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30/07/2026   Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027

L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.

La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.

A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.

Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.

29/07/2026   Agosto: un fenomeno tutto italiano

Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.

Una tradizione del nostro territorio

Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.

Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.

Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.

Il dettaglio resta aperto

Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.

Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione

Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.

Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.

Una comunicazione efficace migliora il servizio

Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.

Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.

Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.

Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.

Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.

Agosto può ancora generare fatturato

Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.

Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.

Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.

Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie

Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.

Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.

Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.

Articolo a cura di Denny Turi

28/07/2026   Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro

iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.

Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.

Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.

«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.

Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.

Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI

28/07/2026   Il nuovo numero di iColor magazine č online

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.

Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.

Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.

Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.

Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.

Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.

Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.

Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.

Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.

Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/

27/07/2026   Cisa č Marchio Storico di Interesse Nazionale

L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.

In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.

Un secolo di innovazione nella sicurezza

Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.

Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici

L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.

Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"

"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.

"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."

Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.

24/07/2026   Caro energia, Assoclima: pił incentivi per le pompe di calore

L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.

Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.

Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali

La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.

Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità

L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.

L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore

Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.

23/07/2026   La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia

Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.

La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.

Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino

Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.

Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement

Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.

Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa

Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.

Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio

L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.

I servizi del nuovo punto vendita

Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.

La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio

Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.

23/07/2026   iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini

Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.

Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.

Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.

Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso

La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.

Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.

Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce

Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.

Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.

Clicca QUI per leggere l’intervista completa

23/07/2026   Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda

Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.

Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.

Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura

Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.

In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.

Gli interventi di pulizia realizzati

Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.

Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità

Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.

Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"

«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»

Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"

«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.

«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari

Responsabilità sociale e cura degli spazi

L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.

22/07/2026   Gli insoluti come strumento di autofinanziamento: un malcostume gestito

Nel mercato della ferramenta tecnica e consumer molti produttori, soprattutto del Nord Italia, continuano ad affidare la gestione commerciale ai distributori grossisti, in particolare nelle regioni del Centro-Sud. Una scelta spesso motivata dal timore di una gestione difficile dei pagamenti da parte della rivendita.

Questa convinzione, però, finisce spesso per influenzare l'intera strategia commerciale. Ci si affida ad agenzie plurimandatarie ben radicate sul territorio, rinunciando a un rapporto diretto con il mercato. Il risultato è una rappresentanza dispersiva, con vendite a bassa marginalità e un presidio limitato del cliente.

Il tema degli insoluti è certamente reale, ma considerarli inevitabili è un errore. Molti mancati pagamenti non derivano da una reale crisi di liquidità, bensì da una precisa scelta gestionale: utilizzare il fornitore come fonte di autofinanziamento.

Accanto alle aziende realmente in difficoltà, esistono infatti rivenditori che dispongono delle risorse necessarie ma scelgono deliberatamente chi pagare e chi rinviare, trasformando il differimento dei pagamenti in una leva finanziaria a costo zero.

Il meccanismo è noto: la merce viene acquistata con condizioni favorevoli (60 o 90 giorni), ma alla scadenza il pagamento viene rinviato confidando nella tolleranza del fornitore. Si pagano puntualmente i partner ritenuti strategici, mentre quelli percepiti come meno strutturati nella gestione del credito diventano sacrificabili.

Il vero problema, quindi, non è l'insoluto in sé, ma il messaggio che il fornitore trasmette quando lo tollera. Ogni ritardo gestito con superficialità crea un precedente; ogni precedente, se non affrontato tempestivamente, diventa un'abitudine. A quel punto il cliente non decide più in base alla disponibilità economica, ma alla probabilità di subire conseguenze.

Il recupero del credito non può essere delegato a chi vende

Molte aziende continuano ad affidare la gestione degli insoluti agli agenti di commercio. Una scelta comprensibile, ma spesso poco efficace. L'agente ha il compito di sviluppare il fatturato, consolidare la relazione e creare nuove opportunità commerciali. Chiedergli di esercitare pressione per ottenere un pagamento significa assegnargli un ruolo in conflitto con la sua missione.

Inoltre, chi rappresenta numerose aziende e gestisce centinaia di clienti difficilmente può garantire la tempestività che il recupero del credito richiede. Così il tempo passa, i solleciti si rinviano e il cliente consolida la convinzione di poter continuare ad aspettare. La gestione del credito deve invece essere una funzione organizzativa dell'impresa, affidata a persone preparate, supportata da procedure chiare e caratterizzata da tempi di intervento rapidi.

La prevenzione vale più del recupero

Le aziende che ottengono i risultati migliori non sono quelle che recuperano più crediti, ma quelle che impediscono che lo scaduto si formi. Il primo insoluto è sempre un momento decisivo: è lì che il cliente comprende se il rispetto delle scadenze rappresenti davvero un valore per il fornitore. Per questo è fondamentale raccogliere fin dall'acquisizione del cliente i contatti diretti del titolare e predisporre un processo di intervento immediato: comunicazione tempestiva, telefonata dell'ufficio amministrativo entro 24 ore e, se necessario, successive comunicazioni formali. Nella maggior parte dei casi non sarà necessario arrivare al legale. Ciò che fa la differenza è la percezione di trovarsi di fronte a un'azienda organizzata, coerente e presente.

La prevenzione continua anche dopo il recupero

La gestione dei clienti recidivi richiede continuità. Un semplice promemoria inviato pochi giorni prima della successiva scadenza, possibilmente dalla stessa persona che aveva seguito il precedente recupero, rappresenta uno strumento estremamente efficace. Sono piccoli accorgimenti che, nel tempo, modificano il comportamento della clientela e costruiscono una reputazione precisa: quella di un fornitore con il quale non conviene finanziare la propria liquidità.

La cultura del credito è un vantaggio competitivo

Negli ultimi anni le imprese hanno investito in digitalizzazione, Business Intelligence, ERP e analisi dei dati. Investimenti indispensabili, ma che producono risultati solo se accompagnati da processi efficaci e da persone adeguatamente formate.

La gestione del credito non è una semplice attività amministrativa: è una funzione strategica che tutela la liquidità, preserva la marginalità e contribuisce alla solidità dell'impresa. Per questo la formazione dell'ufficio amministrativo e il coinvolgimento della forza vendita rappresentano un investimento, non un costo.

L'esperienza maturata in contesti produttivi e distributivi mi ha insegnato che la riduzione degli insoluti non dipende tanto dalla capacità di recuperare un credito, quanto dalla capacità di progettare processi che ne impediscano la formazione. Quando organizzazione, metodo e formazione lavorano insieme, il miglioramento della liquidità è una naturale conseguenza.

E nella vostra attività? Avete delegato il vostro business ad agenzie eccessivamente plurimandatarie? Preferite frapporre l’ingrosso tra voi e la vostra clientela? Quanto, in queste scelte, ha influito la preoccupazione della gestione del credito?

Articolo a cura di Denny Turi

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Prezzi, trasparenza e fiducia: cosa chiedono oggi gli shopper italiani nel retail

21/03/2026

Secondo una ricerca globale di Pricer su 5.000 consumatori, gli shopper italiani sono tra i più attenti in Europa: quasi 9 su 10 monitorano i prezzi a scaffale, mentre il 58% richiede informazioni su sostenibilità e provenienza dei prodotti direttamente nel punto vendita.

A livello globale, l’80% dei consumatori si aspetta un’esperienza coerente tra online e offline, mentre il 70% abbandona il negozio in presenza di scaffali vuoti. Questi dati evidenziano come chiarezza informativa e disponibilità dei prodotti siano elementi chiave per la customer experience.

In Italia emerge uno shopping sempre più selettivo: l’83% confronta i prezzi sul singolo prodotto, privilegiando il valore immediato rispetto al totale del carrello. Cresce anche il bisogno di “fairness”, con consumatori che chiedono prezzi chiari, leggibili e promozioni trasparenti direttamente a scaffale.

Parallelamente, si rafforza il concetto di “value with meaning”: aumenta la domanda di informazioni su sostenibilità e filiera, soprattutto tra Gen Z e Millennials, più inclini a utilizzare strumenti digitali per confrontare prodotti e brand.

Il ruolo dello scaffale e delle tecnologie digitali

In questo scenario, lo scaffale diventa il punto chiave per costruire fiducia. Tecnologie come le etichette elettroniche (ESL) e piattaforme digitali come Pricer Avenue™ consentono ai retailer di migliorare comunicazione, allineamento dei prezzi e customer experience, rendendo il punto vendita più competitivo e orientato al consumatore.

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San Marco Group firma il restauro del dipinto di Valentin Lefčvre

20/03/2026

È grazie all’intervento di San Marco Group SpA che Il Sogno di Giacobbe di Valentin Lefèvre torna oggi a risplendere sulla volta dello Scalone del Longhena, nel complesso monumentale di San Giorgio Maggiore a Venezia. Il capolavoro seicentesco, realizzato nel 1671, riemerge con colori e dettagli inediti dopo un accurato restauro conservativo.

Situata a circa dodici metri di altezza, l’opera non veniva sottoposta a interventi significativi da lungo tempo. Il progetto sostenuto da San Marco Group ha permesso di restituire piena leggibilità alla scena, eliminando le alterazioni dovute al tempo e riportando alla luce la vivacità cromatica originaria.

Un intervento che valorizza arte e territorio

Il dipinto raffigura il sogno biblico di Giacobbe a Bethel, simbolo della promessa divina, rappresentata attraverso la celebre scala popolata di angeli. Di grandi dimensioni – quasi quattro metri e mezzo per oltre due metri – l’opera è stata ricollocata nella sua posizione originaria, all’interno della cornice lignea dipinta. L’intervento si inserisce in un più ampio impegno di San Marco Group nella tutela del patrimonio artistico veneziano, rafforzando il legame tra impresa, cultura e territorio.

Tecnologia e ricerca al servizio del restauro

Il restauro, realizzato dall’impresa veneziana Seres Srl sotto la direzione di Paolo Roma, si è svolto presso la Fondazione Giorgio Cini. Fondamentale è stato il contributo delle analisi scientifiche preliminari condotte dal fisico Mauro Missori del CNR, attraverso una tecnica innovativa di spettroscopia a distanza. Queste indagini hanno consentito di intervenire in modo mirato e non invasivo, garantendo il massimo rispetto per l’integrità dell’opera.

San Marco Group: impegno concreto per la tutela della bellezza

Al centro del progetto vi è la visione di San Marco Group, che considera la conservazione del patrimonio artistico parte integrante della propria identità. L’azienda ribadisce così il proprio ruolo attivo nella valorizzazione della cultura e della storia veneziana. L’iniziativa prosegue un percorso radicato nel tempo, ispirato all’eredità di Alessandrina Tamburini, da sempre impegnata nella salvaguardia del patrimonio cittadino. L’obiettivo è chiaro: preservare e rendere accessibili capolavori come quello di Lefèvre, affinché possano essere apprezzati anche dalle future generazioni.

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Speciale #iColor 18 | L'evoluzione degli abrasivi per la verniciatura

20/03/2026

Con gamme sempre più articolate, la selezione dell’abrasivo adeguato diventa decisiva per ottenere un risultato ottimale. Rivenditori e distributori assumono un ruolo centrale fornendo consulenza, formazione e orientamento tecnico per guidare i professionisti nella scelta più corretta.

Nel mondo della verniciatura professionale, la preparazione delle superfici è una fase decisiva per ottenere risultati duraturi e finiture di alta qualità. Strumenti come carte abrasive, spugnette e spazzole rappresentano elementi fondamentali di questo processo e negli ultimi anni stanno vivendo una profonda evoluzione.

Nuovi materiali, tecnologie più performanti, gamme sempre più specializzate e una crescente attenzione alla sostenibilità stanno trasformando il settore degli abrasivi professionali. Rivenditori, aziende e operatori dell’ingrosso che lavorano quotidianamente con artigiani e professionisti raccontano un mercato dinamico, dove innovazione di prodotto, consulenza tecnica e qualità del servizio diventano fattori sempre più strategici.

Tecnologie abrasive che migliorano il lavoro quotidiano

La richiesta di superfici perfette e cicli di lavorazione sempre più rapidi spinge le aziende a investire in nuove tecnologie abrasive. Dalle formulazioni innovative ai materiali progettati per garantire maggiore durata e prestazioni costanti, l’obiettivo è rendere più efficiente ogni fase della lavorazione: dalla preparazione alla rifinitura.

Anche forme, supporti e geometrie degli abrasivi si stanno evolvendo. Le nuove soluzioni sono progettate per raggiungere più facilmente zone difficili, migliorare l’ergonomia e ridurre i tempi di lavoro, aumentando la produttività nei cicli di verniciatura.

Formazione e consulenza: il ruolo chiave dei rivenditori specializzati

Con l’ampliamento delle gamme cresce anche la necessità di competenze tecniche specifiche. In questo contesto, rivenditori e distributori specializzati assumono un ruolo sempre più importante nel trasferimento di conoscenze e nell’orientamento dei professionisti verso le soluzioni più adatte.

Corsi tecnici, consulenze personalizzate, dimostrazioni in punto vendita e materiali informativi aiutano artigiani e operatori a scegliere l’abrasivo più efficace in base al ciclo di lavorazione e al tipo di superficie. Un supporto che diventa fondamentale per ottimizzare tempi, risultati e costi.

Un mercato competitivo che premia qualità e servizio

La crescente offerta di prodotti rende il mercato degli abrasivi per la verniciatura sempre più competitivo. Oggi non basta proporre prodotti di qualità: diventa essenziale garantire prestazioni costanti, affidabilità logistica e supporto tecnico qualificato.

Rapidità nelle consegne, attenzione all’impatto ambientale e collaborazione con i canali professionali rappresentano elementi distintivi per affrontare le sfide dei prossimi anni. In un settore in continua evoluzione, qualità del prodotto, innovazione e servizio restano i pilastri per costruire relazioni solide con chi lavora ogni giorno sul campo.

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Boero firma il restyling cromatico di IED Moda a Milano

19/03/2026

Nuova identità visiva per la sede IED Moda grazie alle soluzioni Boero: focus su estetica, benessere e performance tecnica.

Boero, azienda italiana del colore attiva dal 1831 e punto di riferimento nei settori design, architettura ed edilizia, ha realizzato il restyling cromatico della sede di IED Moda in via Pompeo Leoni, nel cuore creativo della città. Si tratta di una collaborazione consolidata tra Boero e IED: già nel 2021 le due realtà avevano lavorato insieme allo sviluppo del concept grafico della mazzetta colori “1831 – Il colore italiano”.

Restyling IED Moda Milano: il progetto cromatico firmato Boero

Il nuovo intervento, guidato dalla direzione artistica di Umberto Sannino, Head of Fashion School IED Milano, punta a valorizzare gli spazi attraverso un uso strategico del colore. Boero ha contribuito con materiali, competenze tecniche e consulenza cromatica, mettendo a sistema la propria esperienza nella ricerca sul colore e nelle soluzioni vernicianti ad alte prestazioni.

Colore, funzionalità e benessere negli spazi formativi

Obiettivo del restyling della sede IED Moda era creare ambienti contemporanei, fluidi e coerenti con l’identità creativa dell’istituto. Il progetto cromatico è stato sviluppato utilizzando la collezione “Boero 1831 – Il colore italiano”: Aree di lavoro e concentrazione: tonalità neutre come i grigi GR-1914, GR-3113 e GR-2515; Spazi di socialità e rappresentanza: colori più intensi e caratterizzanti, come il blu profondo AC-2567. Questa scelta consente di migliorare la qualità percepita degli ambienti, favorendo concentrazione, comfort e interazione. Per le pareti della sede milanese di IED Moda è stata utilizzata Idrocolor Alta Definizione, la nuova idropittura professionale firmata Boero.

Pitture sostenibili per ambienti ad alta frequentazione

La pittura scelta per il progetto IED si adatta perfettamente a spazi ad alta frequentazione, come aule e ambienti didattici, grazie alla sua resistenza e lavabilità. Inoltre, rispetta i più elevati standard ambientali: conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), certificazione IAQ (Indoor Air Quality) classe A+, assenza di formaldeide e metalli pesanti, priva di solventi tossici, aromatici e clorurati.

Un progetto che unisce architettura e cultura del colore

Il restyling della sede IED Moda a Milano rappresenta un esempio concreto di come il colore possa diventare elemento centrale nel progetto architettonico. L’intervento firmato Boero dimostra come una progettazione cromatica consapevole sia in grado di coniugare estetica, funzionalità e benessere, rispondendo alle esigenze di studenti e professionisti in ambienti dinamici e creativi.

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Eventi #iFerr 132 | SiFerr scalda i motori: l'appuntamento č a Napoli

19/03/2026

Sabato 16 e domenica 17 maggio alla Mostra d’Oltremare torna SiFerr: business, workshop, premi e intrattenimento.

La quinta edizione di SiFerr 2026 si prepara a tornare protagonista nel panorama fieristico italiano con un appuntamento atteso da professionisti e aziende del settore. Punto di riferimento per i comparti ferramenta, utensileria, fai da te, colore, sicurezza e giardinaggio, SiFerr si conferma una piattaforma strategica per aggiornamento professionale, networking e sviluppo commerciale.

SiFerr 2026: una fiera per il business e il networking

L’edizione 2026 riunirà grossisti, rivenditori, dettaglianti e operatori provenienti dal Centro-Sud Italia e dalle isole, offrendo un contesto dinamico per: scoprire nuovi prodotti e trend di mercato, incontrare direttamente fornitori e aziende di livello, accedere a promozioni dedicate e sviluppare relazioni commerciali durature.

Intrattenimento per tutta la famiglia

Uno degli elementi distintivi della fiera è l’integrazione tra business e intrattenimento. Accanto all’area espositiva, SiFerr propone spazi dedicati alla convivialità e al tempo libero: area bimbi con attività creative, quiz a premi e iniziative interattive, calcio balilla e poligono di tiro, gadget esclusivi per i visitatori. Queste attività contribuiscono a creare un’esperienza coinvolgente, adatta anche alle famiglie.

Premi SiFerr 2026: riconoscimenti alle eccellenze del settore

Un punto di forza della quinta edizione sono le premiazioni dedicate ai protagonisti del settore: sabato 16 maggio saranno celebrati 10 ferramenta storiche d'Italia, mentre domenica 17 maggio toccherà alle personalità di spicco del settore con il Premio alla Carriera, Premio alla Comunicazione, Premio Agente dell'Anno, Premio Grossista dell'Anno.

Food, networking e intrattenimento

L’esperienza fieristica sarà arricchita da un’offerta food & beverage ispirata alla tradizione locale e da momenti dedicati al networking informale: happy hour, DJ set e talk show. Un format che unisce lavoro e socialità, favorendo relazioni professionali in un contesto rilassato.

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CFadda: raccolti 7.649 euro per la ricerca sull'endometriosi

18/03/2026

Un piccolo gesto che si trasforma in un grande risultato di solidarietà. Si è conclusa con successo la raccolta fondi promossa da CFadda a sostegno della ricerca e delle attività di sensibilizzazione sull’endometriosi.

L’iniziativa si è svolta dal 26 gennaio al 7 febbraio 2026 in tutti i punti vendita CFadda. Durante questo periodo i clienti hanno potuto contribuire in modo semplice e volontario aggiungendo una donazione di 1 euro alla cassa al momento dell’acquisto.

Grazie alla partecipazione e alla sensibilità della comunità sono stati raccolti complessivamente 7.649 euro, destinati al Dipartimento di Scienze Chirurgiche dell’Università degli Studi di Cagliari nell’ambito delle attività di ricerca e sensibilizzazione sull’endometriosi coordinate dal professor Stefano Angioni, con il supporto del Rotary Club Cagliari Nord, rappresentato da Claudia Rabellino.

Un ecografo per il Centro Endometriosi di Cagliari

I fondi raccolti contribuiranno in particolare all’acquisto di un ecografo destinato al Centro Endometriosi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari, uno strumento fondamentale per migliorare diagnosi, prevenzione e assistenza per le pazienti.

Il risultato assume un valore ancora più significativo perché ottenuto grazie alle donazioni volontarie dei clienti, che con tanti piccoli gesti hanno dimostrato grande attenzione verso una patologia che colpisce milioni di donne e per la quale è fondamentale continuare a promuovere informazione e ricerca.

La consegna dei fondi nel mese della sensibilizzazione sull’endometriosi

La consegna ufficiale dei fondi raccolti è avvenuta il 16 marzo, nel mese dedicato alla sensibilizzazione sull’endometriosi, a testimonianza dell’impegno condiviso tra CFadda, il mondo della ricerca e la comunità nel sostenere iniziative concrete a favore della salute.

Da oltre 140 anni punto di riferimento in Sardegna nel settore del bricolage e del fai da te, CFadda conferma così il proprio legame con il territorio e l’attenzione verso iniziative sociali e solidali che coinvolgono direttamente la comunità.

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iFocus #iKey 22 | Bra.Co: la sicurezza con stile

18/03/2026

Con quasi quarant’anni di storia, Bra.Co evolve da negozio tecnico a showroom di design. Camilla Paresce reinterpreta il punto vendita con un tocco estetico, trasformando la cassaforte in un oggetto bello, funzionale e personalizzabile.

A Milano il nome Bra.Co è sinonimo di sicurezza. L’azienda rappresenta un punto di riferimento per casseforti, armadi blindati e sistemi di sicurezza per privati e aziende. Oggi, nello showroom di via Tito Livio, la sicurezza incontra anche il design.

La storia di Bra.Co Milano affonda le radici quasi quarant’anni fa. Nel tempo l’azienda è cresciuta attraverso passaggi di gestione, cambiamenti e un’evoluzione che l’ha trasformata da negozio specializzato in casseforti a vero e proprio centro di consulenza per la sicurezza. Oggi alla guida ci sono Camilla Paresce e Stefano Rossanigo.

«Il negozio ha quasi quarant’anni di vita – racconta Camilla Paresce –. Lo storico proprietario, dopo tanti anni di attività, è andato in pensione e ha ceduto le sue quote. Mio marito le ha rilevate insieme a due installatori. Col tempo ci siamo resi conto che la collaborazione si era esaurita e Stefano è diventato socio di maggioranza. Da lì abbiamo iniziato a ridisegnare Bra.Co, passo dopo passo».

Da via Petrella a via Tito Livio: il nuovo showroom Bra.Co

Per molti anni Bra.Co è stato un punto di riferimento in via Petrella, zona Caiazzo. Con il passare del tempo però il quartiere è cambiato e l’azienda ha deciso di trasferirsi. La nuova sede si trova in via Tito Livio 33 a Milano, in uno spazio più ampio, luminoso e funzionale anche per la logistica. «L’area stava cambiando e non in meglio – spiega Paresce –. Lavorando nel settore della sicurezza, trovarsi in un contesto poco sicuro non era ideale. Abbiamo quindi cercato un luogo che rappresentasse meglio la nostra identità: un’azienda solida ma accogliente». Il nuovo showroom è pensato per offrire un’esperienza più chiara e moderna ai clienti.

Consulenza personalizzata per casseforti e sicurezza

Bra.Co non è soltanto un negozio di casseforti a Milano, ma un centro di consulenza specializzato in sistemi di sicurezza. Chi entra trova un servizio personalizzato che parte dall’analisi delle esigenze del cliente. «La nostra forza è la competenza tecnica – spiega Camilla –. Il cliente non acquista semplicemente una cassaforte, ma una soluzione progettata su misura. Ci racconta cosa deve proteggere e noi individuiamo il prodotto più adatto». L’azienda lavora oggi con privati, professionisti, aziende, boutique di alta moda e studi professionali.

Quando la cassaforte diventa un elemento di design

Quando Camilla Paresce entra in azienda, nota subito una contraddizione: i prodotti diventano sempre più tecnologici, ma l’estetica rimane ferma nel tempo. «Venivo dal mondo dell’organizzazione di eventi e congressi medici – racconta – e mi ha colpito il contrasto tra innovazione tecnologica e aspetto estetico. Le casseforti erano sempre oggetti da nascondere». Da qui nasce un nuovo approccio. Il primo passo è stato il restyling dello showroom, con esposizioni a parete più moderne e pulite. Successivamente sono iniziati i dialoghi con i produttori per sviluppare prodotti più curati anche dal punto di vista estetico.

I marchi partner di Bra.Co

Nel corso degli anni Bra.Co ha costruito una rete di collaborazioni con alcuni dei principali produttori europei di casseforti e sistemi di sicurezza, tra cui: Tecnomax, Bordogna, Mottura, Camano, Stark. Tra le collaborazioni più importanti spicca quella con Wertheim, marchio austriaco di fascia alta di cui Bra.Co è rivenditore esclusivo per Milano e provincia. Interessanti anche i modelli Burg-Wächter con apertura tramite impronta digitale, pensati per offrire sicurezza e semplicità d’uso. Un’altra partnership strategica è quella con Gresia Porte, azienda brianzola specializzata in porte blindate di design.

Cassaforti personalizzate: sicurezza che si integra nell’arredamento

L’idea più innovativa sviluppata da Bra.Co riguarda la personalizzazione estetica delle casseforti. «Mi sono chiesta perché una cassaforte debba essere un corpo estraneo dentro casa», spiega Camilla. Per questo l’azienda ha avviato una collaborazione con un laboratorio artigianale specializzato in finiture materiche. Le casseforti possono essere personalizzate con: legno, metallo, laccatur e colori coordinati all’arredamento. In circa 48 ore è possibile trasformare una cassaforte standard in un oggetto di design, perfettamente integrato con mobili e ambienti. Le prime versioni sono state presentate al Salone del Mobile di Milano, suscitando grande curiosità tra visitatori e professionisti del design.

E-commerce e blog: informazione sulla sicurezza

Accanto allo showroom fisico, Bra.Co ha sviluppato anche un e-commerce dedicato alla sicurezza. Il sito ospita inoltre un blog che pubblica articoli su normative, certificazioni e sicurezza domestica, con due nuovi contenuti ogni mese. «Molti clienti ci trovano su Google cercando informazioni su normative assicurative o casseforti certificate. In questo modo non facciamo solo vendita, ma anche divulgazione sulla cultura della sicurezza».

Il futuro di Bra.Co Milano

Il progetto Bra.Co continua a crescere. Tra le idee per il futuro c’è l’ampliamento dello showroom di via Tito Livio e l’organizzazione di eventi dedicati ad architetti, designer e professionisti dell’interior design, in cui i brand partner possano presentare nuovi prodotti.

«La sicurezza è fondamentale – conclude Camilla Paresce – ma anche la bellezza lo è. Il nostro obiettivo è dimostrare che questi due mondi possono convivere, persino dentro una cassaforte».

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In arrivo la nuova campagna TV Sparco

18/03/2026

Le scarpe antinfortunistiche Sparco saranno nuovamente on-air dal 3 aprile per sei settimane, con oltre mille passaggi tv su Mediaset e Dazn in uno spot che ne racconta qualità e versatilità.

Scegli il meglio, scegli Sparco”. Sono queste le parole che chiudono la creatività del nuovo spot dell’azienda torinese, pronto a esordire a primavera sui canali Mediaset e Dazn per sei settimane, per più di mille passaggi in TV, in concomitanza con gli eventi più importanti e seguiti della primavera 2026: 60 partite di Serie A su Dazn (tutti i match dalla 31esima alla 36esimagiornata), semifinali e finale di Coppa Italia su Canale 5, oltre 900 passaggi sulle reti ammiraglie di Mediaset, tutti rigorosamente in prime time durante le trasmissioni con maggiore audience nazionale. E non solo: saranno altresì implementate le campagne digital, il presidio sulla carta stampata generalista e di settore, i social media e la banneristica 12x6 sulle principali aree di sosta di Autostrade per l’Italia.

Una gamma sempre più ampia per ogni esigenza professionale

La creatività è stata pensata per sottolineare l’ampiezza della gamma Sparco Teamwork e rendere omaggio alle tante figure professionali che, in questi ultimi anni, hanno mostrato di apprezzare una gamma sempre più ricca e adatta ad ogni esigenza. La chiave di interpretazione del marchio Sparco nel segmento dell’antinfortunistica fa leva su quattro capisaldi che guidano i suoi prodotti sul mercato: tecnologia, innovazione, design e stile, con l’obiettivo di garantire il massimo della performance e migliorare il benessere dei suoi utilizzatori.

La clientela contemporanea è sempre più esigente e richiede modelli dedicati. Da ciò nasce l’impegno preciso dell’azienda torinese a investire per sviluppare e introdurre nuovi modelli, con look, colori e requisiti tecnici sempre più personalizzati: modelli che conquistano per l’estetica convincono per la comodità ed infine soddisfano per l’eccellente rapporto qualità/prezzo.

Lo spot è insomma l’occasione perfetta per mostrare al mercato molti dei modelli Sparco, abbinati a tante diverse professioni, e raccontare una qualità riconosciuta e indiscutibile, definita e riassunta dal claim finale dello spot: “Scegli il meglio, scegli Sparco”.

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Hörmann: da 10 al fianco degli sport invernali

17/03/2026

Anche per la stagione 2025-2026 Hörmann rinnova il proprio sostegno al mondo dello sport, confermando un impegno ormai decennale nelle principali competizioni internazionali di sport invernali. Una scelta che rafforza il legame tra i valori etici dello sport e quelli che da sempre guidano l’attività del Gruppo.

La pratica sportiva rappresenta infatti principi fondamentali come determinazione, spirito di squadra, rispetto delle regole e costante ricerca del miglioramento. Supportare eventi sportivi significa contribuire alla diffusione di questi valori e sostenere momenti in cui competizione e passione si trasformano in occasioni di grande spettacolo e intrattenimento. È in questa prospettiva che si inserisce la presenza di Hörmann, punto di riferimento a livello europeo nel settore delle chiusure civili e industriali, tra gli sponsor di alcune delle più importanti manifestazioni dedicate agli sport invernali.

Hörmann premium sponsor della BMW IBU World Cup Biathlon

Per la stagione in corso l’azienda si è confermata premium sponsor della 49ª edizione della BMW IBU World Cup Biathlon, una delle competizioni più prestigiose del calendario internazionale, che ogni anno riunisce i migliori biatleti del mondo.

La manifestazione è iniziata il 29 novembre 2025 a Östersund, in Svezia, e si concluderà il 22 marzo 2026 a Oslo, in Norvegia. Le gare si sono svolte in alcune delle più affascinanti località montane europee, tra cui tappe in Francia, Germania e Finlandia, perfettamente attrezzate per ospitare atleti e appassionati provenienti da tutto il mondo.

Durante le competizioni, il marchio Hörmann ha beneficiato di un’importante visibilità internazionale: il logo dell’azienda è comparso sulle divise da gara e sui pettorali degli atleti, oltre che nelle aree di premiazione e sui pannelli pubblicitari a bordo pista, in linea con gli accordi di sponsorizzazione.

Sponsorizzazioni anche per salto con gli sci e Torneo dei Quattro Trampolini

L’impegno dell’azienda nello sport invernale non si limita al biathlon. Hörmann ha infatti sostenuto anche il prestigioso Torneo dei Quattro Trampolini e la Coppa del Mondo di salto con gli sci, giunta alla 40ª edizione e articolata in due distinti circuiti di gara.

Attraverso queste collaborazioni, il Gruppo conferma il proprio supporto a eventi che rappresentano il massimo livello dello sport invernale internazionale.

I valori dello sport al centro dell’impegno Hörmann

Essere sponsor di competizioni di così alto valore – afferma Chiara Covi, responsabile marketing della filiale italianaè per noi di Hörmann motivo di grande orgoglio, nonché il risultato di una scelta precisa: sostenere contesti in cui impegno quotidiano, disciplina e rispetto delle regole possano essere d’esempio e d’ispirazione, promuovendo valori nei quali crediamo da sempre.

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Michele Paladino premiato a SiFerr 2026 come Miglior Agente

17/03/2026

Passione, professionalità e tanta esperienza: ecco perché ha conquistato il premio Miglior Agente e lo riceverà a SiFerr 2026.

 

Alla prossima edizione della fiera di riferimento per il settore ferramenta, Michele Paladino riceverà il prestigioso riconoscimento come Miglior Agente. Un premio che celebra una carriera lunga oltre quarant’anni, costruita con passione, dedizione e un rapporto di fiducia consolidato con i clienti. La sua storia professionale rappresenta un esempio significativo di crescita nel mondo della distribuzione ferramenta, un settore che negli ultimi decenni ha vissuto profonde trasformazioni tecnologiche e organizzative.

Una carriera iniziata giovanissimo nel mondo della ferramenta

Michele Paladino nasce il 6 ottobre 1964 a Sala Consilina, in provincia di Salerno. Dopo aver conseguito un titolo di studio professionale, entra nel mondo del lavoro già a 15 anni, iniziando nel settore elettrico mentre prosegue gli studi. Il passaggio alla ferramenta avviene nel 1983, quando entra in Lamura snc come magazziniere tuttofare. L’azienda diventerà successivamente Lamura srl e in seguito parte del gruppo DFL. Dopo circa tre anni arriva la svolta: grazie a un accordo con il titolare inizia a seguire direttamente i clienti, avvicinandosi alla distribuzione all’ingrosso. Il primo cliente lo ricorda ancora oggi: a Stigliano, in provincia di Matera, con una semplice borsa 24 ore e listini scritti a mano, in un’epoca in cui strumenti digitali e gestionali non esistevano. A soli 21 anni Paladino è già sulla strada come procacciatore d’affari nelle province di Cosenza, Potenza, Matera e Salerno.

Dall’iscrizione come agente alle collaborazioni con i principali gruppi

Nel 1992 si iscrive ufficialmente come agente di commercio, continuando la collaborazione con DFL fino al 2013. In questi anni contribuisce allo sviluppo delle zone commerciali, alla creazione di promozioni e al consolidamento delle relazioni con i clienti. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse realtà del settore: TSA – Spolzino Termo Sanitari (2009–2011), Ferritalia (2013–2017), inizialmente come agente VBS nelle zone di Salerno e Potenza, Thormax – gruppo Bricofer Italia (2018). Dal 2019 lavora con Viridex, dove opera ancora oggi nella zona nord della provincia di Salerno, continuando a sviluppare relazioni commerciali solide e durature.

Come è cambiato il settore ferramenta negli ultimi 40 anni

Secondo Paladino, il settore ferramenta è cambiato radicalmente rispetto agli inizi della sua carriera. Quarant’anni fa non esistevano computer né strumenti digitali: gli ordini venivano gestiti manualmente, i listini erano cartacei e molti agenti ricordavano a memoria numeri di telefono e indirizzi dei clienti. Oggi la tecnologia ha rivoluzionato il lavoro degli agenti: ordini digitalizzati, gestione informatizzata dei clienti, accesso immediato alle informazioni sui prodotti. Nonostante questi cambiamenti, resta centrale il rapporto diretto con il cliente. Per Paladino la tecnologia facilita il lavoro, ma non sostituisce la fiducia costruita negli anni.

Le competenze fondamentali per lavorare nel settore ferramenta

L’esperienza maturata in oltre quattro decenni porta Paladino a individuare alcune competenze chiave per avere successo nel settore:

  • Conoscenza approfondita dei prodotti, base fondamentale del lavoro commerciale
  • Rispetto e fiducia reciproca tra agenti, clienti e aziende
  • Umiltà e aggiornamento continuo, indispensabili in un settore in evoluzione
  • Capacità di consulenza, sempre più richiesta dai clienti

Oggi infatti il cliente non cerca soltanto un prodotto, ma anche supporto, consigli tecnici e soluzioni personalizzate, inclusi suggerimenti sull’esposizione e sull’assortimento.

I consigli ai giovani che vogliono lavorare nella ferramenta

A chi desidera intraprendere una carriera nel settore, Paladino consiglia di partire dalla conoscenza dei prodotti e dal lavoro sul campo. Secondo la sua esperienza, per crescere professionalmente sono indispensabili: capacità di ascolto, preparazione tecnica, rispetto dei clienti e costruzione di rapporti di fiducia. La tecnologia è un supporto importante, ma passione, curiosità e voglia di imparare restano gli elementi decisivi per costruire una carriera duratura.

Il futuro del settore ferramenta tra digitale e relazione umana

Guardando al futuro, Paladino ritiene che il settore continuerà a evolversi verso una maggiore digitalizzazione dei processi, soprattutto per quanto riguarda ordini, logistica e gestione dei clienti. Allo stesso tempo, sottolinea come la relazione personale rimarrà un elemento chiave. Gli agenti che sapranno combinare competenza tecnica, capacità di consulenza e utilizzo intelligente degli strumenti digitali avranno un importante vantaggio competitivo.

Il significato del premio Miglior Agente a SiFerr 2026

Ricevere il premio Miglior Agente a SiFerr 2026 rappresenta per Michele Paladino un riconoscimento particolarmente significativo. Per lui questo premio non celebra soltanto i risultati professionali, ma soprattutto gli anni di impegno, dedizione e relazioni costruite con i clienti. Secondo Paladino, iniziative come questa sono importanti per valorizzare il lavoro degli operatori del settore e stimolare una crescita continua.

«Ricevere questo riconoscimento mi rende davvero orgoglioso – afferma – perché rappresenta il valore della professionalità, della costanza e della passione per il proprio lavoro».

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Henkel: risultati 2025 in aumento nonostante lo scenario globale incerto

16/03/2026

Fatturato a 20,5 miliardi di euro e margine EBIT al 14,8%. Crescita organica e nuove acquisizioni per 1,2 miliardi. Per il 2026 attesa ulteriore crescita.

Henkel chiude il 2025 con risultati complessivamente positivi nonostante un contesto macroeconomico complesso e segnato da tensioni geopolitiche, instabilità delle rotte commerciali e domanda globale moderata. Il gruppo ha registrato un fatturato di 20,5 miliardi di euro, in calo nominale del 5,1% rispetto all’anno precedente, mentre la crescita organica è stata dello 0,9% grazie soprattutto all’aumento dei prezzi. Il margine EBIT depurato ha raggiunto il 14,8%, in miglioramento di 50 punti base, mentre l’utile depurato per azione privilegiata è cresciuto del 4,7% a cambi costanti.

Nonostante l’incertezza economica globale, nel 2025 Henkel ha registrato una buona performance, raggiungendo o superando i propri obiettivi e proseguendo nella trasformazione dell’azienda”, ha dichiarato il CEO Carsten Knobel.

Performance delle divisioni

La business unit Adhesive Technologies ha registrato una crescita organica dell’1,5%, trainata soprattutto dal segmento Mobility & Electronics. Il fatturato della divisione ha raggiunto 10,7 miliardi di euro con un margine EBIT depurato del 16,7%. La divisione Consumer Brands ha invece registrato un fatturato di 9,7 miliardi di euro e una crescita organica dello 0,3%, sostenuta principalmente dal segmento hair care. Il margine EBIT depurato è salito al 14,5%.

Dividendo in aumento

Alla luce dei risultati raggiunti, il gruppo proporrà all’assemblea degli azionisti del 27 aprile un aumento del dividendo dell’1,5%, pari a 2,07 euro per azione privilegiata e 2,05 euro per azione ordinaria.

Acquisizioni strategiche

Nel corso del 2025 e nei primi mesi del 2026 Henkel ha avviato diverse operazioni strategiche per rafforzare il portafoglio nelle due business unit principali. Tra queste: l’acquisizione della società svizzera ATP Adhesive Systems, specializzata in adesivi a base acqua, l’avvio dell’acquisizione del gruppo olandese Stahl, attivo nei rivestimenti speciali ad alte prestazioni, l’accordo per il brand nordamericano di hair care Not Your Mother’s. Le operazioni hanno un valore complessivo di circa 1,2 miliardi di euro.

Previsioni 2026

Per il 2026 Henkel prevede una crescita organica del fatturato tra l’1% e il 3% e un margine EBIT depurato tra il 14,5% e il 16%, in un contesto economico globale che dovrebbe rimanere caratterizzato da crescita moderata e pressioni sui costi.

150 anni di Henkel

Il 2026 segna inoltre il 150° anniversario di Henkel, un traguardo che l’azienda intende celebrare continuando a investire in innovazione, sostenibilità e digitalizzazione per sostenere la crescita futura.

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iWoman #iFerr 132 | Nicky Inio č la vera forza di Campingaz

16/03/2026

Trasparenza verso i clienti, tanta voglia di fare e un atteggiamento multitasking non da poco. Conosciamo meglio la managing director di Campingaz Italia in questa intervista e scopriamo i progetti futuri dello storico ma sempre attualissimo brand di casa Newell.

Dopo una laurea in lingue orientali e una prima esperienza lavorativa in Cina, Nicky Inio entra nel 2000 in Campingaz, inizialmente nell’ufficio marketing. All’epoca il brand apparteneva a Coleman, realtà americana di riferimento nel mondo outdoor. «Il mio obiettivo professionale era lavorare in un contesto internazionale e Campingaz rappresentava perfettamente questo scenario», spiega Inio. Nel corso degli anni il percorso professionale prosegue con il ruolo di key account, fino alla nomina nel 2008 a managing director della filiale italiana. Dal 2014 Campingaz è entrata a far parte del gruppo Newell Brands, multinazionale statunitense che gestisce numerosi marchi globali. Oggi Inio coordina diverse funzioni strategiche, tra cui: gestione del magazzino, after sales e customer care, attività operative della filiale italiana. Inoltre, segue il polo produttivo di barbecue di Desenzano del Garda, che serve i mercati Europa, Medio Oriente e Africa.

Newell: un gruppo globale con oltre 50 marchi

L’esperienza all’interno di Newell rappresenta un importante valore aggiunto. Il gruppo conta infatti oltre 30mila dipendenti nel mondo e più di 50 brand. In Italia l’azienda opera con diversi cluster e, nel caso di Inio, la responsabilità riguarda quattro marchi: Campingaz e Coleman per il settore outdoor, Marmot per l’abbigliamento tecnico, Contigo per le borracce da escursionismo.

«Essere leader in una realtà strutturata e innovativa come Newell è un privilegio», afferma Inio. «Cerco sempre di sostenere i progetti in cui credo e di far crescere il mio team: l’obiettivo è che i collaboratori diventino più bravi di me, così da poter imparare anche da loro».

Donne nel settore ferramenta: un ambiente professionale in evoluzione

Il comparto ferramenta resta storicamente un settore a prevalenza maschile, ma secondo Inio rappresenta comunque un mercato sano e ricco di relazioni professionali solide tra aziende, clienti e competitor. All’interno di Campingaz la presenza femminile è significativa anche in ruoli di responsabilità. «Mi piace inserire donne nel team perché hanno spesso una forte capacità di relazione con il cliente e portano grande valore all’azienda», sottolinea. «Nel nostro caso, ad esempio, sia la responsabile amministrativa sia la responsabile del sito produttivo sono donne».

Mercato barbecue: obiettivi di crescita per il 2026

Nonostante un contesto economico internazionale complesso, Campingaz ha iniziato il 2026 con risultati positivi. «Abbiamo registrato un +15% nel primo trimestre, grazie soprattutto a un buon lavoro sul sell-in», spiega Inio. L’obiettivo per l’intero anno è chiudere con una crescita del 5%. Il fattore meteo resta determinante: una primavera anticipata può infatti favorire la domanda di barbecue a gas, che rappresentano circa l’80% del core business dell’azienda. Tra le leve commerciali previste per i prossimi mesi: campagne cashback, promozioni dedicate al consumatore finale, attività social su Facebook e Instagram, con demo cooking molto seguite.

Strategie per ferramenta, ingrosso ed e-commerce

Per il punto vendita ferramenta, Campingaz continuerà a investire nel supporto alla vendita con: espositori ad alto impatto visivo, schede tecniche dedicate ai clienti, affiancamento commerciale costante. Secondo Inio molte ferramenta stanno evolvendo rapidamente, anche grazie al ricambio generazionale, diventando punti vendita sempre più strutturati. Sul fronte ingrosso, prosegue per il terzo anno un programma di partnership territoriale. In ogni regione viene selezionato un distributore partner invitato in azienda per due giornate di formazione e networking. Successivamente la forza vendita Campingaz affianca i distributori nella visita ai loro migliori punti vendita. «I risultati sono concreti: in diversi casi ordini medi da 5.000 euro sono cresciuti fino a 17.000 euro», evidenzia Inio. Infine cresce l’attenzione verso l’e-commerce, considerato un canale con ampi margini di sviluppo. Campingaz presidia il digitale selezionando marketplace qualificati, tra cui Amazon e Agrieuro.

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Cebon Industrial: sostenibilitą, innovazione e impegno sociale

13/03/2026

Dall’innovazione nelle batterie ricaricabili ai progetti ambientali e sociali: il gruppo Cebon promuove un modello industriale basato su responsabilità, riduzione degli sprechi e sensibilizzazione dei consumatori.

Nel panorama industriale contemporaneo il termine sostenibilità viene spesso utilizzato come semplice leva di marketing. Esiste però un ecosistema di aziende che ha scelto di trasformare questo concetto in un pilastro identitario, estendendo il proprio impegno oltre i confini della produzione.

Tra queste realtà si distingue Cebon Industrial, gruppo proprietario dei marchi GP Batteries e GPBM – distributore GP Batteries in Italia, che da anni promuove un modello di sviluppo basato su innovazione tecnologica, riduzione dell’impatto ambientale ed educazione al consumo consapevole.

GP Batteries, azienda con oltre 60 anni di esperienza nella produzione di batterie e soluzioni per l’alimentazione portatile, affianca alla ricerca e allo sviluppo di prodotti sempre più efficienti un impegno concreto per la tutela dell’ambiente e la sensibilizzazione della società sui temi della gestione dei rifiuti, del riciclo e dell’economia circolare.

La collaborazione tra Cebon Industrial e l’associazione 5R Zero Sprechi

Uno dei progetti più significativi in questa direzione è la collaborazione, ormai consolidata negli anni, con l’associazione 5R Zero Sprechi. Non si tratta di una semplice sponsorizzazione, ma di una vera alleanza valoriale. L’associazione promuove uno stile di vita fondato sui principi delle 5R: Riduzione, Riuso, Riciclo, Raccolta e Recupero, concetti che rispecchiano pienamente la strategia di sostenibilità del gruppo Cebon.

Da questa collaborazione nascono iniziative concrete di sensibilizzazione ambientale, tra cui il progetto “Occhio alla Cicca”, dedicato alla lotta contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta, uno dei rifiuti più diffusi e inquinanti al mondo. L’iniziativa ha trasformato vecchie custodie per occhiali in posacenere tascabili da spiaggia, applicando concretamente la filosofia del riutilizzo. “Non è solo una questione ambientale – spiega Luca Negri, Sales Manager di Cebon Industrial – perché oltre alla gestione dei rifiuti è fondamentale il coinvolgimento delle persone e della comunità”.

Inclusione sociale e tutela dell’ambiente

Il progetto ha avuto anche una forte valenza sociale grazie alla collaborazione con La Nuova Cordata, cooperativa che promuove l’autonomia di adulti con disabilità. L’iniziativa ha coinvolto direttamente persone fragili, tra cui ragazzi con sindrome di Down e disturbi dello spettro autistico, dimostrando come la tutela dell’ambiente possa diventare anche un’occasione concreta di inclusione sociale e partecipazione attiva. “È stato possibile integrare la cura dell’ambiente con un’autentica inclusione sociale”, sottolinea Negri. Per Cebon sostenere progetti di questo tipo significa riconoscere che un ambiente più pulito è inseparabile da una società più coesa e solidale.

Innovazione sostenibile: batterie ricaricabili e riduzione dei rifiuti

L’impegno sociale di Cebon Industrial nasce da una filosofia produttiva precisa: innovare riducendo l’impatto ambientale lungo tutto il ciclo di vita del prodotto. In un mercato ancora fortemente legato alla logica dell’usa e getta, GP Batteries punta da tempo su durabilità e tecnologie ricaricabili. Una singola batteria ricaricabile può infatti sostituire centinaia di pile alcaline, contribuendo in modo significativo alla riduzione dei rifiuti destinati allo smaltimento. La sostenibilità riguarda anche il packaging: negli ultimi anni l’azienda ha avviato una graduale eliminazione della plastica, sostituendola con carta certificata FSC e inchiostri a base di soia. Ogni elemento della filiera produttiva è progettato con l’obiettivo di ridurre l’impronta ecologica complessiva.

Certificazioni ambientali e strategia “Zero Waste”

L’impegno ambientale di GP Batteries è testimoniato anche dalle certificazioni ottenute nel tempo, tra cui Zero Waste to Landfill, che attesta la capacità di ridurre drasticamente i rifiuti destinati alle discariche. Per l’azienda l’innovazione non è solo un esercizio tecnologico, ma uno strumento per promuovere un cambiamento culturale nei consumatori, incoraggiandoli a compiere scelte più sostenibili.

Educazione ambientale e consumo consapevole

La sensibilizzazione del consumatore rappresenta infatti l’ultimo e decisivo anello della catena. “L’impegno non conosce intermittenze quando nasce dalla consapevolezza che la sfida climatica richiede costanza”, spiega Marco Migliorati dell’associazione 5R Zero Sprechi.

Educare alla corretta gestione dei rifiuti è fondamentale: una batteria esausta non è un rifiuto indifferenziato ma una risorsa che deve essere riciclata. Allo stesso modo, piccoli gesti quotidiani come raccogliere un mozzicone possono contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente.

Il ruolo delle imprese nella sostenibilità

In un’epoca in cui consumatori e cittadini chiedono alle aziende di assumere una posizione chiara sui temi ambientali e sociali, Cebon Industrial ribadisce la propria visione. “Oltre a fornire energia ai dispositivi di uso quotidiano – conclude Luca Negri – vogliamo generare un’energia diversa, quella che alimenta la comunità. Sostenere Zero Sprechi significa credere in un futuro in cui l’economia circolare non sia un’utopia, ma una realtà condivisa”.

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Gewiss LightZone: nasce il nuovo polo lighting del Gruppo

12/03/2026

Il progetto riunisce sotto un’unica visione strategica le professionalità di GEWISS, BEGHELLI, PERFORMANCE iN LIGHTING e TVILIGHT, creando un network internazionale capace di coprire l’intero ciclo di vita delle soluzioni di illuminazione: dalla progettazione alla gestione intelligente degli impianti.

GEWISS LightZone è il nuovo polo dedicato all’illuminazione del Gruppo GEWISS, un ecosistema industriale che integra competenze, tecnologie e brand specializzati per sviluppare soluzioni lighting avanzate, connesse e sostenibili. Con GEWISS LightZone prende forma un hub di eccellenza nel lighting professionale, progettato per supportare progettisti, installatori, distributori e clienti finali con soluzioni integrate e ad alto contenuto tecnologico.

Un ecosistema integrato per il lighting del futuro

GEWISS LightZone nasce con l’obiettivo di costruire un ecosistema lighting completo e sinergico, dove ogni brand mantiene la propria identità e specializzazione contribuendo allo sviluppo di soluzioni integrate per il mercato. Il nuovo polo lighting del Gruppo GEWISS unisce competenze in ambiti strategici come: illuminazione professionale indoor e outdoor, illuminazione di emergenza e sicurezza, soluzioni smart lighting per città e infrastrutture, tecnologie IoT e sistemi di connettività per il lighting, design illuminotecnico e innovazione tecnologica. Il risultato è un network industriale capace di sviluppare soluzioni scalabili, interoperabili e connesse, progettate per rispondere alle esigenze di edifici, città e infrastrutture sempre più intelligenti.

Il percorso di crescita dell’area lighting di GEWISS

La nascita di GEWISS LightZone rappresenta l’evoluzione di un percorso strategico di crescita avviato dal Gruppo negli ultimi anni. Le tappe principali di questo sviluppo includono:

  • 2023 – acquisizione di PERFORMANCE iN LIGHTING, multinazionale specializzata nell’illuminazione professionale
  • 2024 – ingresso di TVILIGHT, riferimento internazionale per soluzioni di connettività e IoT applicate allo smart street lighting
  • 2025 – integrazione di BEGHELLI, leader globale nell’illuminazione di emergenza, industriale e consumer

Queste operazioni hanno contribuito alla creazione di un polo lighting internazionale con competenze complementari, in grado di sviluppare soluzioni complete per diversi settori applicativi.

I driver strategici di GEWISS LightZone

Lo sviluppo di GEWISS LightZone si fonda su sei driver strategici che definiscono l’identità e l’evoluzione del progetto: Tecnologia come competenza distintiva; Connettività e integrazione IoT per sistemi di illuminazione intelligenti; Design come sintesi tra funzione, estetica e identità del prodotto; Approccio consulenziale orientato al progetto; Solidità industriale e visione di lungo periodo; Sostenibilità, intesa come attenzione all’ambiente e al benessere delle persone. Questi principi guidano lo sviluppo di soluzioni lighting in grado di migliorare efficienza energetica, qualità degli spazi e sicurezza degli ambienti.

Una visione industriale orientata all’innovazione

GEWISS LightZone rappresenta un passaggio strategico nel percorso evolutivo del nostro Gruppo e rafforza la nostra visione industriale”, spiega Paolo Cervini, CEO di POLIFIN, GEWISS e COSTIM RE. “Con questo progetto diamo forma a un ecosistema integrato che valorizza competenze, tecnologie ed esperienze lungo l’intera filiera del lighting. Nei prossimi anni l’illuminazione sarà sempre più un’infrastruttura intelligente e connessa, integrata con automazione, energy management, mobilità elettrica e piattaforme digitali. GEWISS LightZone nasce per interpretare questa trasformazione attraverso soluzioni scalabili, interoperabili e ad alto contenuto tecnologico.

Anche Alfonso D’Andretta, CEO di BEGHELLI e PERFORMANCE iN LIGHTING, sottolinea il valore strategico dell’iniziativa: “Con GEWISS LightZone rafforziamo il posizionamento del Gruppo come hub internazionale di riferimento per il lighting. Il progetto nasce per mettere a sistema competenze, tecnologie e know-how complementari, creando una struttura industriale solida, orientata alla crescita e alla creazione di valore nel lungo periodo.

GEWISS LightZone a Light + Building 2026

Il debutto ufficiale di GEWISS LightZone avviene nel contesto di Light + Building 2026, la principale fiera internazionale dedicata all’illuminazione e alle tecnologie per il building. Per l’occasione, l’identità del nuovo polo lighting prende forma attraverso un hub urbano immersivo, uno spazio esperienziale progettato per raccontare le competenze del gruppo in un ambiente interattivo.

All’interno dello spazio espositivo, BEGHELLI, PERFORMANCE iN LIGHTING e TVILIGHT si presentano insieme per la prima volta in una piattaforma comune, dove illuminazione, sicurezza, performance e tecnologie connesse dialogano con applicazioni reali. Il percorso espositivo guida i visitatori attraverso sei scenari applicativi, mostrando come le soluzioni GEWISS LightZone possano contribuire a sviluppare ambienti urbani più efficienti, sicuri e sostenibili, migliorando comfort e benessere delle persone.

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Il nuovo numero di iFerr č online

12/03/2026

Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul numero di marzo della rivista b2b (iFerr n°132). 

Tra le interviste di questo numero spicca quella a Nicky Inio, managing director di Campingaz Italia. Trasparenza verso i clienti, grande capacità organizzativa e un approccio multitasking caratterizzano il suo stile manageriale. Nell’intervista racconta i progetti futuri e le strategie di sviluppo di Campingaz, storico brand del gruppo Newell che continua a rinnovarsi nel mercato outdoor.

Nel contesto competitivo attuale, la chiave del successo per la ferramenta può essere l’iper-specializzazione. Lo spiega Paolo Piubelli, CEO di Comferut, che illustra la strategia dell’azienda: ampliamento delle gamme, consulenza tecnica qualificata e presenza capillare sul territorio per sostenere la crescita del canale ferramenta.

Nel nuovo numero si parla anche di marketing digitale. Paolo Guaitani analizza l’efficacia delle Stories sui social per comunicare urgenza e novità senza eccessi. Strumenti utili per segnalare disponibilità limitate e nuovi arrivi, trasformando la vetrina digitale in un invito concreto a visitare il punto vendita.

Grande spazio anche agli eventi con l’attesa quinta edizione di SiFerr, in programma 16 e 17 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Due giorni dedicati al business della ferramenta tra workshop, intrattenimento, food locale e aree gioco. Tra gli ospiti annunciati anche Rocco Siffredi. Durante la manifestazione saranno assegnati anche importanti riconoscimenti: Premio alla Carriera ad Alberto Casati, manager di riferimento per il mercato ferramenta; Premio Agente dell’Anno a Michele Paladino per la sua professionalità e la lunga esperienza nel settore.

La rubrica iStory racconta la realtà della Ferramenta Cavallotti di Guardamiglio, attività che rappresenta molto più di un semplice negozio. Luca e Nicola Cavallotti portano avanti la tradizione di famiglia iniziata dal padre Giovanni, puntando su competenza tecnica, ascolto del cliente e un’offerta completa tra edilizia, fai da te e giardinaggio.

Tra gli eventi di settore, spazio anche a Expo Machieraldo 2026, che ha registrato la migliore edizione di sempre con oltre 3.500 visitatori e 140 espositori a MalpensaFiere. Due giornate tra business, formazione e spettacolo con il talk show che ha visto protagonisti Giuseppe Cruciani, Pietro Senaldi e Maurizio Scandurra. Grande successo anche per Diletta Leotta, testimonial di U-Power, che ha conquistato il pubblico.

Nel numero di marzo si analizza anche la psicologia del prezzo nella strategia commerciale. Tecniche come prezzi civetta, bundle e ancoraggio permettono di comunicare valore, aumentare il traffico in negozio e favorire acquisti aggiuntivi, contribuendo a far crescere lo scontrino medio.

Lo speciale di questo mese è dedicato agli abrasivi, prodotti indispensabili sia per professionisti sia per appassionati di fai da te. Un’esposizione chiara e strategie di vendita mirate possono trasformarli in protagonisti del reparto, facilitando la scelta del cliente e aumentando il valore percepito del punto vendita.

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