Pompe di calore idroniche: la masterclass di Tecnomat
23/10/2026
Formazione per installatori e termotecnici sui sistemi di climatizzazione residenziale, dalle pompe di calore idroniche alle soluzioni con refrigerante R290. Appuntamento online giovedì 29 ottobre, dalle 18:00 alle 19:00.
L'efficienza energetica e la sostenibilità degli impianti di riscaldamento e raffrescamento sono temi sempre più centrali per il settore della climatizzazione residenziale. Per rispondere alle nuove esigenze progettuali e tecnologiche, TECNOMAT e Mitsubishi Electric propongono una nuova masterclass nell'ambito di PROLab, l'hub formativo di TECNOMAT dedicato ai professionisti con Partita IVA in possesso di Carta PRO. Il webinar, in programma giovedì 29 ottobre dalle 18:00 alle 19:00, sarà dedicato al residenziale idronico e alle più recenti tecnologie a pompa di calore, con un approfondimento tecnico e applicativo pensato per installatori, impiantisti e termotecnici.
Pompe di calore idroniche: principi di funzionamento e criteri di progettazione
La masterclass partirà dai principi fondamentali di funzionamento delle pompe di calore, analizzando le differenze rispetto ai tradizionali sistemi di riscaldamento a combustione. Particolare attenzione sarà riservata al dimensionamento termico degli impianti e alla produzione di acqua calda sanitaria (ACS), con un focus sul ruolo dell'accumulo e sulle soluzioni necessarie per garantire prestazioni adeguate alle esigenze dell'abitazione. Gli esperti Mitsubishi Electric approfondiranno inoltre le modalità di funzionamento bivalente e monoenergetico, illustrando l'integrazione della pompa di calore con generatori di supporto, come le caldaie, o con resistenze elettriche. Spazio anche al corretto abbinamento con i terminali di distribuzione del calore, tra cui pannelli radianti e ventilconvettori, per favorire una progettazione efficiente e coerente con le caratteristiche dell'impianto.
Ecodan Multi Light e Comfort: riscaldamento e climatizzazione integrati
Uno dei focus principali dell'incontro riguarderà le soluzioni Ecodan Multi Light e Comfort di Mitsubishi Electric, progettate per integrare diverse funzioni di climatizzazione residenziale. Questi sistemi consentono di gestire, attraverso un'unica unità esterna, sia il riscaldamento idronico sia la climatizzazione ad espansione diretta aria-aria. Durante il webinar saranno illustrate le logiche di gestione e di priorità tra produzione di acqua calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento. L'obiettivo è fornire ai professionisti strumenti concreti per valutare e proporre impianti integrati, flessibili ed efficienti, in grado di rispondere alle diverse esigenze di comfort termico dell'intera abitazione.
Pompe di calore monoblocco con refrigerante R290: temperature fino a 75 °C
La sessione si concluderà con un approfondimento sulle nuove pompe di calore monoblocco con refrigerante R290, una soluzione di interesse per le applicazioni residenziali che richiedono temperature di mandata elevate. Questi sistemi possono raggiungere temperature dell'acqua fino a 75 °C, ampliando le possibilità applicative della tecnologia a pompa di calore. Saranno inoltre richiamati gli aspetti formativi, normativi e di sicurezza legati all'utilizzo del refrigerante R290, con particolare attenzione alle competenze necessarie per operare correttamente durante installazione e manutenzione.
Come partecipare alla masterclass PROLab
La partecipazione al webinar è gratuita e riservata ai professionisti in possesso di Carta PRO. L'incontro online offrirà anche l'opportunità di interagire con gli esperti Mitsubishi Electric e approfondire gli aspetti tecnici delle soluzioni presentate.
Iscrizioni online: https://eventi.tecnomat.it/login2026?eventId=177
Un'occasione di aggiornamento professionale per approfondire le tecnologie a pompa di calore, migliorare le competenze di progettazione e conoscere le soluzioni più recenti per la climatizzazione residenziale.
Blocchi dell'autotrasporto, Assovernici chiede interventi urgenti
23/10/2026
Le proteste dell’autotrasporto bloccano le spedizioni verso Calabria, Sicilia, Puglia, Campania, Basilicata e Molise. Le imprese segnalano merci ferme per centinaia di migliaia di euro, extracosti logistici e rischi per la continuità produttiva.
I blocchi dell’autotrasporto stanno causando gravi disagi alla logistica e alla filiera manifatturiera italiana, con pesanti ripercussioni sulle consegne di merci dirette verso il Sud Italia. A lanciare l’allarme è Assovernici, l’associazione dei principali produttori italiani di pitture e vernici per edilizia e industria, che chiede al Governo interventi urgenti per ripristinare la regolare circolazione delle merci e impedire che le proteste si estendano ad altre aree del Paese. L’associazione accoglie con favore le iniziative annunciate dal Governo a sostegno del settore dell’autotrasporto, ma sottolinea la necessità di tradurre rapidamente gli impegni in misure concrete, capaci di rimuovere gli ostacoli alla movimentazione delle merci.
Spedizioni bloccate e merci ferme per centinaia di migliaia di euro
Le rilevazioni d’urgenza condotte da Assovernici tra le imprese associate, relative alle spedizioni programmate dal 16 al 20 ottobre, evidenziano una situazione particolarmente critica. In diversi casi, il 100% delle consegne destinate alle aree interessate risulta bloccato o fortemente ritardato, con merci ferme per un valore complessivo di centinaia di migliaia di euro. Le criticità coinvolgono Calabria, Sicilia, Puglia, Campania, Basilicata e Molise, dove i blocchi dell’autotrasporto compromettono la regolarità delle consegne e rendono più complessa la gestione dei flussi logistici.
I disagi non riguardano soltanto le spedizioni già in viaggio. Numerosi trasportatori stanno sospendendo anche i ritiri presso gli stabilimenti produttivi, per evitare che i mezzi rimangano immobilizzati nelle aree interessate dalle proteste. Una situazione che rischia di aggravare ulteriormente gli effetti dei blocchi sull’intera catena di approvvigionamento.
Extracosti logistici e rischi per la filiera manifatturiera
Il rallentamento della circolazione delle merci genera conseguenze economiche e operative per le imprese produttrici e per gli altri operatori della filiera. Tra le principali criticità segnalate figurano: accumuli di merci nei magazzini e aumento dei costi di giacenza; maggiori costi logistici legati alla gestione delle spedizioni; possibili penali contrattuali per il mancato rispetto dei tempi di consegna; rischio di perdita delle vendite e disservizi per i clienti; difficoltà negli approvvigionamenti e nella pianificazione della produzione; crescente incertezza nella programmazione delle attività commerciali. Il protrarsi dei blocchi potrebbe inoltre innescare effetti a catena lungo l’intera filiera, dai produttori ai distributori, fino agli utilizzatori professionali e ai clienti finali.
«Comprendiamo le difficoltà del settore dell’autotrasporto e apprezziamo l’impegno del Governo, ma è indispensabile ripristinare immediatamente la regolarità dei trasporti. Ogni giorno di blocco aggrava i danni economici e compromette il servizio ai clienti. Occorre intervenire prima che le proteste si estendano ad altre aree del Paese, con conseguenze più gravi per il sistema produttivo», dichiara Benedetta Masi, presidente di Assovernici.
L’associazione richiama quindi l’attenzione sull’urgenza di individuare una soluzione alla vertenza, evidenziando come il protrarsi delle interruzioni possa compromettere non soltanto le attività delle singole imprese, ma anche la competitività del sistema manifatturiero nazionale.
La richiesta di interventi urgenti per la logistica nazionale
Assovernici sollecita il rapido passaggio dagli impegni annunciati a interventi concreti, in grado di risolvere la vertenza e ripristinare la piena operatività della rete logistica nazionale.
L’obiettivo è tutelare la continuità produttiva, la competitività delle imprese, gli interessi dei lavoratori e le economie dei territori coinvolti. Per l’associazione, è fondamentale agire tempestivamente per contenere i danni economici già in corso ed evitare che i blocchi delle consegne si estendano ad altre zone del Paese, con conseguenze ancora più pesanti per la filiera manifatturiera italiana.
Il nuovo numero di iFerr è online con lo speciale DPI
22/10/2026
Una ricca selezione di aggiornamenti e contenuti esclusivi dedicati al mondo della ferramenta, del fai da te e del giardinaggio sul nuovo numero della rivista b2b (iFerr n°138) con uno speciale dedicato ai Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e alle opportunità per il punto vendita.
Con un mercato italiano stimato in circa 1,9 miliardi di euro, i Dispositivi di Protezione Individuale rappresentano un’importante opportunità per le ferramenta. Lo speciale approfondisce tendenze, prodotti e strategie attraverso interviste alle aziende e contenuti tecnici. Assortimento mirato, esposizione dedicata, comfort e consulenza qualificata sono le leve per rispondere alle esigenze di professionisti e imprese e valorizzare questa categoria in negozio.
Dopo oltre cento anni di storia, Arexons apre una nuova fase con Francesco Luiso alla guida dell’azienda. Crescita, innovazione e sviluppo internazionale sono al centro della strategia per valorizzare marchi e competenze. Diadora porta nell’antinfortunistica la tecnologia HYPERFORM, sviluppata per il running di alta gamma. La nuova gamma GLOVE HYPERFORM punta su comfort e riduzione della fatica durante il lavoro.
FERVI prosegue il proprio sviluppo in vista del 2027 puntando su nuove referenze, affidabilità e prezzi accessibili. PRIMA K2 e P&P Loyal raccontano invece come l’ascolto di rivenditori e professionisti contribuisca a sviluppare prodotti e gamme workwear in linea con le esigenze del mercato.
Ferramenta Cariati ripercorre oltre cinquant’anni di attività, tra tradizione familiare e ricambio generazionale. La rubrica iSynergy racconta invece la collaborazione tra A.I.A. e Techno Trade Group, con il marchio Ttake apprezzato per ampiezza di gamma, Made in Italy e affidabilità.
La nuova rubrica iDigital esplora la trasformazione digitale di negozianti, produttori, grossisti e consumatori. Spazio anche alle strategie del comparto ingrosso di Vianello, tra digitalizzazione, assortimento e rafforzamento della forza vendita in vista del 2027.
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Fervi rinnova Vision e Mission
21/10/2026
L’azienda di Vignola ridefinisce il proprio posizionamento e rafforza il ruolo di partner di riferimento per industria, artigianato e casa. Al centro della nuova strategia, prodotti affidabili, sicurezza, performance e un servizio capace di rispondere a ogni esigenza di manutenzione e lavorazione.
FERVI aggiorna la propria Vision e Mission per consolidare il posizionamento del brand e accompagnare l’evoluzione dell’azienda nei mercati della manutenzione, della lavorazione e delle attrezzature professionali. Il nuovo orientamento strategico segna un passaggio importante: da fornitore di macchine, utensili e attrezzature a partner in grado di offrire soluzioni concrete, mettendo al centro le esigenze di chi lavora in azienda e a casa. Il progetto nasce dall’evoluzione del panorama industriale e distributivo, dall’ampliamento dei mercati di riferimento e dalla volontà di comunicare con maggiore chiarezza i valori distintivi di FERVI: affidabilità, competenza tecnica, sicurezza e attenzione al cliente.
Una soluzione per ogni esigenza
«Essere in ogni azienda e in ogni casa il punto di riferimento universale dove ogni esigenza di manutenzione e lavorazione trova la sua soluzione ideale». La dichiarazione esprime una visione più ampia del ruolo dell’azienda, che supera la semplice disponibilità di un catalogo di prodotti per valorizzare un’offerta integrata di competenze, macchine, utensili, attrezzature e servizi.
L’obiettivo è diventare un punto di riferimento per un pubblico trasversale, che comprende industria, artigianato, professionisti della manutenzione e consumatori interessati al fai-da-te evoluto. Un approccio che mette al centro la capacità di individuare la soluzione più adatta alle diverse applicazioni, coniugando qualità, sicurezza e prestazioni.
Il prodotto giusto, nel momento giusto
La nuova Mission di FERVI traduce questa visione in una promessa concreta al mercato: «Portare il prodotto giusto, nel momento giusto, garantendo massima sicurezza e performance in ogni ambiente di lavoro, attraverso una selezione rigorosa, un servizio affidabile e una conoscenza profonda delle esigenze di chi lavora ogni giorno, in azienda e a casa».
Il cambiamento consiste nel passare da una definizione incentrata su ciò che l’azienda fa a una promessa chiara su ciò che garantisce ai propri clienti. FERVI punta così a rafforzare la relazione con utilizzatori, distributori e partner, attraverso un’offerta selezionata, un supporto competente e una conoscenza approfondita delle necessità operative.
La Mission si articola in tre dimensioni strategiche:
1. Selezione e distribuzione di prodotti affidabili: ogni prodotto viene selezionato secondo criteri rigorosi di qualità tecnica, affidabilità e rapporto tra qualità e prestazioni. L’obiettivo è offrire macchine, utensili e attrezzature capaci di rispondere alle esigenze concrete dell’utilizzo quotidiano, in ambito professionale e domestico.
2. Servizio e assistenza al cliente: la qualità del prodotto è accompagnata da un servizio affidabile e da un supporto competente, dalla consulenza pre-vendita all’assistenza post-vendita. Un elemento fondamentale per aiutare il cliente a individuare la soluzione più adatta e valorizzare l'esperienza d'uso.
3. Conoscenza del mercato e innovazione continua: l’ascolto del mercato e la conoscenza delle esigenze di industria, artigianato, manutenzione professionale e fai-da-te guidano l’evoluzione dell’offerta. Un approccio orientato a intercettare i cambiamenti nelle modalità di lavoro e a sviluppare soluzioni coerenti con le necessità degli utilizzatori.
Un posizionamento che integra mercato professionale e consumer
Vision e Mission rappresentano due componenti complementari dell’identità FERVI. La prima definisce l’ambizione di essere un punto di riferimento per ogni esigenza di manutenzione e lavorazione; la seconda individua le leve operative con cui tradurre questa ambizione in valore per il cliente. Il riferimento sia alle aziende sia alle abitazioni amplia il perimetro del brand, integrando il mercato professionale MRO (Maintenance, Repair and Operations) con quello consumer e del fai-da-te evoluto. L’ampiezza dell’offerta si unisce così al rigore della selezione tecnica, alla sicurezza dei prodotti, all’affidabilità del servizio e alla conoscenza delle esigenze di chi li utilizza.
Le nuove formulazioni di Vision e Mission sono state introdotte progressivamente nei principali strumenti di comunicazione interna ed esterna: dal sito web alle presentazioni corporate, dai materiali commerciali ai documenti di onboarding e alle policy aziendali. L’iniziativa mira a rendere il posizionamento FERVI più chiaro, riconoscibile e coerente per tutti gli stakeholder, inclusi dipendenti, clienti, distributori, partner e investitori.
Le dichiarazioni del Presidente e dell’Amministratore Delegato di FERVI GROUP
«Arrivati a questo punto della nostra storia imprenditoriale, l’aggiornamento di Vision e Mission non è un semplice esercizio di stile, ma la sintesi di ciò che FERVI è diventata e della direzione in cui vogliamo continuare a crescere», commenta Roberto Tunioli, Presidente di FERVI GROUP.
«Parlare di “punto di riferimento universale” e di “soluzione ideale” significa riconoscere che oggi il nostro ruolo va oltre la disponibilità di un prodotto performante. Vogliamo essere un partner concreto per chi lavora – in azienda come a casa – capace di individuare il prodotto giusto e renderlo disponibile nel momento giusto, garantendo sicurezza, performance e un servizio affidabile», aggiunge Guido Greco, AD di FERVI GROUP.
U-Power evolve la gestione clienti con Atlantic Technologies e Salesforce
20/10/2026
Un progetto CRM internazionale in sette Paesi per integrare dati e processi commerciali, migliorare l’efficienza e sviluppare nuove strategie di marketing e intelligenza artificiale.
U-Power ha avviato un percorso di evoluzione della gestione clienti con il supporto di Atlantic Technologies, società di consulenza digitale parte del Gruppo Engineering, e l’implementazione della piattaforma Salesforce. Il progetto coinvolge Italia, Francia, Germania, Grecia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti, con l’obiettivo di costruire una visione unificata del cliente, migliorare il coordinamento dei team internazionali e rendere i processi commerciali più efficienti e orientati ai dati.
CRM integrato e marketing automation per ottimizzare le vendite
L’implementazione di Agentforce Sales e l’integrazione tra Salesforce e l’ERP aziendale hanno permesso di centralizzare le informazioni su clienti, prodotti e listini in un unico ecosistema digitale. Dashboard e report avanzati supportano Sales Manager e Key Account Manager nel monitoraggio delle opportunità, della pipeline commerciale e delle performance di vendita.
Il progetto ha inoltre introdotto Agentforce Marketing per i brand U-Power e Jallatte, migliorando la gestione e la misurabilità di campagne, eventi ed email marketing. È stata anche sviluppata e adattata l’app Agentforce Consumer Goods Offline per rispondere alle esigenze operative degli agenti, affiancando l’innovazione tecnologica a un programma strutturato di change management.
«L’unificazione di dati e processi in un unico ecosistema ha abilitato una nuova capacità di visibilità, coordinamento e pianificazione, con benefici concreti in termini di efficienza operativa e collaborazione tra le diverse funzioni aziendali», dichiara Emanuele Martini, Salesforce BU Manager di Atlantic Technologies.
Intelligenza artificiale e nuovi sviluppi per la customer experience
La trasformazione digitale proseguirà con l’estensione delle funzionalità CRM, il completamento dell’app offline per gli agenti e l’introduzione di nuovi strumenti per la gestione dei reclami e dei contatti provenienti da diversi canali. Tra le iniziative in valutazione figurano anche applicazioni di intelligenza artificiale e soluzioni conversazionali, come la live chat sul sito web.
«Con Salesforce e il supporto di Atlantic Technologies, abbiamo ripensato in modo profondo il nostro modello di gestione della relazione con il cliente», commenta Carlo Bardelli, ICT Director di U-Power. «Questo risultato non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso evolutivo su cui continueremo a costruire valore, anche attraverso l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali».
Il progetto conferma il ruolo del CRM e dell’integrazione dei dati come leve strategiche per sostenere la crescita internazionale di U-Power, rafforzare l’efficacia commerciale e migliorare l’esperienza dei clienti.
Riscaldamento: 6 consigli per risparmiare in bolletta e ridurre i consumi
19/10/2026
Con il rialzo dei prezzi dell’energia, controllare i ripartitori di calore, regolare correttamente le valvole termostatiche ed evitare gli sprechi diventa fondamentale. QUNDIS ricorda anche la scadenza del 1° gennaio 2027 per la lettura da remoto dei dispositivi interessati dalla normativa.
Con l’arrivo dell’autunno, milioni di italiani si preparano a riaccendere i termosifoni. La stagione termica 2026-2027 si apre, però, in un contesto di rinnovata tensione sui prezzi dell’energia, che rende ancora più importante contenere i consumi e monitorare con attenzione il riscaldamento domestico. Secondo gli ultimi dati ARERA, nel quarto trimestre del 2026 la bolletta elettrica del cliente tipo vulnerabile in Maggior Tutela è aumentata del 37,3% rispetto al trimestre precedente. Anche il gas è tornato a registrare rincari. In questo scenario, migliorare l’efficienza del riscaldamento e adottare abitudini più consapevoli può aiutare le famiglie a limitare gli sprechi e a tenere sotto controllo le spese.
Secondo le stime ENEA, durante l’inverno 2026-2027 gli interventi di efficienza energetica e le misure di contenimento dei consumi potrebbero consentire al settore residenziale e a quello dei servizi di risparmiare complessivamente circa 1,2 miliardi di metri cubi di gas, una quantità sufficiente a riscaldare circa un milione di abitazioni. Risparmiare sul riscaldamento, tuttavia, non significa soltanto abbassare la temperatura: è importante anche verificare il funzionamento dei sistemi di contabilizzazione del calore, regolare i radiatori in base alle esigenze delle singole stanze e utilizzare correttamente l’impianto.
Per affrontare la nuova stagione termica con maggiore consapevolezza, QUNDIS, tra i principali operatori europei nei sistemi per la contabilizzazione del calore, propone sei consigli pratici per ridurre i consumi, migliorare il comfort domestico ed evitare spiacevoli sorprese in bolletta.
Come risparmiare sul riscaldamento: i 6 consigli di QUNDIS
1. Controllare i ripartitori di calore: verificare prima dell’accensione dei termosifoni che i dispositivi funzionino correttamente, per evitare anomalie e stime dei consumi.
2. Regolare le valvole termostatiche: adattare la temperatura alle esigenze di ogni stanza, riducendo il riscaldamento negli ambienti meno utilizzati e limitando gli sprechi energetici.
3. Verificare i radiatori: se i termosifoni scaldano poco, fanno rumore o si riscaldano in modo irregolare, controllare l’impianto e rivolgersi a personale qualificato quando necessario.
4. Lasciare liberi i termosifoni: evitare tende pesanti, mobili e indumenti sui radiatori, così da favorire una corretta diffusione del calore e migliorare il comfort domestico.
5. Arieggiare senza disperdere calore: aprire completamente le finestre per il tempo necessario al ricambio d’aria, evitando di lasciarle socchiuse a lungo mentre il riscaldamento è acceso.
6. Prepararsi alla telelettura del 2027: verificare che i dispositivi di contabilizzazione del calore siano adeguati ai requisiti normativi applicabili dal 1° gennaio 2027 e pianificare per tempo eventuali interventi.
Contabilizzazione efficiente e consumi consapevoli: il ruolo dei dati
In un contesto caratterizzato da prezzi dell'energia nuovamente sotto pressione, il risparmio passa sia da comportamenti quotidiani più attenti sia dall'affidabilità dei sistemi di contabilizzazione del calore.
«In un momento in cui i prezzi dell'energia sono tornati sotto pressione, risparmiare significa non solo evitare consumi inutili, ma anche poter contare su sistemi di contabilizzazione efficienti e dati affidabili. Solo così è possibile avere una fotografia affidabile dei propri consumi e intervenire in modo consapevole sulle proprie abitudini. Per questo è importante verificare il corretto funzionamento dei ripartitori e utilizzare il riscaldamento in funzione delle reali esigenze della casa», conclude Matteo Birindelli, Country Manager di QUNDIS in Italia.
Sonepar Italia rafforza la rete in Emilia-Romagna
16/10/2026
Due sedi rinnovate per migliorare accessibilità, consulenza e servizi ai professionisti del settore elettrico. La rete regionale sale a 14 punti vendita, con 15 collaboratori complessivi nelle due filiali.
Sonepar Italia rafforza la propria presenza in Emilia-Romagna con l'apertura di un nuovo punto vendita a Forlì e il trasferimento della filiale di Modena in una sede più moderna e funzionale. Le due strutture, dedicate alla distribuzione di materiale elettrico e alle soluzioni per professionisti e imprese, puntano a migliorare l'accessibilità, la consulenza commerciale e la qualità dei servizi offerti alla clientela. Con queste novità, la rete di Sonepar Italia in Emilia-Romagna conta complessivamente 14 punti vendita. Le due filiali si sviluppano su una superficie totale di circa 1.950 metri quadrati e mettono a disposizione oltre 7.000 referenze, con un organico complessivo di 15 collaboratori.
Sonepar Italia investe nella presenza territoriale e nell'approccio omnicanale
«Le nuove sedi di Forlì e Modena rappresentano un investimento concreto in Emilia-Romagna e un passaggio importante nel percorso di riqualificazione del nostro presidio territoriale», dichiara Andrea Bernardinello, Direttore Business Area Nord di Sonepar Italia. «Il nostro approccio omnicanale continua a riconoscere un ruolo centrale ai punti vendita, in quanto luoghi di relazione, consulenza e prossimità rispetto alle esigenze quotidiane di installatori, imprese e professionisti. La presenza fisica nei territori si integra con l'esperienza di acquisto digitale attraverso la nostra piattaforma proprietaria di e-commerce ed è supportata da una logistica avanzata, che ci permette di gestire la distribuzione in tutto il Paese, con consegne entro il giorno successivo per ordini chiusi entro le ore 20».
L'investimento riguarda anche lo sviluppo delle competenze e delle risorse umane. «Investire nella presenza territoriale significa anche investire nelle persone e nelle competenze», aggiunge Bernardinello. «A Modena sette dei dieci collaboratori sono entrati in Sonepar Italia nell'ultimo anno circa, dando vita a una squadra giovane, dinamica e motivata. A Forlì intendiamo potenziare progressivamente l'organico con nuove e qualificanti opportunità professionali».
Nuovo punto vendita Sonepar a Forlì: 850 mq e circa 4.000 referenze
Operativo dal 28 settembre e inaugurato ufficialmente il 12 ottobre, il nuovo punto vendita Sonepar di Forlì si trova in via Andrea Dragoni 108 e si sviluppa su una superficie di circa 850 metri quadrati. La filiale dispone di circa 4.000 referenze e offre una gamma di servizi pensati per supportare le attività quotidiane dei professionisti del settore elettrico. Tra questi figurano la vendita e la consulenza al banco, il supporto tecnico-commerciale, il fermo deposito, il ritiro della merce e la gestione degli ordini. Attualmente il punto vendita impiega cinque addetti, impegnati nelle attività commerciali e nella gestione del banco e del magazzino. Sonepar Italia prevede di ampliare progressivamente l'organico per accompagnare lo sviluppo della filiale e rafforzare ulteriormente il servizio sul territorio.
Sede Sonepar di Modena: nuovi spazi in via Dalton
A Modena, il punto vendita si è trasferito nei nuovi locali di via Dalton 27, in prossimità dell'uscita 5 della tangenziale. Inaugurata il 9 ottobre, la nuova sede offre maggiore accessibilità e visibilità, grazie a una collocazione più funzionale alle esigenze della clientela e alle attività commerciali. La filiale si estende su circa 1.100 metri quadrati e mette a disposizione oltre 3.000 articoli, distribuiti in diverse categorie merceologiche: illuminazione, automazione industriale, soluzioni connesse, power distribution, energie rinnovabili, attrezzature e utensili, materiali di consumo e termoidraulica. L'offerta comprende servizi di consulenza, preventivazione, vendita e assistenza post-vendita, con il supporto di consulenti specializzati nei diversi ambiti applicativi. La squadra è composta da dieci collaboratori: un responsabile di filiale, tre commerciali esterni, quattro commerciali interni e due addetti al banco. Il team accompagnerà la nuova fase di sviluppo della sede, lavorando in sinergia con gli altri punti vendita Sonepar presenti in provincia di Modena, a Carpi e Sassuolo.
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Panozzo Srl
Categoria: Produzione
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Selsil Italia
Categoria: Produzione
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CENTURY ITALIA
Categoria: Produzione
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SACAR DUE SRL
Categoria: Servizi
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CAVATORTA
Categoria: Produzione
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Pavimento vinilico SPC Industrial
Azienda: KIMONO SPA
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GAMMA YUMA: ILLUMINAZIONE SOLARE PER GRANDI SPAZI OUTDOOR
Azienda: BOT LIGHTING SRL
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Gamma Pannelli Panopro
Azienda: CAVATORTA
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Reti tubolari
Azienda: Panozzo Srl




























