iDistribution #iFerr 131 | MADE4DIY: un network che unisce produttori e retail
04/03/2026
Con 52 aziende produttrici e un network complessivo di 60 realtà, MADE4DIY riunisce imprese accomunate dall’obiettivo di crescere nel retail specializzato. Luca Gaudenzi spiega come il Consorzio favorisca la condivisione di contatti, informazioni e opportunità nei mercati Brico e Garden.
A dodici anni dalla sua fondazione, MADE4DIY si conferma una realtà di riferimento per i produttori attivi nei comparti Brico, Ferramenta, Casa e Giardino, in Italia e sui mercati internazionali. Nato con l’obiettivo di supportare le imprese nello sviluppo del business verso la Grande Distribuzione Specializzata (GDS), il Consorzio ha costruito nel tempo un network solido e strutturato, diventando un interlocutore strategico per chi opera nel mondo DIY e Garden. Ne abbiamo parlato con Luca Gaudenzi, General Manager di MADE4DIY, che ci ha raccontato identità, missione e progetti futuri del Consorzio.
Un network di 60 aziende tra produzione e servizi
Oggi MADE4DIY riunisce 52 aziende produttrici e 8 aziende affiliate specializzate in servizi, per un totale di 60 realtà che operano lungo tutta la filiera del comparto Brico Home & Garden. Le imprese consorziate sono molto diverse tra loro: piccole e medie aziende, ma anche grandi gruppi multinazionali. Ciò che le accomuna è la volontà di crescere nel canale retail, consolidare la propria presenza nella distribuzione organizzata e sviluppare un’offerta di prodotto sempre più competitiva. Accanto alla crescita sul mercato italiano, emerge con forza anche l’interesse verso l’estero. In questo ambito il Consorzio ha maturato un know-how significativo, anche grazie alla presenza ufficiale in HIMA, l’associazione internazionale che riunisce operatori del mondo Home Improvement.
La missione: condividere per crescere e consolidare
La filosofia di MADE4DIY si riassume in tre parole chiave: condividere, crescere, consolidare. Condividere significa mettere a disposizione delle aziende contatti qualificati, informazioni di mercato e opportunità concrete. È proprio attraverso questa rete di relazioni che le imprese possono accelerare il proprio sviluppo, sia in Italia sia all’estero.
Crescere vuol dire facilitare l’ingresso e il rafforzamento nel canale della Grande Distribuzione del Fai Da Te e Garden, creando occasioni di incontro diretto con i buyer e i principali gruppi retail. Infine, consolidare implica mantenere nel tempo le posizioni acquisite, grazie a un dialogo costante con le insegne della distribuzione e a un monitoraggio continuo dei trend di mercato.
Leggi l'articolo completo sul nuovo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
Colfert presenta NIKI: il primo assistente digitale AI per il settore dei serramenti
04/03/2026
L'azienda compie un nuovo e strategico passo nella propria trasformazione digitale e lancia NIKI, il primo assistente digitale basato su intelligenza artificiale per il mondo dei serramenti, progettato per supportare professionisti, progettisti e installatori nella scelta delle soluzioni più idonee.
NIKI nasce dalla collaborazione tra COLFERT e KITAI, startup innovativa specializzata nello sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale applicata alla consulenza tecnica e alla gestione di cataloghi complessi. Non si tratta di un semplice chatbot, ma di un assistente digitale evoluto per il settore serramenti, capace di: comprendere richieste tecniche articolate, analizzare esigenze progettuali specifiche, consultare e confrontare articoli di catalogo, suggerire alternative compatibili ed evidenziare caratteristiche tecniche, vantaggi e ambiti di applicazione. NIKI accompagna il professionista lungo tutto il processo decisionale: dalla fase di progettazione fino all’ordine finale, offrendo una consulenza tecnica rapida, strutturata e affidabile.
Integrazione con il nuovo e-commerce COLFERT
Dopo una lunga fase di sperimentazione interna, durante la quale l’assistente ha affiancato quotidianamente la rete commerciale, NIKI è ora disponibile per tutti i clienti attraverso il nuovo e-commerce COLFERT. Per l’azienda, questa innovazione rappresenta una nuova modalità di consulenza tecnica digitale: riduzione degli errori, meno tempi di ricerca, eliminazione di passaggi superflui, accesso immediato a informazioni verificate. L’obiettivo è rendere il processo di acquisto nel settore dei serramenti più efficiente, preciso e orientato alle reali esigenze operative.
Tecnologia AI per cataloghi complessi e contesti tecnici avanzati
Il progetto si basa su una tecnologia sviluppata da KITAI grazie al contributo di matematici, ingegneri e docenti universitari. Il sistema è in grado di orientarsi tra decine di migliaia di articoli, elaborando e verificando informazioni attraverso più livelli di controllo. Questo approccio rende NIKI uno strumento particolarmente affidabile anche in contesti tecnici ad alta complessità, tipici del comparto serramenti e ferramenta.
Come sottolinea Mirco Zanato, Amministratore Delegato di COLFERT: "NIKI non nasce per sostituire le persone, ma per potenziarne le competenze. L’intelligenza artificiale diventa un alleato concreto del lavoro quotidiano: chi saprà utilizzarla al meglio avrà un vantaggio reale".
Un messaggio chiaro che evidenzia come l’AI per il settore serramenti non sia una sostituzione, ma un acceleratore di competenze e competitività.
Eventi #iKey 22 | Convegno ERSI 2026: business, tecnologia e networking
03/03/2026
Il Convegno ERSI si terrà a Bologna, al Savoia Hotel Regency, il 23-24 aprile. Due giorni di formazione e aggiornamenti per professionisti della sicurezza passiva, con seminari, esposizioni e la tradizionale gara di apertura.
Il principale evento dedicato alla sicurezza passiva torna nel 2026 con una nuova edizione ricca di contenuti, formazione e opportunità di networking. L’evento si terrà giovedì 23 e venerdì 24 aprile presso il prestigioso Savoia Hotel Regency di Bologna, confermandosi come punto di riferimento per professionisti, aziende e appassionati di sicurezza. L'appuntamento di quest'anno sarà l'occasione per festeggiare i 10 anni della rivisita iKey, media partner della manifestazione.
Come ogni anno, il Convegno rappresenta una piattaforma esclusiva di confronto tra esperti, con aggiornamenti tecnici, approfondimenti sulle nuove tecnologie e momenti di incontro tra operatori provenienti da tutto il mondo.
Numeri e risultati dell’edizione 2025
L’edizione 2025 ha registrato 1.590 visitatori da 21 Paesi, confermando l’ampio respiro internazionale dell’evento. Le 54 aziende sponsor, con 294 addetti, hanno presentato novità tecnologiche attraverso stand dedicati e 8 seminari tecnici distribuiti nei due giorni. L’area attrezzatura di apertura ha attirato 374 serraturieri, evidenziando l’interesse per le competenze pratiche.
“Sarà come sempre altissimo il profilo dei partecipanti, professionisti provenienti da tutto il mondo, e molte le novità presentate dalle aziende, sempre impegnate sul fronte dell’innovazione”, ha dichiarato Federico Muratori, Segretario ERSI, sottolineando il valore dell’incontro come vetrina di idee e soluzioni innovative.
Un evento di networking e business
Il Convegno ERSI non è solo aggiornamento tecnico: rappresenta anche un’occasione di networking e visibilità per le aziende del settore. Secondo Antonio Cattani, Presidente ERSI, l’evento è “la piattaforma di business più influente del nostro settore. Due giorni intensi di networking di alto livello, confronto strategico e visibilità mirata, in una location che unisce prestigio e funzionalità.”
Questa combinazione di contenuti di qualità e opportunità relazionali rende il Convegno ERSI un appuntamento imperdibile per chi opera nella sicurezza passiva, desidera aggiornarsi sulle ultime tendenze e creare contatti strategici.
Novità e innovazioni
Uno dei punti di forza del Convegno è l’innovazione. Le aziende sponsor presenteranno soluzioni all’avanguardia, permettendo ai partecipanti di discutere sfide e opportunità, approfondire le tecnologie emergenti e contribuire alla cultura condivisa della sicurezza e dell’innovazione.
La gara di apertura: tradizione e competizione
Attesa come ogni anno è la gara di apertura di lucchetti e serrature, simbolo del Convegno. Questo momento celebra la manualità e l’esperienza degli operatori, rafforzando il senso di comunità tra i partecipanti e unendo formazione, aggiornamento e momenti ludico-dimostrativi di grande richiamo.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iKey: CLICCA QUI
Tecnomat lancia la nuova campagna tv 2026
03/03/2026
Lo spot emozionale racconta la vicinanza di Tecnomat agli artigiani e ai professionisti dell’edilizia.
A partire dal 1° marzo, Tecnomat è tornata on air sui media tradizionali e sulle connected TV con una nuova campagna pubblicitaria che segna un deciso cambio di rotta nella strategia di comunicazione del brand. Il nuovo spot abbandona il format ironico degli equivoci che aveva caratterizzato le precedenti campagne televisive per adottare una narrazione più intima ed emozionale. Al centro del racconto c’è il legame quotidiano tra Tecnomat e i professionisti del settore edile: artigiani, installatori e piccoli-medi imprenditori che vivono il cantiere ogni giorno.
Uno spot che racconta l’inizio della giornata in cantiere
La narrazione si apre alle prime luci dell’alba, momento simbolico per chi lavora nell’edilizia. Il punto vendita si prepara all’apertura mentre furgoni e mezzi da lavoro iniziano ad affollare il parcheggio. È una scena che rappresenta uno dei pilastri della promessa Tecnomat: garantire orari e servizi pensati per chi non può permettersi di perdere tempo. Dietro le quinte, collaboratrici e collaboratori si organizzano con cura per accogliere i clienti professionali. L’apertura del negozio diventa così un vero e proprio rituale quotidiano, fatto di preparazione, precisione e condivisione.
Tecnomat come luogo di networking per gli artigiani
Uno degli elementi chiave della campagna è il concetto di prossimità. Lo spot mostra infatti come i punti vendita Tecnomat non siano solo spazi dedicati all’acquisto di materiali edili e soluzioni tecniche, ma veri e propri luoghi di incontro tra professionisti. Gli artigiani si conoscono, si confrontano, scherzano e scambiano consigli. Il negozio si trasforma così in un hub di networking professionale, dove nascono collaborazioni e nuove opportunità di lavoro. Parallelamente, la campagna celebra il rapporto di fiducia tra clienti e personale di vendita. Emblematica la scena finale: un venditore che, notando un cliente addormentato in auto in attesa dell’apertura, lo sveglia con delicatezza invitandolo a bere un caffè. Un gesto semplice ma carico di empatia, che sintetizza la vicinanza umana del brand.
I marchi professionali protagonisti dello spot
All’interno della campagna trovano spazio anche brand tecnici di primo piano come: Ideal Standard, Kerakoll, Bticino. La loro presenza rafforza il posizionamento di Tecnomat come punto di riferimento per prodotti professionali di alta qualità, disponibili sotto lo stesso tetto.
Il nuovo claim: “Ogni giorno tutto inizia da qui”
La campagna culmina con il nuovo claim “Ogni giorno tutto inizia da qui”, una dichiarazione che sottolinea il ruolo di Tecnomat come partner strategico per chi opera nel settore delle costruzioni. Non solo fornitura di materiali e soluzioni tecniche al miglior prezzo, ma un supporto concreto e quotidiano per chi lavora nei cantieri. Un messaggio ribadito anche da Federico Stecchi, direttore vendite e marketing Tecnomat, che evidenzia come la vicinanza ai professionisti si traduca in reparti ben approvvigionati, stock disponibile e presenza delle migliori marche professionali.
Kärcher protagonista alla UCI MTB World Series
02/03/2026
L'azienda rafforza la propria presenza nel mondo dello sport outdoor diventando Official Cleaning Partner della UCI MTB World Series per la tappa di La Thuile e sponsor del Metallurgica Veneta MTB Pro Team, tra le realtà di riferimento della mountain bike internazionale.
Nel ciclismo off-road professionistico, fango, polvere e condizioni estreme rappresentano la normalità. In questo contesto, la pulizia della bici non è solo manutenzione, ma parte integrante della strategia di performance. Un sistema di cleaning efficiente consente infatti di: ridurre i tempi di manutenzione tra una sessione e l’altra, intervenire rapidamente nel post-gara, mantenere standard elevati anche in condizioni meteo avverse. Grazie alle soluzioni Kärcher, la pulizia post-allenamento e post-competizione diventa una routine strutturata, veloce e mobile, perfettamente integrata nei ritmi serrati del calendario internazionale.
Mobile Cleaning per la mountain bike professionale
La collaborazione con il Metallurgica Veneta MTB Pro Team si concentra in particolare sulle soluzioni di Mobile Cleaning, fondamentali per atleti e staff tecnico impegnati tra gare, trasferte e campi di allenamento in Europa, Asia e Nord America. L’obiettivo è garantire la stessa qualità di pulizia di un’officina attrezzata anche in contesti outdoor privi di accesso diretto a rete elettrica o idrica.
Il calendario della UCI prevede 14 tappe nel mondo, con due appuntamenti italiani: Giugno in Val di Fassa (Trentino), Luglio a La Thuile (Valle d’Aosta).
Martino Tronconi, team manager del Metallurgica Veneta MTB Pro Team, ha commentato: “La mountain bike e il gravel vivono di fango, polvere, pioggia e fatica. In questo contesto, la cura della bici diventa parte della strategia di gara. La collaborazione con Kärcher è una scelta naturale: condividiamo attenzione al dettaglio, approccio professionale e una visione concreta dello sport outdoor. Disporre di soluzioni di pulizia mobili ed efficaci significa affrontare ogni gara con mezzi sempre al massimo dell’efficienza.”
Chiara Corberi, marketing manager Kärcher, ha aggiunto: “Per supportare il team in ogni tappa del calendario agonistico, forniremo soluzioni di Mobile Cleaning progettate per l’uso sul campo: idropulitrici a batteria con serbatoio integrato e prodotti dedicati a interventi rapidi su bici e attrezzature dopo ogni allenamento o competizione. Le nostre tecnologie trasformano un’esigenza operativa in una routine semplice, veloce ed estremamente efficace.”
Dotazione professionale Kärcher per il mondo bike & outdoor
La mountain bike professionistica rappresenta un ambiente ideale per esprimere i valori Kärcher: prestazione, precisione e affidabilità. La partnership con il Metallurgica Veneta MTB Pro Team consolida la presenza del brand nel settore bike & outdoor, dimostrando come le tecnologie di pulizia professionale possano incidere concretamente sull’efficienza operativa e sulla qualità della preparazione sportiva.
iMarketing #iFerr 131 | WhatsApp come alleato del punto vendita
02/03/2026
WhatsApp permette micro-servizi ricorrenti: conferme di disponibilità, alternative, promemoria stagionali. Così la chat diventa un’abitudine utile, che facilita il lavoro quotidiano e rende il punto vendita più vicino al cliente.
In un mercato dove rapidità e precisione sono determinanti per artigiani e professionisti, anche strumenti percepiti come “informali” possono diventare leve competitive. È il caso di WhatsApp, che per le ferramenta può trasformarsi da semplice canale di assistenza a vero strumento strategico di vendita, relazione e fidelizzazione. A spiegarlo è Paolo Guaitani, partner e formatore di The Vortex, che illustra come utilizzare la chat per creare abitudini utili, comunicazioni mirate e ordini rapidi, semplificando la vita di chi lavora ogni giorno in cantiere.
Da assistenza a strategia: come usare WhatsApp in ferramenta
«Se resta “scrivimi quando sei nei guai”, è assistenza. Se diventa “ti faccio risparmiare tempo prima che ti venga il guaio”, è strategia», spiega Guaitani.
In concreto, una ferramenta può utilizzare WhatsApp per offrire micro-servizi ricorrenti ad alto valore aggiunto: conferme rapide di disponibilità prodotto; proposte di alternative equivalenti quando un codice è mancante, promemoria stagionali sui materiali di consumo, supporto tecnico “da banco” in poche righe. L’obiettivo non è chattare, ma creare un’abitudine comoda e funzionale per il cliente professionale.
Liste broadcast: comunicazioni mirate senza effetto spam
Uno degli strumenti più efficaci è la segmentazione tramite liste broadcast. La regola è semplice: parlare solo a chi ha motivo di ascoltare. Un elettricista non è interessato alle promozioni sui raccordi idraulici. Segmentare per mestiere e bisogni consente di: ridurre il volume dei messaggi, aumentare la rilevanza delle comunicazioni, evitare la percezione di invadenza. Se i messaggi sono pochi, pratici e prevedibili, diventano aggiornamenti utili e non pubblicità indesiderata.
Ordini rapidi via WhatsApp: meno attese e più produttività
Per chi lavora con tempi stretti, l’ordine rapido via chat può fare la differenza. Il flusso è semplice:
- Foto del pezzo o invio del codice
- Lista materiali
- Risposta immediata: “c’è / non c’è, ti preparo l’alternativa, ritiro alle 15”
I vantaggi per l’artigiano sono concreti:
- Meno attese al banco
- Meno giri a vuoto
- Riduzione degli errori
- Più tempo dedicato al cantiere
In un settore dove il tempo è la risorsa più preziosa, la velocità di risposta diventa un elemento distintivo.
Avvisi su arrivi merce e prodotti difficili: leva di fidelizzazione
Informare in anticipo su arrivi merce o prodotti difficili da reperire significa ridurre l’incertezza operativa del cliente. «Se un prodotto è raro, chi ti avvisa per primo diventa automaticamente quello affidabile», sottolinea Guaitani. Un semplice messaggio con “È arrivato, te ne metto da parte?” trasforma la ferramenta da punto vendita a vero presidio operativo per il professionista.
Promozioni locali su WhatsApp: come evitare l’effetto spam
Anche le offerte possono essere veicolate in modo efficace, seguendo alcune regole di buon senso:
- Poche promozioni, realmente utili
- Durata chiara e quantità limitata (se previsto)
- Call to action semplice: “Rispondi OK e te la preparo”
- Invio solo al pubblico interessato
La stessa promozione inviata a tutti genera rumore. La promozione giusta, inviata a chi utilizza davvero quel prodotto, diventa un servizio.
Gli errori da evitare nella gestione WhatsApp in ferramenta
Per trasformare WhatsApp in uno strumento di relazione stabile, è fondamentale evitare alcuni errori:
- Bombardare di messaggi e poi sparire: la discontinuità mina la fiducia.
- Copiare il volantino in chat: messaggi lunghi e generalisti non funzionano.
- Sbagliare tono di comunicazione: né troppo confidenziale né troppo “call center”.
- Mancanza di gestione interna chiara: tempi di risposta e conferma ordini devono essere definiti.
«Se prometti velocità e poi non rispondi, stai usando WhatsApp per fare pubblicità alla concorrenza», conclude Guaitani.
WhatsApp come alleato strategico del punto vendita
Per le ferramenta che vogliono rafforzare la relazione con artigiani e professionisti, WhatsApp non è solo un canale di assistenza clienti, ma uno strumento di marketing relazionale e gestione ordini rapido ed efficace.
Leggi l'articolo completo sull'ultimo numero di iFerr magazine: CLICCA QUI
Welfare aziendale: Gruppo Beta investe oltre 350.000 euro
02/03/2026
Oltre al sostegno economico per le famiglie dei collaboratori, formazione per giovani talenti e management, premi allo studio e programmi di sviluppo delle competenze.
Il Gruppo Beta rafforza il proprio impegno nel welfare aziendale con investimenti concreti a favore degli oltre 1.000 collaboratori e delle loro famiglie. Negli ultimi due anni, l’azienda ha erogato oltre 350.000 euro per il Bonus Bebè, una delle iniziative centrali del piano di welfare, confermando una strategia orientata al benessere delle persone, alla crescita professionale e alla valorizzazione del capitale umano.
Welfare aziendale: un investimento strategico per crescita e produttività
In un contesto in cui il welfare aziendale rappresenta un vero motore di sviluppo economico, i dati confermano la correlazione tra piani strutturati e performance aziendali. Secondo il Corporate Welfare Lab, le iniziative di welfare possono aumentare la produttività fino al 30%, soprattutto nelle PMI, e incrementare di oltre il 30% la capacità di attrarre nuovi talenti. Nonostante ciò, il 36% delle imprese italiane non ha ancora attivato un piano di welfare strutturato, secondo un’indagine di Nomisma in collaborazione con UniSalute. In questo scenario, il Gruppo Beta si distingue per un approccio strutturato e continuativo, integrando misure economiche, sostegno alla genitorialità e percorsi di formazione interna.
Bonus Bebè: fino a 8.000 euro per ogni figlio
Il Bonus Bebè del Gruppo Beta prevede un sostegno economico fino a 8.000 euro per ogni nascituro, erogato in due tranche: una alla nascita o adozione e una al compimento del primo anno di età. Dal lancio dell’iniziativa, 71 famiglie hanno beneficiato del contributo, per un totale di oltre 350.000 euro erogati. Per il 2026 è già previsto uno stanziamento di oltre 100.000 euro, a cui si aggiungeranno eventuali ulteriori fondi in caso di nuove nascite.
Sostegno alla genitorialità e diritto allo studio
Il piano di welfare aziendale include anche ulteriori misure a supporto delle famiglie:
- Baby Week: 5 giorni di permessi retribuiti per l’inserimento al nido, 1 giorno per il primo giorno di scuola materna e 1 per la scuola elementare. Nel 2025 ne hanno beneficiato 41 famiglie.
- Copertura totale dei libri di testo per studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
- Contributo annuale di 500 euro per testi universitari.
- Premi allo Studio per meriti scolastici e universitari.
Un programma attivo dal 2009 che rafforza il legame tra azienda e territorio, sostenendo concretamente l’istruzione e il futuro delle nuove generazioni.
“Il benessere dei nostri collaboratori e delle loro famiglie è al centro delle nostre priorità – commenta Roberto Ciceri, Presidente e CEO del Gruppo Beta – In questi primi due anni abbiamo sostenuto decine di famiglie con il Bonus Bebè, offrendo un contributo concreto a chi sceglie di formare una famiglia. Continuiamo inoltre a investire nell’istruzione dei figli dei nostri collaboratori e a premiare il merito, perché vogliamo creare un ambiente di lavoro sempre più attento alle esigenze reali delle persone.”
Formazione continua e sviluppo delle competenze
Accanto al welfare per le famiglie, il Gruppo Beta investe nella formazione aziendale e nello sviluppo della leadership, con percorsi strutturati rivolti a giovani talenti e management:
- Early Leadership Program: dedicato ai neoassunti, ha già coinvolto 60 giovani talenti.
- People Leadership Program: rivolto al middle management, interesserà 45 manager nei prossimi mesi.
- 350 dipendenti coinvolti in programmi di formazione digitale.
- Oltre 400 collaboratori in corsi tecnico-specialistici e di sicurezza.
- 7.000 ore di formazione erogate nell’ultimo anno.
Un impegno che conferma la centralità della crescita professionale, dell’innovazione e della sicurezza come pilastri della strategia aziendale.
Cerca Azienda 
Cerca Prodotto 
-
LOTTO SPORT ITALIA SPA
Categoria: Produzione
-
BOT LIGHTING SRL
Categoria: Produzione
-
ITALCHIAVI SRL
Categoria: Grossisti
-
Panozzo Srl
Categoria: Produzione
-
Maniglia tagliafuoco
Azienda: Panozzo Srl
























