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09/08/2026 iStory #iFerr 136 | Ferramenta Moreno Silvano: quello che su internet non c'č...
Rapporto umano, consulenza ed esperienza sono elementi fondamentali per la Ferramenta Moreno Silvano di Andora, che punta volutamente, oltre che sull’ampia offerta, su valori che il web non può offrire.
«Vai da Luigina, che hanno di tutto». Ad Andora (SV) questa frase accompagna da oltre sessant’anni la storia di un’attività diventata un punto di riferimento per il territorio: la Ferramenta Moreno Silvano. La storia nasce nel 1964, quando Luigina Sturaro e il marito Giuseppe Moreno, conosciuto come “Pippo”, aprono il primo negozio in Via Aurelia. Fin dall’inizio l’attività si distingue per un assortimento molto ampio, trasformandosi in un vero bazar dove trovare articoli di ogni tipo, dalla pesca alle stufe in ghisa. Negli anni Settanta, con l’ingresso dei figli Silvano e Luciano, il punto vendita evolve diventando uno showroom dedicato alla casa.
Nel 1983 nasce il reparto ferramenta
La svolta arriva nel 1983, quando Silvano Moreno introduce il reparto ferramenta, destinato a diventare il cuore dell’attività. «In quegli anni Andora viveva una fase di forte sviluppo edilizio – racconta la titolare Carlotta Moreno – e il settore ferramenta trovò importanti opportunità di crescita».
Negli anni successivi il negozio amplia progressivamente gli spazi e l’assortimento, mantenendo sempre la filosofia che ha contraddistinto la famiglia Moreno: offrire ai clienti soluzioni concrete per ogni esigenza. Oggi l’attività è arrivata alla terza generazione con Carlotta, figlia di Silvano, che continua a portare avanti una tradizione iniziata oltre sessant’anni fa.
Ferramenta ad Andora: migliaia di prodotti per casa, lavoro e fai da te
Il punto di forza della Ferramenta Moreno Silvano è un assortimento completo, supportato da una consulenza qualificata.
«Gestiamo migliaia di articoli attraverso un sistema informatico che ci permette di controllare disponibilità e riordini – spiega Carlotta –. Trattiamo bulloneria, sigillanti, adesivi, serrature, articoli per la nautica, colorificio, prodotti per il giardino, irrigazione, elettroutensili, materiale elettrico e molto altro». L’obiettivo non è solo vendere un prodotto, ma aiutare ogni cliente a trovare la soluzione più adatta, anche per esigenze particolari.
Esperienza e consulenza: il valore aggiunto contro l’e-commerce
Negli ultimi anni il settore ferramenta è cambiato profondamente con la crescita delle vendite online. La Ferramenta Moreno Silvano ha scelto di puntare su ciò che il web non può offrire: esperienza, rapporto umano e consulenza. «Aiutiamo i clienti nella scelta, spieghiamo le differenze tra i prodotti e forniamo consigli pratici sull’utilizzo», racconta Carlotta. La clientela comprende artigiani, privati, proprietari di seconde case e turisti che frequentano Andora e che nel tempo sono diventati clienti abituali. Un ulteriore valore aggiunto è la possibilità di comunicare anche con la clientela straniera grazie alla conoscenza del tedesco e dell’inglese.
Soluzioni personalizzate e attenzione al cliente
Dopo più di sessant’anni di attività, la Ferramenta Moreno Silvano continua a crescere grazie alla combinazione di esperienza, ampiezza dell’offerta e attenzione alle persone. «Cerchiamo di offrire una consulenza concreta e personalizzata – conclude Carlotta – aiutando il cliente a trovare non solo un prodotto, ma la soluzione migliore per il suo problema». Un approccio che ha permesso alla ferramenta di Andora di superare i cambiamenti del mercato, mantenendo al centro qualità del servizio, competenza e rapporto umano.
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30/07/2026 Sparco protagonista su DAZN per tutta la stagione di Serie A 2026/2027
L'azienda rafforza la propria strategia di comunicazione televisiva, portando la presenza del brand a un nuovo livello. Dopo la campagna avviata nella scorsa stagione, Sparco sarà infatti on air per l’intero campionato di Serie A 2026/2027, con una visibilità continuativa da agosto 2026 a maggio 2027.
La pianificazione su DAZN prevede 380 passaggi distribuiti lungo tutte le 38 giornate, con spot da 30 secondi e posizionamento “special one”. Sparco sarà l’ultimo inserzionista del break di metà partita, immediatamente prima della ripresa della diretta, in una collocazione di grande visibilità. La campagna interesserà anche gli incontri di maggiore richiamo, compresi i principali match di Inter, Milan, Juventus e Napoli, oltre alle cinque partite trasmesse gratuitamente da DAZN e accessibili previa registrazione alla piattaforma.
A questa presenza continuativa si affiancherà una seconda campagna sulle reti ammiraglie Mediaset, in programma dal 20 settembre al 31 ottobre 2026. Il piano comprenderà ulteriori 1.000 passaggi, tutti in prime time, in concomitanza con il lancio dei nuovi palinsesti e con uno dei periodi dell’anno a più alta audience.
Con questo investimento, Sparco consolida il proprio presidio televisivo lungo tutta la stagione, con l’obiettivo di accrescere la notorietà del brand e sostenere con ancora maggiore efficacia la rete commerciale.
29/07/2026 Agosto: un fenomeno tutto italiano
Mentre molte aziende produttrici e distributrici chiudono per ferie ad agosto, ferramenta, utensilerie e rivendite agrarie continuano a lavorare. In un mercato sempre operativo, la vera sfida non è la pausa estiva, ma garantire continuità di servizio e una comunicazione efficace con i rivenditori.
Una tradizione del nostro territorio
Per molte imprese italiane agosto coincide ancora con la sospensione delle attività produttive e distributive. Chiusure di due, tre o addirittura quattro settimane rappresentano una consuetudine consolidata, soprattutto nel periodo di Ferragosto.
Si tratta di un modello organizzativo tipicamente italiano. Nella maggior parte dei Paesi europei, infatti, le ferie vengono distribuite durante l'anno, consentendo alle aziende di garantire continuità operativa e maggiore disponibilità verso clienti e partner commerciali.
Una tradizione nata in un contesto economico molto diverso dall'attuale, quando l'intero Paese rallentava contemporaneamente e anche la domanda di beni e servizi diminuiva sensibilmente. Oggi il mercato è cambiato.
Il dettaglio resta aperto
Consumatori, professionisti e imprese sono ormai abituati ad acquistare prodotti e servizi in qualsiasi periodo dell'anno. E-commerce, logistica e servizi digitali hanno modificato radicalmente le aspettative del mercato. Anche il comparto della ferramenta, dell'utensileria e delle forniture per l'agricoltura continua a registrare richieste durante tutto il mese di agosto. Una serratura da sostituire, una pompa da riparare, un irrigatore da cambiare o una vernice da acquistare non possono attendere la riapertura dei fornitori. Nelle località turistiche, inoltre, il lavoro dei punti vendita spesso aumenta proprio durante il periodo estivo.
Ferramenta aperte ad agosto: il vero problema è la comunicazione
Le ferramenta e le rivendite continuano a garantire un servizio essenziale per privati, artigiani, manutentori e aziende agricole. Il problema nasce quando il punto vendita, pur rimanendo operativo, non dispone delle informazioni necessarie per dialogare con i propri fornitori.
Capita frequentemente che il rivenditore non conosca: le date di riapertura, i tempi di evasione degli ordini, le modalità per inoltrare richieste urgenti e i referenti da contattare durante la chiusura estiva. Più che la sospensione dell'attività, è l'assenza di comunicazione a generare disservizi, ritardi e opportunità commerciali perse.
Una comunicazione efficace migliora il servizio
Durante il mese di agosto anche la rete vendita riduce inevitabilmente la propria operatività. Per questo diventa fondamentale mantenere un dialogo diretto tra azienda e rivenditore.
Limitarsi a comunicare le ferie tramite una nota in fattura o affidarsi esclusivamente agli agenti commerciali non è più sufficiente. Le aziende dovrebbero predisporre un piano di comunicazione semplice, tempestivo e mirato.
Un buon punto di partenza consiste nell'aggiornare la banca dati clienti, verificando che le comunicazioni raggiungano realmente il responsabile acquisti e non caselle di posta generiche o uffici amministrativi.
Le informazioni indispensabili da comunicare includono: date di chiusura e riapertura; ultimo giorno utile per gli ordini; modalità di invio degli ordini durante le ferie; tempi previsti di consegna; recapiti telefonici e referente aziendale.
Dettagli apparentemente semplici che possono fare la differenza tra un rivenditore fidelizzato e uno costretto a cercare un fornitore alternativo.
Agosto può ancora generare fatturato
Considerare agosto un mese improduttivo è uno dei luoghi comuni più diffusi. La realtà è diversa: se il punto vendita resta aperto, continua anche ad approvvigionarsi. Per produttori e distributori questo può diventare un'importante occasione per consolidare il rapporto con i clienti e incrementare il fatturato.
Tra le iniziative più efficaci: ordini con importi minimi ridotti; spedizioni rapide; promozioni dedicate ai prodotti stagionali; offerte sulle rimanenze di magazzino; campagne commerciali valide esclusivamente nel mese di agosto.
Allo stesso tempo, il periodo estivo rappresenta un'occasione per favorire una maggiore autonomia dei rivenditori nella gestione degli ordini, riducendo la dipendenza esclusiva dall'intermediazione della rete vendita.
Ripensare agosto senza rinunciare alle ferie
Il tema non riguarda il diritto alle ferie, ma l'organizzazione del servizio. In un mercato che non si ferma più, interrompere completamente il dialogo con i clienti rischia di compromettere relazioni costruite nel tempo.
Le tecnologie oggi disponibili — CRM, gestionali, piattaforme B2B e strumenti di comunicazione digitale — consentono di mantenere un contatto costante anche durante il periodo di chiusura.
Per produttori e distributori il vero cambiamento consiste nel considerare agosto non come un mese perso, ma come un'opportunità per rafforzare la relazione con i propri rivenditori. Perché chi continua a lavorare durante l'estate non chiede l'impossibile: chiede semplicemente di poter contare sul proprio fornitore anche ad agosto.
Articolo a cura di Denny Turi
28/07/2026 Eventi #iFerr 136 | DFL: 50 anni di crescita, lo sguardo gią al futuro
iFerr magazine era presente Lamura Evolution Day 2026 che ha celebrato i 50 anni di DFL Gruppo Lamura tra investimenti logistici, innovazione digitale, networking e il lancio del nuovo marchio Vulpower.
Oltre 2.000 partecipanti, 120 espositori e l'inaugurazione del nuovo polo logistico: sono questi i numeri del Lamura Evolution Day 2026, l'evento con cui DFL Gruppo Lamura ha celebrato i suoi 50 anni di attività. Presente anche iFerr magazine, che ha seguito le due giornate dedicate a clienti, fornitori, partner e operatori della distribuzione ferramenta.
Tra i momenti più significativi dell'evento, l'inaugurazione del nuovo hub logistico, un investimento strategico per migliorare efficienza, capacità di servizio e supporto alla rete dei rivenditori. Durante l'incontro, il management ha ripercorso la storia dell'azienda, presentando anche le strategie di sviluppo per il futuro. Tra le novità annunciate spicca Vulpower, il nuovo marchio dedicato agli elettroutensili, che amplia l'offerta delle private label DFL con una gamma pensata per rispondere alle esigenze del mercato. Ampio spazio anche all'innovazione digitale, con una piattaforma sviluppata per migliorare l'organizzazione dell'evento e favorire l'interazione tra espositori e visitatori.
«Il Lamura Evolution Day è stato molto più di un evento: è stata l'occasione per condividere un traguardo importante e presentare la direzione futura dell'azienda», ha dichiarato Alfredo D'Alto, operation manager di DFL.
Con il nuovo polo logistico, il lancio di Vulpower e un'ampia partecipazione di operatori del settore, il Lamura Evolution Day 2026 conferma il ruolo di DFL Gruppo Lamura tra i protagonisti della distribuzione di ferramenta e utensileria in Italia.
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28/07/2026 Il nuovo numero di iColor magazine č online
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi nella rivista B2B dedicata al settore del colore distribuita a oltre 2.500 colorifici specializzati.
Ad aprire il numero è lo spazio dedicato ad Adiver – Associazione Italiana Distributori Vernici. Il presidente Maurizio Poletti illustra il ruolo dell'associazione e gli obiettivi per rafforzare la rappresentanza dei distributori professionali di vernici nei confronti dell'industria e delle istituzioni, in un mercato che richiede sempre maggiore coesione e capacità di dialogo.
Tra i temi tecnici, l'approfondimento di In Primo Piano evidenzia l'importanza di analizzare lo stato delle superfici prima di iniziare un nuovo intervento di tinteggiatura. Conoscere i trattamenti precedenti, i prodotti utilizzati e le tecniche applicate consente infatti di scegliere le soluzioni più adatte e ottenere risultati duraturi e di qualità.
Lo sguardo si sposta poi sull'evoluzione del mercato internazionale con l'intervista a Gabriele Fagandini, nuovo Chief Commercial Officer di Litokol, che racconta le priorità strategiche dell'azienda, i mercati su cui investire e il ruolo centrale dell'innovazione nel percorso di crescita del gruppo.
Ampio spazio anche alle tendenze colore per interni, sempre più orientate tra sperimentazione e tradizione. A commentare l'evoluzione del gusto e delle richieste dei clienti è Boris Delmissier, titolare di Boris Imbiancature e Decorazioni, che condivide la propria esperienza sul campo e offre una lettura concreta dei nuovi orientamenti del settore.
Tra le storie aziendali, l'iFocus dedicato ai 25 anni di Eco Service ripercorre l'evoluzione dell'impresa attraverso le parole del general manager Giuseppe Trisciuzzi. Dall'ampliamento dell'offerta agli investimenti in servizi, comunicazione e rete vendita, emerge una strategia improntata all'innovazione continua.
Di crescita e sviluppo parla anche l'iStory dedicato al Gruppo Avanzi, che affronta le sfide del mercato facendo leva sulla forza della rete, sulle acquisizioni, sul passaggio generazionale e sulla valorizzazione delle competenze interne, mantenendo al tempo stesso l'identità delle singole realtà che compongono il gruppo.
Non manca uno spazio dedicato al marketing digitale. Nella rubrica iMarketing, Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, spiega come anche un colorificio possa utilizzare Ubersuggest per analizzare i dati, migliorare la propria presenza online e prendere decisioni strategiche più consapevoli.
Chiude il numero lo Speciale dedicato alle vernici spray, un segmento in continua evoluzione dove qualità delle formulazioni, precisione delle tinte, prestazioni e consulenza tecnica rappresentano elementi sempre più determinanti nella scelta del prodotto, ben oltre il semplice fattore prezzo.
Clicca sul link e sfoglia il nuovo numero: https://icolormagazine.com/images/riviste/icolormagazine-2026-20/
27/07/2026 Cisa č Marchio Storico di Interesse Nazionale
L'azienda entra nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un traguardo che valorizza un secolo di innovazione nella sicurezza e nel controllo degli accessi.
In occasione del suo centenario, CISA ottiene un importante riconoscimento istituzionale: l'iscrizione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per tutelare e valorizzare le imprese italiane che rappresentano un'eccellenza produttiva e che possono vantare un marchio registrato da almeno cinquant'anni.
Un secolo di innovazione nella sicurezza
Fondata nel 1926 grazie all'intuizione di Luigi Bucci, CISA ha segnato la storia dell'industria italiana con il brevetto della prima elettroserratura. Da allora, l'azienda ha accompagnato l'evoluzione del settore della sicurezza, contribuendo alla ricostruzione del Paese nel secondo dopoguerra, espandendosi sui mercati internazionali negli anni Sessanta e Settanta e sviluppando, dagli anni Ottanta, soluzioni sempre più avanzate che integrano meccanica ed elettronica. Oggi CISA continua a innovare attraverso sistemi evoluti di gestione degli accessi, progettati per rispondere alle esigenze di edifici, aziende e infrastrutture sempre più complesse.
Il marchio CISA entra nel Registro dei Marchi Storici
L'ingresso nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale rappresenta il riconoscimento del valore costruito in oltre cento anni di attività. Il marchio CISA, acronimo di Costruzioni Italiane Serrature e Affini, è stato utilizzato con continuità per oltre mezzo secolo, diventando sinonimo di affidabilità, innovazione e competenza nel settore della sicurezza. Per celebrare il centenario, l'azienda ha inoltre realizzato una versione commemorativa del proprio logo, presente anche sul francobollo dedicato dallo Stato italiano a CISA come eccellenza del Made in Italy.
Maurizio Marguccio: "Un riconoscimento che guarda al futuro"
"L'iscrizione al Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale si inserisce in un anno per noi particolarmente significativo", ha dichiarato Maurizio Marguccio, Italy Country Manager di CISA.
"È una conferma di un percorso costruito nel tempo, attraverso innovazione, competenze e una consolidata presenza internazionale. Con lo stesso spirito che ha accompagnato questi cento anni accogliamo questo riconoscimento, guardando alle sfide future della sicurezza con rinnovata visione e responsabilità."
Con questo riconoscimento, CISA rafforza ulteriormente il proprio ruolo tra le aziende simbolo del Made in Italy, confermando il valore della propria storia e l'impegno continuo nello sviluppo di tecnologie innovative per la sicurezza e il controllo degli accessi.
24/07/2026 Caro energia, Assoclima: pił incentivi per le pompe di calore
L'associazione chiede al Governo misure strutturali per la transizione energetica: detrazioni fiscali al 50% per le pompe di calore e interventi sul rapporto tra prezzo di elettricità e gas.
Assoclima accoglie con favore l'apertura della Commissione Europea alla flessibilità sulle risorse destinate a contrastare il caro energia, ottenuta dal Governo italiano, e auspica che tali strumenti vengano utilizzati per finanziare interventi strutturali in grado di accelerare la transizione energetica e favorire l'elettrificazione dei consumi. Alla luce del recente incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio e i leader della maggioranza, l'associazione chiede che il Governo impieghi la flessibilità concessa da Bruxelles per sostenere misure capaci di ridurre in modo duraturo il costo dell'energia per famiglie e imprese.
Caro energia: la Commissione Europea punta su interventi strutturali
La Commissione Europea ha chiarito che le risorse rese disponibili attraverso la maggiore flessibilità potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi strutturali, finalizzati ad accelerare la diffusione delle fonti energetiche pulite e a sostenere la decarbonizzazione. In questo contesto, Assoclima ritiene che il settore della climatizzazione degli edifici rappresenti uno degli ambiti strategici su cui concentrare gli investimenti.
Le richieste di Assoclima: detrazioni fiscali e riduzione del costo dell'elettricità
L'associazione individua due priorità. La prima riguarda il mantenimento dell'aliquota del 50% per le detrazioni fiscali destinate agli interventi di riqualificazione energetica che prevedono l'installazione di pompe di calore elettriche. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l'incentivo è destinato a ridursi al 36%. Secondo Assoclima, questa misura consentirebbe, a partire dalle famiglie più vulnerabili, un risparmio annuo compreso tra 280 e 400 euro, un beneficio nettamente superiore rispetto ai circa 115 euro del recente bonus bollette e ai 150-200 euro annui riconosciuti attraverso i bonus sociali. La seconda richiesta riguarda un intervento su accise e fiscalità dell'energia elettrica, con l'obiettivo di ridurre il divario di costo tra elettricità e gas naturale. Assoclima propone di garantire che il rapporto tra il prezzo per kWh dell'energia elettrica e quello del gas (Reeg) non superi quota 2,5, in linea con quanto previsto dall'Electrification Action Plan pubblicato dalla Commissione Europea il 17 luglio 2026.
L'Italia può guidare la transizione energetica con le pompe di calore
Secondo Assoclima, l'Italia dispone di un importante vantaggio competitivo nella transizione energetica. Da un lato, il Paese può contare su un'industria delle pompe di calore riconosciuta tra le più competitive a livello internazionale; dall'altro, esiste un vasto parco di apparecchi già installati sul territorio nazionale che potrebbe essere valorizzato attraverso politiche mirate, contribuendo a ridurre consumi energetici, emissioni e costi in bolletta. Sul fronte industriale, come evidenziato anche da un recente studio di TEHA Group, l'Italia rappresenta una delle principali realtà europee nella produzione di pompe di calore, confermando il ruolo strategico della filiera per la competitività del sistema manifatturiero nazionale.
23/07/2026 La Prealpina apre un nuovo punto vendita a Pocapaglia
Il nuovo store in provincia di Cuneo si estende su 2.000 mq, offre oltre 15.000 referenze per bricolage, casa e giardino e introduce il nuovo format dedicato all'Home Improvement.
La Prealpina continua il proprio percorso di crescita con l'inaugurazione del nuovo punto vendita di Pocapaglia, in provincia di Cuneo, portando a otto il numero complessivo dei negozi dell'insegna. La nuova apertura rappresenta un ulteriore investimento nel settore del bricolage e dell'Home Improvement, rafforzando la presenza dell'azienda sul territorio.
Un nuovo negozio da 2.000 mq dedicato a bricolage, casa e giardino
Il punto vendita si sviluppa su una superficie complessiva di 2.000 metri quadrati, di cui 1.500 mq destinati all'area vendita, e impiega 10 collaboratori. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze, pensate per soddisfare le esigenze di professionisti, appassionati del fai da te e clienti alla ricerca di soluzioni per la casa e il giardino.
Il nuovo format La Prealpina punta sull'Home Improvement
Lo store di Pocapaglia rappresenta l'evoluzione del format La Prealpina, sviluppato per rispondere ai cambiamenti del mercato dell'Home Improvement. Accanto ai tradizionali reparti tecnici, da sempre punto di forza dell'insegna, trovano maggiore spazio le soluzioni dedicate all'abitare, offrendo un'esperienza d'acquisto più completa e funzionale. Particolare attenzione è stata riservata all'organizzazione degli spazi espositivi, progettati per rendere il percorso d'acquisto più semplice e intuitivo.
Nuovi reparti per arredare e rinnovare la casa
Tra le principali novità del punto vendita figurano aree dedicate a: illuminazione tecnica e decorativa, cucine, pavimenti, porte, pannelli decorativi per pareti, grandi elettrodomestici e complementi d'arredo. L'obiettivo è accompagnare il cliente nella progettazione e nella realizzazione di interventi di rinnovo e valorizzazione degli ambienti domestici.
Ampio assortimento per il fai da te e il giardinaggio
L'offerta comprende tutte le principali categorie del bricolage e dell'Home Improvement: ferramenta, utensileria, elettricità, idraulica, edilizia, vernici, legno, giardinaggio, irrigazione, auto, pulizia e antinfortunistica, con un reparto completamente rinnovato. Grande attenzione è dedicata anche al comparto del giardino, con un'ampia selezione di prodotti per la cura e l'arredo degli spazi verdi, sviluppata per rispondere alle esigenze del territorio. Rimane inoltre centrale il reparto legno, elemento distintivo dell'identità di La Prealpina e simbolo del know-how maturato in oltre sessant'anni di attività.
I servizi del nuovo punto vendita
Il nuovo negozio mette a disposizione numerosi servizi per supportare clienti e professionisti, tra cui: consulenza specializzata, servizio tintometria, taglio del legno, consegna a domicilio e supporto nella progettazione di soluzioni per la casa.
La Prealpina rafforza la propria presenza sul territorio
Con l'apertura del punto vendita di Pocapaglia, La Prealpina conferma la propria strategia di sviluppo, investendo in un format moderno capace di coniugare competenza tecnica, ampiezza dell'assortimento e qualità del servizio, mantenendo al tempo stesso i valori che da sempre contraddistinguono l'insegna.
23/07/2026 iVip #iFerr 136 | Andrea Corradini Zini
Andrea Corradini Zini, alla guida di Corradini Luigi, racconta un’evoluzione che segue il ritmo del tempo. Dal piccolo negozio alla logistica moderna, ogni fase ha contribuito a costruire un’azienda più forte e organizzata.
Come si è evoluto il settore della distribuzione di ferramenta negli ultimi decenni? A rispondere è Andrea Corradini Zini, titolare di Corradini Luigi, storica azienda di Reggio Emilia che, da piccolo negozio di ferramenta nato negli anni '30, è diventata un punto di riferimento nella distribuzione all'ingrosso di ferramenta e articoli tecnici.
Nel corso dell'intervista rilasciata a iFerr, Corradini Zini ripercorre le principali tappe dello sviluppo aziendale, analizza l'impatto della digitalizzazione sul ruolo del grossista, approfondisce le sfide della logistica moderna e guarda alle prospettive future di un mercato in continua trasformazione.
Dalla ferramenta di quartiere alla distribuzione all'ingrosso
La crescita di Corradini Luigi non è stata il risultato di un singolo evento, ma di un percorso costruito nel tempo. "La crescita è stata graduale, anzi nel nostro caso bisognerebbe dire nei decenni", spiega Andrea Corradini Zini, sottolineando come l'evoluzione dell'azienda sia stata resa possibile dalle persone che ne hanno accompagnato lo sviluppo.
Tra i passaggi più significativi figurano i trasferimenti della sede operativa: dal piccolo negozio nel centro cittadino alla sede nella prima periferia nei primi anni Sessanta, quando prese avvio l'attività all'ingrosso, fino al trasferimento, nel 1998, nell'attuale sede situata nella zona industriale di Reggio Emilia, pensata per rispondere alle crescenti esigenze logistiche.
Il ruolo del grossista nell'era dell'e-commerce
Guardando al mercato, il titolare sottolinea come la digitalizzazione e l'e-commerce abbiano reso fondamentale offrire un catalogo completo, disponibilità immediata dei prodotti e consegne rapide. Proprio la logistica rappresenta uno dei principali punti di forza dell'azienda, che gestisce il 100% delle consegne con mezzi propri per garantire puntualità e continuità del servizio. Tra i temi affrontati anche il valore del gruppo Gieffe, di cui Corradini Luigi è tra i soci fondatori dal 1971, considerato un'importante occasione di confronto e collaborazione tra operatori del settore.
Guardando al futuro della distribuzione di ferramenta, Corradini Zini ritiene che il mercato continuerà a evolversi rapidamente, ma sottolinea come serietà, correttezza e capacità di adattamento resteranno elementi imprescindibili per affrontare le sfide dei prossimi anni.
Clicca QUI per leggere l’intervista completa
23/07/2026 Kärcher rinnova il Centro di Riabilitazione Equestre dell'Ospedale Niguarda
Venticinque volontari di Kärcher Italia hanno partecipato a una giornata di pulizia straordinaria presso il Centro Vittorio di Capua, contribuendo a rendere ancora più accoglienti gli spazi dedicati alla riabilitazione equestre per bambini.
Kärcher Italia rafforza il proprio impegno nella responsabilità sociale d'impresa con un'importante iniziativa di cleaning presso il Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua dell'Ospedale Niguarda di Milano, punto di riferimento nazionale per la riabilitazione attraverso il cavallo. L'intervento ha coinvolto 25 volontari dell'azienda, impegnati in un'attività di pulizia straordinaria degli spazi interni ed esterni del Centro con l'obiettivo di offrire un ambiente ancora più pulito, sicuro e accogliente ai bambini, alle loro famiglie, agli operatori sanitari e ai volontari.
Un intervento per valorizzare un luogo dedicato alla cura
Fondato nel 1981 all'interno dell'Ospedale Niguarda, il Centro Vittorio di Capua sviluppa percorsi terapeutici personalizzati in cui il cavallo diventa parte integrante del progetto riabilitativo, costruito sulle esigenze del bambino, della sua storia clinica e del contesto familiare.
In un luogo dove terapia, relazione e benessere convivono quotidianamente, la qualità degli spazi rappresenta un elemento fondamentale. Per questo motivo Kärcher ha scelto di mettere a disposizione competenze, tecnologie professionali e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, contribuendo concretamente alla cura dell'ambiente che ospita le attività riabilitative.
Gli interventi di pulizia realizzati
Le operazioni hanno interessato sia gli ambienti interni sia le aree esterne della struttura. All'interno sono stati trattati: la pavimentazione del maneggio,. la scala, la sala visite, gli uffici e gli spazi dedicati alla consulenza. All'esterno i volontari sono intervenuti su: camminamenti, dehor, arredi esterni, staccionate dei paddock, pavimentazione esterna e area del campo coperto.
Kärcher: tecnologia e sostenibilità al servizio della comunità
Per l'intervento Kärcher ha impiegato attrezzature professionali specifiche per ogni superficie, tra cui le idropulitrici HD 5/15 C Plus eco!Booster, ugelli rotanti e lavapatio per gli spazi esterni, la lavapavimenti K-Mop per gli ambienti interni e i pulitori a vapore SC per infissi e dettagli. L'obiettivo è garantire risultati efficaci riducendo al tempo stesso il consumo di acqua, energia e materiali, in linea con l'impegno dell'azienda verso un cleaning sostenibile e responsabile.
Kärcher: "La pulizia significa anche prendersi cura delle persone"
«Un intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell'impegno sociale di Kärcher», afferma Gabriele Esposito, General Manager di Kärcher Italia. «I 25 volontari di Kärcher Italia hanno aderito con entusiasmo al progetto, consapevoli che competenze e professionalità possono fare la differenza quando vengono messe al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per la comunità. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche migliorare l'esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un gesto semplice ma concreto che restituisce qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico fondamentale per la città.»
Il Centro Vittorio di Capua: "Un supporto concreto per il nostro lavoro"
«Il nostro è un luogo di terapia, relazione e fiducia», sottolinea Annalisa Roscio, cofondatrice del Centro e procuratrice dell'Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua.
«Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso terapeutico dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree vissute ogni giorno e rafforza l'attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Un'iniziativa concreta che sostiene il lavoro dell'équipe e dei volontari.»
Responsabilità sociale e cura degli spazi
L'iniziativa rientra nel percorso di responsabilità sociale di Kärcher, che da anni collabora con enti, scuole, associazioni e istituzioni nella valorizzazione di luoghi pubblici e spazi ad alto valore sociale. Con questo intervento presso l'Ospedale Niguarda di Milano, Kärcher conferma la propria visione di un cleaning professionale capace di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e attenzione alle persone, trasformando la pulizia in uno strumento concreto di cura degli spazi e delle comunità che li vivono.
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#lamiaferramentanonsiferma: intervista a Ferramenta Pucci di Genzano di Roma (RM)
06/04/2020
Ferramenta Pucci è un punto vendita storico (nasce nel 1912) che, nell'arco di più di un secolo di storia, è diventato un'istituzione nel territorio dei Castelli Romani per gli artigiani e professionisti del bricolage e appassionati del fai da te. Abbiamo intervistato Laura Ducci, figlia del proprietario, per chiederle come si sono organizzati in questo momento.
“Il fatto di poter rimanere aperti ci consente di poter essere un punto di riferimento per l’intera comunità. Siamo assolutamente d’accordo con i decreti che ci hanno permesso di non chiudere. Attualmente la clientela ci chiede mascherine, alcol, amuchina e visiere complete. Tutta merce che facciamo fatica a procurarci. Abbiamo realizzato noi delle mascherine di stoffa. Facciamo consegne a domicilio e un orario più ridotto. Abbiamo messo un cartello fuori per fare entrare poche persone alla volta. E a terra ci sono delle strisce che segnano le distanze. Ma devo dire che sono tutti molto rispettosi.”

Aggiornamento grossisti: ripresa il 6 aprile anche per Raffaele e De Santis
03/04/2020
Dopo la Fratelli Vitale, anche i distributori Raffaele e De Santis sono pronti a riprendere la propria attività lunedì 6 aprile. Parola d'ordine: riapertura graduale e ottemperanza delle norme igieniche-sanitarie dovute all'emergenza coronavirus a tutela dei dipendenti.
Seguici per ulteriori aggiornamenti.

Sei aperto o chiuso? Scrivici!
03/04/2020
Gentile Punto Vendita, in queste settimane di emergenza Covid-19 la nostra rivista iFerr Magazine è al lavoro per garantire sempre una comunicazione puntuale, chiara e affidabile di tutto ciò che succede nel nostro comparto. Per esempio sui nostri portali abbiamo pubblicato i nomi dei grossisti di ferramenta aperti in questo periodo e quelli delle aziende nel mondo del colore che non hanno chiuso i battenti.
Adesso ci piacerebbe poter aggiornare la situazione dei Punti Vendita, ma abbiamo bisogno del tuo aiuto. Comunicaci se il tuo negozio è aperto o chiuso, inviando una mail a segreteria@iferr.com oppure un messaggio su WhatsApp al numero 342 5596512, specificando anche il nome completo della ragione sociale e l’indirizzo. Si tratta di un servizio utile non solo alla filiera (produttori e grossisti), ma all'intera comunità. Grazie mille!
iFerr Magazine è lo strumento con il quale lasciare un segno e continuare a tenere vivo il nostro mercato. Noi ci siamo e ci saremo! Insieme possiamo farcela e ripartire ancora più forti!
La redazione di iFerr Magazine

Un saluto a Peppino Taormina, fondatore di Eurogross
03/04/2020
Questa notte è venuto a mancare Peppino Taormina, fondatore dell’azienda di famiglia Eurogross con sede in Sicilia, in provincia di Palermo. iFerr Magazine si unisce al saluto della famiglia.

#lamiaferramentanonsiferma: intervista alla Ferramenta Ferrario di Appiano Gentile (CO)
02/04/2020
La Ferramenta Ferrario, attiva dal 1963 ad Appiano Gentile (CO), ha “adottato” il nostro #lamiaferramentanonsiferma anche sul suo sito internet. Abbiamo intervistato la proprietaria Veronica Ferrario.
“Noi non ci fermiamo perché in questi giorni in cui molti hanno chiuso, mi rendo conto di quanto le ferramenta servono a tutti. Dal tubo del gas o dell'acqua alla vecchietta a cui si rompe la serratura. Spesso si tratta di emergenze o di prodotti per il fai a te. Noi quindi andiamo avanti, semplicemente facciamo un orario ridotto (fino alle 18). C'è una grande ricerca di mascherine. Ora le abbiamo terminate ma all'inizio le abbiamo date anche alle farmacie. Ci auguriamo che possano essere di nuovo disponibili per i nostri sanitari. Noi vendiamo oggi tantissimi guanti di ogni tipo, anche per le aziende. Stiamo adottando le principali misure igieniche e di sicurezza. Abbiamo realizzato diversi cartelli per dire alla clientela di entrare distanziati. Non è più consentito girare nei corridoi. Siamo noi a recuperare i prodotti che servono. I nostri banchi, le porte, i corrimano, la tastiera del bancomat sono continuamente disinfettati. Possiamo tutti fare qualcosa per fermare o diminuire la trasmissione di questo virus. Non con la paura, non con il terrorismo psicologico, ma con il buon senso”.

I Grossisti pronti a ripartire
02/04/2020
A.Capaldo S.p.A, Dfl, Fraschetti, VBS, Giovanni Ferrari, che insieme hanno deciso di fermarsi dal 18 marzo, dopo quasi 20 giorni sono pronti a riaprire la propria attività. Sarà una ripresa non a pieno regime, ma soprattutto assolutamente rigida nel rispetto delle norme igienico-sanitarie messe in atto per combattere il coronavirus. Dunque saranno rispettati tutti i protocolli di sicurezza che prevedono la distanza fisica di almeno un metro, gli ingressi regolamentati previa misurazione della temperatura, la dotazione di mascherine e un accesso minore di dipendenti suddivisi in orari prestabiliti.
Misure atte a tutelare i dipendenti e necessarie per un’iniziale ripresa del mondo della distribuzione, fondamentale per far funzionare il settore della ferramenta. Nella speranza che presto si possa tornare a lavorare a pieno regime.
Stay tuned, nel pomeriggio ulteriori aggiornamenti.

Ripresa attivitą grossisti: anche la Fratelli Vitale riapre il 6 aprile
02/04/2020
La Fratelli Vitale si unisce agli altri grossisti del centro sud di cui abbiamo dato notizia questa mattina e decide di riprendere l'attività lunedì 6 aprile con lo stesso inderogabile protocollo di sicurezza a tutela dei suoi dipendenti.

#CAPALDOpagaifornitori
01/04/2020
L'azienda A.Capaldo comunica ufficialmente la volontà di mantenere i propri impegni in un momento difficile ma in cui è indispensabile che ognuno faccia il proprio dovere.
Di seguito il comunicato ufficiale.
"Gentili Fornitori, in questo momento così difficile per le nostre comunità, per il nostro Paese e per le nostre aziende, riteniamo indispensabile che ognuno faccia il proprio dovere.
Pertanto, in coerenza con il galateo comportamentale che ci contraddistingue da generazioni, abbiamo onorato ed onoreremo tutti gli impegni nei confronti dei nostri Fornitori; uno sforzo non indifferente, che facciamo per aiutare tante aziende a resistere e a ripartire con più vigore quando tutto sarà finito.
Cordiali saluti
ANTONIO CAPALDO SPA"

Machieraldo in prima linea per un'etica dei pagamenti
31/03/2020
E' un momento critico non solo dal punto di vista dell'emergenza sanitaria ma anche da quello economico. Il governo sta mettendo in atto una serie di provvedimenti che possano facilitare privati ed aziende. In questo contesto la ditta Machieraldo ha deciso di prendere una posizione finalizzata a far si che la filiera della ferramenta possa in questo momento procedere rispettando le scadenze. E' indispensabile, secondo l'azienda, mantenere fede agli impegni assunti al fine di salvaguardare la filiera dei pagamenti. Per questo la Machieraldo ha intenzione di adottare un comportamento etico pagando i fornitori alla scadenza per non innescare un effetto a cascata che metterebbe in difficoltà l’intero sistema. Pertanto chiede ai propri clienti di aderire a questa condotta etica rispettando le scadenze pattuite.

Misure speciali per la filiera della stampa: credito d'imposta al 30% per tutto il 2020
31/03/2020
Le misure speciali per affrontare le difficoltà economiche legate al Coronavirus riguardano anche la filiera della stampa. Il 17 marzo 2020 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 riguardo le Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori ed imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. L’articolo 98 è dedicato alle "Misure straordinarie urgenti a sostegno della filiera della stampa" e ha introdotto le seguenti novità: limitatamente all’anno 2020, il credito d’imposta è concesso nella misura unica del 30 per cento del valore degli investimenti effettuati nel 2020; la comunicazione telematica preventiva degli investimenti effettuati e da effettuare nel 2020, è presentata nel periodo compreso tra il 1 ed il 30 settembre 2020 (restano comunque valide le comunicazioni già presentate o da presentare nel periodo tra il 1 ed il 31 marzo 2020). Ricordiamo però che il Decreto Legge dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni dall’entrata in vigore (17 marzo 2020), per cui non è da escludere che la norma di cui vi abbiamo parlato possa subire delle modificazioni in sede di conversione in legge.

Arriva la proroga per sospensione attivitą anche da Machieraldo
30/03/2020
L'attuale situazione sanitaria che permane a livelli di emergenza e le limitazioni del nuovo decreto del 22 marzo 2020 impone un ulteriore stop anche all'azienda Machieraldo che come tanti altri grossisti italiani decide di prorogare la sospensione dell'attività fino a venerdì 3 aprile 2020. Continueranno ad essere parzialmente operativi i seguenti uffici: segreteria vendite, contabilità clienti e contabilità fornitori.

La voce delle aziende: Gys
27/03/2020
GYS è un'azienda che impiega più di 500 persone in Francia e all'estero (la sua filiale italiana è a Marghera) ed è uno dei maggiori attori nella creazione e fabbricazione di attrezzature di saldatura, carica batterie e sistemi di riparazione per carrozzerie.
Pubblichiamo qui uno stralcio della lunga lettera che ci ha mandato in cui racconta le strategie messe in atto in questo momento.
“La nostra azienda ha avuto la fortuna di poter far tesoro dell’esperienza della Cina, dove GYS ha uno stabilimento di produzione che è stato colpito dai fatti che tutti ben conosciamo dal 25/01 al 15/03/2020. Oggi la nostra filiale GYS China ha ripreso al 100% la sua attività e mantiene tutt’ora alta l’attenzione all’applicazione delle disposizioni di sicurezza messe in atto per la salvaguardia del personale, dei fornitori e dei clienti.
Forte di questa esperienza, il Gruppo ha attivato una serie di misure di sicurezza e igiene a protezione dei team delle proprie filiali e dei nostri clienti in visita in sede, ben prima che le istituzioni prendessero in mano la situazione. Abbiamo quindi messo in atto già dal 10/02 nelle nostri sedi un protocollo interno di igiene e comportamento che ci ha permesso di ridurre i rischi, sensibilizzando moltissimo il personale anche sull’attenzione da avere nei trasporti per raggiungere l’ufficio, all’interno stesso dell’ufficio ma sopratutto nei contatti con altre persone anche all’esterno dell’azienda e nei week-end.
Con l’avanzare del problema in Italia noi di GYS Italia abbiamo disposto, già dal 15/02 la possibilità, per i dipendenti che lo desiderassero, di lavorare in smart working, essendo già attrezzati e organizzati per questo tipo di lavoro a distanza, e abbiamo molto rapidamente sospeso anche le visite presso i nostri clienti e fornitori. Dal 09/03 abbiamo disposto come obbligatorio per tutti lo smart working.
Gli investimenti fatti sul nostro nuovo centro logistico di 12.500 mq, riempito tra dicembre 2019 e gennaio 2020 con 12.000 pallets, ci hanno permesso di assicurare la consegna di tutti i prodotti richiesti in questo primo periodo dell’anno che è stato comunque fortemente in crescita per tutto il Gruppo. Le scorte oggi disponibili di prodotti finiti ma anche di componenti vari, inclusi quelli elettronici, ci permetteranno di far fronte a qualsiasi richiesta che possa arrivare da qualsiasi parte del mondo nei prossimi mesi, ma soprattutto di garantirci una ripartenza sicura quando le cose miglioreranno dal punto di vista sanitario. Anche le attività inerenti il completamento del nuovo stabilimento produttivo di 5.000 mq (con due piani) stanno procedendo anche se rallentate dall’attuazione delle necessarie misure di sicurezza. Anche la R&D non conosce soste e rimarrà sempre attiva al 100% visti i numerosi progetti sui quali il Gruppo sta investendo per il futuro di GYS.
La nostra logistica è tuttora operativa al 100% nonostante le difficoltà delle ultime settimane dovute all’impossibilità di consegnare in certe aree d’Italia. Ora, con la chiusura totale imposta del Governo di tutti gli esercizi non indispensabili, gran parte dei nostri clienti sarà chiusa e ci sarà un inevitabile blocco. Questo contrattempo non ha azzerato le nostre attività commerciali e di assistenza. Grazie ai mezzi di cui disponiamo (smartphone, pc portatili, video conferenze) da quando abbiamo avviato lo smart working stiamo lavorando su diversi progetti tecnici, di marketing e comunicazione che ci consentiranno di gestire al meglio la ripresa. Abbiamo inoltre colto l’occasione per riprendere alcune attività pregresse e perfezionarle.
Speriamo che ci si attivi concretamente con interventi tangibili per mettere le aziende nelle condizioni, alla ripartenza, di operare al meglio, in sicurezza, che vengano assicurati loro i prodotti e i servizi necessari e vengano attivate concrete e sostanziali misure economiche per tutte le aziende e per i lavoratori."

Il Salone del Mobile.Milano č stato rinviato al 2021
27/03/2020
Il Salone del Mobile.Milano sospende l’edizione 2020 riprogrammando l’appuntamento dal 13 al 18 aprile 2021. Ecco il comunicato stampa ufficiale.
Il perdurare della situazione di emergenza, che si sta espandendo in quasi tutti i Paesi del mondo, ha portato i vertici del Salone del Mobile.Milano alla scelta del rinvio. Le condizioni che avevano indotto lo spostamento da aprile a giugno, annunciato il 25 febbraio, sono completamente cambiate. Si è cercato di mantenere fino all’ultimo la data di giugno per consentire un regolare svolgimento della Manifestazione ma lo scenario che si profila oggi ha subito un mutamento totale e le incertezze per il medio periodo non consentono di confermare lo svolgimento del Salone.
L’edizione 2021, che celebrerà il 60° anniversario del Salone del Mobile.Milano, sarà un appuntamento speciale per tutto il settore. Per la prima volta, si presenteranno, insieme al Salone Internazionale del Mobile, al Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, a Workplace3.0, S.Project e al SaloneSatellite, tutte le biennali. Oltre a Euroluce, già prevista nel 2021, saranno presenti, dunque, EuroCucina, con il suo evento collaterale FTK - Technology for the Kitchen e il Salone Internazionale del Bagno.
Un’unica grande Manifestazione di sistema che rappresenterà una nuova opportunità di rilancio per le imprese e per tutta la filiera che lavora in sinergia con il Salone e per Milano.

Una decisione "da grandi"
25/03/2020
Il Governo ha disposto il 22 marzo un nuovo DPCM (in vigore fino al 3/04), il cosiddetto “Chiudi Italia”, con il quale ha inasprito ancora di più le restrizioni e indicato aperture e chiusure in diversi ambiti per cercare così di dare un freno ancora più decisivo all’avanzata del coronavirus.
Nel frattempo è trascorsa una settimana dalla sospensione dell’attività lavorativa di un gruppo di grossisti, A.Capaldo S.p.A, Dfl, Fraschetti, Fratelli Vitale, VBS, Malfatti & Tacchini, Raffaele, Eurogross, Sipafer, che insieme hanno deciso di fermarsi dal 18 al 25 marzo per l’emergenza sanitaria coronavirus, una scelta fatta con responsabilità civile presa in un momento drammatico che richiedeva a tutti di fermarsi per riprendere poi con più forza e vigore.
Purtroppo la ripresa non potrà essere domani, come comunicato precedentemente, perché non ci sono le condizioni favorevoli che fanno sperare in un ritorno alla normalità. In questo momento la situazione generale dell’Italia è ancora preoccupante e i prossimi giorni saranno decisivi per invertire la rotta e cominciare a sperare in un rallentamento del virus e in un miglioramento.
Tanto che in queste ore, a seguito del decreto, hanno deciso di sospendere la loro attività anche altri grossisti come De Santis, Ferrari, Franzini e tanti altri (presto su iFerr la mappa completa delle chiusure).
Fermarsi ancora è doveroso per tutelare l’incolumità dei collaboratori, impiegati, operai, agenti e trasportatori di questo settore e delle loro famiglie, mettendo in atto l’unica arma che abbiamo a disposizione in questo momento per combattere il coronavirus ossia il distanziamento sociale in tutte le sue forme.
È un sacrificio sospendere, sebbene temporaneamente, e la vita di un’azienda con tutto quello che significa e lo è ancora di più oggi quando è chiaro che l’emergenza sanitaria ha causato una crisi economica con cui avremo a che fare anche nei prossimi mesi. Ma è una decisione “da grandi” prendere ancora del tempo e fermare la macchina distributiva.
Dunque visto il decreto e la difficile situazione generale comunichiamo che la decisione di A.Capaldo S.p.A, Dfl, Fraschetti, Fratelli Vitale, VBS, Malfatti &Tacchini, Raffaele, Eurogross, Sipafer, Viglietta, Ferrari è di prorogare la sospensione della loro attività fino al 3 aprile. Solo in questo modo si tornerà presto a far rivivere il mercato della ferramenta.

La voce delle aziende: Covema Vernici
24/03/2020
In questi giorni stiamo contattando molte aziende del settore per chiedere loro come riescono a organizzarsi e come stanno vivendo questa emergenza. Ecco cosa ci ha detto Covema, realtà torinese specializzata nella produzione di vernici.
Covema è operativa in tutte le sue funzioni in piena coerenza con quelle che sono le indicazioni del Governo e della protezione civile, quindi smartworking ovunque possibile, produzione e vendite operative adottando tutte le misure di prevenzione necessarie previste. Come sa i colorifici (che prevedono la vendita al dettaglio) possono stare aperti e stimiamo che oggi un buon 60% dei punti vendita dei nostri clienti si sia organizzato per continuare a garantire il servizio. Noi stiamo continuando per quanto possibile a stare al passo con questa difficile situazione e lavoriamo per essere prontissimi nel momento in cui qualche spiraglio di luce consentirà al mercato di riprendere con decisione. Siamo molto attivi con l'on-line nello stare vicini a clienti e rete vendita attraverso webmeeting, webconference, formazione a distanza e aggiornamento. Insomma stiamo facendo tutto ciò che è possibile per tenere botta e supportare tutta la nostra filiera.?Siamo sempre sul pezzo! #distantimauniti
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
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LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
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ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA





















