Ingrosso #iFerr 138 | Vianello, una nuova rotta verso il 2027
30/10/2026
Ascoltare, riflettere, agire. È questa la filosofia che guiderà Vianello verso il 2027. L'azienda affronta il ricambio generazionale con un nuovo assetto manageriale e una strategia basata su tre priorità: digitalizzazione, assortimento e rafforzamento della forza vendita. Il direttore generale Fabrizio Di Luzio illustra il percorso di trasformazione, con l'obiettivo di rendere l'organizzazione più efficiente e consolidare il rapporto con clienti e produttori.
Dopo un 2025 chiuso in perdita, Vianello avvia una nuova fase di riorganizzazione. Il risultato economico, spiega Di Luzio, è legato a una scelta consapevole: eliminare le giacenze obsolete e abbandonare le categorie merceologiche non più coerenti con il mercato, assorbendone i costi in un unico esercizio. Un'operazione resa possibile dalla solidità patrimoniale dell'azienda e condivisa con la proprietà. L'ingresso di Di Luzio alla guida operativa, in collaborazione con i fratelli Vianello, risponde all'esigenza di accompagnare il ricambio generazionale attraverso una gestione più manageriale, fondata su competenze, ruoli definiti e formazione delle persone.
Distribuzione ferramenta: il servizio al centro
In un mercato caratterizzato dalla pressione sui margini, dalla concorrenza online e dalla crescente richiesta di consegne rapide, Vianello individua nel servizio il principale fattore competitivo. Oggi, infatti, il rivenditore professionale non cerca soltanto un fornitore, ma un partner capace di garantire assortimento mirato, disponibilità e consulenza. Sul fronte logistico, la priorità non sarà inseguire a ogni costo i tempi dell'e-commerce, ma assicurare consegne affidabili, ordini completi e tempi certi. Un approccio che punta a tutelare la sostenibilità economica dell'intera filiera distributiva.
La strategia al 2027: tre direttrici di sviluppo
Il piano di Vianello si concentra su tre aree. La prima è la digitalizzazione, con interventi su magazzino, logistica, gestione documentale e centri di costo, per ridurre gli errori e migliorare l'efficienza operativa. La seconda riguarda un assortimento più mirato, costruito sulle reali esigenze dei punti vendita. La terza è il rafforzamento della forza vendita, attraverso un programma di formazione dedicato alla conoscenza dei prodotti e alle capacità relazionali degli agenti.
Più collaborazione con clienti e produttori
Per diventare un partner strategico dei rivenditori, Vianello intende valorizzare sempre più il supporto commerciale, l'ascolto delle esigenze dei clienti e la capacità di suggerire nuove opportunità di business. Un percorso che coinvolge anche i produttori. Secondo Di Luzio, è necessario superare le tradizionali logiche di contrapposizione tra grossisti e fornitori, puntando su pianificazione condivisa, scambio di informazioni sulle vendite e continuità degli assortimenti strategici. Particolare attenzione sarà riservata ai prodotti a maggiore contenuto tecnico, sui quali l'azienda vuole sviluppare un supporto qualificato e distintivo. L'obiettivo comune è difendere il valore della filiera, evitando che la concorrenza basata esclusivamente sul prezzo ne comprometta la sostenibilità.
Vianello: ascoltare, riflettere, agire
Sono queste le tre parole scelte da Fabrizio Di Luzio per descrivere la Vianello del futuro. L'azienda dovrà continuare a evolversi, adattandosi ai cambiamenti del mercato, senza perdere i propri elementi distintivi: la conoscenza capillare del settore e il rapporto di fiducia con clienti, agenti, produttori e collaboratori. La sfida al 2027 sarà coniugare innovazione, efficienza e competenza commerciale, rafforzando il ruolo di Vianello come partner di riferimento per i punti vendita e per l'intera filiera della ferramenta.
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Assofermet Ferramenta: interrogazione sui blocchi nel Sud Italia
30/10/2026
Le proteste degli autotrasportatori e i blocchi stradali nel Sud Italia al centro di un’interrogazione presentata dalla Senatrice Raffaella Paita. Assofermet Ferramenta: «Servono risposte concrete a tutela delle imprese».
Le difficoltà della distribuzione all’ingrosso di ferramenta nel Mezzogiorno arrivano in Parlamento. A seguito della pubblicazione su Mondopratico di un articolo dedicato alle criticità causate dalle proteste degli autotrasportatori e dai conseguenti blocchi alla circolazione nelle Regioni del Sud Italia, la Senatrice Raffaella Paita ha presentato un’interrogazione parlamentare ai Ministri delle Imprese e del Made in Italy e delle Infrastrutture e dei Trasporti. L'iniziativa punta a portare all'attenzione del Governo le problematiche segnalate dalle aziende del settore ferramenta, che hanno subito pesanti ripercussioni operative ed economiche a causa delle interruzioni della viabilità.
Blocchi stradali nel Sud Italia: le conseguenze per la distribuzione di ferramenta
L'interrogazione parlamentare, pubblicata il 28 ottobre 2026 sul sito del Senato, richiama l'attenzione sugli effetti dei blocchi stradali della scorsa settimana sulle attività della distribuzione all'ingrosso di ferramenta. Tra le principali criticità evidenziate figurano i ritardi e le difficoltà nelle consegne, le interruzioni dei flussi di approvvigionamento e i disagi lungo la catena logistica, con conseguenze per le imprese del comparto attive in diverse aree del Mezzogiorno. Attraverso l'atto parlamentare, la Senatrice Raffaella Paita chiede al Governo di valutare l'entità dei danni economici subiti dalle aziende coinvolte e di chiarire quali misure urgenti di sostegno intenda mettere in campo per affrontare le difficoltà del settore.
Assofermet Ferramenta: attenzione alle imprese del settore
Soddisfazione per l'attenzione istituzionale riservata alle problematiche della distribuzione all'ingrosso arriva da Sabrina Canese, Presidente di Assofermet Ferramenta. La Presidente esprime il proprio apprezzamento per l'iniziativa parlamentare, auspicando che possa rappresentare un passo concreto verso l'individuazione di soluzioni a sostegno delle aziende coinvolte e a tutela della continuità delle attività di distribuzione. L'interrogazione rappresenta un'occasione per portare all'attenzione delle istituzioni le difficoltà di un comparto strategico per la filiera della ferramenta, evidenziando quanto sia fondamentale garantire la regolarità dei collegamenti e dei flussi logistici per assicurare la continuità delle forniture alle imprese e al mercato.
Elia Vismara è il nuovo presidente di FederlegnoArredo
29/10/2026
L’ingegnere gestionale, 55 anni, è stato eletto dall’Assemblea della Federazione riunita alla Triennale di Milano. Succede a Claudio Feltrin, alla guida di FederlegnoArredo negli ultimi sei anni.
Elia Vismara è il nuovo presidente di FederlegnoArredo per il quadriennio 2026-2030. L’elezione è avvenuta durante l’Assemblea della Federazione, riunitasi alla Triennale di Milano. Vismara, 55 anni, ingegnere gestionale originario di Mariano Comense, raccoglie il testimone da Claudio Feltrin, che ha guidato l’associazione negli ultimi sei anni.
Elia Vismara: «Senso di responsabilità e spirito di servizio»
Il neo presidente ha ringraziato l’Assemblea per la fiducia ricevuta e il presidente uscente per il lavoro svolto in una fase particolarmente complessa per il settore. «Assumo l’incarico con grande senso di responsabilità e spirito di servizio, che hanno accompagnato il mio impegno in questi anni di vita associativa. Insieme alla squadra di presidenza, a tutti gli associati e alla struttura, lavoreremo per rafforzare la competitività e dare voce alle imprese che FederlegnoArredo rappresenta», ha dichiarato Elia Vismara. Tra le priorità del nuovo mandato emerge quindi il rafforzamento della competitività delle imprese della filiera del legno-arredo, attraverso il lavoro condiviso con gli associati e gli organi della Federazione.
Il passaggio di consegne da Claudio Feltrin
Claudio Feltrin ha rivolto al suo successore un augurio di buon lavoro, esprimendo fiducia nella sua capacità di guidare la Federazione con competenza e visione. «Sono certo che saprà guidare FederlegnoArredo con competenza, visione e attenzione alle esigenze del nostro tessuto produttivo», ha affermato Feltrin, ringraziando quanti hanno condiviso con lui e con il Consiglio di presidenza un percorso complesso e sfidante. Si conclude così il suo mandato alla guida di FederlegnoArredo, realtà di riferimento per le imprese italiane del legno e dell’arredamento.
Il percorso associativo e professionale di Elia Vismara
Elia Vismara arriva alla presidenza di FederlegnoArredo con una consolidata esperienza nel sistema associativo e una conoscenza diretta delle esigenze delle imprese del settore. Dal 2015 è membro del Consiglio Generale di FederlegnoArredo. Dal 2017 fa parte del Consiglio di Presidenza di Assobagno, associazione di cui è presidente dal 2020. Dal 2021 siede inoltre nel Consiglio di amministrazione di Federlegno Arredo Eventi. Dal 2025 è membro del Consiglio direttivo dell’Ente Italiano di Normazione (UNI), di cui FederlegnoArredo è socio di rappresentanza. Accanto agli incarichi associativi, Vismara ricopre il ruolo di presidente del Consiglio di amministrazione di Vismaravetro, azienda di famiglia attiva nel settore dell’arredobagno. Il nuovo mandato 2026-2030 si apre dunque nel segno della continuità dell’impegno associativo e della volontà di rafforzare la competitività delle imprese della filiera legno-arredo italiana.
Diadora Utility: dal running alla sicurezza con Glove Hyperform
28/10/2026
Dall’esperienza nelle calzature sportive ad alte prestazioni nasce GLOVE HYPERFORM, la nuova gamma di scarpe antinfortunistiche progettata per offrire leggerezza, comfort e dinamicità durante tutta la giornata lavorativa.
Trasferire l’innovazione del running professionale nel mondo della sicurezza sul lavoro, migliorando il comfort e riducendo l’affaticamento quotidiano. È questa la filosofia alla base di GLOVE HYPERFORM, la nuova gamma di scarpe antinfortunistiche firmata Diadora Utility, sviluppata grazie alla tecnologia supercritica HYPERFORM. Il progetto nasce da anni di ricerca e sperimentazione su materiali e processi produttivi, con l’obiettivo di portare anche nel mondo professionale le prestazioni sviluppate per le calzature sportive di alta gamma. Una soluzione pensata per chi trascorre molte ore in piedi o in movimento e ha bisogno di una calzatura capace di accompagnare ogni passo con leggerezza e comfort.
Tecnologia supercritica HYPERFORM: innovazione al servizio del benessere
Il cuore della nuova gamma è la tecnologia HYPERFORM, che utilizza l’espansione con azoto supercritico per realizzare un’intersuola leggera, elastica e reattiva. Il risultato è una calzatura progettata per favorire l’ammortizzazione, migliorare la fluidità della camminata e restituire energia a ogni passo. La riduzione del peso contribuisce inoltre a limitare la fatica percepita, rendendo GLOVE HYPERFORM una soluzione pensata per accompagnare il lavoratore lungo l’intera giornata. Con questa innovazione, Diadora Utility interpreta la scarpa antinfortunistica non soltanto come dispositivo di protezione, ma anche come uno strumento di supporto al movimento e al benessere quotidiano.
GLOVE HYPERFORM: comfort e protezione per diverse esigenze professionali
La gamma comprende differenti versioni, studiate per rispondere alle necessità dei professionisti e alle diverse condizioni di utilizzo. I modelli si distinguono per materiali e configurazioni, mantenendo al centro la combinazione tra comfort, funzionalità e protezione. A completare il progetto contribuiscono soluzioni tecniche dedicate all’aderenza e alla stabilità del piede, per accompagnare i movimenti anche negli ambienti di lavoro più impegnativi.
Innovazione e attenzione all’ambiente
La ricerca di Diadora Utility guarda anche all’ottimizzazione dei materiali e alla riduzione dell’impatto ambientale. La tecnologia supercritica consente di limitare l’impiego di additivi chimici nella mescola e la quantità di materiale utilizzato a parità di volume. La gamma integra inoltre componenti realizzati con materiali riciclati.
iStory #iFerr 138 | Ferramenta Cariati: una storia lunga tre generazioni
28/10/2026
Oltre cinquant’anni di storia, tra tradizione familiare, servizi specializzati e innovazione. La Ferramenta Cariati di Milano continua a evolversi, mantenendo saldo il legame con il quartiere Adriano.
Ci sono attività commerciali che raccontano la storia di un quartiere attraverso le persone, i rapporti di fiducia e la capacità di rinnovarsi. È il caso della Ferramenta Cariati, storica attività di via Adriano 8 a Milano, che dal 1974 rappresenta un punto di riferimento per residenti e clienti. La storia inizia con Carlo Cariati e la moglie Ottimia Algisi, che rilevano una ferramenta già esistente in via Adriano 4. Nel 1991 il figlio Antonello entra nella gestione e nasce l’insegna Ferramenta Cariati. Oggi, al suo fianco, lavora il figlio Stefano, che rappresenta la terza generazione e contribuisce allo sviluppo di nuovi servizi.
Una ferramenta che cambia con i clienti
Nel corso degli anni, l'attività ha saputo adattare la propria offerta alle nuove abitudini di acquisto, ridimensionando alcuni reparti tradizionali e puntando sempre più sulla competenza e sull'assistenza personalizzata. «Il negozio va, secondo me, dietro alle richieste, perché sennò va a morire», spiega Antonello Cariati, sintetizzando la filosofia che guida l'evoluzione del punto vendita.
Oggi, accanto alla vendita di articoli di ferramenta e per la casa, il negozio offre diversi servizi: duplicazione di chiavi per abitazioni, auto e moto, interventi su serrature e cilindri, telecomandi, soluzioni per la sicurezza e affilatura professionale di coltelli e forbici. È inoltre disponibile il servizio di ritiro pacchi attraverso diversi operatori.
Stefano porta nuove competenze e innovazione
L'ingresso di Stefano ha contribuito a rafforzare i servizi tecnici, anche attraverso investimenti in attrezzature professionali. Tra le novità figura il servizio di affilatura, che amplia le possibilità offerte ai clienti. Anche il digitale entra nel percorso di crescita della Ferramenta Cariati, con il recente rinnovamento del sito web e l'obiettivo di rendere l'attività più visibile e accessibile online, senza perdere il valore del rapporto diretto con il cliente. Per il futuro, l'attenzione si concentra soprattutto su sicurezza, serrature, chiavi per auto e automazioni per gli ingressi: settori in cui la competenza tecnica e la consulenza personalizzata fanno ancora la differenza.
Una storia di famiglia che guarda al futuro
Dal 1974 a oggi, la Ferramenta Cariati ha attraversato oltre cinquant'anni di cambiamenti, mantenendo un forte legame con il quartiere Adriano di Milano. Dalla bottega di Carlo e Ottimia alla gestione di Antonello, fino all'ingresso di Stefano, tre generazioni hanno contribuito a far crescere un'attività capace di unire tradizione e innovazione.
La sfida per il futuro è continuare a essere un punto di riferimento per il territorio, valorizzando non soltanto i prodotti, ma soprattutto la competenza, il consiglio e la fiducia costruita nel tempo.
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Electro IB festeggia 25 anni
28/10/2026
Fondata nel 2001, l’azienda bresciana specializzata nella distribuzione di componenti per l’automazione industriale celebra un importante traguardo e amplia il proprio raggio d’azione nel Nord Italia grazie all’ingresso in Sacchi, società del Gruppo Sonepar.
Venticinque anni al fianco delle imprese, supportandole nell’evoluzione tecnologica di macchine e processi produttivi. Electro IB, azienda di Brescia specializzata nella distribuzione di componenti per l’automazione industriale, celebra nel 2026 il suo 25° anniversario, confermando il proprio ruolo di riferimento per le aziende del territorio. Electro IB opera a Brescia e nelle province limitrofe, tra cui Bergamo, Cremona, Mantova, Verona e Piacenza. L’azienda può contare su una squadra di 15 specialisti, circa 1.000 clienti serviti ogni anno e un volume d’affari di circa 7,7 milioni di euro registrato nel 2025. A rafforzarne il posizionamento contribuiscono anche le collaborazioni consolidate con importanti marchi del settore industriale.
Electro IB entra in Sacchi e nel Gruppo Sonepar
Acquisita nel 2025 da Sacchi, società del Gruppo Sonepar, Electro IB prosegue la propria attività mettendo a disposizione delle imprese competenze tecniche specialistiche e servizi dedicati all’automazione industriale. L’ingresso in un gruppo strutturato consente all’azienda di valorizzare ulteriormente la propria esperienza, facendo leva su un ampio assortimento di prodotti e su una logistica d’eccellenza. Un’integrazione che punta a offrire ai clienti soluzioni sempre più innovative, avanzate e integrate, mantenendo al centro la consulenza tecnica e la vicinanza alle esigenze delle imprese.
«Questo anniversario è prima di tutto un grazie alle persone che hanno costruito Electro IB e ai clienti e ai partner che ci hanno dato fiducia», dichiara Paolo Bonomini, General Manager di Electro IB. «La nostra identità si fonda sulla competenza tecnica e sulla capacità di ascoltare le imprese, per proporre soluzioni e non soltanto prodotti. L’ingresso in Sacchi e nel Gruppo Sonepar ha aperto per noi nuove possibilità di sviluppo e di confronto con una rete più ampia. Resta centrale il nostro modo di lavorare, basato sulla vicinanza ai clienti, sulla consulenza applicativa e sul supporto prima e dopo la vendita. È con questo approccio che vogliamo affrontare i prossimi anni», conclude Bonomini.
Una festa alla Rocca di Lonato per celebrare 25 anni di attività
Le celebrazioni per il 25° anniversario di Electro IB si sono svolte nel fine settimana nella suggestiva cornice della Rocca di Lonato del Garda. All’evento hanno partecipato 150 ospiti tra collaboratrici e collaboratori, rappresentanti di Sacchi, partner e clienti. La serata è stata un’occasione per condividere i risultati raggiunti, valorizzare le relazioni costruite nel corso degli anni e guardare alle prospettive future dell’azienda, tra convivialità e intrattenimento, con la partecipazione del comico Cristiano Militello.
Con 25 anni di esperienza nell’automazione industriale, Electro IB guarda al futuro puntando sulla competenza tecnica, sulla qualità del servizio e sulle opportunità di sviluppo offerte dall’integrazione nel Gruppo Sonepar, con l’obiettivo di continuare a supportare le imprese nel percorso di innovazione dei processi produttivi.
Mercato adesivi e sigillanti in Italia: nel 2025 vale 1,86 miliardi di euro
27/10/2026
Oggi a Vicenza apre ABS Europe 2026, la prima fiera in Italia dedicata ad adesivi, colle e sigillanti industriali. Federchimica-AVISA presenterà i dati sul mercato nazionale durante il convegno inaugurale del 27 ottobre.
Il mercato italiano degli adesivi e dei sigillanti vale 1,86 miliardi di euro. È questa la stima relativa al 2025 elaborata dal Gruppo Adesivi e Sigillanti di Federchimica-AVISA, l’associazione nazionale che rappresenta le imprese produttrici del settore. I risultati della ricerca saranno presentati domani, 27 ottobre, alle ore 10, nel corso del convegno “L’industria degli adesivi e dei sigillanti in Italia”, in programma alla Fiera di Vicenza in occasione dell’apertura di ABS Europe 2026 – Adhesive Bonding & Sealants.
La manifestazione, organizzata da Italian Exhibition Group (IEG) e A151, si svolgerà fino a giovedì 29 ottobre e riunirà aziende, professionisti ed esperti per approfondire le prospettive del mercato degli adesivi industriali, le nuove tecnologie di incollaggio e le innovazioni nelle soluzioni di sigillatura. ABS Europe si propone come la prima fiera in Italia e nell’area del Mediterraneo dedicata specificamente al comparto.
Mercato italiano degli adesivi: 1,54 milioni di tonnellate nel 2025
Secondo la ricerca di Federchimica-AVISA, nel 2025 il mercato italiano degli adesivi e dei sigillanti ha raggiunto una dimensione di 1,54 milioni di tonnellate, registrando una contrazione del 3,9% rispetto al 2024. Il valore economico complessivo stimato è pari a 1,86 miliardi di euro.
In Italia operano circa 100 aziende produttrici di adesivi e sigillanti. Il Gruppo Adesivi e Sigillanti di AVISA rappresenta oltre il 60% delle imprese del settore, svolgendo un ruolo di riferimento per lo sviluppo e la valorizzazione della filiera. Nel corso del convegno inaugurale saranno presentati anche i nuovi manuali AVISA dedicati al rivestimento di profili e pannelli nell’industria del mobile e dell’arredamento.
«ABS Europe 2026 è una novità nel panorama nazionale delle fiere», ha dichiarato Guido Cami, presidente del Gruppo Adesivi e Sigillanti di Federchimica-AVISA. «Accogliamo con favore una manifestazione che mette la nostra industria al centro dei lavori. Sottolinearne l’importanza significa riconoscere l’essenzialità dei nostri prodotti per tanti settori di applicazione. Siamo al fianco degli organizzatori per il successo dell’iniziativa».
ABS Europe 2026: oltre 70 aziende e nuove tecnologie per l’incollaggio industriale
L’area espositiva di ABS Europe 2026 ospiterà oltre 70 aziende leader del settore, con soluzioni e tecnologie per l’applicazione, il dosaggio e la lavorazione di adesivi, colle e sigillanti industriali. Tra le innovazioni presentate figurano impianti per l’erogazione e l’applicazione di collanti, pompe a cavità progressiva per il dosaggio volumetrico di adesivi fluidi, lampade LED a raggi ultravioletti per la polimerizzazione delle resine e apparecchiature per i test meccanici e di invecchiamento di colle e sigillanti.
Saranno esposte anche macchine automatiche per il taglio longitudinale di precisione dei rotoli da bobina e sistemi robotici per il dosaggio di siliconi e solventi. L’offerta comprenderà inoltre nuovi prodotti e materiali, tra cui schiume, nastri adesivi, colle, resine, vernici, rivestimenti, laminati e pellicole. Le aziende partecipanti proporranno dimostrazioni pratiche di macchine e apparecchiature, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino le tecnologie più recenti per i processi industriali di incollaggio e sigillatura.
Convegni e workshop su sostenibilità, automotive, edilizia ed elettronica
Il programma di ABS Europe 2026 prevede 15 convegni e workshop con oltre 50 relatori, dedicati alle principali sfide tecnologiche e applicative dell’industria degli adesivi e dei sigillanti. Tra i temi in agenda figurano materiali e biomateriali, sostenibilità ed economia circolare, tecnologie di bonding e debonding-on-demand, oltre alle applicazioni nei comparti dell’edilizia, dell’industria del legno, dell’automotive, delle batterie e dell’elettronica.
Saranno approfondite anche le soluzioni per ambienti estremi e le applicazioni nel settore aerospaziale, a conferma della crescente varietà di impiego degli adesivi e dei sigillanti in numerose filiere industriali. Giovedì 29 ottobre si terrà il Medical & Pharma Day, una giornata dedicata alle applicazioni mediche, cliniche e chirurgiche. Il programma si concentrerà in particolare sulla biocompatibilità delle formulazioni e sull’impiego di adesivi, colle e sigillanti in ambito medicale e farmaceutico.
Le collaborazioni e le fiere in contemporanea a Vicenza
ABS Europe 2026 si avvale della collaborazione del Gruppo Adesivi e Sigillanti di Federchimica-AVISA e del supporto di altre organizzazioni di riferimento, tra cui l’Associazione Italiana di Ingegneria Chimica (AIDIC), la Società Chimica Italiana (SCI) e l’Associazione per l’Unificazione nel settore dell’Industria Chimica (UNICHIM). La manifestazione si svolgerà in contemporanea con A&T Vicenza, dedicata ad automazione, robotica, testing e digital manufacturing, e con Expo Industria, focalizzata su saldatura, utensileria, robotica, tecnologie e sicurezza industriale.
Per il programma completo e ulteriori informazioni sulla manifestazione è possibile consultare il sito ufficiale: www.abs.show.
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