Cerca news
Cerca Azienda 
Cerca Prodotto 
02/10/2026 Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"
Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.
Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.
Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno
Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.
Una visione più ampia dell’igiene professionale
Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.
Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand
L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.
01/10/2026 Sparco Teamwork torna ON AIR
La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.
La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.
DAZN: la campagna continua per tutta la stagione
Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.
Scegli il meglio, scegli Sparco
Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.
30/09/2026 Mobil Plastic, cambio al vertice
L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.
L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.
La nuova direzione commerciale
Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.
30/09/2026 Cisa celebra 100 anni di storia
Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.
Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.
“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro
Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.
«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».
Il valore delle persone al centro del centenario
La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.
Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione
Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.
CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni
Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.
«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».
Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.
Dal 1926 al futuro della sicurezza
Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.
29/09/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).
Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.
PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.
In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.
Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.
La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.
Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.
Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.
In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.
E molto altro ancora con i nostri iPartner!
28/09/2026 Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden
Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.
Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.
Macchine da giardino, un mercato in trasformazione
In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.
Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.
Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale
Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.
“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.
I protagonisti dell’incontro di Milano
Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.
La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.
Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento
Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.
La formazione al centro del futuro del garden
Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.
Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer
Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.
25/09/2026 Vernici, nuove sfide dalla normative UE
Assovernici fa il punto sulle nuove norme europee tra imballaggi, microplastiche, responsabilità ambientale e concorrenza extra-UE.
Il settore dei prodotti vernicianti è interessato da una forte accelerazione normativa europea. PPWR, CLP Omnibus, microplastiche e nuove regole sui reati ambientali stanno introducendo nuovi obblighi per le imprese, rendendo al tempo stesso più complesso il percorso verso la transizione ecologica.
A fare il punto sulle principali novità e sulle loro ricadute per il comparto è Paolo Bonamigo, Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici, associazione che riunisce le aziende dei settori delle vernici per edilizia e industria. Un comparto che in Italia conta circa 15.000 addetti, genera un volume d'affari annuo stimato in 3,5 miliardi di euro e registra una produzione superiore a un milione di tonnellate.
Regolamento PPWR: nuovi obblighi per gli imballaggi delle vernici
Tra le sfide più rilevanti per i produttori di vernici c'è il nuovo Regolamento PPWR sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, nato con l'obiettivo di ridurre i volumi di packaging e favorire riciclo e riuso. Secondo Assovernici, tuttavia, l'applicazione concreta del regolamento rischia di generare significative complicazioni operative per le imprese e di creare criticità per il funzionamento del mercato unico europeo.
“Dalle dichiarazioni di conformità per ogni tipologia di imballaggio alla richiesta di informazioni dettagliate ai fornitori, fino alle criticità nel ricevere documenti da produttori extra-UE, gli oneri si moltiplicano; e visto che la gestione dei rifiuti rimane di competenza dei singoli Stati membri, le imprese si trovano ad affrontare un'escalation burocratica”, sottolinea Paolo Bonamigo.
Un ulteriore elemento di complessità riguarda la riciclabilità degli imballaggi. Se per materiali come il PET sono presenti filiere di riciclo consolidate, nel comparto dei prodotti vernicianti è frequente l'impiego di packaging multimateriale, ad esempio metallo abbinato alla carta. Requisiti particolarmente stringenti sulla riciclabilità potrebbero quindi rendere più complesso il rispetto della normativa, con possibili ripercussioni anche sugli imballaggi destinati a merci pericolose.
Microplastiche: rendicontazione obbligatoria dal 2027
Tra i nuovi adempimenti per le imprese figura anche la rendicontazione annuale delle emissioni di microplastiche, un obbligo che richiederà risorse, competenze e adeguata formazione. Il CEPE, l'associazione europea che rappresenta i produttori del settore, sta lavorando alla definizione di un metodo di calcolo standardizzato per stimare le emissioni. L'obiettivo è mettere a disposizione degli operatori una metodologia condivisa entro la fine del 2026, in vista della scadenza per la rendicontazione, fissata al 31 maggio 2027.
Reati ambientali: cresce la responsabilità delle imprese
Un'altra area che richiede particolare attenzione è la revisione della Direttiva UE sui reati ambientali, che introduce un inasprimento delle sanzioni penali e amministrative e amplia l'area delle responsabilità. Per Assovernici, la gestione del rischio ambientale non può limitarsi alle attività direttamente svolte dall'azienda.
“La tutela delle imprese deve estendersi non solo alla gestione interna di emissioni o sversamenti, ma anche alle fasi in outsourcing, come il trasporto di merci pericolose e lo smaltimento dei rifiuti. Non si tratta di una questione che riguarda unicamente i tecnici: coinvolge direttamente il management aziendale”, spiega Bonamigo.
Per supportare gli associati nell'interpretazione delle nuove disposizioni, Assovernici ha inoltre in programma un webinar con un avvocato esperto di diritto ambientale.
CLP Omnibus: rinviate al 2028 le principali scadenze
Particolare attenzione è rivolta anche alla revisione del regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging), nota come CLP Omnibus. La clausola “Stop the Clock” ha rinviato le principali scadenze a gennaio 2028, offrendo più tempo alle aziende per adeguarsi alle nuove disposizioni sui prodotti già presenti sul mercato. Secondo Assovernici, accanto ad alcuni elementi considerati positivi, restano però diverse criticità. Tra le novità viene segnalata, ad esempio, la revisione delle regole relative alla pubblicità, con la sostituzione dell'obbligo di utilizzare pittogrammi con frasi di avvertimento più chiare. Di contro, l'introduzione di una dimensione minima dei caratteri sulle etichette, insieme all'obbligo di riportare tutte le lingue dei mercati di destinazione, potrebbe rendere necessaria la revisione delle confezioni.
“L'introduzione della dimensione minima dei caratteri in etichetta, unita alla necessità di inserire tutte le lingue dei mercati di destinazione, costringerà i produttori a rielaborarle, oppure a ricorrere a etichette multipagina più onerose aumentando, di conseguenza, lo stock a magazzino e i relativi costi extra”, osserva Bonamigo.
Concorrenza extra-UE e controlli sull'e-commerce
A fronte di un quadro normativo sempre più articolato, Assovernici richiama inoltre l'attenzione sul tema della concorrenza sleale da parte di operatori extra-UE, soprattutto in relazione ai prodotti importati e commercializzati attraverso le piattaforme di e-commerce. Secondo Bonamigo, i controlli sulla merce proveniente da Paesi extra-UE rappresentano ancora un elemento di criticità per la competitività delle aziende europee.
“Nonostante l'attenzione mostrata dal Consiglio Europeo Ambiente e l'impegno dell'Enforcement Forum dell'ECHA nella preparazione di programmi di verifica sul canale online, il primo programma di controlli ufficiali dedicato a prodotti importati è previsto solo per il 2028: un ritardo che rischia di penalizzare la competitività delle nostre aziende rispetto ai concorrenti extra-UE”, rileva il Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici.
Materie prime sostenibili e bio-based: l'innovazione rallenta
Sul fronte dell'innovazione sostenibile, il comparto registra invece una frenata nell'adozione su larga scala di materie prime sostenibili e bio-based. Nonostante l'attività di ricerca e sviluppo, la diffusione di queste soluzioni rimane prevalentemente legata a sperimentazioni e test di portata contenuta.
A incidere è anche il fattore prezzo. Le difficoltà della supply chain globale, aggravate dalle tensioni internazionali, rendono più difficile riconoscere un premium price alle soluzioni sostenibili. Una dinamica che, secondo Assovernici, penalizza i prodotti bio-based sia nel mercato consumer sia nell'ambito degli appalti pubblici.
Dalla compliance alla strategia: le opportunità per le aziende
In un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa, Assovernici punta quindi a svolgere un ruolo di supporto alle imprese, aiutandole a interpretare i nuovi obblighi e a trasformare la compliance in una leva strategica. L'indicazione alle aziende del settore è di affrontare PPWR, CLP Omnibus e i nuovi adempimenti ambientali non soltanto come ulteriori obblighi burocratici, ma anche come un'opportunità per razionalizzare il portafoglio prodotti, migliorare la gestione delle informazioni e individuare nuove leve competitive.
“Dover analizzare in dettaglio documentazione per imballaggi, report e dichiarazioni di conformità può essere un punto di partenza per definire e comunicare strategie di sostenibilità concrete e supportate da dati, differenziandosi dalla concorrenza ed emergendo sul mercato”, conclude Paolo Bonamigo.
Per il settore delle vernici, dunque, la nuova stagione normativa europea rappresenta contemporaneamente una sfida di compliance e un'opportunità di innovazione, con la necessità per le imprese di prepararsi per tempo ai prossimi adempimenti e di integrare la sostenibilità nelle proprie strategie industriali e commerciali.
24/09/2026 Una notte, una visione, una nuova strada: Lubex Night Experience
A Fiera Milano Rho si è conclusa Lubex Night Experience, una serata che ha messo in connessione automotive, innovazione, sicurezza, performance e sostenibilità. Lubex, Michelin, Sparco e Stanley hanno fatto da apripista alla mobilità di domani.
Ci sono momenti in cui un evento non è soltanto un appuntamento in calendario, ma diventa un’occasione per fermarsi, incontrarsi e guardare nella stessa direzione. È questo lo spirito con cui si è svolta Lubex Night Experience, nella Sala Lounge di Fiera Milano Rho, organizzata da Ma.Mu – Divisione Eventi. Una serata nata per mettere in relazione persone, competenze, aziende e brand e per aprire un ridisegnare il mondo dell’automotive. In un contesto informale e coinvolgente, networking, intrattenimento e contenuti multimediali – sotto la regia di Simona Branchetti, giornalista e conduttrice Mediaset - hanno accompagnato il racconto di una filiera in evoluzione, nella quale innovazione e responsabilità sono sempre più strettamente legate.
Il futuro della mobilità parte dalla sicurezza a 360°
Nuove tecnologie, materiali più evoluti, maggiore efficienza, riduzione del peso e attenzione all’impatto ambientale stanno modificando il modo di progettare, utilizzare e interpretare i veicoli. Ma il futuro della mobilità non passa soltanto dalla tecnologia. Passa anche dalla capacità di prendersi cura dell’auto in modo consapevole. In quest’ottica, la manutenzione responsabile assume un ruolo centrale: pneumatici in condizioni ottimali, lubrificanti di qualità e controlli periodici sono elementi che contribuiscono a sicurezza, affidabilità, efficienza e prestazioni. È una nuova cultura del car care, nella quale la manutenzione diventa parte di un percorso più ampio di prevenzione e attenzione alla sicurezza su strada.
Lubex e Michelin: una partnership, una visione
Al centro di Lubex Night Experience c’è stata la partnership tra Lubex e Michelin, due realtà di riferimento nei rispettivi comparti, unite dalla volontà di accompagnare l’evoluzione dell’automotive e di valorizzare il ruolo del car care come elemento strategico per una mobilità più sicura. Un incontro tra competenze e prospettive che racconta un settore nel quale la collaborazione lungo la filiera può diventare un elemento fondamentale per affrontare le trasformazioni in corso. La partnership rappresenta così non soltanto un’opportunità di sviluppo, ma anche la condivisione di una visione orientata all’innovazione, alla qualità e alla sicurezza.
Sparco e Stanley, nuove opportunità nell’automotive
La serata ha inoltre acceso i riflettori su due importanti novità per Lubex: le nuove licenze Sparco e Stanley. Due brand riconoscibili e complementari che entrano nel percorso di sviluppo dell’offerta Lubex, ampliando le possibilità di collaborazione e aprendo nuove prospettive nel mondo automotive. Sparco porta con sé un’identità fortemente legata al mondo delle performance e della cultura automobilistica, mentre Stanley amplia il racconto verso un universo di prodotti e soluzioni destinati a inserirsi in un’offerta sempre più articolata. La loro presenza durante la Night Experience ha contribuito a sottolineare un concetto preciso: l’evoluzione della mobilità genera nuove esigenze e nuove opportunità, e per intercettarle è necessario saper costruire connessioni tra mondi, competenze e brand.
Le persone al centro dell’innovazione
Dietro ogni trasformazione tecnologica ci sono persone. E dietro ogni nuova opportunità ci sono relazioni, competenze e capacità di collaborare. “Per questo Lubex ha scelto di costruire un evento che andasse oltre la semplice presentazione di prodotti, creando uno spazio dedicato all’incontro e al dialogo tra i diversi protagonisti della filiera: retailer, officine, operatori, partner e grandi brand. La Night Experience ha rappresentato così un momento di condivisione, ma anche un modo per ribadire il valore delle partnership come strumento per affrontare insieme le sfide di un mercato in continua evoluzione”, fa sapere Luca Vincenzi, amministratore delegato di Lubex.
Una strada che continua
La serata di Fiera Milano Rho si è conclusa, ma il confronto sul futuro dell’automotive continua. Lubex, insieme ai propri partner e ai brand con cui sta costruendo nuove opportunità, guarda a una mobilità nella quale tecnologia, manutenzione, sicurezza, efficienza e sostenibilità possano procedere nella stessa direzione. Michelin, Sparco e Stanley rappresentano, ciascuno attraverso la propria identità e il proprio contributo, tre tasselli di un’offerta e di un percorso in evoluzione. Perché il futuro dell’automotive non si costruisce soltanto con nuovi prodotti o nuove tecnologie. Si costruisce mettendo in comune esperienze, competenze e responsabilità. E, soprattutto, costruendo insieme la strada da percorrere.
Punto di riferimento per officine, rivenditori, retailer e grandi marchi, Lubex offre un modello distributivo che integra logistica, sviluppo dei brand e servizi dedicati al punto vendita. Con oltre un secolo di esperienza, una rete capillare sul territorio nazionale e un approccio orientato all’innovazione, l’azienda si distingue per affidabilità, qualità del servizio e capacità di costruire partnership di valore lungo tutta la filiera.
Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Expo Machieraldo e Cardinale Days.
23/09/2026 Purina, maxi investimento a Portogruaro per lo sviluppo dello stabilimento
A quarant'anni dalla sua apertura, lo stabilimento Purina di Portogruaro si prepara a una nuova fase di sviluppo. L'azienda investirà oltre 50 milioni di euro per rafforzare le capacità produttive del sito e consolidarne il ruolo all'interno del network produttivo europeo.
Il piano prevede interventi progressivi per modernizzare lo stabilimento e rispondere alla crescente domanda di prodotti super premium e nutrizione specialistica, mantenendo la continuità produttiva. Portogruaro è oggi un centro di riferimento per la produzione di alimenti secchi per cani e gatti e realizza, tra gli altri, i marchi PURINA PRO PLAN® e PURINA ONE®.
Un nuovo impianto per le acque reflue
Accanto agli investimenti produttivi, Purina realizzerà un nuovo Waste Water Treatment Plant, che consentirà di gestire internamente il trattamento delle acque reflue oggi affidato a impianti esterni.
Il progetto punta a ottimizzare i processi, ridurre i trasporti verso strutture esterne e limitarne gli impatti ambientali, contribuendo a rendere lo stabilimento più efficiente e sostenibile.
Portogruaro e Mantova, due poli produttivi complementari
Gli investimenti rientrano nella strategia di sviluppo industriale di Purina in Italia, che comprende anche il nuovo hub produttivo di Mantova, dedicato agli alimenti umidi e integrato con un polo logistico a supporto del Gruppo Nestlé. I due siti avranno funzioni complementari: Portogruaro sarà sempre più specializzato nella produzione di alimenti secchi, mentre Mantova sarà dedicato alla produzione di alimenti umidi, rafforzando il ruolo dell'Italia nel network produttivo europeo di Purina.
"Con Portogruaro e Mantova, Purina conferma una scelta chiara: continuare a investire per sostenere la crescita del petcare in Europa", dichiara Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Sud Europa.
Per Filippo Cesari, Direttore dello stabilimento di Portogruaro, i nuovi progetti rappresentano "un punto di partenza per una nuova fase di sviluppo", che punta a migliorare flessibilità, efficienza e sostenibilità dei processi produttivi.
Il quarantesimo anniversario diventa così l'occasione per celebrare la storia dello stabilimento e, allo stesso tempo, guardare al futuro con un piano di sviluppo che rafforza il ruolo strategico di Portogruaro nel settore del petcare europeo.
22/09/2026 Il nuovo numero di iKey č online
Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.
Come riconoscere un professionista qualificato quando si ha bisogno di un intervento urgente? Antonio Cattani, presidente di ERSI, presenta gli obiettivi della campagna “Scegli il Serraturiere in Sicurezza”, nata per aiutare i cittadini a scegliere con maggiore consapevolezza e per valorizzare competenza, trasparenza e professionalità nel mondo dei servizi di sicurezza.
iFerrnando: una nuova piattaforma per raccontare il settore
Tra le novità del numero, spazio a iFerrnando, la nuova piattaforma pensata per raccontare il settore con uno stile fresco, diretto e immediato. Video, prove prodotto e contenuti social diventano strumenti per dare maggiore visibilità alle aziende e offrire ai rivenditori un aggiornamento continuo sulle novità del comparto.
iFocus: dalla sicurezza del prodotto alla sicurezza del processo
Il paradigma della sicurezza sta cambiando: non si tratta più soltanto di proteggere il prodotto, ma di considerare l’intero processo. Gianluca Mattogno, alla guida di Assoferma, approfondisce il tema della specifica tecnica CEN/TS 17814:2022, che punta a tutelare non solo il dispositivo fisico, ma anche l’intero ciclo di gestione dei dati sensibili di un sistema MKS.
Sicurezza e imprenditorialità: la storia della Bottega della Chiave
Dopo trent’anni di esperienza come tecnico delle serrature, Domenico ha scelto, a sessant’anni, di rilevare la Bottega della Chiave a Bergamo. Una sfida imprenditoriale affrontata con coraggio, esperienza e competenza, che racconta come professionalità e passione possano trasformarsi in un nuovo progetto di vita.
iRetail: come cambia il mestiere del serraturiere
Dal negozio aperto dal padre oltre cinquant’anni fa a un moderno showroom dedicato alla sicurezza: Riccardo Ceccato racconta l’evoluzione del mestiere del serraturiere attraverso innovazione tecnologica, formazione continua e consulenza specializzata.
iMarketing: la competenza come strumento per distinguersi
Tutorial, consigli pratici e risposte ai dubbi dei clienti sono oggi tra i contenuti capaci di generare maggiore valore. Valentina Turchetti, consulente e formatrice in Digital Marketing e Comunicazione, spiega come i negozi specializzati nel settore della sicurezza possano distinguersi online puntando sulla competenza e sulla capacità di offrire contenuti realmente utili ai clienti.
Speciale videosorveglianza: intelligenza artificiale, cloud e integrazione
L’intelligenza artificiale, il cloud e l’integrazione tra sistemi stanno trasformando la videosorveglianza in uno strumento sempre più evoluto, capace non soltanto di monitorare, ma anche di prevenire, analizzare gli eventi e supportare decisioni rapide. Una trasformazione tecnologica che sta ridefinendo il concetto stesso di sicurezza e videosorveglianza, aprendo nuove prospettive per aziende, professionisti e utenti finali.
Tutte le news

Un 2023 positivo per le ferramenta: l'analisi di Assofermet
29/12/2023
In occasione dell’Annual General Meeting di Edra, l’incontro annuale dell’associazione di categoria europea che riunisce le ferramenta e i negozi del fai da te, ha partecipato anche Assofermet, associazione di Categoria che rappresenta a livello nazionale le imprese che esercitano attività di commercio, distribuzione e prelavorazioni di prodotti siderurgici e di metalli non ferrosi, degli impianti che effettuano attività di raccolta, recupero, riciclaggio e commercio di rottami di acciaio e di metalli non ferrosi e delle imprese del commercio e distribuzione di ferramenta e articoli del “fai da te”.
Edra ha rinnovato il suo impegno nel promuovere la decarbonizzazione nel settore e le innovazioni tecnologiche più influenti sono stati i principali punti affrontati nel corso delle due giornate. Durante l’incontro si è parlato della task force di Edra/Ghin, nata per istituire linee guida per la misurazione delle emissioni di CO2 scope 3 di ferramenta e negozi fai-da-te. La task force è nata nel giugno del 2023 e l’Annual General Meeting è stato l’occasione per rinnovare l’impegno a ridurre le emissioni di gas serra. Quando si parla di scope 3, si fa riferimento alle emissioni indirette legate alle attività nella catena di fornitura: nel caso delle ferramenta, rappresentano oltre il 90% delle emissioni complessive.
"Perseguire la decarbonizzazione e la sostenibilità è uno degli obiettivi di Assofermet Ferramenta", afferma Sabrina Canese, presidente di Assofermet Ferramenta. "Scegliere prodotti più sostenibili fra quelli che proponiamo per la vendita e supportare le richieste dei consumatori che intendono acquistare beni realizzati in maniera sostenibile sono solo alcune delle iniziative che proponiamo come rappresentanti del settore. Il dialogo di Assofermet su questi temi con le istituzioni nazionali e internazionali è solido e costante, come ha dimostrato l’incontro svolto pochi mesi fa con il Ministro Gilberto Pichetto Fratin".
Dal punto di vista delle novità tecnologiche disponibili sul mercato, è stato particolarmente interessante lo store tour promosso da Edra durante l’incontro. Gli invitati hanno visitato cinque retail nel centro e nelle periferie di Londra, potendo toccare con mano alcune delle principali innovazioni in termini di digitalizzazione delle ferramenta. Il “click and collect”, la pratica di ordinare i prodotti da casa e ritirarli in negozio, è sempre più diffuso, così come naturalmente la consegna a casa di prodotti acquistati online. Un’altra tendenza riscontrata durante lo store tour è l’apertura di negozi di dimensioni più contenute nei centri città capaci di offrireun’esperienza diversa, maggiormente “sotto casa” e a portata di mano.
L’Annual General Meeting di Londra si è tenuto al termine di un anno positivo per le ferramenta. Nel 2023 per i grossisti si sono verificati timidi aumenti, senza arrivare ai grandi livelli di crescita a cui si era assistito nel periodo pandemico. In alcuni mesi si sono registrate leggeri flessioni, ma complessivamente l’andamento è stato positivo.

Leroy Merlin Italia presenta il Bilancio di Sostenibilitą 2022
28/12/2023
Nel 2022 Leroy Merlin ha generato oltre 1 miliardo e 800.000 euro di ricavi dalle vendite e dalle prestazioni, in crescita del 10% rispetto al dato del 2021. Di questo, il 94% è stato distribuito agli stakeholder, sotto forma di acquisti ai fornitori, salari, oneri finanziari, imposte e liberalità, e solo il 6% è stato trattenuto in azienda. Inoltre, Leroy Merlin Italia garantisce a tutte le proprie persone modalità di condivisione del valore economico generato dall’azienda attraverso la partecipazione ai benefici e ai risultati aziendali. Ogni persona che fa parte dell'attività può, infatti, decidere di diventare azionista del Gruppo ADEO, in un’ottica di condivisione dei risultati a lungo termine. Ad oggi, il 95% delle persone di Leroy Merlin Italia è azionista del Gruppo.
Lo sviluppo personale e professionale delle persone viene perseguito attraverso programmi di formazione appositamente progettati. Solo nel 2022 sono state erogate oltre 114.000 ore di formazione. Nel corso del 2022 sono stati compiuti significativi sforzi per rafforzare le iniziative a tutela delle pari opportunità e valorizzazione delle pluralità, con particolare attenzione a progetti come "FormidAbili".
Sul fronte della decarbonizzazione, l’obiettivo del Gruppo Adeo è chiaro: ridurre del 50% le proprie emissioni entro il 2035 rispetto al 2021 e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Ed è in quest’ottica che si inseriscono gli impegni di decarbonizzazione di Leroy Merlin Italia. Attualmente, il 78% dei consumi energetici, sia diretti che indiretti, è alimentato da energia autoprodotta o acquistata da fonti rinnovabili, registrando un aumento di 4 punti percentuali rispetto al 2021. Questo risultato è stato raggiunto grazie alla continua installazione di pannelli fotovoltaici (attualmente su 23 negozi) e all’acquisto di energia elettrica rinnovabile, attestata grazie ai Certificati di Garanzia di Origine.
È con l’indicatore del BES - Benessere Equo e Sostenibile - che Leroy Merlin Italia ha misurato il beneficio prodotto dalle sue attività, valutando le performance aziendali in considerazione anche delle esternalità generate. Nel 2022 il Beneficio generato da queste attività è stato di oltre € 54 milioni, in aumento del 59% circa rispetto ai valori del 2021, grazie all’incremento del capitale economico, di quello umano e di quello sociale e alla riduzione dell’impatto negativo sul capitale ambientale, grazie al progetto “Energia del Bosco”, incentrato su attività ecosistemiche per la valorizzazione della biodiversità.

CFadda Fai da te: donati 20.000 euro per "Un camper per la prevenzione"
27/12/2023
Un grande successo per la raccolta fondi promossa nei punti vendita CFadda a sostegno di “Un camper per la prevenzione”, l’iniziativa solidale che ha l'obiettivo di portare servizi di prevenzione sanitaria alle donne della Sardegna con un camper dotato di un Sistema Mammografico Digitale 3D e un ecografo ad alte prestazioni, un vero e proprio ambulatorio su ruote dal valore di 350.000 euro.
Grazie all’impegno dello staff e alla sentita partecipazione dei clienti, sono stati raccolti 20.000 euro in sole due settimane, un contributo rilevante che va ad aggiungersi a quanto raccolto grazie alle precedenti iniziative promosse dal Comitato Sardegna in Rosa, con il supporto di Forte Village, Palazzo Doglio, Summer Mode e tanti altri preziosi partner.
“Il valore delle donazioni sono i donatori stessi, il loro atto di donare, la voglia di condividere e partecipare, un ringraziamento sentito a tutti i nostri collaboratori e ai nostri generosi clienti”. Queste le parole dichiarate da Francesca Fadda, Vice Presidente del Gruppo CFadda, allo staff dei 12 punti vendita CFadda della Sardegna presso i quali, dal 16 al 30 novembre 2023, è stato possibile donare 1€ (o più) in cassa.
La consegna simbolica della donazione firmata dal Gruppo CFadda si è svolta il 21 dicembre presso il punto vendita CFadda Cagliari di Via Calamattia. A ritirare il maxi assegno Maria Dolores Palmas, fondatrice e presidente del “Gruppo Abbracciamo un Sogno” e il comitato Sardegna in Rosa. L’importo raccolto è stato versato sul conto corrente Costruiamo Sogni Coop Sociale (per chi volesse ancora donare IT57G0306909606100000187345).

iStory iFerr 110: Ferramenta Poma Mario
27/12/2023
Il punto vendita protagonista della rubrica iStory dell'ultimo numero di iFerr magazine è Ferramenta Poma Mario che quest'anno festeggia i 100 anni. Tutto il suo bagaglio di conoscenza nel settore della ferramenta è stato premiato con il riconoscimento specialeda parte di Regione Lombardia di “attività storica”.
Oggi l'azienda è guidata dalla terza generazione, composta da Fabio, Paola e Roberto Poma. Situato a Bergamo, il negozio si distribuisce su 3 piani in una superficie di 6mila metri quadrati e punta ad accogliere il cliente come parte integrante della propria famiglia. “Il nostro obiettivo primario è creare un'esperienza di acquisto che vada oltre il semplice atto di fare shopping – spiegano Fabio, Paola e Roberto Poma – Appena si varca la soglia del nostro negozio, si è accolti da un team di specialisti pronti a rendere la visita unica. Il nostro banco, composto da 5 postazioni, è il fulcro dell'attività quotidiana in cui serviamo circa 250 clienti al giorno".
Grazie anche all'ingresso in azienda della quarta generazione, composta da Marco e Davide, il punto vendita ha aumentato il suo impegno verso l'innovazione tanto che mette a disposizione dei clienti un sito Internet. “Attualmente è impostato come una vetrina dello store fisico – spiega Marco Poma - L'idea è quello di realizzare nel prossimo futuro una vera e propria piattaforma completa B2B, dove il professionista potrà verificare cosa c'è a magazzino, fare gli ordini e interagire con noi in un modo sempre più veloce e immediato. La visione a lungo termine coinvolge anche una prospettiva di apertura di una risorsa digitale B2C. L'implementazione di questa funzionalità rappresenterà un passo significativo verso il futuro del nostro servizio online, promettendo di aprire nuove opportunità e semplificare ulteriormente il processo di acquisto per i nostri clienti".
Inoltre, Ferramenta Poma Mario ha aperto un secondo negozio a Zogno (BG) incentrato principalmente sul giardinaggio.
Leggi l'articolo completo sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
.png)
Gewiss: l'innovazione genera energia (e brevetti)
21/12/2023
Il 2023 è stato un anno ricco di riconoscimenti per Gewiss: l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha infatti assegnato all’azienda il suo terzo brevetto dell'anno, in questa occasione per l’interruttore magnetotermico MT (appartenente alla Solution Energy).
Nella Domanda di Invenzione depositata presso l’UIBM è specificato: “La presente invenzione si riferisce ad un interruttore automatico. Più particolarmente, l'invenzione riguarda un interruttore automatico magnetotermico con cinematismo autoportante con pre-calibrazione del gruppo termico e del gruppo magnetico. […] Compito della presente invenzione è quello di realizzare un dispositivo elettrico che possa essere prodotto in maniera più economica di quelli tradizionali e che presenti nel contempo migliorate prestazioni”.
L’ambito di protezione del brevetto interessa le diverse componenti dell’interruttore automatico MT, tra cui un meccanismo di azionamento di tipo autoportante composto da due fiancate, all’interno delle quali viene alloggiato il gruppo termico (che consente l’intervento in caso di sovracorrenti) e il cinematismo (al quale è associato il contatto mobile che provoca l’apertura dell’apparecchio). La parte superiore di una delle fiancate presenta una feritoia triangolare per la verifica visiva della posizione del bimetallo e la calibrazione meccanica del meccanismo autoportante. Il meccanismo autoportante viene assemblato quindi con gli altri assiemi in modo da completare l’interruttore automatico MT.
Tra i principali vantaggi del meccanismo autoportante brevettato la semplificazione del cinematismo dal punto di vista costruttivo, una maggiore flessibilità nella produzione e la possibilità di realizzare componenti pre-assemblati e pre-calibrati tramite automazioni dedicate che garantiscono un’elevata affidabilità.
“Questo riconoscimento è una dimostrazione della forte cultura di innovazione che si respira in Gewiss. Seguire i nostri principi, valori e obiettivi ispirandoci sempre all’innovazione è quello che ci sprona al miglioramento continuo e la ricerca dell’eccelleza, anche in prodotti sul mercato da più di 20 anni”, ha dichiarato Luca Fornasari, Energy Business Unit Director di Gewiss.
L’interruttore magnetotermico MT fa parte della serie di interruttori modulari per protezione circuiti 90 MCB, che soddisfa ogni esigenza di protezione da sovraccarico e cortocircuito, per tutte le applicazioni civili, terziarie e industriali. La gamma è costituita da MTC, interruttori magnetotermici compatti (da 2 a 32A, curve B e C fino a 10kA) MT interruttori magnetotermici tradizionali (da 1 a 63A, curve B, C e D fino a 25kA) ed MTHP interruttori magnetotermici ad alte prestazioni (da 20 a 125A, curve C e D fino a 25kA).
Il nuovo attestato si aggiunge a quello ricevuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per Ego Smart e al brevetto ottenuto dall’Ufficio Europeo dei Brevetti per la presa di ricarica antivandalo T2, componente delle colonnine del sistema di ricarica per veicoli elettrici.
.png)
GreenGraffiti: la campagna di street advertising di Würth Italia a Milano
19/12/2023
A partire da questa settimana le strade di Milano si tingono di verde grazie ai graffiti di Würth Italia, che ha trasformato i marciapiedi e le piazze delle città in spazi pubblicitari non convenzionali attraverso una campagna di comunicazione realizzata in collaborazione con GreenGraffiti.
Le installazioni pubblicitarie di Würth sono infatti pensate per comunicare con i cittadini tramite un approccio ecologico. Questi messaggi temporanei, applicati attraverso stencil, sono installati utilizzando una sofisticata pittura alimentare, completamente sostenibile e rimovibile con semplice acqua calda. I graffiti sono inoltre ricoperti da uno strato di Pureti, una soluzione composta da nanoparticelle che, grazie all’energia solare, innesca un processo chimico capace di rendere ogni graffito un presidio mangia-smog, in grado di produrre ossigeno e al contempo ridurre le polveri sottili presenti nell’aria.
"Siamo estremamente orgogliosi di aver lanciato questa iniziativa, la nostra prima vera e propria campagna di street advertising, in collaborazione con GreenGraffiti: rappresenta un passo significativo per noi sul territorio milanese, ma anche un ulteriore tassello della nostra più ampia strategia di sostenibilità”, ha dichiarato Roberto Paglierani, Responsabile Retail di Würth Italia. “Unendo la creatività dei graffiti con la sostenibilità, vogliamo trasmettere i valori che caratterizzano Würth, trasformando i marciapiedi e le piazze delle città in spazi pubblicitari unici, capaci non solo di catturare l'attenzione e generare interesse per il nostro brand, ma anche per sensibilizzare i cittadini sulla causa ambientale”.
Con una rete di oltre 20 Store a Milano e nelle zone limitrofe, Würth sta attuando una strategia di espansione e sviluppo per assistere artigiani ed imprese locali. Negli ultimi due anni, sono stati inaugurati a Milano diversi negozi con differenti format e servizi: dai Würth Store “Express”, pensati per fornire un assortimento essenziale per chi si occupa di lavori e manutenzioni in città, al servizio “In Cantiere” di Sesto San Giovanni, dove i professionisti che lavorano a grandi progetti possono rifornirsi velocemente tramite una comoda rampa di accesso.

Il Presidente della Regione Emilia-Romagna in visita al nuovo hub di Palletways Italia
18/12/2023
Il CEO di Palletways Italia, Massimiliano Peres, ha recentemente ospitato nella nuova sede di Sala Bolognese il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, insieme a Emanuele Bassi, Sindaco di Sala Bolognese e Consigliere Metropolitano della Città Metropolitana di Bologna ed Eleonora Riberto, Vicesindaca di Sala Bolognese. L’incontro è stato un momento significativo di dialogo aperto tra il principale network europeo di trasporto espresso di merce pallettizzata e le istituzioni locali nell’ottica di favorire gli obiettivi di crescita e di espansione dell’azienda a livello locale e nazionale, anche grazie alla posizione strategica del nuovo hub che sorge in uno dei principali crocevia del trasporto italiano.
Uno degli elementi focali dell’incontro è stata l’attenzione alla sostenibilità sociale. Palletways si impegna a migliorare la mobilità dei dipendenti, annunciando la realizzazione di una pista ciclabile che collega il comparto industriale alla stazione ferroviaria di Osteria Nuova di Sala Bolognese. Inoltre, sono previsti collegamenti con il servizio pubblico urbano. Queste iniziative riflettono l’impegno dell’azienda non solo verso l’efficienza logistica, ma anche verso la promozione di pratiche sostenibili e responsabili.
"Si tratta di un investimento importante e innovativo all'interno di un settore, quello della logistica, in grande crescita nella nostra regione. Questo stabilimento rappresenta un esempio positivo: porta avanti pratiche concrete di sostenibilità e risparmio energetico, così come fin da subito ha saputo creare un rapporto costruttivo con il territorio che lo ospita”, ha affermato Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna.
Durante l’incontro, Massimiliano Peres, CEO di Palletways Italia, ha confermato l’impegno continuo dell’azienda nella creazione di opportunità e competitività per le imprese, con una forte focalizzazione sulla green economy e la sostenibilità. Il nuovo hub, inaugurato lo scorso ottobre, rappresenta un’eccellenza logistica, con tecnologie all’avanguardia e un’attenzione costante all’ecosostenibilità, testimoniata dalla presenza di pannelli fotovoltaici e misure di mitigazione ambientale.

ISI Plast: Gianluca Melli al timone del Gruppo GMP di Unindustria di Reggio Emilia
14/12/2023
Gianluca Melli, CEO di ISI Plast, una tra le principali aziende attive nel settore della plastica, è stato ufficialmente nominato Presidente del Gruppo Gomma Materie Plastiche di Unindustria Reggio Emilia. La nomina conferma il riconoscimento della posizione di ISI Plast nel panorama industriale, frutto di anni di esperienza e di un ricco patrimonio di competenze.
Il neo-eletto Presidente Melli rimarrà in carica fino al 2025 e in questi anni punterà a consolidare ulteriormente la presenza e l'influenza del Gruppo Gomma Materie Plastiche. Affermando il suo impegno per il settore, Melli ha dichiarato: “Il distretto della gomma plastica è un patrimonio per il territorio, con decenni di storia alle spalle. Le PMI sono numerose, produciamo ed esportiamo lavorazioni di alta qualità. Unindustria, attraverso il GMP, lavorerà costantemente per diffondere e sostenere la cultura della gomma plastica”.
Nelle prossime settimane, il Presidente Melli avrà l'opportunità di ascoltare le voci degli imprenditori aderenti al Gruppo Gomma Materie Plastiche. “Grazie al lavoro instancabile e alla generosità di chi mi ha preceduto, puntiamo a raggiungere un obiettivo primario: coinvolgere sempre di più gli imprenditori del comparto e farli sentire partecipi del valore del GMP”, ha aggiunto il CEO di ISI Plast.
La nomina di Gianluca Melli rappresenta un importante passo avanti per il settore, con la prospettiva di una leadership guidata dalla passione e dalla dedizione per la crescita e il successo delle imprese nel distretto della gomma plastica. iFerr gli ha fatto una breve intervista.
iFerr: Quali sono gli obiettivi principali che intende perseguire durante il suo mandato a capo del Gruppo GMP di Unindustria Reggio Emilia?
Gianluca Melli: Tra i tanti obiettivi sicuramente uno dei principali è quello di riunire tutte le aziende associate al Gruppo GMP affinché, tramite un dialogo concreto e costruttivo, ognuno possa esprimere il proprio pensiero per raggiungere ogni proposito che il Gruppo si porrà durante questo nuovo percorso insieme.
iFerr: Nel suo impegno per diffondere la cultura della gomma plastica, quali iniziative specifiche prevede per coinvolgere sempre di più gli imprenditori del comparto, rendendoli partecipi del valore del Gruppo GMP?
G.M.: Oltre agli imprenditori vorrei un maggior coinvolgimento da parte dei giovani, collaborando con le scuole locali, oltre ad una maggiore vicinanza ai cittadini tramite meeting con la loro partecipazione attiva, in modo che ogni azienda possa illustrare la propria conoscenza, esperienza ed i propri prodotti per esaltarne il valore.
iFerr: Considerando l'importanza della nomina come presidente del Gruppo GMP, in che modo si prevede che la sua leadership guidata dalla passione e dalla dedizione contribuirà alla crescita e al successo delle imprese nel distretto della gomma plastica?
G.M.: Valorizzando il nostro know-how, i nostri prodotti, per mostrare i molteplici valori aggiunti in raffronto ad altri materiali. Esaltandone qualità e performance, soprattutto evidenziandone il valore di risparmio sull'impatto ambientale.

La collaborazione tra Federparchi e Purina per la salvaguardia dell'ambiente
13/12/2023
Federparchi, la Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali, e Purina, azienda di riferimento del PetCare in Italia, hanno siglato una intesa di collaborazione per la salvaguardia dell’ambiente attraverso la messa a dimora di 400 alberi nel Parco Naturale Regionale del fiume Sile in Veneto.
Il progetto, curato dalla Federparchi, prevede la piantagione dei fusti nel territorio comunale di Vedelago (TV) che avverrà tramite due interventi di riforestazione da 200 alberi ciascuno, il primo nei giorni 6 e 7 dicembre 2023 e il secondo nel mese di aprile 2024. Il piano prevede la realizzazione di un territorio vegetale da cui possa svilupparsi un boschetto umido esteso a tutta l’area e in continuità con l’habitat prioritario esistente a sud del Corbetta Nuovo. Questa area avrà anche lo scopo di favorire habitat riproduttivi per le numerose specie faunistiche presenti nell’area delle sorgenti del fiume Sile.
Il supporto di Purina si inserisce nei sei impegni dedicati a migliorare la vita e il benessere dei pet, delle persone e la salute del Pianeta. L’azienda, infatti, è attiva sul territorio del Veneto Orientale e della bassa Friulana e, tramite lo stabilimento produttivo di Portogruaro (VE) e il progetto LENs - Landscape Enterprise Networks, contribuisce a promuovere azioni mirate a favore della rigenerazione della terra e della biodiversità e della valorizzazione del territorio. Attraverso il progetto LENs, infatti, Purina sostiene e finanzia le aziende agricole affinché adottino un approccio rigenerativo all'agricoltura tramite pratiche agronomiche più rispettose dell’ambiente, volte a favorire una transizione verso un’agricoltura rigenerativa al fine di ripristinare e migliorare la salute del suolo, la biodiversità, il ciclo idrologico e il benessere delle comunità agricole.
“Crediamo che boschi e foreste siano un patrimonio collettivo da tutelare e valorizzare perché sono strumenti preziosi che ci permettono non solo di respirare, ma anche di migliorare il nostro benessere in termini di salute fisica e psicologica. Insieme a Purina ci impegniamo per cooperare nell’interesse della salvaguardia della natura”, afferma Luca Santini, presidente della Federparchi.
“La collaborazione con Federparchi si inserisce in un commitment concreto più ampio volto a promuovere la regione Veneto, dove siamo presenti con uno dei nostri principali stabilimenti produttivi al fine di restituire valore al territorio”, dichiara Rafael Lopez, Regional Director Italia e Sud Europa di Purina. “Parallelamente al programma LENs - Landscape Enterprise Networks, siamo consapevoli dell’importanza di favorire la rigenerazione della terra per migliorare la salute del suolo e il benessere dei nostri pet e del Pianeta intero in linea con i sei impegni promossi dall’azienda”.
Per amplificare la portata dell’iniziativa, Purina ha lanciato il concorso “Nutriamo l’amore per il pianeta” al fine di coinvolgere i consumatori nelle azioni di rigenerazione degli habitat naturali invitandoli a pubblicare un selfie con il loro pet su Instagram con l’#insiemeèmeglio e taggando @PurinaItalia. A ogni post pubblicato corrisponderà un albero che verrà messo a dimora. Inoltre, acquistando almeno un prodotto Purina e inserendo i dati di acquisto sul sito dedicato, sarà possibile vincere uno smartphone Samsung Galaxy A54 5G. Il concorso a premi è valido dal 2 ottobre fino al 31 dicembre 2023.

Il nuovo numero di iFerr č online
11/12/2023
È online il nuovo numero di iFerr magazine, con tanti aggiornamenti e contenuti originali del mercato della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio.
In primo piano le interviste ad Andrea Lenotti, che presenta Why, società di consulenza fondata insieme a Francesco Pollastri e Mario Cossu, e a Luigi Colombo, direttore commerciale di Gierre Scale, che evidenzia come l’azienda stia affrontando con successo le sfide del mercato dell’elevazione.
Per la rubrica iVip è stato intervistato Carmine Cardinale, amministratore unico di Gruppo Cardinale, che è l’artefice di una realtà distributiva che guarda sempre al futuro e che vede nelle nuove generazioni i tasselli fondamentali per la crescita.
Per la rubrica iMarketing il focus è su OMO Rocarr che ha rivoluzionato la sua presenza alla fiera SicilFerr, abbracciando un approccio innovativo. iFerr magazine ha intervistato Elisa Forni, account manager e senior controller, che racconta come abbiano trasformato lo stand in uno spazio interattivo, privilegiando il dialogo e la condivisione di idee, rompendo gli schemi delle kermesse tradizionali.
Protagonista di iStory è la Ferramenta Poma Mario di Bergamo, che vede oggi alla guida la terza e la quarta generazione e che si distingue per le sue caratteristiche uniche e la lunga storia di 100 anni di impegno appassionato e professionale.
Da non perdere lo speciale di questo mese dedicato alle sponsorizzazioni che rappresentano per le aziende del settore della ferramenta un potente strumento per distinguersi nel competitivo panorama di mercato. Sottolineando i vantaggi e i benefici che ne derivano, queste partnership strategiche diventano un mezzo efficace per consolidare la propria presenza e ampliare la fiducia dei clienti.
E molto altro ancora!
.png)
Donne: Emak si distingue come datore di lavoro eccellente
11/12/2023
Il Gruppo Emak, specializzato nell'offerta di soluzioni innovative per il giardinaggio, l'agricoltura, l'attività forestale e l'industria, ha conquistato un prestigioso posto nella lista “Italy's Best Employers For Women 2024”. L'analisi, condotta dall'Istituto Tedesco Qualità e Finanza ITQF in collaborazione con La Repubblica Affari&Finanza, ha posizionato Emak tra i primi 225 datori di lavoro per donne in Italia.
L'indagine ha coinvolto 10.671 valutazioni da parte di 5.465 persone, focalizzandosi su tre aspetti chiave: l'ambiente di lavoro, l'attenzione alla famiglia e le politiche aziendali specifiche per le donne. Il Gruppo Emak ha ottenuto risultati eccellenti, sottolineando il suo impegno nel promuovere il valore e il rispetto del lavoro al femminile.
In risposta all'emergenza sanitaria, che ha accelerato l'adozione del lavoro agile, Emak ha posto particolare attenzione al work-life balance. L'azienda ha implementato strumenti di welfare aziendale, tra cui accordi individuali di smart working e un sistema flessibile di orari di ingresso e uscita. Inoltre, diverse società del Gruppo offrono il part-time ai genitori di figli piccoli, dimostrando una sensibilità alle esigenze di cura della famiglia.
Guido Ghinazzi, Direttore HR di Emak, commenta con orgoglio: “Siamo una delle 29 aziende italiane nel settore meccanico in cui le donne sono più soddisfatte di lavorare. Il nostro impegno va oltre la work-life balance e la parità salariale; continueremo a promuovere la gender equality a ogni livello dell’organizzazione, creando l'ambiente di lavoro ideale per lo sviluppo dei talenti delle nostre collaboratrici”.
Il Gruppo Emak si distingue per il suo impegno a tutelare la diversità e a garantire pari opportunità. I processi di ricerca e selezione dell'azienda promuovono attivamente l'inserimento di candidati donne, consolidando la visione di un ambiente di lavoro inclusivo, dove la crescita personale, professionale e culturale di ogni individuo è valorizzata senza alcuna forma di discriminazione.

Brico Dépōt sceglie la soluzione Pricer per attrezzare i suoi store
06/12/2023
Pricer annuncia la partnership con il marchio Brico Dépôt per l'implementazione della sua piattaforma Cloud e delle soluzioni di comunicazione e automazione a bordo scaffale in oltre 120 store, dislocati in tutta la Francia, da qui alla fine dell'anno. Questo accordo, preannunciato lo scorso marzo, mira a consentire alla filiale del gruppo britannico Kingfisher di guadagnare produttività e agilità dei prezzi, ottimizzando al tempo stesso le condizioni di lavoro negli store grazie alla comunicazione ottica wireless di Pricer.
“Il prezzo e la sua affidabilità rappresentano un fattore determinante essenziale del rapporto di fiducia che manteniamo con i nostri clienti. Il passaggio alle etichette elettroniche farà risparmiare tempo prezioso anche al nostro staff. Siamo molto felici di aver scelto Pricer per questo progetto che abbiamo co-costruito insieme. Il team di Pricer è al nostro fianco per aiutarci a servire sempre meglio i nostri clienti", ha dichiarato Frédéric Philippe, Direttore del Supporto Operativo di Brico Dépôt.
“La gestione del prezzo è un elemento strutturante nella vita di un negozio. Solo le etichette elettroniche possono garantirti sempre il prezzo giusto. Brico Dépôt ne è pienamente consapevole e noi di Pricer siamo lieti che ci abbiano scelto per supportarli nel loro progetto di implementazione. Con un impegno di marchio forte come il loro, non c'è spazio per errori e siamo orgogliosi di mettere al servizio dei loro team la nostra tecnologia di comunicazione ottica wireless, riconosciuta come la più affidabile ed efficiente dal punto di vista energetico sul mercato", ha spiega Vincent Raulin, Key Account Manager di Pricer.
La sfida affrontata da Pricer: installare 110 store in 4 mesi
Dopo una pre-distribuzione lo scorso giugno con 12 store attrezzati in un mese, Brico Dépôt è entrato in una fase di accelerazione dall'inizio di settembre fino alla fine dell'anno con un ritmo di installazione di 6 store a settimana. Una delle chiavi di questa implementazione accelerata si basa sulla qualità del supporto fornito da Pricer che, per realizzare questo ambizioso progetto, offre una soluzione chiavi in mano, dall'installazione dell'infrastruttura alla posa dei binari e delle etichette, attraverso l'associazione etichetta-prodotto, la formazione e il servizio post-vendita. Inoltre, la piattaforma Pricer Plaza Cloud garantisce un'integrazione rapida, sicura e affidabile dei sistemi di etichette elettroniche, nonché una gestione ottimale, combinata con un processo decisionale in tempo reale su scala di un'intera catena, gruppo, zona o singolo negozio.

I numeri del corso Bike Factory "Meccanico riparatore di bici". Beta Utensili partner tecnico
05/12/2023
Si è chiuso il corso “Meccanico riparatore di biciclette”, nato all’interno del contesto di Bike Factory, il progetto per formare i profili professionali qualificati e specializzati maggiormente ricercati dalle imprese della filiera della bike economy. Si tratta di un'iniziativa della Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi, realizzata da Formaper, in collaborazione con l’Istituto L. Gatti di APA Confartigianato Imprese e il contributo tecnico di Beta Utensili. Un percorso di 150 ore intensive presso l’iconica location del Velodromo Vigorelli di Milano che ha dato l’opportunità a 20 corsisti di conoscere le caratteristiche costruttive di una bicicletta, muscolare ed elettrica, dalla A alla Z.
Il corso, iniziato il 9 ottobre e conclusosi il 22 novembre, ha registrato numeri importanti a partire dalla richiesta di partecipazione: per 20 posti sono state circa 320 le richieste arrivate. Un segnale numerico forte, registrato con soddisfazione dagli organizzatori che hanno già annunciato di voler replicare il corso in primavera. L'appeal del corso è confermato dalle 60 manifestazioni di interesse già raccolte in vista dell'edizione 2024.
Nelle 150 ore del corso, i partecipanti hanno potuto approfondire ogni aspetto della bicicletta, dai materiali ai componenti, fino al futuro, che ha un cuore elettrico. Altrettanto importanti sono stati gli incontri con le aziende, con 12 testimonianze di protagonisti del mercato e una visita aziendale, che hanno permesso ai corsisti, che aspirano ad entrare nel settore come artigiani o a lavorare per aziende più strutturate, di conoscere di prima mano la realtà e le prospettive della bike economy.
Per quanto riguarda l'identikit dei partecipanti al primo corso, rispetto all'età si registrano 16 under 30, con una età media di 29 anni. Il più giovane ha 20 anni, il meno giovane, 54 anni. Sono 6 i laureati (uno con dottorato di ricerca). Da rilevare anche il 18% di rappresentanza femminile.
“Abbiamo voluto fortemente che la strategia di attenzione della Camera di Commercio di Milano verso l’economia della bicicletta partisse dal capitale umano, prima criticità per il sistema produttivo del settore, nel quale gli artigiani fanno la parte del leone”, ha commentato Enrico Brambilla, membro di giunta della Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi e Segretario Generale di APA Confartigianato Milano, Monza e Brianza. - Questo corso, che è stato un successo al di là di ogni aspettativa, ci ha dato ragione e soprattutto ci sprona a lavorare con ancora maggiore convinzione per rafforzare un settore importante non solo per la nostra economia, ma per come le persone si muoveranno nel futuro in modo sano e sostenibile”.
“È con grande piacere che abbiamo contribuito alla realizzazione del corso tramite la fornitura dei nostri utensili e attrezzature professionali per la manutenzione della bicicletta, che hanno permesso - e permetteranno anche per le prossime edizioni - ai corsisti di affinare le loro competenze e di coltivare il loro talento in un contesto iconico come quello del velodromo Vigorelli – ha commentato Roberto Ciceri, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Beta. – Lo spirito del progetto si sposa perfettamente con il nostro impegno a realizzare prodotti di grande qualità e sempre più innovativi anche per il mondo bike, per supportare lo sviluppo di un settore sempre più in crescita con le migliori soluzioni Beta per la riparazione e la manutenzione”.

Storico accordo tra il Gruppo Pellegrini e Anima Confindustria
04/12/2023
La Divisione Welfare Solutions del Gruppo Pellegrini ha stretto una partnership con Anima, l'organizzazione industriale di categoria del sistema Confindustria che rappresenta le aziende della meccanica, per guidare le 1.000 aziende associate nell’individuazione della struttura di welfare aziendale più adatta alle loro specifiche realtà.
Per soddisfare le esigenze delle piccole e medie imprese, Welfare Pellegrini ha messo a punto la nuova piattaforma SELFI: uno strumento facile e intuitivo per consentire a tutti gli Associati di attivare in autonomia il piano di welfare aziendale dedicato ai propri dipendenti.
“Le iniziative di welfare aziendale in Italia sono in costante crescita in ogni settore, grazie ai vantaggi che offrono; per questo motivo il Gruppo Pellegrini è particolarmente attento a proporre soluzioni volte a migliorare il benessere dei dipendenti delle aziende con cui collaboriamo, tanto da essere considerati tra i partner del sistema welfare più avanzati sul mercato italiano”, ha commentato Davide Scaramuzza, Direttore della Divisone Welfare Solutions del Gruppo Pellegrini. “Siamo molto orgogliosi di rafforzare ulteriormente la nostra posizione con questa partnership con ANIMA, che permetterà a migliaia di lavoratori di un comparto come quello della meccanica, fondamentale per l’economia italiana, di godere dei vantaggi di un welfare pensato per soddisfare le loro esigenze”.
Il direttore generale di Anima Confindustria, Andrea Orlando, commenta: “Il welfare aziendale rappresenta una grande risorsa per le imprese e per i lavoratori. Come federazione, Anima si impegna a promuovere la diffusione di best-practice nella manifattura anche in termini di gestione aziendale e, grazie all’accordo siglato con Pellegrini, sarà possibile agevolare le imprese associate nell’attuazione di piani di welfare. Tanto più in un periodo storico caratterizzato da un clima economico sfavorevole che si traduce in potere d’acquisto sempre più ridotto per le famiglie, attuare un piano di welfare aziendale significa migliorare la qualità di vita e le possibilità di acquisto dei lavoratori, ponendo al centro le esigenze e il benessere delle persone. Allo stesso tempo, non dimentichiamo che per l’azienda stessa attivare un piano di welfare si traduce non solo in un risparmio fiscale, ma in una leva per creare un miglior clima aziendale e aumentare la motivazione dei dipendenti, favorendo il benessere lavorativo e la produttività aziendale”.
In un tessuto economico come quello italiano, caratterizzato da un grande numero di piccole e medie imprese, i flexible benefit sono particolarmente vantaggiosi per i dipendenti e le aziende. Questi possono prendere la forma di benefit di natura previdenziale e assistenziale, ad esempio piani pensionistici o assistenza sanitaria, di servizi accessibili anche in ambito extralavorativo, oppure di beni e servizi che favoriscano un buon equilibrio fra lavoro e vita personale.
La piattaforma SELFI consente infatti ai dipendenti di fruire di tutti i benefit attivabili nell’ambito delle premialità aziendali con crediti a erogazione diretta – ad esempio previdenza integrativa, viaggi, benessere, sport, cultura, pacchetti sanitari o buoni acquisto – oppure con servizi a rimborso quali scuola e istruzione, baby-sitting, assistenza sanitaria, mobilità e trasporto pubblico.

Snow Week 2023: Varta partner della 7Ŗ edizione
01/12/2023
È iniziato il conto alla rovescia per Snow Week 2023, in programma dal 7 al 10 dicembre a Sestriere nel cuore della Vialattea, il comprensorio sciistico più grande d’Italia: l’evento promette un’esperienza indimenticabile agli amanti dello sci e dell’ambiente. Ne saranno infatti protagonisti sport, divertimento, neve e natura: elementi perfettamente in linea con i valori di Varta, partner di questa settima edizione, che scenderà in pista con tutta la sua energia portando in alta quota anche un importante messaggio legato alla sostenibilità a misura di sciatori, lo Skipass del Riciclo.
Si tratta di un piccolo ma utile strumento ideato dall’azienda tedesca per promuovere in modo concreto e diretto la sostenibilità e, in particolare, l’importanza del corretto conferimento delle batterie al fine di salvaguardare il Pianeta e preservare preziose risorse naturali quali zinco, terre rare, rame, ferro e manganese, riducendo la necessità di estrarre nuovi materiali. Ogni partecipante alla Snow Week riceverà quindi un esclusivo kit con questo dettagliato prontuario ricco di utili suggerimenti per un riciclo responsabile delle batterie esauste.
Nello Skipass messo a punto da Varta viene innanzitutto evidenziato come tutte le pile possano essere riciclate: per accertarsi che siano effettivamente esauste e prevenire il rischio di smaltire prima del tempo batterie ancora funzionanti, si consiglia l'uso di un battery tester, una semplice azione che previene lo smaltimento prematuro di pile ancora utilizzabili. Successivamente, viene evidenziata poi l'importanza di suddividere le batterie per tipo prima dello smaltimento, semplificando così il processo di riciclo e garantendo un trattamento appropriato per ciascun tipo di batteria, che deve essere rigorosamente smaltita separatamente dagli apparecchi elettrici. Il consiglio finale è di conservare le pile a strati e ben separate in una scatola in attesa di conferirle esclusivamente nei contenitori dedicati al riciclo.
"Siamo entusiasti di essere partner di Snow Week 2023: un evento improntato su dinamismo ed energia, che sentiamo vicino alla nostra vocazione per lo sport, l’ambiente e le attività outdoor riassunta dal claim “Empowering Independence. Ci entusiasma l’idea di fare incontrare in alta quota sport e rispetto per la natura, e di dare voce in modo semplice e diretto alla causa del riciclo responsabile delle batterie, accompagnando i tanti giovani presenti verso un approccio più sostenibile all’energia portatile”, commenta Agostino Spallina, Managing Director di Varta.
L’attenzione al Pianeta è, insieme all’innovazione, un tema centrale per il brand tedesco, tanto che il QR code posizionato sullo Skipass sblocca l'accesso al concorso a premi "Varta Loves Recyclers", al quale è possibile partecipare fino al 29 febbraio del 2024: un quiz per mettere alla prova le conoscenze dei consumatori in materia di riciclo, che dà l’opportunità di vincere un viaggio per due persone fra gli splendidi paesaggi naturali dell’Islanda.
-
Panozzo Srl
Categoria: Produzione
-
CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
-
SACAR DUE SRL
Categoria: Servizi
-
CAVATORTA
Categoria: Produzione
-
Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
-
Reti tubolari
Azienda: Panozzo Srl
-
GAMMA YUMA: ILLUMINAZIONE SOLARE PER GRANDI SPAZI OUTDOOR
Azienda: BOT LIGHTING SRL





















