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02/10/2026   Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"

Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.

Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.

Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno

Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.

Una visione più ampia dell’igiene professionale

Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.

Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand

L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.

01/10/2026   Sparco Teamwork torna ON AIR

La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.

La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.

DAZN: la campagna continua per tutta la stagione

Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.

Scegli il meglio, scegli Sparco

Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.

30/09/2026   Mobil Plastic, cambio al vertice

L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.

L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.

La nuova direzione commerciale

Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.

30/09/2026   Cisa celebra 100 anni di storia

Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.

Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.

“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro

Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.

«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».

Il valore delle persone al centro del centenario

La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.

Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione

Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.

CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni

Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.

«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».

Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.

Dal 1926 al futuro della sicurezza

Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.

29/09/2026   Il nuovo numero di iFerr č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).

Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.

PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.

In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.

Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.

La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.

Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.

Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.

In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.

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28/09/2026   Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden

Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.

Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.

Macchine da giardino, un mercato in trasformazione

In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.

Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.

Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale

Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.

“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.

I protagonisti dell’incontro di Milano

Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.

La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.

Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento

Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.

La formazione al centro del futuro del garden

Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.

Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer

Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.

25/09/2026   Vernici, nuove sfide dalla normative UE

Assovernici fa il punto sulle nuove norme europee tra imballaggi, microplastiche, responsabilità ambientale e concorrenza extra-UE.

Il settore dei prodotti vernicianti è interessato da una forte accelerazione normativa europea. PPWR, CLP Omnibus, microplastiche e nuove regole sui reati ambientali stanno introducendo nuovi obblighi per le imprese, rendendo al tempo stesso più complesso il percorso verso la transizione ecologica.

A fare il punto sulle principali novità e sulle loro ricadute per il comparto è Paolo Bonamigo, Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici, associazione che riunisce le aziende dei settori delle vernici per edilizia e industria. Un comparto che in Italia conta circa 15.000 addetti, genera un volume d'affari annuo stimato in 3,5 miliardi di euro e registra una produzione superiore a un milione di tonnellate.

Regolamento PPWR: nuovi obblighi per gli imballaggi delle vernici

Tra le sfide più rilevanti per i produttori di vernici c'è il nuovo Regolamento PPWR sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, nato con l'obiettivo di ridurre i volumi di packaging e favorire riciclo e riuso. Secondo Assovernici, tuttavia, l'applicazione concreta del regolamento rischia di generare significative complicazioni operative per le imprese e di creare criticità per il funzionamento del mercato unico europeo.

“Dalle dichiarazioni di conformità per ogni tipologia di imballaggio alla richiesta di informazioni dettagliate ai fornitori, fino alle criticità nel ricevere documenti da produttori extra-UE, gli oneri si moltiplicano; e visto che la gestione dei rifiuti rimane di competenza dei singoli Stati membri, le imprese si trovano ad affrontare un'escalation burocratica”, sottolinea Paolo Bonamigo.

Un ulteriore elemento di complessità riguarda la riciclabilità degli imballaggi. Se per materiali come il PET sono presenti filiere di riciclo consolidate, nel comparto dei prodotti vernicianti è frequente l'impiego di packaging multimateriale, ad esempio metallo abbinato alla carta. Requisiti particolarmente stringenti sulla riciclabilità potrebbero quindi rendere più complesso il rispetto della normativa, con possibili ripercussioni anche sugli imballaggi destinati a merci pericolose.

Microplastiche: rendicontazione obbligatoria dal 2027

Tra i nuovi adempimenti per le imprese figura anche la rendicontazione annuale delle emissioni di microplastiche, un obbligo che richiederà risorse, competenze e adeguata formazione. Il CEPE, l'associazione europea che rappresenta i produttori del settore, sta lavorando alla definizione di un metodo di calcolo standardizzato per stimare le emissioni. L'obiettivo è mettere a disposizione degli operatori una metodologia condivisa entro la fine del 2026, in vista della scadenza per la rendicontazione, fissata al 31 maggio 2027.

Reati ambientali: cresce la responsabilità delle imprese

Un'altra area che richiede particolare attenzione è la revisione della Direttiva UE sui reati ambientali, che introduce un inasprimento delle sanzioni penali e amministrative e amplia l'area delle responsabilità. Per Assovernici, la gestione del rischio ambientale non può limitarsi alle attività direttamente svolte dall'azienda.

“La tutela delle imprese deve estendersi non solo alla gestione interna di emissioni o sversamenti, ma anche alle fasi in outsourcing, come il trasporto di merci pericolose e lo smaltimento dei rifiuti. Non si tratta di una questione che riguarda unicamente i tecnici: coinvolge direttamente il management aziendale”, spiega Bonamigo.

Per supportare gli associati nell'interpretazione delle nuove disposizioni, Assovernici ha inoltre in programma un webinar con un avvocato esperto di diritto ambientale.

CLP Omnibus: rinviate al 2028 le principali scadenze

Particolare attenzione è rivolta anche alla revisione del regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging), nota come CLP Omnibus. La clausola “Stop the Clock” ha rinviato le principali scadenze a gennaio 2028, offrendo più tempo alle aziende per adeguarsi alle nuove disposizioni sui prodotti già presenti sul mercato. Secondo Assovernici, accanto ad alcuni elementi considerati positivi, restano però diverse criticità. Tra le novità viene segnalata, ad esempio, la revisione delle regole relative alla pubblicità, con la sostituzione dell'obbligo di utilizzare pittogrammi con frasi di avvertimento più chiare. Di contro, l'introduzione di una dimensione minima dei caratteri sulle etichette, insieme all'obbligo di riportare tutte le lingue dei mercati di destinazione, potrebbe rendere necessaria la revisione delle confezioni.

“L'introduzione della dimensione minima dei caratteri in etichetta, unita alla necessità di inserire tutte le lingue dei mercati di destinazione, costringerà i produttori a rielaborarle, oppure a ricorrere a etichette multipagina più onerose aumentando, di conseguenza, lo stock a magazzino e i relativi costi extra”, osserva Bonamigo.

Concorrenza extra-UE e controlli sull'e-commerce

A fronte di un quadro normativo sempre più articolato, Assovernici richiama inoltre l'attenzione sul tema della concorrenza sleale da parte di operatori extra-UE, soprattutto in relazione ai prodotti importati e commercializzati attraverso le piattaforme di e-commerce. Secondo Bonamigo, i controlli sulla merce proveniente da Paesi extra-UE rappresentano ancora un elemento di criticità per la competitività delle aziende europee.

“Nonostante l'attenzione mostrata dal Consiglio Europeo Ambiente e l'impegno dell'Enforcement Forum dell'ECHA nella preparazione di programmi di verifica sul canale online, il primo programma di controlli ufficiali dedicato a prodotti importati è previsto solo per il 2028: un ritardo che rischia di penalizzare la competitività delle nostre aziende rispetto ai concorrenti extra-UE”, rileva il Responsabile Tecnico Normativo di Assovernici.

Materie prime sostenibili e bio-based: l'innovazione rallenta

Sul fronte dell'innovazione sostenibile, il comparto registra invece una frenata nell'adozione su larga scala di materie prime sostenibili e bio-based. Nonostante l'attività di ricerca e sviluppo, la diffusione di queste soluzioni rimane prevalentemente legata a sperimentazioni e test di portata contenuta.

A incidere è anche il fattore prezzo. Le difficoltà della supply chain globale, aggravate dalle tensioni internazionali, rendono più difficile riconoscere un premium price alle soluzioni sostenibili. Una dinamica che, secondo Assovernici, penalizza i prodotti bio-based sia nel mercato consumer sia nell'ambito degli appalti pubblici.

Dalla compliance alla strategia: le opportunità per le aziende

In un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa, Assovernici punta quindi a svolgere un ruolo di supporto alle imprese, aiutandole a interpretare i nuovi obblighi e a trasformare la compliance in una leva strategica. L'indicazione alle aziende del settore è di affrontare PPWR, CLP Omnibus e i nuovi adempimenti ambientali non soltanto come ulteriori obblighi burocratici, ma anche come un'opportunità per razionalizzare il portafoglio prodotti, migliorare la gestione delle informazioni e individuare nuove leve competitive.

“Dover analizzare in dettaglio documentazione per imballaggi, report e dichiarazioni di conformità può essere un punto di partenza per definire e comunicare strategie di sostenibilità concrete e supportate da dati, differenziandosi dalla concorrenza ed emergendo sul mercato”, conclude Paolo Bonamigo.

Per il settore delle vernici, dunque, la nuova stagione normativa europea rappresenta contemporaneamente una sfida di compliance e un'opportunità di innovazione, con la necessità per le imprese di prepararsi per tempo ai prossimi adempimenti e di integrare la sostenibilità nelle proprie strategie industriali e commerciali.

24/09/2026   Una notte, una visione, una nuova strada: Lubex Night Experience

A Fiera Milano Rho si è conclusa Lubex Night Experience, una serata che ha messo in connessione automotive, innovazione, sicurezza, performance e sostenibilità. Lubex, Michelin, Sparco e Stanley hanno fatto da apripista alla mobilità di domani.

Ci sono momenti in cui un evento non è soltanto un appuntamento in calendario, ma diventa un’occasione per fermarsi, incontrarsi e guardare nella stessa direzione. È questo lo spirito con cui si è svolta Lubex Night Experience, nella Sala Lounge di Fiera Milano Rho, organizzata da Ma.Mu – Divisione Eventi. Una serata nata per mettere in relazione persone, competenze, aziende e brand e per aprire un ridisegnare il mondo dell’automotive. In un contesto informale e coinvolgente, networking, intrattenimento e contenuti multimediali – sotto la regia di Simona Branchetti, giornalista e conduttrice Mediaset - hanno accompagnato il racconto di una filiera in evoluzione, nella quale innovazione e responsabilità sono sempre più strettamente legate.

Il futuro della mobilità parte dalla sicurezza a 360°

Nuove tecnologie, materiali più evoluti, maggiore efficienza, riduzione del peso e attenzione all’impatto ambientale stanno modificando il modo di progettare, utilizzare e interpretare i veicoli. Ma il futuro della mobilità non passa soltanto dalla tecnologia. Passa anche dalla capacità di prendersi cura dell’auto in modo consapevole. In quest’ottica, la manutenzione responsabile assume un ruolo centrale: pneumatici in condizioni ottimali, lubrificanti di qualità e controlli periodici sono elementi che contribuiscono a sicurezza, affidabilità, efficienza e prestazioni. È una nuova cultura del car care, nella quale la manutenzione diventa parte di un percorso più ampio di prevenzione e attenzione alla sicurezza su strada.

Lubex e Michelin: una partnership, una visione

Al centro di Lubex Night Experience c’è stata la partnership tra Lubex e Michelin, due realtà di riferimento nei rispettivi comparti, unite dalla volontà di accompagnare l’evoluzione dell’automotive e di valorizzare il ruolo del car care come elemento strategico per una mobilità più sicura. Un incontro tra competenze e prospettive che racconta un settore nel quale la collaborazione lungo la filiera può diventare un elemento fondamentale per affrontare le trasformazioni in corso. La partnership rappresenta così non soltanto un’opportunità di sviluppo, ma anche la condivisione di una visione orientata all’innovazione, alla qualità e alla sicurezza.

Sparco e Stanley, nuove opportunità nell’automotive

La serata ha inoltre acceso i riflettori su due importanti novità per Lubex: le nuove licenze Sparco e Stanley. Due brand riconoscibili e complementari che entrano nel percorso di sviluppo dell’offerta Lubex, ampliando le possibilità di collaborazione e aprendo nuove prospettive nel mondo automotive. Sparco porta con sé un’identità fortemente legata al mondo delle performance e della cultura automobilistica, mentre Stanley amplia il racconto verso un universo di prodotti e soluzioni destinati a inserirsi in un’offerta sempre più articolata. La loro presenza durante la Night Experience ha contribuito a sottolineare un concetto preciso: l’evoluzione della mobilità genera nuove esigenze e nuove opportunità, e per intercettarle è necessario saper costruire connessioni tra mondi, competenze e brand.

Le persone al centro dell’innovazione

Dietro ogni trasformazione tecnologica ci sono persone. E dietro ogni nuova opportunità ci sono relazioni, competenze e capacità di collaborare. “Per questo Lubex ha scelto di costruire un evento che andasse oltre la semplice presentazione di prodotti, creando uno spazio dedicato all’incontro e al dialogo tra i diversi protagonisti della filiera: retailer, officine, operatori, partner e grandi brand. La Night Experience ha rappresentato così un momento di condivisione, ma anche un modo per ribadire il valore delle partnership come strumento per affrontare insieme le sfide di un mercato in continua evoluzione”, fa sapere Luca Vincenzi, amministratore delegato di Lubex.

Una strada che continua

La serata di Fiera Milano Rho si è conclusa, ma il confronto sul futuro dell’automotive continua. Lubex, insieme ai propri partner e ai brand con cui sta costruendo nuove opportunità, guarda a una mobilità nella quale tecnologia, manutenzione, sicurezza, efficienza e sostenibilità possano procedere nella stessa direzione. Michelin, Sparco e Stanley rappresentano, ciascuno attraverso la propria identità e il proprio contributo, tre tasselli di un’offerta e di un percorso in evoluzione. Perché il futuro dell’automotive non si costruisce soltanto con nuovi prodotti o nuove tecnologie. Si costruisce mettendo in comune esperienze, competenze e responsabilità. E, soprattutto, costruendo insieme la strada da percorrere.


Punto di riferimento per officine, rivenditori, retailer e grandi marchi, Lubex offre un modello distributivo che integra logistica, sviluppo dei brand e servizi dedicati al punto vendita. Con oltre un secolo di esperienza, una rete capillare sul territorio nazionale e un approccio orientato all’innovazione, l’azienda si distingue per affidabilità, qualità del servizio e capacità di costruire partnership di valore lungo tutta la filiera.

Ma.Mu Marketing Multimediale è una società con sede a Milano che si rivolge con competenza e professionalità ai mercati della ferramenta e del fai da te e alle aziende attive in questo settore. Con 25 anni di esperienza, Ma.Mu opera nel mondo dell’editoria con il mensile iFerr magazine, il portale iFerr Online, il sito della rivista iFerr.com, iKey “dedicata alla sicurezza” e iColor. Con la Divisione Eventi organizza le manifestazioni più importanti per il mercato tradizionale, come SiFerr, Salone Internazionale della Ferramenta, SicilFerr e Garden Day. Inoltre gestisce tutti i principali eventi per conto dei grossisti, tra cui Expo Machieraldo e Cardinale Days.

23/09/2026   Purina, maxi investimento a Portogruaro per lo sviluppo dello stabilimento

A quarant'anni dalla sua apertura, lo stabilimento Purina di Portogruaro si prepara a una nuova fase di sviluppo. L'azienda investirà oltre 50 milioni di euro per rafforzare le capacità produttive del sito e consolidarne il ruolo all'interno del network produttivo europeo.

Il piano prevede interventi progressivi per modernizzare lo stabilimento e rispondere alla crescente domanda di prodotti super premium e nutrizione specialistica, mantenendo la continuità produttiva. Portogruaro è oggi un centro di riferimento per la produzione di alimenti secchi per cani e gatti e realizza, tra gli altri, i marchi PURINA PRO PLAN® e PURINA ONE®.

Un nuovo impianto per le acque reflue

Accanto agli investimenti produttivi, Purina realizzerà un nuovo Waste Water Treatment Plant, che consentirà di gestire internamente il trattamento delle acque reflue oggi affidato a impianti esterni.

Il progetto punta a ottimizzare i processi, ridurre i trasporti verso strutture esterne e limitarne gli impatti ambientali, contribuendo a rendere lo stabilimento più efficiente e sostenibile.

Portogruaro e Mantova, due poli produttivi complementari

Gli investimenti rientrano nella strategia di sviluppo industriale di Purina in Italia, che comprende anche il nuovo hub produttivo di Mantova, dedicato agli alimenti umidi e integrato con un polo logistico a supporto del Gruppo Nestlé. I due siti avranno funzioni complementari: Portogruaro sarà sempre più specializzato nella produzione di alimenti secchi, mentre Mantova sarà dedicato alla produzione di alimenti umidi, rafforzando il ruolo dell'Italia nel network produttivo europeo di Purina.

"Con Portogruaro e Mantova, Purina conferma una scelta chiara: continuare a investire per sostenere la crescita del petcare in Europa", dichiara Fabio Degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Regionale Sud Europa.

Per Filippo Cesari, Direttore dello stabilimento di Portogruaro, i nuovi progetti rappresentano "un punto di partenza per una nuova fase di sviluppo", che punta a migliorare flessibilità, efficienza e sostenibilità dei processi produttivi.

Il quarantesimo anniversario diventa così l'occasione per celebrare la storia dello stabilimento e, allo stesso tempo, guardare al futuro con un piano di sviluppo che rafforza il ruolo strategico di Portogruaro nel settore del petcare europeo.

22/09/2026   Il nuovo numero di iKey č online

Il magazine di riferimento per il settore della sicurezza, ricco di contenuti, approfondimenti e interviste dedicate a professionisti e aziende della filiera è online.

Come riconoscere un professionista qualificato quando si ha bisogno di un intervento urgente? Antonio Cattani, presidente di ERSI, presenta gli obiettivi della campagna “Scegli il Serraturiere in Sicurezza”, nata per aiutare i cittadini a scegliere con maggiore consapevolezza e per valorizzare competenza, trasparenza e professionalità nel mondo dei servizi di sicurezza.

iFerrnando: una nuova piattaforma per raccontare il settore

Tra le novità del numero, spazio a iFerrnando, la nuova piattaforma pensata per raccontare il settore con uno stile fresco, diretto e immediato. Video, prove prodotto e contenuti social diventano strumenti per dare maggiore visibilità alle aziende e offrire ai rivenditori un aggiornamento continuo sulle novità del comparto.

iFocus: dalla sicurezza del prodotto alla sicurezza del processo

Il paradigma della sicurezza sta cambiando: non si tratta più soltanto di proteggere il prodotto, ma di considerare l’intero processo. Gianluca Mattogno, alla guida di Assoferma, approfondisce il tema della specifica tecnica CEN/TS 17814:2022, che punta a tutelare non solo il dispositivo fisico, ma anche l’intero ciclo di gestione dei dati sensibili di un sistema MKS.

Sicurezza e imprenditorialità: la storia della Bottega della Chiave

Dopo trent’anni di esperienza come tecnico delle serrature, Domenico ha scelto, a sessant’anni, di rilevare la Bottega della Chiave a Bergamo. Una sfida imprenditoriale affrontata con coraggio, esperienza e competenza, che racconta come professionalità e passione possano trasformarsi in un nuovo progetto di vita.

iRetail: come cambia il mestiere del serraturiere

Dal negozio aperto dal padre oltre cinquant’anni fa a un moderno showroom dedicato alla sicurezza: Riccardo Ceccato racconta l’evoluzione del mestiere del serraturiere attraverso innovazione tecnologica, formazione continua e consulenza specializzata.

iMarketing: la competenza come strumento per distinguersi

Tutorial, consigli pratici e risposte ai dubbi dei clienti sono oggi tra i contenuti capaci di generare maggiore valore. Valentina Turchetti, consulente e formatrice in Digital Marketing e Comunicazione, spiega come i negozi specializzati nel settore della sicurezza possano distinguersi online puntando sulla competenza e sulla capacità di offrire contenuti realmente utili ai clienti.

Speciale videosorveglianza: intelligenza artificiale, cloud e integrazione

L’intelligenza artificiale, il cloud e l’integrazione tra sistemi stanno trasformando la videosorveglianza in uno strumento sempre più evoluto, capace non soltanto di monitorare, ma anche di prevenire, analizzare gli eventi e supportare decisioni rapide. Una trasformazione tecnologica che sta ridefinendo il concetto stesso di sicurezza e videosorveglianza, aprendo nuove prospettive per aziende, professionisti e utenti finali.

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iStory #iFerr 116 | Ferramenta Circelli

12/08/2024

Protagonista della rubrica iStory dell'ultimo numero di iFerr magazine è Ferramenta Circelli, punto vendita situato a San Bartolomeo in Galdo in provincia di Benevento, che nei suoi oltre 40 anni di attività si è trasformato da piccolo negozio in uno store di dimensioni importanti.

L'attività è stata aperta nel 1980 da Donato Circelli e suo figlio Salvatore che dichiara: "Non fu semplice all’inizio: io ero molto giovane e non avevo esperienza nel commercio. Avevo sempre avuto ottimi risultati scolastici, ma gestire un punto vendita era tutta un’altra cosa. Ebbi però subito una grande passione per quel piccolo negozio, che ancora oggi chiamo “la mia creatura” dove passo quotidianamente i 2/3 della mia giornata.

Successivamente, anche i fratelli di Salvatore, Giandonato e Paolo, sono entrati a far parte della ferramenta, a cui si è unita da più di 10 anni anche la terza generazione della famiglia. Tra i motivi di successo dell'impresa c'è sicuramente la capacità di intercettare le esigenze del territorio, offrendo una vastissima scelta di prodotti in numerosi settori che vanno dall'utensileria elettrica e tradizionale ai materiali elettrici, dal giardinaggio al colorificio, effettuando anche consegne a domicilio, dove necessario con mezzi propri adeguati a tutte le esigenze, fino agli articoli idraulici.

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Sicurezza e protezione anche in vacanza con ISEO

07/08/2024

Per l’estate, stagione in cui ci si allontana dalle proprie case per brevi o lunghi periodi, ISEO Ultimate Access Technologies propone delle soluzioni per garantire la possibilità di muoversi in libertà e, al tempo stesso, con la tranquillità di aver messo in sicurezza la propria abitazione.

I consigli di ISEO

In particolare, proprio per far fronte ai tentativi di attacco attraverso il bumping e il picking, l’azienda suggerisce di equipaggiare la porta di casa con un cilindro meccanico di alta sicurezza e di dotarlo di una borchia di protezione. Inoltre, esistono anche delle soluzioni semplici ed efficaci come la sostituzione del cilindro, operazione che non richiede la foratura o la sostituzione della porta.

Tra i sistemi di chiusura prodotti da ISEO menzioniamo: R ME (Reversible key Mobile Element), a chiave reversibile con elemento mobile, il cilindro R ME e R500 SPI.

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iFocus #iFerr 116 | Henkel: innovazione e formazione in prima linea

05/08/2024

Nel mese di giugno Henkel ha aperto le porte dell'inedito Showroom & Training Center a Milano, uno spazio multifunzionale di 50 mq a disposizione di clienti, partner e dipendenti. Per l'occasione sono stati presentati anche la nuova value proposition di Loctite e il nuovo packaging di Loctite 55. iFerr, presente all'evento, ha dedicato un Focus alle novità dell'azienda.

Il nuovo ambiente di Henkel è dotato di attrezzature e di impianti completamente rinnovati, incluso un sistema di aerazione che copre tutta l'area, assicurando maggior comfort e sicurezza. Inoltre, lo spazio permette di organizzare: dimostrazioni pratiche delle soluzioni adesive e dei principali sistemi di dosaggio, workshop e formazione teorico-pratica su tecnologie, prodotti e applicazioni e webinar e formazione a distanza, anche in collegamento con altre sedi Henkel.

Le caratteristiche principali del nuovo spazio includono:

  • 5 tavoli posizionati a parete nella zona Showroom.
  • 7 tavoli posizionabili ad hoc e 1 postazione trainer nella zona Training Center, con una capienza ideale di 15 posti.
  • Un sistema multimediale con schermo ultra HD, videocamere, greenscreen e impianto audio dedicato.

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Corsi per installatori Hörmann Italia

01/08/2024

Nella sede di Hörmann Italia hanno avuto luogo i corsi per tecnici autorizzati che l’azienda ha proposto ai propri centri di assistenza dislocati nelle varie zone della penisola con l’obiettivo di aggiornarne e incrementane le competenze tecniche e applicative.

Il successo dell’iniziativa

Numerosi professionisti hanno partecipato con entusiasmo all’evento in cui, attraverso focus teorici e pratici, sono state approfondite differenti tematiche chiave relative alle soluzioni dell’azienda: dalle soluzioni residenziali ai prodotti per l’industria e la logistica, fino alle tecnologie per il controllo veicolare degli accessi, con importanti excursus sugli aggiornamenti normativi del settore.

“La formazione rappresenta un pillar nevralgico per Hörmann: riteniamo sia infatti fondamentale per trasferire ai nostri partner la più esaustiva conoscenza dei prodotti Hörmann, relativamente alle tecnologie con cui sono progettati, alle più consone modalità di installazione, come ai più efficaci interventi di manutenzione e assistenza. Questi corsi non solo rafforzano le competenze dei nostri tecnici autorizzati, ma contribuiscono a trasmettere al cliente l’immagine di un’azienda che fa della qualità il fulcro di ogni sua azione, dal prodotto al servizio. Continueremo a investire nella formazione professionalizzante convinti che la preparazione dei nostri centri autorizzati sia un elemento imprescindibile per offrire servizi di eccellenza e mantenere una posizione di leadership nel settore”, afferma Raimondo Frau, direttore tecnico della filiale italiana.

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BigMat Italia cresce ancora

29/07/2024

Nei primi sei mesi del 2024 BigMat registra un bilancio positivo grazie anche all’ingresso di quattro nuove aziende (Lana Edilizia in Piemonte, Ecos e Amore Legnami nel Lazio e Lapis in Umbria), che confermano la sua capillarità nel territorio. Il Gruppo conta oggi ben 242 rivendite in 19 regioni.

Perché entrare a far parte di BigMat?

Ad accumunare questi imprenditori la volontà di aderire ad un progetto imprenditoriale che sostiene e sollecita tutte le corde strategiche di un’azienda: politica commerciale, comunicazione e marketing, formazione, realizzazione di nuovi format, strategia di sviluppo del mercato, sempre mantenendo la propria indipendenza imprenditoriale e beneficiando della forza del Gruppo a livello sia nazionale sia internazionale.

“L’imprenditore sceglie BigMat e BigMat sceglie imprenditori lungimiranti e dall’approccio consortile, che sanno stare in Gruppo e che fondano la loro attività su serietà aziendale e commerciale potendo contare su un fatturato e un contesto aziendale sano. Aziende che sono punti di riferimento per il territorio o hanno le potenzialità per esserlo grazie anche al nostro supporto. Non conta la dimensione del network, che è fine a sé stessa, ma piuttosto la qualità della rete”, sottolinea Matteo Camillini, direttore BigMat Italia e International.

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Il Gruppo Emak acquista Crediti di Sostenibilitą e riduce l'impatto ambientale

26/07/2024

Le società italiane del Gruppo (Emak, Comet, Tecomec e Sabart) hanno comprato 342 Crediti di Sostenibilità del Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, che verranno utilizzati per gestire in modo sostenibile e responsabile le foreste e per il supporto delle comunità del Parco, andando a compensare le emissioni prodotte dal parco auto Italia nel 2023.

L’obiettivo verrà raggiunto tramite la definizione di una nuova car policy volta a ridurre l’impatto sull’ambiente, privilegiando l’inserimento nel parco auto di vetture elettriche e ibride o comunque di modelli meno inquinanti rispetto a quelli attualmente in uso, e la compensazione delle emissioni attraverso l’acquisto dei Crediti di Sostenibilità certificati di pari quantità alle emissioni prodotte dalla flotta auto Italia.

“Da sempre ci impegniamo nel creare e distribuire valore alle comunità e ai territori in cui operiamo, sostenendo iniziative di carattere sociale e culturale. Consci del nostro ruolo e consapevoli del contributo che possiamo e dobbiamo portare anche in ambito della tutela ambientale, con l’acquisto dei Crediti di Sostenibilità del Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano abbiamo dato forma al nostro impegno di ridurre l’impatto ambientale del Gruppo, sostenendo azioni a favore della resilienza delle foreste locali nel contrasto degli effetti negativi del cambiamento climatico.”, ha dichiarato Luigi Bartoli, AD del Gruppo Emak.

I riconoscimenti ottenuti da Emak

Nel corso del 2024 l’impegno di Emak in questo ambito è stato attestato numerose volte: il Gruppo è infatti entrato sia nella classifica “Leader della Sostenibilità” elaborata da Statista/Il Sole 24 ore, sia nella lista delle 350 aziende italiane “Campioni della Sostenibilità” redatta da Istituto Tedesco Qualità e Finanza (Itqf), che ha indagato il reale impegno delle imprese andando ad intervistare i loro dipendenti.

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Annovi Reverberi acquisisce Alberti International

26/07/2024

Alberti International diventa ufficialmente parte al 100% del Gruppo Annovi Reverberi, rafforzando così la sua presenza nel settore cleaning professionale. L’azienda di Monteggiana (MN), operante nel campo delle idropulitrici professionali a caldo dal 1997, ha chiuso il 2023 con un fatturato di 6,5 milioni di euro in uno stabilimento produttivo di 3.700 mq, realizzato al 90% all’estero tramite una clientela consolidata.

Un’operazione strategica

L’acquisizione è stata considerata fondamentale da parte del Gruppo Annovi Reverberi nel consolidamento della gamma cleaning professionale e costituirà la base per futuri ulteriori sviluppi nella linea degli Hot-Water High-Pressure Products sfruttando sinergie produttive, tecniche e di portafoglio brand e prodotto sui mercati di AR Group.

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Gewiss riconosciuta come Great Place To Work

25/07/2024

A seguito di un sondaggio condotto su circa 2.200 dipendenti, Gewiss ha ottenuto la prestigiosa certificazione Great Place To Work. Un attestato che arriva al termine di un percorso di managerializzazione, digitalizzazione, internazionalizzazione e sostenibilità, intrapreso dal 2020.

L’attestazione Great Place To Work

Il riconoscimento è stato attribuito sulla base dei risultati dell’indagine che l’istituto di ricerca ha condotto internamente tra i dipendenti, con l’obiettivo di misurare la people experience e valutare la cultura aziendale attraverso cinque dimensioni: credibilità, rispetto, equità, orgoglio e coesione.

“Leggiamo questo progressivo miglioramento del trust index e l’ottimo feedback da parte dei nostri collaboratori come la conferma che ci stiamo muovendo nella giusta direzione nel mettere sempre più le persone al centro del nostro percorso evolutivo. Siamo consapevoli che la strada verso l’eccellenza, anche nella gestione delle risorse, è ancora lunga e sfidante, ma oggi ci sentiamo ancor più motivati a percorrerla con determinazione ed entusiasmo”, ha dichiarato Simone Capoferri, chief human resources & organization officer di Gewiss.

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Il nuovo numero di iColor magazine č online

25/07/2024

È online il nuovo numero di iColor magazine, la rivista B2B dedicata al settore del colore che si rivolge a ferramenta e colorifici.

In Primo Piano Massimo Caiazzo, grande esperto di scienza del colore, illustra il significato della progettazione cromatica. Il colore nasconde molto più di un valore estetico o di una tendenza per l'uomo. Suscita infatti importanti reazioni psicologiche e ormonali nell'uomo.

Nella rubrica Associazione Gianni Martinetti, presidente del Gruppo Pitture e Vernici di Federchimica-Avisa, analizza le sfide imminenti per l'industria delle vernici in Italia, concentrandosi sulla sostenibilità e sulla necessità di attrarre e mantenere giovani talenti, elementi cruciali per la crescita e l'innovazione aziendale.

Da non perdere lo Speciale dedicato alla sostenibilità in cui aziende e punti vendita raccontano le strategie eco-friendly messe in atto per ridurre l'impatto ambientale dei loro prodotti, packaging e processi produttivi, senza dimenticare due tematiche fondamentali: certificazioni e smaltimento dei rifiuti.

Protagonista della rubrica iStory è Cianca Color, colorificio familiare rilevato lo scorso anno da Alessandro Cianca, che ne racconta la storia iniziata 35 anni fa.

Il focus è anche sulle ultime notizie dal mercato per rimanere sempre informati sui movimenti più importanti e sulle opportunità emergenti nel settore.

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Henkel cresce nel primo semestre 2024

24/07/2024

Il buon andamento dei conti nel primo semestre spinge Henkel a rivedere al rialzo le previsioni per l’intero esercizio. Tra gennaio e giugno il fatturato si è attestato a 10,81 miliardi di euro, con un aumento organico del 2,9%.

L’Ebit (indicatore della redditività aziendale) è salito al 14,9% del fatturato rispetto all’11,5% del primo semestre 2023, mentre l’utile per azione ha segnato un balzo in avanti del 32,9% nel confronto annuo, arrivando a 2,78 euro.

Lo sviluppo è stato trainato dall’aumento dei prezzi, nell’ordine del 2,5%, di entrambe le business unit, Consumer Brands e Adhesive Tecnologies. In termini nominali, il fatturato è sceso dell’1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, principalmente a causa della vendita delle attività in Russia e degli effetti negativi dei cambi valutari.

Le previsioni per l’anno fiscale 2024

Alla luce di questi numeri, il colosso di prodotti per il largo consumo ha ritoccato al rialzo le previsioni per l’anno fiscale 2024. L’incremento maggiore riguarda l’area dei Consumer Brands, attesi in crescita tra il 13 e il 14%, un punto in più delle stime precedenti. Mentre per l’ambito Adhesive Technologies resta confermata la forbice 2,0-4,0%. L’utile per azione è atteso in crescita tra il 20 e il 30%, contro il 15-20% delle stime precedenti.

“Gli ottimi risultati della prima parte dell’anno e la decisione di alzare ulteriormente le previsioni annuali dimostrano chiaramente che siamo sulla strada giusta rispetto all’implementazione della nostra strategia. L’integrazione delle nostre attività al consumo è stata completata con successo e la realizzazione di misure e iniziative strategiche ha avuto un impatto molto positivo su fatturato, marginalità e profitti”, ha commentato Carsten Knobel, ceo di Henkel.

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Tecnomat apre a Olbia: al via le assunzioni

23/07/2024

Con l’apertura del nuovo punto vendita di Olbia, Tecnomat apre le selezioni di varie figure professionali, tra cui consulenti tecnici e di vendita, addette/i alla logistica, hostess, steward di cassa e accoglienza, con contratto a tempo determinato. Un’occasione unica e stimolante da non perdere per entrare in un team dinamico e altamente professionale, capace di offrire percorsi di formazione avanzata, presso i punti vendita e presso le aziende partner, e di crescita continua.

Entra a far parte del mondo Tecnomat

Le selezioni son attive e le persone possono inoltrare la propria candidatura attraverso il portale dedicato: https://lavoro.tecnomat.it/jobs/4137396-nuova-apertura-olbia

“Siamo entusiasti di aprire un nuovo punto vendita a Olbia. Crediamo che il nostro arrivo avrà un impatto positivo sull’economia locale, creando nuovi posti di lavoro e offrendo percorsi di crescita individuali in un team fortemente motivato e che guarda al futuro con slancio positivo. L’apertura del terzo punto vendita in Sardegna, dopo quelli di Assemini (CA) e Sassari, fortifica il legame strategico con questa regione e migliora l’offerta di prodotti e servizi professionali di elevata qualità, nel settore dell’edilizia e della riqualificazione energetica degli edifici”, dichiara Tecnomat.

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Berardi Group acquisisce ATP

22/07/2024

Berardi Bullonerie ha annunciato il completamento dell’acquisto della società ATP, distributrice di componenti industriali, con l’obiettivo di ampliare la gamma dei prodotti e dei servizi offerti ai propri clienti. L’azienda con sede in provincia di Torino si rivolge ad oltre 1.000 clienti industriali, supportandoli con servizi di pre e post-vendita, manutenzione degli impianti e centro taglio di guide, viti e condoli.

Aumentano le partnership di Berardi Group

Dopo Fittings, l’operazione rappresenta per la società la quinta acquisizione completata in seguito all’ingresso nel suo capitale, con una partecipazione di controllo, del fondo H.I.G..

“La collaborazione con ATP ci permetterà di migliorare la nostra offerta su categorie ad altissimo potenziale per il nostro Gruppo come, ad esempio, cuscinetti, guide lineari, componentistica pneumatica e oleodinamica, aumentando ulteriormente la nostra capacità di servire i nostri clienti con un’offerta completa e adeguata a ogni loro richiesta”, ha commentato il presidente Giovanni Berardi.

“Siamo felici dell’ingresso in Berardi, uno tra i principali attori in Italia nella distribuzione di componenti industriali. La partnership ci consentirà di valorizzare a pieno le nostre competenze specialistiche e di cogliere nuove opportunità di crescita, migliorando al contempo ulteriormente il servizio offerto ai nostri clienti”, ha aggiunto Renato Milanesio, amministratore delegato di ATP.

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iWoman #iFerr 116 | Cristina Viglietta, titolare di Gruppo Viglietta

22/07/2024

La quarta protagonista della rubrica iWoman è Cristina Viglietta, dal 1984 attivissima all'interno dell'azienda di famiglia. Nell'intervista esclusiva a iFerr magazine la colonna portante di Gruppo Viglietta racconta gli obiettivi raggiunti e le prospettive per il 2025.

iFerr: Partiamo dal ruolo delle donne nell'azienda Viglietta: come è cambiato e come cambierà?

Cristina Viglietta: Le donne hanno una marcia in più. Lo affermo non solo perché sono “di parte”, ma perché è provato che il genere femminile sia portato ad essere “multitasking” e a risolvere situazioni critiche con grande facilità. Una volta era più “scontato” che la donna dovesse sacrificarsi per i figli e la famiglia mettendo al secondo posto il lavoro e la carriera. Oggi, pur essendoci maggiore consapevolezza sul fatto che i ruoli famigliari possano e debbano essere intercambiabili, il peso famigliare è ancora troppo spesso a carico della donna, ma sono convinta che in futuro vedremo sempre più donne ai posti di comando, con ottimi risultati. Tanti ruoli “chiave” nella nostra azienda sono ricoperti da donne (contabilità, ufficio import, acquisti, vendite e CED) e anche nel magazzino abbiamo figure femminili che svolgono il loro compito in modo eccellente. Negli ultimi anni è entrata in azienda la quarta generazione della famiglia Viglietta, che fa ben sperare sul futuro di questo Gruppo da sempre a conduzione famigliare: due mie figlie (Francesca e Lucia), una figlia e un figlio di mio fratello Paolo (Molly e Thomas).

Leggi l'intervista completa sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

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Seller Day Leroy Merlin: grande successo e novitą

19/07/2024

Sono stati 120 i partecipanti all’evento in cui il team del Marketplace dell’azienda multispecialistica per il miglioramento della casa e del giardino hanno incontrato e si sono confrontati con i propri Sellers. L’edizione di quest’anno si è incentrata sulla situazione attuale del mercato e su quale direzione futura prendere, sugli strumenti a disposizione e su quali sono gli aspetti che si possono migliorare. Inoltre, è stata l’occasione perfetta per annunciare l’apertura delle quattro nuove categorie di vendita: Elettrodomestici, Fitness, Automotive e utensili da cucina.

Il progetto Marketplace

Lanciato nel 2020 in Francia e nel 2021 in Italia, il canale di vendita è l’emblema della capacità di Leroy Merlin di adattarsi ai cambiamenti, ai nuovi trend e ai bisogni dei consumatori. Contribuisce anche a rafforzare la filosofia di “azienda piattaforma”, che ha come obiettivo la creazione di valore condiviso per tutti li stakeholders, dai clienti ai fornitori, fino alle comunità in cui l’azienda opera. Ad oggi, il marketplace ha attirato sul sito di leroymerlin.it più di 900 rivenditori e oltre due milioni di nuovi prodotti ed è in costante aggiornamento e monitoraggio per andare incontro al meglio ai bisogni di un consumatore smart e con esigenze da soddisfare in tempi molto rapidi.

“Il marketplace ci consente di raggiungere con efficacia una sempre più ampia platea di clienti. Allo stesso tempo, dal punto di vista B2B, rafforza il nostro ruolo come partner di fiducia di produttori, grossisti e distributori che hanno un’offerta di prodotti coerente con il nostro catalogo e le sue 14 macro-categorie. La decisione di lanciare il Marketplace nasce da un bisogno espresso dagli stessi clienti, che richiedevano un numero di prodotti sempre più alto da poter scegliere e, allo stesso tempo, la possibilità di risolvere tutti i loro bisogni di miglioramento della casa su un unico sito, indipendentemente da chi fornisse il prodotto. Senza una molteplicità di partners-rivenditori sarebbe stato molto difficile per noi venire incontro a questa esigenza che indubbiamente riflette i tempi in cui viviamo e l’evoluzione della shopping experience”, spiega Federico Bertero, leader marketplace di Leroy Merlin.

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Ullmann ottiene lo status di AEO

18/07/2024

Ullmann ha conseguito l’autorizzazione AEO – Authorized Economic Operator da parte dell’Agenzia delle Dogane italiana, valevole in tutto il territorio italiano. La licenza garantisce il rigoroso rispetto delle normative doganali, oltre alla sicurezza e alla trasparenza della catena di approvvigionamento.

Come spiega Enrico Ullmann, amministratore della società: “questa certificazione è innanzitutto una garanzia per i nostri partner commerciali, per i fornitori esteri in primis, ma anche per i clienti. Dal punto di vista pratico l’autorizzazione AEO certifica la solvibilità, la competenza e la professionalità dell’azienda nella gestione delle procedure doganali e le assicura alcuni vantaggi sui controlli fisici e documentali, oggi particolarmente interessanti visto l’aumento costante dei costi e dei tempi di importazione”.

I risultati raggiunti da Ullmann

L’autorizzazione AEO rappresenta per lo storico distributore genovese un ulteriore riconoscimento che fa seguito all’ottenimento della Certificazione di qualità ISO 9001:2005, rinnovata nel marzo 2024.

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