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06/10/2026 Eden Matt entra nell'ADI Design Index 2026
La finitura all’acqua per interni di Colorificio Sammarinese è stata selezionata nella categoria Design dei materiali e dei sistemi tecnologici. Il prodotto è inoltre esposto all’ADI Design Museum di Milano nell’ambito della mostra dedicata alla selezione.
Un riconoscimento che porta la superficie pitturata all’interno della cultura del progetto, superando la tradizionale concezione della finitura come scelta conclusiva o puramente decorativa. Con Eden Matt, colore, materia e tecnologia diventano elementi capaci di contribuire alla percezione e all’identità dello spazio.
Una finitura pensata per il progetto
Eden Matt nasce per offrire a progettisti e designer una maggiore libertà nella definizione degli ambienti. La sua componente materica e l’elevata opacità influenzano il modo in cui il colore interagisce con la luce, contribuendo a creare superfici uniformi e profonde. La finitura combina Classe V1 di permeabilità al vapore e Classe 1 di resistenza alla spazzolatura a umido, riunendo in un unico prodotto elevata traspirabilità e massima classe di lavabilità. L’ultra opacità, pari a 2 gloss a 85°, riduce la riflessione della luce e valorizza la profondità del colore. Eden Matt può inoltre essere applicata su intonaco, cartongesso, legno, metallo e plastiche, permettendo di mantenere continuità cromatica e materica tra superfici, elementi architettonici, arredi e componenti impiantistici.
Prestazioni e attenzione all’ambiente
Alle caratteristiche tecniche si affianca un profilo ambientale supportato da certificazioni e conformità internazionali, tra cui Indoor Air Comfort Gold, Classe A+ secondo la French VOC Regulation, CAM, Blue Angel ed ELF. La confezione è realizzata in plastica seconda vita. Le caratteristiche del prodotto relative alla qualità dell’aria indoor e all’impatto ambientale possono contribuire al raggiungimento dei requisiti previsti dai principali protocolli di sostenibilità degli edifici.
«Per molto tempo noi architetti abbiamo considerato la finitura come una delle ultime scelte del progetto. Eden Matt invita a rovesciare questa prospettiva: colore e superficie possono contribuire a orientare il progetto fin dall’inizio», ha dichiarato Benedetta Masi, CEO di Colorificio Sammarinese.
La selezione nell’ADI Design Index 2026 conferma così una visione della finitura come parte integrante del progetto: un punto d’incontro tra prestazione, estetica, tecnologia e benessere dello spazio abitato.
05/10/2026 Metabo premia i professionisti
Fino al 31 dicembre 2026 Metabo propone una nuova iniziativa dedicata ai professionisti. Si chiama “Tu scegli, Metabo ti premia sempre!” ed è la promozione pensata per offrire un vantaggio concreto a chi acquista prodotti Metabo, lasciando al cliente la libertà di scegliere il premio più adatto alle proprie esigenze.
Il meccanismo della promozione Metabo 2026 è semplice: sono previste quattro diverse soglie di spesa, ciascuna associata a una selezione di premi. Al raggiungimento della soglia prevista dal regolamento, il cliente potrà scegliere tra le proposte disponibili quella più in linea con le proprie necessità. Una formula che punta quindi non solo al vantaggio dell’acquisto, ma anche alla possibilità di personalizzare il premio in base alle proprie esigenze professionali.
Libertà di scelta per ogni esigenza professionale
Il punto di forza dell’iniziativa “Tu scegli, Metabo ti premia sempre!” è proprio la libertà di scelta. La promozione accompagna i professionisti nelle diverse esigenze legate alla propria attività: dal completamento della dotazione di attrezzatura professionale all'introduzione di nuovi strumenti e soluzioni all’interno del proprio equipaggiamento. L’obiettivo è offrire un’opportunità concreta per arricchire la propria dotazione professionale scegliendo il premio più utile tra quelli disponibili per ciascuna fascia di spesa.
La promozione Metabo è valida fino al 31 dicembre 2026
La campagna è attiva fino a fine dicembre, secondo le modalità e le condizioni previste dal regolamento. Per conoscere nel dettaglio le soglie di spesa, i premi disponibili e le modalità di partecipazione alla promozione Metabo, è possibile rivolgersi a un rivenditore ufficiale Metabo oppure consultare il sito www.metabopromotion.it.
05/10/2026 iSynergy: quando un punto vendita diventa un esempio per tutti
Reportage, interviste e immagini per raccontare i punti vendita che meglio interpretano un brand e condividere esperienze concrete con l’intera rete distributiva.
Nel mondo della distribuzione, il successo di un marchio passa anche dalla capacità del rivenditore di raccontarlo, valorizzarlo ed esporlo nel punto vendita. Da questa consapevolezza nasce iSynergy, la nuova rubrica di iFerr Magazine dedicata alle realtà che meglio rappresentano un brand sul territorio.
Il punto vendita al centro
iSynergy racconta casi reali di eccellenza nella distribuzione, mettendo in evidenza aspetti come assortimento, esposizione, organizzazione degli spazi, consulenza e capacità di vendita. Il progetto parte dal produttore, che seleziona all’interno della propria rete il rivenditore che meglio interpreta i valori del marchio. La redazione di iFerr Magazine visita quindi il punto vendita e realizza un reportage con intervista al titolare, immagini e approfondimenti sulle strategie che caratterizzano l’attività.
Dall’esperienza alla condivisione
Il reportage diventa un articolo esclusivo pubblicato nella rubrica iSynergy, con l’obiettivo di mostrare come la collaborazione tra industria e distribuzione possa generare valore concreto. Il caso di successo può inoltre essere condiviso dal produttore con gli altri clienti della rete, trasformando l’esperienza del singolo punto vendita in un modello di confronto e ispirazione per altri rivenditori.
Un riconoscimento per i migliori rivenditori
iSynergy è anche un modo per premiare chi investe nel brand e ne rappresenta al meglio i valori. Al punto vendita protagonista viene offerto un anno di abbonamento a iFerr Magazine, come riconoscimento per l’eccellenza dimostrata. Il progetto rafforza così il rapporto tra produttori e rivenditori, valorizzando le migliori esperienze e stimolando una crescita condivisa.
Un’opportunità per tutta la rete distributiva
Attraverso esempi concreti di organizzazione, esposizione e proposta commerciale, iSynergy vuole contribuire alla crescita dell’intera rete distributiva. Perché raccontare un punto vendita virtuoso significa non solo valorizzare chi ha raggiunto risultati importanti, ma offrire a tutta la filiera nuove idee, stimoli e opportunità di miglioramento.
05/10/2026 Rossini 1969, Elisabetta Gregoraci protagonista della campagna autunno/inverno 2026
L'azienda presenta la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, confermando per il secondo anno consecutivo Elisabetta Gregoraci nel ruolo di testimonial. Il nuovo progetto di comunicazione racconta l'evoluzione dell'abbigliamento professionale attraverso WorkVenture, la collezione che combina design contemporaneo, performance tecniche, comfort e protezione.
La campagna si sviluppa attraverso un piano di comunicazione multicanale pensato per valorizzare una nuova idea di abbigliamento da lavoro: capi professionali ispirati al mondo outdoor, progettati per accompagnare chi li indossa anche nelle condizioni più impegnative.
WorkVenture: l'evoluzione dell'abbigliamento professionale Rossini
Al centro della nuova campagna Rossini 1969 c'è WorkVenture, la collezione che interpreta il workwear in chiave contemporanea e funzionale. Tessuti ad alte prestazioni, materiali leggeri e resistenti, dettagli tecnici e soluzioni progettate per l'utilizzo quotidiano caratterizzano una linea pensata per offrire comfort, sicurezza, libertà di movimento e durata nel tempo. L'ispirazione outdoor si traduce così in capi professionali capaci di unire estetica e funzionalità, con tecnologie studiate per rispondere alle esigenze di chi lavora ogni giorno in ambienti e condizioni differenti.
I protagonisti della campagna Autunno/Inverno 2026
La nuova campagna presenta alcuni dei capi più rappresentativi della collezione WorkVenture, mettendo in evidenza le caratteristiche tecniche e funzionali dei prodotti: i due giubbini tecnici Flexpack e Protex, il giubbotto Flex e Dynamic.
Una campagna multicanale per Rossini 1969
La campagna Autunno/Inverno 2026 di Rossini 1969 sarà supportata da una pianificazione media articolata, con presenza televisiva in prime time sulle principali reti Mediaset e sulle piattaforme di Connected TV. La strategia prevede inoltre un ecosistema di comunicazione integrato che comprende radio, digital, social media e stampa, con l'obiettivo di assicurare continuità alla presenza del brand e rafforzare il dialogo con il pubblico professionale. La conferma di Elisabetta Gregoraci come testimonial per il secondo anno consecutivo contribuisce a dare continuità al progetto di comunicazione, accompagnando il racconto della nuova collezione e dei suoi contenuti tecnologici.
Influencer marketing e partnership internazionali
Il piano di comunicazione si completa con attività di influencer marketing, attraverso la collaborazione con creator selezionati come Ohana Makeover, Mattley e Matt the Farmer. Prosegue inoltre la partnership con Velosolutions, realtà internazionale specializzata nella realizzazione di pump track e trail per biciclette, presente in oltre 50 Paesi anche attraverso il progetto sociale Pump for Peace. Con la nuova campagna Autunno/Inverno 2026, Rossini 1969 rafforza così il percorso di evoluzione di WorkVenture, portando al centro un abbigliamento professionale sempre più orientato a tecnologia, protezione, comfort e contemporaneità.
02/10/2026 Nettuno evolve: "Hygiene starts with hands"
Dalla cura delle mani, expertise storica dell’azienda, a una visione più ampia dell’igiene professionale che coinvolge mani, superfici e ambienti.
Nettuno, azienda con una consolidata esperienza nel settore dell’igiene professionale, presenta il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands”, che sostituisce il precedente “We Take Care of Your Hands” e segna una nuova evoluzione nel posizionamento del brand.
Dalle mani nasce l’esperienza di Nettuno
Le mani rappresentano da sempre il punto di partenza di Nettuno. È dalla loro cura e protezione che l’azienda ha costruito negli anni competenze, know-how e soluzioni dedicate all’igiene professionale, sviluppando una conoscenza approfondita delle esigenze di chi opera quotidianamente nei diversi contesti professionali. Questa expertise costituisce oggi la base per un nuovo percorso di crescita.
Una visione più ampia dell’igiene professionale
Nettuno amplia infatti la propria prospettiva verso una concezione dell’igiene professionale sempre più completa, che parte dalle mani e si estende alla pulizia e protezione delle superfici e degli ambienti. L’evoluzione risponde alle nuove esigenze del mercato e alla volontà dell’azienda di mettere a disposizione dei professionisti un’offerta sempre più articolata, capace di affrontare l’igiene in una prospettiva integrata. Il nuovo claim “Hygiene Starts with Hands” racchiude proprio questa visione: le mani rimangono il punto di partenza dell’esperienza Nettuno, mentre l’igiene rappresenta l’orizzonte verso cui sviluppare nuove competenze, soluzioni e opportunità.
Il nuovo claim entra nell’identità visiva del brand
L’evoluzione del posizionamento sarà accompagnata anche da un cambiamento dell’identità visiva di Nettuno. Nei prossimi mesi, il nuovo claim entrerà progressivamente a far parte del logo dell’azienda, diventando un elemento riconoscibile del brand e accompagnando visivamente il percorso intrapreso. “Le nostre radici restano. La nostra visione si amplia.” È questo il principio che sintetizza il nuovo corso di Nettuno: una continuità fondata sull’esperienza maturata nel mondo dell’igiene delle mani e, allo stesso tempo, una nuova prospettiva sul futuro dell’igiene professionale, con un’attenzione sempre più ampia a mani, superfici e ambienti.
01/10/2026 Sparco Teamwork torna ON AIR
La presenza televisiva di Sparco Teamwork si amplia con una nuova pianificazione sulle reti Mediaset. Dal 20 settembre al 31 ottobre 2026, il brand sarà on air sulle principali emittenti del Gruppo, affiancando la presenza già attiva su DAZN per l’intera stagione di Serie A 2026/2027.
La pianificazione su Mediaset prevede oltre 1.000 passaggi pubblicitari, programmati esclusivamente in prime time, con spot nei formati da 15 e 30 secondi, garantendo al brand una presenza nelle fasce di maggiore audience e visibilità televisiva. La campagna accompagnerà, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti più rilevanti della programmazione Mediaset, tra cui La Ruota della Fortuna, TG5 delle 20.00, Le Iene Show, Chi vuol essere milionario? e Avanti un altro!, intercettando un pubblico ampio e diversificato attraverso alcuni dei principali programmi di informazione e intrattenimento del Gruppo. La campagna continuerà così a portare in TV il messaggio “Scegli il meglio, scegli Sparco”, rafforzando la visibilità di Teamwork presso un pubblico ancora più ampio.
DAZN: la campagna continua per tutta la stagione
Parallelamente, prosegue la pianificazione su DAZN, iniziata con l’avvio del campionato e prevista per tutta la stagione di Serie A 2026/2027. La presenza sulla piattaforma prevede 380 passaggi complessivi distribuiti nel corso delle 38 giornate di campionato, assicurando continuità di comunicazione durante i principali appuntamenti della stagione. Con la presenza congiunta su Mediaset e DAZN, Sparco Teamwork consolida la propria visibilità televisiva attraverso una strategia complementare, capace di raggiungere sia il grande pubblico delle reti generaliste e tematiche sia l’audience sportiva legata alla Serie A. Un presidio continuativo pensato per rafforzare la notorietà del brand e sostenere la rete commerciale nei prossimi mesi.
Scegli il meglio, scegli Sparco
Dall’industria al cantiere, le calzature antinfortunistiche Sparco Teamwork accompagnano i professionisti nei diversi ambienti di lavoro, combinando protezione, comfort e design. Soluzioni pensate per affrontare la quotidianità professionale con la stessa attenzione alla performance che da sempre contraddistingue Sparco.
30/09/2026 Mobil Plastic, cambio al vertice
L'azienda si prepara a un avvicendamento nella propria struttura manageriale. Dal 1° ottobre 2026 Danilo Peressini assumerà la responsabilità della Direzione Commerciale, mentre Roberto Lugani terminerà il proprio percorso professionale nell’azienda di Confienza dopo 30 anni. Il passaggio si inserisce nella continuità del percorso di sviluppo di Mobil Plastic, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le attività commerciali e la presenza dell’azienda sia sul mercato italiano sia su quello internazionale.
L’esperienza di Roberto Lugani in Mobil Plastic si è sviluppata nell’arco di tre decenni. Nel corso degli anni ha assunto diversi incarichi, fino a raggiungere la posizione di direttore generale. La sua attività ha accompagnato l’espansione della società e il consolidamento della sua presenza nel settore dello stampaggio delle materie plastiche, contribuendo anche al percorso di crescita e al posizionamento del marchio. Con la conclusione del rapporto professionale, la Proprietà e il Consiglio di Amministrazione hanno sottolineato il valore del contributo fornito da Lugani, ringraziandolo per la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso della collaborazione.
La nuova direzione commerciale
Dal 1° ottobre sarà Danilo Peressini a occuparsi dello sviluppo commerciale di Mobil Plastic. Il nuovo direttore commerciale può contare su un’esperienza maturata in ambito industriale, nel settore della ferramenta e nelle attività commerciali. Il suo incarico comprenderà la gestione dei rapporti con clienti e partner strategici, con particolare attenzione allo sviluppo delle opportunità di mercato. La nomina punta quindi a garantire continuità alle attività commerciali e a sostenere i prossimi obiettivi di crescita di Mobil Plastic, preservando i valori legati a qualità, servizio e attenzione al cliente.
30/09/2026 Cisa celebra 100 anni di storia
Con un evento privato dedicato alle persone che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita dell’azienda e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i Clienti, CISA ha festeggiato l'importante anniversario. Ospitato a Casa Spadoni, l’appuntamento ha rappresentato un momento per ripercorrere le principali tappe dell’azienda, tra innovazione tecnologica, sviluppo internazionale, cultura manifatturiera e centralità del capitale umano.
Fondata nel 1926 a Firenze dall’intuizione di Luigi Bucci, inventore della prima serratura elettrocomandata, CISA ha costruito nel corso di un secolo una storia legata all’innovazione nel settore della sicurezza e del controllo degli accessi. Un percorso che ha portato l’azienda a stabilirsi a Faenza nel 1948, sviluppando progressivamente la propria presenza sui mercati internazionali e ampliando le competenze nel campo della sicurezza. Lo spazio espositivo allestito per l’evento ha ripercorso le principali tappe di questa evoluzione: dalla fondazione all’insediamento a Faenza, dall’espansione internazionale alla nascita della divisione elettronica, fino all’ingresso in Allegion nel 2013 e alle più recenti innovazioni dedicate alla sicurezza e al controllo degli accessi.
“Opening the next 100”: lo sguardo di CISA verso il futuro
Il tema scelto per celebrare il centenario è “Opening the next 100”, un messaggio che sintetizza la volontà di CISA di continuare ad aprire nuovi orizzonti e nuove possibilità attraverso il confronto e la collaborazione con le proprie persone e con i Clienti.
«Festeggiare 100 anni significa rendere omaggio alle Persone delle sedi di Faenza e Monsampolo del Tronto che li hanno resi possibili, significa ringraziare i Clienti che ci hanno dato fiducia e quelli che ce la daranno», ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di Allegion. «Generazioni di donne e uomini hanno trasformato competenze, idee e passione in soluzioni per la sicurezza delle persone e dei luoghi. Questo patrimonio è la base da cui ri-partire per aprire insieme una nuova fase della nostra storia».
Il valore delle persone al centro del centenario
La celebrazione è stata anche un’occasione per valorizzare il capitale umano che ha accompagnato la crescita di CISA nel corso dei decenni. Durante la giornata sono stati celebrati diversi anniversari lavorativi, con riconoscimenti per le persone che hanno raggiunto tra i 5 e i 35 anni di attività in azienda. Il centenario è stato così raccontato non soltanto attraverso prodotti, tecnologie e traguardi industriali, ma soprattutto attraverso le persone che hanno contribuito alla costruzione della storia dell’azienda.
Un ricordo del centenario tra filatelia, musica e condivisione
Per lasciare ai partecipanti un ricordo tangibile della giornata, CISA ha scelto tre elementi simbolici: custodire, condividere e ascoltare. Per custodire la memoria dell’anniversario, agli invitati è stata donata una cartolina filatelica da collezione di Poste Italiane, con il francobollo celebrativo dedicato ai 100 anni di CISA dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Grazie alla collaborazione con Poste Italiane, durante l’evento è stato inoltre possibile apporre uno speciale annullo filatelico realizzato per l’occasione. La condivisione è stata rappresentata da un’installazione collettiva: ogni invitato ha firmato una sfera rossa, successivamente unita a quelle degli altri partecipanti. Un gesto simbolico per rappresentare la forza dei singoli contributi quando confluiscono in un progetto comune. Infine, per ricreare l’atmosfera della celebrazione, è stata realizzata una playlist composta da 100 brani iconici dell’ultimo secolo, disponibile per i partecipanti attraverso un QR code dedicato.
CISA e Faenza: un legame lungo quasi 80 anni
Al centro delle celebrazioni anche il rapporto tra CISA, la famiglia Bucci e il territorio di Faenza, dove l’azienda ha la propria sede dal 1948. È proprio a Faenza che l’intuizione nata a Firenze nel 1926 si è trasformata in una realtà industriale capace di portare sui mercati internazionali il valore della ricerca, della cultura manifatturiera e delle competenze sviluppate sul territorio. Un legame sottolineato anche dal sindaco di Faenza, Massimo Isola, che ha evidenziato il ruolo dell’azienda nella storia industriale della città e nel settore della sicurezza.
«Il legame con il territorio, le donne, gli uomini e le famiglie che vi hanno lavorato, insieme ai figli che vi lavorano oggi — ha sottolineato il sindaco Massimo Isola — rappresentano la vera forza di questa azienda che da un secolo è punto di riferimento per la nostra comunità e l'industria mondiale della sicurezza».
Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre ricordato come CISA abbia accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, mantenendo nel tempo un forte legame con il territorio faentino e con l’eredità imprenditoriale della famiglia Bucci.
Dal 1926 al futuro della sicurezza
Il centenario di CISA diventa così un momento per guardare al percorso compiuto, ma anche alle prospettive future. Dalla prima serratura elettrocomandata alle moderne soluzioni per la sicurezza e il controllo degli accessi, l’azienda ha attraversato un secolo di trasformazioni tecnologiche e industriali. “Opening the next 100” sintetizza questa continuità: una storia costruita attraverso innovazione, persone e relazioni, con lo sguardo rivolto ai prossimi cento anni.
29/09/2026 Il nuovo numero di iFerr č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°137).
Il nuovo appuntamento con iVip racconta la storia e l’evoluzione di Nadir. Eduardo Bevilacqua, responsabile acquisti, parla di assortimento, clienti, digitalizzazione e crescita, tra ferramenta, edilizia e servizi.
PIP Global Safety è protagonista di un approfondimento dedicato a specializzazione e know-how. Andrea Maiani, Integration & Sales Director Italy, racconta come un’organizzazione verticale per categorie possa trasformare le competenze in valore per il cliente.
In iFocus, Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies, analizza la crescente domanda di sistemi per la gestione degli accessi, sempre più semplici, flessibili e sicuri. Nobex, con Gaetano Della Corte, presenta una gamma completa e certificata, sviluppata per rendere le attività in cantiere più sicure ed efficienti.
Spazio anche agli eventi, con il racconto della prima edizione dell’appuntamento promosso da Cardinale Group e organizzato da Ma.Mu Divisione Eventi, che ha portato ad A1 Expò di Caserta business, networking e innovazione per i professionisti della ferramenta e della termoidraulica.
La personalizzazione e l’inclusività nei DPI sono al centro dell’iFocus dedicato a Delta Plus. Leonardo Boscardin racconta un mercato sempre più orientato a soluzioni capaci di unire protezione, ergonomia, stile e consulenza.
Con iStory, Alberto Monteverdi racconta la crescita di Ferramenta BMG, fondata nel 2019 e sviluppatasi puntando su ascolto del cliente, ampliamento dell’offerta e formazione, fino all’ingresso in Techno Trade Group. Con iPodcast, iFerr dà voce ai protagonisti del settore attraverso le interviste realizzate a SiFerr, mentre la rubrica Com’è fatto? accompagna i lettori alla scoperta delle diverse fasi di produzione di una porta blindata Dierre.
Tra le novità del numero debutta iSynergy, la nuova rubrica dedicata ai rivenditori che meglio interpretano un brand, attraverso reportage, interviste e immagini.
In AiFerr la tecnologia entra nel quotidiano della ferramenta: inventario elettronico, picking, RFID e check-list digitali diventano strumenti per semplificare il lavoro, ridurre gli errori e migliorare l’organizzazione. Lo Speciale vernici spray analizza infine una categoria in continua evoluzione, con nuovi colori, effetti, formulazioni e destinazioni d’uso, offrendo nuove opportunità al canale ferramenta.
E molto altro ancora con i nostri iPartner!
28/09/2026 Macchine da giardino: a Milano il futuro del garden
Oggi, 28 settembre, Unagreen (Federacma) riunisce concessionari, esperti e rappresentanti della filiera per analizzare l’evoluzione del settore delle macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un mercato che in Italia vale oltre 1,37 milioni di macchine vendute ogni anno.
Il futuro delle macchine da giardino passa da tecnologia, innovazione, formazione e nuovi modelli di vendita. È questo il filo conduttore dell’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, promosso da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino. L’appuntamento è in programma oggi, lunedì 28 settembre, a Milano, nella sede di Confcommercio, che patrocina l’iniziativa, e riunirà concessionari e rivenditori specializzati, esperti e rappresentanti della filiera delle macchine per la cura del verde.
Macchine da giardino, un mercato in trasformazione
In Italia vengono vendute ogni anno oltre 1,37 milioni di macchine e attrezzature per il giardinaggio. Un comparto che sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla diffusione della robotica, dalla crescita delle macchine a batteria, dall’evoluzione dei canali commerciali e dalla crescente necessità di nuove competenze tecniche.
Il confronto di Milano sarà dedicato non soltanto all’andamento dei volumi di mercato, ma anche a temi sempre più rilevanti per la redditività dei dealer: dalla qualità dell’assistenza tecnica al rapporto con produttori e fornitori, fino alla capacità di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, anche dopo la vendita.
Robot rasaerba, macchine a batteria e intelligenza artificiale
Tra gli argomenti al centro dell’incontro ci sarà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden, con particolare attenzione alla diffusione dei robot rasaerba e delle attrezzature a batteria. Si parlerà inoltre delle prospettive legate all’intelligenza artificiale, della concorrenza dei nuovi canali di vendita, dell’assistenza tecnica e del post-vendita. La crescente complessità delle macchine rende infatti sempre più importante la presenza di personale meccatronico specializzato, capace di intervenire su prodotti nei quali elettronica, software e sistemi di diagnostica assumono un ruolo crescente.
“Da soli si resiste, insieme si può crescere è il messaggio che abbiamo scelto per questo appuntamento – dichiara Silvia Scabini, referente Unagreen –. Il singolo rivenditore deve oggi affrontare cambiamenti sempre più rapidi sul piano commerciale, tecnologico e organizzativo. Come Unagreen vogliamo mettere insieme esperienze, dati e competenze per costruire strumenti utili alle imprese e affrontare in maniera condivisa le principali trasformazioni del mercato”.
I protagonisti dell’incontro di Milano
Ad aprire i lavori saranno Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità, e Andrea Borio, presidente di Federacma. A fare il punto sull’andamento del comparto sarà Comagarden by FederUnacoma, l’associazione dei costruttori di macchine per il giardinaggio, con un approfondimento dedicato ai dati di mercato, all’evoluzione delle diverse categorie di prodotto e alle dinamiche che stanno interessando il settore.
La relazione sull’innovazione sarà affidata al prof. Domenico Pessina dell’Università degli Studi di Milano, che analizzerà l’evoluzione tecnologica delle macchine garden e le ricadute per manutentori professionisti e concessionari. Isabella Fontana, responsabile della segreteria Unagreen e componente del board di Climmar, l’organizzazione europea delle associazioni nazionali dei dealer, affronterà invece le principali criticità che i rivenditori si trovano a gestire quotidianamente: dal rapporto con i fornitori alle garanzie, dai ricambi ai tempi di consegna, fino all’assistenza e alla formazione.
Dealer Satisfaction Index Garden: l’ipotesi di un nuovo strumento
Durante l’incontro sarà approfondito anche il possibile sviluppo del Dealer Satisfaction Index Garden, uno strumento pensato per raccogliere e analizzare in modo strutturato le esperienze dei concessionari. L’obiettivo è favorire un confronto basato su dati condivisi tra dealer, produttori e fornitori, contribuendo a individuare criticità e aree di miglioramento nei rapporti lungo la filiera.
La formazione al centro del futuro del garden
Un altro tema centrale sarà quello della formazione tecnica dei dealer e degli operatori del verde. La crescente evoluzione delle macchine da giardino richiede infatti competenze sempre più specialistiche. Elettronica, software, diagnostica e sistemi di automazione stanno modificando il lavoro di manutentori e concessionari, rendendo la formazione una componente strategica per garantire un servizio di qualità.
Innovazione, margini e assistenza: le sfide per i dealer
Le conclusioni saranno affidate a Silvia Scabini, con l’obiettivo di trasformare il confronto di Milano nell’avvio di un percorso condiviso tra i dealer garden. Al centro del percorso ci saranno alcuni dei principali temi che riguardano il futuro del comparto delle macchine per il giardinaggio: innovazione tecnologica, redditività, formazione, rapporto con i produttori e valorizzazione del servizio specializzato. La sfida per il settore sarà quindi quella di accompagnare la trasformazione tecnologica con un’evoluzione parallela delle competenze, dell’assistenza e dei modelli commerciali, rafforzando il ruolo dei rivenditori specializzati all’interno della filiera del garden.
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SE RESTEREMO UNITI CE LA FAREMO!
16/03/2020
Sono rimasti aperti fino ad oggi per garantire un servizio ai loro clienti, restando vicini a tutti quei punti vendita che ancora resistono, come baluardi isolati, in un mercato sempre più desertificato.
La tenacia e l’impegno di molte piccole e medie ferramenta non riescono a contrastare l’avanzare del Coronavirus, né tantomeno a cambiare i consumi di tante persone che hanno giustamente deciso di restare a casa attendendo tempi migliori.
Forse per compiacenza il Governo ha voluto considerare i negozi di ferramenta come attività di primaria necessità alla stregua di farmacie e negozi di alimentari, consentendo un'apertura che contrasta con la realtà circostante e si sta rilevando inutile e pericolosa per l’intera filiera distributiva.
Davanti a questa situazione, inimmaginabile solo poche settimane fa, le aziende leader in Italia nella distribuzione all’ingrosso di ferramenta hanno spontaneamente deciso di aderire all’ iniziativa di categoria sostenuta, organizzata e condivisa da iFerr Magazine , il quale ha prontamente operato per definire una data di chiusura condivisa da molti distributori.
FERMARSI OGGI PER CONTINUARE AD ESSERCI DOMANI
Queste aziende per un senso di responsabilità civica hanno ritenuto opportuno tutelare l’incolumità non solo dei collaboratori, impiegati e operai, ma anche quella dei numerosi punti vendita con i quali agenti e autisti vengono quotidianamente in contatto.
Tutte persone che fino ad oggi si sono prodigate per riaffermare la presenza attiva della ferramenta sul mercato, in condizioni disperate, mettendo a repentaglio la loro incolumità e quella dei loro cari.
CHIUDERE PER RIAPRIRE
da mercoledì 18 Marzo a mercoledì 25 Marzo
(salvo proroghe che una situazione stagnante potrebbe imporre)
Questo messaggio è tanto più forte ed incisivo proprio perché condiviso dalle più importanti aziende del settore!
RESTANDO UNITI CE LA FAREMO!
Grazie

I distributori piemontesi chiudono. E le ferramenta che cosa ne pensano?
15/03/2020
Come si concilia il Dpcm 11 marzo 2020 che all’Allegato 1 consente l’apertura delle ferramenta con la serrata di molti grossisti del settore? Come faranno i punti vendita che non potranno essere riforniti dai loro distributori? Abbiamo sentito diversi dettaglianti piemontesi per chiedere loro come hanno preso la notizia e come pensano di organizzarsi. Ecco le loro dichiarazioni.
Matteoda.IT Utensilferramenta dal 1913, Torino
“Ce lo aspettavamo. Francamente per il mercato che c’è in questi periodo possiamo anche chiudere. La clientela è calata per il 90%. Appoggiamo quindi la decisione di chiudere da parte dei grossisti e ci auspichiamo che arrivi un decreto che contempli anche la serrata delle ferramenta. Dovrebbero restare aperti solo i servizi essenziali. Non ha senso tenere in piedi questo canale commerciale. Meglio che si fermi tutto per 15 giorni e che poi si riesca a ripartire. Se no andremo avanti per mesi. Io ho lasciato tutti i dipendenti a casa e sto lavorando da solo.”
Ferramenta Ghione, Torino
“Abbiamo appreso oggi la notizia della chiusura dei principali grossisti piemontesi. Noi ci riforniamo anche presso altri distributori, quindi ci rivolgeremo a loro. In ogni caso resisteremo finché possiamo. Poi chiuderemo anche noi!”.
Ferramenta Savoia, Torino
“Siamo una grande ferramenta con 7 vetrine e trattiamo termoidraulica, articoli di ferramenta, vernici e reparto elettrico. Abbiamo molta merce in magazzino e quindi possiamo andare avanti ancora un po’. Abbiamo poi un grossista (Safit) che ancora non ha chiuso. Noi teniamo duro”.
Ferramenta Marchisio, Cuneo
“Secondo me questi grossisti hanno fatto bene. Chiudiamo anche noi da lunedì almeno per una settimana. Tanto la clientela è diradata e non sposta nulla chiudere. E poi è una questione etica per salvaguardare i dipendenti”.
Ferra & Menta, Cuneo
“Noi teniamo duro cerchiamo di dare servizio alla nostra comunità. Andiamo avanti quanto riusciremo, con le scorte che abbiamo. È comprensibile che abbiamo chiuso per preservare i lavoratori. Vediamo cosa accadrà giorno per giorno”.

#lamiaferramentanonsiferma: lintervista alla Ferramenta Ghirardotto di Revello (CN)
13/03/2020
C’è chi ha chiuso i battenti per questioni di prevenzione nonostante il Dpcm 11 marzo 2020 consenta alla ferramenta di restare aperte; c’è chi si sta dotando il più possibile di prodotti professionali per la pulizia e di mascherine e c’è chi sta comunicando ai suoi clienti la disponibilità a fare consegne a domicilio. Il mondo delle ferramenta è in fermento all’indomani del decreto firmato da Conte e lo dimostra anche nei social.
Per esempio, abbiamo “incontrato” la Ferramenta Ghirardotto su Instagram e siamo rimasti incuriositi dal un suo post: “Domani offriamo un servizio a domicilio per tutti i revellesi. Per preservare la salute di tutti”.
Ecco cosa ci ha raccontato. “Vogliamo fare la nostra parte in questo momento. Così, avendo moltissime richieste di mascherine da parte dei clienti e avendo difficoltà a reperirle perché tutti i nostri fornitori non ne hanno, abbiamo cercato su Internet e abbiamo trovato un’azienda inglese che le produce a un buon prezzo. Così le vogliamo proporre ai nostri concittadini al medesimo prezzo senza fare alcun rincaro. Inoltre, siamo disponibili a consegnare la merce di qualunque tipo a domicilio. Per quanto riguarda i prodotti che oggi vendiamo di più in ferramenta oltre ai guanti in lattice, abbiamo notato un incremento di vernici murali e piccoli attrezzi per il giardinaggio. Insomma il necessario per portare avanti il fai da te in casa”.
Se vuoi essere intervistato scrivici a emergenza@iferr.com e raccontaci la tua esperienza.
iFerr: la catena della comunicazione, uniti, sempre.

I distributori del Piemonte si fermano per l'emergenza Coronavirus
13/03/2020
I più importanti distributori di ferramenta del Piemonte hanno deciso di fermarsi. Ferramenta Sardo Piemontese SpA, Machieraldo Gustavo SpA, Viglietta Guido Sas, Viglietta Matteo SpA e Vuemme Srl tenendo conto della drammatica situazione contingente, in continua evoluzione ora dopo ora, hanno scelto di sospendere temporaneamente l’attività a partire da oggi e fino a venerdì 20 marzo prossimo. “E’ stata una scelta difficilissima, ma abbiamo ritenuto opportuno mettere al primo posto la salute dei nostri Collaboratori, Clienti e Fornitori, nel rispetto del più profondo senso civico a cui siamo chiamati. Il tutto al fine di capire l’evolversi della pandemia e per evitare che la situazione possa peggiorare”.

Machieraldo Gustavo SpA sospende l'attivitą fino al 20 marzo 2020
13/03/2020
La Machieraldo Gustavo SpA decide di sospendere momentaneamente alcune attività a causa dell'emergenza coronavirus. Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa ufficiale.
"Gentili clienti e fornitori la fiducia e la responsabilità che da sempre guidano ogni nostra azione ci impongono di sospendere la nostra attività lavorativa da lunedì 16 marzo fino a venerdì 20 marzo 2020. Rimarrano parzialmente aperti i seguenti uffici: segreteria vendite, contabilità fornitori e contabilità clienti. Appena ci saranno novità saremo lieti di informarvi e onorati di continuare il cammino di crescita e condivisione fin qui intrapreso".

Brico Io: "Facciamo la nostra parte e #TuttoAndrąBene"
13/03/2020
La decisione coraggiosa e sofferta di Brico io che decide di chiudere tutti i punti vendita diretti fino a nuove disposizioni sarà affissa da domani in entrata dei punti vendita. Queste le parole di Paolo Micolucci, Consigliere Delegato di Brico io S.p.A. "Dopo il decreto di ieri, 11 marzo 2020, dove l’allegato 1 individuava tra le attività di vendita di generi di prima necessità “Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico”, autorizzando di fatto l’apertura, anche se a reparti ridotti, dei centri dedicati al “fai da te”, nella giornata di oggi abbiamo aperto, ma in questo momento il nostro business viene dopo. Prima di tutto vogliamo proteggere la salute dei nostri collaboratori, dei loro famigliari e quella dei nostri clienti, ma soprattutto mettere in atto quanto più possibile per evitare il diffondersi del virus. La difficile situazione che ci troviamo a dover fronteggiare è in continua e inarrestabile evoluzione e ci pone di fronte a decisioni ed a scelte anche dolorose nella loro ineluttabilità. Sia a livello nazionale che internazionale la preoccupazione continua a crescere, supportata da numeri imprevisti e imprevedibili, a tutti i livelli: sanitari, economici, umaniL’intero sistema in cui siamo abituati a vivere e operare è messo a dura prova. Oggi dobbiamo fare della forza del nostro gruppo un ulteriore elemento di successo per affrontare una situazione di emergenza che nessuno poteva prevedere fino a qualche settimana fa per tornare quanto prima alla normalitàLa priorità per tutto il management di Brico io S.p.A è la salute. Al termine dell’emergenza, che ci auguriamo avvenga quanto prima, penseremo a ripartire con più grinta e positività di prima.

Il Convegno ERSI 2020 spostato: a breve le nuove date
13/03/2020
Il Consiglio Nazionale ERSI ha deciso di rimandare l'annuale Convegno che si sarebbe dovuto tenere il 24 e 25 aprile 2020 a Bologna. Di seguito il comunicato stampa "visto il peggioramento della situazione di emergenza e la dichiarazione dello stato di pandemia da parte dell'OMS, il Consiglio Nazionale ERSI ha deliberato lo spostamento del Convegno ERSI a data da destinarsi ad emergenza terminata. Riteniamo la scelta necessaria e responsabile, al fine di salvaguardare la salute di espositori, visitatori e staff. Siamo certi di incontrare l'approvazione di tutti i professionisti del settore e ci auguriamo che questo difficile momento venga presto superato.
Per maggiori informazioni visitate la pagina del convegno www.ersi/convegno.html

Dpcm 11 marzo 2020: la grande serrata (ma le ferramenta restano aperte)
12/03/2020
Ieri sera alle 21.45 il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha parlato in diretta Facebook e ha annunciato una nuova difficile stretta riguardante la chiusura, fino al 25 marzo e su tutto il territorio nazionale, di bar, pub, ristoranti, parrucchieri, centri estetici, servizi di mensa, mercati di ogni tipo. Saranno invece aperti tabacchi, lavanderie, edicole, alimentari, farmacie, parafarmacie e… ferramenta. Il Dpcm 11 marzo 2020, all’allegato 1, infatti, elenca le attività non toccate dalle restrizioni del decreto: ne fanno parte anche quelle di “Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico”.
Lavoreranno anche idraulici, meccanici, benzinai e pompe funebri. Le industrie resteranno aperte ma con "misure di sicurezza", cioè purché garantiscano iniziative per evitare il contagio.

La protesta composta alla Beta Utensili in Brianza
12/03/2020
Questa mattina un operaio della Beta Utensili di Sovico, una delle aziende metalmeccaniche più performanti, ha rilasciato un'intervista al quotidiano La Repubblica in cui chiede un rallentamento della produzione per paura che il coronavirus, dopo ospedali e carceri, entri anche nell'azienda in cui lavora da più di vent'anni. Non si tratta solo della paura di contrarre la malattia, ma anche s'inneschi la protesta tra operai preoccupati di perdere il lavoro e quelli più anziani che vogliono tutelarsi con ritmi di lavoro più lenti. Un difficile equilibrismo tra diritti e tutele dei lavoratori da un lato, responsabilità dell'impresa dall'altro e, sullo sfondo, gli effetti di una crisi senza precedenti.

Al via liniziativa di iFerr dedicata ai punti vendita ai tempi del coronavirus
10/03/2020
Cari punti vendita di ferramenta, i produttori e i distributori, da sempre al vostro fianco, hanno bisogno di sapere cosa accade in questo momento con l'emergenza coronavirus presso le vostre attività. Quanta clientela circola, come vi siete organizzati, il vostro stato d’animo, i vostri bisogni, e tutto quanto sia inerente all’emergenza che stiamo affrontando.
Scrivete con la massima libertà all’indirizzo e-mail emergenza@iferr.com indicando anche la vostra Ragione Sociale, la località, inviando le vostre immagini e il vostro nome.
Le vostre email saranno giornalmente pubblicate sul nostro sito e nella rubrica Emergenza di iFerr Magazine.
Inoltre, iFerr ha creato un gruppo dedicato su linkedin dove potete aggregarvi per condividere e interagire con tutto il mercato.
È importante restare collegati l’un l’altro per cercare soluzioni possibili prendendo anche spunto dalle esperienze personali di ognuno. Scrivete.
iFerr: la catena della comunicazione, uniti, sempre.

Il SiFerr si sposta: appuntamento al 21 e 22 Novembre 2020
09/03/2020
Visto l’aggravarsi continuo della situazione ed i provvedimenti presi in queste ultime ore riguardanti il Coronavirus la Ma.Mu. Srl organizzatrice della manifestazione SiFerr - Salone internazionale della Ferramenta - decide di rinviare al 21 e 22 Novembre l’edizione 2020 presso la Mostra d'Oltremare di Napoli.
Le occasioni di confronto e aggregazione nel nostro settore al Sud Italia sono assai rare e noi lavoreremo con impegno per fare in modo che SiFerr 2020 sia ancor più colmo di Produttori e Distributori per contribuire al rafforzamento di un mercato che non si ferma mai.

Mancano 60 giorni al SiFerr 2020 ed č overbooking
03/03/2020
Ad oggi sono più di 150 le aziende che parteciperanno al SiFerr, la Fiera Internazionale della Ferramenta che raccoglie ed entusiasma tutto il settore della ferramenta, del giardinaggio e del fai da te al centro-sud Italia.
Overbooking in tutti e tre i padiglioni e continuano ad arrivare richieste di partecipazione. La Ma.Mu, organizzatrice dell’evento, sta valutando, infatti, la possibilità di aggiungere un quarto padiglione.
Si tratta della 3a edizione di questo evento, che nel 2018 aveva visto la presenza di quasi 10 mila persone tra operatori, espositori, agenti e punti vendita.
Clicca qui per vedere le aziende espositrici dell’edizione 2020 in continuo aggiornamento.
Per ottenere il pass digitale per l’ingresso non dimenticate di registrarvi qui!
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Zippo aderisce ad Anfao
02/03/2020
Zippo entra di fatto in una delle due associazioni più importanti dedicate al settore dell'occhialeria. "Era da tempo che pensavamo di aderire ad un'associazione di settore, Anfao è senza dubbio la più importante e la più blasonata nel comparto. Appartengono ad essa i player più influenti come Luxottica", ci ha detto Giuseppe Romei, amministratore unico di Zippo Italia. Anfao (Associazione nazionale Fabbricanti articoli Ottici), nasce a Milano nel 1954 per volontà di un gruppo di industriali decisi a raggruppare le aziende del settore in un’associazione aderente a Confindustria. "Entrando come soci effettivi in Anfao, ci aspettiamo di essere ancora più competitivi e nello stesso tempo affidabili in campo internazionale. Inoltre grazie all'associazione avremo a disposizione gli studi di settore più importanti per questa tipologia di business e questo ci aiuterà a comprendere meglio questo mercato. Inoltre speriamo che anche l'utente finale possa capire quanto Zippo stia diventando un punto di riferimento rilevante dall'alto profilo professionale nel campo dell'occhialeria".

E-commerce e GDO al tempo del coronavirus
02/03/2020
Tra lunedì 17 e domenica 23 febbraio le vendite online sono esplose toccando un +56,8%, circa 20 punti in più rispetto alle settimane precedenti. Sono i calcoli forniti da Nielsen, secondo i quali il Nord Ovest traina la crescita, con un trend di +11,20% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, il Nord Est segue con un +9,66% e il +6,06% del Sud e il +4,38% del Centro sono valori comunque molto positivi, ma contenuti rispetto alla corsa ai negozi avvenuta in Area 1 (Nord Ovest) e 2 (Nord Est). Anche la Grande Distribuzione ha tratto giovamento dall’emergenza coronavirus. Sempre nello stesso arco di tempo il trend delle vendite è stato di +8,34%.
Sospeso Expo Machieraldo
26/02/2020
Ma.Mu, organizzattrice dell'Expo Machieraldo, è con profondo rammarico che comunica la sospensione dell'evento che si sarebbe dovuto svolgere presso Malpensa Fiere nei giorni 29 e 30 Marzo. La motivazione è dovuta alla crescita di casi CODIV-19 in Europa e nello specifico in Italia.
La Machieraldo per la tutela di tutti i punti vendita nostri visitatori e di tutte le aziende espositrici sospende la manifestazione a data da destinarsi, poichè in questo momento non è possibile sapere come evolverà la situazione Corona Virus.
Appena possibile sarà nostra cura informarvi prontamente sulla nuova data dell'evento Expo Machieraldo.
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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SACAR DUE SRL
Categoria: Servizi
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
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Pavimento vinilico SPC Industrial
Azienda: KIMONO SPA
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Reti tubolari
Azienda: Panozzo Srl
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GAMMA YUMA: ILLUMINAZIONE SOLARE PER GRANDI SPAZI OUTDOOR
Azienda: BOT LIGHTING SRL






















