafica rinnovata che agevola la ricerca dei prodotti, tutti dettagliati con caratteristiche tecniche e foto a colori.
Su AgriRicambi 11 non mancano di certo le novità: tutte le 23 famiglie di prodotto sono state ampliate e, in particolare, i settori che hanno visto l’incremento più significativo di articoli in gamma sono l’Irrorazione, il Lavaggio ad alta pressione (con la linea Mecline di Tecomec), l’Antinfortunistica e abbigliamento da lavoro (con le linee Puma Safety e Albatros) e gli Accessori elettrici. È stato inserito un nuovo capitolo interamente dedicato alle Pompe Comet e nell’area Lavaggio ad alta pressione stati introdotti gli articoli della linea Mafra, una delle aziende di riferimento attive nella realizzazione di prodotti per la detersione e la cura di auto, mezzi agricoli e industriali. Le categorie relative a Filtri e Ricambi Motore hanno invece visto sia un’estensione della gamma con nuove referenze sia un focus più dettagliato su ogni singolo articolo, con foto e caratteristiche tecniche, per consentire all’utente di individuare con più facilità il prodotto che ricerca anche in modalità marchio/modello.
Il nuovo catalogo verrà distribuito ai rivenditori e alle officine dal 1° luglio, affiancandosi agli altri strumenti digitali già a disposizione dei clienti Sabart: il sito e-commerce B2B www.sabart.it, l’App Sabart e la Sabart BOT, il primo chatbot realizzato nel settore.

Würth Italia estende la partnership con Too Good To Go
06/07/2023
Con l'obiettivo di costruire un movimento anti-spreco globale, Würth Italia ha esteso la collaborazione con “Too Good To Go” coinvolgendo a partire da giugno 2023 anche la sede di Capena, che offre la possibilità ai collaboratori di acquistare, presso il Bar Würth, le "Surprise Bag", ovvero confezioni contenenti prodotti alimentari freschi e di alta qualità rimasti invenduti a fine giornata. Il prezzo di vendita è inferiore rispetto al valore nominale di vendita dei prodotti, che sono acquistabili direttamente attraverso l’App Too Good To Go.
Nel 2022, la sede di Egna di Würth Italia era già entrata a far parte della rete dei partner di Too Good To Go, l’app antispreco nata in Danimarca nel 2015 con l’obiettivo di salvare i prodotti alimentari invenduti e preservare l’ambiente. Una missione che in Italia conta circa 25.000 partner, tra cui bar, ristoranti, supermercati, panetterie, e hotel italiani, e che ha già contribuito ad evitare che più di 14 milioni di pasti andassero sprecati.
“L’iniziativa è in linea con l’importante missione del Gruppo Würth di operare nel pieno interesse delle persone e dell’ambiente in cui l’azienda svolge le sue attività, per contribuire alla creazione di un futuro più sostenibile - ha dichiarato Nicola Piazza, Amministratore delegato di Würth Italia.

Telwin lancia il nuovo sito web
05/07/2023
Dopo aver festeggiato il suo 60° anniversario, Telwin ha presentato il nuovo sito web caratterizzato da una rinnovata esperienza di navigazione unita a maggiore efficienza e dinamicità, con contenuti sempre più aggiornati.
“La passione e la competenza sono le due caratteristiche principali di chi utilizza i prodotti Telwin e con questo sito abbiamo voluto dare loro la possibilità di conoscerne tutti i dettagli, con contenuti e documentazione sempre più ricca e aggiornata", ha dichiarato l'AD Stefano Spillere, che ha così continuato: "Il nuovo portale rappresenta un importante passo avanti nella strategia di digitalizzazione dell'azienda, tanto è vero che l’evoluzione del nostro sito ha coinvolto trasversalmente praticamente tutti i dipartimenti. Nell’anno del nostro 60° anniversario, in occasione del quale è stato diffuso il payoff: ‘Go Further’, abbiamo voluto ‘andare oltre’ anche su questo aspetto, spingendo sull’acceleratore del miglioramento sia dal punto di vista del design che della struttura”.
Da ogni device, desktop e mobile, sarà quindi possibile con grande facilità accedere alle informazioni sui prodotti e ai contenuti editoriali di approfondimento sulle tecnologie proprietarie. Il layout, infatti, si adatta in modo ottimale allo strumento utilizzato per la visualizzazione, garantendo una user experience fluida e intuitiva. Gli utenti di Telwin potranno quindi accedere ai contenuti e alle informazioni desiderate ovunque si trovino, senza alcuna limitazione di dispositivo.
L’impatto del nuovo design è immediato: la piacevolezza e l’usabilità nella navigazione sono migliorate in maniera significativa, offrendo diverse opzioni per accedere alle schede prodotto. Oltre al classico catalogo, è possibile trovare punti di accesso specifici per le diverse divisioni, attraverso sezioni dedicate in evidenza. Ciò permette di raggiungere rapidamente le informazioni pertinenti per ciascun settore, ampliando la visibilità anche a nuove categorie, in primis al mondo degli accessori.
"Sentivamo l’esigenza di dotarci di uno strumento più in linea con la nostra immagine aziendale e che supportasse i sempre più numerosi contenuti informativi e marketing legati ai prodotti – aggiunge Silvia Spillere, Vicepresidente e Marketing Manager -. Questo sito rappresenta quindi un’ulteriore tappa del percorso di digitalizzazione aziendale che comprende anche le informazioni marketing. Abbiamo infatti implementato un PIM aziendale per gestire in maniera efficiente e organizzata l’intero complesso delle informazioni legate ai prodotti”.
Un altro elemento che merita attenzione è l'enfasi data all'esperienza utente (UX) per quanto riguarda l'accesso alle informazioni di servizio al cliente. Il nuovo sito Telwin offre una navigazione intuitiva e semplice per reperire rapidamente le informazioni sull'assistenza tecnica, fornendo così un supporto tempestivo e affidabile ai clienti. Il sito, oltre che una preziosa, dinamica e sempre aggiornata fonte di informazioni, diventa anche un vero e proprio servizio e non solo per il mercato italiano. Telwin.com è infatti declinato in 9 lingue, tramite un sistema multilingua e multisite che si può adattare alle esigenze dei diversi mercati, offrendo informazioni e cataloghi prodotti diversificati rispetto a mercati specifici.
“La capacità di rispondere in maniera puntuale alle esigenze dei diversi mercati esteri – aggiunge Silvia Spillere – è per noi un punto di forza, come testimonia il fatto per cui l’80% del nostro venduto si concretizza nei mercati europei e mondiali”.
Anche Laura Saccarelli, Digital & Social Media Manager Telwin, descrive così le fasi di realizzazione del progetto: "Abbiamo coinvolto le varie anime dell'azienda per comprendere appieno le esigenze interne ed esterne, dedicando un’approfondita fase preliminare di analisi e progettazione delle funzionalità e dei possibili percorsi di navigazione, di modo da sviluppare contenuti realmente utili a clienti e utilizzatori e fornire un ennesimo servizio all’altezza della reputazione di Telwin. Con il nuovo sito, siamo in grado di fornire informazioni dettagliate sui nostri prodotti, offrendo anche materiali informativi dedicati e una vasta gamma di documentazione disponibile per il download".

Rivit, il nuovo distributore in Italia della gamma di autoaggancianti PEM
03/07/2023
Rivit S.r.l. è ufficialmente il nuovo distributore italiano degli autoaggancianti PEM, attualmente disponibili nel suo ricco catalogo per consentire un fissaggio perfetto. Questi articoli vengono comunemente utilizzati nei settori professionali dell’elettronica, dell’automobilistica, dell’aerospaziale, delle telecomunicazioni, degli elettrodomestici e dei manufatti in lamiera.
Un accordo, quello fra Rivit e PEM Europe (unità produttiva europea dell’americana PennEngineering), che unisce esperienza e know-how delle due aziende per incrementare la propria competitività sul mercato, migliorando la propria offerta e offrendo numerosi vantaggi ai clienti.
In primo luogo, l’ampia gamma di autoaggancianti PEM® (prigionieri, distanziali, dadi…) si aggiunge infatti alla già ricca gamma di prodotti per il fissaggio Rivit che comprende rivetti, inserti, viti, bulloni e tools per la messa in posa. In secondo luogo, gli autoaggancianti PEM sono progettati per resistere a carichi elevati e per consentire un fissaggio duraturo nel tempo, offrendo così alta qualità e affidabilità, senza complicazioni in fase di installazione. Infatti, grazie al design unico che ne consente l’installazione tramite presse standard, viene eliminato l’utilizzo di hardware o di strumenti specializzati, con un notevole risparmio di tempo e di fatica durante le operazioni di assemblaggio e fissaggio.
Fra gli autoaggancianti PEM disponibili sul mercato italiano grazie a Rivit, risaltano i prigionieri, i distanziali e i dadi. I primi, che forniscono un componente maschio filettato, sono ideali per fissare pannelli o creare una superficie di accoppiamento per i dadi. I distanziali o distanziatori creano invece distanza fra due superfici, contribuendo al loro isolamento e allineamento. Infine ci sono i dadi, che vengono impiegati per il fissaggio di viti o bulloni in materiali sottili, grazie alla loro capacità di creare un ricettacolo filettato-femmina anche nelle lamiere.
Per conoscere tutte le soluzioni che l'azienda Rivit offre, è possibile consultare il sito www.rivit.it

Reinova e A&C Ecotech sviluppano il principale polo italiano di riciclo batterie
30/06/2023
Entro il 2024 prenderà il via il più grande polo italiano per lo sviluppo e il riciclo di materiali provenienti da batterie a fine vita, grazie alla collaborazione tra Reinova, azienda specializzata nello sviluppo, test e validazione di componenti per il powertrain elettrico e ibrido, e A&C Ecotech, società attività nel trasporto, trattamento, recupero e avvio allo smaltimento dei rifiuti.
Lo sviluppo del polo è solo il primo progetto della nuova business di Reinova, dedicata al riciclo di batterie, nell'ambito della quale, sarà installata una linea per la classificazione, l'identificazione e il riutilizzo delle celle e dei moduli di pacchi batteria, considerati scarto, per dare una seconda, se non addirittura terza vita, alle stesse. Sempre entro il 2024, verrà installata una linea automatizzata per la separazione di materiali nobili per poterli riciclare in maniera opportuna. Un'iniziativa, quest'ultima, che vedrà un ingente investimento nel sud Italia.
Un progetto di Economia Circolare, quello sviluppato con A&C Ecotech, che rientra nel più ampio piano industriale di Reinova. "Siamo orgogliosi della collaborazione con un'azienda con più di vent'anni d'esperienza in questo campo. Un vero e proprio gioco di squadra, dove Reinova mette le competenze, le idee e l'ingegneria e A&C Ecotech mette lo stabilimento, i macchinari, la filiera e la profonda conoscenza del settore del riciclo e dello smaltimento di componenti. Per noi questa nuova business unit rappresenta un tassello importante e fondamentale verso una sostenibilità integrata e una visione d'insieme. Vogliamo sviluppare batterie che siano già predisposte e pronte per essere riciclate, smaltite e riutilizzate al fine di renderle sempre più sostenibili", ha commentato il CEO di Reinova Giuseppe Corcione.
"L'A&C Ecotech è da sempre impegnata nel mondo del recupero e del riciclo di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche RAEE. L'impegno profuso nella realizzazione della nostra mission non può fare a meno di creare rete con soggetti e professionisti esperti del settore, consci delle sfide attese: in tale contesto, collaborazione e valorizzazione delle competenze coinvolte nell'iniziativa sono più che strategiche. Il 2035 è dietro l'angolo, gli obiettivi che l'Unione Europea ci chiede di raggiungere danno forza alle nostre scelte e alla nostra visione di futuro. Non possiamo pensare ad una mobilità che inquini e che sfrutti il pianeta", ha aggiunto Dario Anatrella, CEO di A&C Ecotech.

Gli adesivi Henkel compiono 100 anni
29/06/2023
100 anni fa, nel giugno 1923, Henkel ha cominciato a vendere i suoi primi adesivi fino ad arrivare oggi un punto di riferimento internazionale con un portafoglio di soluzioni in grado di soddisfare le esigenze di oltre 800 segmenti industriali. Il successo di Henkel Adhesive Technologies è frutto di una straordinaria capacità di innovazione in tre diverse aree: sostenibilità, mobilità e digitalizzazione.
“Grazie al nostro spirito pionieristico e alla forza innovativa, in questi 100 anni siamo diventati il più grande produttore globale di adesivi, sigillanti e rivestimenti funzionali, creando valore per oltre 100 mila clienti industriali e milioni di consumatori nel mondo. La nostra ambizione è ora quella di sviluppare soluzioni sempre più sostenibili per contribuire all’economia circolare e alla riduzione della CO2”, ha spiegato Mark Dorn, Executive Vice President di Henkel Adhesive Technologies. “Continuiamo a collaborare con i nostri clienti per trasformare le sfide in opportunità e innovare prodotti e soluzioni”.
Come è nata Henkel Adhesive Technologies?
La sua storia comincia 100 anni fa dalla necessità di risolvere un problema molto concreto. Dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, l’occupazione delle aree del Reno e della Ruhr in Germania rendeva difficile l’approvvigionamento di adesivi con cui chiudere le confezioni di detersivi che Henkel produceva a Düsseldorf. Nel 1922 l’azienda iniziò quindi a sviluppare e produrre in autonomia adesivi per l’incollaggio di carta e cartone, che dal giugno 1923 cominciò a vendere ad alcune imprese della zona. I primi prodotti includevano le colle per imbianchini Mala e la pasta per tappezzieri Tapa, entrambe realizzate con farina di patate.
Un secolo di innovazioni
Nel corso degli anni si sono susseguiti nel tempo numerosi brevetti e innovazioni. Ad esempio, nel 1969 Henkel ha presentato Pritt, la prima colla stick il cui meccanismo si ispira a quello dei rossetti, che nel 2001 ha ricevuto il sigillo di qualità “Space-Proof” ed è stata portata sulla Stazione Spaziale Internazionale. In campo industriale, le soluzioni Henkel hanno trasformato la progettazione e i processi produttivi di settori come l’automotive, l’elettronica, il packaging e molti altri. Con l’acquisizione di Loctite Corporation nel 1997, Adhesive Technologies ha accelerato la sua crescita, facendo di Loctite il più grande marchio di adesivi al mondo.
Inoltre, gli adesivi Henkel hanno trovato applicazione in molte situazioni straordinarie. Nel 1987, ad esempio, i prodotti Ceresit sono stati usati nel restauro della Grande Muraglia in Cina, mentre nel 2015 Henkel ha sviluppato un adesivo personalizzato per riattaccare la barba della maschera d’oro di Tutankhamon, danneggiata durante un intervento di pulizia.
“Siamo orgogliosi dei successi di Henkel Adhesive Technologies, frutto del continuo sviluppo delle nostre competenze e dell’esperienza in numerosi mercati. Con questa storia di innovazione alle spalle, forti dei traguardi che abbiamo raggiunto, non possiamo che guardare a un futuro brillante, in cui confermarci creatori delle soluzioni di domani”, ha aggiunto Mark Dorn.
Soluzioni ad alto impatto e sostenibili
Lo sforzo innovativo di Adhesive Technologies si concentra oggi sullo sviluppo di soluzioni sostenibili per clienti industriali e consumatori finali. L’obiettivo è creare prodotti che assicurino prestazioni elevate e, al tempo stesso, contribuiscano all’impiego efficiente delle risorse sia in fase di produzione, sia durante il loro utilizzo. Henkel lavora inoltre all’integrazione di quote crescenti di materie prime riciclate o provenienti da fonti rinnovabili, e allo sviluppo di soluzioni che aumentino la riciclabilità delle confezioni e degli imballaggi dei prodotti al consumo, nonché la riparabilità degli oggetti di uso comune.
Per favorire ulteriormente l’innovazione, nel 2022 Adhesive Technologies ha inaugurato a Düsseldorf un Inspiration Center che è diventata la sede principale della business unit. La struttura ospita oltre 30 laboratori dove lavorano circa 650 tecnici ed esperti Henkel, e serve come centro dimostrativo per presentare soluzioni e tecnologie a clienti e partner. Nel corso del 2023 è prevista l’apertura di un ulteriore impianto a Shanghai.
Gli adesivi Henkel in Italia
Attualmente, nel nostro Paese Henkel è presente con un ampio portafoglio di adesivi e soluzioni per l'industria attraverso i marchi Loctite, Bonderite, Technomelt, Teroson e Aquence. I marchi Pritt, Loctite, Ceresit e Pattex distinguono i prodotti per i consumatori, il fai-da-te e gli artigiani. Sono due gli stabilimenti dedicati agli adesivi industriali: Casarile (Milano), dove si producono poliammidi, resine epossidiche, siliconi e rivestimenti protettivi; Zingonia (Bergamo), dove vengono creati i prodotti base acqua e hotmelt. Il sito di Caleppio di Settala (Milano) opera invece come application e product development center per lubrificanti, rivestimenti funzionali e tecnologie per il decapaggio.

Nuove nomine per il Gruppo Beta
28/06/2023
Prosegue il consolidamento della struttura direzionale da parte del Gruppo Beta con la nomina di tre Top Managers che, alla guida di nuove direzioni, contribuiranno alla definizione e al conseguimento degli obiettivi strategici della società.
Alessandro Ciceri, a capo della Direzione Commerciale Italia, rappresenta l'ingresso a pieno titolo della quinta generazione della famiglia Ciceri, che ha fondato nel 1923 l'azienda e la sta guidando con successo negli anni. Mathias Haudebert assume l'incarico di riorganizzare i mercati esteri con la creazione della neonata Direzione Marketing Export, mentre Luca Paccagnella entra nell'organico di Helvi, l'azienda acquisita dal Gruppo Beta lo scorso gennaio, con la mansione di Direttore Generale.
“Grazie a queste nuove nomine la nuova e più strutturata organizzazione commerciale di Beta ci permetterà di consolidare la nostra leadership operando in maniera più coordinata e incisiva sul mercato nazionale con focus su specifici business e canali di vendita e una migliore armonizzazione tra le funzioni marketing e vendite. Contemporaneamente, la gestione più diretta e integrata delle nostre filiali europee e il coordinamento di quelle extra UE, permetterà una maggiore efficienza organizzativa sui mercati esteri favorendo la nostra crescita”, ha commentato Roberto Ciceri, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Beta.
(nella foto da sinistra: Alessandro Ciceri, Mathias Haudebert, Luca Paccagnella)

Enrico Aureli č il nuovo presidente di Acimall
27/06/2023
Per il triennio 2023-2026 Enrico Aureli assume la carica di nuovo presidente di Acimall e, al suo fianco, ha scelto Raphaël Prati (Chief Marketing & Communications Officer di Biesse, Pesaro) come vicepresidente. L'assemblea della associazione dei costruttori italiani di tecnologie per l’industria del mobile e del legno, riunitasi nella sede di Assago (Milano), ha dunque ratificato all'unanimità le indicazioni emerse dal consiglio direttivo.
"Sono orgoglioso di rappresentare un settore che ha radici così importanti e moltissimo ancora da esprimere sia a livello nazionale che internazionale", ha dichiarato Aureli ringraziando gli imprenditori presenti. "Io, il vicepresidente Raphaël Prati – che voglio ringraziare per avere accettato il mio invito a condividere con me questa sfida – e tutto il consiglio direttivo di Acimall continueremo a lavorare nel segno della continuità, impegnandoci per dare alle imprese i servizi e le opportunità di fare sistema che una moderna associazione imprenditoriale deve garantire. Un impegno che richiederà progetti di sempre più ampio respiro e una vicinanza forte e costante con tutti coloro che hanno scelto di condividere i valori di Acimall".
Dopo aver ringraziato l'assemblea per la fiducia accordata, il nuovo presidente si è complimentato con Luigi De Vito e l’intero consiglio direttivo per aver efficacemente guidato Acimall nell’ultimo periodo.

Pitture, vernici e sostenibilitą: le conversazioni nel mondo digitale
26/06/2023
Assovernici, in collaborazione con il Centro di Ricerca per la Comunicazione Strategica (CECOMS) dell'Università IULM, ha analizzato oltre 30 mila conversazioni in italiano e in inglese generate nel 2022 sui social network (Twitter e LinkedIn), sui forum, sui blog e sulla piattaforma YouTube. L'obiettivo è stato comprendere in che modo i temi delle pitture decorative, vernici industriali, vernici in polvere bio e sostenibili sono affrontati da parte di tre cluster diversi: associazioni internazionali, aziende e professionisti, consumatori e opinione pubblica.
Come dichiarato da Giovanni Marsili, Presidente di Assovernici: “La ricerca conferma l’intento della nostra Associazione di sensibilizzare i principali attori del settore sull’importanza di affrontare in modo consapevole il tema della sostenibilità. Per farlo, abbiamo deciso di esaminare in che modo questo tema viene discusso dalle associazioni internazionali che operano nel nostro stesso settore e valutare le conversazioni che emergono tra professionisti e consumatori. Emerge un quadro davvero variegato e uno scollamento tra ciò che discute il mondo professionale sui mezzi digitali e quello che apprezzano i consumatori quando si parla di pitture e vernici”.
Dall'indagine è emerso che i professionisti mettono la sostenibilità al centro delle conversazioni nel mondo digitale su LinkedIn (33,48%), mentre le caratteristiche dei prodotti e la loro performance sono i temi di interesse dei consumatori (41,91%), in particolare su Twitter. Le associazioni internazionali preferiscono utilizzare lo strumento LinkedIn per creare community e promuovere eventi di settore (56,56%). Inoltre, è stato analizzato il sentiment nei confronti dei temi delle pitture e vernici e in tutti i tre contesti (associazionistico, professionale e pubblico) emerge un sentiment positivo. Scopri di più sul sito www.assovernici.it.

Arexons a fianco dell'Emilia-Romagna
23/06/2023
Arexons offre il proprio contributo alla gestione dell’emergenza legata alla recente alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna, donando migliaia di confezioni di prodotti detergenti igienizzanti Fulcron alla Protezione Civile regionale e ad altre associazioni operanti sul territorio. Si tratta di articoli conformi alle raccomandazioni dell'Istituto Superiore di Sanità appositamente studiati per l'igienizzazione e la pulizia delle superfici di tutti gli ambiti: domestico, sanitario e professionale.
“L’Emilia Romagna sta affrontando un momento delicato e una situazione sicuramente difficile. Da parte nostra, crediamo che sia doveroso fare la nostra parte e contribuire con i mezzi che abbiamo a disposizione, ovvero le nostre soluzioni igienizzanti, che possono sicuramente trovare applicazione in questa fase di ricostruzione", ha dichiarato Mario Patrick Parenti, CEO di Arexons (nella foto).
GS1 Italy: Alessandro d'Este č il nuovo presidente
22/06/2023
Per il triennio 2023-2025 Alessandro d'Este assume la presidenza di GS1 Italy, l'associazione che riunisce 40 mila imprese di consumo che condividono sistemi, soluzioni, servizi e osservatori per migliorare gli scambi di informazioni tra le imprese della supply chain, aumentare l’efficienza dei processi aziendali, adottare scelte sostenibili e arricchire i rapporti con i consumatori. Al suo fianco lavoreranno tre nuovi Vice Presidenti di GS1 Italy: Francesco Del Porto, president region Italy del Gruppo Barilla, per l’Industria, Maura Latini, amministratrice delegata di Coop Italia, e Maniele Tasca, direttore generale di Selex Gruppo Commerciale, per la Distribuzione.
"Sono molto lieto di assumere questo ruolo in GS1 Italy. Ringrazio sia la parte industriale che quella distributiva per la fiducia che mi hanno accordato e mi impegno sin da ora ad essere il Presidente di tutti, con l'obiettivo di portare avanti un programma di lavori il più fattivo possibile. Ringrazio, inoltre, il past president Francesco Pugliese per l'ottimo lavoro svolto", ha dichiarato Alessandro d’Este.
Laureato a Firenze in Economia e conclusi corsi post-universitari in General management presso la Emorty University, l'INSEAD e la Cranfield University, il nuovo presidente ha percorso successivamente alcune esperienze in Industry: Retail, FMCG e Prodotti durevoli, nelle funzioni Marketing, Sales e Supply Chain, in Europa, USA e Asia. Ha raggiunto Ferrero, dal gennaio 2016, come presidente e amministratore delegato della Società Commerciale Italiana. Inoltre, da giugno 2020 a giugno 2023 ha assunto la stessa nomina per IBC.
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Il nuovo numero di iFerr č online
22/06/2023
È online il nuovo numero di iFerr magazine, con tanti aggiornamenti e contenuti originali del mercato della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio.
In primo piano un omaggio ad Angelo Perrone, un amico inaspettatamente venuto a mancare, una persona speciale per quelli del nostro settore che con lui hanno disquisito almeno una volta nel corso della vita. Con la famiglia, il fratello e le sorelle, che con lui erano titolari della Perrone & C. s.n.c. di Taranto, abbiamo ripercorso insieme la sua vita di imprenditore...non affatto ordinario.
Il protagonista della rubrica iVip di questo mese è Giulio Franceschi, responsabile marketing Italia di STIHL, che ci ha spiegato come l'azienda stia muovendo passi importanti per qualificare ulteriormente prodotti e servizi per la cura del verde. E i risultati non si stanno facendo attendere.
Molto interessante l'approfondimento dedicato ai casalinghi, che stanno tornando sempre più protagonisti in ferramenta, complici il consolidamento di diverse dinamiche di consumo e della tendenza a un'offerta autenticamente multisettoriale. Per vincere la partita l'asse produttori-grossisti-punti vendita deve seguire regole chiare, valorizzando aspetti come il servizio, il made in Italy e la sostenibilità.
Su iFerr n.105 spazio anche all'ultima edizione di CLAB, firmata da A.Capaldo S.p.A. e andata in scena sabato 20 e domenica 21 maggio. In particolare, oltre ai numeri e ai punti di forza della kermesse, è presente una gallery fotografica.
Sfoglia il nuovo numero qui e scopri molto altro!

Glenda Romagnoli entra in Varta
21/06/2023
Un nuovo arrivo in casa Varta, società tedesca tra le principali nel settore dell'energia portatile: Glenda Romagnoli approda in azienda come National Account Manager Consumer Batteries. In particolare, si occuperà della crescita del parco clienti esistente e della gestione degli agenti sul territorio. Inoltre, il suo ruolo sarà caratterizzato da una forte componente legata allo sviluppo del new business su tutti i canali di vendita. La manager riporterà ad Agostino Spallina, Managing Director di VARTA Consumer Batteries Italia.
Il profilo di Glenda Romagnoli
Laureata in Economia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Romagnoli ha iniziato la sua carriera in campo commerciale nel 2008. Dal 2009 al 2015 ha intrapreso un importante percorso nella direzione vendite del business pay di Mediaset, dove ha ricoperto diversi ruoli occupandosi, in particolare, dell’analisi strategica su mercati e clienti prospect, della ideazione e pianificazione di attività e iniziative strategiche e della gestione di operazioni tattiche.
Dal mercato dei servizi e dell’entertainment si è successivamente spostata su quello del largo consumo approdando in Energizer Holdings, dove, in veste di National Account Manager, ha sviluppato con successo numerosi progetti. Ha operato principalmente come responsabile per i principali clienti nazionali e internazionali appartenenti ai canali GDO, Drugstore, DYI e GDS nel settore delle batterie e delle torce elettriche, occupandosi della gestione delle risorse finalizzata al raggiungimento degli obiettivi P&L: dalla negoziazione dei contratti, agli assortimenti, ai piani promozionali. Si è inoltre dedicata al coordinamento degli agenti della forza vendita.
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SACAR DUE SRL
Categoria: Servizi
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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GAMMA YUMA: ILLUMINAZIONE SOLARE PER GRANDI SPAZI OUTDOOR
Azienda: BOT LIGHTING SRL
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
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Reti tubolari
Azienda: Panozzo Srl





















