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30/07/2026 Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027
L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.
La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.
A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.
Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.
29/07/2026 Agosto: un fenomeno tutto italiano
Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.
Una tradizione del nostro territorio
Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.
Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.
Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.
Il dettaglio resta aperto
Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.
Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione
Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.
Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.
Una comunicazione efficace migliora il servizio
Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.
Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.
Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.
Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.
Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.
Agosto può ancora generare fatturato
Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.
Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.
Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.
Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie
Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.
Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.
Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.
Articolo a cura di Denny Turi
28/07/2026 Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro
iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.
Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.
Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.
«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.
Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
28/07/2026 Il nuovo numero di iColor magazine č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.
Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.
Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.
Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.
Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.
Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.
Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.
Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/
27/07/2026 Cisa č Marchio Storico di Interesse Nazionale
L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.
In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.
Un secolo di innovazione nella sicurezza
Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.
Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici
L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.
Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"
"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.
"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."
Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.
24/07/2026 Caro energia, Assoclima: pił incentivi per le pompe di calore
L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.
Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.
Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali
La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.
Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità
L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.
L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore
Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.
23/07/2026 La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia
Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.
La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.
Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino
Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.
Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement
Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.
Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa
Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.
Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio
L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.
I servizi del nuovo punto vendita
Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.
La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio
Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.
23/07/2026 iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini
Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.
Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.
Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.
Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso
La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.
Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.
Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce
Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.
Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.
Clicca QUI per leggere l’intervista completa
23/07/2026 Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda
Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.
Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.
Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura
Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.
In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.
Gli interventi di pulizia realizzati
Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.
Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità
Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.
Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"
«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»
Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"
«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.
«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari.»
Responsabilità sociale e cura degli spazi
L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.
22/07/2026 Gli insoluti come strumento di autofinanziamento: un malcostume gestito
Nel mercato della ferramenta tecnica e consumer molti produttori, soprattutto del Nord Italia, continuano ad affidare la gestione commerciale ai distributori grossisti, in particolare nelle regioni del Centro-Sud. Una scelta spesso motivata dal timore di una gestione difficile dei pagamenti da parte della rivendita.
Questa convinzione, però, finisce spesso per influenzare l'intera strategia commerciale. Ci si affida ad agenzie plurimandatarie ben radicate sul territorio, rinunciando a un rapporto diretto con il mercato. Il risultato è una rappresentanza dispersiva, con vendite a bassa marginalità e un presidio limitato del cliente.
Il tema degli insoluti è certamente reale, ma considerarli inevitabili è un errore. Molti mancati pagamenti non derivano da una reale crisi di liquidità, bensì da una precisa scelta gestionale: utilizzare il fornitore come fonte di autofinanziamento.
Accanto alle aziende realmente in difficoltà, esistono infatti rivenditori che dispongono delle risorse necessarie ma scelgono deliberatamente chi pagare e chi rinviare, trasformando il differimento dei pagamenti in una leva finanziaria a costo zero.
Il meccanismo è noto: la merce viene acquistata con condizioni favorevoli (60 o 90 giorni), ma alla scadenza il pagamento viene rinviato confidando nella tolleranza del fornitore. Si pagano puntualmente i partner ritenuti strategici, mentre quelli percepiti come meno strutturati nella gestione del credito diventano sacrificabili.
Il vero problema, quindi, non è l'insoluto in sé, ma il messaggio che il fornitore trasmette quando lo tollera. Ogni ritardo gestito con superficialità crea un precedente; ogni precedente, se non affrontato tempestivamente, diventa un'abitudine. A quel punto il cliente non decide più in base alla disponibilità economica, ma alla probabilità di subire conseguenze.
Il recupero del credito non può essere delegato a chi vende
Molte aziende continuano ad affidare la gestione degli insoluti agli agenti di commercio. Una scelta comprensibile, ma spesso poco efficace. L'agente ha il compito di sviluppare il fatturato, consolidare la relazione e creare nuove opportunità commerciali. Chiedergli di esercitare pressione per ottenere un pagamento significa assegnargli un ruolo in conflitto con la sua missione.
Inoltre, chi rappresenta numerose aziende e gestisce centinaia di clienti difficilmente può garantire la tempestività che il recupero del credito richiede. Così il tempo passa, i solleciti si rinviano e il cliente consolida la convinzione di poter continuare ad aspettare. La gestione del credito deve invece essere una funzione organizzativa dell'impresa, affidata a persone preparate, supportata da procedure chiare e caratterizzata da tempi di intervento rapidi.
La prevenzione vale più del recupero
Le aziende che ottengono i risultati migliori non sono quelle che recuperano più crediti, ma quelle che impediscono che lo scaduto si formi. Il primo insoluto è sempre un momento decisivo: è lì che il cliente comprende se il rispetto delle scadenze rappresenti davvero un valore per il fornitore. Per questo è fondamentale raccogliere fin dall'acquisizione del cliente i contatti diretti del titolare e predisporre un processo di intervento immediato: comunicazione tempestiva, telefonata dell'ufficio amministrativo entro 24 ore e, se necessario, successive comunicazioni formali. Nella maggior parte dei casi non sarà necessario arrivare al legale. Ciò che fa la differenza è la percezione di trovarsi di fronte a un'azienda organizzata, coerente e presente.
La prevenzione continua anche dopo il recupero
La gestione dei clienti recidivi richiede continuità. Un semplice promemoria inviato pochi giorni prima della successiva scadenza, possibilmente dalla stessa persona che aveva seguito il precedente recupero, rappresenta uno strumento estremamente efficace. Sono piccoli accorgimenti che, nel tempo, modificano il comportamento della clientela e costruiscono una reputazione precisa: quella di un fornitore con il quale non conviene finanziare la propria liquidità.
La cultura del credito è un vantaggio competitivo
Negli ultimi anni le imprese hanno investito in digitalizzazione, Business Intelligence, ERP e analisi dei dati. Investimenti indispensabili, ma che producono risultati solo se accompagnati da processi efficaci e da persone adeguatamente formate.
La gestione del credito non è una semplice attività amministrativa: è una funzione strategica che tutela la liquidità, preserva la marginalità e contribuisce alla solidità dell'impresa. Per questo la formazione dell'ufficio amministrativo e il coinvolgimento della forza vendita rappresentano un investimento, non un costo.
L'esperienza maturata in contesti produttivi e distributivi mi ha insegnato che la riduzione degli insoluti non dipende tanto dalla capacità di recuperare un credito, quanto dalla capacità di progettare processi che ne impediscano la formazione. Quando organizzazione, metodo e formazione lavorano insieme, il miglioramento della liquidità è una naturale conseguenza.
E nella vostra attività? Avete delegato il vostro business ad agenzie eccessivamente plurimandatarie? Preferite frapporre l’ingrosso tra voi e la vostra clientela? Quanto, in queste scelte, ha influito la preoccupazione della gestione del credito?
Articolo a cura di Denny Turi
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Tecnomat aderisce a "M'illumino di Meno" 2026
10/02/2026
Confermata l'adesione della catena alla XXII edizione di “M’illumino di Meno”, la campagna nazionale promossa da Rai Radio2 e Caterpillar dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili. L’edizione 2026, che diventa simbolicamente “M’illumino di Scienza”, mette al centro il ruolo della ricerca scientifica e delle competenze tecniche nella transizione ecologica.
In occasione della Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, il prossimo 16 febbraio, Tecnomat anticiperà alle ore 18:00 lo spegnimento delle insegne di tutti i punti vendita presenti sul territorio nazionale. Un gesto concreto e visibile che rappresenta una strategia aziendale strutturata e continuativa orientata all’efficienza energetica.
La scienza come motore della sostenibilità
Il motto dell’edizione 2026, “Ascolta, si fa scienza”, sottolinea l’importanza della ricerca scientifica per individuare soluzioni sostenibili nella produzione e gestione dell’energia, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili. Una visione che Tecnomat condivide e applica quotidianamente attraverso azioni misurabili e certificate.
I negozi Tecnomat sono gestiti secondo lo standard ISO 50001, che garantisce un utilizzo razionale dell’energia, e nove punti vendita hanno già ottenuto la certificazione BREEAM In-Use, il protocollo internazionale per la valutazione e il miglioramento della sostenibilità degli edifici.
Soluzioni tecnologiche per la transizione energetica della casa
L’impegno di Tecnomat si estende anche all’offerta commerciale, pensata per rendere accessibili a professionisti e privati le tecnologie per l’efficienza energetica e la transizione abitativa. L’azienda si propone come partner tecnico affidabile, offrendo soluzioni innovative al miglior prezzo di mercato, tra cui: impianti fotovoltaici di ultima generazione, pompe di calore ad alta efficienza, materiali isolanti ad alte prestazioni e sistemi smart home per il controllo dei consumi e la gestione intelligente dell’energia. In questo modo, la scienza diventa applicazione concreta, traducendosi in risparmio energetico reale, riduzione delle emissioni e minore impatto ambientale.
A ribadire il valore dell’iniziativa è Francesco Barbera, Energy Manager di Tecnomat, che evidenzia il ruolo centrale della consapevolezza energetica: “L’adesione a M’illumino di Meno rappresenta un importante momento di sensibilizzazione collettiva e rafforza un impegno che portiamo avanti tutto l’anno: privilegiare le fonti rinnovabili, combattere gli sprechi e rendere ogni collega un attore consapevole delle scelte energetiche e delle loro conseguenze sull’ambiente e sulle future generazioni.”
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Il nuovo numero di iFerr č online
10/02/2026
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di febbraio della rivista b2b (iFerr n°131).
Su questo numero spicca la rubrica iVip con l’annuncio di Rocco Siffredi come volto della prossima edizione di SiFerr: il 17 maggio sarà a Napoli per incontrare visitatori e fan, trasformando la fiera in un’esperienza che unisce intrattenimento, passione e business.
Sabato 21 e domenica 22 febbraio Expo Machieraldo si presenta con un format rinnovato ma fedele alla propria identità: business, formazione e intrattenimento si fondono a MalpensaFiere tra novità di prodotto, offerte esclusive, workshop certificati e ospiti d’eccezione.
Ampio spazio anche agli approfondimenti In Primo Piano, a partire dall’intervista a Domenico Bracone di Fox & Patton Co.K., che analizza il tema della credibilità aziendale, sottolineando l’importanza di organizzazione, competenze gestionali, risultati concreti e certificazioni chiave come ISO 9001:2015 ed EFRMS 14:2019. Sempre in Primo Piano, Guido Ferrari racconta la strategia di Crown Tools, fondata su distribuzione strutturata, servizio e ascolto del mercato, rafforzata da un magazzino europeo in Italia e da una rete di assistenza capillare.
L’innovazione tecnologica è al centro della rubrica AiFerr, che raddoppia e propone due letture complementari: da un lato AiFerrnando e l’intelligenza artificiale, dall’altro contenuti social inediti, tra curiosità, anteprime e ironia tech, disponibili su carta e online. In ambito comunicazione, la rubrica iMarketing approfondisce l’uso di WhatsApp come strumento di micro-servizi ricorrenti per la ferramenta, capace di migliorare il lavoro quotidiano e rafforzare la relazione con il cliente.
Non mancano i Focus sulle realtà del settore: Techno Trade Group, con le sue 51 aziende aggregate sul territorio nazionale; 4Trust, unico distributore in Italia delle scarpe da lavoro Abarth, che amplia la presenza in ferramenta e brico; il Consorzio MADE4DIY, che riunisce 52 aziende produttrici e un network di 60 realtà. Luca Gaudenzi spiega come il Consorzio favorisca la condivisione di contatti, informazioni e opportunità nei mercati Brico e Garden.
Grande attenzione anche al retail specializzato: dalle storie di successo raccontate in iStory, come l’esperienza di Rosatifer, fino ai casi di Ghe.Ba.Gas in Valtellina e Brico io, dove Paolo Micolucci traccia un bilancio positivo del 2025 e anticipa gli obiettivi 2026, tra rinnovo dei layout, corner specializzati e verticalizzazione dell’offerta tecnica.
Chiude il numero lo Speciale dedicato ai grossisti della ferramenta, giunto alla settima edizione: un’indagine approfondita basata sulla lettura dei fatturati e sulle loro dichiarazioni in merito ai trend di crescita o flessione del 2025 rispetto al 2024. Con il supporto di Fox & Patton Co.K. e la competenza di Domenico Bracone, viene introdotto per la prima volta anche il calcolo dell’EBITDA, offrendo un nuovo indicatore strategico per valutazioni e decisioni aziendali.
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Utility Diadora lancia la maxi campagna di comunicazione Vortex
09/02/2026
A pochi mesi dal lancio ufficiale, Utility Diadora avvia una maxi-campagna di comunicazione dedicata a Vortex, la nuova calzatura antinfortunistica che unisce innovazione, performance e design ispirato al mondo dello sport.
Al centro della campagna c’è uno spot video che racconta il dialogo tra due mondi solo apparentemente lontani: sport e lavoro. Grazie al know-how di Utility Diadora, questi universi si avvicinano e si fondono, condividendo la stessa logica di preparazione, determinazione e performance. Protagonisti dello spot sono Larissa Iapichino e Ducati Corse con Marc Márquez, simboli di eccellenza e impegno ai massimi livelli. I gesti, la concentrazione e la forza mentale dei due campioni diventano metafora dei valori incarnati da Vortex, la scarpa da lavoro pensata per chi affronta ogni giorno sfide professionali ad alte prestazioni.
Una pianificazione media cross-mediale ad alta visibilità
La campagna Vortex prevede una pianificazione cross-mediale ad ampia copertura. Il fulcro sarà la TV, con una presenza strategica sulle reti Mediaset in Prime Time, incluso il formato simultaneo “All 21” e il posizionamento all’interno di programmi di punta come La Ruota della Fortuna, i principali TG, i notiziari sportivi e l’inizio partita dei quarti di finale di Coppa Italia.
La strategia si estende anche alla TV in streaming su DAZN, alle radio nazionali, alla stampa quotidiana e a una solida presenza digital, per rafforzare la visibilità del brand e consolidare il posizionamento di Utility Diadora come punto di riferimento nel settore delle scarpe antinfortunistiche ad alte prestazioni.
Guarda lo spot al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=g24MHebmefU&t=4s

Catalogo Fervi n.48: oltre 8.700 soluzioni per il mercato MRO
05/02/2026
La nuova edizione riunisce in un unico strumento oltre 8.700 soluzioni tra macchine, utensili e attrezzature professionali, con una struttura chiara e funzionale che agevola la scelta dei prodotti anche direttamente sul campo.
Il Catalogo FERVI n. 48 nasce per offrire un’esperienza di consultazione chiara, immediata ed efficace. L’azienda, punto di riferimento nella fornitura di macchine, utensili e attrezzature professionali, rinnova il proprio catalogo mantenendo un layout familiare ma migliorandone leggibilità e fruibilità. Con oltre 8.700 prodotti, il catalogo concentra in un unico strumento l’intera offerta FERVI, semplificando la selezione delle soluzioni direttamente sul campo e riducendo i tempi decisionali.
Un catalogo più chiaro, digitale e orientato all’operatività
Il nuovo Catalogo 48 si distingue per una struttura grafica ottimizzata, con gabbie visive che delimitano chiaramente le schede prodotto, nuove icone intuitive e un uso esteso dei QR code. Questi consentono di accedere rapidamente a video dimostrativi e contenuti di approfondimento digitale, inclusi i video di presentazione disponibili sul canale YouTube FERVI.
Tra le novità principali: pagine dedicate al nuovo showroom FERVI di Vignola e alle attività di showtour per rivenditori; una nuova sezione introduttiva per i dischi da taglio; icone aggiornate come “New” e la nuova “New Price”, che segnala variazioni di prezzo a vantaggio del cliente; accesso rapido ai dettagli degli utensili manuali nei termoformati tramite QR code.
Gamma aggiornata e proposta sempre più specializzata
L’aggiornamento del Catalogo FERVI 48 riguarda anche l’offerta prodotto: 249 nuovi articoli sono stati inseriti, mentre altri sono stati redistribuiti nei cataloghi delle aziende del Gruppo, come Vogel Germany, per garantire una proposta ancora più coerente e specializzata.
Il nuovo Catalogo FERVI n. 48 è disponibile per il download e la consultazione online su www.fervi.com

iRetail #iFerr 130 | Piccole ferramenta, grandi relazioni
05/02/2026
Per Paolo Guaitani la vera forza dei negozi locali è la relazione diretta: ricordarsi delle preferenze dei clienti, consigliare il prodotto giusto e risolvere problemi concreti trasforma la ferramenta in un luogo di fiducia, difficile da sostituire con un clic online.
In un contesto in cui gli e-commerce continuano a crescere e a dominare sul piano dei prezzi e dell’assortimento, i piccoli negozi di ferramenta possono ancora distinguersi puntando su ciò che il digitale non è in grado di replicare: la relazione personale con il cliente. Conoscenza diretta delle esigenze, presenza fisica sul territorio e uso consapevole della tecnologia diventano leve strategiche per trasformare la vendita locale in un’esperienza di valore.
Ne parla Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, in un’intervista che mette in luce approcci concreti per aiutare le ferramenta indipendenti a competere con i grandi marketplace online, andando oltre la semplice logica del prezzo.
Personalizzazione del servizio: conoscere le persone, non i “target”
Secondo Guaitani, il vero punto di forza dei negozi di ferramenta è la conoscenza diretta dei clienti. A differenza degli algoritmi dell’e-commerce, il negoziante sa chi ha davanti: ricorda acquisti precedenti, abitudini, contesti reali di utilizzo. È da qui che nasce una personalizzazione autentica del servizio, fatta di consigli onesti, soluzioni su misura e attenzione ai dettagli che fidelizzano nel tempo.
Il valore del negozio fisico nella vendita di ferramenta
La presenza fisica del negozio diventa un vantaggio competitivo quando la ferramenta smette di essere solo un punto vendita e si trasforma in un luogo dove si risolvono problemi concreti. Toccare i prodotti, confrontarli, ricevere spiegazioni immediate e uscire con una soluzione pronta all’uso sono elementi che rendono il negozio fisico insostituibile rispetto alla vendita online.
Tecnologia e contatto umano: un equilibrio possibile
La tecnologia, se usata correttamente, può rafforzare il rapporto con il cliente. Strumenti semplici come WhatsApp, una scheda Google aggiornata, social network utilizzati in modo informativo e autentico permettono alle ferramenta di restare visibili e accessibili, senza rinunciare alla dimensione umana. Il digitale diventa così un supporto alla relazione, non un suo sostituto.
Partnership locali e radicamento nel territorio
Un altro elemento chiave è il radicamento territoriale. Le collaborazioni con artigiani, installatori, manutentori, ma anche con scuole e centri di formazione, rafforzano il ruolo della ferramenta come punto di riferimento per il quartiere. Iniziative condivise, eventi tematici e laboratori pratici contribuiscono a creare valore e a differenziarsi dai grandi e-commerce, estranei alla vita locale.
Fidelizzazione e servizi aggiuntivi oltre la guerra dei prezzi
Competere esclusivamente sul prezzo è una strategia poco sostenibile per i piccoli negozi. La vera alternativa è puntare sulla fidelizzazione del cliente, attraverso servizi aggiuntivi come taglio chiavi, lavorazioni su misura, consegne locali e piccoli vantaggi riservati ai clienti abituali. Elementi che rafforzano il legame e rendono il negozio una scelta naturale, non occasionale.
Marketing locale: visibilità reale, non solo online
Il marketing locale per una ferramenta passa da azioni semplici ma efficaci: una presenza curata su Google Maps, una vetrina che racconta competenze e soluzioni, iniziative tematiche in negozio e contenuti social che mostrano il lavoro quotidiano. Raccontare i problemi risolti ogni giorno aiuta a comunicare il valore reale del negozio fisico rispetto all’e-commerce.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: https://iferr.com/sfogliabili/iFerrMagazine/2026/iferr-130/62/

Pagano Fiori amplia la produzione con nuove serre tecnologiche
04/02/2026
Prosegue il percorso di sviluppo industriale dell'azienda, puntando su un incremento della capacità produttiva e su una struttura organizzativa sempre più solida.
Le nuove serre tecnologiche di Pagano Fiori sono state realizzate con sistemi all’avanguardia in grado di garantire un controllo preciso dei cicli colturali. Questo approccio consente di ottenere standard qualitativi uniformi, una maggiore efficienza produttiva e una gestione ottimizzata delle risorse. La produzione comprende piante verdi e piante fiorite, sviluppate secondo criteri produttivi strutturati e pianificati.
Sviluppo dell’area produttiva e valorizzazione della filiera locale
Il progetto produttivo si sviluppa all’interno di un’area in fase di progressivo ampliamento ed è affiancato da collaborazioni con aziende di produzione del territorio. L’obiettivo è rafforzare la filiera florovivaistica, valorizzare il prodotto nazionale e promuovere un modello produttivo attento alla sostenibilità ambientale e all’uso responsabile delle risorse.
Un’organizzazione strutturata al servizio della distribuzione
Pagano Fiori opera come azienda strutturata al servizio delle catene di vendita al dettaglio, grazie a un’organizzazione integrata che unisce produzione, gestione degli assortimenti e logistica centralizzata. Questo modello consente di rispondere in modo efficiente alle esigenze del mercato, garantendo continuità e affidabilità nelle forniture.
Continuità generazionale e sviluppo industriale
Le radici dell’azienda risalgono agli anni Settanta, quando Cosimo Pagano ha avviato l’attività nel settore florovivaistico. Oggi il progetto produttivo è guidato da Francesca Pagano, che coordina lo sviluppo delle nuove serre e l’organizzazione delle attività colturali, in un’ottica di continuità generazionale e rafforzamento industriale.

Mobil Plastic premia il miglior agente HO.RE.CA. 2025
03/02/2026
In occasione della riunione nazionale degli agenti della divisione HO.RE.CA., tenutasi il 22 gennaio 2026 presso l’Hotel Hilton Rome Airport di Fiumicino, Mobil Plastic ha celebrato il Miglior Agente HO.RE.CA. 2025.
L’evento rappresenta l’appuntamento annuale dedicato al confronto strategico, alla condivisione dei risultati commerciali e alla definizione degli obiettivi per l’anno in corso, confermandosi un momento chiave per la crescita e il coordinamento della rete vendita Mobil Plastic nel settore HO.RE.CA.
Durante l’incontro Luca Frattasio, agente per la regione Campania, è stato riconosciuto come “Miglior Agente dell’Anno 2025 – Divisione HO.RE.CA.”, per essersi distinto per eccellenti performance commerciali, professionalità e impegno costante.
La premiazione, che da oltre 25 anni valorizza il lavoro della rete commerciale, rappresenta un riconoscimento concreto alla dedizione degli agenti Mobil Plastic, da sempre elemento strategico per il consolidamento dell’azienda nel mercato HO.RE.CA.
Nella foto, da sinistra: Roberto Lugani (Direttore Generale), Luca Frattasio (Agente divisione HO.RE.CA. – Regione Campania) ed Enrico Giorgione (Responsabile HO.RE.CA.).
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I numeri che contano: torna il Panel Distributori di Ferramenta 2026
03/02/2026
Sul prossimo numero di iFerr magazine arriva la settima edizione del Panel Distributori di Ferramenta, con un’analisi approfondita dei principali grossisti del settore. Come si è chiuso il 2024? Che direzione ha preso il 2025? E quali indicatori aiutano davvero a leggere le performance aziendali?
Con il supporto di Fox & Patton Co.K. e la competenza di Domenico Bracone, il Panel si arricchisce quest’anno di un’importante novità: per la prima volta viene presentato il calcolo dell’EBITDA e l'indicatore di performance EBITDA del settore ferramenta in Italia, offrendo un riferimento concreto per orientare strategie di crescita e valutazioni aziendali.
Clicca sul link e leggi in anteprima il Panel Distributori di Ferramenta 2026: https://mamusrl.com/images/sfogliabili/speciale-distribuzione-italia-2026/

CISA celebra 100 anni di innovazione nella sicurezza
02/02/2026
Un traguardo storico segna il 2026 di CISA: cento anni di esperienza, ricerca e sviluppo nel mondo della sicurezza e del controllo degli accessi.
Nata nel 1926, nello stesso anno in cui a Firenze Luigi Bucci brevetta la prima serratura elettrocomandata, l’azienda introduce fin dalle origini un approccio innovativo alla protezione degli spazi, contribuendo alla definizione dei principi della sicurezza moderna. Da allora, CISA ha costruito un patrimonio unico fatto di ricerca, competenze tecniche e soluzioni affidabili, dedicato alla protezione di ciò che conta davvero. Con oltre 100 brevetti depositati, l’azienda è oggi un punto di riferimento internazionale per la sicurezza di abitazioni, luoghi di lavoro ed edifici pubblici.
Opening the next 100: la visione di CISA per il futuro della sicurezza
La campagna del Centenario “Opening the next 100” racchiude i valori che hanno guidato CISA per un secolo: innovazione continua, cultura tecnica e collaborazione. Un percorso condiviso con professionisti del settore, partner e utenti finali, orientato a sviluppare la prossima generazione di soluzioni per la sicurezza.
Questo anniversario rappresenta un momento di continuità tra l’eredità storica dell’azienda e la volontà di rispondere in modo concreto ai cambiamenti della società, dell’abitare e del mondo del lavoro, attraverso sistemi sempre più evoluti e intelligenti.
Un secolo di sicurezza al servizio di persone e spazi
“Opening the next 100” non è solo un payoff, ma una dichiarazione di intenti: continuare ad affrontare le sfide del futuro della sicurezza grazie a innovazione tecnologica, competenza tecnica e collaborazione lungo tutta la filiera. Da 100 anni, CISA trasforma esigenze complesse in soluzioni di sicurezza affidabili e intelligenti, proteggendo case, aziende e spazi pubblici. Oggi, questo patrimonio diventa il punto di partenza per aprire una nuova fase del proprio percorso, proiettata verso i prossimi cento anni di innovazione.

IZAR presenta i nuovi cataloghi 2026
02/02/2026
Con oltre 22.000 prodotti raccolti in 1.200 pagine, l’edizione 2026 rappresenta la gamma più completa mai sviluppata dall’azienda, rafforzando il posizionamento di IZAR come fornitore globale di soluzioni per l’industria.
IZAR, produttore europeo di riferimento nel settore degli utensili da taglio, annuncia il lancio dei nuovi cataloghi 2026 IND-26 e PRO-26, pensati per rispondere alle esigenze degli ambienti industriali e professionali più avanzati. L’offerta copre numerosi settori strategici, tra cui automotive, aeronautica, energie rinnovabili, installazione e manutenzione, confermando l’approccio trasversale e specializzato del marchio.
Due anni di sviluppo per un’offerta ancora più completa
I nuovi cataloghi IZAR 2026 sono il risultato di due anni di intenso lavoro dedicati allo sviluppo prodotto, all’ottimizzazione dei processi e a importanti investimenti in produzione e logistica. L’obiettivo è chiaro: offrire al mercato utensili sempre più affidabili, performanti e allineati a un contesto industriale in continua evoluzione.
Investimenti, sostenibilità e vicinanza al mercato
In un contesto caratterizzato da incertezza geopolitica e trasformazione industriale, IZAR conferma il proprio impegno nel miglioramento continuo, investendo in produzione e logistica per garantire qualità costante e tempi di consegna più efficienti. Parallelamente, l’azienda rafforza il proprio percorso di sostenibilità, introducendo sistemi di confezionamento proprietari sempre più ecologici. I cataloghi IZAR 2026 sono il risultato del lavoro di un’intera squadra impegnata a fornire soluzioni concrete a un mercato in evoluzione, con l’obiettivo di essere ogni giorno un partner affidabile e vicino ai propri clienti.
Scarica catalogo IND-26
QR code a https://www.izartool.com/images/descargas/pdfs/IND-26_IT_PT_SV.pdf
Scarica catalogo PRO-26
QR code a https://www.izartool.com/images/descargas/pdfs/PRO-26_IT_PT_SV.pdf

Nasce ferPrime: la nuova direzione della distribuzione ferramenta in Puglia e Basilicata
02/02/2026
Sabato, 31 gennaio 2026, con una convention tenutasi a Bari presso il Centro Congressi Parco dei Principi, alla presenza di tutto lo staff di C&C, del Gruppo Castaldo e del Gruppo Gavam, è stato presentato il Marchio con cui si identifica la nuova organizzazione distributiva all’ingrosso che, dal 1° settembre 2025, è subentrata alla storica Fraschetti Sud, protagonista per oltre trent’anni nel mercato.
Gli imprenditori Gaetano e Vito Canosino hanno dichiarato che ferPrime non è un semplice cambio di nome, ma una scelta di direzione; un impegno chiaro e misurabile verso Clienti e Fornitori, fondato su investimenti e innovazione per rendere la distribuzione più solida, più efficiente e più utile al lavoro quotidiano delle Rivendite.
“Vogliamo una distribuzione che anticipi i bisogni, non li insegua: più chiarezza, più velocità, più affidabilità. Con ferPrime mettiamo insieme qualità, efficienza e strumenti digitali in un modello che semplifica, supporta e crea opportunità concrete per il territorio.”
Con ferPrime, C&C rafforza la propria presenza in Puglia e Basilicata con una visione netta: crescere insieme al mercato, alzare lo standard del servizio e costruire un rapporto sempre più strutturato con tutta la filiera.
Guarda il video:
https://ferprime.it/ferPrime_2026.mp4
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Fervi porta 20 Skitool in Alta Badia
30/01/2026
Installati pannelli attrezzati presso gli impianti di risalita del comprensorio Alta Badia per migliorare sicurezza ed esperienza degli sciatori.
FERVI rafforza la propria presenza nel mondo degli sport invernali con una nuova iniziativa a supporto della qualità e della sicurezza sulle piste. L’azienda ha infatti completato l’installazione di 20 Skitool nel comprensorio sciistico Alta Badia – Dolomiti Superski, portando a tre le realizzazioni del progetto dopo quelle già attive a Madonna di Campiglio – Dolomiti di Brenta e Cortina d’Ampezzo.
L’intervento conferma l’impegno di FERVI, punto di riferimento nel settore degli utensili e delle attrezzature per l’officina e il mondo MRO (Maintenance, Repair and Operations), nel mettere la propria esperienza tecnica al servizio degli appassionati di sci, migliorando l’esperienza in pista e supportando la manutenzione dell’attrezzatura direttamente sul luogo di utilizzo.
Skitool FERVI: manutenzione sci rapida e autonoma sulle piste
Gli Skitool FERVI sono pannelli attrezzati e brandizzati, installati in prossimità degli impianti di risalita, che mettono a disposizione degli sciatori gli utensili indispensabili per piccoli interventi di manutenzione su sci e attacchi. La soluzione consente agli utenti di effettuare in autonomia regolazioni rapide prima della discesa, aumentando comfort e sicurezza.
A supporto degli operatori del comprensorio, FERVI ha inoltre fornito 20 valigette professionali, una per ogni stazione dotata di Skitool, per consentire interventi di manutenzione o piccole riparazioni non eseguibili con i quattro utensili integrati nella struttura.
La collaborazione con Ski Carosello Alta Badia
"Siamo lieti di aver introdotto gli Skitool FERVI all’interno del nostro comprensorio", commenta Alessandro Huber, Responsabile Marketing Ski Carosello Alta Badia. "Si tratta di un servizio pratico e sempre più apprezzato dai nostri ospiti, che consente di migliorare l’esperienza sciistica con interventi rapidi e immediati sulla propria attrezzatura. Ringraziamo FERVI per il supporto e per l’attenzione dedicata alle esigenze dei nostri sciatori".

C&C accelera la crescita: acquisita Mauro Componenti
30/01/2026
L'azienda compie un nuovo e importante passo nel proprio percorso di crescita annunciando il completamento di un’operazione strategica di acquisizione di Mauro Componenti, attraverso l’affitto di ramo d’azienda. L’operazione è stata ufficializzata da Umberto Castaldo, Legale Rappresentante di C&C.
L’acquisizione rafforza il posizionamento di C&C come punto di riferimento nel settore delle forniture industriali e della distribuzione tecnica qualificata, confermando una strategia orientata all’espansione e al consolidamento sul territorio.
Rafforzamento della distribuzione tecnica qualificata
Mauro Componenti, storica realtà brindisina specializzata nelle forniture professionali, rappresenta un asset strategico per C&C. L’integrazione consentirà alla società di potenziare l’offerta di soluzioni tecniche ad alto valore aggiunto, migliorando al contempo l’efficienza organizzativa e la qualità del servizio.
Sinergia, specializzazione e crescita regionale
Grazie a questa operazione, C&C potrà strutturare un’organizzazione dedicata esclusivamente al comparto della distribuzione tecnica, assicurando una maggiore capillarità operativa su scala regionale e rispondendo in modo ancora più efficace alle esigenze di imprese e professionisti del settore industriale.

Sparco Teamwork: crescita e strategia al Sales Meeting 2026
29/01/2026
Si è svolto presso l’headquarter Sparco di Volpiano l’annuale Sales Meeting dedicato a Sparco Teamwork, un momento di confronto strategico che ha riunito le principali funzioni coinvolte nello sviluppo del brand e della rete commerciale.
Il 2025 ha rappresentato un anno di forte consolidamento e crescita, in Italia e in Europa, grazie a un lavoro di squadra costante e a una proposta sempre più riconoscibile per identità, comfort e valore d’uso. Le ottime performance del 2025, con una crescita a double digit, confermano la solidità del percorso e aprono prospettive di ulteriore espansione nel prossimo anno.
Investimenti, organizzazione e servizio: le basi per accelerare nel 2026
Il piano 2026 poggia su un rafforzamento strutturale che tocca organizzazione, logistica e presidio dei mercati, con l’obiettivo di sostenere la crescita e garantire un servizio sempre più solido e reattivo. In questa direzione, il 2026 vedrà una forte implementazione commerciale su tutte le aree d’Europa, supportata da importanti investimenti in termini di struttura commerciale su Italia, Spagna, Francia e Germania: a questo si affiancano due filiali dedicate recentemente aperte in Francia e Germania, che si aggiungono alla filiale spagnola già attiva dal 2019.
Tra i driver principali, l’evoluzione dell’infrastruttura logistica con l’avvio del nuovo hub Volpiano 3 (da metà 2026), pensato per aumentare capacità operativa e disponibilità di prodotto. Parallelamente, è previsto il potenziamento delle risorse dedicate ai mercati chiave e alle attività di supporto commerciale e operativo, per consolidare ulteriormente la presenza e la qualità del servizio.
Marketing e comunicazione 2026: riconoscibilità e crescita con una strategia multicanale continuativa
La terza parte del Sales Meeting è stata dedicata alla strategia marketing, costruita per rendere Sparco Teamwork sempre più riconoscibile e supportare la crescita attraverso un presidio multicanale e continuativo. Una comunicazione coerente, che valorizza l’heritage performance del brand e lo traduce in un racconto moderno della safety: protezione, comfort e design.
Nel 2025 il video e la TV hanno assunto un ruolo centrale per aumentare la conoscibilità del brand, con una pianificazione sui principali canali Mediaset e su DAZN. Il percorso prosegue in continuità con quanto costruito, con nuove iniziative in fase di definizione che confermano la volontà di continuare a investire sul brand, portandolo sempre più a contatto con pubblico, partner e clienti. A supporto della crescita, prosegue inoltre nel 2026 lo sviluppo di nuovi strumenti con l'obiettivo di rafforzare i canali distributivi attraverso una visual identity coordinata, rendendo l’esperienza più immediata e uniforme in tutti i canali commerciali.

Leonardo Volpato eletto nuovo presidente Ucc
29/01/2026
L’assemblea Ucc di Anima Confindustria lo elegge a Milano. Al centro del mandato: imprese, transizione energetica ed efficienza.
Leonardo Volpato è il nuovo presidente dell’Unione costruttori caldaie (Ucc), l’associazione federata Anima Confindustria che rappresenta i produttori di caldaie e generatori di calore. L’elezione è avvenuta nel corso dell’Assemblea Ucc del 23 gennaio 2026, svoltasi a Milano presso la sede di Anima Confindustria. Volpato resterà in carica per il prossimo triennio, dando continuità al percorso di rafforzamento del ruolo dell’associazione a supporto delle imprese del settore.
Consigliere di Cannon Spa e general manager di Cannon Bono Spa, Volpato succede ad Alberto Zerbinato, al quale l’assemblea ha espresso un sentito ringraziamento per il lavoro svolto, in particolare per l’efficace rappresentanza del comparto ai tavoli istituzionali e per la gestione dei principali dossier tecnici e normativi.
Le priorità della nuova presidenza Ucc
Il nuovo mandato si inserisce in una fase strategica per il comparto della caldareria, chiamato ad affrontare le sfide della transizione energetica, dell’evoluzione normativa europea e dei cambiamenti del mercato energetico. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il contributo di Ucc all’interno di Anima Confindustria, valorizzando le competenze industriali della filiera e accompagnando le imprese associate nei percorsi di innovazione e competitività.
"Il mio primo impegno come presidente sarà mettere le aziende al centro della vita associativa", ha dichiarato Leonardo Volpato. "Vogliamo renderle protagoniste delle scelte strategiche che determineranno il futuro della caldareria italiana. In questa fase, l’efficienza energetica rappresenta la leva più concreta per decarbonizzare subito, in attesa che altre tecnologie raggiungano la piena maturità. Guardiamo al 2026 con ottimismo: gli incentivi legati all’iperammortamento e uno scenario geopolitico più stabile possono favorire una nuova fase di crescita".
Profilo di Leonardo Volpato
Nato a Milano nel 1974, laureato in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano e con un Executive MBA in General Management presso SDA Bocconi, Volpato vanta una solida esperienza manageriale internazionale nei settori industriale ed energetico. È entrato nel Gruppo Cannon nel 2009; dal 2016 è direttore generale di Cannon Bono e dal 2021 è membro del consiglio direttivo di Ucc all’interno di Anima Confindustria.
I temi affrontati dall’Assemblea Ucc
Durante l’assemblea sono stati approfonditi diversi temi di interesse prioritario per le imprese associate. Particolare attenzione è stata dedicata all’iperammortamento previsto dal piano 2026, illustrandone le opportunità a sostegno della competitività industriale, con focus su investimenti in tecnologie avanzate e autoproduzione energetica da fonti rinnovabili. È stato inoltre presentato un aggiornamento sulle attività tecniche associative, con riferimento al presidio normativo nazionale ed europeo e alla partecipazione di Ucc ai principali tavoli tecnici di settore.
Accordi strategici con Icim
Nel quadro delle iniziative a supporto delle imprese, l’assemblea ha formalizzato la sottoscrizione di due accordi strategici con Icim S.p.A. e Icim Consulting. Le intese prevedono servizi dedicati di consulenza tecnica per la conformità all’iperammortamento 2026, oltre a attività di certificazione, prova, verifica, formazione e supporto normativo, con particolare attenzione a sicurezza, interconnessione ed efficienza energetica. Queste nuove sinergie rafforzano la governance associativa e consolidano il ruolo di Ucc come riferimento tecnico e regolatorio per il settore della caldareria.
Il posizionamento di Ucc su efficienza energetica e normativa europea
L’assemblea ha infine valorizzato il lavoro di posizionamento svolto da Ucc e dal Gruppo Energia (Get) di Anima, in particolare sui position paper relativi all’efficienza energetica e alla Direttiva europea EED (2023/1791). È stato ribadito il valore di un approccio condiviso, capace di rappresentare le esigenze dell’industria meccanica e di favorire un quadro regolatorio coerente con gli obiettivi di sostenibilità, competitività e sviluppo tecnologico.
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA





















